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Luigi
De Filippo
QUARANTA
MA NON LI DIMOSTRA
(Storia
di una donna importante)
commedia
in due atti di Peppino e Titina De Filippo

con Luigi De
Filippo
e la sua Compagnia:
Ivana
D'Alisa, Simona Di Nardo, Ingrid Sansone, Feliciana Tufano,
Luca
Negroni, Giorgio Pinto, Antonio Buonanno, Massimo Pagano, Tiziana Tirrito
scene Salvatore Michelino
costumi
Maria Laura Sanpaolo di Monterosi
regia Luigi De Filippo
durata: 2 ore circa
compreso l'intervallo
Insignito
dal Presidente della Repubblica Ciampi della onorificenza di Grande
Ufficiale della Repubblica per particolari meriti artistici, Luigi De
Filippo, figlio di Peppino, è il più autorevole rappresentante del
teatro napoletano di grande tradizione, che continua a far conoscere in
Italia e nel mondo presentando le proprie commedie, quelle di suo padre e
di suo zio Eduardo. La commedia che portà a teatro dal 3 novembre, data
del debutto ad Empoli, non a caso è una delle gemme più preziose del
Teatro dei De Filippo. Scritta da Peppino e Titina De Filippo,
“Quaranta, ma non li dimostra...”(Storia di una donna importante) non
è la vicenda di una donna che, come si usa oggi, si è rifatta la faccia
dal chirurgo plastico. Questa divertente ed appassionata commedia andò in
scena per la prima volta nel 1933 al Teatro Sannazaro di Napoli
interpretata da Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Fu subito un
grandissimo successo. La compagnia di Luigi De Filippo ripropone in una
nuova edizione questa commedia di Peppino e Titina per omaggiare “zia”
Titina in occasione della celebrazione dei 110 anni dalla sua nascita.
Protagonista Don Pasquale vedovo e padre di quattro figlie di cui tre
spensierate, un pò viziate, non troppo brillanti, si atteggiano a ragazze
"moderne" e non trovano difficoltà a fidanzarsi, mentre Sesella,
la maggiore, orami quarantenne, si è talmente identificata col suo ruolo
di donna di casa, abituata a riversare tutte le sue attenzioni e il suo
affetto incondizionato su padre e sorelle, al punto di rinunciare con
rassegnazione al suo segreto desiderio di innamorasi e vivere le emozioni
di una ragazza comune. Ad aprire gli occhi di Don Pasquale è la figlia
Carmela, che gli svela di essersi accorta che Sesella si è infatuata
segretamente del giornalista Luciano, ventisettenne, caro amico del
promesso sposo di Carmela e a sua volta segretamente innamorato della
stessa Carmela. Sentendosi improvvisamente colpevole della condizione di
"zitella" della figlia, Don Pasquale pensa di dover porre
rimedio, arriva a rimproverare Sesella di avergli obbedito sempre troppo e
la sprona a farsi avanti col giovane giornalista, creando una serie di
equivoci divertentissimi...
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