|
|
Centro Studi San Carlo Da Sezze |
|
|
Martedì 22 ottobre 2013 Auguri San Carlo
22 ottobre 1613 - 22 ottobre 2013 Martedì 22 ottobre ricorre il 400° anniversario della nascita di San Carlo da Sezze. Per l’occasione alle ore 18.30, presso la Cattedrale di S. Maria, si svolgerà una solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arciprete – parroco don Giordano Pisanelli animata dalla Corale “S. Carlo da Sezze”. A partire dalle ore 20.30 una fiaccolata con i fedeli di tutte le parrocchie del territorio partirà dalla Casa Natale del Santo, sita in piazza S. Lorenzo, fino ad arrivare a Piazza Duomo. Qui nella chiesa di S. Maria è stata organizzata una serata musicale in onore di S. Carlo con l’esibizione di gruppi locali. A
conclusione della manifestazione la Parrocchia di S. Francesco Saverio
offrirà a tutti i presenti nel salone parrocchiale dolci a sorpresa e,
successivamente, si terrà il lancio di lanterne luminose volanti e uno
spettacolo pirotecnico. Durante
la giornata sarà operativo, in piazza del Duomo, un ufficio postale per
l’annullo filatelico commemorativo del IV Centenario della nascita. Il
programma dei festeggiamenti che quest’anno si stanno tenendo a Sezze
è frutto del lavoro della Commissione denominata “IV centenario della
nascita di S. Carlo da Sezze, 1613-2013”, istituita con delibera di
Giunta Comunale n. 147 del 28 Dicembre 2012, a seguito della convenzione
stipulata tra il Comune di Sezze, la Diocesi di
Latina-Terracina-Sezze-Priverno, il Capitolo dei Canonici della
Cattedrale, il Centro Studi “S. Carlo da Sezze” e la Parrocchia
della Cattedrale di S. Maria. La
Commissione, inoltre, ha promosso per venerdì 25 ottobre un convegno
sulla figura del Santo setino che si svolgerà nel corso della mattinata
all’Auditorium “M. Costa” con relatore don Felice Accrocca, docente
presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, e il
pomeriggio nella chiesa di S. Lorenzo Martire in cui interverrà padre
Pietro Messa, preside sella Scuola Superiore di Studi Medievali e
Francescani presso la Pontificia Università Antonianum in Roma. A
seguire intrattenimento musicale con l’esibizione di Andrea Ricci
(chitarra solista) e di Oscar Di Raimo e Fabio Morosillo (duo violino e
chitarra). Domenica
27 ottobre, 400° anniversario di battesimo di San Carlo, si terrà alle
ore 10.30 presso la Cattedrale di S. Maria una solenne celebrazione
eucaristica presieduta da don Gianni Toni e rinnovazione delle promesse
battesimali. Il corpo del Santo, che dallo scorso 1° Settembre si trova a Sezze nella Cattedrale di S. Maria, potrà essere venerato ancora per poco fino al prossimo 1° Novembre, giorno in cui farà ritorno a Roma nella chiesa di San Francesco a Ripa dove risiede stabilmente. PROGRAMMA
ecco tutto Il servizio fotografico per la festa di San Carlo da Sezze EVVIVA SAN CARLO NOSTRO !!!
Piazza San Lorenzo- il cuore di San Carlo stigmatizzato
fiaccolata dalla casa di San Carlo fino al Duomo di Santa Maria
insieme ai fedeli sfilano le confraternite
rappresentazione in cattedrale dell'adorazione della croce di San Carlo
esibizione dei cori e dei gruppi musicali in onore di San Carlo
tutti i gruppi si esibiscono insieme prima del gran finale
Ernesto Di Pastina ringrazia i presenti invitando tutti a uscire per il taglio della torta
Auguri San Carlo !!! Padre Nicola e Don Giordano tagliano la torta dei 400 anni
400 mongolfiere illuminano il cielo di Sezze
e per concludere... fuochi d'artificio
|
|
“Le grandezze delle misericordie di Dio" - Un CD per San Carlo con la registrazione di musiche e letture -
“LA
LUCE CHE MI HAI DATO”... com’è cominciato tutto... Era l’estate del 1998, serata conclusiva dei festeggiamenti per i santi patroni di Sezze: Lidano e Carlo, sceso dal palco dopo aver suonato sono stato avvicinato dall’allora parroco della Cattedrale di Santa Maria, Don Anselmo. Il parroco mi chiese di scrivere un canto nuovo che parlasse di San Carlo. Mi presi un po’ di tempo per rifletterci, avvertivo qualche difficoltà, sia riguardo al tema che riguardo al fatto di non aver mai scritto nulla su commissione, ma gli dissi che ci avrei provato comunque. È nato così un brano ed un progetto che ha avuto allora ed ha ancora oggi per me e per quanti vi hanno aderito, una grande importanza ed un grande coinvolgimento emotivo. Venne
realizzata in Cattedrale una serata speciale in cui il nostro gruppo
musicale, formato da me, da
Giuseppe De Angelis ed Antonio Di Raimo, introduceva con brani originali
e con brani legati alla liturgia, passi della vita di San Carlo da
Sezze, letti ed interpretati dalla compagnia teatrale LE COLONNE,
rappresentata da Giancarlo Loffarelli , Marina Eianti ed Elisa Ruotolo.
Proprio li, sull’altare, davanti alla teca contenente le spoglie
mortali di San Carlo, prese forma una serata ricca di suggestione e di
spiritualità che decidemmo di fissare con qualcosa di concreto, come
appunto una registrazione su CD. Fu chiesto e promesso un aiuto, per sostenere l’onere economico fatto di continue trasferte a Roma e di ore di lavoro accurato in sala d’incisione, purtroppo e lo dico senza alcuna polemica, quella promessa non venne mantenuta e , con orgoglio, dico oggi che, se di quel lavoro riuscimmo a far stampare solamente poche copie ciò si deve essenzialmente ai nostri soli mezzi. Sono
45 minuti con 5 tracce musicali ed altrettante recitate dalle splendide
voci di Elisa Ruotolo, di Marina Eianti e soprattutto da quella del
prof. Giancarlo Loffarelli. Un lavoro altamente culturale il suo,
delicato e rispettoso dei testi della vita di S. Carlo da Sezze, sia
nella regia in sala che nell’interpretazione in lingua. A distanza di
anni sento di dover ringraziare personalmente ancora oggi, ogni singolo
musicista che ha prestato gratuitamente la sua opera. Il maestro Paolo
Giusti, che ha eseguito il sottofondo ad un brano recitato, così pure
come il maestro Gianluca Biondi o il maestro Beppe Basile, amico umile,
disponibilissimo e pieno di entusiasmo ma professionista preciso come
pochi in sala (grande soprattutto in un brano : donna fra le donne,
eseguito con le spazzole). Menzione a parte per quegli amici con i quali
e grazie ai quali questo progetto è nato. Il maestro Romeo Terella, al
Corno Francese, strumento fra i più difficili ma dalla voce bellissima.
Giuseppe De Angelis, che si è alternato in modo stupendo al basso e al
pianoforte, creando lui stesso intere frasi musicali e sofisticati
arrangiamenti di archi, ….in due brani suona anche la chitrarra. Il brano principale, quello che ho scritto su richiesta di Don Anselmo non ho voluto cantarlo io per diversi motivi. L’anno in cui lo abbiamo registrato era il 2000, abbiamo iniziato le registrazioni in sala nell’aprile ed Angelo Molinari, voce storica ed amico come pochi, avrebbe dovuto subire in maggio un delicato intervento chirurgico alla gola. Lui stesso temeva insieme a noi di non poter più cantare con quella voce speciale. Gli dissi che volevo che la voce su quel brano la mettesse lui, aggiungendo però, per dargli uno stimolo in più che, amicizia a parte, se non l’avesse cantato con la giusta intensità emotiva, non poteva uscire con la sua voce. In sala Angelo è stato semplicemente perfetto e lui stesso, che è estremamente riservato , non me ne voglia se tradisco un piccolo segreto, mi ha confessato che l’aver cantato quel brano, a suo dire bellissimo, lo ha toccato e scosso intimamente nella fede. Infine,
ma solo per dargli il giusto risalto, vorrei parlare del grandissimo
lavoro di orchestrazione e di arrangiamento del maestro Antonio Di
Raimo. Supportato
da una grande fede e soprattutto da un grandissimo studio musicale
dell’armonia, il lavoro
è dapprima nato e poi
piano piano cresciuto insieme, sotto le sue dita che fissavano le mie
idee sulle note del pentagramma o sviluppavano in modo coerente ed
autonomo, un tema o una melodia. Grato a San Carlo, a Don Anselmo e a mia zia e mamma Loretina, nata …anche lei - come S.Carlo - IN GIORNO 22 DI OTTOBRE. |
|
A distanza di anni, riascoltando quel Cd, registrato con pochi mezzi ma in una ottima sala di registrazione di Roma -TELECINESOUND in via Muggia, attraverso i magnifici suoni, curati dall’amico fonico Aldo Amici, riscopro la ricchezza delle emozioni e rivedo ancora i volti felici e soddisfatti di ogni amico che ha prestato la sua opera per la realizzazione di questo lavoro. |
|
|