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La Sibilla (in latino
Sibylla; greco Σίβυλλα) č una figura esistita storicamente, ma presente nella mitologia greca e in quella romana. Le sibille erano vergini dotate di virtų profetiche ispirate da un dio (solitamente Apollo), in grado di fornire responsi e fare predizioni, per lo pių in forma oscura o ambivalente.
Le sibille del mondo antico erano leggendarie profetesse, collocate in diversi luoghi del bacino del Mediterraneo: Italia
(Cuma), Africa, Grecia (Delfi), Asia Minore. Tra le pių conosciute, la Sibilla Eritrea, la Sibilla Cumana e la Sibilla
Delfica, rappresentanti altrettanti gruppi: ioniche, italiche ed orientali. Nella Roma repubblicana e imperiale un collegio di sacerdoti custodiva gli Oracoli sibillini, testi sacri di origine etrusca, consultati in caso di pericoli o di catastrofi.
Dal II secolo a.C. si sviluppa negli ambienti ebraici romanizzati un'interpretazione dei vaticini delle Sibille corrispondente alle attese messianiche. Successivamente i cristiani videro nelle predizioni delle veggenti pagane lontani preannunci dell'avvento di Gesų Cristo e del suo atteso ritorno finale.
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