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Legambiente |
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Circolo dei Monti Lepini |
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I Tesori dei Lepini | Incontro 2003 | L'importanza del parco |
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“Parco Naturale Regionale dei Lepini”
-SI AL PARCO DEI LEPINI- Venerdì 21 novembre 2014 – Ore 17,30
Sala Polifunzionale “Le Colonne di Tito”
- AMMINISTRATORI DEL COMPRENSORIO LEPINO
Parco dei Lepini: riparte da Sezze l'idea del nuovo parco, insieme a Legambiente, i Comuni, la Regione, Federparchi e società civile. Si è tenuta a Sezze il convegno "Si al Parco dei Lepini", organizzato dal circolo di Legambiente Sezze, durante il quale gli attivisti del cigno verde hanno rilanciato la nascita del nuovo Parco dei Monti Lepini, un territorio compreso in ben 22 comuni delle province di Latina e di Frosinone. "Vogliamo riportare al centro dell'attenzione il rilancio della aree protette del Lazio, a partire dall'istituzione del nuovo Parco Regionale dei Monti Lepini - dichiarano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Gustavo Giorgi presidente del Circolo di Sezze - vogliamo ripartire da questo parco, nella strutturazione di percorsi partecipati tra istituzioni, territori, associazioni e cittadinanza, che siano momenti di crescita e volano culturale per le aree protette, e accogliamo con favore il supporto già arrivato da più parti in consiglio regionale, da Federparchi, da alcuni dei comuni interessati e da importanti soggetti della società civile a partire dal mondo sindacale". La proposta di Parco dei Monti Lepini è, non solo un'esperienza consolidata e con una storia radicata già tra le comunità locali, ma anche uno dei nuovi parchi secondo il programma del presidente Zingaretti, e anche secondo la proposta di revisione della legge regionale sui parchi presentata da Legambiente nel Luglio scorso, insieme all'istituzione dei Parchi dei Monti Ernici e della Tolfa e al sostegno per la nascita del Parco Interregionale Fluviale del Tevere. All'iniziativa hanno partecipato tra gli altri le consigliere regionali Cristiana Avenali e Rosa Giancola, Maurizio Gubbiotti coordinatore di Federparchi Lazio, Antonio Nicoletti responsabile nazionale di Legambiente per le aree protette, Silvio Campoli della segreteria provinciale di Latina della Camera del Lavoro, i rappresentanti dei comuni di Sezze, Roccagorga e Maenza e quelli dei circoli di Legambiente di Sabaudia e Sgurgola.
Apre l'incontro il Presidente del Circolo Lepini Legambiente Gustavo Giorgi
Intervento del Consigliere Regionale Rosa Giancola
Intervento del Consigliere Regionale Cristiana Avenali
Intervento del Commissario Straordinario Roma Natura Maurizio Gubbiotti
Intervento del Presidente del Circolo Monti Lepini Sgurgola Legambiente Olga Kozarova
Intervento del socio del Circolo Lepini Legambiente Fabrizio Paladinelli
Intervento del Assessore all'Ambiente Comune di Sezze Pietro Bernabei
Intervento del Rappresentante CGIL Lazio Silvio Campoli
Intervento del Responsabile Aree Protette Legambiente Antonio Nicoletti
Intervento del Presidente Regionale Legambiente Roberto Scacchi
Oggi una nuova opportunità per l'istituzione del Parco Naturale Regionale dei Lepini
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“Parco Regionale dei Monti Lepini” Comunicato
stampa del
2
dicembre 2006 Il Circolo Legambiente Monti Lepini è finalmente felice di poter ringraziare i consiglieri regionali, Domenico Di Resta, Enrico Fontana e Claudio Moscardelli, per il coraggio dimostrato oggi nel presentare alla stampa e alla cittadinanza la proposta di legge, a loro firma, istitutiva del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini. Va ricordato che dal 2000 ad oggi il Circolo ha finalizzato la sua attività per promuovere e sostenere l’istituzione del Parco Regionale dei Monti Lepini. Numerosi interventi e manifestazioni sono stati mirati alla valorizzazione delle caratteristiche e delle risorse del territorio dei Lepini. Sono state organizzate con successo ben due edizioni della manifestazione I Tesori dei Lepini, piccolo viaggio all’interno delle produzioni tipiche, della cultura e delle tradizioni locali; la campagna Nazionale Piccola Grande Italia per la valorizzazione dei piccoli centri protagonisti di un’economia sostenibile, è stata organizzata nella cittadina di Roccagorga con ospite l’Onorevole Ermete Realacci, promotore della Legge sui Piccoli Comuni; il 29 ottobre 2005 a Sezze si è svolto il Convegno “I PARCHI RITROVATI: Lepini, Tevere, Tolfa. Le economie delle aree protette per un altro sviluppo” che ha suscitato l’interesse dei rappresentanti del mondo economico, sindacale, associativo e politico, ed ha visto l’autorevole intervento dell’Assessore Regionale all’Ambiente, Angelo Bonelli. E’ stato effettuato un Campo internazionale di volontariato a Roccagorga con la presenza di giovani provenienti da tutto il mondo, giovani che negli anni successivi sono tornati autonomamente, affascinati dall’ambiente rurale e ospitale dei Monti Lepini. A novembre 2006 nell’ambito della Campagna Salvalarte c’è stata una tappa di rilevanza nazionale a Cori, città d’arte, con il progetto di recupero di tre ceramiche medievali ornamento del campanile della chiesa di S. Oliva. E’ inoltre in corso la prima esperienza di impresa sociale del Circolo, che ha ottenuto l’incarico dal Comune di Roccagorga di gestire l’Ostello ecologico Il Tarlo Baronale nell’ambito di un progetto di ricezione estesa. Il Circolo Legambiente Monti Lepini auspica che si
promulghi al più presto la legge definitiva e operativa per il
Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini e che, quale naturale
completamento dell’area Parco, venga deliberato entro il 2006 dal
Presidente della Giunta Regionale del Lazio il Decreto di istituzione e
salvaguardia del Monumento Naturale Lago di Giulianello. Per ulteriori informazioni: Circolo Legambiente Monti Lepini Anna Maria Pianelli cell. 338 7363456 Tel. 06 9677506 – 06 86268317 e-mail: annam_p@libero.it I
PARCHI RITROVATI Lepini,
Tevere e Tolfa Le economie delle aree protette per un altro sviluppo Sezze
(LT) Auditorium
Comunale S. Michele Arcangelo Organizzano: Legambiente
Lazio Legambiente Monti Lepini
Si è tenuto a Sezze il Convegno dal titolo “I PARCHI RITROVATI Lepini, Tevere e Tolfa. Le
economie delle aree protette per un altro sviluppo”
organizzato dal Circolo Monti Lepini della Legambiente e da Legambiente
Lazio.
PROGRAMMA Coordina: Gustavo
Giorgi, Presidente Circolo Monti Lepini Saluto
del Sindaco di Sezze Lidano Zarra
Ia
Sessione Paesaggio,
Parchi, Agricoltura, valorizzazioni compatibili Intervengono: Lorenzo
Parlati: Presidente Legambiente Lazio Sandro
Polci: Responsabile
Osservatorio Nazionale Turismo Aree Protette – Compagnia dei Parchi Marco
Agliata: Comitato scientifico Legambiente Appennino Parco d’Europa
(APE) Salvatore
D’Incertopadre: Segretario Provinciale CGIL di Latina Massimo
Gargano: Presidente Coldiretti Lazio
IIa
Sessione Il
Parco Regionale Dei Monti Lepini un’opportunità di sviluppo
sostenibile Intervengono: Mauro Veronesi: Responsabile Parchi Legambiente Lazio (assente) Osvaldo
Veneziano: Presidente Nazionale Arcicaccia Roberto
Lessio: Presidente Circolo Legambiente Arcobaleno Latina Luciana
Perfetti: Circolo Legambiente Monti Lepini
Sgurgola Francesco
Raffa: coordinatore provinciale Legambiente Frosinone Angelo
Bonelli:
Assessore Ambiente e Cooperazione tra i popoli Regione Lazio Sono
stati invitati Presidenti delle Comunità Montane e i Sindaci dei comuni interessati dal progetto del Parco dei Lepini, Associazioni di categoria e sindacati (CNA, CIA, Confagricoltura, Aiab, Confesercenti, Confcommercio, Cgil, Cisl, Uil), associazioni ambientaliste, Direttore CFS, Compagnia dei Lepini, Presidenti Aree protette Lazio, Musei dei Lepini, Agenzia Regionale Parchi, Consiglieri Regionali.
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Perché il Parco Il
Parco Naturale dei Monti Lepini: ·
un progetto per la protezione e la salvaguardia dell’ambiente
naturale ·
per lo sviluppo di zone altrimenti destinate all’abbandono e al
dissesto idrogeologico ·
a favore della conservazione e il recupero degli elementi storico
culturali del territorio ·
per il rilancio dell’economia locale con progetti e idee
ecosostenibili ·
per
la bellezza degli elementi fisici: le montagne e i panorami ·
per il fascino e le atmosfere dei centri storici ·
per i sapori della cucina tradizionale e dei prodotti tipici
locali ·
per
i numerosi appuntamenti legati alla tradizione e al folklore: feste,
fiere, sagre e palii. I Monti Lepini, un territorio integro e selvaggio nel Lazio, rappresentano lo scrigno dei “Tesori dei Lepini”: l’insieme delle risorse naturali e culturali, delle tradizioni enogastronomiche e dell’artigianato, dell’arte, del folklore e dei mestieri locali. Tutti ingredienti che giustificano ampiamente la proposta di istituire il Parco Naturale dei Monti Lepini. |
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MONTI
LEPINI
UN
PARCO DA
REALIZZARE Le
esigenze di conservazione della natura e la crescente domanda di
fruizione dei beni naturali trovano nella realizzazione delle aree
protette, ma soprattutto di parchi nazionali e regionali, un’occasione
di sperimentazione e di diffusione di forme di sviluppo locale
sostenibile e di nuove modalità di gestione del territorio, attente
anche alla dimensione sociale e culturale dei vari contesti
territoriali.
In Italia la politica dei
parchi dopo l’approvazione della legge quadro sulle aree protette, la
394/91, ha subito una forte accelerazione, con l’esplicito obiettivo
di realizzare un articolato sistema nazionale e regionale di aree
protette.
La
Regione Lazio con la Legge Regionale n. 29 del 6/10/97 detta le norme
generali per l’individuazione, l’istituzione e la gestione delle
aree naturali protette, …….al fine di garantire e promuovere la
conservazione e la valorizzazione delle aree di particolare rilevanza
naturalistica della regione, nonché il recupero ed il restauro
ambientale di quelle degradate. (Art. 2 – Finalità).
Il territorio Il
territorio interessato comprende ventuno Comuni di piccola e media
dimensione, e appartenenti alle Province di Roma , Latina e Frosinone. Il
territorio collinare e montano presenta caratteristiche naturali,
culturali e socio economiche che aprono potenzialità di sviluppo ad
esse collegate: ¨
La storia degli insediamenti umani ne fa un’area ad alto
interesse culturale prossimo a Roma; ¨
La naturale vocazione agricolo-pastorale ha stratificato una
cultura della trasformazione dei beni primari ad essa legati di spiccato
interesse, ¨
La prossimità a zone maggiormente urbanizzate e industrializzate
ha favorito il permanere di un elevato tasso di antropizzazione. Recentemente
lo sviluppo economico e sociale ha subito un’accelerazione vertiginosa
e l’adeguamento al nuovo modello è costato la radicale trasformazione
del territorio e soprattutto delle modalità di rapportarsi ad esso. Le
aree collinari e montane che insistono su questo territorio possono
sviluppare delle sinergie che vadano verso un modello di sviluppo legato
a queste “doti”.
Il parco dei Monti Lepini L’elemento portante della proposta di Istituzione del Parco Naturale Regionale dei Monti Lepini è la conservazione e la valorizzazione delle risorse naturali e culturali presenti nel territorio finalizzate allo sviluppo sociale ed economico delle popolazioni che ci vivono. La
proposta del Parco Monti Lepini è ormai “vecchia” . Oggi,
però, ci sono tutti i presupposti legislativi che, in specifico, si
sono concretizzati in diverse Proposte
di Legge Regionale per l’istituzione del Parco Naturale Regionale dei
Monti Lepini, con le relative proposte
di perimetrazione, le quali non hanno successo. Il
Parco rappresenta un’opportunità di sviluppo verso un modello
economico e sociale sostenibile legato all’agricoltura, al turismo ed
all’artigianato ed a tutte le attività dell’indotto che questi
settori possono realizzare. Il marchio del parco consente la creazione di un valore aggiunto fondato sulla possibilità di esprimere una specificità riconosciuta che contraddistingua prodotti e servizi erogati. Le esperienze maturate su questo fronte in altre realtà,- oggi si contano 20 milioni di visitatori in parchi ed aree protette, - offrono dati a sostegno di quanto contribuisca la creazione di un parco all’economia locale, essendo un volano per il lavoro in settori strategici quali l’agricoltura, il turismo e la gestione dei beni culturali.
E’
per questo che occorre riprendere con determinazione la discussione
della Proposta di realizzazione del Parco in quanto rappresenta una
grande opportunità per il nostro territorio. Per raggiungere questo obiettivo il Circolo “Monti Lepini” della Legambiente è fortemente impegnato ed è disponibile all’incontro ed al confronto con le forze istituzionali, sociali, economiche, culturali e, perché no, anche con coloro che apparentemente sono considerati i “nemici” dei parchi, cioè le associazioni venatorie: esperienze verificatesi in altri parti d’Italia hanno dimostrato che a volte il confronto tra gli ambientalisti ed i cacciatori ha permesso la realizzazione di alcuni parchi. Circolo “Monti Lepini” di Legambiente IL PRESIDENTE Gustavo Giorgi
La dottoressa Casto del Ministero dei Beni Culturali ha presentato un libro sulla geologia dei monti Lepini.
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Lorenzo Parlati
Sandro Polci
Massimo Gargano
Marco Agliata
Salvatore D’Incertopadre
Roberto Lessio
Luciana Perfetti
Francesco Raffa
Angelo Bonelli
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...c'era un cartello giallo con una scritta nera, diceva "Si al Parco dei Lepini" fate che non resti solo una chimera.
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