Comune di Sezze

 

cerimonia civile di intitolazione

del polo scolastico di Ceriara di Sezze 

ad

ALDO BOTTONI

Martire della Libertà

A sessantatré anni esatti il suo sacrificio sarà ricordato con un tributo simbolico del Comune di Sezze. E ad Aldo Bottoni, giovane partigiano fucilato dai nazisti il 10 febbraio 1945 nella piccola piazza di Boves (Cuneo) sarà intitolato il polo scolastico di Ceriara di Sezze. Domani mattina il Consiglio comunale, accogliendo la richiesta dei familiari, darà questo piccolo riconoscimento al coraggioso ventitreenne che perse la vita, assieme ad altri due partigiani, per combattere l'occupazione nazifascista, nel corso di un’assise straordinaria, convocata per le ore 10 presso l'aula consiliare. Dopo la visita alla tomba del patriota, su cui verrà deposta una corona, la cerimonia si sposterà nel polo scolastico di Ceriara, dove verrà impiantato – nel cosiddetto “giardino della pace” - un albero di ulivo e verrà collocata la targa commemorativa “Polo scolastico Aldo Bottoni, martire della libertà”. Un ricordo sarà affidato alle parole della pronipote di Bottoni, Maria Grazia Panella. Interverranno anche il sindaco di Sezze Andrea Campoli e con una lettera il suoomologo di Boves Riccardo Pellegrini.               di Christian Capuani

10 febbraio 2008                                    MANIFESTAZIONE

Ore 10,00 - Aula Consiliare

Il Consiglio Comunale, in seduta straordinaria, delibera l'intitolazione del Polo Scolastico, in località Ceriara di Sezze al partigiano Aldo Bottoni.

Ore 11,00 - Cimitero Comunale

Visita alla tomba di Aldo Bottoni e deposizione della corona

Ore 11,30 - Plesso Scolastico di Ceriara di Sezze

Intervento dei rappresentanti delle istituzioni.

Scoprimento della targa commemorativa alla memoria di Aldo Bottoni.

la pronipote di Bottoni, Maria Grazia Panella

Reginaldi riceve dai familiari di Botoni il ricordino di 63 anni fa

insieme ai familiari di Bottoni il Sindaco mette a dimora un ulivo

il Dirigente scolastico, Dottor Pietro Altobelli,  si è detto onorato di questa intitolazione, segno di come una comunità debba ricordare le persone illustri della sua storia, invitando l’amministrazione comunale setina a pensare di fare altrettanto per gli altri plessi scolastici del paese ancora «anonimi».

alla manifestazione ha partecipato il Presidente dell'ANPI, Nassi

Una scuola per il partigiano

Attraverso la delibera n.58 del 16 ottobre l’amministrazione comunale ha avviato la procedura per intestare la scuola elementare di Ceriara al partigiano Aldo Bottoni che sacrificò la sua vita per la Patria. L’intitolazione della scuola si avrà il 10 febbraio 2008, in occasione dell'anniversario della morte di Aldo Bottoni che venne fucilato sulla piazza di Boves, in provincia di Cuneo, da un plotone di esecuzione nazista il 10 febbraio del 1945. Di questo riconoscimento la famiglia di Aldo Bottoni ha avuto nel capogruppo di Forza Italia Roberto Reginaldi un prezioso alleato.
E’ stato proprio il consigliere comunale azzurro a portare all’attenzione della giunta comunale e dell’opinione pubblica il sacrificio del ventitrenne setino.
«Ho fatto semplicemente il mio dovere - afferma Roberto Reginaldi - di fronte ad una storia come quella di Aldo Bottoni che non poteva restare inosservata». La famiglia del partigiano setino ha inviato una lettera di ringraziamento al sindaco del comune di Sezze, Andrea Campoli, al consigliere comunale Roberto Reginaldi, al dirigente dei servizi culturali, Francesco Petrianni e al direttore dell’archivio storico di Sezze, Giuseppe Anelli.

«Non vi nascondo la mia emozione personale e quella della mia famiglia - scrive Maria Grazia Panella, pronipote di Aldo Bottoni - dopo tanto tempo e tentativi di veder realizzare un sogno, ma anche di vedere finalmente riconosciuto il sacrificio di mio zio. Ci sentiamo in dovere di ringraziare profondamente il consigliere comunale Roberto Reginaldi, ha mantenuto la promessa e ogni volta che avevamo il dubbio di veder realizzare il nostro sogno, ci ha confortato con parole di incoraggiamento. Ammirevole il suo distacco dalle ideologie politiche.
Ringrazio il sindaco Andrea Campoli, che ha mantenuto fede al suo impegno di avallare la nostra richiesta.
Con lui il dirigente dei servizi culturali, dottor Francesco Petrianni che ha istruito la pratica.
Infine un ringraziamento al dottor Giuseppe Anelli, direttore dell’Archivio storico di Sezze che si è subito attivato nella ricerca storica del caro estinto, portando alla luce episodi che neanche noi della famiglia conoscevamo. Il 10 febbraio del 2008 - conclude Maria Grazia Panella - sarà un giorno speciale, non solo per noi familiari, ma per l’intera comunità setina».                                                                                  
              di Giovanni Rieti

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