POLITICA SETINA

Informare i cittadini sulle proposte politiche a Sezze

 

Sempre nell'ottica di dare al paese un servizio più ampio possibile, ho ritenuto importante aprire questa pagina che non ha nessuna intenzione di diventare propaganda elettorale per nessuno, ma solo di informare sulle scelte, sui programmi e le idee di chi intende governare Sezze. Tutto questo con la collaborazione ed il consenso dei soggetti in gioco che, solo se lo riterranno opportuno, possono inviare al Portale comunicati stampa e programmi.

Consiglio Comunale

Comunicati stampa


2012-2017

Le tappe di Governo

Andrea Campoli 2012-2017

Partito Democratico

amministrative 2012

Federazione della Sinistra

amministrative 2012

Sinistra Ecologia Libertà

amministrative 2012


2007-2012

Le tappe di Governo

Andrea Campoli 2007-2012

Consiglio Comunale

Commemorazione IV Novembre

Nuovo PRG

16 marzo 2012

150 anni dell'Unità d'Italia

16 marzo 2011

L'altra faccia della politica

febbraio 2012

Antonio Vitelli

novembre 2010

Peppino Impastato

Ore contate per il San Carlo

7 aprile 2010

Scultura per la pace

29 ottobre 2009

Bilancio Partecipato

2009

Lettera al Sindaco

febbraio 2008 - Buna seara România

Aldo Botoni

Martire della Libertà

IDV

sezione di Sezze

UDC

sezione di Sezze

Partito Socialista Sezze

2008 - proposte per il paese

Partito Democratico

2008 - una nuova forza politica

Progresso Sociale

aderisce alla Costituente Socialista

Consiglio dei Giovani

25 novembre 2007

Risultati elezioni 2007

primo turno amministrative

Appello al Sindaco Campoli

giugno 2007

 Le associazioni laicali incontrano i candidati

18 maggio 2007

La Consulta incontra i candidati

4 maggio 2007

Consulta delle Associazioni

un sogno lungo decenni

L'istruzione è un diritto

Scuola elementare Piagge Marine

Sondaggi e... ricerche sociali

di Antonio Manca

Verdi per la Pace

un'idea sostenibile per Sezze

Setini Indipendenti

amministrative 2007

Giovani per Sezze

amministrative 2007

Identità Setina

amministrative 2007

Margherita

amministrative 2007

Democratici di Sinistra

amministrative 2007

Iniziativa Sociale

amministrative 2007

Centro Destra

amministrative 2007

Sinistra Ecologia Libertà

amministrative 207

Rifondazione Comunista

amministrative 2007

Associazione Sezze per l'Ulivo

amministrative 2007

Legacoop

verso le amministrative

Verso le amministrative 2007

di Raffaele Imbrogno

Comunità cristiane e la politica

Risponde la politica


2003-2006

Le tappe di Governo

Lidano Zarra 2003-2006

Lettera aperta al Sindaco

Caro Sindaco ti scrivo

Risultati elezioni 2003

Primo turno e ballottaggio

Satira elezioni 2003 

foto di Massimo Rovere

Lettera di Legambiente 

al nuovo Sindaco di Sezze

Partecipazione a rischio

di Ignazio Romano

Rinascita di Sezze

di Ignazio Romano

Nuovo Piano Urbanistico 

Piano della rinascita di Fuksas

Centro storico o museo 

Ripensiamo il centro storico

Il Sindaco nei quartieri

Zarra incontra la gente

Politica e Carità

Comunità Cristiane di Sezze

Gemellaggio

Kozàrmisleny e Sezze

Statuto Regione Lazio

Convegno a Sezze

Coordinamento associazioni

lettera aperta al Sindaco

Comunicato UDC

il segretario a Zarra

Rifondazione

il paese ha bisogno di opere

La Nuova DC

il segretario Panecaldo

Sezze per l'Ulivo

la nuova associazione

Caro Sindaco restituiscimi il voto

di Francesco Ciotti

Quale Costituzione

19 maggio 2005


2002 >

Sezze al voto

di Franco Abbenda

Quali Criteri

di Orazio Mercuri

Comunità Cristiane di Sezze

incontro pubblico

Cosa chiede il Portale ai nuovi amministratori?
Una attenzione maggiore verso il sociale, la cultura e verso tutti gli aspetti ludici che animano la nostra città e ne promuovono l’immagine. Può sembrare una richiesta riduttiva e di importanza inferiore rispetto ai grandi problemi di Sezze, ma sono convinto che per difendere diritti fondamentali come salute, istruzione e lo stesso ordine pubblico è necessario valorizzare la cultura, lo sport, l’ambiente e l’aspetto del paese. Pur non credendo affatto alle belle facciate, ritengo che il futuro di Sezze è strettamente collegato alla sua immagine ed alle capacità degli amministratori di favorire la vocazione turistica. In questo modo, oltre a migliorare
sostanzialmente la qualità della vita nel paese, si rilancia lo sviluppo economico che deve basarsi su due piloni portanti, il turismo e l'agricoltura, che ben si sposano con uno sviluppo sostenibile.    

Ignazio Romano


SISTEMA ELETTORALE  

Il sistema si basa sulla legge 25 marzo 1993 n. 81, integrata dalla legge 30 aprile 1999, n. 120

ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO

Il sindaco è eletto a suffragio universale e diretto. I candidati alla carica di sindaco devono dichiarare, all'atto della presentazione della candidatura, il collegamento con una o più liste presentate per l'elezione del consiglio comunale.

La scheda per l'elezione del sindaco è quella stessa utilizzata per l'elezione del consiglio. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. Ciascun elettore può, con un unico voto, votare per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. Ciascun elettore può altresì votare per un candidato alla carica di sindaco, anche non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo. In sostanza, cioè, è permesso il "voto disgiunto": votare, cioè, per una lista di una coalizione e per il candidato di un'altra.

Nei comuni superiori ai 15.000 abitanti (10.000 in Sicilia, 13.000 in provincia di Bolzano e 3.000 in provincia di Trento) è proclamato sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta si procede a un secondo turno elettorale (il ballottaggio) che ha luogo la seconda domenica successiva a quella del primo. Sono ammessi al secondo turno i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti. In caso di parità di voti è ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l'elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato più anziano di età.

Per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste per l'elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno tuttavia facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui è stato effettuato il collegamento nel primo turno.

Dopo il secondo turno è proclamato eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. In caso di parità di voti, è proclamato sindaco il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l'elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, è proclamato eletto sindaco il candidato più anziano di età.

Nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti (10.000 in Sicilia, 13.000 in provincia di Bolzano e 3.000 in provincia di Trento), si procede al ballottaggio solo nel caso di assoluta parità fra due candidati al primo turno. Normalmente, dunque, è eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti al primo turno.

ELEZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Nelle liste dei candidati le donne o gli uomini non possono essere rappresentati in misura superiore ai due terzi dei consiglieri assegnati.

Per l'assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista o a ciascun gruppo di liste collegate con i rispettivi candidati alla carica di sindaco si divide la cifra elettorale di ciascuna lista o gruppo di liste collegate successivamente per 1, 2, 3, 4 ... sino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere e quindi si scelgono, fra i quozienti così ottenuti, i più alti, in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente.

Ciascuna lista o gruppo di liste avrà tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad essa appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito alla lista o gruppo di liste che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest'ultima, per sorteggio.

Se ad una lista spettano più posti di quanti sono i suoi candidati, i posti eccedenti sono distribuiti, fra le altre liste, secondo l'ordine dei quozienti.

Nell'ambito di ciascun gruppo di liste collegate la cifra elettorale di ciascuna di esse, corrispondente ai voti riportati nel primo turno, è divisa per 1, 2, 3, 4, ... sino a concorrenza del numero dei seggi spettanti al gruppo di liste. Si determinano in tal modo i quozienti più alti e, quindi, il numero dei seggi spettanti ad ogni lista.

Qualora un candidato alla carica di sindaco sia proclamato eletto al primo turno, alla lista o al gruppo di liste a lui collegate che non abbia già conseguito almeno il 60 per cento dei seggi del consiglio, ma abbia ottenuto almeno il 40 per cento dei voti validi, viene assegnato il 60 per cento dei seggi, sempre che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50 per cento dei voti validi.

Qualora un candidato alla carica di sindaco sia proclamato eletto al secondo turno, alla lista o al gruppo di liste ad esso collegate che non abbia già conseguito almeno il 60 per cento dei seggi del consiglio, viene assegnato il 60 per cento dei seggi, sempre che nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate abbia già superato nel primo turno il 50 per cento dei voti validi.

I restanti seggi vengono assegnati alle altre liste o gruppi di liste collegate ai sensi del comma 4. Una volta determinato il numero dei seggi spettanti a ciascuna lista o gruppo di liste collegate, sono in primo luogo proclamati eletti alla carica di consigliere i candidati alla carica di sindaco, non risultati eletti, collegati a ciascuna lista che abbia ottenuto almeno un seggio.

In caso di collegamento di più liste al medesimo candidato alla carica di sindaco risultato non eletto, il seggio spettante a quest'ultimo è detratto dai seggi complessivamente attribuiti al gruppo di liste collegate. Sono proclamati eletti consiglieri comunali i candidati di ciascuna lista secondo l'ordine delle rispettive cifre individuali. In caso di parità di cifra individuale, sono proclamati eletti i candidati che precedono nell'ordine di lista.

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