Sagra del carciofo 2024

53a edizione

Convegno della Coldiretti   Premio Vittorio Del Duca    Tutte le foto della Sagra

 Domenica 14 aprile 2024                                                                                                 Sezze (LT) ITALY

Al convegno della Coldiretti

si ricorda  Vittorio Del Duca

Alla Sagra del Carciofo si ricorda Vittorio Del Duca, scomparso il 13 febbraio 2024. 

Due i momenti all'interno della manifestazione dedicati all'importante figura di Vittorio: 

il Convegno della Coldiretti ed il Premio Vittorio Del Duca.

> il primo momento dedicato a Vittorio si tiene all'Auditorium San Michele Arcangelo dalle ore 10,00 con la consegna di una targa alla famiglia Del Duca durante il convegno della Coldiretti sulla stortia del carciofo di Sezze. Prima della consegna della targa una proiezione di foto ricorda la figura di Vittorio Del Duca attivo, oltre che nel settore agricolo, nella vita culturale del paese, in particolare nelle ricerche storiche e delle tradizioni, nelle passeggiate archeologiche sul territorio, con le attività della confraternita del Sacro Cuore di Gesù e con la presentazione dei suoi libri sui vari aspetti della vita del paese.

Nella foto sotto Vittorio Del Duca nel 1970 era già presente alla prima edizione della Sagra del Carciofo al fianco dello zio Giuseppe con la Cooperativa Fontana Orticola.

Brevi cenni della storia dell'azienda agricola Del Duca

L'azienda, nata ad inizio 800 nello Stato Pontificio in seguito alla Bonifica delle Paludi Pontine di Pio VI, vanta una presenza di oltre 200 anni di attività nel territorio del Comune di Sezze e coincide con l’arrivo in questi luoghi dell’allora famiglia Del Duca, antichi commercianti di cereali e di bestiame, provenienti dalla città di Aquino, nel Regno Borbonico.

Nel territorio di Sezze, riconquistato alla Palude, iniziarono l’attività agricola, ed un documento scritto datato 1842 la testimonia . Nacque come azienda del campo (cereali, favino, foraggi) e del procoio (allevamento del bestiame allo stato brado) e faceva parte, come tenuta, del più esteso latifondo appartenuto al patrimonio dell’Ing. Gaetano Rappini e successivamente della gentilizia famiglia Zannelli di Roma. Per tutto il 1800 e sino al 1915 ha dato stabilmente lavoro a circa 500 persone del luogo, tra braccianti e “utteri” (garzoni addetti alla custodia del bestiame brado), senza contare la manodopera proveniente dal Frusinate e dall'Abruzzo durante le operazioni di mietitura. 

L'azienda Del Duca è statata la prima in assoluto a introdurre la meccanizzazione agricola nel Comune di Sezze ed è annoverata tra le aziende che hanno fondato la "Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Latina"

Un antico proverbio di Sezze recita:

"QUANDO DEL DUCA HA SETE, MARATOCE STA APPICCIATO"

Oggi l'azienda produce cereali ed ortaggi di stagione in pieno campo (carciofi romaneschi, spinaci, cicoria, zucchine, ecc.) e le colture si avvicendano secondo la logica di una razionale e rigorosa rotazione agraria, nel rispetto dell’ambiente, coniugando antiche pratiche agrarie e moderne tecnologie, con esclusione di semi ogm. Gli ortaggi vengono accuratamente lavati in vasche presso le antiche sorgenti di Fontana Acquaviva, confezionati in cassette ed immessi nel mercato nella medesima giornata, in modo da offrire al consumatore prodotti freschi che conservano intatte tutte le loro proprietà organolettiche, la genuinità e la fragranza.

scopri le pagine di Vittorio Del Duca  Agricoltura da salvare