Politica setina

 partito democratico

3 novembre 2014

Lettera aperta della segretaria di circolo del PD Sezze 1

Simonetta Bernola

Di questo documento ne è stata fatta lettura nella assemblea del P.D. il 3/11/2014
Esattamente un anno fa, il 3 Novembre 2013, venivo nominata segretaria di Circolo del PD di Sezze centro. Non nascondo che la cosa mi inorgoglì e mi entusiasmò da una parte, mentre dall’altra mi sentii investita di una grande responsabilità. Così come da statuto, infatti, “il Circolo è la struttura di base del Partito Democratico, ne è la fondamentale articolazione nel territorio, nei luoghi di lavoro e di studio, a più diretto contatto con i cittadini, con i loro problemi, con le loro aspirazioni”. Pur avendo diversi impegni, lavorativi, associativi e come madre di famiglia, accettai forse con un po’ di incoscienza ma anche con tanto entusiasmo. 

A me che sono un’idealista (è un male?), un partito che parla di rinnovamento, cambiamento, di liberare le energie dei giovani, di ricchezza del nostro pluralismo non poteva lasciare indifferente. Ma in un partito del genere diventa fondamentale vedersi, incontrarsi, anche “scontrarsi” pur di raggiungere il bene della comunità. Diventa fondamentale confrontarsi con le forze sociali, con il mondo produttivo, le realtà associative. Quante cose, come Circolo, avevamo messo in programma: aiuto scolastico ai ragazzi in difficoltà, scuola di formazione politica, coinvolgimento dei giovani, convegni (siamo riusciti a realizzare solo quello sulla mafia, ma anche in questo caso quelli del Pd erano pochissimi, eppure era un’iniziativa del Partito). Le cose si possono fare solo se ci si rimbocca le maniche e, soprattutto, se ci sono persone disponibili a sacrificare parte del proprio tempo. 

Probabilmente non sono stata all’altezza dell’incarico, non sono stata abbastanza coinvolgente, e di questo chiedo scusa a tutti. Quante volte mi sono sentita sola! Le nostre assemblee si sono spesso ridotte a “sterili parole”: i problemi reali, quelli veri, sono spesso stati lasciati fuori dalla porta. Le decisioni, quelle che contano, vengono prese in “alti e altri luoghi”, svuotando così il partito; altro che base! Le notizie spesso le veniamo a sapere dai giornali. Quante volte ce le siamo ripetute queste cose! Quante volte abbiamo parlato di scollamento tra partito e amministrazione: parole vane. Ma il partito non dovrebbe fare da “pungolo”? Come segretaria di Circolo ho dovuto constatare, con amarezza, che nelle riunioni – quando andava bene – i presenti si potevano contare sulle dita di una sola mano, eppure tutti gli iscritti venivano regolarmente contattati. 

Nell’ultima, in ordine di tempo meno di un mese fa, si doveva discutere di un problema sorto all’interno, ma in riunione eravamo solo in tre. Sulla mia pelle mi sono accorta quasi subito che la scelta dei membri del Circolo, così come pure dell’assemblea, è stata fatta con logiche “spartitorie” o di “equilibrio”: persone su cui si può contare al bisogno, un po’ a me, un po’ a te, un po’ all’altro, cosicché quando c’è da scegliere “qualcuno” o votare per “qualcosa” ci sono voti sufficienti per l’uno o l’altro candidato e si può accontentare l’uno o l’altro consigliere. Poco importa se il votante accorre spesso solo “se chiamato” e magari non ha mai messo piede in sezione. A proposito, nemmeno di questa – un tempo cuore pulsante del partito – pare sentirsi la mancanza. Ormai è chiusa, perché l’Enel veniva pagata soltanto da una persona di tasca propria, mentre c’erano e ci sono tuttora difficoltà per pagare l’affitto del locale, solo in parte pagato da alcuni. 

Questo lo dico perché credere fermamente in una cosa, secondo me, significa anche rimetterci di tasca propria. Non era stato detto che, almeno un pomeriggio a settimana, sarebbe stato opportuno tenerla aperta con la presenza magari del sindaco o di qualche assessore per incontrare la gente con i loro bisogni, i loro problemi, le loro difficoltà? Le critiche, giuste o sbagliate che siano, anziché farle all’interno del partito si preferisce farle all’esterno: forse così non ci si guarda negli occhi, non si può ribattere, ma soprattutto apre la bocca e sputa sentenze chi, quando c’è da fare “vita di partito”, non si è mai visto. Poche sono le persone che si attivano e sempre le stesse. Ci diciamo diversi dai berlusconiani, ma agiamo allo stesso modo. 

Un soggetto politico nuovo, quale è il Pd, non dovrebbe avere al suo interno persone che si muovono con vecchi metodi, seguendo vecchie logiche. Siamo il partito, qui a Sezze, che nelle ultime amministrative ha raccolto più consensi, sbaragliando gli avversari. Mi chiedo: per merito del Pd o perché dall’altra parte non c’era un avversario abbastanza forte e credibile? Porterà frutti al nostro paese un atteggiamento del genere?
Da febbraio non abbiamo il segretario di partito, perché divenuto segretario provinciale. Da oggi abbiamo cominciato a discutere nella riunione “ufficiale” su come dovrebbe essere la figura del nuovo segretario che sostituirà Salvatore La Penna. Quale P.D. vogliamo in futuro per questa città? Spero che il partito faccia una scelta giusta e ponderata. 
Sezze 03/11/2014 Segretaria di circolo del P.D. di Sezze 1.
Simonetta Bernola


23 settembre 2014

Lettera degli iscritti al Segretario provinciale del PD

Al Segretario del PD di Sezze
Salvatore La Penna
e p.c. Al Segretario del Pd Provinciale 
Salvatore La Penna

“Gli iscritti e le iscritte al Partito Democratico hanno […] il diritto di […] 
essere consultati sulla scelta delle candidature del Partito Democratico 
a qualsiasi carica istituzionale elettiva.”
(Statuto del Partito Democratico, articolo 2, comma 5b) 

La recente vicenda della composizione della lista per le imminenti elezioni provinciali costituisce soltanto l’ultimo di una serie di eventi che allarmano e indignano coloro che tengono alla vita del Partito Democratico di Sezze la quale, o è vita democratica, o non è.
Da mesi non è più stata convocata alcuna riunione degli organi del Partito; per la prima volta non è stata organizzata la tradizionale Festa democratica (o Festa dell’Unità); da ultimo, non si è avvertita la necessità che la composizione della lista per le elezioni provinciali passasse attraverso una fase di confronto che coinvolgesse i circoli.
L’ultima riunione del Direttivo, in aprile, si concluse con l’impegno di procedere, al più presto, all’elezione di un segretario: da allora, siamo ancora in attesa di una convocazione che permetta di superare l’assurda situazione di un Partito, il nostro, uscito vincitore dalle elezioni amministrative, artefice principale della straordinaria vittoria del Sindaco Campoli, ridotto allo stallo e alla totale afasia sui principali problemi della vita amministrativa di Sezze che, pure, negli ultimi tempi, non sono di certo mancati.
A cosa giova tutto questo? Soprattutto: a chi giova? E’ chiaro: soltanto a chi ha paura di un Partito vivo che s’incontra, discute, riflette e decide. Un Partito morto, o moribondo, da rianimare soltanto in poche limitatissime occasioni, può essere utile soltanto a chi intende utilizzarlo per scopi che con il patrimonio di valori e progettualità di quel Partito non hanno alcunché in comune.
Se non c’impegnassimo a evitare tutto ciò, saremmo complici di un processo di svilimento della democrazia interna del PD che non vuole fregiarsi di questo titolo soltanto nel nome. È per questo che i firmatari della presente lettera chiedono l’immediata convocazione del Direttivo del Partito Democratico di Sezze per discutere su questa improrogabile situazione e avviare le procedure che, eleggendo un nuovo segretario, permettano al PD di tornare a ricoprire il ruolo di protagonista politico a cui elettori e iscritti lo chiamano.
Soltanto il rispetto delle regole, sempre e ovunque, può evitare l’arbitrio e anteporre gli obiettivi comuni a quelli personali. 
Nominativi dei sottoscrittori:
Loredina Macera, Giovan Battista Raimondi, Stefano Tartaglia, Vincenzo Rosella, Syria Molinari, Carla Carletti, Cinzia Ricci, Anna Rita Vertecchi, Giancarlo Loffarelli, Paola Di Veroli, Lorella Maenza, Walter Tufo, Giuseppina Rossi, Gabriella Tomei, Maurizio Leva, Orlando Santoro, Maurizio De Nardis, Arcangelo Gavillucci, Candido Di Mario, Valentina Ceci, Emiliano Campoli, Armando Cologgi, Valentino Bottoni.


21 maggio 2014

Dichiarazione dell'Assessore ai Lavori Pubblici

Giovanni Zeppieri fa il quadro della situazione delle opere comunali
Nuovi tasselli vanno aggiungendosi nel mosaico delle opere pubbliche setine.
In questi ultimi giorni, stiamo assistendo all’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo depuratore di Sezze. Un’opera attesa per moltissimi anni, su cui molte pagine si sono scritte, ma che solo nelle ultime due consiliature è andata concretizzandosi, con un progetto lungo e faticoso. 

Un percorso che ha compreso l’ottenimento di tutte le autorizzazioni dei vari Enti coinvolti, il coinvolgimento di ditte ultra specializzate, la garanzia che i necessari “perturbamenti” abbiano carattere provvisorio e non inficino il mantenimento dei beni che caratterizzano il nostro territorio. Ed è proprio nel rispetto di chi si preoccupa dell’integrità del nostro territorio, che è doveroso ricordare che lo sforzo messo in campo è finalizzato alla costruzione degli strumenti per una migliore salvaguardia dello stesso, con l’intento che tutto avvenga nel rispetto delle condizioni e delle procedure previste. E’ giusto, inoltre, ricordare che il finanziamento di questa opera è il risultato di una attività di reperimento di fondi, realizzata dall’Amministrazione Campoli, che non ha conosciuto eguali nel nostro Comune, con una ricaduta non solo di servizi, ma anche economica. 
I lavori per il nuovo depuratore non possono certo definirsi un unicum per questa Amministrazione. Al loro fianco e in questo ultimo periodo, è giusto inserire il completamento dell’intervento di risistemazione del Viale dei Cappuccini, con l’impianto di nuovi alberi e nuovi lampioni e il completamento dei Campi da Tennis, reso possibile grazie all’impegno dell’Assessore Eramo, oltre una serie di ulteriori progetti che crediamo possano divenire il tratto distintivo di questa esperienza amministrativa. Basti ricordare il progetto per la realizzazione di una piscina comunale a Sezze Scalo, su cui, ora, sarà necessario concentrare tutte le energie, e il Percorso Benessere, opera fortemente voluta da questo Assessorato, che consiste in una pista pedonale e ciclabile che permetterà ai tanti amanti dello jogging e ai giovani ciclisti di fare sport in tranquillità e in sicurezza, i cui lavori di realizzazione partiranno nei prossimi giorni.


28 marzo 2014

Il veleno della mafia, incontro dibattito

Sabato 29 marzo - ore 17,00 - Centro Sociale “U. Calabresi”

Ad una settimana esatta dalla marcia di Libera, a Sezze il Partito Democratico torna a parlare di “mafia” e a riflettere sulle strategie di salvaguardia del nostro territorio. Quest’anno l’associazione di don Ciotti ha scelto proprio la Provincia di Latina come destinataria delle proprie attività e sede della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” e il testimone che lascia non può che essere raccolto da chi crede nell’impegno civile e, come ha ricordato lo stesso don Ciotti citando Papa Paolo VI, riconosce nella politica “la forma più alta e integrale di carità”.
Sabato 29 marzo, quindi, alle ore 17, presso il Centro Sociale “U. Calabresi”, il Partito Democratico di Sezze promuove un incontro dibattito sul tema “Il Veleno della mafia, tra delitti, corruzione e rifiuti tossici”. Interverranno il giornalista Paolo De Chiara che, nell’occasione, avrà modo di presentare i suoi scritti "Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la 'ndrangheta" e "Il veleno del Molise. Trent'anni di omertà sui rifiuti tossici", e il dott. Luigi Di Mambro, responsabile provinciale PD giustizia e legalità. Saranno inoltre presenti rappresentanti politici e istituzionali. Il Sindaco di Sezze Andrea Campoli porterà i saluti propri e dell’Amministrazione Comunale, coordina la Segretaria del Circolo PD di Sezze Simonetta Bernola e l’attrice e doppiatrice Francesca Corbi leggerà dei brani tratti dai libri.


19 febbraio 2014

Casa della Salute, incontro dibattito 
“La casa della salute”, una scommessa della Ragione Lazio per Sezze!!
Venerdì 21 febbraio, ore 17:30, Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo un incontro con la cittadinanza per capire di cosa si tratta.
E’ ormai certa la data dell’inaugurazione del nuovo servizio sanitario che occuperà parte dei locali dell’Ospedale “San Carlo” di Sezze. Il prossimo 28 febbraio, infatti, prenderanno il via le attività della prima “Casa della Salute” della Regione Lazio, la quale ha scelto Sezze come apripista per un modello di assistenza che già in altre Regioni sta producendo ottimi frutti. Da alcuni giorni, infatti, sono partiti i lavori di rifinitura della struttura e diversi nuovi macchinari stanno per essere installati e testati, al fine di dare concretezza a uno dei punti di maggior importanza del programma elettorale del Presidente Nicola Zingaretti, il quale sarà presente il giorno dell’inaugurazione.
Il Partito Democratico esprime grande soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto, sottolineando come questo si sia reso possibile solo grazie alla fattiva collaborazione di quanti hanno creduto nel progetto e si siano resi disponibili a individuare le soluzioni necessarie a valorizzare le potenzialità della struttura ospedaliera setina. Al fine di meglio comprendere di cosa si tratta, di quali servizi verranno prestati, quali saranno le modalità di accesso e quali le ricadute sul diritto alla salute per i cittadini, il Circolo di Sezze Scalo del Partito Democratico ha organizzato un primo incontro con la cittadinanza, che si terrà venerdì 21 febbraio, alle ore 17:30, presso il Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo. Interverranno il Sindaco di Sezze Andrea Campoli, il Consigliere Regionale Enrico Forte e il Consigliere Comunale Marcello Ciocca; coordina il Segretario di Circolo Valentino Bottoni. Saranno inoltre presenti rappresentanti politici comunali e provinciali. Si invita alla massima partecipazione.


13 novembre 2013

Rinnovo organi dirigenti 

Continuano le attività di consultazione, per il rinnovo degli organi dirigenti del Partito Democratico. La prossima tappa del percorso di partecipazione è prevista per questo fine settimana, a partire da sabato 16 e domenica 17 novembre. La nuova consultazione sarà finalizzata all'elezione dei delegati alla convenzione provinciale collegati alla segreteria nazionale, e avrà luogo sabato 16 novembre dalle ore 10 alle ore 13 a Sezze Scalo e domenica 17 novembre dalle ore 16 alle ore 19:30 a Sezze Centro. Tutte le attività si svolgeranno nelle rispettive sedi di Circolo e avranno diritto al voto gli iscritti al Partito Democratico.


25 ottobre 2013

Appuntamento con i congressi di circolo del PD

Torna l’appuntamento con i Congressi di Circolo del Partito Democratico. Anche Sezze vede coinvolti in questo importante momento di partecipazione democratica i propri simpatizzanti e, soprattutto, i propri iscritti. Le date previste sono quelle di Sabato 2 Novembre 2013, per il Circolo di Sezze Scalo e Domenica 3 Novembre 2013 per il Circolo di Sezze Centro.

Il calendario dei lavori prevede, per Sabato 2 Novembre, l’insediamento della Presidenza alle ore 14:00, la raccolta delle Candidature entro le ore 15:00 e l’apertura del dibattito conseguente, fino alle ore 16:00. Ne seguira’  la votazione, che si concluderà alle ore 18:00. Tutte le operazioni avranno luogo nella locale Sezione, antistante il Piazzale della Stazione di Sezze Scalo.

Domenica 3 Novembre, invece, sarà la volta del Circolo di Sezze Centro, che vedra’ insediarsi la Presidenza alle ore 10:00, raccogliere le candidature entro le ore 11:00 e procedere al dibattito sino alle ore 14:00. Il pomeriggio, invece, le operazioni di voto si protrarranno dalle ore 16:00, alle ore 20:30.

La discussione e il confronto rappresentano il momento saliente dell’identità del nostro Partito e, come in ogni occasione, sarà fondamentale la massima partecipazione e coinvolgimento.

Rammentiamo, inoltre, che sarà possibile iscriversi, ritirando l’apposita tessera ed ottenendo il diritto al voto, fino al termine delle operazioni di voto.


4 settembre 2013

Cordoglio per la scomparsa di Fausto De Angelis

Il Partito Democratico di Sezze esprime cordoglio e commozione per la scomparsa dell’amico e compagno Fausto De Angelis.

Pezzo importante della storia politica del nostro partito, Fausto De Angelis ha, per lungo tempo, ricoperto ruoli di rilievo nella politica locale e provinciale. Con lui viene a mancare uno di quei punti di riferimento cui, da sempre, abbiamo voluto legarci e il cui contributo lucido e puntuale ci ha accompagnato in questi anni.

Alla famiglia e a tutti i suoi cari esprimiamo vicinanza e cordoglio.


20 aprile 2013

Al via i lavori per realizzare il marciapiede in zona Cappuccini

Il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici di Sezze, Giovanni Zeppieri, annuncia l’inizio dei lavori in zona Cappuccini. Lunedì prossimo, infatti, saranno avviati i lavori relativi al progetto di "Recupero immagine urbana e realizzazione del marciapiede in Via Cappuccini". Si tratta di un’opera che sarà realizzata grazie a finanziamenti regionali per un importo complessivo di circa 150 mila euro. La realizzazione del marciapiede, che sarà sviluppato sul lato destro di Via Cappuccini, andrà a raccordarsi con gli interventi precedentemente realizzati in Via G. Marconi fino al Centro Commerciale di Via Variante, ed andrà ad integrarsi con il recupero dell’area sottostante la chiesa di S. Antonio. 

Lungo il percorso è prevista la rimozione dei precedenti lampioni e delle piante esistenti, che verranno però sostituiti da un nuovo impianto di pubblica illuminazione e da altre piante adatte all’intervento. «La realizzazione del marciapiede in località Cappuccini – afferma l’assessore Zeppieri – andrà finalmente a completare quella che per molti cittadini di Sezze rappresenta la passeggiata storica del paese. Si tratta di un’opera che si sviluppa in un contesto ambientale particolare per la città in quanto il marciapiede permetterà di congiungere Piazza Ferro di Cavallo con l’area verde dei Cappuccini e metterà in sicurezza i tanti cittadini che oggi sono costretti ad andare a passeggio tra le macchine ed il traffico. 

L’opera verrà realizzata grazie ad un finanziamento regionale, deliberato dalla Giunta Marrazzo, grazie all’interessamento dell’allora consigliere regionale, oggi senatore Claudio Moscardelli. Sono finanziamenti che per diversi anni sono stati bloccati dalla Giunta presieduta da Renata Polverini. Lunedì finalmente l’avvio dei lavori. Ovviamente, la volontà dell’amministrazione comunale è di completare l’opera, e si spera quindi che non ci siano ulteriori ostacoli burocratici, anche perché il cantiere di per sé arrecherà disagi alla popolazione la quale, però, potrà beneficiare dell’opera una volta terminata».


1 marzo 2013

Riflessioni sul voto

A pochi giorni dal voto, siamo tutti chiamati a riflettere sulle indicazioni che il corpo elettorale ha voluto esprimere. Ogni lettura parziale non può che condurre ad una analisi fuorviante del risultato ed è per questo che il Partito Democratico di Sezze intende nonostante un risultato che lo pone diversi punti percentuali al di sopra della media nazionale, non intende trascurare i segnali arrivati dal corpo elettorale, lavorando per tenere al centro della discussione i temi che coinvolgono la vita quotidiana dei cittadini, con le difficoltà inerenti un tessuto sociale che va allargando sempre più le proprie maglie e una crisi economica che sembra non avere fine.

Guardando alle elezioni regionali, Il Partito Democratico esce dalle urne con più di 4100 voti, risultato superiore a quello del 2010, confermando una fiducia nei confronti del partito democratico e degli amministratori territoriali che ha sempre contraddistinto il nostro partito, e a cui sarebbe difficile rispondere senza una politica organica e unitaria. La grande affermazione del neo Governatore Nicola Zingaretti, che ha ottenuto più del 40% delle preferenze, e l’ottimo risultato dei candidati consiglieri lasciano prefigurare la possibilità di una buona collaborazione tra i due Enti, invertendo, finalmente, la cattiva gestione del centrodestra alla Regione Lazio.

Il lavoro di apertura, analisi e proposta che stiamo portando avanti da diversi anni, con decine di iniziative politiche sul territorio e una incessante presenza in tutte le occasioni di confronto è quanto continueremo a fare, con l’auspicio che da parte di nessuno vi sia la volontà di anteporre logiche diverse da quelle dell’interesse della comunità.


28 febbraio 2013

Nota Area Democratica PD di Sezze

Area Democratica del Pd di Sezze esprime grande soddisfazione per il risultato ottenuto in città dal Partito Democratico e per l’elezione al consiglio regionale del Lazio del neo consigliere Enrico Forte. AD ringrazia tutti gli elettori del Pd, i cittadini, i militanti e quanti si sono prodigati per l’elezione del candidato alla Pisana Enrico Forte il quale, a Sezze, ha ottenuto 1196 preferenze personali, risultando così il più votato dei candidati del Pd.

Il Pd di Sezze, ancora una volta, è riuscito ad interpretare le istanze ed i bisogni della comunità setina, proponendo proposte valide per il rilancio del circuito economico-sociale della città.

I membri di Area Democratica inoltre auspicano che il consigliere regionale Enrico Forte possa continuare e rafforzare il dialogo ed il percorso politico-amministrativo intrapreso con l’onorevole e neo senatore Claudio Moscardelli, il quale in questi anni al Consiglio regionale del Lazio è riuscito ad ottenere importanti finanziamenti per la città, fondamentali per avviare e concludere opere pubbliche molto importanti, dimostrando grande sensibilità e vicinanza alla comunità setina.


16 febbraio 2013

Intervento del consigliere Remo Grenga sulla situazione politica amministrativa attuale

Credo che ad oggi, manchi a questa maggioranza una cultura di governo.

Prendo atto che da tempo a questa parte, nonostante le difficoltà che l’Ente comunale sta attraversando, sono in corso da parte di diversi consiglieri esternazioni tese a prefigurare ricette e soluzioni per ogni tipo di problema.

Nulla da eccepire se tutto ciò provenisse da consiglieri di opposizione, ma non credo sia corretto quando alcune esternazioni provengono da consiglieri di maggioranza.

L’essere in maggioranza comporta, infatti, assumersi la responsabilità delle scelte collettive che vengono prese anche attraverso tutti gli strumenti che a noi consiglieri vengono messe a disposizione da parte delle leggi dello Stato.

Alcune Commissioni Consiliari Permanenti, attraverso il proprio lavoro, stanno dimostrando grande responsabilità e coesione democratica tra i due organi (Consiglio e Giunta) tesi al miglioramento della vita della città.

Altre, invece, diventano il luogo in cui sorgono inutili discussioni, anche forvianti dalla realtà, che non portano alcun valore aggiunto allo sviluppo e alla crescita di questo paese.

Mi permetto di ricordare a tutti i 14 consiglieri di maggioranza che, nella passata consiliatura, 12 di loro, me compreso, facevano già parte della precedente maggioranza anche se alcuni ricoprivano ruoli diversi.

A mio avviso gli errori del passato dovrebbero far parte di quel bagaglio istituzionale e amministrativo che dei buoni amministratori non dovrebbero dimenticare.

Troppe volte il silenzio di alcuni viene interpretato come “l’accodarsi” alle scelte altrui.

In altri casi la presa di posizione di “pochi”, esternata attraverso mezzo stampa, può sembrare come la posizione trainante per l’intera Amministrazione ma, così non è.

Ciò che sembra ancora più assurdo è che i cittadini attendono giustamente delle risposte ai problemi che attanagliano il paese, anziché futili polemiche.

La difficile situazione economica che oggi sta attraversando l’Ente, purtroppo, è anche frutto di scelte sbagliate che hanno portato ad elargizioni a diversi settori del paese che non hanno lasciato alcuna traccia in termini di sviluppo e qualità dei servizi.

Cerchiamo di non pensare alle prossime elezioni (le comunali sono lontane); sarei felice di discutere, anche animatamente, sul futuro delle prossime generazioni della nostra città.

Questa maggioranza non è la stessa della precedente consiliatura, dove il singolo era determinante a garantire una maggioranza qualificata in Consiglio.

I quattordici consiglieri di oggi sono tutti utili ma nessuno è indispensabile.

Abbiamo ancora quattro anni di governo davanti; cerchiamo di non sprecarli autodistruggendoci.


14 febbraio 2013

Sezze/ viabilità. Intervento dell’assessore ai lavori pubblici Giovanni Zeppieri
«Non ci sono risorse, stiamo facendo il possibile iniziando dalle emergenze»
L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Sezze, il vice sindaco Giovanni 
Zeppieri, interviene in merito al problema viabilità comunale. Molte strade del
territorio sono ormai bistrattate, diverse sono ai limiti della percorribilità e rappresentano un pericolo per gli automobilisti e per i pedoni. L’assessore
Zeppieri, in una nota, parla della problematica, del fatto che l’amministrazione comunale di Sezze è al corrente delle criticità e che sta intervenendo laddove le stesse rappresentano delle emergenze. «Come amministrazione comunale e come Assessorato ai lavori pubblici - afferma l’assessore Giovanni Zeppieri - siamo consapevoli della drammaticità rappresentata dallo stato in cui versano molte arterie comunali. L’ amministrazione comunale, purtroppo, sta facendo i conti con un bilancio in rosso, abbiamo difficoltà economiche e finanziare serie ma stiamo lavorano
comunque con l’ufficio tecnico per intervenire su quelle strade che oggi
costituiscono un pericolo per i cittadini e che rappresentano una vera emergenza. Lo stiamo facendo contenendo al massimo i costi, siamo già intervenuti in Via Montagna, in Via della Pace, in Via Valle Pazza e in diverse arterie della campagna setina, molte di queste danneggiate anche a causa di cattive abitudini degli agricoltori, e abbiamo già predisposto interventi in altre strade che presentano delle criticità. Stiamo lavorando in economia per limitare le spese, considerando che l’assessorato ai lavori pubblici non ha, nei capitoli di bilancio, risorse congrue per realizzare opere e per programmare nuovi interventi di manutenzione. A tal proposito – aggiunge Zeppieri - ci tengo a sottolineare che all’unanimità il consiglio comunale ha deciso di garantire quelli che sono i servizi essenziali alla persona come in passato. Come Assessorato ai Lavori Pubblici, quindi, stiamo soffrendo una carenza di risorse, non abbiamo soldi e non possiamo permetterci di contrarre nuovi debiti. La crisi della Spl è emblematica del periodo che stiamo vivendo e subendo».
 Oltre la messa in sicurezza delle strade più pericolose, Zeppieri parla di
altri interventi programmati e dell’importanza della formazione dei giovani.
«Abbiamo già deciso in conferenza dei servizi con la Polizia Locale di rimuovere quei dossi artificiali che sinceramente non hanno alcun senso. Dopo la sistemazione del manto bituminoso delle strade, ne verranno installati degli altri ma solo dove servono veramente. Credo, infatti, che sia fondamentale lanciare un messaggio: prima di programmare interventi nelle sedi stradali andrebbero investite risorse per la formazione dei giovani, per promuovere una cultura della sicurezza stradale mediante corsi nelle scuole e altre iniziative. E’ importante avere senso civico, l’unico vero deterrente contro l’incidentalità e a favore della sicurezza stradale».


15 gennaio 2013

Al via le liste PD per le politiche

Lo scorso 30 dicembre si sono svolte anche a Sezze le elezioni Primarie per la scelta dei candidati da inserire nelle liste per le Elezioni Politiche, restituendo agli elettori il diritto di esprimersi direttamente sui singoli candidati. Una grande partecipazione popolare, che ha visto Sezze distinguersi come primo comune in provincia di latina per affluenza, nonostante il periodo di feste.  Un segnale importante che sta a sottolineare la volontà di partecipazione e l’apprezzamento verso sistemi di condivisione. Mi sento, quindi, di dover ringraziare quanti mi hanno permesso di raggiungere l’importante traguardo delle oltre 500 preferenze  a Sezze e le 2800 in provincia. 

Un riconoscimento che è risultato essere tra le prime indicazioni degli elettori e che si è ora tradotto nella nona posizione nella lista per la Camera, in linea con lo spirito di rinnovamento del  Partito Democratico. La passione per la politica e la salvaguardia dell’interesse comune mi hanno sempre spinto ad essere attivo nella vita della mia comunità e ad essa sento di dover restituire un crescente impegno, con la disponibilità a costruire nuovi percorsi che abbiano come protagonisti l’apertura al territorio e la vicinanza alle fasce più deboli.


3 dicembre 2012

Servizio idrico, la svolta

La battaglia per restituire a Sezze un servizio idrico in grado di poter soddisfare adeguatamente le esigenze di un territorio vasto ed articolato giunge ad un punto di svolta. E’ notizia di questi giorni la sentenza del TAR di Latina che, rigettando la richiesta di sospensiva della Dondi, dà ragione alla scelta compiuta nel settembre del 2011 dal Consiglio Comunale di Sezze. È con tale delibera, infatti, che si è affermata la volontà di rescindere la convenzione che ci lega alla concessionaria Dondi. Il Partito Democratico di Sezze, dopo aver condiviso con le altre forze politiche della maggioranza la battaglia contro le inadempienze della concessionaria ribadisce il sostegno alla linea politico amministrativa che la maggioranza Campoli alla giuda del paese ha coraggiosamente adottato.

Da oggi i nostri sforzi saranno indirizzati a continuare nella direzione di una gestione pubblica del servizio, che abbia come obiettivi qualità e economicità, delineando soluzioni che possano divenire un modello a livello nazionale. Ad oggi, infatti, non si ha notizia di altre esperienze che, anche dando seguito al referendum popolare, pur in un quadro di incertezza normativa, si siano fatti fautori di una ripubblicizzazione del servizio a seguito di una rescissione con un gestore privato.

L’attenzione dimostrata nel seguire tutti i passaggi di legge, partendo della puntuale e quotidiana contestazione delle inadempienze ci restituisce la forza di una posizione suffragata da atti formali che sta a dimostrare la volontà di andare oltre il chiacchiericcio di alcuni, con fermezza e serietà. Serietà che ci impone di tener conto del fatto che non esiste una via già tracciata dalla legge o da altre esperienze e che i nuovi scenari andranno vagliati con attenzione nell’interesse della cittadinanza.


30 novembre 2012

Ballottaggio per le Primarie

Si torna al voto domenica 2 dicembre. Dopo la buona partecipazione alla prima tornata di consultazione per la scelta del candidato leader nazionale del centrosinistra alle prossime elezioni politiche, anche a Sezze tornano ad aprirsi i seggi domenica 2 dicembre, per il ballottaggio fra Bersani e Renzi. 

Al primo turno su 767 votanti Bersani è risultato il più votato con 451 voti (59%), precedendo Renzi che ne ha ottenuti  173 (22,6%), Vendola  130.

Come più volte confermato dalla direzione nazionale per le primarie avranno diritto al voto i soli partecipanti al primo turno. Quindi non sarà possibile iscriversi nei registri se non per documentati casi eccezionali. Gli elettori dovranno presentarsi muniti del certificato elettorale per le primarie e di un documento di identità. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 e i residenti della zona del Centro Storico, ovvero per le sezioni elettorali dalla 1 alla 6, dovranno recarsi presso il Centro Sociale “U. Calabresi”, i residenti della zona della Conca di Suso, ovvero per le sezioni elettorali dalla 7 alla 15, dovranno recarsi presso il Centro Commerciale degli Zoccolanti, infine i residenti della zona di Sezze Scalo e Ceriara, ovvero per le sezioni dalla 16 alla 22, dovranno recarsi presso il Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo.


22 novembre 2012

Tutto pronto per le Primarie

Tutto pronto per le Elezioni Primarie di domenica 25 novembre, per scegliere il candidato leader nazionale del centrosinistra alle prossime elezioni politiche. Anche a Sezze, da diversi giorni, i volontari hanno iniziato la loro attività con l’apertura dei registri di partecipazione, cui è possibile iscriversi tutti i mercoledì e venerdì, dalle ore 17 alle ore 20 e il sabato, dalle ore 10 alle ore 13. Si ricorda, inoltre, che è possibile iscriversi anche online al sito www.primarieitaliabenecomune.it o il giorno stesso delle votazioni, nelle immediate vicinanze dei seggi.

Per domenica 25, le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 e i residenti della zona del Centro Storico, ovvero per le sezioni elettorali dalla 1 alla 6, dovranno recarsi presso il Centro Sociale “U. Calabresi”, i residenti della zona della Conca di Suso, ovvero per le sezioni elettorali dalla 7 alla 15, dovranno recarsi presso il Centro Commerciale degli Zoccolanti, infine i residenti della zona di Sezze Scalo e Ceriara, ovvero per le sezioni dalla 16 alla 22, dovranno recarsi presso il Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo.

Tutti i votanti dovranno essere dotati di un documento di identità.


9 novembre 2012

Primarie del Centro Sinistra

Domenica 25 novembre si sceglie il lieder della coalizione

Al via la Registrazione per partecipare alle Primarie del Centro Sinistra.

Sono fissate per il prossimo 25 novembre le Elezioni Primarie per scegliere il lieder che guiderà la coalizione di centrosinistra alle prossime politiche. Intanto, anche per Sezze, si è costituito il Comitato Promotore, che sta provvedendo all’organizzazione di questa importante occasione, avendo già predisposto un punto per la registrazione al voto, che può avvenire ogni mercoledì e venerdì, dalle ore 17 alle ore 20 e il sabato dalle ore 10 alle ore 13, presso la locale sezione del Pd, sita in Viale Marconi. E’ inoltre possibile iscriversi utilizzando direttamente il servizio on line, al sito www.primarieitaliabenecomune.it. Nei prossimi giorni, si avvieranno volantinaggi e distribuzione di materiale informativo.


5 agosto 2012

Festa dell'Unità

Venerdì 7 e sabato 8 Settembre - Centro Sociale U. Calabresi

Il PD di Sezze invita i cittadini e le forze politiche alla Festa Democratica di Sezze che si terrà venerdì 7 e sabato 8 Settembre presso il Centro Sociale U. Calabresi.

All’interno della festa si svolgeranno Dibattiti Politici, Musica Live e ovviamente sarà presente un ricco Stand Enogastronomico. Di seguito il programma delle giornate:

Venerdì 7:

ore 18.00 Dibattito Politico “ Il Pd verso le elezioni Politiche: Programmi e Alleanze”, con Salvatore La Penna (Segretario Pd Sezze), On. Claudio Moscardelli (Consigliere Regionale), Enrico Forte (Segretario Pd Fed. Di Latina), Andrea Campoli (Sindaco di Sezze) ore 20.00 Musica Live con il gruppo “Scincios Blues Band”

Sabato 8:

ore 18.00 Dibattito Politico: “Il governo delle comunità. Politica e Amministrazione negl’enti locali”, con Andrea Campoli (Sindaco di Sezze) e Amministratori Locali

ore 20.00 Musica Live con il gruppo “Gli Havana di Luciano Catuzzi e Elena Amici”


11 maggio 2012

Festeggiamo insieme la vittoria di Andrea Campoli Sindaco di Sezze

Domenica 13 maggio - ore 18,00 presso il parco dei Cappuccini

Un risultato straordinario che consegna Andrea Campoli alla storia repubblicana del nostro paese. Oggi Andrea Campoli è il Sindaco di Sezze e ogni cittadino può e deve sentirsi legittimamente rappresentato da questa nuova classe amministrativa, guardando al futuro con la consapevolezza di non rimanere isolato.

Non esiste un solo ingrediente segreto in grado di spiegare questa storica affermazione di Andrea Campoli e del centrosinistra, ma piuttosto un percorso di condivisione, di confronto e programmazione che ha visto come protagoniste le forze migliori del nostro paese, rappresentate dai singoli, dai Partiti Politici e da tutti i candidati  a consigliere, eletti e non eletti, che hanno svolto un lavoro straordinario di impegno e passione per la nostra città. Fondamentale è stato il contatto diretto che il Sindaco Campoli ha saputo costruire con i cittadini di Sezze, con quotidiana e costante dedizione, cercando di restituire fiducia in quelle Istituzioni che troppo spesso sono protagoniste di vicende lontane dai bisogni reali delle persone.

Sono lontani i tempi della esasperata frammentazione sociale e il bisogno di coesione e di appartenenza ad una comunità stanno a rappresentare la necessità di ritrovare nello spazio comune la soluzione alle esigenze particolari. E’ in questo senso che abbiamo deciso di condividere insieme a tutti i cittadini di Sezze questo momento di festa, ritrovandoci domenica 13 maggio, dalle ore 18:00, presso il Parco dei Cappuccini, in una serata allietata dalla buona musica del gruppo “La Maglia della Salute”, da buona cucina e dalla presenza di quanti vorranno festeggiare Andrea Campoli Sindaco di Sezze.


9 aprile 2012

Presentato il sito web di Andrea Campoli

www.andreacampoli.altervista.org

Cari cittadini,
dopo questi cinque anni di consiliatura è giunto il momento di tirare le somme del lavoro svolto, riportando a voi i risultati della nostra azione amministrativa.
Su questo Sito troverete buona parte di quanto portato a termine e alcuni cenni sui progetti avviati e la Piattaforma Programmatica sulla quale è basata la mia ricandidatura a Sindaco del Comune di Sezze.
Ciò che non può essere elencato, ma di cui sicuramente troverete testimonianza, è la dedizione con cui ho portato avanti il mio mandato, scegliendo di sospendere la mia attività professionale e dedicando tutto il mio tempo e le mie energie al ruolo di Sindaco.
Chiunque si sia rivolto a me, in questi anni, non potrà che testimoniare che la porta del Sindaco è rimasta sempre aperta, incarnando quello spirito di servizio verso la comunità che credo debba essere la vera missione di chi si candida ad essere il Primo Cittadino di Sezze.
In questo materiale troverete il filo conduttore che unisce i vari aspetti di questa esperienza, ovvero la trasparenza amministrativa, la legalità, il rigore finanziario, l’idea che questo paese possa guardare al futuro investendo nelle giovani generazioni e nelle tradizioni, attraverso una sintesi tra passato e futuro che rappresenta la peculiarità del nostro territorio.
Aver ricostruito un tessuto civico, partendo dalla promozione culturale e da un rinnovato senso di appartenenza, con una nuova stagione di coinvolgimento e programmazione, è sicuramente un risultato straordinario di cui siamo particolarmente orgogliosi, pur consapevoli che ancora molto c’è da fare e da migliorare.
Questi cinque anni passeranno alla storia per gli obiettivi raggiunti e attesi da decenni, come l’approvazione del progetto per la realizzazione della Piscina Comunale, oppure la svolta epocale dell’approvazione della variante del Nuovo Piano Regolatore, o ancora l’avvio del procedimento per la risoluzione del contratto con la Concessionaria Dondi.
E’ su questo che vi chiediamo di esprimere il vostro giudizio.


31 marzo 2012

Campoli propone la continuità di lavoro

Presentazione della candidatura di Andrea Campoli alla carica di Sindaco del centro sinistra per le prossime elezioni amministrative

L’incontro si terrà al Costa mercoledì 4 aprile alle ore 17.30

Mercoledì 04 aprile 2012, alle ore 17.30 presso l’Auditorium “M. Costa” (zona Anfiteatro), si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Andrea Campoli alla carica di Sindaco del centro sinistra per le prossime elezioni amministrative.

Nell’intento di Andrea Campoli e dell’intera coalizione che lo sostiene c’è la volontà di assicurare a Sezze, in continuità con il lavoro svolto fino ad ora, un percorso orientato verso la sua affermazione come un paese moderno e dinamico, in cui la costruzione delle opportunità non sia mai separata dai valori di solidarietà sociale e uguaglianza.

Negli ultimi cinque anni, pur essendo stati segnati da una profonda crisi economica globale, in cui gli Enti locali, per propria natura i più prossimi ai bisogni dei cittadini, hanno subito pesantissimi tagli alle risorse e un aggravio di responsabilità, attraverso il trasferimento di alcune competenze, l’Amministrazione Comunale ha saputo affermare un modello di buon governo, caratterizzato da rigore finanziario e dalla trasparenza nelle scelte e negli atti amministrativi.

Per questi motivi, oggi, vi sono le basi affinché l’uscita dalla crisi economica sia accompagnata, a Sezze, da politiche di sviluppo, di assistenza e servizi alla persona, con la costruzione di infrastrutture materiali e immateriali e la valorizzazione del patrimonio culturale e delle potenzialità degli operatori esistenti sul nostro territorio.

“Oggi – afferma Campoli - la comunità di Sezze è forte di una identità recuperata all’interno di un tessuto civico e sociale che ha superato, negli ultimissimi anni, le fratture causate da esperienze politiche costruite sulla aggregazione di interessi particolari, senza una visione di insieme del paese e delle sue opportunità. La classe dirigente che si candida ad essere protagonista della realizzazione di questo progetto dovrà continuare a dar prova di serietà, preparazione, spirito di servizio e sarà aperta al contributo dei talenti, delle professionalità e delle competenze che la nostra comunità ha mostrato di saper esprimere”.

Per costruire questo percorso è fondamentale la partecipazione attiva negli organismi elettivi ed esecutivi, sia delle donne che dei giovani, in grado di rappresentare una società complessa, diversificata nelle esigenze e nei bisogni.

“Abbiamo scelto di ideare – conclude Campoli- un programma elettorale concreto, pur nella sua complessità di studio ed elaborazione, di semplice e facile comprensione, in cui gli obiettivi siano immediatamente assimilabili a dei concreti bisogni dei cittadini. Una buona prassi amministrativa non può essere disgiunta da una tensione ideale, che può derivare solo da una buona politica”.

Nel corso dell’incontro verranno presentati il programma elettorale e le liste in appoggio alla candidatura a Sindaco di Andrea Campoli.

Saranno presenti i candidati alla carica di consigliere comunale e i tanti sostenitori che condividono questo programma elettorale ed amministrativo.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.


19 marzo 2012

Partito Democratico e il governo Monti

Martedì 20 Marzo, alle ore 17:30, presso il Centro Sociale “U. Calabresi” di Sezze si svolgerà l’incontro “Il PD e il Governo Monti. Le proposte e le iniziative per uscire dalla crisi”. La profonda crisi che accompagna il nostro paese non può che essere oggetto di discussione e confronto per una sana discussione su ogni livello di governo del territorio. Le politiche nazionali per uscire dalla crisi e rilanciare l’economia del Paese rappresentano gli elementi per riflettere insieme sulle prospettive di una buona politica che, nello slancio ideale, sappia trovare il proprio tratto distintivo.
Di assoluta eccezione gli ospiti che ci accompagneranno in questo percorso: l’On. Michele Ventura, Vice Capogruppo PD alla Camera, l’On. Sesa Amici, Commissione Affari Costituzionali alla Camera, l’On. Lino Duilio, Commissione Bilancio alla Camera, l’On. Laura Froner, Commissione Affari Produttivi alla Camera, l’On. Andrea Tulli, Commissione Attività Produttive alla Camera, l’On. Rolando Nannicini, Commissione Bilancio PD Camera dei Deputati. Introduce il Segretario del PD di Sezze Salvatore La Penna e coordina il giornalista Emilio Drudi.


23 febbraio 2012

La riforma che vogliamo, incontro pubblico

Politiche sociali, la Riforma che volgiamo”. E’ questo il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 23 febbraio 2012, presso il Centro Sociale “U. Calabresi” di Sezze, alle ore 17:30, su iniziativa del Gruppo Provinciale del PD di Latina. La Riforma attualmente in discussione alla Pisana presenta elementi di  criticità, per un sistema già fortemente provato dai numerosi tagli operati al sistema sanitario regionale. Per questo il Partito Democratico vuole dire la sua. La proposta di riforma, infatti, oltre all’obbligo per i Comuni di consorziarsi, ledendo il principio di autonomia sancito dalla Costituzione, prevede un cospicuo aumento della burocrazia, tutto a discapito delle reali esigenze della popolazione. I servizi, oggi erogati dal sistema pubblico, potrebbero passare alla gestione privata o familiare, con l’eliminazione di Distretti Sanitari, l’accentramento delle funzioni sulle singole ASL e la nomina di ulteriori Direttori Generali. Il taglio di 191 milioni di Euro, operato negli ultimi due anni, a discapito dei servizi sociali, fa da contorno ad un sistema che necessariamente ha bisogno di una profonda riforma, ma che non può andare nella direzione della semplice distrazione di fondi e dell’accorpamento dei servizi, ma che deve seguire i criteri di economicità ed efficienza. Il Partito Democratico è pronto a fare la sua parte, partendo proprio dal confronto. All’incontro prenderanno parte l’On. Sesa Amici, i Consiglieri Provinciali Mauro Visari e Eligio Tombolillo, il Capogruuppo alla Provincia di Latina Enzo Eramo, il Segretario Provinciale del Pd Enrico Forte e il Sindaco di Sezze Andrea Campoli.


19 gennaio 2012

Campoli candidato Sindaco alle prossime elezioni  

Il Coordinamento del Partito Democratico di Sezze ha riconfermato per acclamazione Andrea Campoli  (nella foto con PieroFassino, a Sezze per la chiusura della campagna elettorale del 2007), candidato Sindaco alle prossime elezioni di primavera. Nell’Assemblea del suo Organo più rappresentativo, tenutasi martedì 17 gennaio, il Partito Democratico in maniera chiara ha confermato la sua fiducia al Sindaco Campoli alla luce di un consolidato e leale rapporto pur nell’autonomia dei ruoli e delle funzioni. In tale lungo percorso  condiviso il Partito non ha fatto mai mancare  il proprio sostegno e la propria capacità di proposta  nei confronti di scelte importanti e strategiche per il futuro del nostro paese. Sono proprio queste scelte, da ultima la rescissione del contratto con la Concessionaria Dondi, che il PD ha fortemente sostenuto insieme ad altre forze politiche. Un discorso particolare merita la presentazione del Nuovo Piano Regolatore, che avviato verso la fase terminale della sua adozione, rappresenta un punto di  forza dell’attuale e prossima attività amministrativa. 

Tale strumento tecnico sarà il motore propulsore del nuovo sviluppo della città  su cui tutto il Partito Democratico oltre ad esprimere la ferma volontà di perseguirlo sta creando tutte le condizioni politiche di condivisione attraverso il rafforzamento di un progetto politico-amministrativo che coinvolge tutte le forze progressiste della città. Nel corso del dibattito infatti è emersa la necessità di guardare al futuro con determinazione e chiarezza, costruendo una coalizione politicamente coesa che negli obiettivi raggiunti sappia trovare il riscontro degli impegni mantenuti, ma che nella progettualità sappia cogliere le sfide degli anni a venire.

Come più volte detto, infatti, la volontà è quella di investire sulle migliori forze del paese rendendole protagoniste attive di un processo che sappia andare oltre quella che è sicuramente stata una nuova e feconda stagione  per la vita culturale e sociale della nostra comunità. Sezze infatti, in questi ultimi cinque anni, ha saputo lasciarsi alle spalle un periodo di aspra e forte frantumazione della vita sociale e politica, troppo spesso dimenticata sia da chi ne è stato la causa che da chi, puntualmente, ricompare solo in prossimità delle elezioni amministrative.

Per il Partito Democratico di Sezze, dunque, Andrea Campoli rappresenta non solamente la migliore scelta possibile, ma un investimento su una classe dirigente preparata, in grado di operare nell’esclusivo interesse della comunità


22 dicembre 2011

Passi avanti nella rescissione con la Dondi

Con successo continua il percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale, a guida del Sindaco Andrea Campoli, per la rescissione del contratto con la Concessionaria Dondi. E’ di questi giorni, infatti, la notizia del respingimento, ad opera del TAR, della richiesta di sospensiva, avanzata dalla Concessionaria stessa, dell’esecutività della delibera del Consiglio Comunale sulla rescissione del contratto.

Il Partito Democratico di Sezze non può che accogliere con grande soddisfazione tale esito, sicuro che le scelte fatte siano state il frutto di un lavoro serio e approfondito e che la strada intrapresa sia la migliore possibile per la tutela degli interessi dei cittadini.

Sezze, infatti, attende da anni che la gestione del servizio idrico cittadino torni ad avere un livello di efficienza in grado di soddisfare le necessità di tutta la popolazione e l’esito referendario, che il PD ha condiviso e sostenuto, pur avendo espresso chiaramente un orientamento politico, nulla avrebbe prodotto senza la risoluta azione del Sindaco Campoli e della sua maggioranza. Dimostrazione ne è che il Comune di Sezze è tra i pochissimi Comuni, se non l’unico, in Italia ad aver intrapreso un percorso di tale genere per risolvere la convenzione che ci lega ad un gestore privato, aprendo così lo scenario a possibili e future soluzioni.

Il Partito Democratico di Sezze auspica che intorno a questa importante vicenda vi sia il riconoscimento dei risultati ottenuti e la più ampia condivisione possibile, da parte delle forze politiche e civiche del paese, di un progetto, in cui siamo consapevoli che sia necessario il contributo di tutti quelli che si renderanno disponibili ad un dialogo che abbia al centro il servizio alla comunità.


17 dicembre 2011

Convergenza politica tra Pd e Idv

Un percorso in cui la politica ha saputo trovare un ruolo che le compete, ovvero il confronto tra partiti. Questa la conclusione che il Partito Democratico di Sezze e la locale formazione dellItalia dei Valori hanno colto, in un processo di confronto che ha conosciuto fasi nelle quali i diversi punti di vista hanno trovato sbocco in una convergenza politico programmatica, tutta incentrata nellesclusivo interesse del paese. Il contributo delle varie sensibilità e il servizio verso la comunità rappresentano le direttrici di un rapporto politico che, prendendo le mosse dalladesione allattuale compagine di governo, i due partiti sono intenzionati a portare avanti, sviluppandolo e contribuendo a creare la coalizione politica per le prossime elezioni amministrative, a sostegno del Sindaco Andrea Campoli. I temi in campo stanno a rappresentare la ferma volontà  di inserirsi in un dibattito che guarda ai reali bisogni dei cittadini, condividendo lo sforzo cui è chiamata a rispondere una classe dirigente competente e appropriata. Ancora più forte, dunque,  diviene la spinta a continuare nella complessa direzione dellapprovazione del nuovo Piano Regolatore Generale del paese, cui dovrà accompagnarsi una completa visione dellassetto idrogeologico e della sicurezza del territorio. Il tema dei Servizi Pubblici Locali, inoltre, rientra in un quadro di salvaguardia dei servizi alla persona, che dovrà continuare ad operare con equità e salvaguardia delle fasce più deboli della popolazione, accettando anche le sfide che lAmministrazione Campoli ha saputo lanciare, con la rescissione del contratto con la Concessionaria Dondi. Lauspicio è quello di poter continuare in un crescente coinvolgimento delle migliori forze del nostro paese, sempre attenti alle evoluzioni della società e pienamente disponibili a condividere idee e proposte per il bene comune.


10 novembre 2011

Stati generali delle Piccole e Medie Imprese

Venerdì 11 novembre il Partito Democratico della provincia di Latina ha organizzato gli Stati Generali delle Piccole e Medie Imprese, importante incontro che rappresenterà una tappa decisiva verso la Conferenza programmatica provinciale. L’appuntamento, a cui sono stati invitati imprenditori, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e rappresentanti del mondo economico del territorio pontino, si terrà alle ore 17,30 a Sezze, presso il Centro Sociale  “Ubaldo Calabresi” in via Marconi, nella zona del Parco della Rimembranza.

Il convegno sarà presieduto da Enrico Forte, segretario provinciale del PD. L’introduzione sarà di Salvatore La Penna, vicesegretario del PD provinciale, a cui seguirà l’intervento di Crescenzo Fiore, responsabile provinciale dell’Ufficio di programma del partito. Le conclusioni saranno affidate al professor Stefano Fassina, responsabile nazionale Economia e Lavoro del Partito Democratico.

- Tenuto conto del quadro generale della crisi che attraversa in profondità l'intero sistema produttivo della provincia, ciò che appare veramente grave è la mancanza di un progetto complessivo in grado di stimolare i diversi comparti dell'economia. Qui, non si tratta di una crisi di questo o quel comparto produttivo quanto piuttosto di un dato generale che interessa ogni settore e che mette a dura prova la stessa capacità degli imprenditori di fronteggiare una situazione di debolezza che dura, ormai, da troppo tempo. Gli stati generali delle P.M.I., spiega Enrico Forte, consentiranno un’ampia e profonda riflessione sulla situazione dell’economia pontina, che soffre una grave crisi, ancor più amplificata rispetto a quella nazionale. Il grave disagio occupazionale si accompagna a una situazione di sempre maggiori difficoltà in tutti i settori ed in particolare in quello delle piccole e medie imprese, da sempre traino dello sviluppo economico locale. In questi Stati Generali ci sarà l’opportunità di valutare quali siano i provvedimenti da assumere nell’immediato, nonché le prospettive del mondo imprenditoriale e le linee da tracciare per avviare un’inversione di tendenza - . Il tema della ripresa economica è per il Partito Democratico un quesito  che la politica deve mettere al centro della propria riflessione.


8 novembre 2011

Una mistificazione dal sapore vecchio

Dopo un lungo e imbarazzante silenzio, reso ancor più pesante dalla costante e cronica assenza dai Consigli Comunali, cruciali per le sorti del paese, torna a far sentire la propria voce il PDL setino e lo fa nel peggiore dei modi. Il tentativo è stato quello di dare alla realtà una lettura parziale e fuorviante, con un ruolo di sterili “oppositori” che nulla lascia all’interesse dei cittadini e del nostro territorio.

I temi affrontati, infatti, risultano essere veramente imbarazzanti per questo PDL, se analizzati attentamente. Tutti sanno che è solo con l’elezione del centrodestra al governo della Regione Lazio che la Presidente Renata Polverini ha decretato la chiusura completa dell’Ospedale setino, che si è potuta evitare grazie ad un importante lavoro, cui si è contrapposto un assordante silenzio degli esponenti del PDL setino e dei consiglieri regionali che, con i loro voti, hanno potuto essere eletti.

Sullo smembramento della scuola pubblica, invece, causato dalla riforma Gelmini, Ministro PDL dell’Istruzione, c’è poco da aggiungere, se non la leggerezza con cui la Regione ha affrontato il tema del ridimensionamento delle dirigenze scolastiche, che ha comportato, nella nostra provincia, la perdita di 20 dirigenze che poteva essere evitata.

Circa la realizzazione della nuova piscina, è solo grazie alla proposta del Gruppo PD che l’Amministrazione Provinciale ha acconsentito a mettere a frutto un finanziamento, da molto tempo fermo, per la realizzazione di un’opera che andrà a valorizzare una parte importante del nostro territorio, come è quella di Sezze Scalo. Se così non fosse, la contraddizione sarebbe tutta interna al centrodestra, considerato che il PDL setino non è la prima volta che fa osservazioni su chi  oggi guida la Provincia di Latina.

E’ ferma volontà del PD di Sezze continuare a costruire un percorso politico che abbia al centro un modello di paese moderno, con la capacità di saper assumere scelte coraggiose e importanti su servizi e governo del territorio. Per far sì che questo progetto continui nella sua realizzazione è necessario che intorno ad esso si riuniscano le migliori forze, ovvero quelle forze che, con percorsi politici alla luce del sole, in maniera disinteressata cercano una convergenza programmatica nell’esclusivo interesse della città, lasciando, come è ovvio, a ciascuno la libertà di scegliere il proprio lido e ai setini quella di scegliere da chi farsi governare.


19 ottobre 2011

Bilancio Comunale 2011

Tariffe invariate per i servizi alle famiglie nel Bilancio Comunale 2011 e niente debiti fuori bilancio
“Contro la crisi, attenzione e competenza per una stabilità di bilancio dell’Ente”

Approvato con un solo voto contrario in Consiglio Comunale, il bilancio 2011 del Comune di Sezze porta con sè certezze e riflessioni. Il Partito Democratico di Sezze intende innanzitutto porre l’attenzione su due dati di particolare rilievo, partendo da ciò che risulta inconfutabilmente dagli atti ufficiali approvati.
Prima di tutto, la mancanza di debiti fuori bilancio, per il terzo anno consecutivo, può essere considerato il frutto di una politica accorta e indice di virtuosità delle scelte, che ha caratterizzato una prassi amministrativa che trova le sue radici nella forte volontà di guardare al futuro dell’Ente con rigore e rispetto per le generazioni future. Il mancato aumento delle tariffe per i servizi, invece, ha rappresentato una specifica scelta di salvaguardia delle famiglie che su questi servizi scontano quotidianamente il peso di una crisi economica, già oggetto di un serrato confronto. In questo quadro, l’azienda SPL rappresenta, senza dubbio, uno degli strumenti per mettere in campo misure adeguate per garantire e ampliare servizi, come è stato per l’ampliamento della raccolta differenziata e il Centro Diurno per ragazzi disabili ”C. Tamantini”, e arginare la pesante morsa economica che sugli Enti Locali scarica i maggiori sacrifici, a danno dei cittadini. Altro tratto distintivo di questi anni di Amministrazione sono stati i contributi ai consumatori per gli acquisti presso i commercianti locali, i contributi agli agricoltori che hanno scelto di coltivare l’autoctona pianta di carciofo “sezzese” e gli stages formativi per giovani nelle aziende setine.
Il Partito Democratico di Sezze intende inserirsi in questo dibattito,  cosciente che il proprio ruolo territoriale è l’anello di congiunzione tra le dinamiche economiche nazionali e i servizi che uno Stato Sociale tende ad assolvere, come è nel modello programmatico del nostro partito. Il drastico taglio dei trasferimenti agli Enti Locali, infatti, ci restituisce una realtà in cui si fa sempre più critico il rapporto tra le esigenze di una struttura sociale in forte recessione e il sostegno pubblico ai bisogni delle fasce più deboli. L’impegno è quello di garantire una presenza costante, con un ruolo di cerniera sociale, con incontri e dibattiti che saranno una delle occasioni per confrontarsi sul futuro degli Enti Locali e dei Servizi Pubblici Locali.


2 ottobre 2011

Liberi dalla Dondi

Con il voto sulla rescissione del contratto con la Concessionaria Dondi, Sezze sta per conoscere un nuovo futuro per la sua rete idrica e fognaria. La cittadinanza setina conosce da tempo le vessazioni di una Concessionaria inadempiente e su quelle inadempienze molti personaggi e forze politiche hanno più volte fatto sentire la propria voce, salvo ora tornare sui loro passi, lasciando a chi veramente interessato ai bisogni dei cittadini la responsabilità di un atto tanto importante.

Con l’appuntamento del 26 settembre scorso si è posto un punto fermo nel dibattito, smascherando quelle forze politiche che alle parole non hanno voluto dare seguito con i fatti, sottraendosi al voto o dichiarandosi contrarie all’unico atto possibile per cacciare la Concessionaria Dondi. Ogni conseguente demagogico tentativo di giustificazione che, attraverso documenti o comunicati, abbia tentato di minimizzare questa epocale scelta o di polemizzare rispetto alla condivisione da parte della cittadinanza non può che essere derubricato come disperato tentativo di chi non ha altre visioni se non quelle legate al proprio “ombelico”.  Su un tema così delicato una parte della politica setina ha saputo, con responsabilità, coraggio e cura per l’interesse generale,  superare sterili contrapposizioni ideologiche e di schieramento, votando fermamente “SI” alla rescissione, un atto che entra nella storia amministrativa del nostro paese, su cui ogni singolo cittadino saprà trarre le dovute conclusioni.

Ora è finalmente giunto il momento di avviare una fase nuova, nella quale i tempi tecnici necessari a rendere esecutiva la decisione e operativa la restituzione degli impianti saranno utili ad avviare una discussione in cui verranno analizzate tutte le possibili soluzioni, con l’unico obiettivo di garantire un servizio efficiente e di qualità alla nostra comunità. E’ nostra ferma intenzione avviare un confronto serrato con tutte quelle forze che, senza ipocrisia e qualunquismo, intendano intraprendere un percorso che porterebbe il Comune di Sezze ad essere fra i primi Comuni in Italia ad aver dato concretamente seguito all’esito referendario. 

Referendum cui il Partito Democratico ha aderito con convinzione, impegnandosi nel diffonderne il consenso, condividendone la prospettiva e ora contribuendo a darne seguito, dovendo purtroppo constatare la contraddittoria posizione di alcune forze politiche che, a parole, ne rivendicano il ruolo di promotori ma che oggi accetterebbero di buon grado di tenersi la Dondi. Il Partito Democratico continuerà a confrontarsi con la comunità con assemblee e dibattiti pubblici in cui tutti i cittadini potranno verificare la trasparenza delle scelte e dei procedimenti, magari coadiuvati da esperti nazionali del settore, nella certezza che da qui si parte per scrivere una nuova storia, finalmente liberi dalla Dondi.


8 agosto 2011

Percorso politico PD-PDN

Il percorso politico avviato in questi mesi con le donne e gli uomini del  Partito della Nazione-UDC ha rappresentato uno dei punti strategici del quadro di alleanze cui il Partito Democratico ha voluto dedicarsi, con un paziente lavoro di elaborazione e consultazione su temi e proposte, esteso a quanti abbiano a cuore le sorti del nostro paese.

Tuttavia, pur rimanendo potenzialmente ancora valida la prospettiva di una intesa politica con i centristi,  non si può non constatare l’assoluta adeguatezza della presa di posizione del Sindaco Campoli, con la quale si è rimarcata la mancanza di affidabilità di alcuni dei rappresentanti del PdN, e si è fatta chiarezza su atteggiamenti e prese di posizione ambigue e non corrispondenti alle linee politiche tracciate dai rispettivi partiti. E’ opportuno ricordare che nel dicembre 2010 tra le forze di maggioranza, ed in particolar modo fra Pd e UDC,  è stato sottoscritto un documento politico amministrativo di fine mandato al quale però non sempre è seguito un atteggiamento coerente da parte di tutti i consiglieri PdN. Il mancato voto del Bilancio di Previsione 2011 da parte del capogruppo dell’Udc e la grave assenza nel corso del Consiglio Comunale convocato per la rescissione del contratto con la Dondi hanno gettato gravi ombre su quali fossero le loro reali intenzioni. Ombre rimaste intatte anche in occasione delle dichiarazioni del segretario PDL di Sezze, volte ad affermare l’esistenza di un progetto alternativo all’attuale, di cui tali consiglieri fossero parte integrante e alle quali non ha fatto seguito alcuna smentita Si aggiunga poi il fatto che da ben due mesi si attendeva che la segreteria locale dell’Udc ratificasse gli impegni politici assunti in una ulteriore riunione nel mese di Giugno.

Ciò non toglie che la qualità del lavoro svolto dall’Assessore Bernabei possa trovare sostegno nel Sindaco. Su questi principi ci auguriamo che i dirigenti e gli iscritti dell’UDC-PdN sappiano operare degli opportuni distinguo, restituendo ai Partiti il ruolo e la dignità loro naturale, superando personalismi e strategie leaderistiche .


23 luglio 2011

Il rispetto dei diritti e della dignità dell’essere umano non può essere oggetto di speculazione politica o economica.

“Da anni il nostro Paese vive da spettatore il dramma di donne e di uomini che arrivano da angoli di mondo in cui si consumano  guerre fratricide o  lotte  per la sopravvivenza quotidiana. A chi bussa alla nostra porta non possiamo non  riservare un’accoglienza che possa definirsi quantomeno dignitosa, offrendo un sostegno rivolto unicamente al loro  interesse”.

Il Partito Democratico di Sezze ha deciso di affrontare la situazione legata alla presenza di richiedenti asilo politico sul nostro territorio, partendo da questi semplici principi, tirandosi fuori dalle polemiche apparse sui giornali negli ultimi giorni, volte ad una speculazione politica irrispettosa delle vicende personali e umane dei suoi protagonisti. Se veramente si hanno a cuore le vicende di queste donne e questi uomini il primo dovuto passo è quello di tirarli fuori da una sciocca querelle tra partiti. Come è nostra abitudine, il giudizio del PD tende a basarsi su atti ufficiali e situazioni inequivocabili, lasciando a chi preposto l’accertamento di eventuali responsabilità, secondo le proprie competenze; tuttavia non siamo in alcun modo disposti a derogare dai nostri principi e, qualora venissero accertate responsabilità, esprimeremo la nostra decisa disapprovazione.

Ciò che è sotto gli occhi di tutti è la gestione verticistica di questa accoglienza da parte del Governo, che in base alla cultura della perenne emergenza, affida ad organi straordinari l’accoglienza di queste persone, assumendo decisioni ed impegnando territori, senza che gli Enti Locali vengano coinvolti, nemmeno nella fase di consultazione o comunicazione. Tranne che per un numero limitato di soggetti, infatti, il Comune di Sezze è stato tenuto all’oscuro di tutto, con decisioni unilaterali e miopi. Per questi motivi accogliamo con soddisfazione  la lettera inviata dal Sindaco del Comune di Sezze Andrea Campoli al Prefetto di Latina, che con tono sdegnato chiede gli venga dato conto della reale consistenza del numero di persone ospitate in territorio setino, indicando dove essi alloggino, da chi ospitati, in che condizioni e quali ricadute vi potrebbero essere sul controllo del territorio. Nello stesso tempo sosteniamo  l’intenzione  del Gruppo PD in Provincia di Latina di presentare una interrogazione per conoscere il ruolo di tale Ente nella vicenda. Il territorio setino è da sempre votato all’accoglienza e all’integrazione e il sospetto che qualcuno abbia voluto giocare su questa “capacità” lascia l’amara sensazione che, nonostante gli spot elettoralistici, le decisioni siano sempre più centralistiche e che agli Enti Locali non resti che gestirne gli “effetti”.


1 luglio 2011

"Approvato il Bilancio di previsione"

Con quindici voti a favore il Consiglio Comunale di Sezze ha approvato il Bilancio di Previsione di quest’anno. Una larga maggioranza che trova le sue ragioni in un lavoro di ampia condivisione e trasparenza dei conti comunali e delle priorità dell’Amministrazione, che a fronte di scelte impegnative e, a volte, difficili ha saputo guardare ai reali bisogni della comunità. Un bilancio che porta dentro di sè una pesante situazione economica nazionale, con una crescita ferma intorno all’1%, a fronte del 3,4% della Germania, con un pressione fiscale del 43,5% del PIL, cui si accompagna un Governo di centrodestra che, da una parte approva il federalismo fiscale, ma dall’altra applica un alto livello di centralismo, con pesantissimi tagli lineari agli Enti Locali che, per prossimità, sono i primi interlocutori dei cittadini. Una situazione che accomuna tutti gli Enti Locali, in cui ancora maggior peso acquista la capacità di dare ordine ai bisogni e la strategia di equilibrio di una politica sana, lungimirante e veramente votata all’interesse dei territori.

Nonostante la pesante congiuntura economica, infatti, l’impegno di questi anni, che viene ribadito in questo bilancio di previsione, da parte dell’Amministrazione Comunale di Sezze è quello di mantenere tutti i servizi erogati ai cittadini, compresi quelli a domanda diretta, con particolare attenzione verso le fasce più deboli della popolazione. Gli obiettivi che ci si è posti per il triennio 2011-2013 sono quelli di continuare nella politica di contenimento della spesa corrente, ricercando nuove fonti di finanziamento e tenendo da conto la salubrità del bilancio comunale. Grazie a queste direttrici, Sezze, in questi anni, ha saputo non rimanere ferma, mettendo in campo ricchi programmi di intervento infrastrutturale, di sostegno al commercio e all’occupazione giovanile. Per il Partito Democratico, la sfida che ci troviamo di fronte è quella di continuare a imprimere una spinta alla crescita del territorio, salvaguardando le sue peculiarità, e continuare a migliorare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, dovendo fare i conti, però, con il patto di stabilità e la sempre maggiore riduzione dei trasferimenti governativi e regionali.


28 giugno 2011

"Fondo Sociale"

Un sostegno concreto sulla bolletta dell’acqua. Pronto il contributo economico del “Fondo Sociale” 2011.

Grazie alla sinergia tra il Comune di Sezze e i suoi rappresentanti nel Consiglio Provinciale, anche per quest’anno Sezze è stata inserita nel “Fondo Sociale”, con la possibilità di poter contribuire economicamente al pagamento delle bollette dell’acqua dei cittadini che presentino i requisiti idonei.

Detti requisiti, su cui ci si può facilmente informare sulle pagine del sito internet www.comune.sezze.lt.it, dovranno essere presentati, in forma di Dichiarazioni e Attestazioni in carta semplice, unitamente alla fotocopia del documento di riconoscimento del Titolare dell’utenza, pena l’esclusione, entro e non oltre il 31/07/2011, all’Ufficio dell’Assessorato ai Lavori Pubblici sito nella Sede Comunale di Piazza De Magistris, 3° Piano, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 dei giorni feriali di Martedi e Giovedi.

Aver raggiunto questo risultato non era affatto un dato scontato e ciò è stato reso possibile grazie ad un preciso impegno del Gruppo PD in Consiglio Provinciale.

Per il Partito Democratico di Sezze, la presenza di una sensibilità sociale, espressa nei vari livelli di governo del territorio, rappresenta un carattere proprio di una linea politica costruita sulla volontà di dare attenzione ai bisogni e alle necessità delle persone, intervenendo con strumenti concreti e di immediata utilità. Per questo esprimiamo piena soddisfazione per questa iniziativa, cui si è potuto arrivare grazie agli sforzi di una classe dirigente presente e attenta, che ha offerto ai cittadini di Sezze uno strumento di sostegno, che può farsi rientrare nei più ampi contesti di aiuto alla famiglia e di lotta al disagio e alla crisi economica. Questioni sensibili, cui la Giunta guidata dal Sindaco Andrea Campoli, sta dedicando grande attenzione, promuovendo progetti mirati, come quelli per il “sostegno dei minori vittime di maltrattamento”,  “gli asili nido in regime di convenzionamento” o quelli per “Servizi di mensa sociale ed accoglienza notturna”, “Interventi di sostegno nei confronti di nuclei familiari in grave situazione di bisogno” e “Inserimento in strutture residenziali di soggetti minori”, per i quali si è in attesa di finanziamento.


14 giugno 2011

"Quorum anche a Sezze"

Anche Sezze batte il suo colpo! Superato il quorum nel referendum del 12 e 13 giugno!

Un risultato importante, che dimostra la sensibilità della comunità setina verso i temi referendari.

Nei seggi del Comune di Sezze, 9557 elettori si sono recati alle urne e con un’affluenza del 52,84% hanno permesso di superare il fatidico quorum, rispondendo chiaramente a degli interrogativi precisi. Sezze, dunque, ha le idee chiare sull’acqua, sull’energia nucleare e sul legittimo impedimento. Aver raccolto le opinioni e sensibilizzato l’opinione pubblica è un merito che va riconosciuto a una larga parte della società civile e della nostra comunità che, su temi precisi, ha saputo superare divisioni e differenze d’opinione, in un’ottica che fa bene al paese. Dopo il dilettante tentativo di negare il diritto al voto sul “quesito nucleare”, la linea politica del Governo Berlusconi ha ricevuto una sonora bocciatura, da cui discende una inesorabile spaccatura tra il Paese e il Governo stesso. Dietro questo importante risultato è evidente la voglia di partecipazione e di coinvolgimento nelle scelte importanti, rifiutando derive leaderistiche e demagogiche, per una giustizia uguale per tutti, per una energia pulita e rinnovabile e perché i servizi essenziali alla persona, come l’acqua, vengano garantiti con uguale accesso e qualità. Una battaglia, questa, che non può certo dirsi conclusa in questi giorni, ma che dovrà essere portata avanti, con fermezza e coraggio, in tutte le sue sfaccettature e con tutti i suoi protagonisti


6 giugno 2011

"4 SI ai referendum del 12 e 13 giugno"

Un voto di responsabilità.  Un voto per il bene del Paese. 

Per il referendum del 12 e 13 giugno il Partito Democratico di Sezze ha le idee chiare e voterà SI. Lo strumento del referendum popolare rappresenta un chiaro esempio di partecipazione popolare, che il Governo Berlusconi ha tentato di negare con una dilettante manovra elusiva, cui dobbiamo rispondere con una grande partecipazione, perché esprimere la nostra opinione è un nostro diritto. Perché l’acqua sia una ricchezza nelle mani di tutti, perché il nostro territorio non torni a vivere l’incubo di una centrale nucleare a pochi chilometri di distanza, perché la legge sia uguale per tutti è necessario che ogni cittadino si senta investito della necessità di dare il proprio contributo per il cambiamento. Dopo la tragedia giapponese, non si può tornare indietro, ripristinando centrali nucleari, con costi enormi, lunghissimi tempi di realizzazione e senza un serio piano di smaltimento delle scorie. 

Dopo le leggi ad personam è necessario andare avanti e superare gli ostacoli costruiti ad arte dal Governo Berlusconi che ha, così, dimostrato più volte di non avere a cuore i veri problemi del Paese, perché “non si accettano impedimenti”. Infine l’acqua deve rimanere un bene nelle mani di tutti e di cui tutti possano godere. A partire da domenica 5 giugno, con un gazebo a “Ferro di Cavallo” si faranno più intense le attività del Partito Democratico per sensibilizzare e informare sui temi del referendum, perché il 12 e 13 giugno il Partito Democratico di Sezze invita a votare 4 volte SI.


18 marzo 2011

"Federalismo fiscale, federalismo municipale..."

Siamo lieti di invitarvi all'incontro seminariale che si terrà a Sezze sabato 19 marzo alle ore 10,30 presso la sala conferenze del ristorante Barbitto (via Colli).
Il tema dell'incontro sarà "Federalismo fiscale, federalismo municipale, riforma delle pubbliche amministrazioni". Interverranno il segretario del PD di Sezze Salvatore La Penna, il segretario provinciale del PD Latina Enrico Forte, l'on. Sesa Amici, il Sindaco di Sezze Andrea Campoli e il responsabile nazionale PD del forum PA on.Oriano Giovanelli.


17 marzo 2011

"Provincia: Controlli degli impianti termici" 

È stato più volte richiesta e sollecitata l’attuazione delle legge relativa (legge n.10 del 1991) al controllo della politica energetica che segue le direttive imposte dalla Comunità Europea, in particolare per quel che riguarda il controllo dei fumi delle caldaie.

La Provincia di Latina ha provveduto, in ottemperanza di tale legge, ad appaltare l’esercizio di ispezione degli impianti termici per i Comuni inferiori a 40.000 abitanti ad una ditta  ma non ha provveduto ad operare un’adeguata informazione capillare tra tutti i cittadini del territorio provinciale. Gli stessi cittadini che, come ha stabilito un atto deliberativo della giunta, si vedono obbligati a pagare un onere economico pari  a circa 80 euro.

La Provincia non ha provveduto neanche ad una approvazione in Consiglio di un regolamento adeguato che regoli e tuteli l’attività prevista dalla legge 10/1991.

Alla luce di tutto questo chiediamo che l’appalto venga sospeso immediatamente e che vengano dati gli opportuni chiarimenti amministrativi in base alla legge sulla trasparenza sugli atti delle pubbliche amministrazioni.

Si pongono inoltre una serie di domande: perché, ad esempio, in altre Province italiane è stato approvato un regolamento  e  si è stabilito  lo stanziamento di un contributo economico per le famiglie meno abbienti affinché potessero mettersi in regola e controllare le loro caldaie?

Al momento invece, la Provincia di Latina incassa le provvidenze previste dall’appalto.

 Chiediamo formalmente che venga istituito presso i comuni inferiori a 40.000 un punto informativo (mediante apposito protocollo di intesa) con il contributo della Provincia, affinché tutti i cittadini del nostro territorio abbiano l’opportunità di essere debitamente informati su tale normativa e dove possano chiedere spiegazioni e indicazioni su come agire per essere in regola con la legge.

Gruppo PD Provincia Latina

Cons. Fausto Nuglio

Cons. Domenico Guidi


5 marzo 2011

"Preoccupazione per l'atto vandalico a Crocemoschitto" 

Il Partito Democratico di Sezze esprime  rammarico e preoccupazione per il gesto vandalico accaduto ai danni della Chiesa di San Lorenzo, in località Crocemoschitto, a Sezze. Ad essere colpita è l’intera comunità setina che ha visto, così, andare in fumo uno dei suoi importanti centri di aggregazione, luogo di culto e socializzazione, capace di profondersi in attività di solidarietà e identificazione con il territorio. Sarà ora importante salvaguardare le numerose attività che da anni si svolgono nei locali adiacenti la Chiesa, per le quali è già stata resa disponibile la struttura della locale scuola materna, dall’Amministrazione Comunale,  presente nella persona del Sindaco Andrea Campoli. Solidarietà e vicinanza, dunque, del Partito Democratico, il quale auspica  che gli autori di questo gesto grave, quanto insensato, nelle more del lavoro delle Forze dell’Ordine, assumano la consapevolezza delle proprie azioni e che si possa presto ovviare ai disagi arrecati alla comunità.


24 febbraio 2011

"Accordi di programma, un'occasione di sviluppo"

Venerdì 25 Febbraio - ore 17,00 - Centro Sociale di via Puglie a Sezze Scalo

Cari concittadini, care concittadine,

come probabilmente saprete l'Amministrazione  Comunale guidata dal Sindaco Andrea Campoli sta varando in questi giorni il nuovo Piano Regolatore Generale per la nostra città. Tale Piano offre molteplici possibilità di sviluppo per il nostro territorio che però necessitano di essere integrate con le esigenze -  delle imprese, dei cittadini, delle associazioni e degli enti -  di nuove forme di investimento per le attività del territorio setino.

Gli Accordi di Programma rappresentano un fondamentale strumento di rilancio per gli insediamenti industriali ormai dismessi, le attività commerciali, artigianali e agricole, attraverso opportunità di investimento economico e occupazionale. La trasformazione intensiva e tecnologica delle attività agricole ha mostrato i limiti dell’attuale sistema normativo, palesando la necessità di adottare nuovi quadri regolamentari che siano in grado di tentare di rispondere ai bisogni degli operatori di questo comparto, settore primario per l’economia del territorio.

Dopo la discussione sulle linee generali del PRG, il Partito Democratico di Sezze intende rilanciare il confronto, invitando tutti all’incontro:

Accordi di Programma, un’occasione di sviluppo che si terrà  venerdì 25 Febbraio, alle ore 17:00, presso il Centro Sociale di via Puglie a Sezze Scalo.

Interverranno il Segretario Comunale PD Salvatore La Penna, il Capogruppo PD Titta Giorgi, l’Assessore alle Attività Produttive Sergio Di Raimo, il Sindaco di Sezze Andrea Campoli. 


23 febbraio 2011

"Mobilitazione in difesa dell'ospedale"

comunicato stampa Area Democratica Pd di Sezze

Il gruppo Area Democratica del Pd di Sezze si è riunito nei giorni scorsi per affrontare la problematica relativa alla chiusura dell’ospedale San Carlo di Sezze. Il presidente del consiglio comunale Giovanni Zeppieri, i consiglieri comunali Paolo Rizzo e Giovanni Bernasconi e l’assessore Sergio Di Raimo, assieme agli altri componenti di AD, hanno ragionato sugli ultimi sviluppi che riguardano la vicenda del nosocomio setino, sviluppi che darebbero ormai per imminente lo smantellamento della struttura sanitaria di Sezze. «Voci sempre più insistenti – afferma il gruppo Ad - parlano di una chiusura del nostro ospedale a breve. Il trasferimento di un medico del San Carlo, la Dott.ssa Talani, presso la struttura sanitaria di Latina, e l’inizio dello smontaggio delle apparecchiature del Day Surgey, vera e unica speranza di rilancio della nostra offerta sanitaria, ci confermano purtroppo quello che in molti temevano. 

Come Area Democratica, per scongiurare lo smembramento in atto presso il nostro nosocomio, e per evitare che si continui a diffondere uno stato di disagio e di agitazione, anche per una mancata e costante informazione sul caso, invitiamo il primo cittadino Andrea Campoli, tutto il Partito Democratico e il gruppo consigliare a promuovere con tempestività nuove iniziative di carattere politico-istituzionale per rendere pubblico quanto sta avvenendo in questo ultimo periodo. Crediamo che il Pd, rispetto a quanto fatto abbia, oggi più di ieri, il dovere prima morale che politico, di sensibilizzare ulteriormente  chi, e a tutti i livelli, possa ancora intervenire per evitare il totale depauperamento dei servizi sanitari offerti dal nostro ospedale. Il Pd, come forza di governo, non può e non deve mostrarsi sconfitto dinanzi ad una battaglia sacrosanta, ma deve continuare ad adottare tutte le iniziative possibili che possano evitare nuovi e scriteriati tagli alla Sanità a Sezze, in Provincia e in Regione».


17 febbraio 2011

"Incontro Nuovo Piano Regolatore"

Il nuovo Piano Regolatore Generale rappresenta un'occasione per Sezze, la possibilità di progettare le linee di sviluppo e di iniziare a costruire la Sezze del futuro.

I bisogni e le esigenze del nostro territorio sono mutati negli ultimi anni a seguito delle trasformazioni dell'economia e della società.

L'Amministrazione Comunale di Sezze, guidata dal Sindaco Andrea Campoli, ha individuato nell'adozione del piano regolatore generale l'obiettivo fondamentale della sua azione di governo.

Il nuovo PRG rappresenta infatti il fulcro di una politica di salavaguardia del territorio e di opportunità di crescita socio-culturale ed economica del paese. Le energie in campo sono quelle dell'intera comunità, capace di ritrovarsi intorno ad un'idea di futuro che sappia stare al passo con i tempi, nel rispetto delle tradizioni e delle peculiarità del territorio setino.

Attraverso il nuovo PRG potranno trovare attuazione le proposte dei cittadini, delle imprese, delle associazioni e di quanti vorranno dare il proprio contributo rispondendo all'Avviso pubblico indetto dal Comune di Sezze, in scadenza il prossimo 28 febbraio.

Il Partito Democratico di Sezze intende promuovere una discussione pubblica su questa importante occasione di sviluppo, ascoltando le proposte di ciascuno e facendo in modo che le scelte siano condivise e partecipate.

Pertanto La invitiamo all'incontro dibattito Un nuovo PRG per Sezze che si terrà presso il Centro Sociale “Mons. U. Calabresi” (presso il Parco della Rimembranza) lunedì 21 febbraio 2011 alle ore 18,00.

Parteciperanno il segretario comunale del PD di Sezze Salvatore La Penna, il Sindaco Andrea Campoli, il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Zeppieri e Sonia Ricci, Presidente della Commissione Comunale Assetto del territorio.


29 gennaio 2011

"Confermato La Penna Segretario"

Il 28 gennaio si è tenuta la riunione del coordinamento comunale del Pd setino in cui è stato confermato, nel ruolo di Segretario, Salvatore La Penna.

Su 50 aventi diritto, 29 hanno partecipato alle votazioni, eleggendo all'unanimità La Penna, ribadendo in questo modo la fiducia del Partito nella persona e nell'operato del Segretario che già da più di anno aveva ricevuto questo incarico. Nella presentazione della sua piattaforma politco-programmatica La Penna ha ricordato come il la sua Segreteria abbia lavorato al servizio del PD: “È ormai un anno che ho l’onore di essere il Segretario del Partito Democratico di Sezze, un partito ricco di potenzialità e di risorse, con tanti militanti, iscritti e simpatizzanti, radicato nel tessuto sociale della nostra città e con una classe dirigente, che ha saputo tenere insieme rinnovamento ed esperienza e che ad ogni livello, dal locale al nazionale, sa farsi valere per le sue competenze e capacità, ma anche per l’onestà e la sobrietà dei comportamenti. In quest’anno vi sono stati momenti molto positivi e di unità, altri di dialettica e divisione, giornate partecipate di festa e di collaborazione e fasi politiche delicate come quella recente che ha fatto seguito alla temporanee dimissioni del Sindaco Andrea Campoli. In quest’ultimo anno il PD ha ottenuto un più che buono risultato elettorale alle scorse regionali, è stato presente ed in prima linea nella battaglia a difesa dell’Ospedale sia nelle manifestazioni pubbliche che nei vari livelli istituzionali,  si è confrontato nei congressi provinciali e locali, ha saputo reggere l’urto di possibili divisioni e contraddizioni, è uscito tutto sommato rafforzato politicamente da una fase importante di verifica amministrativa in cui ha confermato il suo ruolo di motore  ed anima della maggioranza di governo. Ma proprio di fronte a tale importante responsabilità è necessario fare meglio; lo sforzo a far sì che il partito diventi sempre di più la sede della elaborazione e della scelta delle linee d’indirizzo dell’attività amministrativa deve trovare ancora maggiore slancio, così come va perfezionato e reso più produttivo il rapporto fra partito ed amministratori. Abbiamo più volte sottolineato e ricordato i meriti di questa amministrazione, i tanti risultati raggiunti; abbiamo spesso rimarcato come fra tali risultati uno dei più significativi sia la ricucitura di un tessuto sociale frantumato e disgregato, il rafforzamento del senso di comunità, basato sulla solidarietà reciproco”.

La Penna ha voluto ulteriormente sottolineare i meriti dell'Amministrazione Campoli e gli obiettivi che tale Amministrazione si è posta per l'immediato futuro: “Si sono fissate le priorità di fine mandato fra cui, per il Partito Democratico, hanno assunto particolare rilevanza   l’adozione in tempi rapidi del Piano Regolatore Generale; la maggiore capacità di verifica dei risultati conseguiti dalla macchina amministrativa in relazione alla programmazione politica degli obiettivi; la realizzazione di tutte le opere e gli interventi programmati e finanziati; la prosecuzione delle attività volte a dirimere le criticità nel rapporto con la concessionaria Dondi; la prosecuzione dell’azione politica ed istituzionale a difesa dell’Ospedale “San Carlo”.

A ciò si aggiunge l'azione e la riflessione circa il ruolo  della SPL, un'azienda che grazie all'azione congiunta del suo consiglio di aministrazione e dll'Ente Comune è giunta ad una stabilità finanziaria e ad un buon livello per quel che concerne l'erogazione dei servizi. Il segretario La Penna ha voluto anche ricordare  che “per raggiungere gli obiettivi prefissati occorre l’impegno, la dedizione, la passione di tutti; in questi mesi ho operato affinché la mia passione per la politica, le energie, le risorse dedicate alla causa del PD  potessero portare a risultati validi, al rafforzamento del partito e al consolidamento della coesione e dell’armonia fra i vari membri di questa piccola comunità che è il nostro PD. Da questa Segreteria tutto è stato fatto, anche i possibili errori, in maniera disinteressata, con spirito di servizio e nell’esclusivo interesse del partito, che è lo strumento attraverso cui una visione del mondo può diventare positiva forza di cambiamento della società e non è un tram che conduce verso destinazioni individuali, su cui si può salire o scendere a seconda delle convenienze”.

Conclude ricordando la necessità di lavorare tutti insieme ad un ancora maggiore radicamento del Partito Democratico  nel territorio, con spirito di servizio e responsabilità nei confronti del partito medesimo e della comunità.


17 dicembre 2010

"Sintesi dell'assemblea del 13 dicembre"

L’Assemblea Comunale del Partito Democratico di Sezze, riunita il 13 Dicembre a

seguito delle dimissioni di Andrea Campoli , ha ascoltato ed analizzato con grande attenzione le motivazioni addotte dal Sindaco. Il gruppo dirigente del PD è stato invitato a riflettere, in particolar modo, sulla profonda mutazione del quadro politico della maggioranza, non più rispondente alle connotazioni originarie e allo spirito del progetto che è stato alla base del successo elettorale della coalizione di centrosinistra nel 2007; sui meccanismi che negli ultimi mesi hanno reso più lenta e farraginosa l’azione amministrativa attraverso la quale si devono portare a termine gli impegni

presi di fronte alla cittadinanza; sulle criticità e i malumori all’interno della compagine

governativa e sulle opportunità di apertura e di allargamento del consenso attorno all’azione amministrativa in Consiglio Comunale, che si è già registrato nell’ultima fase grazie alla capacità di attrazione determinata dall’operato della Giunta Campoli e dai risultati importanti raggiunti nei primi tre anni di questa amministrazione. 

Da tutte queste motivazioni è scaturita la necessità di un momento di riflessione e di chiarificazione e di una cesura rispetto a quelle problematicità che stavano frenando l’azione amministrativa, allo scopo di verificare l’esistenza delle condizioni per poter portare a termine il mandato nel migliore dei modi nell’interesse esclusivo della città.

L’Assemblea Comunale del Partito Democratico ha inoltre registrato il consenso e le tante testimonianze di solidarietà della cittadinanza nei confronti del gesto del Sindaco.

Il Partito Democratico di Sezze, preso atto delle motivazioni addotte, dopo un approfonditodibattito in cui sono state chiarite ed analizzate le questioni attorno alle quali si era creato un confronto dialettico all’interno del partito e del gruppo consiliare ed in cui si è avviata una riflessione sul rapporto fra partito ed amministratori, sul funzionamento della macchina amministrativa, sulla comunicazione interna e sulla condivisione e collegialità delle scelte, unitariamente invita il Sindaco a continuare la sua esperienza amministrativa; inoltre, alla luce delle problematiche emerse, il Partito Democratico si impegna ad adoperarsi per una chiarificazione e stabilizzazione del quadro politico, per una verifica degli assetti di maggioranza e per un rilancio

dell’azione amministrativa attraverso la definizione di precise priorità che la maggioranza tutta deve assumere come vincolo ed impegno programmatico di fine mandato. L’azione politico-amministrativa dovrà recuperare pienamente lo spirito, i valori e i principi, alla base della missione politica del Partito Democratico, che erano i fondamenti del progetto politico del 2007, imperniato su una forte volontà di innovazione, di sviluppo sociale ed economico della città attraverso la legalità, l’accesso alle opportunità basato sul merito, la trasparenza delle scelte e dei meccanismi decisionali.


10 dicembre 2010

"Bilancio Regionale, limiti e contraddizione"

Incontro dibattito con il Consigliere Regionale Claudio Mancini e il Segretario PD di Sezze Salvatore La Penna - Venderdi' 10 Dicembre, alle ore 17,30 presso il Centro Sociale "U. Calabresi" di Sezze: "Per partecipare, per continuare a discutere, per tenere al centro il bene del paese"


23 novembre 2010

"Laura Marchetti è la nuova coordinatrice"

Domenica 21 novembre si è svolto il Congresso del Partito Democratico, circolo di Sezze Centro. La prima fase, iniziata alle 10 30, è dedicata al dibattito, con interventi da parte degli amministratori locali del Pd, tesserati e il saluto delle segreterie degli altri partiti. Da quanto è stato detto si evince una volontà unitaria di lavorare assieme per il Partito Democratico e per il futuro di Sezze. Proprio questo spirito unitario ha portato all'elezione del nuovo coordinamento del Circolo di Sezze Centro e della nuova coordinatrice, Laura Marchetti, persona capace e volenterosa che saprà impegnarsi al meglio per il funzionamento del circolo territoriale. Nel pomeriggio si è votato per eleggere il nuovo segretario Provinciale e le liste collegate dei rappresentanti per l'Assemblea Provinciale. Lo scrutinio finale, dal quale sono risultati votanti circa 430 tesserati, ha visto Salvatore La Penna con 261 preferenze, Enrico Forte con 155 e gli altri due candidati Nazzareno Ranaldi e Raffaele Viglianti con 2 preferenze ciscuno. Mentre continua la fase congressuale in tutta la Provincia, in attesa che venga eletto il nuovo Segretario Provinciale, sabato 27 celebrerà il suo congresso il Circolo di Sezze Scalo.


19 novembre 2010

"Domenica 21 novembre il Congresso"

Domenica 21 novembre 2010 presso l'Auditorium comunale “San Michele Arcangelo” si terrà il Congresso del Partito Democratico, circolo di Sezze Centro.

I lavori inizieranno alle 9.30 e poi proseguiranno, con il dibattito, per tutta la giornata, sino alle 21.00 quando termineranno le operazioni di voto, che avranno invece inizio alle 17.00. Questo congresso cade in una fase delicata per il Partito Democratico, sia a livello locale che nazionale. Le note vicende del governo Berlusconi e la crisi isituzionale che lacera il nostro Paese vedono il Pd impegnato a lavorare sue due fronti: dimostrare  responsabilità per far si che questa fase di transizione sia meno traumatica possibile e contemporaneamente prepararsi a candidarsi come forza di governo per l'Italia, ormai abbandonata a se stessa.

A livello locale, invece, il Pd Provinciale è al momento commissariato (la reggenza è stata affidata a Claudio Lecce): dalle urne congressuali uscirà infatti il nome del nuovo segretario provinciale. Per  tale carica sono in lizza Enrico Forte, Salvatore La Penna, Nazzareno Ranaldi e Raffaele Viglianti. Si eleggeranno inoltre i nuovi membri dell'Assemblea Provinciale e si procederà per il rinnovo dei circoli.

I congressi saranno una nuova occasione per parlare, discutere delle idee e sull'idea stessa di partito, della sua organizzazione, le iniziative da intraprendere, dare voce e forza all'impegno di tutte le donne e gli uomini che militano nel  Partito Democratico.

La partecipazione al dibattito è aperta a tutti i militanti, tesserati, simpatizzanti del Partito Democratico: tutti potranno arricchire la discussione con il proprio contributo. Si ricorda invece che le votazioni sono riservate solo ai tesserati (coloro che, tesseratisi entro il 21 luglio 2009 avranno rinnovato la loro tessera prima dell'insediamento della Presidenza del Congresso).


21 ottobre 2010

"Chiarezza sul programma di governo"

Apprendiamo in questi giorni dalla stampa locale e dai siti internet che le segreterie di alcuni partiti della sinistra setina, tra cui l'Italia dei Valori, hanno deciso di dichiararsi estranee all'attuale maggioranza di governo di Sezze perché la stessa, a loro giudizio, non avrebbe rispettato i punti programmatici fissati nel 2007.

Fatto salvo che ogni forza politica può fare le proprie valutazioni sull'operato della Giunta, la segreteria del Partito Democratico vuole mettere in chiaro alcuni punti che sembrano assai importanti ai fini della riflessione portata avanti da una parte della sinistra setina.

In questi ultimi tre anni, cioè da quando la Giunta Campoli si è insediata al governo della città, essa non è mai stata modificata nella sua composizione, dimostrando senza dubbio di essere una maggioranza salda che è in grado di lavorare assieme superando difficoltà e differenze.

Di questa maggioranza di governo, è bene ricordarlo, l'IDV ha chiesto con insistenza fino a qualche giorno fa, di esserne rappresentata con un assessore: evidentemente in quei giorni questa esperienza di governo non gli appariva così fallimentare.

Il PD ritiene doveroso il dialogo con tutte le forze del centro sinistra, con le quali si condividono ideali e valori, al fine di costruire insieme un percorso politico che sia in grado di continuare a dare a Sezze il governo stabile che merita. Ma non accettiamo che possa definirsi “fallimentare” l'operato del Sindaco Campoli e della Giunta che, neanche una settimana fa, ha avuto in Consiglio l'approvazione di un riequilibrio di bilancio che non prevdere neanche un debito fuori bilancio. Non accadeva da anni che il Comune avesse una gestione economica così sana e trasparente: anche parte dell'opposizione ha capito l'importanza di ciò, votando a favore della manovra economica.

L'attuale governo cittadino ha messo in cantiere e sta sviluppando con operosità, trasparenza e volontà di rinnovamento, una serie di opere pubbliche importanti, quali il depuratore; sta lavorando per realizzare realmente un decentramento amministrativo a Sezze Scalo; è impegnato nel sociale e promuove molte attività culturali come a Sezze non avveniva da ani.

Questi elementi sono sotto gli occhi di tutti e non sembra, francamente, che possano denotare un fallimento della politica in atto.

Segreteria del Partito Democratico

Sezze


30 luglio 2010

"Festa dell'Unità"

6 - 7 - 8 agosto al Parco dei Cappuccini


20 luglio 2010

"Prima assemblea iscritti"

Giovedì 22 luglio alle ore 17.30 si terrà a Sezze, presso la sala Convegni del ristorante “Barbitto”,  la prima assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Sezze.

L’iniziativa del coordinamento comunale si chiamerà “PD Lab”, un incontro-laboratorio, il primo di una serie di appuntamenti in cui tutti gli iscritti discuteranno insieme della situazione attuale del Partito Democratico setino: il radicamento sul territorio, i progetti, l’azione di governo, l’idea stessa di partito.

L’assemblea degli iscritti, propedeutica alla conferenza programmatica prevista per il prossimo autunno, vuole essere un momento di chiarezza, di dibattito e di apertura su quella che è la situazione del PD non solo a livello locale, ma anche  in un quadro più ampio.

Il Partito Democratico sta attraversando, a tutti i livelli,  un momento molto delicato della sua breve storia: a livello locale e provinciale si è aperta una fase precongressuale in cui al centro del dibattito vi è la definizione  della  futura linea politica del nostro partito. Nel Comune di Sezze il PD è la forza maggioritaria nella coalizione che governa il paese da tre anni,  che ha raggiunto buoni risultati ma che deve lavorare per migliorarsi. Da qualche mese il coordinamento del PD setino ha eletto un nuovo segretario, Salvatore La Penna, che con la sua squadra di collaboratori sta lavorando affinché il Partito torni a ricoprire un  ruolo non solo di elaborazione e mediazione  politica, ma anche di aggregazione sociale. Il dialogo con la società civile, le associazioni di categoria, gli operatori di vari settori, gli imprenditori, i singoli cittadini deve diventare una parte integrante dell’azione politica di un partito che vuole essere leader nella comunità. Il radicamento sul territorio, la sua conoscenza, il ritorno all’ascolto devono essere le pratiche politiche quotidiane per una rinascita politica.

L’incontro sarà aperto da una introduzione del Segretario e dal saluto del Presidente del Consiglio Comunale Nino Zeppieri e del Capogruppo del PD Titta Giorgi. Seguirà poi l’intervento del Sindaco Andrea Campoli, dopo il quale ci sarà ampio spazio per il dibattito e il confronto.


3 giugno 2010

"Chiudono gli ospedali e aumentano le tasse"

Renata Polverini durante la sua campagna elettorale aveva promesso ai cittadini della Provincia di Latina che non avrebbe tagliato posti letto negli ospedali, ma che anzi avrebbe lavorato affinché alcuni nosocomi già chiusi, come quello di Priverno, ad esempio, venissero riaperti.

L’allora candidata Polverini aveva anche promesso una riduzione della pressione fiscale per i cittadini.

La macroscopica bugia è durata l’arco di due mesi, quando, con un provvedimento emanato in qualità di Commissario ad Acta, la Presidente ha ridisegnato l’intera offerta sanitaria regionale, tagliando drasticamente il numero dei posti letto  delle strutture sia pubbliche che private e  chiudendo gli ospedali di Sezze e Gaeta. Siamo in presenza di un piano scriteriato  che non ridisegna né un’adeguata offerta dei posti letto né un potenziamento dei servizi territoriali, ma che cala come una scure sulla testa dei cittadini.

L’ospedale civile di Latina  presenta già ora difficoltà per la scarsità dei posti letto, con malati spesso “sistemati” in barelle e nei corridoi.  Con la chiusura dei 50 posti letto di Sezze questa grave situazione di disagio non può che peggiorare, visto che ora il bacino di utenza di Latina si allargherà anche a tutto il territorio dei Lepini.

Inoltre la Provincia di Latina era già sottostimata nel calcolo del numero dei posti letto rispetto al numero degli abitanti, tanto è vero che nel Paino previsto dal centrosinistra si prevedeva un aumento di circa 50 posti letto.

La Presidente Polverini nell’elaborare ed emanare il decreto non ha ritenuto opportuno doversi confrontare con le comunità, con i cittadini, con le forze politiche e sociali, con gli enti locali. Con arroganza, tramite questo decreto definito “irrevocabile”, ha deciso di agire senza alcun criterio logico e razionale.

Insieme a tutto ciò va anche considerato che con questo atto, la Polverini viene meno ad un’ulteriore promessa, quella di non aumentare le tasse. Oltre al danno, anche la beffa!! I cittadini del Lazio e della nostra Provincia si troveranno le tasche più leggere perché saranno costretti a tamponare una situazione che l’azione politica della maggioranza di centro destra al governo non è riuscita a risolvere nei modi opportuni.

Negli anni precedenti, pur tra mille difficoltà, la giunta Marrazzo aveva cercato di risanare e riorganizzare la sanità regionale, cercando sempre di operare nell’interesse dei cittadini, in particolare delle Provincie. Per tutti questi motivi il gruppo dei Consiglieri del Partito Democratico in Provincia di Latina ha richiesto la convocazione urgente di un Consiglio Provinciale dedicato a questo tema. Il PD adotterà tutte le iniziative tese a scongiurare  la sciagurata attuazione di questo Piano affinché  per la nostra Provincia ad una crisi economica e sociale non si aggiunga anche il peggioramento dell’offerta sanitaria e la negazione del diritto alla salute.

Latina 1 giugno 2010

Consiglieri Partito Democratico

Provincia di Latina


30 maggio 2010

Eramo: Subito un incontro sul nucleare"

Nell'ultima conferenza dei capi gruppo Provinciale ho proposto di calendarizzare al più presto un Consiglio dedicato unicamente al tema del nucleare sul nostro territorio, in particolare per quanto concerne il deposito delle scorie nucleari.

In questi ultimi giorni ci sono state molte indirscrezione, circolate sulla stampa e non, stando alle quali prende sempre più corpo ormai l'ipostesi che questa Provincia , con il sito di Borgo Sabotino e il Garigliano, possa diventare una sorta di pattumiera nucleare nazionale, accogliendo nel suo territorio il depoisto delle scorie radioattive.

Di fronte a questa ipotesi sciagurata e di fronte uno stato di crisi  economica dai connotati drammatici a livello nazionale, così come locale, c'è e c'è stata un'azione politica governativa basata su una irresponsabile sottovalutazione degli eventi.  Di fronte al disagio di migliaia e migliaia di famiglie residenti nella nostra Provincia – nella quale la chiusura di fabbriche e stabilimenti è ormai all'ordine del giorno – non si può pensare un'idea di rilancio economico basata sul fatto che il nostro territorio accolga i rifiuti nucleari di tutta Italia.

Il settore turistico e agricolo, risorse ambientali per altro già non sufficientemente supportate dall'Amministrazione Provinciale, riceverebbero un colpo mortale e non sarebbero invece il fulcro di una nuova idea di svulippo per far ripartire l'economia.

Tutto sarebbe legato all'indelebile marchio delle scorie nucleari. Quest'ultimo non sarebbe certo sinonimo di qualità e di garanzia. Al peggio non c'è mai fine!!

Il Partito Democratico invita formalmente tutte le forze sociali ed imprenditoriali a fare fronte comune, a far sentire la propria voce contro la costituzione di un deposito nucleare nazionale per le scorie, di qualsiasi tipo e sotto qualsiasi forma, e lancia un appello a tutte le amministrazioni locali, compresa ovviamente quella Provinciale, affinchè tramite atti di consiglio, dicano il loro chiaro NO a qualsisi ipotesi che veda protagonista il nostro territorio al ritorno del nucleare.

Prima che sia troppo tardi occorre prendere una posizione chiara e netta su questo tema, altrimenti un arrivo delle scorie dichiarerebbe nulla qualsiasi ipotesi di ripresa del nostro territorio.

Latina, 28 maggio 2010

Consiglieri Proviciali del PD

Provincia di Latina

Capogruppo

Enzo Eramo


18 maggio 2010

Scuole senza risorse finanziare"

Grazie ai tagli economici nel settore della scuola, frutto della politica del Ministro Gelmini e del Governo Berlusconi, non solo ci sono migliaia di insegnanti rimasti senza cattedra, ma ora ci sono anche bambini che non possono frequentare le lezioni.

Non c'è bisogno di andare lontano per vedere gli effetti immediati di questa scelta politica, ma è sufficiente recarsi a Sezze Scalo, presso la scuola materna ed elementare “C.V Flacco”.

È cronaca di oggi la chiusura temporanea della scuola per motivi legati alla mancanza di risorse finanziarie necessarie a garantire la pulizia quotidiana dei locali frequentati dai nostri bambini. A causa dei mancati trasferienti di fondi dagli uffici ministeriali competenti all'Istituto, non è stato possibile erogare il salario mensile delle lavoratrici della cooperativa responsabile del servizio, che hanno deciso di incrociare le braccia in segno di protesta.

Dopo neanche 24 ore, grazie all'interessamento del Sindaco Campoli, in stretta collaborazione con la dirigenza della scuola e i sindacati, si è potuto far fronte a questa emergenza, dinnanzi alla quale il Coordinamento del PD di Sezze, se da un lato esprime soddisfazione per la rapida risoluzione, dall'altro non può non esplicitare la propria preoccupazione per questa scellerata politica scolastica portata avanti con indifferenza da tutto il centrodestra. Essa sta pregiudicando un diritto di tutti, quello allo studio: un diritto importantissimo che dovrebbe essere esercitato con tranquillità,  in un ambiente pulito e sicuro.


15 maggio 2010

Scongurare il deposito di scorie nucleari

intervista pubblicata il 14 maggio su Latina Oggi

IL primo a raccontare ciò che aveva appena visto nella ex centrale nucleare di Borgo Sabotino è stato Enrico Della Pietà, presidente della commissione ambiente della Provincia di Latina oltre che principale sponsor della visita sul sito atomico pontino. 

«In questi mesi abbiamo sentito parecchie ovvietà prive di fondamento in merito alla

Centrale - ha commentato Della Pietà - è dal 1987 che non si produce energia nucleare in Italia, e di riflesso qui alla Centrale di Borgo Sabotino. La Sogin sta accompagnando alla fine del ciclo vitale la centrale, attraverso cioè la sua ultima fase,

la bonifica totale e la messa in sicurezza nella struttura del deposito temporaneo che verrà ultimato quest’anno, e dove saranno allocate le scorie prima della costruzione del Deposito nazionale, in un sito appunto nazionale ancora da individuare». Ma c’è una speranza per scongiurare il rischio che Latina diventi il serbatoio atomico del Paese: il

«no» unanime delle istituzioni locali. «In questo la Sogin è stata chiara sottolineando come la creazione di un deposito nazionale che accoglie tutte le scorie sarà deciso dagli enti locali, che quindi vedono salvo il proprio territorio, dato che saranno proprio

Province e Comuni padroni del proprio destino». Aspetto che va tuttavia chiarito nelle sedi istituzionali competenti per il capogruppo del Partito Democratico Enzo Eramo, presente anche lui alla commissione. 

«Va immediatamente convocata una seduta straordinaria del Consiglio provinciale - ha tagliato corto Eramo - che discuta ed assuma una posizione unitaria contro ogni nuovo insediamento nucleare in Provincia di Latina, e contro ogni ipotesi di stoccaggio di scorie radioattive a Borgo Sabotino, sia esso interregionale o ancor peggio sito unico nazionale. Al duplice rischio di realizzazione di una nuova centrale o di un sito unico di

stoccaggio nazionale - magari presentato come apparente progetto di “Parco Tematico” o in forme diverse - va contrapposta una posizione unitaria dell’amministrazione provinciale, e vanno sollecitate decisioni chiare della Regione

Lazio. Le priorità indicate dal presidente Cusani e dalla neo-governatrice Polverini

- ha chiuso Eramo - sono per la provincia pontina lo sviluppo del turismo legato alle risorse ambientali e culturali, nonché il rilancio dell’agricoltura. E’ evi - dente la incompatibilità di tali obiettivi con eventuali nuovi insediamenti nucleari».


13 maggio 2010

Macché crisi, avanti con i progetti

La Penna fa il punto della situazione ed elogia Campoli

intervista di  Alessandro Di Norma pubblicata il 12 maggio su Latina Oggi
Malgrado qualche «febbre di crescita» la maggioranza in Consiglio comunale sembra godere di buona salute. A affermarlo è il segretario del Pd setino, Salvatore La Penna che allontana le ombre addossate in quest’ultimo periodo sulla tenuta della maggioranza stessa e sulla compattezza del Pd. «Le modalità con cui è stato approvato il Bilancio 2010 – dice La Penna – dimostrano lo stato di salute della maggioranza. Il primo dato che balza agli occhi è la stabilità del quadro amministrativo in un paese che ha subito, prima della Giunta Campoli una grandissima instabilità politica.

Allora non c’è alcuna crisi amministrativa?

Se c’è, è una crisi di crescita. Questi primi tre anni di governo hanno portato risultati importanti: è iniziata una seconda fase in cui saranno ben visibili a tutti.

A cosa si riferisce? 

Quando Campoli si è insediato non ha trovato né progetti, né finanziamenti, ma solo debiti. In questi anni a Sezze è arrivata un’importante mole di finanziamenti frutto di una capacità progettuale e sinergica con i livelli istituzionali superiori. Vanno evidenziati gli interventi per la messa in sicurezza sugli istituti scolastici, sull’impiantistica sportiva sia di manutenzione che di progettazione, ad esempio il recupero dei campi da tennis chiusi dal 2006. 

Sta per iniziare la realizzazione di un’opera fondamentale come il nuovo depuratore. Enormi passi in avanti sono stati fatti per la realizzazione del Prg. Sono da registrare due importantissime inversioni di tendenza: la riconversione positiva in un quadro di restrizioni e chiusure dell’ospedale San Carlo e il radicale mutamento dei rapporti tra Dondi Spa e amministrazione. Infine, va sottolineato come lo Scalo sia al centro dell’idea di sviluppo del Prg; a breve si procederà anche ai primi atti di decentramento amministrativo e ad interventi di sistemazione della viabilità.

Come giudica gli attacchi arrivati in questi giorni all’assessore alla Cultura Remo Grenga?

Tutto il Pd sostiene con convinzione il suo operato. Mi preme ricordare come prima del l’insediamento di questa Giunta fossero spariti eventi come l’Estate setina, il Natale setino; addirittura fu messa in dubbio l’edizione 2006 della Sacra Rappresentazione del Venerdì santo. L’assessore è impegnato in un apprezzabile sforzo quotidiano di dialogo con le associazioni, di promozione della cultura del territorio, di recupero e conservazione della memoria storica e civile.

Dalle sue parole esce la fotografia di un partito compatto eppure il chiacchiericcio di questi ultimi giorni farebbe pensare l’esatto contrario...

Il Pd è un grande partito che a Sezze conta circa settecento iscritti. E’ normale che in un soggetto plurale vi sia una dialettica interna, fisiologica anche alla sua crescita. Il confronto democratico interno non ha mai minato la coesione dei nostri amministratori.

State già pensando alle elezioni amministrative del 2012?

Prima delle elezioni regionali abbiamo aperto una fase di verifica degli assetti politici della maggioranza, mettendo al centro i partiti. Tale fase non è ancora chiusa ma si può mantenere la stabilità non escludendo eventuali aggiustamenti e chiarificazioni. Presenteremo una proposta politica di fine mandato in modo da ripresentarci nel 2012 forti dei risultati ottenuti.


16 marzo 2010

Giovedì 18 incontro con i candidati alla Regione

Giovedì 18 marzo 2010 alle ore 18 30 presso l'auditorium "Mario Costa" il coordinamento del Partito Democratico di Sezze organizza un incontro con i 5 candidati consiglieri regionali in vista delle prossime elezioni.

Un incontro/confronto sereno con i candidati sui temi in discussione: lavoro, sanità, scuola, la crisi economica e quanto altro e un'occasione per incontrare la cittadinanza.



6 marzo 2010

La nuova segreteria della sezione di Sezze del PD

Dopo la nomina del segretario Salvatore La Penna, il Partito Democratico di Sezze prosegue sul cammino della riorganizzazione interna. E così ieri, 5 marzo 2010, è stata presentata al Coordinamento comunale la nuova squadra della segreteria, che avrà il compito di coadiuvare il segretario nella gestione e organizzazione del partito.

I nomi: 

Cologgi Armando (Resp. Organizzazione), Raimondi Elisa (Resp. Comunicazione, Rapporti con la stampa), Campoli Emilano (Resp. Politiche giovanili, Rapporti con l’ associazionismo), Marchetti Italo (Resp. Rapporti con il territorio, Sport), Loffarelli Giancarlo (Resp. Cultura e formazione), La Penna Aldo ( Resp. Elaborazione programmatica ed attuazione del programma), Calvano Gianluca (Resp. Ambiente, Ecologia, Assetto del territorio), Rossi Pina (Resp. Rapporti con le associazioni di categoria), Tomei  Maria Gabriella (Resp. Servizi sociali), Bernasconi Antonio ( Resp. Commercio e cooperazione),  La Penna Ezio ( Resp. Sviluppo e attività produttive), Di Veroli Paola (Resp. Scuola, politiche dell’educazione, Turismo), Bernola Simonetta (Resp.Immigrazione, integrazione, coesione sociale).

L’organo esecutivo è stato strutturato tendendo conto di una serie di fattori quali, ad esempio,  il radicamento sul territorio e nella società, la valorizzazione delle competenze e delle capacità e non ultima la valorizzazione delle varie sensibilità politiche presenti nel Pd, considerate non un segno di debolezza, ma una ricchezza. 

Per rivitalizzare l’azione politica del Pd occorre agire concretamente, con passione ed entusiasmo, tornando tra i cittadini, coinvolgendo e recuperando le energie di tutti coloro che si riconoscono nel progetto politico del Partito Democratico.

Un partito, ha ribadito il neo segretario,  non deve essere un organismo composto dalla somma di più individualità, ma un “collettivo di protagonisti” che lavorino in sinergia e solidarietà reciproca.


24 febbraio 2010

Salvatore La Penna nuovo Segretario

Il coordinamento del Partito Democratico di Sezze, riunitosi il 23 febbraio 2010, ha eletto all’unanimità il nuovo segretario del partito: Salvatore La Penna.

Il 29enne neo segretario è stato votato da esponenti di tutte e tre le mozioni interne al Partito Democratico con convinzione ed entusiasmo. Questa elezione è l’espressione di una volontà di mescolare al meglio rinnovamento ed esperienza, elementi essenziali per un partito che vuole essere espressione di una linea politica basata sui valori, sulla passione e  sull’entusiasmo. Espressione di una chiara volontà di coniugare il rinnovamento con una classe dirigente consolidata e capace.

Il PD setino, guidato dal nuovo segretario, sarà impegnato a supportare l’azione politica dell’Amministrazione Campoli con volontà e convinzione.


18 febbraio 2010

Il monastero di Santa Chiara tra passato e futuro

Giovedì 25 febbraio alle ore 18,00 presso il Centro Sociale U.Calabresi di Sezze si parlerà del Monastero di Santa Chiara e dei lavori in corso oramai da troppo tempo.

L'ex monastero è uno stabile antichissimo che sorge nel cuore di Sezze. Le prime notizie ufficiali della sua esistenza risalgono al 1313. Ha ospitato per secoli le suore appartenenti all'ordine delle Clarisse Innocenziane, fra i rami più antichi dell'ordine, in cui si seguiva la regola dell'anno 1253, cioè quella di Santa Chiara che, oltre ai voti di obbedienza, povertà e castità, comprende l'obbligo più rigido: la clausura. Negli anni Novanta del secolo scorso di fronte ad una progressiva crisi delle vocazioni e a una struttura che necessitava di un ingente restauro, le suore decisero di venderla per trasferirsi a Latina in una nuova sede più confortevole. Il monastero di Sezze passò nelle mani dell'amministrazione provinciale e dopo qualche anno cominciarono i lavori per il suo restauro. Lavori mai terminati che hanno dilapidato una cifra forse non quantificabile.

Nel mese di gennaio il consigliere provinciale Enzo Eramo ha chiesto all'assessore provinciale ai Lavori pubblici Salvatore De Monaco e alla Commissione consiliare Lavori pubblici un sopralluogo con l'obiettivo di: «Capire a che punto sono i lavori, valutarli e sapere ancora quali sono gli interventi da fare. Ma dal sopralluogo - ha sottolineato il consigliere provinciale e capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Sezze - bisognerà soprattutto capire di che tipo di struttura avremo a disposizione quando saranno terminati i lavori. Questo per individuare la migliore destinazione per l'ex monastero. Qualche anno fa proposi di destinarlo a sede della facoltà di agraria. Una proposta che guardava in due direzioni: una verso il rilancio del centro storico e l'altra verso quello del comparto agricolo. Ma poi non si è fatto più nulla. Il sopralluogo, congiunto con gli amministratori e i tecnici comunali - conclude Eramo - servirà proprio a fare chiarezza sulle potenzialità della struttura e sullo stato dei lavori»


17 settembre 2009

Una nuova stagione per Sezze Scalo

Comunicato stampa

Coscienti del peso dei disagi, che Sezze Scalo ha subito nel corso degli anni, per una scarsa attenzione espressa, ad esempio, dalla passata amministrazione, il Coordinamento del Partito Democratico di Sezze Scalo esprime piena soddisfazione per il nuovo corso avviato con la Giunta Campoli.
Per Sezze Scalo, infatti, si è ormai aperta una nuova stagione, fatta di riqualificazione viaria, dislocamento degli uffici amministrativi e nuovi impianti sportivi ormai giunti alle porte, dopo un meticoloso processo di programmazione e di inaugurazione di importanti servizi, come quello della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della raccolta differenziata, porta a porta, avviato, in questi giorni. Ciò che più emerge è un attivo interesse, espresso dalla gran parte dei residenti, per servizi a tutela del territorio e del decoro urbano, che denota una costante crescita di responsabilità civile, nella nostra popolosa frazione. 

Crescita che avviene, giorno dopo giorno, grazie anche a una ritrovata offerta culturale, perno della quale è un’idea di associazionismo che vada oltre l’interesse dei singoli, sintomo di una viziata visione della cosa pubblica, di cui si sono fatti interpreti gli autori del pretestuoso attacco mosso nei confronti dell’Assessore alla Cultura Remo Grenga. Ad egli rinnoviamo la nostra fiducia e il nostro sostegno, nel continuare a operare al fine di avvicinare e amalgamare anche le realtà più periferiche, come avvenuto nelle recenti edizioni sia dell’Estate Setina che degli eventi succedutesi nel corso dell’anno, il cui successo è da imputare unicamente a uno spirito collaborativo tra amministratori e vari operatori virtuosi locali, da cui non è emersa una infantile volontà di protagonismo e doppio fine. 
Al fine di restituire alla politica, quale forma di impegno civile, di cui anche l’associazionismo fa parte, la dignità che le spetta, ribadiamo la nostra volontà di operare nel solco della trasparenza amministrativa aperto da questa amministrazione.


7 maggio 2009

Il PD incontra le associazioni

Si terrà lunedì 11 maggio alle ore 18,30 nella nuova sede del Partito Democratico di Sezze, inaugurata da poco nei locali dell'ex centro sociale, l'incontro del Consigliere Comunale Enzo Eramo, candidato alle prossime elezioni provinciali per il PD, e Simona D'Alessio responsabile dello sportello CESV di Latina con le associazioni di Sezze.

 

 

 

 

 

 

 


19 gennaio 2009

Sbaglia Rifondazione a criticare Campoli

di Alessandro Mattei

Il partito democratico di Sezze non perde tempo per replicare al circolo di Rifondazione Comunista che, nei giorni scorsi, aveva aspramente criticato l’operato della maggioranza del sindaco Andrea Campoli. Il Pd guidato da Cristian Santia risponde agli «amici» del Prc ribadendo piena fiducia e sostegno al primo cittadino e parlando soprattutto dei fatti che l’amministrazione comunale ha realizzato nel corso dei primi diciannove mesi di governo locale. «Al Prc va ricordato che non sono mancate e non mancheranno le opportunità di esprimere apertamente e democraticamente nelle riunioni di maggioranza, che molto frequente si tengono, le loro idee, i loro dubbi e le loro proposte per il governo del paese. Si richiedono – leggiamo nella nota - a chi è scelto dagli elettori, a tutti i livelli, per governare, senso di responsabilità, capacità di mediazione e di ascolto, coraggio nelle scelte politiche e nella spinta verso l’innovazione». Santia e il Pd, loro malgrado debbano fare i conti con una crisi economica strisciante e con una eredità locale non certo vantaggiosa, ritengono che «la giunta Campoli abbia messo in campo un’azione amministrativa saggia e fruttuosa». Agli alleati smemorati ricordano i finanziamenti ottenuti che permetteranno di realizzare opere strategiche e necessarie per il territorio comunale quali il depuratore, gli interventi sulla viabilità e quelli volti al recupero del patrimonio architettonico della città. «E’ stato svolto – aggiunge Cristian Santia – un prezioso lavoro di preparazione e di elaborazione per una immediata operatività di strumenti quali il Piano regolatore generale e il Piano regolatore sociale; non si può non evidenziare come da anni di ridimensionamento si sia rilanciato con nuovi servizi l’ospedale San Carlo grazie alla sinergia tra Comune, Asl e Regione. Tra l’altro – prosegue il segretario democratico setino – è innegabile che ci sia stata una valorizzazione del nostro patrimonio culturale, delle intelligenze e delle capacità dei nostri concittadini che da anni non si conosceva». Non diverso il discorso sull’attività politica volta a promuovere processi di integrazione, solidarietà sociale e assistenza per persone svantaggiate. In merito alla Dondi e alla Spl, il Pd manda a dire al Prc che «non può essere omesso che, per quanto concerne la Dondi, il sindaco si sia trovato a gestire situazioni negative non certo dovute alla politica dell’attuale coalizione di governo», mentre per la Spl si sottolinea che «l’attuale presidente ha compiuto un puntuale lavoro di analisi della situazione e ha proposto e discusso un serio e realistico piano aziendale che prevede la gestione da parte della spa di nuovi servizi di pubblica utilità». Insomma le chiacchiere starebbero a zero e, nel caso ci fossero, i panni sporchi andrebbero lavati comunque in casa.


3 dicembre 2008

Quale Piano Regolatore per Sezze?

Cristian Santia, Segretario del Partito Democratico di Sezze, invita tutta la cittadinanza al convegno "Quale Piano Regolatore Sociale per Sezze?" che si terrà nei locali del Contro Sociale Ubaldo Calabresi Venerdì 5 Dicembre alle ore 17,30 .
INTERVERRANNO 
Campoli Andrea - Sindaco del Comune di Sezze 
Marchionne Umberto - Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sezze 
Eramo Enzo - Capogruppo PD del Consiglio Comunale di Sezze 
Piva Amedeo - Ex Assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma
Coiro Ilde – Direttore Generale della ASL Latina 
De Renzi Anna - Presidente del PD di Sezze
Il Segretario
CRISTIAN SANTIA


19 ottobre 2008

Scuola: emergenza sociale

Il PD di Sezze si sta attivando in maniera attenta e puntuale per approfondire i contenuti degli ultimi provvedimenti nei confronti della scuola e sensibilizzare l’opinione pubblica a un’attenta lettura dei contenuti del Decreto Gelmini.

Non sappiamo a quanti è ormai chiaro il disegno destabilizzante del governo che lede il diritto all’istruzione, attacca la scuola pubblica diffamandola e opera indiscriminati tagli agli organici.

Tali provvedimenti tagliano posti di lavoro, avremo circa 87.000 posti  in meno del personale docente e 43.000 circa di personale ata; si abbassa il tempo-scuola; si ritorna al maestro tuttologo nella scuola primaria e soprattutto si innalza  il numero di alunni per classe fino a raggiungere le 30 unità, senza più garanzie per l’insegnamento individualizzato.

 In sostanza che cosa accadrà per le famiglie? La riduzione del  tempo scuola nella primaria, costringerà i genitori, soprattutto quelli che lavorano, a prelevare i propri figli alle 12.30, niente spazio per i laboratori. Il docente all’improvviso si trasformerà in tuttologo, persino obbligato a frequentare corsi di lingua inglese che in seguito gli consentiranno di  “insegnarla ai propri alunni”, ma forse ci dimentichiamo che la lingua straniera non si improvvisa. Gli specialisti della disciplina la insegnano nella scuola secondaria di primo grado dopo aver conseguito una laurea e l’abilitazione. D’incanto è diventato tutto facile o forse la qualità dell’istruzione non conta e di bada alla sola logica del risparmio?

 A tante domande poche risposte e ad esse si aggiungono altre preoccupazioni come la riduzione del numero dei collaboratori scolastici, che avrà come conseguenza meno vigilanza  e meno cura delle aule.

Anche l’accorpamento degli istituti scolastici con l’aumento del numero degli alunni per istituto comporterà la chiusura irrazionale delle scuole situate in luoghi disagiati, pensiamo alle piccole comunità montane.

A questo governo che propone di risparmiare sull’istruzione e non reinveste le risorse, che abbaglia e stordisce l’opinione pubblica con massicce campagne mediatiche che distorce le idee degli italiani, il PD di Sezze dice NO e invita tutti i cittadini a manifestare il proprio dissenso.


29 settembre 2008

Finalmente l'ADSL arriva anche a Sezze Scalo

Il circolo del Patito Democratico di Sezze Scalo

Come programmato in campagna elettorale il digital gup tra Sezze alta e Sezze bassa è stato colmato. Dopo una azione amministrativa lunga e difficile i cittadini della popolosa frazione possono godere di un servizio a lungo promesso e mai realizzato dalle precedenti maggioranze e che solo questa amministrazione ha saputo conquistare.

Su tale tema si ricordano le numerose iniziative, tra cui proposte progettuali e raccolte firme, condotte dalla Sinistra Giovanile, che, sicuramente, hanno avuto il buon fine di sensibilizzare e informare su un tema di così grande rilievo.

Il Circolo del Partito Democratico di Sezze Scalo esprime grande soddisfazione per questo ennesimo risultato raggiunto dall'amministrazione guidata al Sindaco Andrea Campoli, lodando in modo particolare la caparbietà dell'assessore Pietro Bernabei, che ha insistito per il notevole investimento necessario alla sua realizzazione.

Tale obiettivo è stato centrato grazie a una azione indirizzata a collaborare a 360° con i soggetti coinvolti, prima fra tutti la società Telecom Italia spa, che ha deciso di investire sul nostro territorio, premiando una sinergia forte e costruttiva, che ha permesso di raggiungere questo traguardo non certo scontato e di facile realizzazione.

L'ADSL, oggi, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui può essere garantito un adeguato livello di sviluppo commerciale e culturale.

Questo, in un'area naturalmente votata alla produttività e densamente abitata da una popolazione compresa nelle fasce di età più sensibili alla formazione individuale, legata alla comunicazione e all'interscambio culturale, assume una rilevanza sociale che non può non vedere coinvolti dei soggetti politici.

Commercialmente la previsione di una banda larga (intesa come qualsiasi tecnologia volta ad un utilizzo di trasmissione dati ad alta velocità nella rete telefonica, quindi Wi-Fi o via cavo) rientra in un quadro di ristrutturazione infrastrutturale indirizzato sia ad un potenziamento delle capacità di offerta delle aziende già esistenti, sia all'accrescimento dell'appetibilità del territorio per futuri investimenti.

E' immediatamente evidente quanto tali interventi rientrino in una corretta politica di incremento occupazionale e incentivazione delle nuove figure lavorative emergenti.


31 agosto 2008

Ecocentro e nuova zona industriale

di Giovanni Rieti

Nell'ambito della prima edizione della festa del circolo di Sezze Scalo del Partito Democratico, presso il Piazzale delle Poste della popolosa frazione setina, si svolgerà alle 18 un interessante dibattito politico sul tema "Ecocentro e Nuova Zona Industriale". Due argomenti di fondamentale importanza che saranno al centro dell'azione amministrativa alla ripresa dell'attività dopo le ferie estive, sui quali si

prevede bagarre in consiglio comunale. Le opposizioni, infatti, hanno già annunciato più volte la loro contrarietà sulla nascita di un Ecocentro nel comune lepino. Il sito individuato è quello dismesso della ex Sogeni a Sezze Scalo, che potrebbe essere trasformato in un centro di selezione dei rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata.

Le perplessità riguardano il materiale che dovrà essere differenziato e le modalità di trattamento dei prodotti, nonché la validità economica del progetto stesso. Il proposito del circolo di Sezze Scalo del Partito Democratico è quello di "inaugurare un confronto aperto e proficuo su quelli che saranno due degli aspetti di maggior rilievo per l'economia dell'intero paese, capendo il senso di una zona industriale e di come essa si inserisca nel prossimo Piano Regolatore Generale, con quali vantaggi per lo sviluppo e l'occupazione e quale prospettiva rappresenti la costruzione di un Ecocentro. Questa sarà l'occasione per conoscere meglio i contenuti di un progetto già presentato alla regione Lazio e su cui si attende il responso e che, se approvato e finanziato, porterà il comune di Sezze ad essere capofila dei Monti Lepini nella raccolta differenziata, con evidenti miglioramenti della qualità della vita e creazione di nuovi posti di lavoro". Prenderanno parte al dibattito politico il segretario del Partito Democratico di Sezze Christian Santia, il sindaco del comune di Sezze Andrea Campoli, il presidente del consiglio comunale Giovanni Zeppieri, l'assessore al bilancio e alle attività produttive

Sergio Di Raimo, il capogruppo del Pd Enzo Eramo, il consigliere provinciale del Pd Eligio Tombolillo e il presidente dell'Astral Giovan Battista Giorgi.


27 agosto 2008

Prima festa Democratici

Sabato 30 agosto e Domenica 31 agosto, si svolgerà, presso il Piazzale delle Poste a Sezze Scalo, la Prima Festa del Partito Democratico, organizzata dal Circolo di Sezze Scalo. Questa iniziativa si pone in un più ampio contesto di ascolto e valorizzazione della più popolosa frazione del comune di Sezze, prodromica della festa che si svolgerà dal 12 al 14 settembre, presso il Parco dei Cappuccini a Sezze.

Anche questa occasione avrà come linee direttrici, la partecipazione e il coinvolgimento della cittadinanza. In un contesto di allegria e spensieratezza, verranno proposti temi di discussione e dibattito su quelli che, a giudizio del Partito Democratico, sono due dei temi di maggior rilievo, per lo sviluppo del nostro territorio. Domenica 31 agosto alle ore 18:00, infatti,  inizierà il dibattito politico su "Ecocentro e Nuova zona industriale", con la partecipazione di esponenti politici e amministrativi locali.

Il Circolo del Partito Democratico di Sezze Scalo si presenta con la finalità di mediare e raccordare le esigenze di miglioramento della qualità della vita e di potenziamento dell'economia locale, con la vastità del nostro territorio, proponendo soluzioni di sviluppo omogeneo di tutto il Comune Lepino.

Uno degli aspetti della cultura politica di cui ci facciamo portatori è quello della vicinanza e della comunione di intenti tra il cittadino e le istituzioni, attraverso il fondamentale strumento di stimolo, confronto e aggregazione, che è il Partito Politico.

Le serate saranno allietate dalla musica di "Alessia e Leonida" e di "Giancarlo Faraone", cui si accompagneranno gustose pietanze, da poter scegliere tra la ricca offerta dello Stand Gastronomico.


21 giungo 2008

Ecocentro, chiarezza sul progetto

La politica urlata del Pdl di Sezze è quanto di più lontano dalle esigenze e dai problemi veri dei cittadini. Gli esponenti di questa forza politica dimostrano ancora una volta di non avere una cultura di governo moderna e attenta allo sviluppo economico e sociale della nostra città, preoccupati come sono di garantire esclusivamente interessi di pochi a scapito della collettività.

La richiesta inoltrata alla Regione Lazio di realizzare un Ecocentro a Sezze Scalo nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di sviluppare ed adeguare la raccolta differenziata dei rifiuti, così come stabilito dalla normativa dell’Unione Europea. Non si tratta di realizzare una “discarica” né tantomeno di creare una fonte di inquinamento ambientale, ma di costituire un Ecocentro per lo smistamento, senza trattamento alcuno, senza emissione di odori e liquami, di materiale destinato al riciclaccio e al riutilizzo (carta, vetro, plastica, alluminio, ecc….). Ciò consentirà un duplice beneficio: da una parte una riduzione della tassazione dei cittadini per lo smaltimento dei rifiuti e una diminuzione dell’inquinamento ambientale e dall’altra un vantaggio in termini occupazionali, con la possibilità di creare posti di lavoro per i cittadini.

Esclusivamente se la Regione Lazio accoglierà, alla fine del mese, tale proposta con dette caratteristiche e a dette condizioni, il partito Democratico opererà affinché il progetto venga realizzato, vigilando fortemente che sia garantita la massima trasparenza e limpidezza delle procedure di costruzione e gestione del sito di Sezze Scalo. Siamo consapevoli e coscienti dei numerosi e conosciuti appetiti da parte di soggetti senza scrupoli e collusi con potentati economici opachi, operanti in città limitrofe alla nostra, che sarebbero interessati a mettere le mani su questo progetto. Non lo permetteremo!

Non ci appartiene la politica delle allusioni e dei sottintesi. Il consigliere Ceccano abbia il coraggio morale e politico di fare chiarezza, indicando chiaramente chi sono i cosiddetti “uomini del trench”, di quali interessi sono portatori. Abbia il coraggio di indicare chiaramente gli uomini e le responsabilità che il suo – assolutamente soggettivo e opinabile – giudizio gli attribuisce.  Gli uomini e le donne del Partito Democratico non difendono interessi personali, di aziende e di potentati. L’unico interesse che difendiamo è quello dei cittadini di Sezze.               

Abbiamo idee e progetti innovativi per la nostra città in generale e per Sezze Scalo in particolare. Mercoledì prossimo verrà portata in Consiglio, finalmente, la delibera per permettere l’insediamento di nuove aziende a Sezze Scalo, che consentirà la creazione di centinaia e centinaia di nuovi posti di lavoro nei prossimi anni.

È questa la politica che ci interessa!


11 giungo 2008

Chi dovrà guidare la Spl?

Il coordinamento del Circolo Comunale del Partito Democratico di Sezze, senza distinzioni tra ex area Ds ed ex area Margherita -  divisioni ormai da tempo superate e composte -  ritiene sia giusto soffermarsi su un’analisi attenta del profilo di chi dovrà guidare la SPL. L’azienda municipalizzata, responsabile di numerosi ed importanti servizi nella Città, merita una riflessione più ampia, non solo di carattere politico, elettorale e culturale ma anche di carattere amministrativo, ponendo l’accento sulle capacità e sulle competenze .  Ed è per questo motivo che, fuggendo da ogni tipo di strumentalizzazione, il gruppo del PD, tutt’altro che alle prese con contrasti interni di difficile soluzione,  sta tentando di elaborare la migliore soluzione possibile.


22 maggio 2008

Dialogo e bene comune

In questi giorni assistiamo con interesse al dibattito nazionale circa il rapporto tra la maggioranza chiamata legittimamente a governare e l’opposizione chiamata, altrettanto legittimamente a fare il suo “dovere”. La discussione si incentra proprio su quale debba essere questo ruolo e quale debba – di conseguenza – essere la natura dicotomica e dialogica dei protagonisti di questo dialogo. Perché, ed è bene sottolinearlo, ci troviamo di fronte ad un dialogo in cui ambedue le parti hanno diritto di parola e dovere di ascolto. E tutto questo andrebbe finalizzato al raggiungimento del bene comune, di quello che dovrebbe essere lo scopo ideale dell’azione politica. Il dialogo però è possibile solo in uno spazio comune, nella relazione con gli altri. La chiave del successo del dialogo, della comprensione quindi, dovrebbe essere il tentativo di allontanarsi dalla prospettiva intrinseca alla propria posizione e tentare di essere il più possibile oggettivi. Nessuno dovrebbe confondere “ideale” con “interesse”, due termini che iniziano sempre con la “i”, ma che vedono nelle sillabe seguenti la loro vera natura.
Troppo spesso, e non è il solito luogo comune - anch’esso in voga in questo periodo – sul malcostume della politica, ci si dimentica che amministrare non è sinonimo solo di vittoria elettorale ma è mostrare un senso di responsabilità assunto nei confronti degli elettori che ignori del risultato finale, hanno accordato la loro fiducia a terzi. E di questa fiducia si devono fare portavoce tutti gli eletti, a prescindere dalla loro posizione di potere. 
Si rimprovera spesso alla politica di essere eccessivamente legata al concreto, di cercare soluzioni immediate e a breve termine per problematiche che andrebbero analizzate e successivamente risolte, e contemporaneamente si rimprovera alla politica anche la sua distanza dalla realtà. Esistono vie di mezzo. Noi del Partito Democratico crediamo che questa via passi per l’azione progettuale: l’idea non legata al tutto e subito, ma un’idea che, analizzando il concreto, dia vita ad un progetto che non dovrebbe solo tentare di facilitare la vita dei cittadini ma di migliorarla, cambiando le azioni e le prospettive. E tutto questo è irrealizzabile senza un dialogo e un confronto tra le forze. Trincerarsi dietro sterili e strumentali “no”, far valere acriticamente le proprie posizioni di potere non porterà ad altro che a rendere difficoltoso il cammino.


12 maggio 2008

Immigrazione. All'arme!   

La politica dell’opposizione cavalca i temi dell’immigrazione e della sicurezza con quel populismo che ha consegnato alla destra il governo del Paese.

La “prima”  è andata in scena al Consiglio Comunale sul bilancio. Tralasciamo lo sfratto dato alla Giunta per una sorta di “fine locazione politica”, gesto istrionico e tutto sommato divertente se a metterlo in atto non fossero stati consiglieri democraticamente eletti a rappresentare la cittadinanza.

Vale la pena, invece, soffermarsi sugli interventi degli esponenti del PdL. L’immigrazione, lungi dall’essere considerata ricchezza, è agitata come spauracchio, come esempio lampante di delinquenza, quindi risultato di incapacità a governare. Eppure le cifre sui reati commessi da stranieri non mostrano significative differenze rispetto alle precedenti amministrazioni. Tutt’altro. La giunta Campoli è stata la sola ad aver indetto una conferenza di servizi su immigrazione e legalità; ha di recente proceduto ad un’operazione di controllo sulle abitazioni, con denunce a carico degli inadempienti.

L’opposizione, poi, sembra aver dimenticato di aver inserito nelle proprie liste diversi cittadini di nazionalità rumena. Questo sì che è puramente strumentale: parlare di integrazione quando servono voti e poi… ognuno a casa propria!

Un’opposizione che condanna se stessa al fallimento per l’incapacità di elaborare proposte e di pretendere un confronto costruttivo su basi concrete.

In un clima nazionale, e locale, avvelenato da fenomeni di intolleranza, creare un nemico a tavolino – l’immigrato di turno, per intenderci – è atto fortemente diseducativo, se non criminoso.

Il Partito Democratico ha messo alla base del proprio programma l’etica: essa prevede l’adesione convinta ai valori fondanti di una civiltà, anzitutto la legalità. Legalità non significa giustizialismo, novella caccia alle “streghe di Grottopoli”, ma percorso di crescita nella responsabilità, nell’integrazione, nell’accoglienza. Irresponsabile, al contrario, è creare un clima teso su delicati temi sociali. Cattivi maestri, si sarebbero chiamati un tempo.

Il Partito Democratico è il partito del pluralismo, della condivisione. Ha scelto di rinnovarsi profondamente e di elaborare una politica basata sul dialogo e sul confronto di tutte le parti sociali. Le chiacchiere, i proclami, gli allarmismi sono strumenti di uno stile che non ci appartiene e non appartiene alla nostra città.


12 maggio 2008

  Inaugurata la caserma dei Vigili del Fuoco

Dopo un periodo difficoltà, dovuto alla pesante eredità lasciata dall’attuale opposizione, stanno arrivando i primi risultati dell’ azione Amministrativa, messa in atto dall’attuale Giunta Comunale. Domenica 11maggio 2008, alle ore 12:00, in via Corso della Repubblica, è stata inaugurata la nuova sede della Caserma dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.

Il Comune di Sezze diviene così, finalmente, capofila del COI (Comando Organizzativo Intercomunale), grazie all’impegno profuso dell’Amministrazione Comunale, che, dopo tanti anni, è riuscita ad assegnare, per la prima volta, sul territorio lepino, una sede operativa. Il raccordo operato con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco è il frutto di un dialogo istituzionale finalizzato al trasferimento del Distaccamento Operativo dei VdF, al servizio dei cittadini e del territorio.

In questo quadro di rilancio e collaborazione, inspiegabile è l’atteggiamento del PdL setino, che rappresenta solo una parte dell’opposizione, che si limita a diffondere false notizie, mai suffragate da documenti e fatti riscontrabili. Al cospetto di dichiarazioni palesemente false, non si comprende se vi sia uno stato di ignoranza o malafede, nel voler falsificare una verità dei fatti dimostrabile attraverso delibere a loro note. A tal riguardo vogliamo ricordare, a chi ha dato meriti esclusivamente alla Amministrazione Provinciale, che, per competenze, l’individuazione e il mantenimento del sito individuato è a carico del Comune di Sezze.

L’importante rapporto di collaborazione instaurato con altri Enti sta riportando Sezze al centro dello scacchiere provinciale, dopo tanti anni in cui abbiamo visto il nostro territorio depredato da importanti servizi. L’Amministrazione sta rispettando tutti i punti del programma, dando a Sezze l’importanza che merita.

foto di Vincenzo Serra


3 aprile 2008

  Violenza sulle donne, occorre fermezza e legalità
Il grave fenomeno della violenza sulle donne, purtroppo, domenica 30 marzo si è verificato anche a Sezze. Un'indagine ISTAT e Ministero per le pari opportunità ha evidenziato che il numero delle donne vittime di violenza nel 2006 in Italia ammonta a un milione e 150.000.
Nella quasi totalità dei casi gli eventi non sono denunciati. La violenza viene agita da partner e altri uomini:amici, parenti, datori e colleghi di lavoro, conoscenti o sconosciuti.
Non bisogna smarrire una visione "globale" di questo dramma che qualcuno ha definito " la strage degli innocenti". Nel mondo una donna su tre è vittima almeno una volta nella vita di violenza fisica, sessuale o psicologica, nell'Europa del benessere la violenza uccide più del cancro, dunque è l'oggetto di uno scontro crudele dentro le singole civiltà, anche le più avanzate ed evolute. Servono fermezza e legalità, per regole rispettate da tutti, certezza della pena e celerità dei processi.
Nello stesso tempo, cultura della prevenzione, educazione di uomini e donne alla dignità della persona e alla non violenza, informazione ed inclusione sociale. Da questo quadro introduttivo del problema si nota che non c'è affatto bisogno dei rumeni per accorgersi che il dramma si svolge in tutti i ceti sociali in tutte le civiltà in tutte le religioni, gli uomini da secoli maltrattano le donne. Certo la povertà non aiuta l'elevazione della civiltà di una società ma una cultura della non violenza e dell'inclusione può fare molto. E' una sfida difficile in una società delle differenze, e Sezze ne è l'esempio,ed è per questo che regole e principi comuni, diritti e doveri sono essenziali. L'assassinio è spesso l'epilogo di una lunga catena di maltrattamenti che durano anni di fronte ai quali le autorità di pubblica sicurezza spesso sono impotenti in quanto la vittima per paura di cosa succederà dopo, non denuncia, ma la donna è in balia di situazioni di pericolo quotidiano. La prova per tutti è costruire una nuova coscienza civica e civile, cittadini portatori di un livello più alto di consapevolezza.
Perché se la violenza è sempre prevaricazione, non può sfuggire l'urgenza di raggiungere le donne "invisibili" per lo più straniere, facendo in modo che la conoscenza della lingua e della società italiana sia la condizione decisiva per l'emancipazione e l'autonomia. Il governo Prodi e soprattutto la Ministra per le pari opportunità Barbara Pollastrini hanno fatto moltissimo in questo campo ed il Partito Democratico ha sposato in pieno la linea intrapresa. E' molto facile demonizzare qualcuno per fatti negativi che accadono, molto più difficile è fare un'analisi più ampia, cercando di avere una visuale totale del problema.
Sulla stampa locale, come sempre e soprattutto in campagna elettorale, si strumentalizzano fatti a seconda delle convenienze, ancora una volta Sezze sembra essere un paese dove la gente è intollerante, cinica ed insensibile a ciò che succede a degli esseri umani che vivono nella loro stessa comunità.
Eppure se chi scrive sui giornali facesse una passeggiata all'interno del centro storico si renderebbe conto che i sezzesi e gli stranieri vivono fianco a fianco condividendo una quotidianità fatta di piccole cose e di difficoltà comuni, e la cosiddetta integrazione passa veramente attraverso il contatto giorno dopo giorno e la conoscenza reciproca. Con ciò non si vogliono nascondere i numerosi problemi del convivere con tante differenze ma l'approccio giusto deve essere quello di costruire insieme qualcosa di positivo non cercare solo di demolire anche quel poco che a fatica è stato fatto. Purtroppo ci sono drammi che non hanno nazionalità, ed il rispetto delle persone senza gridare sempre allo scandalo, è alla base del convivere civile.


1 marzo 2008

  Il bilancio che vogliamo

Il Partito Democratico incontra la città

Venerdì 7 marzo alle ore 18,00, presso il Centro Sociale U.Calabresi, si terrà l'incontro pubblico voluto dal Partito Democratico di Sezze per discutere con la cittadinanza del Bilancio comunale sotto lo slogan "Partecipa e decidi". 


5 febbraio 2008

  La nascita del Partito Democratico

Elezioni del Coordinamento provinciale e comunale

La nascita del Partito Democratico ha costituito un fatto d’importanza storica difficilmente sopravalutabile. Soltanto uno sguardo superficiale collocherebbe questo evento sullo stesso piano del proliferare di partiti politici che, negli ultimi anni, purtroppo, ha caratterizzato la vita politica italiana. Chi ha seguito i diversi momenti della nascita del Partito Democratico, soprattutto chi ha partecipato alla sua fondazione votando alle elezioni primarie del 14 ottobre 2007 sa che questo partito intende contribuire a frenare questa proliferazione che è segno inquietante di una politica volta sempre più a favorire gli interessi di gruppi anziché il bene comune: la stessa modalità di fondazione del Partito, mediante la partecipazione popolare alle primarie e non attraverso accordi da salotto, esprime la novità del Partito Democratico.

Ovviamente, la novità di questo Partito, benché notevole, non può esaurirsi in questo. Essa deve esprimersi pienamente attraverso quattro, prioritari aspetti.

 

1. Il Partito Democratico deve raccogliere il vissuto di chiunque sceglie di riconoscersi in esso e la storia preziosa dei partiti che vi hanno dato vita, in modo che le differenze possano diventare non un ostacolo  al progetto unitario ma una ricchezza comune. 

 

2. Il Partito Democratico deve recuperare il senso originario e autentico dell’azione politica, che non è ricerca di realizzazione delle ambizioni personali attraverso la creazione di un consenso fondato sulla promessa di risoluzione dei problemi individuali, ma impegno libero e gratuito dell’intelligenza e della volontà per il conseguimento di ciò che può favorire una convivenza libera e giusta.

 

3. Il Partito Democratico deve intendere il suo modo di essere partito non come élite  separata di professionisti della politica che si autoproclamano interpreti di una non meglio identificata volontà popolare, ma come luogo d’incontro e confronto in cui chiunque, aderente o non aderente, possa far sentire la propria voce.

 

4. Il Partito Democratico deve contribuire anche a mutare il clima generale della scena politica, rifiutando di utilizzare, sempre e comunque, i toni urlati e perennemente critici, per adottare un atteggiamento costantemente propositivo e un linguaggio che affidi tutta la sua forza ai fatti più che al volume di voce.

 

Noi crediamo che tutto questo sia difficile ma possibile. Crediamo che l’atteggiamento di sfiducia nei confronti della politica possa anche essere perfettamente giustificato ma destinato a instaurare, dopo l’effimera soddisfazione di averlo manifestato, uno sterile vuoto che lascia ancora più spazio a chi ha interesse che la politica continui a trascinarsi così come fa da tempo. Crediamo che fra la scelta di continuare a fare politica come in tanti la intendono oggi e disinteressarsene, come fanno tanti altri che da essa sono schifati, ci sia da scommettere su un modo nuovo e diverso di praticarla.

 

Il prossimo 10 febbraio, il Partito Democratico vivrà un momento importante della sua vita democratica interna facendo eleggere da coloro che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre 2007 i componenti del Coordinamento provinciale del partito. Non sarà uno di quei momenti che s’immagina destinati a passare alla storia. Sarà, però, un momento in cui i cittadini potranno contribuire a determinare le scelte che l’azione politica compirà in un ambito a loro molto vicino, all’interno del quale, dunque, essi possono far sentire meglio il proprio pensiero.

 

Nel corso di un’assemblea pubblica, svoltasi a Sezze presso il Centro sociale “U. Calabresi” domenica 27 gennaio, i partecipanti a quella assemblea hanno voluto indicare le nostre persone quali candidati al Coordinamento provinciale di Latina per portare avanti le idee che, sin qui, abbiamo in breve riportato. Con questa lettera chiediamo a tutti coloro che, a Sezze, hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre di sostenerci in questo impegno.  

Elisa Raimondi e Giancarlo Loffarelli  


3 gennaio 2008

  14 ottobre 2007, nasce il Partito Democratico

Il Partito Democratico (PD) è un partito politico italiano di centro-sinistra.
È nato il 14 ottobre 2007, attraverso le elezioni primarie per la scelta del segretario nazionale e dell'assemblea costituente. Il partito si propone come l'evoluzione dell'esperienza politica de L'Ulivo, intrapresa nel 1995 con l'obiettivo di trovare una sintesi fra le culture socialdemocratica, cristiano-democratica, socialista democratica, liberale e ambientalista.
Il segretario politico nazionale è Walter Veltroni, di origine comunista, vicesegretario Dario Franceschini, di origine democristiana. Il presidente è Romano Prodi, ideatore dell'Ulivo e Presidente del Consiglio dei Ministri in carica da maggio 2006.
Il PD nasce dall'incontro dei due principali partiti del centrosinistra, i Democratici di Sinistra (DS) e la Margherita (DL). Al processo costituente hanno, però, partecipato anche altre formazioni politiche: Movimento Repubblicani Europei (MRE), Italia di Mezzo, Alleanza Riformista, Repubblicani Democratici e gruppi regionali come il Partito Democratico Meridionale e Progetto Sardegna.
Seppur inizialmente interessati ad aderire al percorso costituente, non hanno partecipato alla costituzione del PD: i Socialisti Democratici Italiani (SDI); l'Italia dei Valori; due minoranze socialiste dei DS di cui una confluita nel nuovo Partito Socialista e una fondatrice del movimento Sinistra Democratica; i socialdemocratici del Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI); due minoranze centriste della Margherita (che hanno fondato i movimenti di Unione Democratica e Liberaldemocratici). Il 21 febbraio 2008 viene trovato un accordo con i Radicali Italiani che presenteranno i propri candidati all'interno del Pd, come base di partenza per un accordo più ampio.

Comunicati stampa 

 


6 novembre 2007

  Paste di Visciole da salvare

DS promotori di un progetto gastronomico

articolo di Giovanni Rieti, pubblicato su Latina Oggi del 5 novembre

Chi conosce e apprezza i prodotti tipici di Sezze sa che oltre ai carciofi, al pane, alla minestra di fagioli e tante altre bontà del comune lepino, una tra tutte è quella più ricercata. Parliamo delle paste di visciole di Sezze: piccole crostatine che hanno un cuore di marmellata di visciole dal sapore inconfondibile, che unisce alla dolcezza della pasta frolla il ricco, pungente e leggermente amaro, gusto della marmellata. Eppure, anche se in diverse attività della provincia pontina fanno bella mostra di sé anonime confezioni con la dicitura «paste di visciole di Sezze», molte di tali confezioni in realtà non hanno nulla a che vedere con la marmellata tipica setina.
Questo perché le visciole provengono dalla Spagna o dalla Romania e sono di qualità e sapore ben diversi rispetto a quelle setine. Nel difficile momento che sta vivendo il comparto agricolo e l’economia, non solo nel comune di Sezze ma più in generale nell’intera nazione, il gruppo consiliare del Partito democratico di Sezze si fa promotore di una proposta che salvaguardi le tradizioni e possa avere una ricaduta economica positiva nel paese: «Nell’epoca dell’economia e del mercato globale troppo spesso si lascia morire nel disinteresse generale l’originalità di prodotti tipici e, con essa, non solo i vecchi sapori, ma tutta la storia, le tradizioni e gli eventuali risvolti socio-economici che da tale tipicità derivano. La storia del visciolo di Sezze - afferma il Partito democratico - ne è una chiara testimonianza: l’incombente pericolo di estinzione di questa pianta ha spinto la Regione Lazio a classificarlo come prodotto a rischio.
Eppure in molti esercizi commerciali della nostra provincia fanno bella mostra anonime confezioni con la dicitura paste di visciole di Sezze, realizzate con marmellate con visciole che provengono da altri paesi, con sapore e qualità ben diversa dalle nostre visciole. Tutto ciò ci pone dinnanzi l’impellenza dell’avvio delle pratiche di riconoscimento del visciolo come prodotto tipico. Vi è una gran quantità di terreni incolti nel territorio setino, in particolare nella Conca di Suso, su cui un albero come il visciolo, di temperamento selvatico e molto resistente, potrebbe attecchire e dare i suoi frutti ».
Il gruppo consiliare del Partito democratico di Sezze ritiene che rilanciare la coltivazione del visciolo nel comune lepino porterebbe molti vantaggi: «Rinascita e rivalutazione di un prodotto tipico della nostra zona; un mercato giù pronto a recepire la nostra marmellata, che ha conservato intatto il fascino del prodotto artigianale; una ricaduta socioeconomica notevole, sia in termini di immagine che di possibilità di lavoro in situ per i nostri giovani, questi i vantaggi che si potrebbero avere. Per raggiungere tali obiettivi conclude il gruppo consiliare del Pd - riteniamo indispensabile una sinergia tra Comune, Regione, Provincia, Comunità Montana e Compagnia dei Lepini».


11 ottobre 2007

  Democratici per Veltroni

Il 14 ottobre è ormai vicino e una nuova stagione sta per nascere nella politica italiana. La lista “Democratici con Veltroni per Zingaretti” che sostiene Walter Veltroni per la carica di segretario nazionale e Nicola Zingaretti per quella di segretario regionale, invita la cittadinanza a recarsi alle urne ed essere così partecipi alla nascita del nuovo soggetto politico. Dal 14 ottobre si aprirà una nuova fase politica per l’ Italia e per il nostro paese. La nascita del Pd è infatti una risposta concreta alle esigenze politiche che via via emergono nella nostra realtà politica: partecipazione, voglia di riformismo, un approccio nuovo  problemi ormai vecchi, ma anche uno sguardo in grado di comprendere le nuove e fondamentali esigenze imposte dal processo storico di cui siamo parte.

Non è un caso che il Partito Democratico vuole nascere attraverso la partecipazione dei cittadini, colmando così quella distanza, percepita o reale, tra i partiti e la cittadinanza consentendo però al tempo stesso a tutti di impegnarsi e rendersi partecipi del cambiamento.

Cristian Santia, Titta Giorgi e Anna De Renzi Maria sono i candidati locali per l’ assemblea costituente regionale della lista “Zingaretti per Veltroni”, una lista legata al territorio locale e  una lista composta da persone che amano far politica fra la gente e per la gente, che hannop sempre fatto dell’impegno e della corenza il loro punto di forza. In questi giorni i candidati locali hanno incontrato associazioni, giovani, commerciati, pensionati e ad ogni incontro la prerogativa è stata quella di ascoltare e di farsi carico delle istanze sollevate.

In un momento in cui l’Italia vive un periodo in cui l’ondata di antipolitica non è mai stata così forte, un momento in cui si crede che i partiti non possano essere la risposta, il Partito Democratico dovrà essere in grado invece di fornire soluzioni concrete e rispondere con i fatti a questo malcontento e tornare a coinvolgere ed entusiasmare i cittadini.

Le elezioni del 14  ottobre sono un’occasione affinchè tutto ciò cominci e i candidati Cristian Santia, Titta Giorgi e Anna De Renzi Maria  si augurano che avvenga sotto i migliori auspici e con una forte partecipazione popolare.

Nelle loro iniziative i candati della lista “Zingaretti per Veltroni” hanno preferito ascoltare piuttosto che dare risposte già fatte a problemi mai risolti, hanno preferito discutere anche del perchè sia importante la nascita del PD in questo momento, discutere delle conseguenze di questa nascita, il suo impatto anche nella politca locale, in cui loro sono attivamente impegnati.

Il 14 ottobre si voterà dalle 7 alle 20. A Sezze sono stati costituiti 3 seggi: Centro Sociale “U. Calabresi”, Centro Sociale di Sezze Scalo e uno in località Zoccolanti. Si ricorda che per votare è necessario aver compito 16 anni e presentarsi ai seggi con un documento di identità e per i maggiorenni con la tessera elettorale. Anche gli stranieri residenti nel nostro comune esibendo la carta di identità o il permesso di soggiorno.


È un dato innegabile di comune esperienza che nella vita siamo chiamati continuamente a compiere scelte, piccole o grandi che siano. In questi anni ho investito il mio tempo nella famiglia, nel lavoro e nel volontariato a favore delle diverse forme di povertà e dell’immigrazione: è questa la dimensione autentica della mia vita. Ma per me è  arrivato il momento in cui anche mi sono chiesta se era possibile fare qualcosa di più e di altro, andare ancora oltre, alzare lo sguardo al di là dell’orizzonte. C’è per me e per tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo concreto al bene della nostra città una opportunità straordinaria: costruire insieme un partito nuovo, il Partito Democratico, la cui identità chiara e riconoscibile è sostanziata dai valori forti che ispirano la nostra Costituzione repubblicana: la democraticità, l’uguaglianza, la solidarietà, la tutela delle fasce deboli, un mercato trasparente ed aperto, al servizio dell’uomo e dello sviluppo economico e sociale. Ho scelto di mettermi a disposizione di questo progetto in cui credo fortissimamente e di sostenere la candidatura a segretario di Walter Veltroni. E' per me un onore grande e una grande responsabilità, convinta come sono che la politica non è il luogo dove cercare i propri interessi, vedere realizzate le proprie ambizioni. È piuttosto un cammino da condividere con tanti cittadini di Sezze, che ogni giorno, con il proprio lavoro e le proprie intelligenze, fanno ricca questa città che amiamo.

Le donne rappresentano una forza fondamentale di cambiamento. Abbiamo l’opportunità di riappropriarci di spazi che una politica fin qui troppo coniugata al maschile ci ha di fatto negato, nonostante che noi donne, anche nella nostra città rappresentiamo in molti campi, e soprattutto nell’economia, una autentica forza trainante.

Sostenere la lista “Democratici con Veltroni” per eleggere Walter Veltroni segretario del Partito Democratico a livello nazionale e la lista “Democratici con Veltroni per Zingaretti”, in cui sono candidata, per eleggere Zingaretti Segretario del Partito Democratico del Lazio, significa dare forza ad un modo nuovo di fare politica, rifiutando completamente le logiche “dei pochi che decidono per tutti” e delle spartizioni, a favore del ritorno all’etica dell’impegno e della responsabilità in politica.

Anna Maria De Renzi


È arrivato il momento di dare una spallata definitiva al muro che ha ostacolato e ritardato alle donne di essere parte determinante nelle scelte politiche soprattutto a Sezze. Non possiamo più accettare che le donne siano emarginate o escluse dalla partecipazione e dall’assunzione di funzioni di direzione politica e amministrativa: proprio quelle donne che sono state protagoniste delle conquiste fondamentali, civili e democratiche, per sé e per la società intera. Come Consigliere Comunale di Sezze ritengo che la candidatura di Anna Maria De Renzi, nella lista “Democratici con Veltroni per Zingaretti”, per eleggere Zingaretti Segretario del Partito Democratico del Lazio, rappresenti un segnale di straordinaria importanza e la manifestazione della volontà del Partito Democratico che stiamo costruendo di volere finalmente valorizzare il genio femminile, reinventando la pratica democratica e partecipativa. Noi donne possiamo portare nel Partito Democratico la nostra sensibilità e la nostra concretezza. Vogliamo insieme ricercare risposte concrete ai problemi di tanti anziani che spesso faticano a pagare l'ultima bolletta del mese o hanno servizi sociosanitari non all’altezza, dei lavoratori che devono mandare avanti una famiglia, dei giovani che non possono progettare il proprio futuro a causa del lavoro che manca o che se c’è è precario, degli artigiani e dei commercianti che si trovano spesso alle prese con una burocrazia tentacolare. Con il Partito Democratico e con Walter Veltroni possiamo costruire una politica veramente nuova, sincera, pragmatica, ancorata ai valori, non ideologica. Possiamo finalmente volare pagina.

Sonia Ricci

Consigliere Comunale dell’Ulivo


2 ottobre 2007

  Incontro dibattito sul Partito Democratico

Martedì 9 ottobre, alle ore 18,00 nei locali della biblioteca comunale di piazza Margherita, i candidati dei Ds di Sezze al Partito Democratico promuovono un incontro pubblico per spiegare le ragioni del nuovo soggetto politico. Sono particolarmente attese le associazioni culturali e di volontariato del paese.  

Partito Democratico Setino

Venerdì 14 ottobre, alle ore 18.00, presso l’ Auditorium Comunale San Michele Arcangelo si terrà l’assemblea cittadina per la nascita del Comitato promotore del Partito Democratico setino.  Di fronte a noi c’è una sfida fondamentale per il futuro del nostro Comune. L’appuntamento del 14 settembre dovrà fare da volano a quello ancor più importante, per la storia politica del nostro Paese, del 14 ottobre e la conseguente nascita del Partito Democratico.

Vista l’importanza dell’appuntamento i Democratici di Sinistra insieme alla Margherita hanno deciso di dare vita ad un’assemblea, il 14 settembre, giornata in cui i partiti riformisti del centro sinistra insieme alle associazioni, comitati, movimenti e singoli individui getteranno le basi per il nuovo partito, un partito aperto e partecipativo.

Segreteria Democratici di Sinistra e Margherita

APPELLO PER LA COSTRUZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A SEZZE

 Noi cittadine e cittadini di Sezze saremo chiamati nelle prossime settimane a realizzare una grande sfida per il futuro della nostra città: costruire insieme il Partito Democratico.

Partiti, associazioni e gruppi, comitati e movimenti, singole persone dovremo mettere in gioco noi stessi, con generosità e passione, mettendo da parte una lunga storia politica abituata alle separazioni più che agli incontri, per unire le culture e le forze riformiste del nostro Paese. Abbiamo di fronte a noi una sfida fondamentale per il futuro politico del nostro paese e dobbiamo sentirne fino in fondo il peso della responsabilità. Dobbiamo costruire per l’Italia e per Sezze un partito forte e coeso, che sia asse fondamentale, fattore di guida e di stabilità politica. Vogliamo unire tutti coloro che ispirano la propria azione politica, sociale e culturale ai valori e alle idee comuni e condivise del riformismo democratico e solidale. Vogliamo conciliare e non annullare le diverse tradizioni, culture e scuole di pensiero che possono e debbono mantenere le loro diversità, perché solo così possono rappresentare una ricchezza inestimabile. I nostri punti di riferimento sono i valori forti che ispirano e sostanziano la nostra Costituzione repubblicana: democrazia, uguaglianza, solidarietà; la tutela delle fasce deboli mediante un sistema moderno di stato sociale; un mercato regolato, trasparente ed aperto, al servizio dell’uomo e dello sviluppo economico e sociale:  dare vita a una forza plurale come è plurale la nostra società.

Vogliamo un Partito Democratico pensato e progettato al servizio del bene dell’Italia e di Sezze, che sia la casa e la scuola di una nuova laicità, il luogo in cui tutti i cittadini possano sentirsi rappresentati, a qualunque fede, etica e cultura appartengano; una laicità che si faccia carico del pluralismo e delle diversità etiche, culturali e religiose, che ogni giorno sperimentiamo e viviamo, che caratterizzano anche la nostra realtà cittadina e che va ulteriormente arricchendosi per la presenza di nuovi cittadini stranieri.

Vogliamo un Partito aperto che sappia valorizzare il genio femminile, reinventando la pratica democratica e partecipativa. Non possiamo più accettare che le donne operino ai margini della vita politica o che siano escluse dalla partecipazione e dall’assunzione di funzioni di direzione politica e amministrativa. Vogliamo un Partito che sia luogo di incontro e di confronto fra le generazioni, che sappia valorizzare e coniugare la ricchezza inestimabile dell’esperienza con l’entusiasmo e la capacità innovativa delle nuove generazioni, dei giovani. Vogliamo riappropriarci della voglia di costruire insieme il nostro futuro, il nostro destino. Ai nostri concittadini chiediamo il coraggio dell’impegno e della responsabilità, la disponibilità a mettere al servizio della nostra città le proprie intelligenze, le proprie capacità, ponendo da parte paure e diffidenze.

Non è più accettabile il disimpegno: il bene comune è affare nostro, di tutti!

 Il Segretario dei Democratci di Sinistra       Il Coordinatore della Margherita

                     Cristian Santia                                         Luigi De Angelis


19 giugno 2007

  Campoli ha carta bianca

Il Direttivo del Democratici di Sinistra, sezione “Antonio Gramsci” di Sezze, ha deciso di lasciare al Sindaco Andrea Campoli “carta bianca” nella scelta della composizione della squadra di governo.

I Ds dimostrano così grande senso di responsabilità e fiducia nei confronti del Sindaco e della  coalizione di governo, certi che la scelta sarà operata seguendo i criteri  di capacità, competenze e affidabilità. Qualità proprie di tutti i componenti del nostro partito.

  Il Segretario

Cristian Santia


30 maggio 2007

Con i suoi 34 anni è il sindaco più giovane della provincia. Vuole svecchiare la politica, nel solco della tradizione

  Ecco come cambierò Sezze

Campoli: punto alla democrazia partecipata e al    rilancio economico della città.

articolo di Erminia Anelli pubblicato su Latina Oggi del 30/05/2007  

È il Sindaco più giovane della provincia, forse uno dei più giovani d’Italia. Ma, a dispetto
dell’età, non è affatto intimorito rispetto al ruolo che lo attende. Una notte insonne sulle spalle, passata a festeggiare la vittoria con collaboratori, compagni di partito e di coalizione, il neo sindaco Andrea Campoli appare finalmente rilassato, anche se comprensibilmente esausto per una campagna elettorale durata un anno. Qual è il suo primo obiettivo da sindaco? «Mettere in piedi una squadra - dice - che per competenza serietà e rigore sia qualificata a concretizzare l’idea progettuale che i cittadini hanno voluto premiare con il loro consenso. Sarà una squadra composta da personalità importanti,
espressione della coalizione di centrosinistra, sapendo coniugare l’esperienza con una forte idea di rinnovamento » . Guardando più a lungo termine quali sono i grandi obiettivi della sua amministrazione. «Puntiamo a dare una scossa e una scrollata forte al modo di governare a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, mettendo in pratica l’idea nuova di amministrazione partecipata. I cittadini dovranno essere coinvolti nelle grandi scelte, con diversi strumenti come le nuove tecnologie. Crediamo nella presenza degli amministratori, che non devono restare chiusi all’interno del palazzo. Su questo cercheremo di rifondare la credibilità della politica per la costruzione di una grande missione unitaria della nostra comunità». Secondo lei cosa ha funzionato nel progetto politico che la sosteneva? «L’idea di unità e compattezza, il fatto che sono stato scelto dai cittadini attraverso le primarie e soprattutto è stata fondamentale far arrivare alla gente l’idea di rinnovamento di un centrosinistra che ha saputo rifondarsi, coniugando la storia e la tradizione con il gusto ed il coraggio di nuove sfide » . Onestamente, si aspettava questa affermazione? «Pensavo che le condizioni per vincere ci fossero, ma a fronte del panorama di estrema frammentazione politica non speravo di vincere al primo turno... Ad ogni modo da oggi è finita la campana elettorale, il nostro è un paese che ha pagato per troppi anni divisioni e lacerazioni provocate dalla politica. E’ arrivato il momento di mettere da parte questa deprecabile prassi per arrivare a una pacificazione: sarò sindaco di tutti ed ognuno, anche nella netta diversità di posizioni, sarà chiamato a concorrere alla nascita di questo nuovo corso». Tra le linee guida del programma della sua coalizione figurava il rilancio economico di Sezze. Come pensa di attuarlo concretamente? «Seguendo delle direttrici che abbiamo individuato sulle quali lavorare da subito: da una parte la valorizzazione delle ricchezze del nostro territorio, dal comparto agricolo alle bellezze paesaggistiche e culturali. Inoltre puntiamo ad un’altra inversione di rotta: in questi ultimi anni si è assistito all’autarchia di Sezze, alla tendenza a rinchiudersi. E’ ora di tornare a politiche comprensoriali sovracomunali, sono le uniche a poter incidere sulle dinamiche economiche, sociali e culturali del nostro territorio». Come la vede la Sezze del futuro? «La vedo come un paese che torni ad essere bello da vivere, accogliente, e sappia assistere le persone in difficoltà e soprattutto sappia costruire le opportunità per i suoi giovani. Un posto in cui valga la pena vivere».


23 maggio 2007

  Fassino - Campoli

Governiamo insieme il futuro

Fassino a Sezze

“Andrea Campoli la scelta migliore”

di Alessandro Mattei                                                         foto di Ignazio Romano

Bagno di folla per il segretario nazionale dei Democratici di Sinistra arrivato a Sezze per sostenere al voto il candidato a sindaco del centrosinistra Andrea Campoli. Il leader della Quercia, Piero Fassino, è stato accolto da moltissimi simpatizzanti ed esponenti dell’Unione con molto affetto ed entusiasmo. L’incontro con Campoli e con la comunità setina è avvenuto all’interno del Parco Robinson in località Anfiteatro. Il primo a prendere la parola è stato Andrea Campoli, visibilmente emozionato ma con la capacità di tracciare ancora una volta le linee programmatiche di quella che sarà la sua azione politica nel caso venisse eletto sindaco di Sezze. Dopodiché è stata la volta del segretario diessino. Il suo è stato un comizio pieno di grinta che ha incoraggiato gli astanti a spendere sino all’ultimo giorno delle elezioni tutta la forza necessaria per convincere l’elettorato indeciso. Fassino ha invitato gli elettori del centrosinistra a lavorare sodo per l’ultimo sprint. “Le elezioni amministrative sono di fondamentale importanza  - ha detto – i cittadini debbono scegliere il loro primo cittadino sulla base dell’affidabilità, della coerenza, della storia personale e politica. E noi del centrosinistra abbiamo scelto la persona migliore, abbiamo scelto Andrea Campoli che rappresenta una garanzia per il futuro di Sezze”.  Quello che ha colpito di più nel discorso di Fassino è stata la preparazione che il segretario ha dimostrato di avere sulla storia politica e amministrativa di Sezze. Il leader della Quercia ha snocciolato una per una le questioni della città, ha parlato del recentissimo periodo fallimentare che ha caratterizzato l’amministrazione setina e ha invitato, per tale ragione, a non rispondere agli attacchi che potrebbero provenire dalle coalizioni avversarie ma a convincere gli elettori - anche del centrodestra -  a votare per Campoli perché “non è vero che siamo tutti uguali” e per fortuna esistono ancora delle persone perbene che fanno politica con passione e soprattutto per spirito di servizio per la comunità.


19 maggio 2007

  Incontro con Piero Fassino

Il giorno 22 Maggio alle ore 19,30 nel piazzale antistante l'Anfiteatro è previsto un incontro con Piero Fassino, Segretario nazionale dei Democratici di Sinistra nonché Deputato, membro della Commissione Esteri della Camera dei Deputati, Presidente del Comitato dell’Internazionale Socialista Pace, Democrazia e Diritti Umani e Membro dell’Esecutivo dell’Internazionale Socialista. Piero Fassino appartiene ad una famiglia di tradizione socialista, il nonno materno fu uno dei fondatori del Partito Socialista Italiano, quello paterno venne ucciso dai fascisti, mentre il padre, Eugenio Fassino (1923- 1966), è stato comandante della 31a brigata Garibaldi nel corso della resistenza. Fassino ha studiato all'Istituto Sociale, la Scuola dei padri Gesuiti di Torino. Si è laureato in Scienze politiche presso l'Università di Torino nel 1998. Nel luglio del 2003 è uscito il suo libro Per passione edito da Rizzoli. Quest'opera è principalmente un diario dove si ritrovano la sua vita e gli intrecci storico-politici degli ultimi trent'anni.



14 maggio 2007

  Il PCI nella provincia di Latina: 1921-1956
I Democratici di Sinistra sezione di Sezze, insieme ai partiti dell’Unione, organizzano per mercoledì 16 maggio alle ore 18 a Sezze, presso l’Auditorium di piazza del Comune, la presentazione del libro “Il Partito comunista italiano nella Provincia di Latina: 1921-1956”, frutto di un’approfondita ricerca del giovane giornalista di Latina Dario Petti. A presentare il volume sarà Mario Berti, padre nobile della sinistra pontina, sicuramente una tra le personalità politiche più significative espresse dalla provincia.

Berti, ex sindaco comunista di Sezze, già segretario provinciale della Cgil, divenne segretario della Federazione del Pci nel 1955 mantenendo tale incarico fino al 1966. Consigliere comunale anche a Latina, sarà consigliere regionale dal 1970 al 1985, ricoprendo il ruolo di assessore all’industria, al commercio e all’artigianato, nonché quello di vice-presidente del consiglio regionale. Mario Berti nel 1958 fu il primo esponente pontino ad entrare nel comitato centrale del Pci.

In modo particolare durante la conferenza si ripercorreranno le tappe più importanti della storia del Pci a Sezze, a partire dal 1920 quando per la prima volta il comune venne conquistato dal Partito socialista guidato dal professor Temistocle Velletri. Nel 1945, caduto il fascismo, sarà proprio il figlio del professor Velletri, Carlo, ad essere nominato Sindaco a furor di popolo. Un storia quella del Pci setino fatta di lotte per l’emancipazione degli strati più umili della popolazione, composta per lo più da poveri braccianti, lotte per l’estensione dei fondamentali principi democratici e di giustizia sociale.

Sono previsti gli interventi, oltre che dell’autore del libro, anche del Direttore dell’Archivio di Stato Agostino Attanasio e del candidato a Sindaco del centrosinistra Andrea Campoli, giovane medico e consigliere provinciale dei Ds.


27 aprile 2007

  Campoli si presenta alla città

La presentazione ufficiale del candidato a Sindaco del centro sinistra, Andrea Campoli, si terrà sabato 28 Aprile alle ore 17.00 presso L'Auditorium Mario Costa in zona Anfiteatro.

“L’intento è di procedere innanzitutto attraverso un piano regolatore sociale, strumento attraverso il quale si andrà a disegnare una vera e propria mappatura dei bisogni”, afferma Campoli, “bisogna effettuare uno studio approfondito della situazione esistente, andando a considerare le diverse voci sensibili, quali numero degli anziani, portatori di handicap, minori in difficoltà e immigrati. Questa mappatura  sarà possibile realizzarla attraverso il coinvolgimento dei medici di base, attori molto importanti e punto di riferimento per i cittadini, soprattutto per i soggetti in difficoltà. Il medico di base, attraverso la conoscenza personale dei propri mutuati darà un forte contributo per una migliore lettura della realtà e  potrà aiutare i servizi sociali a raggiungere proprio i soggetti più deboli e maggiormente bisognosi, che spesso non hanno voce e capacità di raggiungere o di essere raggiunti dai servizi sociali e assistenziali. Importante sarà il coinvolgimento di tutte le Associazioni di volontariato che da anni, a testimonianza dell’impegno sociale, conoscono la realtà ed operano nel nostro paese.” “Ritengo opportuno, continua Andrea Campoli, investire nel miglioramento dei servizi comunali attraverso la costituzione all’interno della struttura di una squadra di assistenti e psicologi numericamente e qualitativamente adeguata alle nuove necessità, in grado di riportare questo servizio ai livelli di eccellenza raggiunti negli Anni Settanta ed Ottanta, quando la sensibilità e la capacità di fare ed investire nel sociale di quelle passate amministrazioni facevano apparire Sezze come modello da imitare”. “Intendo, inoltre, tentare di porre fine alla precarizzazione del lavoro degli operatori sociali, sicuri di rispondere in questa maniera sia ai dubbi che pesano sul  futuro dei lavoratori ma anche di permettere così la creazione di un percorso formativo dell’operatore e di poter porre le basi per un rapporto di fidelizzazione che è necessario che si instauri tra assistente ed assistito per l’ottimizzazione del servizio.”


21 aprile 2007

  Aggiorniamo il Paese

Dal gennaio 2006 anche il nostro paese ha finalmente ottenuto la possibilità di una linea internet veloce, l’ADSL. Ma non tutte le zone del nostro comune sono state e sono a tutt’oggi rese disponibili per la fruizione di questo servizio.

Occorre allora colmare il digital gap, che si è creato nel nostro paese, in particolare tra la parte bassa (Sezze Scalo) e la parte alta.

Digital gap inteso proprio come un vuoto digitale che si traduce in un ritardo, oltre che nella fruizione del servizio da parte dei privati, anche in un ritardo per lo sviluppo delle imprese.  Riteniamo, che la capacità di attrarre piccole e medie imprese ed un artigianato produttivo di qualità debba essere potenziata e supportata da una politica che intervenga  anche sulla rete infrastrutturale intesa come asse di sviluppo per tutta l’area, offrendo così prospettive di sviluppo adeguate ai tempi e al nuovo tipo di domanda.

È prioritario dunque realizzare una rete infrastrutturale comunicativa, tecnologicamente avanzata, che è uno dei  presupposti per l’insediamento dei nuovi nuclei produttivi. Inoltre, la mancanza dell’adsl non solo scoraggia l’insediamento di nuove aziende sul territorio, ma penalizza anche industrie e servizi già presenti, in esso, che utilizzando la banda larga potrebbero migliorare le prestazioni per gli utenti.

La priorità di realizzazione vale anche per i privati: questa tecnologia ormai non è più da considerarsi un “plus” ma una necessità e proprio per questo va esteso e garantito a tutti alle medesime condizioni di accessibilità.

Il wi-fi sembra essere la risposta economicamente e fisicamente più adatta per risolvere questa problematica, tanto che altre giunte lepine stanno fortemente spingendo affinché i diversi enti sovracomunali prendano seriamente in considerazione questa opzione. Essa, se ampliata con il wi-max per le imprese, permetterà di superare il problema dell’accesso veloce e conveniente ad internet ed alla sua enorme fonte di conoscenza e di possibilità.


15 aprile 2007

  La risorsa dell'immigrazione

Negli ultimi anni Sezze è stata oggetto di un considerevole flusso migratorio. Stranieri di diverse nazionalità abitano, lavorano e si muovono nel nostro comune, partecipano alla vita sociale, frequentano le scuole, i negozi. Assistiamo alla nascita della loro “seconda generazione”: bambini rumeni, albanesi, di origine, giocano nei parchi parlando dialetto.

Vari fattori, economici innanzitutto, hanno portato la popolazione straniera a risiedere in modo massiccio in determinate zone del nostro paese: il centro storico, Sezze Scalo e da un po’ anche la campagna.

In particolare il centro del paese, a causa delle numerose possibilità di case in affitto, lasciate libere dai residenti originari spostatesi altrove, è il quartiere in cui questo fenomeno è diventato maggiormente visibile.

Sezze si è da sempre dimostrata città solidale e accogliente, ma, con un occhio rivolto anche alla situazione nazionale, la questione dell’immigrazione va monitorata e affrontata in maniera efficiente con un’azione politica improntata all’accoglienza, all’inserimento, alla convivenza e al rispetto delle regole.

È per questo che i Democratici di Sinistra di Sezze propongono, in questo spirito, una visione dell’azione politica nuova su questa tematica, che parta dall’informazione e dalla collaborazione.

Potenziare lo Sportello dell’ Immigrato rendendo efficaci un maggior numero di servizi.

Esistono, oggi, informazioni che vengono mal veicolate alla cittadinanza, obbiettivo principale del potenziamento dello sportello sarà quello di avere una sempre maggiore “interazione biunivoca” fra le istituzioni e il cittadino.

Attraverso protocolli di intesa con le strutture sanitarie già operanti sul territorio, una stretta ed efficace collaborazione con le scuole, con il mondo associativo, di volontariato e non, realtà, da anni già impegnate nel nostro comune, l’amministrazione sarà in grado di analizzare e soddisfare i bisogni dei cittadini stranieri.

Sarà redatta una “guida ai servizi” per gli stranieri, strumento necessario per le prime fasi di orientamento e soprattutto strumento di informazione: modalità per l’iscrizione a scuola dei bambini, informazioni sull’accesso ai servizi sanitari, al mondo del lavoro, sono questi solo alcuni esempi delle possibilità che saranno offerte dalla “guida”, redatta in più lingue.

È nostra intenzione far culminare questo processo di comunicazione e partecipazione con l’istituzione di una Consulta degli Immigrati. Compito della consulta sarà di avvicinare, attraverso il dialogo e il coinvolgimento delle autorità competenti in materia, le istituzioni agli immigrati. Essa rappresenta uno strumento per dare voce agli immigrati e al contempo portare alla luce problemi e riflessioni quotidiane, ma anche uno strumento in grado di far discutere e risolvere, la dove è possibile, quelle che sono le problematiche legate alla convivenza di entrambe le parti.


31 marzo 2007

  Santia leader dei Ds confermato all'unanimità

di Giovanni Rieti

Il quarto congresso dei Democratici di sinistra di Sezze, tenutesi presso l’auditorium «San Michele Arcangelo», ha confermato all’unanimità Cristian Santia alla guida del partito setino. Il segretario nel suo intervento ha evidenziatola necessità di dare vita ad un partito nuovo capace di unire le culture e le forze politiche del riformismo: quelle che si ispirano ai valori del socialismo, quelle liberal democratiche, quelle di matrice laica, del cattolicesimo democratico e quelle ecologiste. Santia ha sostenuto che sia insufficiente costruire il nuovo partito democratico sulla base di un rapporto limitato ai Ds e alla Margherita, ritenendo che occorre intraprendere un’iniziativa politica verso i socialisti, i repubblicani europei e verso aree portatrici di nuovo culture. Non ha negato la necessità di coinvolgere un vasto arco di forze politiche sociali, di movimenti e associazioni legate al mondo del lavoro, al volontariato, al terzo settore, alle organizzazioni giovanili, alle associazioni degli studenti nelle scuole e nelle università:
«Occorre pensare ad un partito dove le diverse opinioni siano una ricchezza e contribuiscano a costruire progetti e politiche per tutti. Un partito capace di comprendere il nuovo rapporto che si è venuto stabilendo tra locale e globale. Sezze ha bisogno dell’unione e della collaborazione delle forze riformiste. Oltre a consolidare
le esperienze già esistenti dell’Ulivo, è necessario arricchire ed elaborare un nuovo concetto dell’essere riformista, cioè adottare politiche innovative, che siano in grado di dare risposte adeguate alle nuove esigenze, senza mascherarsi dietro vecchie ricette
riadattate per l’occasione. E’ notizia di questi giorni - ha puntualizzato Santia
- che vari soggetti sono stati esclusi dalla costituente del futuro partito Democratico,
essendosi indebitamente appropriati di questa etichetta. Essere riformista non significa cambiare casacca per riciclarsi nel tentativo di svolgere un ruolo primario in un processo politico che li ha visti esclusi da ogni discussione». Per quanto concerne il capitolo della politica prettamente locale il segretario diessino ha riconosciuto che negli ultimi anni degli errori sono stati commessi dal partito, quelli che hanno portato ad uno scollamento tra la società ed il sistema partitico, dando la possibilità al movimento delle liste civiche di rivendicare e ricoprire gli spazi lasciati vacanti dai partiti: «L’esperienza
del 2003, che ha registrato la vittoria di Zarra con una coalizione di sole liste civiche, è la dimostrazione che senza i partiti non si ha una garanzia di governo. Con la mancanza del ruolo dei partiti come collante dei vari livelli istituzionali abbiamo assistito ad un arretramento e ad un isolamento del nostro paese dallo scenario provinciale e regionale. Ridaremo rispettabilità e soprattutto fare riconquistare credibilità alla politica, ai partiti e al civismo, che - ha concluso Santia - inserito in un progetto politico serio può rappresentare una ricchezza aggiunta. Importante sarà la vittoria dell’Unione alle prossime amministrative per poter ricollocare Sezze all’interno di una filiera di governo, rendendola partecipe di un processo di crescita e di sviluppo integrato con le altre realtà amministrative » .


20 marzo 2007  

4° Congresso di sezione dei Ds di Sezze

Il 4° Congresso di Sezione dei Democratici di Sinistra di Sezze si terra Domenica 25 marzo 2007 presso l’Auditorium Comunale San Michele Arcangelo. I lavori si apriranno alle ore 9.30 con la relazione del Segretario di sezione Cristian Santia.

Un Congresso nel quale ci sarà un confronto su idee e progetti per costruire il Partito Democratico dove sarà  essenziale far vivere i valori e gli ideali di una sinistra moderna, riformista, orgogliosa delle proprie radici e pronta a nuove sfide. Sarà un congresso importante anche in vista delle amministrative del 27 e 28 maggio.


10 marzo 2007  

Un programma di Trasparenza, Innovazione e Sviluppo

L’esperienza amministrativa dell’ultima legislatura a Sezze ha evidenziato l’incapacità delle liste civiche a rappresentare la ricchezza della città all’interno di un comprensorio più ampio, relegando, la più grande città dei Lepini, nelle logiche del personalismo e del campanilismo. Per ridare slancio al paese e allo sviluppo locale è necessario che il sistema di coalizione politica e partitica si integri con l’esperienze dell’associazionismo locale e con l’impegno civico.

Le Primarie dell’Unione hanno dimostrato il desiderio di partecipazione alla vita politica di ampi strati dell’elettorato, dato che non può essere stravolto dalle migrazioni quotidiane di qualcuno, che gli elettori sapranno riconoscere e sanzionare, perché grande è la voglia dei cittadini di ridare valore ed etica alla politica.

In questi anni i Democratici di Sinistra hanno dimostrato la capacità di ridare il giusto valore alla politica, attraverso un rinnovamento della classe dirigente promovendo il continuo confronto con le varie istanze sociali ed economiche del paese.

Essere quadro dirigente del partito significa avere passione, senso di responsabilità, rispetto per le decisione prese, spirito di servizio e soprattutto la capacità di mettersi in discussione. Qualche soggetto sarà stato pure ex coordinatore del programma, avendo quindi l’opportunità di affrontare le questioni politiche ed amministrative della città, ma non ci risulta che abbia prodotto una riga del programma. L’unico contributo dato come coordinatore del programma si è tradotto in un giudizio estremamente negativo verso le liste civiche e l’operato dell’amministrazione Zarra. Ora apprendiamo che per motivi di “trasparenza” è andato ad abitare nella “Casa di Vetro”, in coabitazione, tra gli altri, con chi non ha mai spiegato ai cittadini che cosa stava succedendo attorno all’ RSA, ci spiegasse in quale sede pubblica deputata siano state aperte le offerte della gara in questione. Attendiamo Risposte.

Il partito con l’intera coalizione sta sviluppando un programma in grado di elaborare risposte concrete alle esigenze del paese, che coinvolga l’intera cittadinanza in un progetto politico che sia portatore di Trasparenza, Innovazione e Sviluppo.


15 febbraio 2007  

Campoli ringrazia gli elettori e parla del programma

Zeppieri e Berti soddisfatti: ora tutti insieme

di Giovanni Rieti

«Ringrazio i 3.300 elettori dell’Unione per aver determinato questo evento straordinario, perché in questa giornata non si è soltanto scelto il candidato dell’Unione ma è stato celebrato un grande momento di democrazia e partecipazione ». Queste le prime parole di Andrea Campoli subito dopo la certificazione della sua candidatura alla carica di sindaco per l’Unione. Andrea Campoli, sposato, compirà il prossimo 3 aprile 34 anni. E’ medico chirurgo specializzando in Nefrologia presso l’Università Tor Vergata di Roma. E’ stato segretario dei Democratici di sinistra dal 1997 al 2003; ha fatto parte della segreteria provinciale del partito ed è consigliere provinciale dal 2004.

L’esponente dei Ds si è detto certo che «questo risultato straordinario costituisca un punto dal quale Sezze ripartirà per costruire il rilancio della politica, dell’amministrazione e del paese in genere. Dopo anni di crisi politica, sociale e culturale è il momento di ripartire». Il candidato sindaco dell’Unione ha poi voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla sua vittoria alle primarie: «Mi corre l’obbligo di estendere un profondo ringraziamento a tutte le forze politiche che, senza accordi occulti, hanno sostenuto la mia candidatura».

Per quanto concerne il programma del candidato sindaco dell’Unione sono tre i punti di fondamentale importanza: politiche sociali, trasparenza, innovazione e sviluppo del territorio. Campoli ha già più volte evidenziato come Sezze abbia bisogno di guardare serenamente al proprio futuro e per fare ciò sarà necessario innanzitutto tracciare un piano dei bisogni e delle necessità sociali, strumento importante per «poter governare al meglio. La limpidezza negli atti amministrativi - ha proseguito Campoli - sarà un obbligo, come un obbligo sarà potenziare i servizi alla persona perché un paese civile deve avere un’assistenza sociale degna di questo nome».

Anche l’esponente della Margherita Giovanni Zeppieri ha posto l’accento sul dato dell’affluenza al voto non nascondendo la soddisfazione per l’ottimo dato raggiunto che «è sintomo di una presenza capillare sul territorio da parte dell’Unione ». Si è detto soddisfatto anche della sua personale affermazione e si è complimentato con Campoli ed i partiti che lo sostengono per l’investitura alla carica di sindaco. Zeppieri, però, ha anche richiamato all’unità della coalizione: «Adesso dobbiamo proseguire il percorso iniziato ancor più coesi e compatti per dare vita a un programma che ci porti a trionfare nella tornata elettorale ».
Vincenza Berti ha ribadito il successo della consultazione del centrosinistra: «Hanno vinto le primarie - ha affermato l’esponente dei Comunisti Italiani - ha vinto l’Unione. Mi complimento con Andrea Campoli per la vittoria e con Nino Zeppieri per il brillante risultato. Per quanto concerne la mia personale esperienza il dato emerso dalle urne può senz’altro essere ritenuto soddisfacente ».


6 febbraio 2007  

“L'importanza delle elezioni primarie

E’ appena iniziata la campagna elettorale per le primarie, un appuntamento importante per la comunità setina. Per la prima volta si ha la possibilità di scegliere democraticamente il futuro candidato a Sindaco per la coalizione dell’Unione. Grazie a questa consultazione si afferma il principio dell’ascolto e della ricerca del dialogo con gli elettori riguardo le scelte fondamentali inerenti  il nostro paese, portato avanti con convinzione e coerenza dai Democratici di Sinistra. A tal proposito, dopo un’attenta ed ampia discussione da parte del nostro partito, si è giunti alla proposta unanime del candidato,  Dott. Andrea Campoli.

Riteniamo infatti che condividere il desiderio di partecipazione dei cittadini, sia non solo un obbligo morale ma  anche la nostra visione di riformismo che inizia con questa consultazione popolare. La società è in continua evoluzione, le persone aspirano legittimamente ad un miglioramento della qualità della vita, in termini economici, sociali e culturali, preoccupandosi maggiormente  per la propria sicurezza e per le prospettive future dei loro figli. Il compito della politica è quello di fornire a questi bisogni soluzioni adeguate, dando la possibilità alla collettività di beneficiare dei progressi che un paese riesce a compiere e non permettere che  siano solo appannaggio di pochi.

Con tali obiettivi i Democratici di Sinistra si presentano all’appuntamento delle primarie, chiedendo ai cittadini di Sezze di condividere e sostenere questo percorso, dando così una risposta a chi tenta con accordi trasversali di basso profilo,  di screditare un momento di alta espressione democratica . Non permettiamo che ciò avvenga ma insieme diamo forza al cambiamento per il bene della nostra città.


L'Unione per Sezze invita tutti i cittadini a partecipare il giorno 11 febbraio 2007 dalle ore 8,00 alle ore 21,00 alle elezioni primarie per la scelta del candidato alla carica di Sindaco
I candidati sono:
GIOVANNI ZEPPIERI (detto Nino)
ANDREA CAMPOLI
VINCENZA BERTI (detta Enza)
I cittadini iscritti ai seggi elettorali voteranno presso:
n° 1-2-3-4-5-6 votano: Auditorium San Michele Arcangelo (Via Garibaldi)
n° 7-8-9-10-11-12-13-14-15 votano: Tipografia Angeletti (Via A. Manuzio)
n° 16-17-18-19-20-21 votano: Centro Sociale Anziani (Sezze Scalo Via Puglie)
n° 22 votano: Bar della Fortuna (Ceriara di Sezze da Mele)
Potranno votare tutti i cittadini Italiani iscritti alle liste elettorali del Comune di Sezze, ed inoltre tutti i cittadini stranieri residenti a Sezze da almeno tre anni che aderiscono al programma politico dell'UNIONE. Gli elettori dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento, della tessera elettorale e dovranno sostenere con un Euro il progetto dell'Unione.


3 febbraio 2007  

L'incontro con lo Scalo

Domani alle 17,30 la presentazione del candidato Andrea Campoli

“Per troppo tempo Sezze Scalo e la politica sono stati distanti. Bisogna ridare voce alle istanze ai residenti del cuore produttivo e agricolo del paese, tentando di rinsaldare i valori e le comuni appartenenze”. Sono le parole di chi conosce bene la realtà sociale e politica di Sezze Scalo, perché tra quelle vie, quelle case, quelle persone, Andrea Campoli è cresciuto. Così, domani pomeriggio, alle 17.30 nel centro sociale di Via Puglie, il candidato alle primarie dell’Unione incontrerà i suoi concittadini per discutere insieme delle linee programmatiche per lo Scalo.


24 gennaio 2007  

Politica è Partecipazione  

Le prossime elezioni amministrative costituiscono un momento di fondamentale importanza per il futuro della nostra città. Dall’esito delle consultazioni dipende, infatti, la possibilità di avviare un processo virtuoso in cui verranno affrontati e risolti i maggiori problemi strutturali che gravano sulla nostra realtà comunale. In tal senso la discussione ed il dibattito da avviare in queste settimane, al di là delle sterili contrapposizioni che ogni campagna elettorale  propone, dovranno essere incentrati sulle esigenze e sui problemi reali che affliggono la nostra comunità. Per questo motivo i DS hanno avviato una riflessione seria e approfondita su quali dovranno essere i capisaldi di un progetto di governo che ci consenta di vincere le elezioni, ma soprattutto di governare quei fenomeni sociali ed economici che dovranno essere alla base di un duraturo processo di crescita e benessere.

Quella dell’Unione, infatti, è una coalizione larga e molto forte dal punto di vista elettorale.

L’obiettivo da cogliere con ogni sforzo, tuttavia, è quello di elaborare un programma puntuale e condiviso che ci consenta di avviare una azione riformatrice radicale e profonda.

In tal senso il contributo dei DS, che stanno lavorando intensamente su questo, potrà essere determinante nella misura in cui le nostre proposte saranno il frutto di confronto e di dialogo con quanti vorranno partecipare attivamente a questa nuova stagione della politica setina. Per avviare questo percorso sono stati istituiti un recapito telefonico e una mail (331 2310149, unprogrammapersezze@libero.it) ai quali chiediamo di rivolgersi quanti hanno realmente a cuore il futuro della nostra comunità.


17 gennaio 2007  

Andrea Campoli è il candidato alle primarie  

Dopo un’ampia discussione, il candidato alle primarie per i Democratici di Sinistra è Andrea Campoli, scelto all’unanimità dal direttivo della sezione “Antonio Gramsci” di Sezze. Il Partito della quercia punta sul rinnovamento della politica per riconquistare il governo del paese nell’interesse e al servizio dei cittadini. Dopo gli ultimi anni di stagnazione morale determinata dalla coalizione guidata da Zarra, che si è distinta per i continui rimpasti di giunta senza aver mai reso noti i motivi, la Sezione “Antonio Gramsci” pone in primo piano il coinvolgimento della cittadinanza nelle sue articolazioni sociali, economiche e culturali. La trasparenza nel governo della città è prioritaria per rinnovare l’amministrazione e ristabilire certezze e regole. Con questi temi il candidato dei Democratici di Sinistra ricercherà la convergenza della coalizione e la preferenza dei cittadini che sono chiamati a votare alle primarie per la scelta del candidato a Sindaco dell’Unione.

10 gennaio 2007  

“Per una nuova idea di paese: tra cultura, turismo e risorse agricole”

Cultura, turismo, ambiente. Ruota intorno a queste parole chiave il progetto sinergico di sviluppo elaborato dai Democratici di Sinistra per rilanciare il nostro paese. Un paese fatto di uomini e donne con un forte senso civico, di giovani che vogliono essere i protagonisti del proprio futuro, di lavoratori ed imprenditori operosi.

La nostra è la più grande città dei Lepini, che si trova in posizione di cerniera sull’Agro Pontino, crediamo che dalla nostra antica storia, dalla bellezza del paesaggio e del territorio, dalla nostra popolazione, operosa e produttiva, possano rinascere i presupposti per uno sviluppo economico e sociale del paese. Un progetto di crescita che parta dall’elaborazione del Piano Regolatore Generale, strumento di pianificazione per uno sviluppo economico e sociale a  medio - lungo termine. Bisognerà lavorare affinché Sezze diventi una  città accogliente e vivibile, capace di attrarre i flussi economici e turistici: dovremmo aggiungere alla storia ed alla cultura un insieme di servizi adeguati alle esigenze non solo dei turisti, ma anche degli imprenditori. 

Sono molte le opportunità che si stanno presentando per il nostro territorio: lo scalo ferroviario tra Roma e Napoli si trasformerà in metropolitana di superficie verso Roma ed attrarrà ulteriormente nuovi residenti presso la parte bassa del paese; il raddoppio della SS156 sarà un importante asse stradale che arricchirà enormemente la rete delle infrastrutture e potrà dare grandi prospettive di sviluppo se accuratamente sfruttate. Le innumerevoli strutture e beni culturali costituiscono un potenziale enorme, che chiede soltanto di essere utilizzato in modo più efficace e coerente per fini sociali ed  economici, conseguibili già nel medio termine.

Il patrimonio culturale ed economico del territorio è chiamato a costituire un insieme integrato, un contesto di attrazione e di accoglienza per una domanda crescente che trova tuttora poche e poco qualificate risposte. Abbiamo da offrire molto: il Teatro Italiano (Anfiteatro), il Teatro all’aperto “U. Calabresi” del Centro Sociale, e  “M. Costa “ e l’Auditorium “San Michele Arcangelo”, il Museo Archeologico, la Ludoteca e il Museo del Giocattolo, il Museo della Casa San Carlo, i siti archeologici, la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, la Sagra del Carciofo e della Zuppa di Pane con Fagioli e le altre innumerevoli manifestazioni che se opportunamente valorizzate potranno costituire un’ offerta invidiabile.

Una produzione agricola diversificata e di alta qualità, la posizione geografica strategica, un patrimonio archeologico da valorizzare, un centro storico da far tornare alla sua antica bellezza formano il contesto in cui si anima e si contamina l’identità setina.

Così come il patrimonio di impianti sportivi e la forte articolazione dei servizi sociali comunali rendono ricca la città di strutture orientate all’esercizio del tempo libero, all’accoglienza, all’assistenza ed alla cura del cittadino. Sono questi le base da cui ripartire per riappropriarci della nostra città ora lasciata a se stessa.

L’esperienza amministrativa setina degli ultimi anni registra l’incapacità delle liste civiche di rappresentare la ricchezza territoriale nel suo insieme, relegando la città di Sezze a logiche del personalistiche, isolando la città dal resto dei Lepini, dalla Provincia e dalla Regione, privandola anche del ruolo che le compete come capofila nelle relazioni politiche ed istituzionali.

La scommessa alla quale chiamiamo i cittadini, singoli ed associati, gli imprenditori, gli intellettuali, è quella di impegnarsi a dar vita ad un efficace strumento gestionale dell’intero capitale culturale del territorio per farne elemento di forte vocazione turistica e opportunità di investimenti. Un’offerta appetibile se opportunamente collegata alla filiera turistica e capace di assumere precise traiettorie di sviluppo e crescita sociale, dove il mondo agricolo e produttivo saranno parte integrante di questo del progetto.

Progetto che richiede una governance del territorio e della città capace di interagire con i grandi processi di trasformazione in atto e che permetta di uscire dal vicolo cieco in cui l’ultima esperienza amministrativa ha relegato il nostro paese.

DS - Sezione “A. Gramsci” - Sezze