|
Questa
pagina non intende dar vita a una campagna politica del Portale, che in
alcun modo vuole schierarsi. Si intende solo dar voce alle tante anime
politiche scese in campo alle amministrative che si terranno a maggio
2003.
|
CANDIDATO
A SINDACO SERGIO DI RAIMO
SINISTRA DEMOCRATICA SETINA
RINNOVAMENTO SETINO
PER UN CENTRO SINISTRA ALTERNATIVO
Cari
concittadini, noi elettori di centro sinistra, delusi dall’attuale
gestione politica e dal continuo e penoso spettacolo di una politica
fatta solo di interessi economici personali e di gruppo, di
professionisti del voltafaccia e priva di quei valori e quegli ideali in
cui crediamo, e nella impossibilità cronica di trovare ascolto nelle
attuali forze politiche, abbiamo sentito il dovere morale e politico di
proporre una lista che dia cittadinanza reale ai valori della sinistra,
del mondo ambientalista e del mondo cattolico.
Sinistra Democratica Setina e Rinnovamento Setino, dopo aver
riscontrato la retorica di inutili tavoli di presunte nascenti
coalizioni di centro sinistra, solo finalizzate al conservare il potere
di pochi contro gli interessi concreti della nostra comunità, e nel
mantenersi coerenti ad un percorso di reale confronto con le persone di
Sezze, hanno sviluppato il proprio comune programma elettorale,
basandosi sulle situazioni critiche che affliggono il nostro paese e
sulle potenzialità che lo stesso può esprimere, indirizzandolo verso
uno sviluppo economico realmente capace di creare occupazione e uno
sviluppo sociale che esalti e tuteli tutte le minoranze, mai prese in
considerazione. L’intento è quello di trasformare i problemi in
possibilità di miglioramento e cambiamento del nostro paese. Il nostro
programma scaturisce dall’ascolto di persone come noi, che vivono nel
nostro paese, non dal saper parlare ma dal saper ascoltare. Il nostro
programma non è contro qualcuno o qualcosa, poiché siamo mossi dalla
convinzione che in politica non ci sono nemici ma avversari. Il nostro
programma è per dare una reale possibilità a tutti coloro che credono
in un voto libero, non condizionato dai poteri forti del nostro Paese e
dalle incancrenite e non più accettabili commistioni, tra potere
amministrativo, politico ed economico, una lobby che giorno dopo giorno
sta trasformando sempre Sezze in una periferia anonima, senza identità
e senza cultura, che sta facendo salire una penosa palude sulla nostra
bella collina.
È nella fiducia nelle donne e negli uomini di questo nostro Paese,
nella loro voglia di crescere, di migliorare conservando la propri
storia e la propria identità, che fondiamo il nostro progetto di
bonifica di Sezze, rivolto ad un reale rinnovamento politico ed alla
costruzione di un centro sinistra finalmente di tutti e democratico.
1. Politiche per la famiglia, gli anziani e l’infanzia
2. Politiche giovanili
3. Scuola
4. Sanità
5. Qualità della vita
6. Disagio Sociale
7. Politiche Urbanistiche
8. Politiche Agricole
9. Politiche per lo Sport ed il Tempo Libero
10. Attività Culturali
11. L'Amministrazione e i Cittadini
12. Le Spese Comunali e Servizi
1. Politiche per la famiglia, gli anziani e l’infanzia
Una promessa che ci preme mantenere è quella di impegnarci in modo
deciso nelle politiche sociali. L’assistenza alle famiglie e alle
persone anziane, la lotta al disagio e all’emarginazione sociale sono
problemi con cui confrontarsi ogni giorno.
Occorre riconoscere l’importanza sociale che riveste il ruolo della
famiglia: promuoveremo una politica in favore della famiglia anche
attraverso uno Sportello Comunale che abbia come obiettivo primario
quello di garantire una assistenza continua e costante.
E’ indispensabile riconoscere agli anziani un ruolo centrale cercando
di coinvolgerli in varie attività quali mostre e manifestazioni,
attività di controllo e vigilanza nelle scuole, impegni vari presso le
istituzioni comunali. Riteniamo utile e opportuna la creazione di una
piccola scuola, basata sul volontariato, della terza età.
Sarà infine necessario rilanciare l’idea del consiglio comunale dei
ragazzi fino ad istituire un vero e proprio Assessorato dell’Infanzia
che vada a coordinare tutti gli interventi rivoli a questa fascia di età
con lo scopo di rendere il nostro Paese il più vivibile possibile per i
giovani ed ottenere la certificazione Unicef dei propri sforzi. Difatti,
molti sono i settori dove intervenire per migliorare la quotidianità
dei nostri bambini (la pianificazione territoriale e le zone verdi, la
mobilità urbana, la sicurezza). Dobbiamo ridare ai nostri bambini la
possibilità, che noi abbiamo avuto, di emozionarsi nello scoprire il
proprio paese, dando spazio e risalto all’esperienza del gioco tramite
la Ludoteca.
2. Politiche giovanili
Futuro significa, prevalentemente, giovani; investire nel futuro
significa puntare e scommettere sui giovani!
E, allora occorre intraprendere una politica giovanile che sappia
esaltare la loro energia, il loro dinamismo la loro sensibilità e
cultura rendendoli soggetti attivi dello sviluppo della nostra cittadina
e strapparli, per sempre, dal ruolo passivo di spettatori.
È necessaria la promozione e lo sviluppo di diverse attività di
formazione, al fine di offrire nuove opportunità di impiego innovative
e durature; la formazione e la qualificazione professionale sono
strumentali all’innalzamento delle competenze professionalità e,
quindi, rappresentano il trampolino necessario per l’inquadramento
lavorativo, serio e continuativo, dei giovani.
Tutte le realtà giovanili di Sezze, da quelle del mondo scolastico a
quelle del mondo lavorativo, da quelle delle associazioni sportive a
quelle delle associazioni culturali e di volontariato dovranno
presentare le loro idee, la loro energia attraverso una consulta
giovanile riconosciuta come organo istituzionale consultivo che possa,
per tutte le materie che più la riguardano da vicino, essere di
supporto al Consiglio Comunale e alla Giunta.
L’Amministrazione deve farsi carico di agevolare la creazione di
piccole società cooperative che, attraverso l’inserimento dei
giovani, possano esplicare una serie di servizi nei confronti
dell’ente come la manutenzione di spazi verdi ed altro. Inoltre i
giovani setini dovranno essere posti in condizioni paritetiche agli
giovani della provincia e non solo, per quanto riguarda la possibilità
di accedere a quei nuovi strumenti infornatici e telematici che
rappresentano uno dei tanti futuri della nostra società. In altre
parole Sezze deve diventare al più presto un paese “cablato” ed in
grado di poter ospitare momenti di formazione e lavoro altamente
tecnologico.
InformaGiovani
Nell'ambito delle politiche giovanili che da noi saranno attuate, uno
dei punti fondamentali è il potenziamento e la realizzazione seria e
definitiva di un Ufficio InformaGiovani. Esso dovrà funzionare come
banca-dati e centro di informazione per l'inserimento dei giovani nel
mercato del lavoro, dovrà assolvere la funzione di punto di riferimento
al quale le ragazze e i ragazzi potranno rivolgersi per essere al
corrente di tutte le notizie e le opportunità fondamentali per quanto
riguarda l'approccio al mondo del lavoro, della formazione, della scuola
e dell'università, ma anche per essere informati sulle attività
culturali e ricreative che si svolgono nel nostro paese. Questo ufficio
dovrà basarsi su un suo sito Internet (www.informagiovanisezze.it), che
funga da concentratore di informazione verso i giovani setini e da ponte
di diffusione di loro informazioni verso l’esterno.
La formazione di una "Consulta giovanile" potrà assicurare un
rapporto proficuo di scambio e interazione con le istituzioni facendo in
modo che le opinioni e le idee, espresse da tale organo, abbiano un peso
politico. Nell'ambito di questo progetto rientrano alcune iniziative
quali l' "Animazione socio-culturale di quartiere" ed, in
collaborazione con il mondo della scuola, con la Consulta e con la
A.S.L., l'istituzione di un Osservatorio sulla condizione Giovanile
all'interno dell’Osservatorio Permanente sul Disagio Sociale.
3. Scuola
La situazione dell’offerta scolastica territoriale presenta dei grossi
problemi sia in termini qualitativi che quantitativi. Si dovrà lavorare
per un riassetto territoriale delle nostre scuole, per un loro
progressivo e rapido miglioramento strutturale. Si dovrà creare una
Commissione composta da personale della Scuola e dell’Amministrazione
per uno studio finalizzato all’incremento dell’offerta scolastica
setina, il controllo della dispersione scolastica, l’integrazione del
mondo scuola con il resto del Paese. Grande attenzione andrà posta alla
situazione delle scuole materne ed elementari, momento di integrazione
culturale e sociale anche e soprattutto con persone proveniente da altre
Nazioni. Dovrà essere migliorata la situazione logistica dell’attuale
Scuola Media di Sezze sovraffollata e delle scuole superiori di cui non
si può rischiare la chiusura.
4. Sanità
La Sanità a Sezze, da anni a questa parte, non fa che registrare la
chiusura di servizi ospedalieri e territoriali. Al progetto della
Regione guidata dal centro destra, che in nome di una scriteriata
razionalizzazione tendente a favorire la sanità privata piuttosto che
il cittadino, non si è opposta un’azione politica adeguata da parte
dell’Amministrazione Comunale uscente. Occorre rilanciare con forza
politiche sanitarie tese alla prevenzione, momento essenziale e primario
per la difesa della salute del cittadino .Ciò non può che passare
attraverso la dotazione di una sede adeguata e accessibile per i servizi
territoriali nonché di strumenti e risorse tesi all'obiettivo.
L’ospedale nel quadro di una sana politica di razionalizzazione va
riqualificato valorizzando il patrimonio strutturale e professionale,
dotandolo di strumentazione adeguata idonea ad una diagnostica moderna e
di una tipologia di intervento più efficace come l’assistenza
domiciliare e il Day Hospital che evitano agli utenti inutili viaggi
della speranza. Ospedale, servizi territoriali e servizi sociali debbono
tendere ad una integrazione dell’intervento a difesa della salute
psico-fisica del cittadino e in particolare delle fasce più deboli
(anziani, disabili, e bambini).
5. Qualità della vita
È necessario che l’Amministrazione Comunale si adoperi affinché
tutte le forme di violenza, da quelle squisitamente fisiche a quelle
morali, possano, nei limiti del possibile, essere debellate.
In quest’ottica assume un importanza rilevante l’attività’ delle
forze dell'ordine e la loro vigilanza adeguata in tutto il territorio
setino. Faremo in modo che ciò avvenga nel migliore dei modi.
I problemi della delinquenza e della microcrominalità affondano, però,
le loro radici nelle situazioni di degrado e di disoccupazione giovanile
che caratterizzano parte del nostro tessuto urbano, soprattutto le
periferie. Altro fenomeno in preoccupante ascesa è quello della
tossicodipendenza:si cercherà di prevenirlo e di arginarlo tramite
organi di monitoraggio come l’Osservatorio permanente del disagio
Sociale. Dinanzi a queste problematiche c'è stata troppa negligenza e
sufficienza in questi ultimi anni. È dovere di un'Amministrazione
attenta al sociale quello di intervenire nell'agevolare l'accesso ad
opportunità lavorative per i giovani e la creazione e la diffusione di
possibilità di aggregazione sociale e culturale.
La salute
I cibi biologici - Il futuro alimentare è rappresentato dalla cultura
degli alimenti biologici; ci impegneremo ad esaltare questo tipo di
cultura iniziando dall’inserimento di questi tipi di alimenti nelle
nostre mense (scuole ,ospedali ecc. ).
Verde e parchi
Prendiamo l'impegno a far riconoscere Sezze come zona naturalistica
protetta. Tale attenzione al verde e ai parchi verrà inquadrata e
armonizzata all'interno delle politiche urbanistiche che saranno
attuate, ispirate allo sviluppo sostenibile, alla razionalizzazione
dell'uso degli spazi urbani e tese all'innalzamento del livello di
qualità della vita. Queste iniziative potranno fungere da catalizzatore
economico e occupazionale (custodia e manutenzione degli spazi verdi).
È necessario intervenire sulla condizione di carenza di marciapiedi e
zone pedonali. Riteniamo indispensabile la chiusura del traffico nel
centro storico durante i fine settimana, dotando ovviamente di
particolari permessi le persone necessitate ad entrarvi.
Randagismo
Il nostro impegno è quello di prevenire ed arginare i fenomeni diffusi
del randagismo e dell'abbandono animale in stretta collaborazione con la
A.S.L. locale, la Comunità Montana, la Regione Lazio, gli ordini dei
veterinari e le associazioni di volontariato animaliste. Le azioni da
intraprendere al fine di migliorare la condizione dei cani e dei gatti e
il rapporto dei cittadini e dell'intero tessuto urbano con gli animali
sono:
a) informare, con adeguate campagne, sulla possibilità/obbligatorietà
dell'iscrizione dei cani all'anagrafe canina tramite tatuaggio.
b) istituire convenzioni con gli Ordini dei Veterinari per promuovere
un'adeguata campagna di sterilizzazione di gatti e cani a basso costo.
c) promuovere l’istituzione di “cani di quartiere” secondo la
legge regionale, in collaborazione con il Servizio Veterinario della
A.S.L., qualora sia accertata la non sussistenza della pericolosità
dell'animale.
Queste tre condizioni dovranno essere propedeutiche alla realizzazione
di un Canile Comunale che agisca in convenzione con il Servizio
Veterinario della A.S.L. e in collaborazione con gli Ordini dei
Veterinari, le Associazioni di volontariato e le guardie zoofile.
6. Disagio sociale
Diversamente abili
Maggiore sensibilità e grande attenzione dovranno essere rivolte alle
persone diversamente abili ed agli invalidi al fine di migliorarne, per
quanto possibile, la fruizione dei servizi. L'assistenza domiciliare per
i non autosufficienti dovrà essere migliorata offrendo prestazioni
superiori a fronte di minori costi per gli utenti: a tale risultato si
potrà pervenire con il coinvolgimento e l'incentivazione delle
prestazioni di supporto delle Associazioni di volontariato. Anche qui
andranno creati un Osservatorio sia sull’accessibilità delle
strutture pubbliche, sia sull’accessibilità e sulla mobilità
all’interno del nostro paese per i diversamente abili.
Immigrazione
L'immigrazione è per Sezze il fenomeno sociale più delicato ed
importante. Il nostro paese deve confermare la sua tradizione di
accoglienza e solidarietà, cercando di promuovere l'integrazione degli
immigrati nel tessuto sociale e di permettere loro una più alta qualità
di vita creando, in collaborazione con le associazioni di solidarietà e
volontariato, una rete che permetta di agevolarli nell'inserimento nel
mondo della formazione e del lavoro .Ciò significa però, anche
combattere le situazioni di sovraffollamento e di irregolarità tramite
una vigilanza più forte del territorio, soprattutto del centro storico,
per intervenire sia sulle infrazioni alla legge da parte degli
immigrati, sia su fenomeni di sfruttamento esercitati nei loro confronti
nell'ambito del mondo del lavoro. Una particolare attenzione verrà
rivolta alla condizione di disagio e degrado nei loro alloggi che
permette illeciti guadagni a chi sfrutta il loro stato di necessità. È
necessario ed urgente un censimento che possa individuarli in modo
preciso. Infine saranno da strutturare un Centro di accoglienza per
immigrati, un servizio per una mediazione interculturale.
I servizi sociali
Alla base della programmazione delle politiche sociali di un territorio
e di una città è necessario, a nostro avviso, un continuo monitoraggio
del disagio esistente e dei bisogni espressi. Ciò presuppone il
funzionamento di un osservatorio permanente che, collegato con A.S.L.,
scuola, associazioni di volontariato Caritas e Azione Cattolica, abbia
una visione chiara del disagio e quindi dei bisogni che esprime la
cittadinanza .
Tutto ciò non può prescindere da una attenzione prioritaria della
futura Amministrazione alle fasce più deboli, destinando una parte
consistente del bilancio verso questo settore. Molto più di quello che
è accaduto fino ad oggi. Occorre eliminare le liste di attesa, e
riqualificare l'intervento e mettere fine all'eterno precariato di molti
operatori sociali che da anni lavorano in questo settore. Va
rimproverata all'Amministrazione uscente, la mancata realizzazione della
residenza sanitaria assistita per soggetti non autosufficienti .Tale
struttura sarebbe una riposta adeguate in termini assistenziali e
fornirebbe una importante opportunità occupazionale.
7. Politiche Urbanistiche
Piano Urbanistico
Noi crediamo in un’idea di Piano Urbanistico che preveda solamente i
servizi necessari, creando una viabilità di collegamento scorrevole e
sicura; vogliamo perseguire la possibilità di realizzare strutture
polivalenti di servizi sportivi, sociali, culturali, commerciali e di
spettacolo nei quali le diverse generazioni possano incontrarsi,
confrontarsi, crescere insieme e creare quel tessuto sociale
indispensabile per giungere ad un'identità unitaria.
Il nostro impegno è quello di assumerci la responsabilità di
riorganizzare il Paese, ispirandoci al principio dello sviluppo
sostenibile, che com'è noto, indica uno sviluppo capace di assicurare
il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza
compromettere quelli delle generazioni future..
Intendiamo impegnarci per la riqualificazione dei (parchi/giardini)
pubblici esistenti, e l'individuazione di nuove aree, ove questi non
esistono o non garantiscono un'alta qualità di vita per i nostri
cittadini.
Verrà studiato un sistema per creare i parchi urbani in modo tale che
siano anche luogo di visita e di studio per le scuole:
Sviluppare il settore turistico rappresenta un obiettivo fondamentale da
perseguire: occorre innanzi tutto coinvolgere gli operatori turistici e
culturali così come gli altri livelli di governo (Provincia, Regione).
Punto di partenza saranno interventi mirati ad attuare nuovi servizi e
nuove attività per attrarre flussi di turismo culturale,
ambientale-ecologico, commerciale. Il coordinamento e la cooperazione
tra enti pubblici, erogatori di servizi e soggetti privati verrà
potenziata attraverso la costituzione di un organismo ad hoc - l'Agenzia
per il Turismo – (per esempio) che metta in rete i settori
"paralleli" della cultura, delle produzioni artigianali
locali, dello spettacolo e del tempo libero e definisca in un continuo
processo di aggiornamento e miglioramento le strategie di Sezze
turistica.
Pianificazione urbanistica e assetto del territorio
Ovvero “pianificazione urbanistica”, intesa quale disciplina
dell’uso del territorio, comprensiva di tutti gli aspetti conoscitivi,
gestionali, di sviluppo e di salvaguardia.
La qualità della vita attuale e soprattutto futura dei “Sezzesi”
dipende, in larga misura, dalla bontà degli strumenti di pianificazione
e, pertanto, è necessario arrivare in tempi rapidissimi (entro un anno
massimo) alla adozione ed approvazione della Variante Generale al Piano
Regolatore Generale in modo da individuare, pur sempre nel rispetto
della legislazione statale e regionale, attraverso una nuova
“zonizzazione funzionale”:
· le parti del territorio che è possibile destinare all’espansione
edilizia con la determinazione dei vincoli e dei caratteri da osservare
in ciascuna zona;
· le aree necessarie per la realizzazione di opere ed impianti
essenziali per lo sviluppo dei nuovi aggregati edilizi e per la
sistemazione decorosa di quelli esistenti e, comunque, indispensabili
per un civile svolgimento della vita dei cittadini, quali:
· la formazione di una rete stradale che renda agevole la comunicazione
tra le varie località e con i centri vicini;
· la costruzione o ricostruzione di collettori fognari e idrici che
assicurino agli abitanti condizioni igieniche soddisfacenti;
· la creazione e trasformazione di spazi da destinare a parcheggi,
piazze, parchi e giardini che contribuiscano unitamente ad un
miglioramento anche dell’estetica dei fabbricati, al decoro
dell’abitato.
Il P.R.G. va attuato attraverso i Programmi pluriennali, anche per mezzo
di Piani Particolareggiati e con piani esecutivi, quali i piani di
lottizzazione convenzionati, i piani di edilizia economica e popolare, i
piani di insediamento produttivi, ecc. ecc.
Si ritiene debbano essere portati all’approvazione con assoluta
priorità il Piano Particolareggiato Esecutivo per il recupero e
riqualificazione del Centro Storico e il Regolamento Edilizio per
dotarci di quelle norme di carattere organizzativo e procedurale, nonché
di quelle norme integrative del Codice Civile sui rapporti di vicinato,
a che qualsiasi attività costruttiva venga messa in essere, non
contrasti con l’esigenza dell’estetica, dell’igiene e della
sicurezza pubblica.
8. Politiche agricole
L'agricoltura rappresenta ancora per Sezze l’attività economica
predominante, ma è afflitta, da qualche anno a questa parte, da una
condizione di crisi che minaccia di divenire stagnante e permanente. Il
nostro impegno sarà teso alla creazione di un mercato alla produzione
per gli operatori del settore agricolo nella zona di Sezze Scalo. Tale
obiettivo sarà perseguito nel quadro di frequenti iniziative di
supporto economico e di concessioni di spazi e strutture che
agevoleranno la formazione di mercatini stagionali, spontanei e
autogestiti, per rinvigorire il commercio e la produzione agricola
locale, evitando che la totalità dei prodotti sia destinata a mercati
esterni (Fondi, Latina, Roma). Inoltre in collaborazione con le
associazioni dei coltivatori e con le cooperative verrà aperto uno
Sportello per le attività agricole a cui gli operatori di tale settore
potranno rivolgersi per ottenere da un gruppo di tecnici informazioni ed
ausilio. Il coltivatore potrà ottenere suggerimenti su come coltivare
al meglio il proprio terreno e sul tipo di colture sulle quali si possa
investire con maggior sicurezza tenendo conto dei fattori biologici,
climatici e commerciali. Saranno incentivate e favorite le colture
sperimentali e la produzione biologica
9. Politiche per lo Sport ed il tempo libero
La consulta per lo sport e tempo libero.
Anche lo sport si colloca come elemento indispensabile per
l’accrescimento civile e sociale del nostro paese. Noi intendiamo
sostenere e promuovere la pratica di qualsiasi disciplina sportiva e
valorizzare, in tale ambito, il ruolo delle associazioni e società
sportive.
L'Amministrazione deve recuperare un ruolo di programmazione
coordinamento e promozione dello sport e di integrazione dei vari
soggetti operanti nel settore sport, il settore del volontariato più
ampio in Italia.
D'intesa con le scuole e le varie società sportive ,vanno rilanciati i
centri di avviamento allo sport, vera attività di base ,garantendo a
tutti i bambini, compresi i disabili, l'approccio alla pratica sportiva
.In collaborazione con la A.S.L. va ripristinato il servizio di Medicina
dello Sport, per una attività sportiva sicura per tutti, compresi i
numerosi amatori che praticano le varie discipline.
Altresì va migliorata e potenziata l'impiantistica esistente e vanno
realizzati nuovi impianti di fondamentale importanza. Prioritaria è la
realizzazione di una piscina comunale o mista (pubblica e privata) che
possa rappresentare una opportunità importante per lo sviluppo del
settore sport e, nel contempo, un momento essenziale per la salute
pubblica.
È opportuna la realizzazione di una pista ciclabile per garantire ai
numerosi amatori una maggior sicurezza e una migliore qualità di uso
del loro tempo libero
Inoltre la zona di Sezze Scalo va dotata di un centro sportivo
polivalente con relativo spazio verde.
Tali opere devono nascere grazie anche alla sinergia tra pubblico e
privato
Le società sportive e le associazioni saranno coinvolte in un organo
collegiale "La Consulta Per lo Sport e Tempo Libero" che sarà
sede di discussione delle problematiche connesse allo sport.
10. Attività culturali
Si deve favorire lo sviluppo di attività stabili e innovative quali
scuole di musica, laboratori informatici, corsi di lingua, corsi
teatrali, cineforum ecc..
Occorrerà ampliare e rinnovare servizi quali biblioteca, ludoteca;
riteniamo indispensabile la dislocazione di tali servizi anche in sedi e
strutture distaccate nei quartieri e nelle zone periferiche. Occorrerà
favorire, in tutti i modi, la creazione di spazi di aggregazione, sia
pubblici che privati, che possano essere luoghi di socializzazione e
cultura.
Beni culturali
Occorre salvaguardare e rivalutare le aree archeologiche e i monumenti
che rappresentano, oltre che documenti importanti della cultura del
paese, anche la storia passata dello stesso.
11. L’Amministrazione e i Cittadini
La trasparenza passa attraverso una informazione completa su tutte le
delibere adottate, sia dal Consiglio Comunale che dalla Giunta,
garantendo la massima semplicità e comprensione delle stesse.
Un opuscolo mensile che possa arrivare alle case dei cittadini è
indispensabile; come pure il potenziamento dei siti e la pubblicazione
presso questi di tutte le informazioni che possano riguardare la
cittadinanza.
Inoltre, il portale del Comune di Sezze sarà lo strumento cardine
attraverso il quale sarà possibile ottenere con maggior facilità gli
atti amministrativi e conoscere in tempo reale i servizi offerti al
cittadino.
L'obiettivo è quello di rendere più facile ed agevole per i cittadini,
le imprese, i professionisti, le associazioni e gli Enti Locali,
l'accesso ai documenti e l'espletamento delle pratiche necessarie nei
diversi campi di attività (anagrafe, edilizia, ecc.).
A fronte delle dimensioni sempre più europee e globali che va assumendo
la vita della comunità, tanto di chi studia e fa ricerca, quanto di chi
intraprende e opera nel settore sia pubblico sia privato, si valuterà
la possibilità di aprire - in collaborazione con l'Amministrazione
Provinciale e la Regione - uno 'Sportello Europa', in grado di:
· Fornire informazioni e documentazione sulle opportunità di
finanziamento relative ai programmi comunitari;
· Favorire contatti diretti con i funzionari delle Direzioni Generali
dell'Unione Europea;
· Mettere in rete i potenziali partner per la presentazione di progetti
europei;
12. Le spese Comunali e Servizi
Occorre verificare l’intero sistema economico al fine di individuare
gli sprechi, le alternative, le opportunità che permetterebbero
all’Amministrazione comunale di risparmiare denaro in questo o in quel
settore, a totale vantaggio del cittadino che correlativamente si
vedrebbe ridurre le tasse o migliorare i servizi.
Occorre ripensare integralmente il meccanismo della spesa pubblica.
Dobbiamo infatti trovare la forza ed assumere l'iniziativa per dialogare
direttamente, come ente e come comunità territoriale, sociale,
economica, con la stessa Unione Europea, con lo Stato dove necessario e
con la Regione Lazio, in una concertazione continua dei temi e delle
problematiche che ci riguardano da vicino ogni giorno. Dobbiamo
migliorare anche l'efficienza e l'efficacia della nostra macchina
amministrativa, valorizzare le risorse umane ed intellettuali che in
essa operano, investendo su ogni singolo dipendente, offrendo loro
possibilità continue di aggiornarsi e migliorare professionalmente se
stessi e l'azione dell'intera Amministrazione. Il Comune deve tornare ad
essere la casa di tutti i cittadini, un Comune amico nel quale trovare
le risposte alle proprie esigenze, ai bisogni ed alle istanze che in
ogni categoria e settore emergono senza sosta..
Costituire Società miste a capitale pubblico/privato che consentano, il
coinvolgimento e l’assorbimento del mondo imprenditoriale locale, dei
Lavoratori Socialmente Utili e di eventuali altri capitali per la
gestione e/o creazione di servizi strategici per la nostra Comunità.
Il servizio idrico
Il servizio idrico, a Sezze, rappresenta da sempre un problema serio al
quale finora l’Amministrazione non ha saputo dare risposta risolutiva;
L’attuale società concessionaria del servizio non ha rispettato il
contratto in essere visto che avrebbe dovuto ridurre le perdite di acqua
attraverso interventi mirati, investimenti appropriati di rifacimento
graduale della rete idrica e invece tutto ciò non è avvenuto ne’ nei
primi tre anni previsti dal contratto ne’ nei successivi.
L’inadempienza contrattuale della concessionaria ha avuto doppi
riflessi negativi sulla cittadinanza sia perché il servizio continua a
essere carente e costoso e sia per l’alta parcella pagata al
professionista (chiaramente pesata sulle tasche dei cittadini) che ha
redatto l’atto aggiuntivo con il quale, fra le altre cose, si è dato
ulteriore tempo alla concessionaria per adempiere al contratto.
Riteniamo sia necessario affidare il servizio a una società mista, con
partecipazione pubblica e privata, dove la parte pubblica maggioritaria
è rappresentata dal Comune e la parte privata minoritaria è
rappresentata da tutte le imprese setine del settore. È necessario
ridurre le perdite al di sotto del minimo previsto dalla legge in modo
da ridurre il corrispettivo che il Comune è chiamato a pagare alla
Regione e, di conseguenza, ridurre il canone che il cittadino è
chiamato a pagare.
Servizio migliore e a prezzo ridotto, questo è l’obbiettivo da
raggiungere.
Non è pensabile mantenere l’attuale criterio del cosiddetto “minimo
garantito” che comporta un minimo di canone annuo a prescindere dal
consumo: si pensi alle numerose famiglie di anziani che consumano
pochissima acqua e nonostante ciò sono chiamati a pagare come chi
consuma tanto.
Non è, altresì pensabile, che tale criterio sia espressione di un
centro sinistra che da sempre ha avuto come valori il rispetto delle
persone meno abbienti.
Il minimo garantito va, di conseguenza, eliminato o ridotto in modo
notevole.
Deve essere oggetto di attenta valutazione l’adesione “ATO”,
valutazione che deve essere fatta tenendo conto delle esigenze della
collettività e della necessita’ di ridurre le spese che i cittadini
sono ogni anno chiamati a sostenere .
Il servizio smaltimento rifiuti
Anche il servizio smaltimento rifiuti è un servizio carente:
· Pochi cassonetti dei rifiuti ,maleodoranti , scassati, insufficienti
e spesso mal posizionati tanto da costituire un vero e proprio pericolo;
· Raccolta differenziata solo sulla carta perché di fatto quello che
il cittadino differenzia ,viene poi smaltito nella stessa discarica
senza nessuna distinzione;
· Costi del servizio elevati.
Riteniamo sia necessario valutare attentamente l’attuale adesione alla
“Gea“ (Società di smaltimento rifiuti) perché l’obbiettivo è,
necessariamente, quello di ridurre le spese per la raccolta in modo da
avere una riduzione delle tariffe che il cittadino deve pagare
annualmente ;
Per riuscire a fare questo è indispensabile gestire il servizio con la
massima economicità, pur avendo anche l’obbiettivo di migliorare il
servizio a favore dei cittadini e migliorare le condizioni di lavoro
degli addetti, eliminando gli sprechi che tale gestione, oggi, sta
comportando.
Le proposte di cambiamento vedranno una loro realizzazione nella
creazione di due macro assessorati, il primo alla Normalità che dovrà
garantire la realizzazione del nostro programma elettorale, e di un
secondo alla Straordinarietà che vada a collezionare tutte le
iniziative di nuove opportunità sociali, culturali ed economiche per il
nostro Paese. Utopia, sogno, noi sappiamo che il vincitore vive il
proprio sogno ed il vinto il sogno altrui, quello che vi proponiamo,
cari Concittadini è quello di condividere e poter vivere il nostro
sogno per un Paese migliore.
|
Sinistra
Democratica Setina
Rinnovamento Setino
|
CANDIDATO A SINDACO SERGIO DI RAIMO
CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE
1) MAURIZIO DE NARDIS
2) WALTER TUFO ( DETTO ROTA)
3) ALESSANDRO PETRIANNI
4) MAURO REZZINI
5) CESARE PALOMBI
6) MAURIZIO FERRARI
7) ANTONIO CIOTTI
8) DAMIANO DI TULLIO
9) GIUSEPPE CIAVOLELLA
10) SALVATORE LA PENNA
11) DANIELE CASTALDI
12) TANIA SERRA
13) MAURIZIO COLOZZI
14) PAOLO RIZZO
15) ELENA MANCINI
16)GIANNI CERRONI
17) GINO CASCHERA
18)FRANCO PAGLIA
19)ELVEZIO PIZZUTI
20) GAETANO MIRONTI
|