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Grande
Zanier e la Virtus decolla
Paesante:
Non era così scontato vincere

di
Ignazio Romano
Virtus
Basket Sezze
da
pronostico, ma non era tutto scontato. Franco Paesante
precisa che contro il Napoli, fanalino di coda, le insidie
c'erano e come, visto che i campani non avevano nulla da perdere
sul parquet si Sezze. Infatti, dopo una grande partenza, iniziata con una
bomba da tre di Sperduto, la prima frazione si chiudeva
con il punteggio di 30 - 18 con gli ospiti annichiliti. Sezze
cresceva sino a metà gara mantenendosi sempre in vantaggio ( 48 - 37 )
grazie anche a un grande Zanier in giornata si. A questo punto i padroni
di casa sembravano appagati, come se l'incontro fosse finito.
Per il Napoli, opportunista, iniziava una lenta ma progressiva rimonta e la
terza frazione si chiudeva con i rossoblu in vantaggio di soli 5
punti (63 - 58 ). Ma
il momento più critico dell'incontro, per i rossoblu, è stato
nei primi minuti dell'ultimo quarto,
quando i campani si avvicinavano sino al punteggio di 63 a 62.

Non
poteva continuare così, e i partenopei non meritavano di
vincere. Mario Provinzano richiamava i
suoi all'ordine e la Virtus, quasi scossa da un sonno profondo,
tornava a giocare con la determinazione e la
precisione che attualmente la contraddistingue. Le bombe di
Sperduto riaprivano il divario tra i setini e i partenopei e la
gara è finita tra le ovazioni del pubblico che per un attimo ha
rivissuto l'incubo del girone d'andata, quando in casa si
perdeva tra lo stupore e lo sconforto dei tifosi.
Il
commento di Feliciano
Iudicone
Prosegue
la rimonta della Virtus Basket Sezze, anche se non si può
ancora dire che i rossoblu siano definitivamente fuori dal
periodo buio. Sabato, nel pallone tensostatico di Sezze, è
arrivato il fanalino di coda Napoli, battuto per 92-75. La
Virtus Sezze è stata in vantaggio per tutta la durata
dell'incontro, ma in alcuni momenti ha dato l'impressione che
stesse quasi per perdere le redini del gioco. Nel primo quarto i
setini crescono con il passare dei minuti, costruendo un
vantaggio rassicurante. L'incontro
prosegue secondo i pronostici: la Virtus Sezze controlla senza
difficoltà, ma intorno a metà tempo i partenopei cominciano a
recuperare, seppur lentamente, il terreno perso. Al riposo i
rossoblu conducono per 48-37, ma nonostante i time-out di
Provinzano, non riescono a mantenere le distanze nel terzo
quarto. Il Napoli sembra più tonico e determinato, mentre i
padroni casa iniziano una parabola discendente, che culmina
nell'ultimo periodo, quando tra gli spalti si comincia a temere
ciò che fino ad allora era sembrato impensabile. I partenopei
sbagliano però a canestro proprio sul punto di completare la
rimonta e i setini non si lasciano sfuggire l'occasione per
piegare gli avversari, infilando due bombe consecutive
pesantissime per gli avversari, che danno il via ad un
incontrastato dominio nel finale. Sono apparsi particolarmente
in forma Zazza Zanier e Vettorelli, mentre Focardi è stato
costretto ad abbandonare il campo dopo pochi attimi di gioco a
causa di un infortunio.
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