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La Passione 2014 |
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La Passione di Cristo a Sezze
18 aprile 2014 Sezze
rievoca la Passione di Cristo nel giorno di Venerdì Santo. E lo
fa con la partecipazione di tutto il paese, raccolto intorno ai
settecento figuranti che, sfilando per le vie e le piazze del
centro storico, danno vita con devozione alla Sacra
Rappresentazione. Una tradizione medioevale celebrata nel ‘600 da San Carlo da Sezze e portata in processione già da allora dalle confraternite. Ma la forma scenica che vediamo oggi sfilare è opera di un gruppo di concittadini che nel 1933 ha trasformato l’evento religioso in una rappresentazione sacra ispirata al vecchio e al nuovo testamento. Da ottanta anni la processione del Venerdì Santo è la più importante tradizione della città di Sezze, e a darle vita ogni anno è la passione e l’impegno di concittadini che rinnovandosi mantengono inalterato il fascino dell’evento coinvolgendo l’intero paese.
Settecento attori in 40 quadri UFFICIO
STAMPA 15 marzo 2013 Grande attesa per il tradizionale appuntamento con la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo a Sezze. Dopo il successo ottenuto presso l’Abbazia di Montecassino sabato 12 aprile, in occasione della quale l’Associazione ha ottenuto da parte del Capo dello Stato, la “Medaglia del Presidente della Repubblica” quale premio di rappresentanza, venerdì sera, a partire dalle 20.30, sarà riproposto il magnifico spettacolo della Passione del Venerdì Santo per i vicoli e le piazze del centro storico di Sezze. Saranno quaranta i quadri tra il Vecchio e il Nuovo Testamento, con circa 700 attori e figuranti a rappresentare le varie scene, con vestiti e armature di pregevole fattura. Prevista anche la partecipazione di Franco Oppini, legatissimo alla Passione di Sezze, nel ruolo di Erode Antipa. L'evento, realizzato dall’Associazione della Passione di Cristo di Sezze in collaborazione con il Comune di Sezze, gode del patrocinio del Senato della Repubblica,della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio e della Provincia di Latina.
Tutto è pronto per la Passione di Sezze
CENNI
STORICI SULLA SACRA
RAPPRESENTAZIONE La
” Passione di Sezze” si
snoderà per le anguste vie del paese, rinnovando un’antica
tradizione, che si perde nella notte dei tempi. Il
Gigli potè avere come collaboratore nella regia Marcello Covoni
del Teatro dell’Opera. Pietro Pocek trattò la parte pittorica,
mentre l’elemento architettonico era assunto dagli accademici
Piacentini e Giovannoni coadiuvati dal Prof. Piero Aschieri. L’avvenimento
eccezionale, così inquadrato, fu un potente richiamo nel mondo
artistico-culturale. La
“Passione di Sezze” raggiunse in pochi anni una tale
rinomanza, che si sentì l’esigenza di rappresentarla a Roma nel
1950 in Via Fori Imperiali a coronamento del Giubileo: lo
spettacolo fu straordinariamente bello e commovente, tanto da
suscitare entusiastici consensi da parte di tutta la stampa
specializzata ed elogi dallo allora capo di Governo Alcide De
Gasperi che così si espresse: “che una così stupenda
tradizione non venga mai interrotta, ma sia conservata a gloria di
Sezze e decoro ed edificazione della nazione” A
distanza di 50 anni, in occasione del Grande Giubileo, la
Rappresentazione della Passione di Cristo è stata inserita nel
calendario delle manifestazioni giubilari organizzate dall’Agenzia
Romana per il Giubileo in collaborazione con il Segretario
Generale del Grande Giubileo, sfilando nuovamente a Roma, in
Piazza S. Pietro, il 18 aprile 2000. Oltre
a Filiberto Gigli si sono occupati della regia l’insegnante
Giuseppe De Angelis e
nel 1979 Orazio Costa coadiuvato dall’assistente F. Rocca. Dal
1981, ininterrottamente la regia è curata dal Dr. Piero
Formicuccia, psicologo e regista
teatrale che ha sempre inteso realizzare in questa
rievocazione del Dramma Sacro quel connubio proprio del popolo
setino intriso di spiritualità ed arte, riuscendo a miscelare il
contesto storico con l’esigenza di rendere attuale il messaggio
cristiano della rievocazione della Passione di Cristo. Autorevoli
nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione
elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio,
attore e direttore di scena del teatro dell’Opera, gli attori
Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri,
Nadia Rinaldi, Franco Oppini, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo,
Angela Melillo, Mita Medici. |
dietro le quinte Indice dei quadri 1- San Carlo 2- Abramo 4- Giuditta 5- I Profeti 6- Le Sibille 9- Re Magi 10- Soldati di Erode 11- Fuga in Egitto
12- Rachele e madri piangenti 16- Nozze di Cana 17- Erode e la danza di Salomè 24- Preparativi dell'ultima cena 29- Pilato,
Littori e Centurione 32- Gesù al Calvario 37- Resurrezione
foto di Ignazio Romano 520 foto in 42 pagine per promuovere l'evento più affascinante del paese
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