|

debutto
di Andrea Sperduto a Sezze
Anche
la società sportiva Virtus
Basket Sezze ha
esposto la bandiera della Pace
come segno tangibile di dissenzo al ricorso alle armi.
|
L'incontro
Reduce
dalla chiara vittoria ottenuta sabato scorso a
Montevarchi, la Virtus Sezze, tornata sul parquet
casalingo di Via Roccagorga e decisa a confermare la
preziosa 4° posizione in classifica, incontrava difficoltà
forse inattese nell’aggiudicarsi questo scontro contro i
mai domi toscani dell’Usic Certaldo.
Vandoni
lanciava in quintetto Sperduto con Montuori, Veneri,
Pagnozzi e Tommasini, nel tentativo di dare un’impronta
tecnica alla gara, ma la squadra setina, seppur vivace in
attacco, mostrava da subito amnesie difensive che si
sarebbero rivelate pericolose nell’ultimo quarto di
gara.
Grazie
infatti all’ottima vena realizzativa di Montuori (19) e
di Pagnozzi (16), ed ai molti rimbalzi catturati da
Focardi, i rossoblu locali si portavano gradualmente
avanti nel punteggio (fino a + 11 nel 3° quarto),
illudendosi forse di aver già risolto la pratica Certaldo.
Nell’ultima frazione di gioco però i toscani,
approfittando delle già citate larghe maglie della difesa
setina ed a loro volta più efficacemente schierati a
zona, rientravano prepotentemente in gara portandosi
addirittura in vantaggio nell’ultimo minuto di gara.
Dopo
aver sbagliato un primo tiro, la Virtus Sezze riusciva a
catturare il successivo rimbalzo d’attacco ed a trovare
il canestro del sorpasso a 4 secondi dalla sirena. Il
successivo tentativo del Certaldo non produceva
l’effetto sperato (decisivo l’intervento difensivo di
Ancilli a metà campo, regolare per gli arbitri ma falloso
per tutta la panchina ospite), consentendo al pubblico di
esultare per lo scampato pericolo dei due liberi finali e
per la vittoria che regala di fatto i play-off alla
squadra del presidente Paesante.
Ora
ci si aspetta che la DSA Peugeot Sezze riesca quanto prima
a metabolizzare l’innesto di Sperduto, senza per questo
rinunciare alla propria vocazione difensiva; la squadra
vista sabato non può nutrire grosse speranze promozione,
ma c’è ancora la possibilità di lavorare duro nelle
settimane che la separano dai play-off per confezionare un
nuovo assetto tattico, rispettoso di tutte le molteplici
variabili tecniche degli atleti a disposizione del
tecnico, che potrebbe far diventare quella setina
l’autentica mina vagante del mini-torneo di fine
stagione.
Prossimi
appuntamenti per il Sezze a Roma contro la Tiber, per poi
affrontare in casa il Cecina, attualmente al 5° posto in
classifica.
( commento
della partita di Franco Abbenda
) |