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MURATORI
di
Edoardo Erba
con
Nicola Pistoia - Paolo Triestino - Eleonora Vanni
regia Massimo
Venturiello
musiche
Ennio Rega
scene Francesco Montanaro
costumi Sandra Cardini
Due
muratori sono al lavoro, di notte, per chiudere con un muro il
palcoscenico di un teatro in disuso. Siamo a Roma, e l'area è stata
ceduta al supermercato confinante che deve ampliare il magazzino. Comincia
così la nuova commedia di Edoardo Erba, scritta completamente in
romanesco. Lo sviluppo è imprevedibile: in teatro ci sono presenze pronte
a uscire come topi per spalancare voragini di emozioni. MURATORI è una
commedia dove si lavora e si parla di lavoro, della condizione, delle
aspettative, dei sogni e delle amarezze di chi lavora. Ma è anche un inno
d'amore al teatro, un irresistibile ritratto di due perdenti, comico,
imprevedibile, delicato e poetico.
Alla
esasperata concretezza dell'azione portata avanti dai due muratori si
contrappone il misterioso disegno di una aristocratica figura femminile
quasi irreale. Due mondi diversi, due dimensioni incomprensibili che un
interminabile muro vorrebbe tenere separate per evitare il caos che un
impossibile rapporto potrebbe generare. Ma è davvero sufficiente alzare
un muro per mettersi al riparo dalle nostre diversità?
FIORE
Bisogna divide, è umano. Se se mette tutto assieme se fa casino e
basta…
GERMANO Nun me sta bene
FIORE Perché?
GERMANO Nun lo so… a me me pare che ogni vorta che metto un mattone me
s'allontana sempre de più…
FIORE Ma che?
GERMANO Nun lo so…
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