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3 gennaio 2024                                                                          Associazione Setinum

Nasce l’associazione “Setinum” a tutela del vino di Sezze

Si chiama “Setinum” l’associazione nata alla fine del 2023 dall’iniziativa di tre aziende locali che si occupano di produzioni vitivinicole ed agroalimentari. 

L’Azienda Agricola Tomei, l’Agricola Barbitto e la Società Agricola Carpineti (nella foto sopra) hanno sottoscritto l’atto costitutivo della nuova associazione ed hanno approvato lo statuto della stessa che, tra le prime attività, prevede di richiedere il riconoscimento comunitario DOP/IGP o del marchio collettivo geografico per il prodotto “Vino Setinum”, coordinando l’iter nazionale e comunitario per lo stesso, espletare attività di proposta, di studio, di valutazione economico-congiunturale della DOP/IGP o del marchio collettivo geografico, nonché ogni altra attività finalizzata alla valorizzazione del prodotto sotto il profilo tecnico dell’immagine; svolgere le funzioni di tutela, di promozione, di valorizzazione, di informazione al consumatore e di cura generale degli interessi della relativa denominazione; organizzare e coordinare le attività di tutte le categorie interessate alla produzione e alla valorizzazione del prodotto; definire l’attuazione delle politiche di governo dell’offerta, al fine di salvaguardare e tutelare la qualità del prodotto, e contribuire ad un miglior coordinamento dell’immissione sul mercato del prodotto, nonché definire piani di miglioramento della qualità; accedere ai benefici finanziari previsti da tutte le leggi e regolamenti nazionali comunitari e farsi, esso stesso, promotore di tali iniziative; collaborare con enti pubblici e privati, organismi ed associazioni, istituti e scuole, per promuovere e realizzare iniziative atte alla valorizzazione, all’educazione alimentare anche organizzando corsi di formazione, professionali e didattici.

I tre soci fondatori hanno eletto presidente della nuova associazione Marco Tomei, mentre vicepresidente sarà Ivan Leonardo De Angelis e segretario Marco Carpineti: “Possono essere soci dell’associazione – ha spiegato il presidente di Setinum, Marco Tomei – tutti i viticoltori di Abbuoto che operano nella filiera del prodotto, oltre agli enti pubblici o istituzionali del territorio. Nella prima fase dell’associazione – ha proseguito il presidente Tomei – ci impegneremo a partecipare ed aderire ad altri consorzi, associazioni, organismi, società o enti per stipulare convenzioni ed accordi con organismi pubblici o privati, partecipare a mostre, convegni, fiere, workshop, manifestazioni in Italia ed all’estero, partecipare ed aderire ad altri organismi, di qualsiasi natura, aventi finalità analoghe o complementari. Svolgeremo – ha concluso il rappresentante dell’associazione Setinum – attività di presentazione, promozione e degustazione della denominazione nell’ambito di manifestazioni ed eventi dedicati alla valorizzazione di prodotti agroalimentari della Regione Lazio e fuori regione”.


28 novembre 2023                                                Associazione Le Decarcie Sezze

Viaggio nella Terra di Sezze in Provincia di Campagna e Marittima

La nuova dirigente scolastica, Prof.ssa Rossella Marra, arrivata solo lo scorso anno al vertice dell’apprezzato Istituto scolastico “Pacifici e De Magistris” di Sezze, non si è fatta attendere e subito si è impegnata per riaffermare e potenziare il legame che unisce il suo Istituto al territorio, come partner di politiche dello sviluppo, accrescendone la conoscenza per stimolare opportunità progettuali e imprenditoriali che attingono dalle storie locali.

In quest’ottica inizierà domani mattina, martedì 28 novembre, il “Viaggio nella Terra di Sezze in Provincia di Campagna e Marittima”. E’ questo il titolo di un progetto che impegnerà cinque classi di diversi indirizzi didattici dell’Istituto scolastico nello studio dell’Antico Statuto Comunale di Sezze del cinquecento, edito quest’anno dalla Casa editrice, Atlantide editore, nella traduzione italiana curata da Francesco Petrianni, presidente dell’Associazione le Decarcie, che parteciperà all’iniziativa insieme al prof. Luigi Zaccheo, storico del territorio. 

Il progetto scaturisce da un’idea discussa inizialmente tra l’Associazione Le Decarcie e i docenti dell’Istituto, Giancarlo Onorati e Giancarlo Loffarelli, alla quale si sono subito uniti altri docenti come Alessia Di Prospero, Lucilla Zaccheo, Annalisa Sangiorgi, Alessandro Di Norma, Ceccano Anna Rosa, Marilena Mattei e Linda Balestrieri.

Oltre settanta allievi studieranno l’antico statuto comunale dividendosi in gruppi di quattro o cinque unità, ognuno dei quali studierà un particolare argomento dell’antico documento: quali l’organizzazione cittadina, le decarcie, le coltivazioni del territorio, gli allevamenti del bestiame e del pesce ecc. ecc. Lo statuto può essere considerato come una delle fonti storiche locali più importanti. Contiene un insieme complesso ed integrato di informazioni rese oggi più accessibili dal testo in italiano tradotto dal latino.

Apre una finestra sulla vita della città di Sezze, in provincia di Campagna e Marittima agli inizi del XVI secolo; su un territorio con caratteristiche comuni a quelle di altre città pontine come per esempio Priverno, Sermoneta e Terracina. 

Quasi tutto il capitolo LXXII del libro V, è scritto in volgare ed offre una preziosa documentazione sulla lingua parlata in quel periodo. Il documento originale in latino è conservato presso l’Archivio storico comunale di Sezze, ma in formato digitale è scaricabile da internet agli indirizzi:

Statuta sive constitutiones civitatis Setiae di - Libri su Google Play
Statuta sive constitutiones civitatis Setiae', Bild 1 von 156 | MDZ (digitale-sammlungen.de)



Sabato 18 febbraio 2023 ore 18,30                          Locali Parrocchia Santa Lucia

Si terrà a Sezze (Lt), Sabato 18 febbraio alle 18.30, nei locali della Parrocchia di Santa Lucia un importante convegno dal titolo "L'economia Sociale, una prospettiva per il futuro" all'interno del quale verrà proiettato il nostro Docufilm "Tutto quello che sarà", per la Regia di Renato Chiocca, girato durante il Girasoli Tour. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo - Città Di Sezze e dall'Associazione Valorizzazione Ricerca e Promozione Onlus in collaborazione con la Parrocchia. 

L'occasione vuole rappresentare . fanno sapere gli organizzatori - un momento di confronto con alcuni esperti di settore, volto ad esplorare le potenzialità future di un modo di fare economia, maggiormente attento ai valori dell'equità e della giustizia sociale - Interverranno Giorgia Diletta Nigri, ricercatrice LUMSA e membro del Comitato Scientifico di Economy Of Francesco, il Movimento che raggruppa gli economisti under 35 di tutto il mondo, convocati ad Assisi da Papa Francesco, Caterina Costa, Presidente del Centro per la Pace di Assisi, Angela Pierli esperta Project Manager di Città di Castello e il nostro Presidente Massimiliano Porcelli il quale ha dichiarato: " ci tengo a ringraziare gli organizzatori e la Parrocchia per l'invito davvero gradito. In particolare vorrei ringraziare la Consigliera della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dott.ssa Maria Contento che so essere appassionata di queste tematiche e che sarà presente all'iniziativa. Durante la serata avverrà anche un collegamento con Dennis Lucarelli, minore ospite di una Comunità Educativa di Roccagorga, che è stato il Co-Protagonista del documentario. I saluti istituzionali verranno portati dal Parroco di Santa Lucia Don Giovanni Grossi, dal Presidente dell'Associazione ANVVFC - Città di Sezze Paolo Casalini e dal Sindaco Lidano Lucidi. Modererà l'incontro il Prof. Andrea Gianolla, Vice Presidente dell'Associazione VPR. Prossime città in cui verrà proiettato il Docufilm saranno Salerno, Verona Ascoli e Milano. Il calendario delle proiezioni è in continuo aggiornamento: seguiteci!"


Martedì 31 maggio 2022 ore 18,30                     Auditorium San Michele Arcangelo


Sabato 14 maggio 2022 ore 17,30                     Auditorium San Michele Arcangelo

Formicuccia presenta "La scritura teatrale in dialetto" 

Sabato 14 maggio alle ore 17,30, presso l’Auditorium San Michele Arcangelo a Sezze, Piero Formicuccia presenta il suo libro “Dalla scrittura al teatro: storie di Sezze in dialetto”. L’evento è organizzato dal Comune di Sezze nell’ambito della rassegna “Il Maggio dei libri” – incontro con gli autori. Piero Formicuccia, già apprezzato Dirigente del comune di Sezze, promotore di eventi culturali, noto regista da molti lustri della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo - ora che può godersi l’agognata pensione - ha dato alle stampe, in questo libro, ben cinque commedie scritte in dialetto di Sezze: Natale n casa di Pappino”, “I figlio gli medico”, “I curato e la perpetua”, “Na bella sorpresa”, “La gelosia e na brutta uestia (bestia)”.

Tutte le commedie sono ambientate nel centro storico di Sezze; i protagonisti e le protagoniste sono popolani e popolane, quasi sempre legati al mondo contadino. Sono le donne con il loro operato deciso, con il loro linguaggio forte e colorito, con la loro costante presenza in scena il vero motore delle commedie. Questa prevalente presenza femminile è giustificata dal tipo di società contadina di Sezze, essenzialmente matriarcale. Alla donna spettano il governo della casa, l’educazione dei figli e la gestione dell’economia della famiglia. L’uomo ha un ruolo subalterno: lavora sodo in campagna, provvede ai bisogni della famiglia, la sera cena e dopo va a passare qualche ora di svago al bar o in cantina con gli amici. 

Tutti i veri problemi della famiglia: crescita dei figli, il loro andamento scolastico, i loro fidanzamenti e matrimoni vengono affrontati e risolti dalle donne. La donna di Sezze ha il privilegio - caso unico rispetto agli altri paesi vicini - di non svolgere lavori in campagna, tranne che in occasione della raccolta dei carciofi. Il ricavato della vendita di questi viene incassato interamente dalla donna che lascia all’uomo i pochi spiccioli per il tabacco e per la bevuta all’osteria. Nelle cinque commedie pubblicate Piero Formicuccia ci descrive figure di donne che organizzano il cenone di Natale, vanno alle funzioni religiose, puliscono la casa ma, nello stesso tempo, non rinunciano alle loro “prerogative femminili”: il cicaleccio, il pettegolezzo, il pavoneggiarsi nei confronti del vicinato. 

Piero Formicuccia, in modo sorridente e con linguaggio semplice, ci rappresenta la società di Sezze negli anni Cinquanta - Sessanta del secolo appena trascorso, l’esistenza di classi sociali ancora molto rigide. Le opere scritte da Piero Formicuccia sono commedie in dialetto accomunate dal lieto fine in cui i protagonisti, inizialmente avviliti dalla risoluzione di problemi o intenti nel portare avanti un progetto, finiscono per riappacificarsi e la commedia termina sempre in allegria ma comunque con una morale. 

Raccontare del proprio paese, come fa Piero Formicuccia e come hanno fatto altri autori locali, presuppone una profonda conoscenza della gente e del territorio ed in questo, i suoi studi in psicologia oltre all’esperienza lavorativa nell’ambito socio-culturale lo hanno sicuramento facilitato. Scrivere opere teatrali in dialetto e metterle insieme in un libro è un gesto d’altruismo verso le generazioni future: è importante ricordare le tradizioni e la cultura popolare per cementare il domani che, seppur basato su nuovi ideali, ha bisogno di buone fonti da cui attingere ed imparare.    


Giovedì 24 giugno 2021                                                                     comunicato stampa

Incontro con il commissario Raffaele Bonanno

Primo resoconto del progetto di “Riqualificazione della Via Setina”

Giovedì 24 giugno 2021, presso la sede del Comune di Sezze, il Presidente del Circolo Culturale Setina Civitas, Ignazio Romano, è stato ricevuto dal commissario straordinario Raffaele Bonanno in merito ai lavori di pulizia autorizzati dall’Ente ed eseguiti dal gruppo di volontari rappresentato da Romano.

L’occasione era quella di esporre un primo rapporto sullo stato dei luoghi della Strada Comunale della Salita, l’antica via romana conosciuta come strada vecchia, e denominata nel progetto di riqualificazione “Via Setina”.

Il rapporto di Ignazio Romano presenta aspetti inquietanti e parla di un sito archeologico sostanzialmente trasformato in discarica abusiva. I volontari hanno trovato materiali edili di ogni genere, presumibilmente inquinanti per l’ambiente, ma anche taniche di oli esausti, parti di automobili, tanti sacchetti di spazzatura e oggetti in plastica sparsi su tutto il tracciato, ma in particolare ritrovati all’altezza del curvone sopra la cava.

In oltre gli abitanti del luogo parlano di un traffico notturno di automezzi sospetti e di danni arrecati agli orti che si trovano lungo il tracciato. In accordo con i proprietari degli orti Ignazio Romano ha presentato una serie di proposte, già protocollate nei giorni scorsi, per preservare il sito:

“Limitare il traffico degli autoveicoli ai soli autorizzati su tutto il tracciato, sia nella parte superiore che in quella inferiore, a partire dalle ultime abitazioni, apponendo, oltre alla segnaletica, una barriera fisica che consente l’accesso ai soli pedoni e ai ciclisti.

Segnalare il divieto di scarico di qualsiasi materiale ed il divieto di gettare rifiuti su tutto il tracciato, prestando particolare attenzione al punto dove il la "Via Setina" sfiora la strada nuova.

Intervenire sul problema idrogeologico, in particolare quello dovuto alle acque meteoriche, che negli ultimi anni è diventato rilevante a causa degli interventi sconsiderati fatti a monte della strada vecchia, ma anche sullo stesso tracciato, causando il cedimento dei muri di sostruzione.”

Il commissario straordinario Raffaele Bonanno ha preso in considerazione le proposte di intervento presentate annunciando che verranno comunicate quanto prima all’Ufficio Tecnico per eventuali iniziative dell’Ente intenzionato a mettere fine al degrado.

Ricordiamo che il tracciato della “Via Setina” è parte integrante del Monumento Naturale Fosso Brivolco per il quale sono stati già stanziati dalla Regione 100.000 euro per la messa in sicurezza di tutto il sito.

 

 


16 novembre 2019                                                                                 

"RICOSTRUZIONI"

Sabato 16 novembre alle ore 16,30, presso l'auditorium S.Michele Arcangelo di Sezze, verrà presentato il volume di Marco Miele "Ricostruzioni". Un lavoro di riscoperta della Scuola Italiana e dei suoi Metodi, che nel 1945, offriva agli allievi uno studio profondo e al contempo sistematico delle discipline. Il volume infatti è una trascrizione di tre quaderni di scuola -poi rilegati- di un'alunna romana, forse setina di origine, che dal 1945 al 1948, compì studi di tipo superiore nella Capitale.

 In qualche modo il volume ben rilegato, sarebbe poi finito negli scaffali dell'Istituto Superiore "Pacifici e De Magistris" di Sezze, per essere portato dall'autore alla luce solo due anni fa, quando è stato intrapreso il lavoro di trascrizione e analisi. In ogni caso Ricostruzioni, rappresenta un valido "prontuario" che non solo merita di essere riproposto in questo tempo per la forza espressiva e i contenuti, ma che pone in aperto confronto i metodi d'oggi e quelli di un tempo favorendo un miglior studio e approfondimento di temi e autori della nostra letteratura e non solo.


30 giugno 2019                                                                                 

2° Raduno Motoristico città di Sezze
Domenica 30 giugno il "Club Auto Storiche Setino" da appuntamento a tutti a Portapascibella per il 2° Raduno Motoristico città di Sezze a partire dalle ore 8,45.


11 aprile 2019                                                                                 

Santa Paresceve sempre più pericolante
di Alessandro Mattei

Sempre più pericolose sono le condizioni dell’antichissima chiesa Santa Paresceve di Sezze, situata a Porta Pascibella in pieno centro, a ridosso delle cinta muraria poligonale. La piccola ma bella chiesa ad una sola navata costruita nell'XI secolo con il diffondersi del culto della santa romana Parasceve, chiusa dagli anni Settanta, è praticamente un rudere che sta cadendo sotto gli occhi dei fedeli. Il tetto sta crollando e una serie di lesioni perimetrali sono presenti in tutta la struttura. Dieci anni fa, nel 2009, la Regione Lazio guidata dal governatore Marrazzo stanziò un finanziamento di 150 mila euro per lavori di restauro ma l’allora amministrazione comunale, dopo aver appaltato i lavori, si rese conto di non esserne il proprietario, cosa che fece perdere il finanziamento nonostante il Comune tentò poi la carta di un accordo con la Parrocchia di Santa Lucia per l’utilizzo gratuito dell’immobile. Recentemente sembra che il Ministero per i beni e le attività culturali abbia stanziato ingenti somme (500 mila euro) per il recupero dell’immobile ma non è dato sapere quando si potrà intervenire sulla struttura. Nel frattempo l’amministrazione comunale dovrebbe mettere in sicurezza la chiesa, salvaguardando l’incolumità dei cittadini e dovrebbe sollecitare la diocesi affinché venga nel più breve tempo possibile riqualificata perché bene architettonico e patrimonio legato alla comunità e alla storia di Sezze.


16 marzo 2019                                                                                 

“Aspettando la primavera con il fuoco di San Giuseppe”
Conto alla rovescia per la nuova manifestazione promossa dall’associazione culturale Setia Plena Bonis. Sabato 16 marzo, presso l’area verde dell’Anfiteatro di Sezze, il sodalizio setino organizza “Aspettando la primavera con il fuoco di San Giuseppe”. Ricco il programma dell’evento che gode del patrocinio del Comune di Sezze. A partire dalle ore 20,00 infatti è prevista l’accensione del falò di San Giuseppe, nel rispetto della tradizione popolare setina. E proprio intorno al falò quale simbolo di purificazione e rito propiziatorio saranno avviate una serie di iniziative che prevedono balli, canti, racconti popolari e musica dal vivo. In occasione della manifestazione si terrà anche la prima edizione della “Madonna Primavera”, un concorso al quale prenderanno parte donne over 40 con caratteristiche e attitudini quali eleganza, cordialità, personalità e bellezza. In programma anche una sfilata e giochi di fuoco delle Majorette Butterfly di Sezze e l’esibizione di ballo di Daniele e Martina di Dance Mania. E poi ancora dimostrazione artistica floreale da parte di Fiori d’Arancio di Sezze, esibizione del coro Donne in Fiore e del chitarrista Jonathan Ginolfi. Durante la serate potranno essere degustati i panini farciti di Angelo e Monia e paella e sangria della Taverna Iberica di Sezze. Insomma un evento da non perdere, curato nei dettagli con il marchio di una associazione che in breve tempo è entrata in completa armonia con la sua comunità. 


2 dicembre 2018                                                                                 

"Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri"

La sezione ANC di Sezze, il Presidente Luogotenente  Lidano Pagani ed i soci, sabato 2 dicembre hanno festeggiato nella Cattedrale di Santa Maria a Sezze,  con una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da padre Damiano Grecu ive,   la  "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", hanno partecipato autorità militari, il Comandante della Stazione Carabinieri di Sezze, rappresentanza di Carabinieri Forestali, il Presidente dell’Associazione Combattenti di Sezze ed il Coordinatore Provinciale Maggiore Cataldo Botticelli con rappresentanza di soci ANC sezione di Priverno. Al termine della Celebrazione  il Presidente della sezione di Sezze  insieme ad alcune socie Benemerite hanno consegnato degli Attestati di Fedeltà ai soci Brigadiere Luigi De Carolis, Appuntato scelto Luigi Eianti, Carabiniere Ausiliario Alessandro Luccone ed il signor Giuseppe Oppo.


18 novembre - 12 dicembre 2018                                                                                 

Città Lepine

narrazioni e identità di un territorio


21 settembre - 27 otobre 2018                                                                                 

Autunno in... Musica 2018

Concerti, teatro, animazione


1 e 2 settembre 2018                                                                                 Piazza del Duomo

Omaggio alla ficorapizza

Una due giorni di eventi a Sezze, targata Setia Plena Bonis

È un omaggio al Fico d’India, o meglio alla Ficorapizza per chiamarla con il termine dialettale, l’evento estivo pensato dall’associazione Setia Plena Bonis; un evento articolato su due diverse giornate che animerà piazza del duomo, quella antistante la concattedrale di Santa Maria i prossimi 1 e 2 settembre 2018. Si comincia con il brigantaggio di sabato mattina per una raccolta simbolica di ficorapizza sulla via Setina. Appuntamento in P.zza del Duomo alle ore 7.30 muniti di mazza con barattolo, guanti e abito goliardico a vostra fantasia. Il rientro è previsto per le ore 10.30. Alle 19, con il fresco, si scende in piazza con appuntamenti dedicati ai bambini. Si comincia alle 18 con i Giochi di strada, torneo di calcetto e biliardino: Silvana Titi esporrà le sue opere di tessuto artistico. Alle 19 ancora spazio all’arte con il teatro per i piccoli messo in scena dagli attori della Compagnia Parsifal. Alle 21 invece, per i più grandi, ci saranno gli sketch comici messi in scena dall’Associazione Giotto. Alle 22 serata di musica con Pizziche, Tammuriate e Saltarelli con il gruppo Incanti e Balli. Alle 23,30 viene invece eletto ‘Zi Fico e ‘ Za Ficora, in un concorso comico che sceglierà i due tipi spinosi ma dolci per eccellenza. Domenica si ricomincia alle 19 con i Giochi di strada, torneo di calcetto e biliardino e mostra delle foto naturalistiche di Alessandro e Antonio Di Norma. Alle 20,30 balli e stornelli folk con il gruppo Folk Città di Sezze “I Turapitto” e Associazione Colli Tutto l’anno”. Alle 21,30 si ride con gli sketch della compagnia dialettale “Nemeo” e alle 22 spazio alla musica con le note del Trio Musicale FMP. Alle 23,30 c’è l’estrazione della lotteria e alle 24 chiusura dell’evento con lancio di palloncini che portano in aria le letterine dei bimbi. Il presidente di Setia Plena Bonis commenta così: “Innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che, singoli cittadini, associazioni, gruppi, collaboreranno per la riuscita dell’evento. Un evento che celebra un frutto che seppur non autoctono di Sezze, è entrato da decenni nella tradizione e nell’immaginario del paese. Mentre si percorrono le Coste ce ne sono tantissime piante e recuperare i suoi molteplici utilizzi, non può che rappresentare la riscoperta e valorizzazione di una ricchezza”.


19 luglio 2018, ore 20,00                                                                     località Chiesa Nuova

Notte sotto le stelle


24 giugno 2018, ore 10,00                                       chiesa San Lorenzo , Crociemoschitto

Visita al Santuario del Crocifisso di Bassiano

Il CIF (Centro Italiano Femminile) di Sezze, il prossimo 24 giugno, organizza una visita guidata presso il Santuario del Crocifisso di Bassiano in collaborazione con l’associazione culturale Setia Plena Bonis. L’iniziativa presso il romitorio dove si trova il crocifisso ligneo scolpito da Fra' Vincenzo Pietrosanti nel 1673, sarà anche l’occasione per capire un luogo pieno di storia e cultura, dove intorno al 1300 vissero dei Fraticelli spirituali francescani. Un’altra storia però, che si perde nella notte dei tempi, narra che in questo luogo si trovava anche un gruppo di Cavalieri Templari, provenienti dalla vicina Abbazia di Valvisciolo, anch'essi in fuga dopo la soppressione dell'ordine ottenuta dal Re di Francia con l'appoggio di papa Clemente V. A parlare di loro e del rapporto con la chiesa e delle innovazioni di Papa Francesco sarà il Prof. Vincenzo Mattei, mentre il Prof. Vittorio Duse illustrerà la storia del crocifisso ligneo. Dopo la visita la Crocifisso seguirà un conviviale. Per partecipare occorre prenotare contattando il numero 3387865253. L’appuntamento è per le ore 10 presso la chiesa San Lorenzo a Crocemoschitto, dove ci sarà il raduno dei partecipanti all’evento.


15 giugno 2018, ore 17,00                                       sala E. Di Pasquale, Comune di Latina

"Intervista su Aldo Moro" incontro con Luigi Zanda

La figura di Aldo Moro vista nella sua umanità e nella sua complessità, con pieghe e risvolti inediti o poco conosciuti. Sono i tratti essenziali che emergeranno nella "Intervista su ALDO MORO", l'atteso incontro pubblico con il Senatore Luigi Zanda, che ha conosciuto da vicino Moro e le sue vicende politiche e personali.
L'evento è in programma domani pomeriggio, alle ore 17:00, nella Sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina, sede municipale di piazza del Popolo.

Ad intervistare il senatore Zanda sarà il direttore del quotidiano Latina Oggi, Alessandro Panigutti, insieme al consigliere regionale Enrico Forte che approfondirà alcuni aspetti di carattere sociale e politico legati all'attività del grande statista della Democrazia Cristiana.
Nel corso dell'incontro è previsto un reading con l'attore Clemente Pernarella che leggerà alcuni scritti di Aldo Moro. 

Una occasione interessante per approfondire alcuni aspetti della storia recente del nostro Paese, grazie alla presenza qualificata del senatore Luigi Zanda, profondo conoscitore dei tratti storici e politici più importanti degli ultimi decenni.


14 - 15 luglio 2018                                                                                                Piazza dei Leoni

FotoLabo presenta il primo "Sezze Photo Festival"

Due giorni di mostre, incontri con l’autore, proiezioni, laboratori per bambini e ritratti. L’associazione setina Fotolabo promuove per il 14-15 Luglio 2018 a Sezze il primo “Sezze Photo Festival”, un evento dedicato agli appassionati di fotografia. Cornice della manifestazione sarà la Piazza dei Leoni, cuore del centro storico setino. Il sodalizio, presieduto da Marco Cherchi, ha già pubblicato sul sito www.fotolabo.it e sulla pagina Facebook Fotolabo tutte le informazioni necessarie per aderire al concorso fotografico abbinato al festival, al quale potranno partecipare tutti i fotografi e fotoamatori senza limiti di età. Al termine del concorso verranno premiate dalla giuria le prime 3 immagini giudicate migliori: in palio 400 euro per il primo classificato, 150 per il secondo e 50 euro per il terzo classificato. 

La giuria sceglierà 40 fotografie che saranno successivamente stampate per essere esposte. Sarà cura dell’associazione culturale promotrice allestire la mostra e ogni dettaglio dell’evento. Per effettuare l’iscrizione al Festival sarà necessario compilare il modulo di iscrizione ed il pagamento di € 15,00 che costituirà l’iscrizione al concorso e la completa accettazione del suo regolamento. La somma di € 15 sarà utilizzata per la stampa della fotografia, per il passpartout per l’esposizione, per flyer pubblicitari e materiali da utilizzare nella mostra. Le adesioni dovranno pervenire entro il 10 giugno 2018 negli indirizzi del sito o su Facebook. Con questa nuova iniziativa l’associazione Fotolabo prosegue il suo percorso di crescita a sostegno di idee e progetti volti a promuovere l’arte della fotografia e le immagini espressive e comunicative.


1 maggio 2018 - ore 8,30                                                                                         Semprevisa

Passeggiata naturalistica a cura di Setia Plena Bonis

1 maggio insieme con l’associazione culturale Setia Plena Bonis alla scoperta di erbe spontanee commestibili. Il sodalizio setino, dopo l’evento dedicato al dialetto e ai soprannomi setini, per la festa dei lavoratori organizza una passeggiata naturalistica guidata dal prof. Angelo Marchetti in località Longara a Sezze. Sarà l’occasione per conoscere zone del territorio incontaminate e per riscoprire antiche usanze popolari setine. Molti anni fa, infatti, le massaie contribuivano al fabbisogno della famiglia raccogliendo nei campi le erbe spontanee, grazie alle quali poi hanno dato vita a tipici piatti della tradizione culinaria della conca di Suso. Tra le erbe più utilizzate in cucina la borragine, i broccoletti selvatici, i cardi, la cicoria, gli asparagi, la salvia, ma anche fiori di acacia e altro ancora. Sono tutte erbe che ritroveremo nel menu preparato con cura dall’associazione culturale setina. 

Durante la giornata non mancheranno osservazioni ornitologiche curate dall’esperto Antonio Di Norma, mentre nel pomeriggio sono in programma giochi popolari per i bambini e musica. Inoltre sarà allestita una mostra tematica a cura dell’associazione “Progetto Lepini” di Roccagorga. Setia Plena Bonis conferma così la sua idea di associazionismo, volto a promuovere la cultura locale, le tradizioni, il territorio e un possibile turismo enogastronomico. Appuntamento alle ore 8.30 con raduno presso la pizzeria “Come una volta” in località Chiesa Nuova a Sezze. Per aderire all’iniziativa contattare i numeri: 3388610970 – 3343728355.


4 marzo 2018 - ore 18,00                                                                Auditorium Mario Costa

"I posti di lavoro"
Anche quest’anno la compagnia teatrale inclusiva “I Giullari”, nata all’interno della Associazione “Amici del Centro Diurno Carla Tamantini”, partecipa alla rassegna di teatro amatoriale promossa dal Comune di Sezze attraverso l’Ufficio Cultura con una commedia brillante in dialetto setino dal titolo “I posto di lavoro”, scritta per l’occasione dall’operatrice Francesca Cardarello.
La storia racconta della rivalità tra due famiglie popolari del paese che si contendono un tanto sospirato posto di lavoro per le loro figlie e, come spesso accade, si rivolgono ad importanti autorità per farsi aiutare a trovarlo, con risvolti, però, diversi per ciascuna di loro.

Questa iniziativa nasce all’interno del laboratorio teatrale, il più amato dai ragazzi, nell’ambito della programmazione socio-educativa del servizio, ed ha come scopo quello di far sperimentare loro una relazionalità diversa attraverso l’interpretazione di personaggi inventati. L’allestimento, inoltre, della commedia rappresenta anche un contesto utile per interagire con loro alla pari, valorizzando le singole abilità possedute, benché diverse. Ciò su cui si insiste è proprio il concetto che esistono soltanto persone con abilità diverse, alcune delle quali meritano più attenzione per scongiurare ogni possibile principio di emarginazione.

“Ci teniamo a sottolineare, inoltre”, affermano Alessandro Grossi (Responsabile del Servizio), Tonino Petricca (Presidente dell’Associazione dei familiari) e Fabiola Sibilio (Vice Presidente)
“ che tale iniziativa ha un altro fine altrettanto importante e cioè la possibilità di raccogliere fondi per il nostro progetto estivo di Orto sociale presso la ex Colonia Agricola comunale, al fine di ridurre al minimo la quota di adesione delle famiglie. Per questo ci auguriamo un’ampia partecipazione di pubblico”.

“Vogliamo, infine, ringraziare il Sindaco, la Giunta e tutti i Consiglieri Comunali che, attraverso gli Uffici Comunali competenti e la SPL, sostengono con convinzione queste nostre iniziative. Ringraziamo tutti gli operatori del Centro Diurno che, ancora una volta ognuno con le sue peculiari caratteristiche e talenti hanno reso possibile questa nuova interessante esperienza ai nostri ragazzi”.


2 febbraio 2018  

Presentazione del libro Storia della Chiesa di S.S. Pietro e Paolo (con annesso Collegio) di Dante Ciotti

Nell’ambito dei Venerdì Letterari, il  2 Febbraio, al Museo Comunale di Sezze presentazione del libro "Storia della Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo di Sezze (con l’annesso Collegio)" scritto da Dante Ciotti. Il profondo ed indissolubile legame tra la Confraternita dei Sacconi e la chiesa è stata la spinta che ha mosso l’autore alla ricerca delle fonti delle origini.

Attraverso la lettura di quest’opera difficile e nello stesso tempo entusiasmante, si può capire fino in fondo l’importanza della Chiesa con l’annesso Collegio gesuitico, successivamente trasformata in Seminario,  per la storia, la cultura, la spiritualità del popolo setino, formandolo alla sapienza..

Per questo la Confraternita del Sacro Cuore di Gesù detta dei Sacconi, ha sposato sin dal primo momento l’iniziativa del confratello Dante Ciotti e lo ha spronato a non cedere di fronte alle difficoltà della ricerca, condividendone l’obiettivo: far conoscere a tutti l’origine, i personaggi, le vicissitudini di una chiesa, cuore pulsante del paese, che come una madre, si è preso cura dei suoi figli, fornendo loro istruzione scolastica, educazione morale, spirituale, culturale, cattolica, forgiandone l’animo e le menti. Il libro di 240 pagine con numerose illustrazioni a colori è già disponibile la sera stessa dell’evento. Il ricavato della vendita verrà devoluto alla Confraternita dei Sacconi  per  opere di misericordia e di bene.


rinviato a data da destrinarsi

Sezze, 1970-1990. Vent'anni di Buon Governo. 

rinviato a data da destinarsi l'incontro con il Prof. Mattei al Museo Archeologico

Nell'ambito dei "venerdi letterari" promossi dall'amministrazione comunale di Sezze, ------ nella cornice del Museo Archeologico di Sezze, verrà presentato il libro del Prof. Vincenzo Mattei, scritto nel 2016 e dedicato agli anni 1970-1990. Nel diario scritto da Mattei, in maniera certosina e documentata, viene descritto un periodo straordinario nel quale l'amministrazione comunale è riuscita a raggiungere importanti traguardi che hanno poi segnato la storia della città. L'autore però non si esime nemmeno di fare autocritica su alcune scelte prese dal governo della città di quegli anni. L'incontro sarà presentato dal Dott. Piero Formicuccia e non mancheranno momenti musicali con la cantante Valentina Savelli dell'associazione culturale "Setia Plena Bonis".


14 gennaio 2018  

Presentazione del libro "Mezzi fucili" di Loffarelli

Venerdì 19 gennaio 2018, alle ore 17,30, presso il Museo comunale di Sezze, all’interno dei Venerdì letterari organizzati dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Sezze, il prof. Rino Caputo presenterà l’ultimo romanzo di Giancarlo Loffarelli dal titolo Mezzi fucili.

Questo l’incipit del romanzo:

"La scena era terrifica e ammaliante. Il sostituto procuratore Sgrò, nel corso della propria carriera, non aveva mai visto alcunché di simile. Il fuoco prima e l’impeccabile ma inutile intervento dei vigili del fuoco dopo, avevano – oltre i loro intenti – prodotto una credibile installazione d’arte contemporanea: contorte sagome nere contro il verde virante in azzurro della pianura Pontina e l’arancio cangiante in rosso del Tirreno al tramonto. Il sostituto procuratore Sgrò allungò la mano verso quella del maresciallo Altieri che, dall’alto dei suoi due metri, gli calava un fazzoletto di cotone impregnato d’acqua e si difese naso e bocca dall’odore stomacante di fumo che li aveva investiti nel foyer al momento in cui avevano aperto il portone d’ingresso.
Quel teatro doveva essere maledetto, pensò il sostituto procuratore Sgrò. La prima volta – era passata una decina d’anni, perché lui, a quell’epoca, era appena arrivato a Latina - il fuoco lo aveva distrutto prima ancora che lo inaugurassero, le poltrone di velluto rosso ancora coperte dal cellophane. Adesso, dopo la ricostruzione, l’inaugurazione c’era stata appena da tre mesi e di nuovo se n’era andato in fumo. Ma stavolta era diverso. Stavolta c’era stato il morto. Anzi: i morti. Due."

Un misterioso rogo distrugge il Teatro comunale di una cittadina nei dintorni di Roma. Al centro del palcoscenico semidistrutto dall’incendio, vengono rinvenuti i cadaveri di un uomo e di una donna avvinghiati come se la morte li avesse colti nel mezzo di un rapporto sessuale. L’identità della donna rimane ignota, l’uomo viene identificato con il Direttore artistico del teatro distrutto. Le indagini vengono avviate con la consueta distrazione con cui si affronta un caso di evidente vandalismo. Ben presto, però, il Magistrato incaricato di seguire la vicenda si ritrova all’interno di un’inaspettata concatenazione di eventi, collegati come scatole cinesi, che gli stravolgerà la vita. Un romanzo che sembra un testo teatrale. Un testo teatrale pensato come un film. Un film che ha le sembianze di un romanzo.

Giancarlo Loffarelli è laureato in Filosofia e in Lettere, docente di ruolo nei Licei e docente a contratto presso “La Sapienza” Università di Roma.  Drammaturgo e regista, è uno dei fondatori del Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea e i suoi testi teatrali sono rappresentati da diverse Compagnie italiane, hanno ricevuto premi e sono stati tradotti in diverse lingue. Ha pubblicato romanzi e saggi.

Rino Caputo ha insegnato Letteratura Italiana presso il Corso di Laurea in Storia, Scienze e Tecniche dello Spettacolo e per il Corso di Laurea Specialistica in Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma “Tor Vergata”. Ha pubblicato saggi e volumi su Dante, Petrarca, Manzoni e Pirandello. Membro della Dante Society of America, ha svolto lezioni e seminari in numerose Università europee e americane. Già Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

articoli anno 2018-2024