DIFENDIAMO
LA NOSTRA CULTURA
Le
associazioni detengono storia e tradizioni, la Regione i fondi da
investire per lo sviluppo

Sezze,
18 e 19 dicembre 2004
Manifestazione
enogastronomica
Si
vuole far nascere sui Lepini il turismo culturale, ma non bastano le energie delle
associazioni di volontariato. Setina
Civitas
sabato 18 e domenica 19 è in piazza, anche se non condivide questo modo
approssimativo di gestire i processi di sviluppo seguito dagli enti. Il
mondo del volontariato merita
più attenzione perché è portatore di passione, alla base di ogni
processo di sviluppo. Quella
passione che si fa fatica a trovare nelle azioni della Compagnia dei Lepini, mentre chi deve
vigilare sui processi di sviluppo, finanziati con i fondi comunitari, è
latitante.
Per
questi motivi dall’ambiente
del volontariato setino parte l’allarme:
-
Difendiamo l’originalità e la qualità delle iniziative culturali
del nostro territorio dalla “monarchia
culturale” di fatto
imposta da enti pubblici ed organismi che, come la Compagnia dei Lepini,
gestiscono l’attuazione dei progetti che si avvalgono dei Fondi
Comunitari, emarginando tutte le forme di volontariato -.

Una
sorta di dipendenza culturale, quella denunciata, asservita ad un modo
di fare politica superato e controproducente, che nasconde tutta
l’incapacità e l’incompetenza di chi gestisce il potere nel nostro
territorio.
Concretamente
viene impedito il naturale processo di sviluppo voluto dalla direttive
comunitarie, dirottando i fondi europei, destinati a valorizzare risorse
umane e culturali, dai naturali destinatari (tra cui le associazioni del
volontariato che da noi detengono molto della storia e delle tradizioni)
a ristretti tavoli
istituzionali che non hanno ne la passione ne le competenze per
modificare lo stato delle cose.

Due
esempi di questi giorni:
Primo
- La manifestazione denominata "Natale sui Lepini" che a Sezze si
è tenuta nei giorni 18 e 19 dicembre, è stata realizzata interamente con
l’apporto delle associazioni del volontariato (Arcobaleno della solidarietà - I Butteri - Colli tutto l’anno - Setina Civitas)
senza un centesimo dei fondi comunitari previsti per
STILe al capitolo “Tradizioni in piazza”.
Secondo
- La nuova serie del periodico d’informazione "I Lepini"
da poco in
distribuzione, finanziata con fondi comunali, è esclusiva espressione
dei “ristretti tavoli istituzionali” già citati, che così
intendono calare dall’alto la cultura commettendo un grave errore.

Tutto
questo in contraddizione con quanto dichiarato nell’editoriale del
numero 0 di “I Lepini” ma che contraddice anche le direttive
regionali e i dettami della Commissione del Fondo Europeo per lo
Sviluppo Regionale -FESR- che nel periodo 2000/2006 investe, nei
processi di sviluppo legati all’ambiente ed alla cultura, la modica
cifra di 212 miliardi di euro, un terzo del bilancio
comunitario.
Il
timore del volontariato setino è quello che tali opportunità di
sviluppo restino solo nelle belle parole dei presidenti e dei direttori
di turno, lasciando inalterato il disagio sociale esistente.
Per
questo le associazioni chiedono all’organo di vigilanza della Regione
Lazio di intervenire, correggendo per tempo una linea operativa
destinata a fallire.
a cura di
Ignazio
Romano
A
seguire le immagini dell'esposizione tenutasi a Sezze nella
centralissima piazza dei Leoni
gli
zampognari di Carpineto
I
funghi dei monti Lepini nella stupenda mostra realizzata a Sezze dagli
amici micologi di Montelanico;
Battisti
Loredana, Rossi Alberto, Amici Alvisio
Il
decoupage di Abbate Tina di Latina (0773 488386)

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