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Delude
l'attesissimo incontro con la capolista
La
Virtus sconfitta dopo cinque vittorie consecutive
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Ricordiamo
che l'incontro del 1 Marzo contro il Veroli si è
disputato al Palabianchini di Latina .
Il Presidente Franco Paesante ha voluto dare a tutti
la possibilità di vedere l'incontro, visto che a
seguito della squadra ciociara sono arrivate circa mille
persone. |
Troppi
acciacchi di stagione e poco gioco deludono i tifosi
Claudio
Vandoni con Andrea Sperduto, ultimo acquisto in casa rossoblu
Le
premesse
Claudio
Vandoni ora gioca in casa: infatti sono stati ufficializzati
i nuovi arrivi nella società setina del figlio Lorenzo e del
genero Andrea voluti espressamente dal mister per rinforzare
l'organico. Andrea Sperduti, ex Cuomo Latina, ha rescisso il
contratto che lo legava al Bears Mestre (B1) per sostenere la
Virtus in questa fase delicata della regular session a otto
incontri dal termine. Quarta con 28 punti a 6 lunghezze
dall'Olbia e 8 dalla coppia Veroli e Porto Torres che guidano il
campionato, la Virtus sta rispettando le aspettative dopo una
fase iniziale di incertezze. Ma occorrono più forze in vista
dei play-off e la società sta curando quest'aspetto, in attesa
che l'emergenza infermeria (Saccoccio, Pagnozzi, Tommasini)
rientri.
L'incontro
"SECONDO
KO CASALINGO PER LA VIRTUS"
Arriva sul
neutro di Latina, che ha ospitato sabato questo derby d’alta
classifica per la limitata capienza del Le Fontane di Sezze, la
prima sconfitta “casalinga” della DSA Peugeot, caduta
proprio nella gara più importante contro la capolista Veroli.
Diciamo subito che la partita nel complesso non è stata
all’altezza della classifica delle due compagini; bassissime
percentuali al tiro, troppi errori non provocati e distrazioni
continue dei protagonisti in campo; d’altro canto si è vista
una pallacanestro muscolare e sostanziale equilibrio tra le due
squadre in campo, qualità che hanno reso comunque avvincente lo
spettacolo per i numerosissimi tifosi sugli spalti.
Se
dovessimo indicare il principale artefice del successo dei
ciociari, diremmo senz’altro Squassero (16 punti alla fine),
in campo per tutti i 40 minuti, e che soprattutto nel corso del
terzo quarto di gioco, mostrando uno strapotere fisico sotto i
tabelloni, ha dapprima riportato sotto la sua squadra da uno
svantaggio di 6 punti, per poi siglare l’allungo rivelatosi
decisivo per il successo finale, impreziosendo la sua brillante
prestazione di stoppate, rimbalzi offensivi (6) e giocate
spettacolari.
Di
contro nella Virtus Sezze il solo Zanier, sul campo in cui è
stato protagonista per molti anni nelle file della Cuomo Latina,
è riuscito a tenere in partita la squadra setina; sugli altri
giocatori rossoblu non è il caso di infierire: una partita
storta può capitare a tutti, e per Veneri e compagni è stato
un black-out pressochè completo. Neanche il coach Vandoni (alla
disperata e spasmodica ricerca di qualcuno in panchina che
potesse risollevare la barca), è sembrato in giornata di grazia
nelle scelte tecniche; troppi cambi hanno finito per non dare il
tempo a nessun giocatore di adattarsi alla partita e per non far
cogliere l’essenzialità di una gara “tutto-agonismo e
poca-tecnica ”.
Dopo
aver detto del mancato esordio di Sperduto nelle file del Sezze
(a letto con febbre), e del confermato 4° posto solitario in
classifica, va sottolineata la prestazione della coppia
arbitrale, apparsa sicura ed affiatata per tutti i 40’, e la
correttezza delle due tifoserie (più nutrita e rumorosa quella
del Veroli, più esigua ma caparbia quella setina).
Prossima trasferta per la
DSA Peugeot in Toscana contro il Montevarchi, per poi affrontare
il Certaldo di nuovo sul campo amico (ed ancora imbattuto in
questa stagione) dopo l’esilio forzato, e sfortunato, al
Palabianchini di Latina.
( commento
della partita di Franco Abbenda
)
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