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La Passione 2010 |
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Sezze riscopre la sua Passione e la Regione Lazio la conferma come Grande Attrattore Culturale 6 aprile 2010
La Regione Lazio conferma la Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze tra quegli eventi che più rappresentano la cultura e le tradizioni del territorio. Quello che fu il grande progetto di Filiberto Gigli, primo regista ed ideatore negli anni '30 della Passione e poi nel '50 del Teatro Sacro Italiano che per diversi motivi non ebbe seguito, oggi viene riproposto con forza. Ogni Venerdì Santo il centro storico del paese trabocca di gente che arriva a Sezze per assistere alla processione, che ha origini medioevali, lungo tutto il percorso cittadino. Anche quest'anno le piazze e le vie della città erano stracolme di gente, a testimonianza che i tempi sono maturi per riportare la Sacra Rappresentazione all'Anfiteatro, là dove Filiberto Gigli voleva dare all'evento il giusto sviluppo turistico simile a quello visto ed ancora seguito in Germania. Grazie alle nuove politiche europee oggi la Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze può diventare uno dei Grandi Attrattori Culturali in grado di rappresentare, oltre che la cultura, anche una risorsa economica per il territorio. Tutto questo è molto chiaro al Presidente Elio Magagnoli che da tempo lavora con l'Associazione Passione di Cristo di Sezze all'obiettivo originario di Filiberto Gigli, quello di rappresentare la Passione al Teatro Sacro Italiano (l'Anfiteatro) da maggio a settembre per decine di volte per grandi gruppi di turisti e pellegrini. Non a caso il viaggio a Santiago di Compostela ed i rapporti con i Cammini d'Europa. Ed in questo clima di ottimismo nel paese cresce l'attenzione e sono sempre di più le persone e le associazioni che partecipano convinte alla realizzazione dell'evento.
COMUNICATO STAMPA - SACRA RAPPRESENTAZIONE - SEZZE 6 aprile 2010 Sulla
scia del grande successo a Santiago de Compostela, lo scorso 13
marzo in occasione del giubileo giacobeo, c'era grande attesa per
la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo. Un ringraziamento alle forze dell’ordine: alla polizia municipale coordinate dal comandante Lidano Caldarozzi e ai carabinieri della locale stazione di Sezze guidati dal maresciallo Michele Carfora Lettieri.
Franco Oppini nel ruolo del Faraone
Roberto D’Alessandro nel ruolo dell’Apostolo Giacomo
Isabel Russinova nel ruolo della Samaritana
Milena Miconi nel ruolo di Claudia Procula
La diretta televisiva è stata condotta da Daniela Poggi La Sacra Rappresentazione di Sezze di ritorno da Santiago di Compostela 30 marzo 2010 Dopo la prima esperienza internazionale in terra spagnola, di cui ancora non si è spenta l'eco, la Sacra Rappresentazione da Plaza del Obradoiro torna a sfilare lungo le più familiari vie di Sezze, dove quest’anno una musica di sottofondo accompagnerà il Dramma Sacro lungo tutto il percorso processionale. Venerdì 2 aprile, alle otto di sera, migliaia di persone affolleranno il centro storico del paese per assistere alla tradizionale processione che, come avviene da alcuni anni, oltre alle 700 comparse del luogo vedrà anche la partecipazione di alcuni attori noti. Quest'anno
presteranno la loro collaborazione Isabel Russinova nel ruolo della Samaritana, Milena Miconi nel ruolo di Claudia Procula, Franco Oppini nel ruolo del Faraone e Roberto D’Alessandro nel ruolo dell’Apostolo Giacomo. La
Sacra Rappresentazione verrà trasmessa in Mondovisione sui canali
del gruppo Lazio TV e la diretta, fruibile anche sul sito
ufficiale della Passione www.passionedisezze.it
, verrà condotta da Daniela
Poggi. L’evento,
realizzato in collaborazione con il Comune di Sezze, gode del
patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri , del
Senato della Repubblica, della Regione Lazio Presidenza della
Giunta e della Provincia di Latina. È stato definito anche il programma artistico che comprende 44 quadri del vecchio e del nuovo testamento rivisti e curati del regista Piero Formicuccia.
Il 25 marzo la sede della Passione di Cristo ha ospitato un importante incontro in cui il presidente della commissione turismo della Regione, Domenico Di Resta, ha consegnato al presidente Elio Magagnoli una targa ricordo dell'esperienza di Santiago. "All'Associazione della Passione di Cristo di Sezze per aver rappresentato la cultura e le tradizioni popolari della Regione Lazio partecipando da protagonisti alle celebrazioni dell'anno Giacobeo a Santiago di Compostela." Nella stessa serata Antonella Bruschi, presidente del Centro Studi San Carlo da Sezze, insieme al consigliere comunale Ernesto Di Pastina, al vice presidente Valter Marchetti ed al consigliere Lidano Pagani, hanno offerto al preseidente Elio Magagnoli il cordone ed il rosario per ornare la tunica di frate Carlo che tradizionalmente apre la processione del Venerdì Santo. Tutto questo a suggello di una rinnovata amicizia e collaborazione tra le due più importanti associazioni setine.
CENNI
STORICI SULLA SACRA
RAPPRESENTAZIONE La
” Passione di Sezze” si
snoderà per le anguste vie del paese, rinnovando un’antica
tradizione, che si perde nella notte dei tempi. Il
Gigli potè avere come collaboratore nella regia Marcello Covoni
del Teatro dell’Opera. Pietro Pocek trattò la parte pittorica,
mentre l’elemento architettonico era assunto dagli accademici
Piacentini e Giovannoni coadiuvati dal Prof. Piero Aschieri. L’avvenimento
eccezionale, così inquadrato, fu un potente richiamo nel mondo
artistico-culturale. La
“Passione di Sezze” raggiunse in pochi anni una tale
rinomanza, che si sentì l’esigenza di rappresentarla a Roma nel
1950 in Via Fori Imperiali a coronamento del Giubileo: lo
spettacolo fu straordinariamente bello e commovente, tanto da
suscitare entusiastici consensi da parte di tutta la stampa
specializzata ed elogi dallo allora capo di Governo Alcide De
Gasperi che così si espresse: “che una così stupenda
tradizione non venga mai interrotta, ma sia conservata a gloria di
Sezze e decoro ed edificazione della nazione” A
distanza di 50 anni, in occasione del Grande Giubileo, la
Rappresentazione della Passione di Cristo è stata inserita nel
calendario delle manifestazioni giubilari organizzate
dall’Agenzia Romana per il Giubileo in collaborazione con il
Segretario Generale del Grande Giubileo, sfilando nuovamente a
Roma, in Piazza S. Pietro, il 18 aprile 2000. Oltre
a Filiberto Gigli si sono occupati della regia l’insegnante
Giuseppe De Angelis e
nel 1979 Orazio Costa coadiuvato dall’assistente F. Rocca. Dal
1981, ininterrottamente la regia è curata dal Dr. Piero
Formicuccia, psicologo e regista
teatrale che ha sempre inteso realizzare in questa
rievocazione del Dramma Sacro quel connubio proprio del popolo
setino intriso di spiritualità ed arte, riuscendo a miscelare il
contesto storico con l’esigenza di rendere attuale il messaggio
cristiano della rievocazione della Passione di Cristo. Autorevoli
nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione
elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio,
attore e direttore di scena del teatro dell’Opera, gli attori
Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri,
Nadia Rinaldi, Franco Oppini, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo,
Angela Melillo, Mita Medici. |
dietro le quinte video backstage
Indice dei quadri 2- San Carlo 3- Abramo 4- Giuseppe venuto dai fratelli 7- Giuditta 8- Re David 9- I Profeti 10- Le Sibille 11- Annunciazione 12- Re magi 13- Soldati di Erode 14- Fuga in Egitto 17- L'Apostolo
Giacomo 19- Erodiade e Giovanni Battista 20-
Le nozze di Cana 22- Gesù e la Samaritana 27- Schiavi in catene 30- Il
Sinedrio / Nicodemo 33- Pilato e Procula 36- Le
tre marie 42- Arca dell’Alleanza 44- Resurrezione
foto di Ignazio Romano
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