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3
novembre 2014
Lettera
aperta della segretaria di circolo del PD Sezze 1
Simonetta Bernola
Di questo documento ne è stata fatta lettura nella assemblea del P.D. il
3/11/2014
Esattamente un anno fa, il 3 Novembre 2013, venivo nominata segretaria di Circolo del PD di Sezze centro. Non nascondo che la cosa mi inorgoglì e mi entusiasmò da una parte, mentre dall’altra mi sentii investita di una grande responsabilità. Così come da statuto, infatti, “il Circolo è la struttura di base del Partito Democratico, ne è la fondamentale articolazione nel territorio, nei luoghi di lavoro e di studio, a più diretto contatto con i cittadini, con i loro problemi, con le loro aspirazioni”. Pur avendo diversi impegni, lavorativi, associativi e come madre di famiglia, accettai forse con un po’ di incoscienza ma anche con tanto entusiasmo.
A me che sono un’idealista (è un male?), un partito che parla di rinnovamento, cambiamento, di liberare le energie dei giovani, di ricchezza del nostro pluralismo non poteva lasciare indifferente. Ma in un partito del genere diventa fondamentale vedersi, incontrarsi, anche “scontrarsi” pur di raggiungere il bene della comunità. Diventa fondamentale confrontarsi con le forze sociali, con il mondo produttivo, le realtà associative. Quante cose, come Circolo, avevamo messo in programma: aiuto scolastico ai ragazzi in difficoltà, scuola di formazione politica, coinvolgimento dei giovani, convegni (siamo riusciti a realizzare solo quello sulla mafia, ma anche in questo caso quelli del Pd erano pochissimi, eppure era un’iniziativa del Partito). Le cose si possono fare solo se ci si rimbocca le maniche e, soprattutto, se ci sono persone disponibili a sacrificare parte del proprio tempo.
Probabilmente non sono stata all’altezza dell’incarico, non sono stata abbastanza coinvolgente, e di questo chiedo scusa a tutti. Quante volte mi sono sentita sola! Le nostre assemblee si sono spesso ridotte a “sterili parole”: i problemi reali, quelli veri, sono spesso stati lasciati fuori dalla porta. Le decisioni, quelle che contano, vengono prese in “alti e altri luoghi”, svuotando così il partito; altro che base! Le notizie spesso le veniamo a sapere dai giornali. Quante volte ce le siamo ripetute queste cose! Quante volte abbiamo parlato di scollamento tra partito e amministrazione: parole vane. Ma il partito non dovrebbe fare da “pungolo”? Come segretaria di Circolo ho dovuto constatare, con amarezza, che nelle riunioni – quando andava bene – i presenti si potevano contare sulle dita di una sola mano, eppure tutti gli iscritti venivano regolarmente contattati.
Nell’ultima, in ordine di tempo meno di un mese fa, si doveva discutere di un problema sorto all’interno, ma in riunione eravamo solo in tre. Sulla mia pelle mi sono accorta quasi subito che la scelta dei membri del Circolo, così come pure dell’assemblea, è stata fatta con logiche “spartitorie” o di “equilibrio”: persone su cui si può contare al bisogno, un po’ a me, un po’ a te, un po’ all’altro, cosicché quando c’è da scegliere “qualcuno” o votare per “qualcosa” ci sono voti sufficienti per l’uno o l’altro candidato e si può accontentare l’uno o l’altro consigliere. Poco importa se il votante accorre spesso solo “se chiamato” e magari non ha mai messo piede in sezione. A proposito, nemmeno di questa – un tempo cuore pulsante del partito – pare sentirsi la mancanza. Ormai è chiusa, perché
l’Enel veniva pagata soltanto da una persona di tasca propria, mentre c’erano e ci sono tuttora difficoltà per pagare l’affitto del locale, solo in parte pagato da alcuni.
Questo lo dico perché credere fermamente in una cosa, secondo me, significa anche rimetterci di tasca propria. Non era stato detto che, almeno un pomeriggio a settimana, sarebbe stato opportuno tenerla aperta con la presenza magari del sindaco o di qualche assessore per incontrare la gente con i loro bisogni, i loro problemi, le loro difficoltà? Le critiche, giuste o sbagliate che siano, anziché farle all’interno del partito si preferisce farle all’esterno: forse così non ci si guarda negli occhi, non si può ribattere, ma soprattutto apre la bocca e sputa sentenze chi, quando c’è da fare “vita di partito”, non si è mai visto. Poche sono le persone che si attivano e sempre le stesse. Ci diciamo diversi dai berlusconiani, ma agiamo allo stesso modo.
Un soggetto politico nuovo, quale è il Pd, non dovrebbe avere al suo interno persone che si muovono con vecchi metodi, seguendo vecchie logiche. Siamo il partito, qui a Sezze, che nelle ultime amministrative ha raccolto più consensi, sbaragliando gli avversari. Mi chiedo: per merito del Pd o perché dall’altra parte non c’era un avversario abbastanza forte e credibile? Porterà frutti al nostro paese un atteggiamento del genere?
Da febbraio non abbiamo il segretario di partito, perché divenuto segretario provinciale. Da oggi abbiamo cominciato a discutere nella riunione “ufficiale” su come dovrebbe essere la figura del nuovo segretario che sostituirà Salvatore La Penna. Quale P.D. vogliamo in futuro per questa città? Spero che il partito faccia una scelta giusta e ponderata.
Sezze 03/11/2014 Segretaria di circolo del P.D. di Sezze 1.
Simonetta Bernola
23
settembre 2014
Lettera
degli iscritti al Segretario provinciale del PD
Al Segretario del PD di Sezze
Salvatore La Penna
e p.c. Al Segretario del Pd Provinciale
Salvatore La Penna
“Gli iscritti e le iscritte al Partito Democratico hanno […] il diritto di […]
essere consultati sulla scelta delle candidature del Partito Democratico
a qualsiasi carica istituzionale elettiva.”
(Statuto del Partito Democratico, articolo 2, comma 5b)
La recente vicenda della composizione della lista per le imminenti elezioni provinciali costituisce soltanto l’ultimo di una serie di eventi che allarmano e indignano coloro che tengono alla vita del Partito Democratico di Sezze la quale, o è vita democratica, o non è.
Da mesi non è più stata convocata alcuna riunione degli organi del Partito; per la prima volta non è stata organizzata la tradizionale Festa democratica (o Festa dell’Unità); da ultimo, non si è avvertita la necessità che la composizione della lista per le elezioni provinciali passasse attraverso una fase di confronto che coinvolgesse i circoli.
L’ultima riunione del Direttivo, in aprile, si concluse con l’impegno di procedere, al più presto, all’elezione di un segretario: da allora, siamo ancora in attesa di una convocazione che permetta di superare l’assurda situazione di un Partito, il nostro, uscito vincitore dalle elezioni amministrative, artefice principale della straordinaria vittoria del Sindaco Campoli, ridotto allo stallo e alla totale afasia sui principali problemi della vita amministrativa di Sezze che, pure, negli ultimi tempi, non sono di certo mancati.
A cosa giova tutto questo? Soprattutto: a chi giova? E’ chiaro: soltanto a chi ha paura di un Partito vivo che s’incontra, discute, riflette e decide. Un Partito morto, o moribondo, da rianimare soltanto in poche limitatissime occasioni, può essere utile soltanto a chi intende utilizzarlo per scopi che con il patrimonio di valori e progettualità di quel Partito non hanno alcunché in comune.
Se non c’impegnassimo a evitare tutto ciò, saremmo complici di un processo di svilimento della democrazia interna del PD che non vuole fregiarsi di questo titolo soltanto nel nome. È per questo che i firmatari della presente lettera chiedono l’immediata convocazione del Direttivo del Partito Democratico di Sezze per discutere su questa improrogabile situazione e avviare le procedure che, eleggendo un nuovo segretario, permettano al PD di tornare a ricoprire il ruolo di protagonista politico a cui elettori e iscritti lo chiamano.
Soltanto il rispetto delle regole, sempre e ovunque, può evitare l’arbitrio e anteporre gli obiettivi comuni a quelli personali.
Nominativi dei sottoscrittori:
Loredina Macera, Giovan Battista Raimondi, Stefano Tartaglia, Vincenzo Rosella, Syria Molinari, Carla Carletti, Cinzia Ricci, Anna Rita Vertecchi, Giancarlo Loffarelli, Paola Di Veroli, Lorella Maenza, Walter Tufo, Giuseppina Rossi, Gabriella Tomei, Maurizio Leva, Orlando Santoro, Maurizio De Nardis, Arcangelo Gavillucci, Candido Di Mario, Valentina Ceci, Emiliano Campoli, Armando Cologgi, Valentino Bottoni.
21
maggio 2014
Dichiarazione
dell'Assessore ai Lavori Pubblici
Giovanni
Zeppieri fa il quadro della situazione delle opere comunali
Nuovi tasselli vanno aggiungendosi nel mosaico delle opere pubbliche setine.
In questi ultimi giorni, stiamo assistendo all’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo depuratore di Sezze. Un’opera attesa per moltissimi anni, su cui molte pagine si sono scritte, ma che solo nelle ultime due consiliature è andata concretizzandosi, con un progetto lungo e faticoso.
Un percorso che ha compreso l’ottenimento di tutte le autorizzazioni dei vari Enti coinvolti, il coinvolgimento di ditte ultra specializzate, la garanzia che i necessari “perturbamenti” abbiano carattere provvisorio e non inficino il mantenimento dei beni che caratterizzano il nostro territorio. Ed è proprio nel rispetto di chi si preoccupa dell’integrità del nostro territorio, che è doveroso ricordare che lo sforzo messo in campo è finalizzato alla costruzione degli strumenti per una migliore salvaguardia dello stesso, con l’intento che tutto avvenga nel rispetto delle condizioni e delle procedure previste. E’ giusto, inoltre, ricordare che il finanziamento di questa opera è il risultato di una attività di reperimento di fondi, realizzata dall’Amministrazione Campoli, che non ha conosciuto eguali nel nostro Comune, con una ricaduta non solo di servizi, ma anche economica.
I lavori per il nuovo depuratore non possono certo definirsi un unicum per questa Amministrazione. Al loro fianco e in questo ultimo periodo, è giusto inserire il completamento dell’intervento di risistemazione del Viale dei Cappuccini, con l’impianto di nuovi alberi e nuovi lampioni e il completamento dei Campi da Tennis, reso possibile grazie all’impegno dell’Assessore Eramo, oltre una serie di ulteriori progetti che crediamo possano divenire il tratto distintivo di questa esperienza amministrativa. Basti ricordare il progetto per la realizzazione di una piscina comunale a Sezze Scalo, su cui, ora, sarà necessario concentrare tutte le energie, e il Percorso Benessere, opera fortemente voluta da questo Assessorato, che consiste in una pista pedonale e ciclabile che permetterà ai tanti amanti dello jogging e ai giovani ciclisti di fare sport in tranquillità e in sicurezza, i cui lavori di realizzazione partiranno nei prossimi giorni.
28
marzo 2014
Il
veleno della mafia, incontro dibattito
Sabato 29
marzo - ore 17,00 - Centro Sociale “U. Calabresi”
Ad una settimana esatta dalla marcia di Libera, a Sezze il Partito Democratico torna a parlare di “mafia” e a riflettere sulle strategie di salvaguardia del nostro territorio. Quest’anno l’associazione di don Ciotti ha scelto proprio la Provincia di Latina come destinataria delle proprie attività e sede della "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” e il testimone che lascia non può che essere raccolto da chi crede nell’impegno civile e, come ha ricordato lo stesso don Ciotti citando Papa Paolo VI, riconosce nella politica “la forma più alta e integrale di carità”.
Sabato 29 marzo, quindi, alle ore 17, presso il Centro Sociale “U. Calabresi”, il Partito Democratico di Sezze promuove un incontro dibattito sul tema “Il Veleno della mafia, tra delitti, corruzione e rifiuti tossici”. Interverranno il giornalista Paolo De Chiara che, nell’occasione, avrà modo di presentare i suoi scritti "Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la 'ndrangheta" e "Il veleno del Molise. Trent'anni di omertà sui rifiuti tossici", e il dott. Luigi Di Mambro, responsabile provinciale PD giustizia e legalità. Saranno inoltre presenti rappresentanti politici e istituzionali. Il Sindaco di Sezze Andrea Campoli porterà i saluti propri e dell’Amministrazione Comunale, coordina la Segretaria del Circolo PD di Sezze Simonetta Bernola e l’attrice e doppiatrice Francesca Corbi leggerà dei brani tratti dai libri.
19
febbraio 2014
Casa
della Salute, incontro dibattito
“La casa della salute”, una scommessa della Ragione Lazio per Sezze!!
Venerdì 21 febbraio,
ore 17:30, Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo un incontro con la cittadinanza per capire di cosa si
tratta.
E’ ormai certa la data dell’inaugurazione del nuovo servizio sanitario che occuperà parte dei locali dell’Ospedale “San Carlo” di Sezze. Il prossimo 28 febbraio, infatti, prenderanno il via le attività della prima “Casa della Salute” della Regione Lazio, la quale ha scelto Sezze come apripista per un modello di assistenza che già in altre Regioni sta producendo ottimi frutti. Da alcuni giorni, infatti, sono partiti i lavori di rifinitura della struttura e diversi nuovi macchinari stanno per essere installati e testati, al fine di dare concretezza a uno dei punti di maggior importanza del programma elettorale del Presidente Nicola Zingaretti, il quale sarà presente il giorno dell’inaugurazione.
Il Partito Democratico esprime grande soddisfazione per l’ottimo risultato raggiunto, sottolineando come questo si sia reso possibile solo grazie alla fattiva collaborazione di quanti hanno creduto nel progetto e si siano resi disponibili a individuare le soluzioni necessarie a valorizzare le potenzialità della struttura ospedaliera setina. Al fine di meglio comprendere di cosa si tratta, di quali servizi verranno prestati, quali saranno le modalità di accesso e quali le ricadute sul diritto alla salute per i cittadini, il Circolo di Sezze Scalo del Partito Democratico ha organizzato un primo incontro con la cittadinanza, che si terrà
venerdì 21 febbraio, alle ore 17:30, presso il Centro Sociale Anziani di Sezze
Scalo. Interverranno il Sindaco di Sezze Andrea Campoli, il Consigliere Regionale Enrico Forte e il Consigliere Comunale Marcello Ciocca; coordina il Segretario di Circolo Valentino Bottoni. Saranno inoltre presenti rappresentanti politici comunali e provinciali. Si invita alla massima partecipazione.

13
novembre 2013
Rinnovo
organi dirigenti
Continuano
le attività di consultazione, per il rinnovo degli organi
dirigenti del Partito Democratico. La prossima tappa del
percorso di partecipazione è prevista per questo fine
settimana, a partire da sabato 16 e domenica 17 novembre. La
nuova consultazione sarà finalizzata all'elezione dei
delegati alla convenzione provinciale collegati alla
segreteria nazionale, e avrà luogo sabato 16 novembre dalle
ore 10 alle ore 13 a Sezze Scalo e domenica 17 novembre dalle
ore 16 alle ore 19:30 a Sezze Centro. Tutte le attività si
svolgeranno nelle rispettive sedi di Circolo e avranno diritto
al voto gli iscritti al Partito Democratico.
25
ottobre 2013
Appuntamento
con i congressi di circolo del PD
Torna
l’appuntamento con i Congressi di Circolo del Partito
Democratico. Anche Sezze vede coinvolti in questo importante
momento di partecipazione democratica i propri simpatizzanti
e, soprattutto, i propri iscritti. Le date previste sono
quelle di Sabato 2 Novembre 2013, per il Circolo di Sezze
Scalo e Domenica 3 Novembre 2013 per il Circolo di Sezze
Centro.
Il
calendario dei lavori prevede, per Sabato 2 Novembre,
l’insediamento della Presidenza alle ore 14:00, la raccolta
delle Candidature entro le ore 15:00 e l’apertura del
dibattito conseguente, fino alle ore 16:00. Ne seguira’
la votazione, che si concluderà alle ore 18:00. Tutte
le operazioni avranno luogo nella locale Sezione, antistante
il Piazzale della Stazione di Sezze Scalo.
Domenica
3 Novembre, invece, sarà la volta del Circolo di Sezze
Centro, che vedra’ insediarsi la Presidenza alle ore 10:00,
raccogliere le candidature entro le ore 11:00 e procedere al
dibattito sino alle ore 14:00. Il pomeriggio, invece, le
operazioni di voto si protrarranno dalle ore 16:00, alle ore
20:30.
La
discussione e il confronto rappresentano il momento saliente
dell’identità del nostro Partito e, come in ogni occasione,
sarà fondamentale la massima partecipazione e coinvolgimento.
Rammentiamo,
inoltre, che sarà possibile iscriversi, ritirando
l’apposita tessera ed ottenendo il diritto al voto, fino al
termine delle operazioni di voto.
4
settembre 2013
Cordoglio
per la scomparsa di Fausto De Angelis
Il
Partito Democratico di Sezze esprime cordoglio e commozione
per la scomparsa dell’amico e compagno Fausto De Angelis.
Pezzo
importante della storia politica del nostro partito, Fausto De
Angelis ha, per lungo tempo, ricoperto ruoli di rilievo nella
politica locale e provinciale. Con lui viene a mancare uno di
quei punti di riferimento cui, da sempre, abbiamo voluto
legarci e il cui contributo lucido e puntuale ci ha
accompagnato in questi anni.
Alla
famiglia e a tutti i suoi cari esprimiamo vicinanza e
cordoglio.
20
aprile 2013
Al
via i lavori per realizzare il marciapiede in zona Cappuccini
Il
vice sindaco e assessore ai lavori pubblici di Sezze, Giovanni
Zeppieri, annuncia l’inizio dei lavori in zona
Cappuccini. Lunedì prossimo, infatti, saranno avviati i
lavori relativi al progetto di "Recupero immagine urbana
e realizzazione del marciapiede in Via Cappuccini". Si
tratta di un’opera che sarà realizzata grazie a
finanziamenti regionali per un importo complessivo di circa
150 mila euro. La realizzazione del marciapiede, che sarà
sviluppato sul lato destro di Via Cappuccini, andrà a
raccordarsi con gli interventi precedentemente realizzati in
Via G. Marconi fino al Centro Commerciale di Via Variante, ed
andrà ad integrarsi con il recupero dell’area sottostante
la chiesa di S. Antonio.
Lungo
il percorso è prevista la rimozione dei precedenti lampioni e
delle piante esistenti, che verranno però sostituiti da un
nuovo impianto di pubblica illuminazione e da altre piante
adatte all’intervento. «La realizzazione del marciapiede in
località Cappuccini – afferma l’assessore Zeppieri –
andrà finalmente a completare quella che per molti cittadini
di Sezze rappresenta la passeggiata storica del paese. Si
tratta di un’opera che si sviluppa in un contesto ambientale
particolare per la città in quanto il marciapiede permetterà
di congiungere Piazza Ferro di Cavallo con l’area verde dei
Cappuccini e metterà in sicurezza i tanti cittadini che oggi
sono costretti ad andare a passeggio tra le macchine ed il
traffico.
L’opera
verrà realizzata grazie ad un finanziamento regionale,
deliberato dalla Giunta Marrazzo, grazie all’interessamento
dell’allora consigliere regionale, oggi senatore Claudio
Moscardelli. Sono finanziamenti che per diversi anni sono
stati bloccati dalla Giunta presieduta da Renata Polverini.
Lunedì finalmente l’avvio dei lavori. Ovviamente, la volontà
dell’amministrazione comunale è di completare l’opera, e
si spera quindi che non ci siano ulteriori ostacoli
burocratici, anche perché il cantiere di per sé arrecherà
disagi alla popolazione la quale, però, potrà beneficiare
dell’opera una volta terminata».
1
marzo 2013
Riflessioni
sul voto
A
pochi giorni dal voto, siamo tutti chiamati a riflettere sulle
indicazioni che il corpo elettorale ha voluto esprimere. Ogni
lettura parziale non può che condurre ad una analisi
fuorviante del risultato ed è per questo che il Partito
Democratico di Sezze intende nonostante un risultato che lo
pone diversi punti percentuali al di sopra della media
nazionale, non intende trascurare i segnali arrivati dal corpo
elettorale, lavorando per tenere al centro della discussione i
temi che coinvolgono la vita quotidiana dei cittadini, con le
difficoltà inerenti un tessuto sociale che va allargando
sempre più le proprie maglie e una crisi economica che sembra
non avere fine.
Guardando
alle elezioni regionali, Il Partito Democratico esce dalle
urne con più di 4100 voti, risultato superiore a quello del
2010, confermando una fiducia nei confronti del partito
democratico e degli amministratori territoriali che ha sempre
contraddistinto il nostro partito, e a cui sarebbe difficile
rispondere senza una politica organica e unitaria. La grande
affermazione del neo Governatore Nicola Zingaretti, che ha
ottenuto più del 40% delle preferenze, e l’ottimo risultato
dei candidati consiglieri lasciano prefigurare la possibilità
di una buona collaborazione tra i due Enti, invertendo,
finalmente, la cattiva gestione del centrodestra alla Regione
Lazio.
Il
lavoro di apertura, analisi e proposta che stiamo portando
avanti da diversi anni, con decine di iniziative politiche sul
territorio e una incessante presenza in tutte le occasioni di
confronto è quanto continueremo a fare, con l’auspicio che
da parte di nessuno vi sia la volontà di anteporre logiche
diverse da quelle dell’interesse della comunità.
28
febbraio 2013
Nota
Area Democratica PD di Sezze
Area
Democratica del Pd di Sezze esprime grande soddisfazione per
il risultato ottenuto in città dal Partito Democratico e per
l’elezione al consiglio regionale del Lazio del neo
consigliere Enrico Forte. AD ringrazia tutti gli elettori del
Pd, i cittadini, i militanti e quanti si sono prodigati per
l’elezione del candidato alla Pisana Enrico Forte il quale,
a Sezze, ha ottenuto 1196 preferenze personali, risultando così
il più votato dei candidati del Pd.
Il
Pd di Sezze, ancora una volta, è riuscito ad interpretare le
istanze ed i bisogni della comunità setina, proponendo
proposte valide per il rilancio del circuito economico-sociale
della città.
I
membri di Area Democratica inoltre auspicano che il
consigliere regionale Enrico Forte possa continuare e
rafforzare il dialogo ed il percorso politico-amministrativo
intrapreso con l’onorevole e neo senatore Claudio
Moscardelli, il quale in questi anni al Consiglio regionale
del Lazio è riuscito ad ottenere importanti finanziamenti per
la città, fondamentali per avviare e concludere opere
pubbliche molto importanti, dimostrando grande sensibilità e
vicinanza alla comunità setina.
16
febbraio 2013
Intervento del
consigliere Remo Grenga sulla situazione politica
amministrativa attuale
Credo
che ad oggi, manchi a questa maggioranza una cultura di
governo.
Prendo
atto che da tempo a questa parte, nonostante le difficoltà
che l’Ente comunale sta attraversando, sono in corso da
parte di diversi consiglieri esternazioni tese a prefigurare
ricette e soluzioni per ogni tipo di problema.
Nulla
da eccepire se tutto ciò provenisse da consiglieri di
opposizione, ma non credo sia corretto quando alcune
esternazioni provengono da consiglieri di maggioranza.
L’essere
in maggioranza comporta, infatti, assumersi la responsabilità
delle scelte collettive che vengono prese anche attraverso
tutti gli strumenti che a noi consiglieri vengono messe a
disposizione da parte delle leggi dello Stato.
Alcune
Commissioni Consiliari Permanenti, attraverso il proprio
lavoro, stanno dimostrando grande responsabilità e coesione
democratica tra i due organi (Consiglio e Giunta) tesi al
miglioramento della vita della città.
Altre,
invece, diventano il luogo in cui sorgono inutili discussioni,
anche forvianti dalla realtà, che non portano alcun valore
aggiunto allo sviluppo e alla crescita di questo paese.
Mi
permetto di ricordare a tutti i 14 consiglieri di maggioranza
che, nella passata consiliatura, 12 di loro, me compreso,
facevano già parte della precedente maggioranza anche se
alcuni ricoprivano ruoli diversi.
A
mio avviso gli errori del passato dovrebbero far parte di quel
bagaglio istituzionale e amministrativo che dei buoni
amministratori non dovrebbero dimenticare.
Troppe
volte il silenzio di alcuni viene interpretato come
“l’accodarsi” alle scelte altrui.
In
altri casi la presa di posizione di “pochi”, esternata
attraverso mezzo stampa, può sembrare come la posizione
trainante per l’intera Amministrazione ma, così non è.
Ciò
che sembra ancora più assurdo è che i cittadini attendono
giustamente delle risposte ai problemi che attanagliano il
paese, anziché futili polemiche.
La
difficile situazione economica che oggi sta attraversando
l’Ente, purtroppo, è anche frutto di scelte sbagliate che
hanno portato ad elargizioni a diversi settori del paese che
non hanno lasciato alcuna traccia in termini di sviluppo e
qualità dei servizi.
Cerchiamo
di non pensare alle prossime elezioni (le comunali sono
lontane); sarei felice di discutere, anche animatamente, sul
futuro delle prossime generazioni della nostra città.
Questa
maggioranza non è la stessa della precedente consiliatura,
dove il singolo era determinante a garantire una maggioranza
qualificata in Consiglio.
I
quattordici consiglieri di oggi sono tutti utili ma nessuno è
indispensabile.
Abbiamo ancora quattro anni di governo davanti;
cerchiamo di non sprecarli autodistruggendoci.
14
febbraio 2013
Sezze/
viabilità. Intervento dell’assessore ai lavori pubblici
Giovanni Zeppieri
«Non ci sono risorse, stiamo facendo il possibile
iniziando dalle emergenze»
L’assessore ai lavori pubblici del Comune di Sezze, il vice
sindaco Giovanni
Zeppieri, interviene in merito al problema viabilità
comunale. Molte strade del
territorio sono ormai bistrattate, diverse sono ai limiti
della percorribilità e rappresentano un pericolo per gli
automobilisti e per i pedoni. L’assessore
Zeppieri, in una nota, parla della problematica, del fatto che
l’amministrazione comunale di Sezze è al corrente delle
criticità e che sta intervenendo laddove le stesse
rappresentano delle emergenze. «Come amministrazione comunale
e come Assessorato ai lavori pubblici - afferma l’assessore
Giovanni Zeppieri - siamo consapevoli della drammaticità
rappresentata dallo stato in cui versano molte arterie
comunali. L’ amministrazione comunale, purtroppo, sta
facendo i conti con un bilancio in rosso, abbiamo difficoltà
economiche e finanziare serie ma stiamo lavorano
comunque con l’ufficio tecnico per intervenire su quelle
strade che oggi
costituiscono un pericolo per i cittadini e che rappresentano
una vera emergenza. Lo stiamo facendo contenendo al massimo i
costi, siamo già intervenuti in Via Montagna, in Via della
Pace, in Via Valle Pazza e in diverse arterie della campagna
setina, molte di queste danneggiate anche a causa di cattive
abitudini degli agricoltori, e abbiamo già predisposto
interventi in altre strade che presentano delle criticità.
Stiamo lavorando in economia per limitare le spese,
considerando che l’assessorato ai lavori pubblici non ha,
nei capitoli di bilancio, risorse congrue per realizzare opere
e per programmare nuovi interventi di manutenzione. A tal
proposito – aggiunge Zeppieri - ci tengo a sottolineare che
all’unanimità il consiglio comunale ha deciso di garantire
quelli che sono i servizi essenziali alla persona come in
passato. Come Assessorato ai Lavori Pubblici, quindi, stiamo
soffrendo una carenza di risorse, non abbiamo soldi e non
possiamo permetterci di contrarre nuovi debiti. La crisi della
Spl è emblematica del periodo che stiamo vivendo e subendo».
Oltre la messa in sicurezza delle strade più
pericolose, Zeppieri parla di
altri interventi programmati e dell’importanza della
formazione dei giovani.
«Abbiamo già deciso in conferenza dei servizi con la Polizia
Locale di rimuovere quei dossi artificiali che sinceramente
non hanno alcun senso. Dopo la sistemazione del manto
bituminoso delle strade, ne verranno installati degli altri ma
solo dove servono veramente. Credo, infatti, che sia
fondamentale lanciare un messaggio: prima di programmare
interventi nelle sedi stradali andrebbero investite risorse
per la formazione dei giovani, per promuovere una cultura
della sicurezza stradale mediante corsi nelle scuole e altre
iniziative. E’ importante avere senso civico, l’unico vero
deterrente contro l’incidentalità e a favore della
sicurezza stradale».
15
gennaio 2013
Al
via le liste PD per le politiche
Lo
scorso 30 dicembre si sono svolte anche a Sezze le elezioni
Primarie per la scelta dei candidati da inserire nelle liste
per le Elezioni Politiche, restituendo agli elettori il
diritto di esprimersi direttamente sui singoli candidati. Una
grande partecipazione popolare, che ha visto Sezze
distinguersi come primo comune in provincia di latina per
affluenza, nonostante il periodo di feste. Un segnale importante che sta a sottolineare la volontà di
partecipazione e l’apprezzamento verso sistemi di
condivisione. Mi sento, quindi, di dover ringraziare quanti mi
hanno permesso di raggiungere l’importante traguardo delle
oltre 500 preferenze a Sezze e le 2800 in provincia.
Un
riconoscimento che è risultato essere tra le prime
indicazioni degli elettori e che si è ora tradotto nella nona
posizione nella lista per la Camera, in linea con lo spirito
di rinnovamento del Partito
Democratico. La passione per la politica e la salvaguardia
dell’interesse comune mi hanno sempre spinto ad essere
attivo nella vita della mia comunità e ad essa sento di dover
restituire un crescente impegno, con la disponibilità a
costruire nuovi percorsi che abbiano come protagonisti
l’apertura al territorio e la vicinanza alle fasce più
deboli.
3
dicembre 2012
Servizio
idrico, la svolta
La
battaglia per restituire a Sezze un servizio idrico in grado
di poter soddisfare adeguatamente le esigenze di un territorio
vasto ed articolato giunge ad un punto di svolta. E’ notizia
di questi giorni la sentenza del TAR di Latina che, rigettando
la richiesta di sospensiva della Dondi, dà ragione alla
scelta compiuta nel settembre del 2011 dal Consiglio Comunale
di Sezze. È con tale delibera, infatti, che si è affermata
la volontà di rescindere la convenzione che ci lega alla
concessionaria Dondi. Il Partito Democratico di Sezze, dopo
aver condiviso con le altre forze politiche della maggioranza
la battaglia contro le inadempienze della concessionaria
ribadisce il sostegno alla linea politico amministrativa che
la maggioranza Campoli alla giuda del paese ha coraggiosamente
adottato.
Da
oggi i nostri sforzi saranno indirizzati a continuare nella
direzione di una gestione pubblica del servizio, che abbia
come obiettivi qualità e economicità, delineando soluzioni
che possano divenire un modello a livello nazionale. Ad oggi,
infatti, non si ha notizia di altre esperienze che, anche
dando seguito al referendum popolare, pur in un quadro di
incertezza normativa, si siano fatti fautori di una
ripubblicizzazione del servizio a seguito di una rescissione
con un gestore privato.
L’attenzione
dimostrata nel seguire tutti i passaggi di legge, partendo
della puntuale e quotidiana contestazione delle inadempienze
ci restituisce la forza di una posizione suffragata da atti
formali che sta a dimostrare la volontà di andare oltre il
chiacchiericcio di alcuni, con fermezza e serietà. Serietà
che ci impone di tener conto del fatto che non esiste una via
già tracciata dalla legge o da altre esperienze e che i nuovi
scenari andranno vagliati con attenzione nell’interesse
della cittadinanza.
30
novembre 2012
Ballottaggio
per le Primarie
Si
torna al voto domenica 2 dicembre. Dopo la buona
partecipazione alla prima tornata di consultazione per la
scelta del candidato leader nazionale del centrosinistra alle
prossime elezioni politiche, anche a Sezze tornano ad aprirsi
i seggi domenica 2 dicembre, per il ballottaggio fra Bersani e
Renzi.
Al
primo turno su 767 votanti Bersani è risultato il più votato
con 451 voti (59%), precedendo Renzi che ne ha ottenuti
173 (22,6%), Vendola
130.
Come
più volte confermato dalla direzione nazionale per le
primarie avranno diritto al voto i soli partecipanti al primo
turno. Quindi non sarà possibile iscriversi nei registri se
non per documentati casi eccezionali. Gli
elettori dovranno presentarsi muniti del certificato
elettorale per le primarie e di un documento di identità.
Le
operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 e i
residenti della zona del Centro Storico, ovvero per le sezioni
elettorali dalla 1 alla 6, dovranno recarsi presso il Centro
Sociale “U. Calabresi”, i residenti della zona della Conca
di Suso, ovvero per le sezioni elettorali dalla 7 alla 15,
dovranno recarsi presso il Centro Commerciale degli
Zoccolanti, infine i residenti della zona di Sezze Scalo e
Ceriara, ovvero per le sezioni dalla 16 alla 22, dovranno
recarsi presso il Centro Sociale Anziani di Sezze Scalo.
22
novembre 2012
Tutto
pronto per le
Primarie
Tutto
pronto per le Elezioni Primarie di domenica 25 novembre, per
scegliere il candidato leader nazionale del centrosinistra
alle prossime elezioni politiche. Anche a Sezze, da diversi
giorni, i volontari hanno iniziato la loro attività con
l’apertura dei registri di partecipazione, cui è possibile
iscriversi tutti i mercoledì e venerdì, dalle ore 17 alle
ore 20 e il sabato, dalle ore 10 alle ore 13. Si ricorda,
inoltre, che è possibile iscriversi anche online al sito www.primarieitaliabenecomune.it
o il giorno stesso delle votazioni, nelle immediate vicinanze
dei seggi.
Per
domenica 25, le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8
alle ore 20 e i residenti della zona del Centro Storico,
ovvero per le sezioni elettorali dalla 1 alla 6, dovranno
recarsi presso il Centro Sociale “U. Calabresi”, i
residenti della zona della Conca di Suso, ovvero per le
sezioni elettorali dalla 7 alla 15, dovranno recarsi presso il
Centro Commerciale degli Zoccolanti, infine i residenti della
zona di Sezze Scalo e Ceriara, ovvero per le sezioni dalla 16
alla 22, dovranno recarsi presso il Centro Sociale Anziani di
Sezze Scalo.
Tutti
i votanti dovranno essere dotati di un documento di identità.
9
novembre 2012
Primarie
del Centro Sinistra
Domenica
25 novembre si sceglie il lieder della coalizione
Al
via la Registrazione per partecipare alle Primarie del Centro
Sinistra.
Sono
fissate per il prossimo 25 novembre le Elezioni Primarie per
scegliere il lieder che guiderà la coalizione di
centrosinistra alle prossime politiche. Intanto, anche per
Sezze, si è costituito il Comitato Promotore, che sta
provvedendo all’organizzazione di questa importante
occasione, avendo già predisposto un punto per la
registrazione al voto, che può avvenire ogni mercoledì e
venerdì, dalle ore 17 alle ore 20 e il sabato dalle ore 10
alle ore 13, presso la locale sezione del Pd, sita in Viale
Marconi. E’ inoltre possibile iscriversi utilizzando
direttamente il servizio on line, al sito www.primarieitaliabenecomune.it.
Nei prossimi giorni, si avvieranno volantinaggi e
distribuzione di materiale informativo.
5
agosto 2012
Festa
dell'Unità
Venerdì
7 e sabato 8 Settembre - Centro Sociale U. Calabresi
Il
PD di Sezze invita i cittadini e le forze politiche alla Festa
Democratica di Sezze che si terrà venerdì 7 e sabato 8
Settembre presso il Centro Sociale U. Calabresi.
All’interno
della festa si svolgeranno Dibattiti Politici, Musica Live e
ovviamente sarà presente un ricco Stand Enogastronomico. Di
seguito il programma delle giornate:
Venerdì
7:
ore
18.00 Dibattito Politico “ Il Pd verso le elezioni
Politiche: Programmi e Alleanze”, con Salvatore La Penna
(Segretario Pd Sezze), On. Claudio Moscardelli (Consigliere
Regionale), Enrico Forte (Segretario Pd Fed. Di Latina),
Andrea Campoli (Sindaco di Sezze) ore
20.00 Musica Live con il gruppo “Scincios Blues Band”
Sabato
8:
ore
18.00 Dibattito Politico: “Il governo delle comunità.
Politica e Amministrazione negl’enti locali”, con Andrea
Campoli (Sindaco di Sezze) e Amministratori Locali
ore
20.00 Musica Live con il gruppo “Gli Havana di Luciano
Catuzzi e Elena Amici”
11
maggio 2012
Festeggiamo
insieme la vittoria di Andrea Campoli Sindaco di Sezze
Domenica
13 maggio - ore 18,00 presso il parco dei Cappuccini
Un
risultato straordinario che consegna Andrea Campoli alla
storia repubblicana del nostro paese. Oggi Andrea Campoli è
il Sindaco di Sezze e ogni cittadino può e deve sentirsi
legittimamente rappresentato da questa nuova classe
amministrativa, guardando al futuro con la consapevolezza di
non rimanere isolato.
Non
esiste un solo ingrediente segreto in grado di spiegare questa
storica affermazione di Andrea Campoli e del centrosinistra,
ma piuttosto un percorso di condivisione, di confronto e
programmazione che ha visto come protagoniste le forze
migliori del nostro paese, rappresentate dai singoli, dai
Partiti Politici e da tutti i candidati
a consigliere, eletti e non eletti, che hanno svolto un
lavoro straordinario di impegno e passione per la nostra città.
Fondamentale è stato il contatto diretto che il Sindaco
Campoli ha saputo costruire con i cittadini di Sezze, con
quotidiana e costante dedizione, cercando di restituire
fiducia in quelle Istituzioni che troppo spesso sono
protagoniste di vicende lontane dai bisogni reali delle
persone.
Sono
lontani i tempi della esasperata frammentazione sociale e il
bisogno di coesione e di appartenenza ad una comunità stanno
a rappresentare la necessità di ritrovare nello spazio comune
la soluzione alle esigenze particolari. E’ in questo senso
che abbiamo deciso di condividere insieme a tutti i cittadini
di Sezze questo momento di festa, ritrovandoci domenica 13 maggio, dalle ore 18:00, presso il Parco dei Cappuccini,
in una serata allietata dalla buona musica del gruppo “La
Maglia della Salute”, da buona cucina e dalla presenza di
quanti vorranno festeggiare Andrea Campoli Sindaco di Sezze.
9
aprile 2012
Presentato
il sito web di Andrea Campoli
www.andreacampoli.altervista.org
Cari
cittadini,
dopo questi cinque anni di consiliatura è giunto il momento
di tirare le somme del lavoro svolto, riportando a voi i
risultati della nostra azione amministrativa.
Su questo Sito troverete buona parte di quanto portato a
termine e alcuni cenni sui progetti avviati e la Piattaforma
Programmatica sulla quale è basata la mia ricandidatura a
Sindaco del Comune di Sezze.
Ciò che non può essere elencato, ma di cui sicuramente
troverete testimonianza, è la dedizione con cui ho portato
avanti il mio mandato, scegliendo di sospendere la mia
attività professionale e dedicando tutto il mio tempo e le
mie energie al ruolo di Sindaco.
Chiunque si sia rivolto a me, in questi anni, non potrà che
testimoniare che la porta del Sindaco è rimasta sempre
aperta, incarnando quello spirito di servizio verso la
comunità che credo debba essere la vera missione di chi si
candida ad essere il Primo Cittadino di Sezze.
In questo materiale troverete il filo conduttore che unisce
i vari aspetti di questa esperienza, ovvero la trasparenza
amministrativa, la legalità, il rigore finanziario,
l’idea che questo paese possa guardare al futuro
investendo nelle giovani generazioni e nelle tradizioni,
attraverso una sintesi tra passato e futuro che rappresenta
la peculiarità del nostro territorio.
Aver ricostruito un tessuto civico, partendo dalla
promozione culturale e da un rinnovato senso di
appartenenza, con una nuova stagione di coinvolgimento e
programmazione, è sicuramente un risultato straordinario di
cui siamo particolarmente orgogliosi, pur consapevoli che
ancora molto c’è da fare e da migliorare.
Questi cinque anni passeranno alla storia per gli obiettivi
raggiunti e attesi da decenni, come l’approvazione del
progetto per la realizzazione della Piscina Comunale, oppure
la svolta epocale dell’approvazione della variante del
Nuovo Piano Regolatore, o ancora l’avvio del procedimento
per la risoluzione del contratto con la Concessionaria
Dondi.
E’ su questo che vi chiediamo di esprimere il vostro
giudizio.
31
marzo 2012
Campoli
propone la continuità di lavoro
Presentazione
della candidatura di Andrea Campoli alla carica di Sindaco del
centro sinistra per le prossime elezioni amministrative
L’incontro
si terrà al
Costa mercoledì 4 aprile
alle ore 17.30
Mercoledì
04 aprile 2012, alle ore 17.30 presso l’Auditorium “M.
Costa” (zona Anfiteatro), si terrà la presentazione
ufficiale della candidatura di Andrea Campoli alla carica di
Sindaco del centro sinistra per le prossime elezioni
amministrative.
Nell’intento
di Andrea Campoli e dell’intera coalizione che lo sostiene
c’è la volontà di assicurare a Sezze, in continuità con
il lavoro svolto fino ad ora, un percorso orientato verso la
sua affermazione come un paese moderno e dinamico, in cui la
costruzione delle opportunità non sia mai separata dai valori
di solidarietà sociale e uguaglianza.
Negli
ultimi cinque anni, pur essendo stati segnati da una profonda
crisi economica globale, in cui gli Enti locali, per propria
natura i più prossimi ai bisogni dei cittadini, hanno subito
pesantissimi tagli alle risorse e un aggravio di responsabilità,
attraverso il trasferimento di alcune competenze,
l’Amministrazione Comunale ha saputo affermare un modello di
buon governo, caratterizzato da rigore finanziario e dalla
trasparenza nelle scelte e negli atti amministrativi.
Per
questi motivi, oggi, vi sono le basi affinché l’uscita
dalla crisi economica sia accompagnata, a Sezze, da politiche
di sviluppo, di assistenza e servizi alla persona, con la
costruzione di infrastrutture materiali e immateriali e la
valorizzazione del patrimonio culturale e delle potenzialità
degli operatori esistenti sul nostro territorio.
“Oggi
– afferma Campoli - la comunità di Sezze è forte di una
identità recuperata all’interno di un tessuto civico e
sociale che ha superato, negli ultimissimi anni, le fratture
causate da esperienze politiche costruite sulla aggregazione
di interessi particolari, senza una visione di insieme del
paese e delle sue opportunità. La classe dirigente che si
candida ad essere protagonista della realizzazione di questo
progetto dovrà continuare a dar prova di serietà,
preparazione, spirito di servizio e sarà aperta al contributo
dei talenti, delle professionalità e delle competenze che la
nostra comunità ha mostrato di saper esprimere”.
Per
costruire questo percorso è fondamentale la partecipazione
attiva negli organismi elettivi ed esecutivi, sia delle donne
che dei giovani, in grado di rappresentare una società
complessa, diversificata nelle esigenze e nei bisogni.
“Abbiamo
scelto di ideare – conclude Campoli- un programma elettorale
concreto, pur nella sua complessità di studio ed
elaborazione, di semplice e facile comprensione, in cui gli
obiettivi siano immediatamente assimilabili a dei concreti
bisogni dei cittadini. Una buona prassi amministrativa non può
essere disgiunta da una tensione ideale, che può derivare
solo da una buona politica”.
Nel
corso dell’incontro verranno presentati il programma
elettorale e le liste in appoggio alla candidatura a Sindaco
di Andrea Campoli.
Saranno
presenti i candidati alla carica di consigliere comunale e i
tanti sostenitori che condividono questo programma elettorale
ed amministrativo.
Tutta
la cittadinanza è invitata a partecipare.
19
marzo 2012
Partito
Democratico e il governo Monti
Martedì
20 Marzo, alle ore 17:30, presso il Centro Sociale “U.
Calabresi” di Sezze si svolgerà l’incontro “Il PD e il
Governo Monti. Le proposte e le iniziative per uscire dalla
crisi”. La profonda crisi che accompagna il nostro paese non
può che essere oggetto di discussione e confronto per una
sana discussione su ogni livello di governo del territorio. Le
politiche nazionali per uscire dalla crisi e rilanciare
l’economia del Paese rappresentano gli elementi per
riflettere insieme sulle prospettive di una buona politica
che, nello slancio ideale, sappia trovare il proprio tratto
distintivo.
Di assoluta eccezione gli ospiti che ci accompagneranno in
questo percorso: l’On. Michele Ventura, Vice Capogruppo PD
alla Camera, l’On. Sesa Amici, Commissione Affari
Costituzionali alla Camera, l’On. Lino Duilio, Commissione
Bilancio alla Camera, l’On. Laura Froner, Commissione Affari
Produttivi alla Camera, l’On. Andrea Tulli, Commissione
Attività Produttive alla Camera, l’On. Rolando Nannicini,
Commissione Bilancio PD Camera dei Deputati. Introduce il
Segretario del PD di Sezze Salvatore La Penna e coordina il
giornalista Emilio Drudi.
23
febbraio 2012
La
riforma che vogliamo, incontro pubblico
“Politiche
sociali, la Riforma che volgiamo”. E’ questo il titolo
dell’incontro che si terrà giovedì 23 febbraio 2012,
presso il Centro Sociale “U. Calabresi” di Sezze, alle ore
17:30, su iniziativa del Gruppo Provinciale del PD di
Latina. La Riforma attualmente in discussione alla Pisana
presenta elementi di
criticità, per un sistema già fortemente provato dai
numerosi tagli operati al sistema sanitario regionale. Per
questo il Partito Democratico vuole dire la sua. La proposta
di riforma, infatti, oltre all’obbligo per i Comuni di
consorziarsi, ledendo il principio di autonomia sancito dalla
Costituzione, prevede un cospicuo aumento della burocrazia,
tutto a discapito delle reali esigenze della popolazione. I
servizi, oggi erogati dal sistema pubblico, potrebbero passare
alla gestione privata o familiare, con l’eliminazione di
Distretti Sanitari, l’accentramento delle funzioni sulle
singole ASL e la nomina di ulteriori Direttori Generali. Il
taglio di 191 milioni di Euro, operato negli ultimi due anni,
a discapito dei servizi sociali, fa da contorno ad un sistema
che necessariamente ha bisogno di una profonda riforma, ma che
non può andare nella direzione della semplice distrazione di
fondi e dell’accorpamento dei servizi, ma che deve seguire i
criteri di economicità ed efficienza. Il Partito Democratico
è pronto a fare la sua parte, partendo proprio dal confronto.
All’incontro prenderanno parte l’On. Sesa Amici, i
Consiglieri Provinciali Mauro Visari e Eligio Tombolillo, il
Capogruuppo alla Provincia di Latina Enzo Eramo, il Segretario
Provinciale del Pd Enrico Forte e il Sindaco di Sezze Andrea
Campoli.

19
gennaio 2012
Campoli
candidato Sindaco alle prossime elezioni

Il
Coordinamento del Partito Democratico di Sezze ha riconfermato
per acclamazione Andrea Campoli
(nella foto con
PieroFassino, a Sezze per la chiusura della campagna
elettorale del 2007),
candidato Sindaco alle prossime elezioni di primavera.
Nell’Assemblea del suo Organo più rappresentativo, tenutasi
martedì 17 gennaio, il Partito Democratico in maniera chiara
ha confermato la sua fiducia al Sindaco Campoli alla luce di
un consolidato e leale rapporto pur nell’autonomia dei ruoli
e delle funzioni. In tale lungo percorso condiviso il Partito non ha fatto mai mancare
il proprio sostegno e la propria capacità di proposta
nei confronti di scelte importanti e strategiche per il
futuro del nostro paese. Sono proprio queste scelte, da ultima
la rescissione del contratto con la Concessionaria Dondi, che
il PD ha fortemente sostenuto insieme ad altre forze
politiche. Un discorso particolare merita la presentazione del
Nuovo Piano Regolatore, che avviato verso la fase terminale
della sua adozione, rappresenta un punto di
forza dell’attuale e prossima attività
amministrativa.
Tale
strumento tecnico sarà il motore propulsore del nuovo
sviluppo della città su
cui tutto il Partito Democratico oltre ad esprimere la ferma
volontà di perseguirlo sta creando tutte le condizioni
politiche di condivisione attraverso il rafforzamento di un
progetto politico-amministrativo che coinvolge tutte le forze
progressiste della città. Nel corso del dibattito infatti è
emersa la necessità di guardare al futuro con determinazione
e chiarezza, costruendo una coalizione politicamente coesa che
negli obiettivi raggiunti sappia trovare il riscontro degli
impegni mantenuti, ma che nella progettualità sappia cogliere
le sfide degli anni a venire.
Come
più volte detto, infatti, la volontà è quella di investire
sulle migliori forze del paese rendendole protagoniste attive
di un processo che sappia andare oltre quella che è
sicuramente stata una nuova e feconda stagione
per la vita culturale e sociale della nostra comunità.
Sezze infatti, in questi ultimi cinque anni, ha saputo
lasciarsi alle spalle un periodo di aspra e forte
frantumazione della vita sociale e politica, troppo spesso
dimenticata sia da chi ne è stato la causa che da chi,
puntualmente, ricompare solo in prossimità delle elezioni
amministrative.
Per
il Partito Democratico di Sezze, dunque, Andrea Campoli
rappresenta non solamente la migliore scelta possibile, ma un
investimento su una classe dirigente preparata, in grado di
operare nell’esclusivo interesse della comunità
22
dicembre 2011
Passi
avanti nella rescissione con la Dondi
Con
successo continua il percorso intrapreso
dall’Amministrazione Comunale, a guida del Sindaco Andrea
Campoli, per la rescissione del contratto con la
Concessionaria Dondi. E’ di questi giorni, infatti, la
notizia del respingimento, ad opera del TAR, della richiesta
di sospensiva, avanzata dalla Concessionaria stessa,
dell’esecutività della delibera del Consiglio Comunale
sulla rescissione del contratto.
Il
Partito Democratico di Sezze non può che accogliere con
grande soddisfazione tale esito, sicuro che le scelte fatte
siano state il frutto di un lavoro serio e approfondito e che
la strada intrapresa sia la migliore possibile per la tutela
degli interessi dei cittadini.
Sezze,
infatti, attende da anni che la gestione del servizio idrico
cittadino torni ad avere un livello di efficienza in grado di
soddisfare le necessità di tutta la popolazione e l’esito
referendario, che il PD ha condiviso e sostenuto, pur avendo
espresso chiaramente un orientamento politico, nulla avrebbe
prodotto senza la risoluta azione del Sindaco Campoli e della
sua maggioranza. Dimostrazione ne è che il Comune di Sezze è
tra i pochissimi Comuni, se non l’unico, in Italia ad aver
intrapreso un percorso di tale genere per risolvere la
convenzione che ci lega ad un gestore privato, aprendo così
lo scenario a possibili e future soluzioni.
Il
Partito Democratico di Sezze auspica che intorno a questa
importante vicenda vi sia il riconoscimento dei risultati
ottenuti e la più ampia condivisione possibile, da parte
delle forze politiche e civiche del paese, di un progetto, in
cui siamo consapevoli che sia necessario il contributo di
tutti quelli che si renderanno disponibili ad un dialogo che
abbia al centro il servizio alla comunità.
17
dicembre 2011
Convergenza
politica tra Pd e
Idv
Un
percorso in cui la politica ha saputo trovare un ruolo che le
compete, ovvero il confronto tra partiti. Questa la
conclusione che il Partito Democratico di Sezze e la locale
formazione dell’Italia
dei Valori hanno colto, in un processo di confronto che ha
conosciuto fasi nelle quali i diversi punti di vista hanno
trovato sbocco in una convergenza politico programmatica,
tutta incentrata nell’esclusivo
interesse del paese. Il contributo delle varie sensibilità e
il servizio verso la comunità rappresentano le direttrici di
un rapporto politico che, prendendo le mosse dall’adesione
all’attuale
compagine di governo, i due partiti sono intenzionati a
portare avanti, sviluppandolo e contribuendo a creare la
coalizione politica per le prossime elezioni amministrative, a
sostegno del Sindaco Andrea Campoli. I temi in campo stanno a
rappresentare la ferma volontà
di inserirsi in un dibattito che guarda ai reali
bisogni dei cittadini, condividendo lo sforzo cui è chiamata
a rispondere una classe dirigente competente e appropriata.
Ancora più forte, dunque,
diviene la spinta a continuare nella complessa
direzione dell’approvazione
del nuovo Piano Regolatore Generale del paese, cui dovrà
accompagnarsi una completa visione dell’assetto
idrogeologico e della sicurezza del territorio. Il tema dei
Servizi Pubblici Locali, inoltre, rientra in un quadro di
salvaguardia dei servizi alla persona, che dovrà continuare
ad operare con equità e salvaguardia delle fasce più deboli
della popolazione, accettando anche le sfide che l’Amministrazione
Campoli ha saputo lanciare, con la rescissione del contratto
con la Concessionaria Dondi. L’auspicio
è quello di poter continuare in un crescente coinvolgimento
delle migliori forze del nostro paese, sempre attenti alle
evoluzioni della società e pienamente disponibili a
condividere idee e proposte per il bene comune.
10
novembre 2011
Stati
generali delle Piccole e Medie Imprese
Venerdì
11 novembre il Partito Democratico della provincia di
Latina ha organizzato gli Stati Generali delle Piccole e Medie
Imprese, importante incontro che rappresenterà una tappa
decisiva verso la Conferenza programmatica provinciale.
L’appuntamento, a cui sono stati invitati imprenditori,
associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e
rappresentanti del mondo economico del territorio pontino, si
terrà alle ore 17,30 a Sezze, presso il Centro Sociale
“Ubaldo Calabresi” in via Marconi, nella zona del
Parco della Rimembranza.
Il
convegno sarà presieduto da Enrico Forte, segretario
provinciale del PD. L’introduzione sarà di Salvatore La
Penna, vicesegretario del PD provinciale, a cui seguirà
l’intervento di Crescenzo Fiore, responsabile provinciale
dell’Ufficio di programma del partito. Le conclusioni
saranno affidate al professor Stefano Fassina, responsabile
nazionale Economia e Lavoro del Partito Democratico.
- Tenuto conto del quadro
generale della crisi che attraversa in profondità l'intero
sistema produttivo della provincia, ciò che appare veramente
grave è la mancanza di un progetto complessivo in grado di
stimolare i diversi comparti dell'economia. Qui, non si tratta
di una crisi di questo o quel comparto produttivo quanto
piuttosto di un dato generale che interessa ogni settore e che
mette a dura prova la stessa capacità degli imprenditori di
fronteggiare una situazione di debolezza che dura, ormai, da
troppo tempo. Gli stati generali delle P.M.I., spiega Enrico
Forte, consentiranno un’ampia e profonda riflessione sulla
situazione dell’economia pontina, che soffre una grave
crisi, ancor più amplificata rispetto a quella nazionale. Il
grave disagio occupazionale si accompagna a una situazione di
sempre maggiori difficoltà in tutti i settori ed in
particolare in quello delle piccole e medie imprese, da sempre
traino dello sviluppo economico locale. In questi Stati
Generali ci sarà l’opportunità di valutare quali siano i
provvedimenti da assumere nell’immediato, nonché le
prospettive del mondo imprenditoriale e le linee da tracciare
per avviare un’inversione di tendenza - . Il tema della
ripresa economica è per il Partito Democratico un quesito
che la politica deve mettere al centro della propria
riflessione.

8
novembre 2011
Una
mistificazione dal sapore vecchio
Dopo
un lungo e imbarazzante silenzio, reso ancor più pesante
dalla costante e cronica assenza dai Consigli Comunali,
cruciali per le sorti del paese, torna a far sentire la
propria voce il PDL setino e lo fa nel peggiore dei modi. Il
tentativo è stato quello di dare alla realtà una lettura
parziale e fuorviante, con un ruolo di sterili
“oppositori” che nulla lascia all’interesse dei
cittadini e del nostro territorio.
I
temi affrontati, infatti, risultano essere veramente
imbarazzanti per questo PDL, se analizzati attentamente. Tutti
sanno che è solo con l’elezione del centrodestra al governo
della Regione Lazio che la Presidente Renata Polverini ha
decretato la chiusura completa dell’Ospedale setino, che si
è potuta evitare grazie ad un importante lavoro, cui si è
contrapposto un assordante silenzio degli esponenti del PDL
setino e dei consiglieri regionali che, con i loro voti, hanno
potuto essere eletti.
Sullo
smembramento della scuola pubblica, invece, causato dalla
riforma Gelmini, Ministro PDL dell’Istruzione, c’è poco
da aggiungere, se non la leggerezza con cui la Regione ha
affrontato il tema del ridimensionamento delle dirigenze
scolastiche, che ha comportato, nella nostra provincia, la
perdita di 20 dirigenze che poteva essere evitata.
Circa
la realizzazione della nuova piscina, è solo grazie alla
proposta del Gruppo PD che l’Amministrazione Provinciale ha
acconsentito a mettere a frutto un finanziamento, da molto
tempo fermo, per la realizzazione di un’opera che andrà a
valorizzare una parte importante del nostro territorio, come
è quella di Sezze Scalo. Se così non fosse, la
contraddizione sarebbe tutta interna al centrodestra,
considerato che il PDL setino non è la prima volta che fa
osservazioni su chi
oggi guida la Provincia di Latina.
E’
ferma volontà del PD di Sezze continuare a costruire un
percorso politico che abbia al centro un modello di paese
moderno, con la capacità di saper assumere scelte coraggiose
e importanti su servizi e governo del territorio. Per far sì
che questo progetto continui nella sua realizzazione è
necessario che intorno ad esso si riuniscano le migliori
forze, ovvero quelle forze che, con percorsi politici alla
luce del sole, in maniera disinteressata cercano una
convergenza programmatica nell’esclusivo interesse della
città, lasciando, come è ovvio, a ciascuno la libertà di
scegliere il proprio lido e ai setini quella di scegliere da
chi farsi governare.
19
ottobre 2011
Bilancio
Comunale 2011
Tariffe
invariate per i servizi alle famiglie nel Bilancio Comunale
2011 e niente debiti fuori bilancio
“Contro
la crisi, attenzione e competenza per una stabilità di
bilancio dell’Ente”
Approvato
con un solo voto contrario in Consiglio Comunale, il bilancio
2011 del Comune di Sezze porta con sè certezze e riflessioni.
Il Partito Democratico di Sezze intende innanzitutto porre
l’attenzione su due dati di particolare rilievo, partendo da
ciò che risulta inconfutabilmente dagli atti ufficiali
approvati.
Prima di tutto, la mancanza di debiti fuori bilancio, per il
terzo anno consecutivo, può essere considerato il frutto di
una politica accorta e indice di virtuosità delle scelte, che
ha caratterizzato una prassi amministrativa che trova le sue
radici nella forte volontà di guardare al futuro dell’Ente
con rigore e rispetto per le generazioni future. Il mancato
aumento delle tariffe per i servizi, invece, ha rappresentato
una specifica scelta di salvaguardia delle famiglie che su
questi servizi scontano quotidianamente il peso di una crisi
economica, già oggetto di un serrato confronto. In questo
quadro, l’azienda SPL rappresenta, senza dubbio, uno degli
strumenti per mettere in campo misure adeguate per garantire e
ampliare servizi, come è stato per l’ampliamento della
raccolta differenziata e il Centro Diurno per ragazzi disabili
”C. Tamantini”, e arginare la pesante morsa economica che
sugli Enti Locali scarica i maggiori sacrifici, a danno dei
cittadini. Altro tratto distintivo di questi anni di
Amministrazione sono stati i contributi ai consumatori per gli
acquisti presso i commercianti locali, i contributi agli
agricoltori che hanno scelto di coltivare l’autoctona pianta
di carciofo “sezzese” e gli stages formativi per giovani
nelle aziende setine.
Il Partito Democratico di Sezze intende inserirsi in questo
dibattito, cosciente che il proprio ruolo territoriale
è l’anello di congiunzione tra le dinamiche economiche
nazionali e i servizi che uno Stato Sociale tende ad
assolvere, come è nel modello programmatico del nostro
partito. Il drastico taglio dei trasferimenti agli Enti
Locali, infatti, ci restituisce una realtà in cui si fa
sempre più critico il rapporto tra le esigenze di una
struttura sociale in forte recessione e il sostegno pubblico
ai bisogni delle fasce più deboli. L’impegno è quello di
garantire una presenza costante, con un ruolo di cerniera
sociale, con incontri e dibattiti che saranno una delle
occasioni per confrontarsi sul futuro degli Enti Locali e dei
Servizi Pubblici Locali.
2
ottobre 2011
Liberi
dalla Dondi
Con
il voto sulla rescissione del contratto con la Concessionaria
Dondi, Sezze sta per conoscere un nuovo futuro per la sua rete
idrica e fognaria. La cittadinanza setina conosce da tempo le
vessazioni di una Concessionaria inadempiente e su quelle
inadempienze molti personaggi e forze politiche hanno più
volte fatto sentire la propria voce, salvo ora tornare sui
loro passi, lasciando a chi veramente interessato ai bisogni
dei cittadini la responsabilità di un atto tanto importante.
Con
l’appuntamento del 26 settembre scorso si è posto un punto
fermo nel dibattito, smascherando quelle forze politiche che
alle parole non hanno voluto dare seguito con i fatti,
sottraendosi al voto o dichiarandosi contrarie all’unico
atto possibile per cacciare la Concessionaria Dondi. Ogni
conseguente demagogico tentativo di giustificazione che,
attraverso documenti o comunicati, abbia tentato di
minimizzare questa epocale scelta o di polemizzare rispetto
alla condivisione da parte della cittadinanza non può che
essere derubricato come disperato tentativo di chi non ha
altre visioni se non quelle legate al proprio “ombelico”.
Su un tema così delicato una parte della politica
setina ha saputo, con responsabilità, coraggio e cura per
l’interesse generale, superare
sterili contrapposizioni ideologiche e di schieramento,
votando fermamente “SI” alla rescissione, un atto che
entra nella storia amministrativa del nostro paese, su cui
ogni singolo cittadino saprà trarre le dovute conclusioni.
Ora
è finalmente giunto il momento di avviare una fase nuova,
nella quale i tempi tecnici necessari a rendere esecutiva la
decisione e operativa la restituzione degli impianti saranno
utili ad avviare una discussione in cui verranno analizzate
tutte le possibili soluzioni, con l’unico obiettivo di
garantire un servizio efficiente e di qualità alla nostra
comunità. E’ nostra ferma intenzione avviare un confronto
serrato con tutte quelle forze che, senza ipocrisia e
qualunquismo, intendano intraprendere un percorso che
porterebbe il Comune di Sezze ad essere fra i primi Comuni in
Italia ad aver dato concretamente seguito all’esito
referendario.
Referendum
cui il Partito Democratico ha aderito con convinzione,
impegnandosi nel diffonderne il consenso, condividendone la
prospettiva e ora contribuendo a darne seguito, dovendo
purtroppo constatare la contraddittoria posizione di alcune
forze politiche che,
a parole,
ne rivendicano il ruolo di promotori ma che oggi
accetterebbero di buon grado di tenersi la Dondi. Il Partito
Democratico continuerà a confrontarsi con la comunità con
assemblee e dibattiti pubblici in cui tutti i cittadini
potranno verificare la trasparenza delle scelte e dei
procedimenti, magari coadiuvati da esperti nazionali del
settore, nella certezza che da qui si parte per scrivere una
nuova storia, finalmente liberi dalla Dondi.
8
agosto 2011
Percorso
politico PD-PDN
Il
percorso politico avviato in questi mesi con le donne e gli
uomini del Partito
della Nazione-UDC ha rappresentato uno dei punti strategici
del quadro di alleanze cui il Partito Democratico ha voluto
dedicarsi, con un paziente lavoro di elaborazione e
consultazione su temi e proposte, esteso a quanti abbiano a
cuore le sorti del nostro paese.
Tuttavia,
pur rimanendo potenzialmente ancora valida la prospettiva di
una intesa politica con i centristi,
non si può non constatare l’assoluta adeguatezza
della presa di posizione del Sindaco Campoli, con la quale si
è rimarcata la mancanza di affidabilità di alcuni dei
rappresentanti del PdN, e si è fatta chiarezza su
atteggiamenti e prese di posizione ambigue e non
corrispondenti alle linee politiche tracciate dai rispettivi
partiti. E’ opportuno ricordare che nel dicembre 2010 tra le
forze di maggioranza, ed in particolar modo fra Pd e UDC,
è stato sottoscritto un documento politico
amministrativo di fine mandato al quale però non sempre è
seguito un atteggiamento coerente da parte di tutti i
consiglieri PdN. Il mancato voto del Bilancio di Previsione
2011 da parte del capogruppo dell’Udc e la grave assenza nel
corso del Consiglio Comunale convocato per la rescissione del
contratto con la Dondi hanno gettato gravi ombre su quali
fossero le loro reali intenzioni. Ombre rimaste intatte anche
in occasione delle dichiarazioni del segretario PDL di Sezze,
volte ad affermare l’esistenza di un progetto alternativo
all’attuale, di cui tali consiglieri fossero parte
integrante e alle quali non ha fatto seguito alcuna smentita
Si aggiunga poi il fatto che da ben due mesi si attendeva che
la segreteria locale dell’Udc ratificasse gli impegni
politici assunti in una ulteriore riunione nel mese di Giugno.
Ciò
non toglie che la qualità del lavoro svolto dall’Assessore
Bernabei possa trovare sostegno nel Sindaco. Su questi
principi ci auguriamo che i dirigenti e gli iscritti dell’UDC-PdN
sappiano operare degli opportuni distinguo, restituendo ai
Partiti il ruolo e la dignità loro naturale, superando
personalismi e strategie leaderistiche .
23
luglio 2011
Il rispetto dei diritti e della dignità dell’essere umano non può
essere oggetto di speculazione politica o economica.
“Da anni il nostro Paese vive da spettatore il
dramma di donne e di uomini che arrivano da angoli di mondo in
cui si consumano guerre
fratricide o lotte
per la sopravvivenza quotidiana. A chi bussa alla nostra porta
non possiamo non riservare
un’accoglienza che possa definirsi quantomeno dignitosa,
offrendo un sostegno rivolto unicamente al loro interesse”.
Il
Partito Democratico di Sezze ha deciso di affrontare la
situazione legata alla presenza di richiedenti asilo politico
sul nostro territorio, partendo da questi semplici principi,
tirandosi fuori dalle polemiche apparse sui giornali negli
ultimi giorni, volte ad una speculazione politica irrispettosa
delle vicende personali e umane dei suoi protagonisti. Se
veramente si hanno a cuore le vicende di queste donne e questi
uomini il primo dovuto passo è quello di tirarli fuori da una
sciocca querelle tra partiti. Come è nostra abitudine, il
giudizio del PD tende a basarsi su atti ufficiali e situazioni
inequivocabili, lasciando a chi preposto l’accertamento di
eventuali responsabilità, secondo le proprie competenze;
tuttavia non siamo in alcun modo disposti a derogare dai
nostri principi e, qualora venissero accertate responsabilità,
esprimeremo la nostra decisa disapprovazione.
Ciò
che è sotto gli occhi di tutti è la gestione verticistica di
questa accoglienza da parte del Governo, che in base alla
cultura della perenne emergenza, affida ad organi straordinari
l’accoglienza di queste persone, assumendo decisioni ed
impegnando territori, senza che gli Enti Locali vengano
coinvolti, nemmeno nella fase di consultazione o
comunicazione. Tranne che per un numero limitato di soggetti,
infatti, il Comune di Sezze è stato tenuto all’oscuro di
tutto, con decisioni unilaterali e miopi. Per questi motivi
accogliamo con soddisfazione
la lettera inviata dal Sindaco del Comune di Sezze
Andrea Campoli al Prefetto di Latina, che con tono sdegnato
chiede gli venga dato conto della reale consistenza del numero
di persone ospitate in territorio setino, indicando dove essi
alloggino, da chi ospitati, in che condizioni e quali ricadute
vi potrebbero essere sul controllo del territorio. Nello
stesso tempo sosteniamo l’intenzione
del Gruppo PD in Provincia di Latina di presentare una
interrogazione per conoscere il ruolo di tale Ente nella
vicenda. Il territorio setino è da sempre votato
all’accoglienza e all’integrazione e il sospetto che
qualcuno abbia voluto giocare su questa “capacità” lascia
l’amara sensazione che, nonostante gli spot elettoralistici,
le decisioni siano sempre più centralistiche e che agli Enti
Locali non resti che gestirne gli “effetti”.
1
luglio 2011
"Approvato
il
Bilancio
di
previsione"
Con
quindici voti a favore il Consiglio Comunale di Sezze ha
approvato il Bilancio di Previsione di quest’anno. Una larga
maggioranza che trova le sue ragioni in un lavoro di ampia
condivisione e trasparenza dei conti comunali e delle priorità
dell’Amministrazione, che a fronte di scelte impegnative e,
a volte, difficili ha saputo guardare ai reali bisogni della
comunità. Un bilancio che porta dentro di sè una pesante
situazione economica nazionale, con una crescita ferma intorno
all’1%, a fronte del 3,4% della Germania, con un pressione
fiscale del 43,5% del PIL, cui si accompagna un Governo di
centrodestra che, da una parte approva il federalismo fiscale,
ma dall’altra applica un alto livello di centralismo, con
pesantissimi tagli lineari agli Enti Locali che, per prossimità,
sono i primi interlocutori dei cittadini. Una situazione che
accomuna tutti gli Enti Locali, in cui ancora maggior peso
acquista la capacità di dare ordine ai bisogni e la strategia
di equilibrio di una politica sana, lungimirante e veramente
votata all’interesse dei territori.
Nonostante
la pesante congiuntura economica, infatti, l’impegno di
questi anni, che viene ribadito in questo bilancio di
previsione, da parte dell’Amministrazione Comunale di Sezze
è quello di mantenere tutti i servizi erogati ai cittadini,
compresi quelli a domanda diretta, con particolare attenzione
verso le fasce più deboli della popolazione. Gli obiettivi
che ci si è posti per il triennio 2011-2013 sono quelli di
continuare nella politica di contenimento della spesa
corrente, ricercando nuove fonti di finanziamento e tenendo da
conto la salubrità del bilancio comunale. Grazie a queste
direttrici, Sezze, in questi anni, ha saputo non rimanere
ferma, mettendo in campo ricchi programmi di intervento
infrastrutturale, di sostegno al commercio e all’occupazione
giovanile. Per il Partito Democratico, la sfida che ci
troviamo di fronte è quella di continuare a imprimere una
spinta alla crescita del territorio, salvaguardando le sue
peculiarità, e continuare a migliorare la qualità dei
servizi offerti alla cittadinanza, dovendo fare i conti, però,
con il patto di stabilità e la sempre maggiore riduzione dei
trasferimenti governativi e regionali.
28
giugno 2011
"Fondo
Sociale"
Un sostegno concreto sulla
bolletta dell’acqua. Pronto il contributo economico del
“Fondo Sociale” 2011.
Grazie
alla sinergia tra il Comune di Sezze e i suoi rappresentanti
nel Consiglio Provinciale, anche per quest’anno Sezze è
stata inserita nel “Fondo Sociale”, con la possibilità di
poter contribuire economicamente al pagamento delle bollette
dell’acqua dei cittadini che presentino i requisiti idonei.
Detti
requisiti, su cui ci si può facilmente informare sulle pagine
del sito internet www.comune.sezze.lt.it,
dovranno essere presentati, in forma di Dichiarazioni e
Attestazioni in carta semplice, unitamente alla fotocopia del
documento di riconoscimento del Titolare dell’utenza, pena
l’esclusione, entro e non oltre il 31/07/2011,
all’Ufficio dell’Assessorato ai Lavori Pubblici sito nella
Sede Comunale di Piazza De Magistris, 3° Piano, dalle ore
10,00 alle ore 13,00 dei giorni feriali di Martedi e Giovedi.
Aver
raggiunto questo risultato non era affatto un dato scontato e
ciò è stato reso possibile grazie ad un preciso impegno del
Gruppo PD in Consiglio Provinciale.
Per
il Partito Democratico di Sezze, la presenza di una sensibilità
sociale, espressa nei vari livelli di governo del territorio,
rappresenta un carattere proprio di una linea politica
costruita sulla volontà di dare attenzione ai bisogni e alle
necessità delle persone, intervenendo con strumenti concreti
e di immediata utilità. Per questo esprimiamo piena
soddisfazione per questa iniziativa, cui si è potuto arrivare
grazie agli sforzi di una classe dirigente presente e attenta,
che ha offerto ai cittadini di Sezze uno strumento di
sostegno, che può farsi rientrare nei più ampi contesti di
aiuto alla famiglia e di lotta al disagio e alla crisi
economica. Questioni sensibili, cui la Giunta guidata dal
Sindaco Andrea Campoli, sta dedicando grande attenzione,
promuovendo progetti mirati, come quelli per il “sostegno dei minori vittime di maltrattamento”,
“gli asili
nido in regime di convenzionamento” o quelli per “Servizi di mensa sociale ed accoglienza notturna”, “Interventi
di sostegno nei confronti di nuclei familiari in grave
situazione di bisogno” e “Inserimento in strutture residenziali di soggetti minori”, per
i quali si è in attesa di finanziamento.
14
giugno 2011
"Quorum
anche
a
Sezze"
Anche
Sezze batte il suo colpo! Superato il quorum nel referendum
del 12 e 13 giugno!
Un
risultato importante, che dimostra la sensibilità della
comunità setina verso i temi referendari.
Nei
seggi del Comune di Sezze, 9557 elettori si sono recati alle
urne e con un’affluenza del 52,84% hanno permesso di
superare il fatidico quorum, rispondendo chiaramente a degli
interrogativi precisi. Sezze, dunque, ha le idee chiare
sull’acqua, sull’energia nucleare e sul legittimo
impedimento. Aver raccolto le opinioni e sensibilizzato
l’opinione pubblica è un merito che va riconosciuto a una
larga parte della società civile e della nostra comunità
che, su temi precisi, ha saputo superare divisioni e
differenze d’opinione, in un’ottica che fa bene al paese.
Dopo il dilettante tentativo di negare il diritto al voto sul
“quesito nucleare”, la linea politica del Governo
Berlusconi ha ricevuto una sonora bocciatura, da cui discende
una inesorabile spaccatura tra il Paese e il Governo stesso.
Dietro questo importante risultato è evidente la voglia di
partecipazione e di coinvolgimento nelle scelte importanti,
rifiutando derive leaderistiche e demagogiche, per una
giustizia uguale per tutti, per una energia pulita e
rinnovabile e perché i servizi essenziali alla persona, come
l’acqua, vengano garantiti con uguale accesso e qualità.
Una battaglia, questa, che non può certo dirsi conclusa in
questi giorni, ma che dovrà essere portata avanti, con
fermezza e coraggio, in tutte le sue sfaccettature e con tutti
i suoi protagonisti
6
giugno 2011
"4
SI
ai
referendum
del
12
e
13
giugno"
Un
voto di responsabilità. Un voto per il bene del
Paese.
Per
il referendum del 12 e 13 giugno il Partito Democratico di
Sezze ha le idee chiare e voterà SI. Lo strumento del
referendum popolare rappresenta un chiaro esempio di
partecipazione popolare, che il Governo Berlusconi ha tentato
di negare con una dilettante manovra elusiva, cui dobbiamo
rispondere con una grande partecipazione, perché esprimere la
nostra opinione è un nostro diritto. Perché l’acqua sia
una ricchezza nelle mani di tutti, perché il nostro
territorio non torni a vivere l’incubo di una centrale
nucleare a pochi chilometri di distanza, perché la legge sia
uguale per tutti è necessario che ogni cittadino si senta
investito della necessità di dare il proprio contributo per
il cambiamento. Dopo la tragedia giapponese, non si può
tornare indietro, ripristinando centrali nucleari, con costi
enormi, lunghissimi tempi di realizzazione e senza un serio
piano di smaltimento delle scorie.
Dopo
le leggi ad personam è necessario andare avanti e superare
gli ostacoli costruiti ad arte dal Governo Berlusconi che ha,
così, dimostrato più volte di non avere a cuore i veri
problemi del Paese, perché “non
si accettano impedimenti”. Infine l’acqua deve
rimanere un bene nelle mani di tutti e di cui tutti possano
godere. A partire da domenica 5 giugno, con un gazebo a
“Ferro di Cavallo” si faranno più intense le attività
del Partito Democratico per sensibilizzare e informare sui
temi del referendum, perché il 12 e 13 giugno il Partito
Democratico di Sezze invita a votare 4 volte SI.
18
marzo 2011
"Federalismo
fiscale,
federalismo
municipale..."

Siamo
lieti di invitarvi all'incontro seminariale che si terrà a
Sezze sabato 19 marzo alle ore 10,30 presso la sala conferenze
del ristorante Barbitto (via Colli).
Il tema dell'incontro sarà "Federalismo fiscale,
federalismo municipale, riforma delle pubbliche
amministrazioni". Interverranno il segretario del PD
di Sezze Salvatore La Penna, il segretario provinciale del PD
Latina Enrico Forte, l'on. Sesa Amici, il Sindaco di Sezze
Andrea Campoli e il responsabile nazionale PD del forum PA on.Oriano
Giovanelli.

17
marzo 2011
"Provincia:
Controlli
degli
impianti
termici"
È
stato più volte richiesta e sollecitata l’attuazione delle
legge relativa (legge n.10 del 1991) al controllo della
politica energetica che segue le direttive imposte dalla
Comunità Europea, in particolare per quel che riguarda il
controllo dei fumi delle caldaie.
La
Provincia di Latina ha provveduto, in ottemperanza di tale
legge, ad appaltare l’esercizio di ispezione degli impianti
termici per i Comuni inferiori a 40.000 abitanti ad una ditta
ma non ha provveduto ad operare un’adeguata
informazione capillare tra tutti i cittadini del territorio
provinciale. Gli stessi cittadini che, come ha stabilito un
atto deliberativo della giunta, si vedono obbligati a pagare
un onere economico pari a circa 80 euro.
La
Provincia non ha provveduto neanche ad una approvazione in
Consiglio di un regolamento adeguato che regoli e tuteli
l’attività prevista dalla legge 10/1991.
Alla
luce di tutto questo chiediamo che l’appalto venga sospeso
immediatamente e che vengano dati gli opportuni chiarimenti
amministrativi in base alla legge sulla trasparenza sugli atti
delle pubbliche amministrazioni.
Si
pongono inoltre una serie di domande: perché, ad esempio, in
altre Province italiane è stato approvato un regolamento
e si è
stabilito lo
stanziamento di un contributo economico per le famiglie meno
abbienti affinché potessero mettersi in regola e controllare
le loro caldaie?
Al
momento invece, la Provincia di Latina incassa le provvidenze
previste dall’appalto.
Chiediamo
formalmente che venga istituito presso i comuni inferiori a
40.000 un punto informativo (mediante apposito protocollo di
intesa) con il contributo della Provincia, affinché tutti i
cittadini del nostro territorio abbiano l’opportunità di
essere debitamente informati su tale normativa e dove possano
chiedere spiegazioni e indicazioni su come agire per essere in
regola con la legge.
Gruppo
PD Provincia Latina
Cons.
Fausto Nuglio
Cons.
Domenico Guidi
5
marzo 2011
"Preoccupazione
per
l'atto
vandalico
a
Crocemoschitto"
Il
Partito Democratico di Sezze esprime
rammarico e preoccupazione per il gesto vandalico
accaduto ai danni della Chiesa di San Lorenzo, in località
Crocemoschitto, a Sezze. Ad essere colpita è l’intera
comunità setina che ha visto, così, andare in fumo uno dei
suoi importanti centri di aggregazione, luogo di culto e
socializzazione, capace di profondersi in attività di
solidarietà e identificazione con il territorio. Sarà ora
importante salvaguardare le numerose attività che da anni si
svolgono nei locali adiacenti la Chiesa, per le quali è già
stata resa disponibile la struttura della locale scuola
materna, dall’Amministrazione Comunale, presente
nella persona del Sindaco Andrea Campoli. Solidarietà e
vicinanza, dunque, del Partito Democratico, il quale auspica che
gli autori di questo gesto grave, quanto insensato, nelle more
del lavoro delle Forze dell’Ordine, assumano la
consapevolezza delle proprie azioni e che si possa presto
ovviare ai disagi arrecati alla comunità.
24
febbraio 2011
"Accordi
di programma, un'occasione di sviluppo"
Venerdì
25 Febbraio - ore 17,00 - Centro Sociale di via Puglie a Sezze
Scalo
Cari
concittadini, care concittadine,
come
probabilmente saprete l'Amministrazione
Comunale guidata dal Sindaco Andrea Campoli sta varando
in questi giorni il nuovo Piano Regolatore Generale per la
nostra città. Tale Piano offre molteplici possibilità di
sviluppo per il nostro territorio che però necessitano di
essere integrate con le esigenze - delle imprese, dei cittadini, delle associazioni e degli enti
- di nuove forme
di investimento per le attività del territorio setino.
Gli
Accordi di Programma rappresentano un fondamentale strumento
di rilancio per gli insediamenti industriali ormai dismessi,
le attività commerciali, artigianali e agricole, attraverso
opportunità di investimento economico e occupazionale. La
trasformazione intensiva e tecnologica delle attività
agricole ha mostrato i limiti dell’attuale sistema
normativo, palesando la necessità di adottare nuovi quadri
regolamentari che siano in grado di tentare di rispondere ai
bisogni degli operatori di questo comparto, settore primario
per l’economia del territorio.
Dopo
la discussione sulle linee generali del PRG, il Partito
Democratico di Sezze intende rilanciare il confronto,
invitando tutti all’incontro:
Accordi
di Programma, un’occasione di sviluppo
che
si terrà venerdì
25 Febbraio, alle ore 17:00, presso il Centro Sociale di via
Puglie a Sezze Scalo.
Interverranno
il Segretario Comunale PD Salvatore La Penna, il Capogruppo PD
Titta Giorgi, l’Assessore alle Attività Produttive Sergio
Di Raimo, il Sindaco di Sezze Andrea Campoli.
23
febbraio 2011
"Mobilitazione
in
difesa
dell'ospedale"
comunicato stampa Area Democratica Pd di Sezze
Il
gruppo Area Democratica del Pd di Sezze si è riunito nei
giorni scorsi per affrontare la problematica relativa alla
chiusura dell’ospedale San Carlo di Sezze. Il presidente del
consiglio comunale Giovanni Zeppieri, i consiglieri comunali
Paolo Rizzo e Giovanni Bernasconi e l’assessore Sergio Di
Raimo, assieme agli altri componenti di AD, hanno ragionato
sugli ultimi sviluppi che riguardano la vicenda del nosocomio
setino, sviluppi che darebbero ormai per imminente lo
smantellamento della struttura sanitaria di Sezze. «Voci
sempre più insistenti – afferma il gruppo Ad - parlano di
una chiusura del nostro ospedale a breve. Il trasferimento di
un medico del San Carlo, la Dott.ssa Talani, presso la
struttura sanitaria di Latina, e l’inizio dello smontaggio
delle apparecchiature del Day Surgey, vera e unica speranza di
rilancio della nostra offerta sanitaria, ci confermano
purtroppo quello che in molti temevano.
Come
Area Democratica, per scongiurare lo smembramento in atto
presso il nostro nosocomio, e per evitare che si continui a
diffondere uno stato di disagio e di agitazione, anche per una
mancata e costante informazione sul caso, invitiamo il primo
cittadino Andrea Campoli, tutto il Partito Democratico e il
gruppo consigliare a promuovere con tempestività nuove
iniziative di carattere politico-istituzionale per rendere
pubblico quanto sta avvenendo in questo ultimo periodo.
Crediamo che il Pd, rispetto a quanto fatto abbia, oggi più
di ieri, il dovere prima morale che politico, di
sensibilizzare ulteriormente
chi, e a tutti i livelli, possa ancora intervenire per
evitare il totale depauperamento dei servizi sanitari offerti
dal nostro ospedale. Il Pd, come forza di governo, non può e
non deve mostrarsi sconfitto dinanzi ad una battaglia
sacrosanta, ma deve continuare ad adottare tutte le iniziative
possibili che possano evitare nuovi e scriteriati tagli alla
Sanità a Sezze, in Provincia e in Regione».
17
febbraio 2011
"Incontro
Nuovo
Piano
Regolatore"
Il
nuovo Piano Regolatore Generale rappresenta un'occasione per
Sezze, la possibilità di progettare le linee di sviluppo e
di iniziare a costruire la Sezze del futuro.
I
bisogni e le esigenze del nostro territorio sono mutati
negli ultimi anni a seguito delle trasformazioni
dell'economia e della società.
L'Amministrazione
Comunale di Sezze, guidata dal Sindaco Andrea Campoli, ha
individuato nell'adozione del piano regolatore generale
l'obiettivo fondamentale della sua azione di governo.
Il
nuovo PRG rappresenta infatti il fulcro di una politica di
salavaguardia del territorio e di opportunità di crescita
socio-culturale ed economica del paese. Le energie in campo
sono quelle dell'intera comunità, capace di ritrovarsi
intorno ad un'idea di futuro che sappia stare al passo con i
tempi, nel rispetto delle tradizioni e delle peculiarità
del territorio setino.
Attraverso
il nuovo PRG potranno trovare attuazione le proposte dei
cittadini, delle imprese, delle associazioni e di quanti
vorranno dare il proprio contributo rispondendo all'Avviso
pubblico indetto dal Comune di Sezze, in scadenza il
prossimo 28 febbraio.
Il
Partito Democratico di Sezze intende promuovere una
discussione pubblica su questa importante occasione di
sviluppo, ascoltando le proposte di ciascuno e facendo in
modo che le scelte siano condivise e partecipate.
Pertanto
La invitiamo all'incontro dibattito Un nuovo PRG per
Sezze che si terrà presso
il Centro Sociale “Mons. U. Calabresi” (presso
il Parco della Rimembranza) lunedì
21 febbraio 2011 alle ore 18,00.
Parteciperanno
il segretario comunale del PD di Sezze Salvatore La Penna,
il Sindaco Andrea Campoli, il Presidente del Consiglio
Comunale Giovanni Zeppieri e Sonia Ricci, Presidente della
Commissione Comunale Assetto del territorio.

29
gennaio 2011
"Confermato
La
Penna
Segretario"
Il
28 gennaio si è tenuta la riunione del coordinamento comunale
del Pd setino in cui è stato confermato, nel ruolo di
Segretario, Salvatore La Penna.
Su
50 aventi diritto, 29 hanno partecipato alle votazioni,
eleggendo all'unanimità La Penna, ribadendo in questo modo la
fiducia del Partito nella persona e nell'operato del
Segretario che già da più di anno aveva ricevuto questo
incarico. Nella presentazione
della sua piattaforma politco-programmatica La Penna ha
ricordato come il la sua Segreteria abbia lavorato al servizio
del PD: “È ormai un anno
che ho l’onore di essere il Segretario del Partito
Democratico di Sezze, un partito ricco di potenzialità e di
risorse, con tanti militanti, iscritti e simpatizzanti,
radicato nel tessuto sociale della nostra città e con una
classe dirigente, che ha saputo tenere insieme rinnovamento ed
esperienza e che ad ogni livello, dal locale al nazionale, sa
farsi valere per le sue competenze e capacità, ma anche per
l’onestà e la sobrietà dei comportamenti. In quest’anno
vi sono stati momenti molto positivi e di unità, altri di
dialettica e divisione, giornate partecipate di festa e di
collaborazione e fasi politiche delicate come quella recente
che ha fatto seguito alla temporanee dimissioni del Sindaco
Andrea Campoli. In quest’ultimo anno il PD ha ottenuto un più
che buono risultato elettorale alle scorse regionali, è stato
presente ed in prima linea nella battaglia a difesa
dell’Ospedale sia nelle manifestazioni pubbliche che nei
vari livelli istituzionali,
si è confrontato nei congressi provinciali e locali,
ha saputo reggere l’urto di possibili divisioni e
contraddizioni, è uscito tutto sommato rafforzato
politicamente da una fase importante di verifica
amministrativa in cui ha confermato il suo ruolo di motore
ed anima della maggioranza di governo. Ma proprio di
fronte a tale importante responsabilità è necessario fare
meglio; lo sforzo a far sì che il partito diventi sempre di
più la sede della elaborazione e della scelta delle linee
d’indirizzo dell’attività amministrativa deve trovare
ancora maggiore slancio, così come va perfezionato e reso più
produttivo il rapporto fra partito ed amministratori. Abbiamo
più volte sottolineato e ricordato i meriti di questa
amministrazione, i tanti risultati raggiunti; abbiamo spesso
rimarcato come fra tali risultati uno dei più significativi
sia la ricucitura di un tessuto sociale frantumato e
disgregato, il rafforzamento del senso di comunità, basato
sulla solidarietà reciproco”.
La
Penna ha voluto ulteriormente sottolineare i meriti dell'Amministrazione
Campoli e gli obiettivi che tale Amministrazione si è posta
per l'immediato futuro: “Si sono fissate le priorità di
fine mandato fra cui, per il Partito Democratico, hanno
assunto particolare rilevanza
l’adozione in tempi rapidi del Piano Regolatore
Generale; la maggiore capacità di verifica dei risultati
conseguiti dalla macchina amministrativa in relazione alla
programmazione politica degli obiettivi; la realizzazione di
tutte le opere e gli interventi programmati e finanziati; la
prosecuzione delle attività volte a dirimere le criticità
nel rapporto con la concessionaria Dondi; la prosecuzione
dell’azione politica ed istituzionale a difesa
dell’Ospedale “San Carlo”.
A
ciò si aggiunge l'azione e la riflessione circa il ruolo
della SPL, un'azienda che grazie all'azione congiunta
del suo consiglio di aministrazione e dll'Ente Comune è
giunta ad una stabilità finanziaria e ad un buon livello per
quel che concerne l'erogazione dei servizi. Il
segretario La Penna ha voluto anche ricordare
che “per raggiungere gli obiettivi prefissati occorre
l’impegno, la dedizione, la passione di tutti; in questi
mesi ho operato affinché la mia passione per la politica, le
energie, le risorse dedicate alla causa del PD
potessero portare a risultati validi, al rafforzamento
del partito e al consolidamento della coesione e
dell’armonia fra i vari membri di questa piccola comunità
che è il nostro PD. Da questa Segreteria tutto è stato
fatto, anche i possibili errori, in maniera disinteressata,
con spirito di servizio e nell’esclusivo interesse del
partito, che è lo strumento attraverso cui una visione del
mondo può diventare positiva forza di cambiamento della
società e non è un tram che conduce verso destinazioni
individuali, su cui si può salire o scendere a seconda delle
convenienze”.
Conclude
ricordando la necessità di lavorare tutti insieme ad un
ancora maggiore radicamento del Partito Democratico
nel territorio, con spirito di servizio e responsabilità
nei confronti del partito medesimo e della comunità.
17
dicembre 2010
"Sintesi
dell'assemblea
del
13
dicembre"
L’Assemblea
Comunale del Partito Democratico di Sezze, riunita il 13
Dicembre a
seguito
delle dimissioni di Andrea Campoli , ha ascoltato ed
analizzato con grande attenzione le motivazioni
addotte dal Sindaco. Il gruppo dirigente del PD è stato
invitato a riflettere, in particolar modo,
sulla profonda mutazione del quadro politico della
maggioranza, non più rispondente alle connotazioni
originarie e allo spirito del progetto che è stato alla base
del successo elettorale della coalizione
di centrosinistra nel 2007; sui meccanismi che negli ultimi
mesi hanno reso più lenta e
farraginosa l’azione amministrativa attraverso la quale si
devono portare a termine gli impegni
presi
di fronte alla cittadinanza; sulle criticità e i malumori
all’interno della compagine
governativa
e sulle opportunità di apertura e di allargamento del
consenso attorno all’azione amministrativa
in Consiglio Comunale, che si è già registrato nell’ultima
fase grazie alla capacità di
attrazione determinata dall’operato della Giunta Campoli e
dai risultati importanti raggiunti nei
primi tre anni di questa amministrazione.
Da
tutte queste motivazioni è scaturita la necessità di
un momento di riflessione e di chiarificazione e di una cesura
rispetto a quelle problematicità che
stavano frenando l’azione amministrativa, allo scopo di
verificare l’esistenza delle condizioni per
poter portare a termine il mandato nel migliore dei modi
nell’interesse esclusivo della città.
L’Assemblea
Comunale del Partito Democratico ha inoltre registrato il
consenso e le tante testimonianze
di solidarietà della cittadinanza nei confronti del gesto del
Sindaco.
Il
Partito Democratico di Sezze, preso atto delle motivazioni
addotte, dopo un approfonditodibattito in cui sono state
chiarite ed analizzate le questioni attorno alle quali si era
creato un confronto dialettico
all’interno del partito e del gruppo consiliare ed in cui si
è avviata una riflessione sul
rapporto fra partito ed amministratori, sul funzionamento
della macchina amministrativa,
sulla comunicazione interna e sulla condivisione e collegialità
delle scelte, unitariamente
invita il Sindaco a continuare la sua esperienza
amministrativa; inoltre, alla luce delle problematiche
emerse, il Partito Democratico si impegna ad adoperarsi per
una chiarificazione e stabilizzazione
del quadro politico, per una verifica degli assetti di
maggioranza e per un rilancio
dell’azione
amministrativa attraverso la definizione di precise priorità
che la maggioranza tutta deve assumere
come vincolo ed impegno programmatico di fine mandato. L’azione
politico-amministrativa dovrà recuperare pienamente lo
spirito, i valori e i principi, alla
base della missione politica del Partito Democratico, che
erano i fondamenti del progetto politico
del 2007, imperniato su una forte volontà di innovazione, di
sviluppo sociale ed economico della
città attraverso la legalità, l’accesso alle opportunità
basato sul merito, la trasparenza delle scelte
e dei meccanismi decisionali.
10
dicembre 2010
"Bilancio
Regionale,
limiti
e
contraddizione"
Incontro
dibattito con il Consigliere Regionale Claudio Mancini
e il Segretario PD di Sezze Salvatore La Penna -
Venderdi' 10 Dicembre,
alle ore 17,30 presso il Centro Sociale "U.
Calabresi" di Sezze: "Per partecipare, per
continuare a discutere, per tenere al centro il bene del
paese"

23
novembre 2010
"Laura
Marchetti
è
la
nuova
coordinatrice"
Domenica
21 novembre si è svolto il Congresso del Partito Democratico,
circolo di Sezze Centro. La prima
fase, iniziata alle 10 30, è dedicata al dibattito, con
interventi da parte degli amministratori locali del Pd,
tesserati e il saluto delle segreterie degli altri partiti.
Da quanto è stato detto si evince una
volontà unitaria di lavorare assieme per il Partito
Democratico e per il futuro di Sezze. Proprio questo spirito
unitario ha portato all'elezione del nuovo coordinamento del
Circolo di Sezze Centro e della nuova coordinatrice, Laura
Marchetti, persona capace e volenterosa che saprà
impegnarsi al meglio per il funzionamento del circolo
territoriale. Nel pomeriggio si è votato per eleggere il
nuovo segretario Provinciale e le liste collegate dei
rappresentanti per l'Assemblea Provinciale. Lo scrutinio
finale, dal quale sono risultati votanti circa 430 tesserati,
ha visto Salvatore La Penna con 261 preferenze, Enrico
Forte con 155 e gli altri due candidati Nazzareno
Ranaldi e Raffaele Viglianti con 2 preferenze
ciscuno. Mentre
continua la fase congressuale in tutta la Provincia, in attesa
che venga eletto il nuovo Segretario Provinciale, sabato 27
celebrerà il suo congresso il Circolo di Sezze Scalo.
19
novembre 2010
"Domenica
21
novembre
il
Congresso"
Domenica
21 novembre 2010 presso l'Auditorium comunale “San Michele
Arcangelo” si terrà il Congresso del Partito
Democratico, circolo di Sezze Centro.
I
lavori inizieranno alle 9.30 e poi proseguiranno, con il
dibattito, per tutta la giornata, sino alle 21.00 quando
termineranno le operazioni di voto, che avranno invece inizio
alle 17.00. Questo
congresso cade in una fase delicata per il Partito
Democratico, sia a livello locale che nazionale. Le
note vicende del governo Berlusconi e la crisi isituzionale
che lacera il nostro Paese vedono il Pd impegnato a lavorare
sue due fronti: dimostrare
responsabilità per far si che questa fase di
transizione sia meno traumatica possibile e contemporaneamente
prepararsi a candidarsi come forza di governo per l'Italia,
ormai abbandonata a se stessa.
A
livello locale, invece, il Pd Provinciale è al momento
commissariato (la reggenza è stata affidata a Claudio Lecce):
dalle urne congressuali uscirà infatti il nome del nuovo
segretario provinciale. Per
tale carica sono in lizza Enrico Forte, Salvatore La
Penna, Nazzareno Ranaldi e Raffaele Viglianti. Si
eleggeranno inoltre i nuovi membri dell'Assemblea Provinciale
e si procederà per il rinnovo dei circoli.
I
congressi saranno una nuova occasione per parlare, discutere
delle idee e sull'idea stessa di partito, della sua
organizzazione, le iniziative da intraprendere, dare voce e
forza all'impegno di tutte le donne e gli uomini che militano
nel Partito
Democratico.
La
partecipazione al dibattito è aperta a tutti i militanti,
tesserati, simpatizzanti del Partito Democratico: tutti
potranno arricchire la discussione con il proprio contributo.
Si ricorda invece che le votazioni sono riservate solo ai
tesserati (coloro che, tesseratisi entro il 21 luglio 2009
avranno rinnovato la loro tessera prima dell'insediamento
della Presidenza del Congresso).
21
ottobre 2010
"Chiarezza
sul programma di governo"
Apprendiamo
in questi giorni dalla stampa locale e dai siti internet che
le segreterie di alcuni partiti della sinistra setina, tra cui
l'Italia dei Valori, hanno deciso di dichiararsi estranee
all'attuale maggioranza di governo di Sezze perché la stessa,
a loro giudizio, non avrebbe rispettato i punti programmatici
fissati nel 2007.
Fatto
salvo che ogni forza politica può fare le proprie valutazioni
sull'operato della Giunta, la segreteria del Partito
Democratico vuole mettere in chiaro alcuni punti che sembrano
assai importanti ai fini della riflessione portata avanti da
una parte della sinistra setina.
In
questi ultimi tre anni, cioè da quando la Giunta Campoli si
è insediata al governo della città, essa non è mai stata
modificata nella sua composizione, dimostrando senza dubbio di
essere una maggioranza salda che è in grado di lavorare
assieme superando difficoltà e differenze.
Di
questa maggioranza di governo, è bene ricordarlo, l'IDV ha
chiesto con insistenza fino a qualche giorno fa, di esserne
rappresentata con un assessore: evidentemente in quei giorni
questa esperienza di governo non gli appariva così
fallimentare.
Il
PD ritiene doveroso il dialogo con tutte le forze del centro
sinistra, con le quali si condividono ideali e valori, al fine
di costruire insieme un percorso politico che sia in grado di
continuare a dare a Sezze il governo stabile che merita. Ma
non accettiamo che possa definirsi “fallimentare”
l'operato del Sindaco Campoli e della Giunta che, neanche una
settimana fa, ha avuto in Consiglio l'approvazione di un
riequilibrio di bilancio che non prevdere neanche un debito
fuori bilancio. Non accadeva da anni che il Comune avesse una
gestione economica così sana e trasparente: anche parte
dell'opposizione ha capito l'importanza di ciò, votando a
favore della manovra economica.
L'attuale
governo cittadino ha messo in cantiere e sta sviluppando con
operosità, trasparenza e volontà di rinnovamento, una serie
di opere pubbliche importanti, quali il depuratore; sta
lavorando per realizzare realmente un decentramento
amministrativo a Sezze Scalo; è impegnato nel sociale e
promuove molte attività culturali come a Sezze non avveniva
da ani.
Questi
elementi sono sotto gli occhi di tutti e non sembra,
francamente, che possano denotare un fallimento della politica
in atto.
Segreteria
del Partito Democratico
Sezze
30
luglio 2010
"Festa
dell'Unità"
6
- 7 - 8 agosto al Parco dei Cappuccini

20
luglio 2010
"Prima
assemblea
iscritti"
Giovedì
22 luglio alle ore 17.30 si terrà a Sezze, presso la sala
Convegni del ristorante “Barbitto”,
la prima assemblea degli iscritti del Partito Democratico
di Sezze.
L’iniziativa
del coordinamento comunale si chiamerà “PD Lab”, un
incontro-laboratorio, il primo di una serie di appuntamenti in
cui tutti gli iscritti discuteranno insieme della situazione
attuale del Partito Democratico setino: il radicamento sul
territorio, i progetti, l’azione di governo, l’idea stessa
di partito.
L’assemblea
degli iscritti, propedeutica alla conferenza programmatica
prevista per il prossimo autunno, vuole essere un momento di
chiarezza, di dibattito e di apertura su quella che è la
situazione del PD non solo a livello locale, ma anche
in un quadro più ampio.
Il
Partito Democratico sta attraversando, a tutti i livelli,
un momento molto delicato della sua breve storia: a
livello locale e provinciale si è aperta una fase
precongressuale in cui al centro del dibattito vi è la
definizione della futura
linea politica del nostro partito. Nel Comune di Sezze il PD è
la forza maggioritaria nella coalizione che governa il paese da
tre anni, che ha raggiunto buoni risultati ma che deve lavorare per
migliorarsi. Da qualche mese il coordinamento del PD setino ha
eletto un nuovo segretario, Salvatore La Penna, che con la sua
squadra di collaboratori sta lavorando affinché il Partito
torni a ricoprire un ruolo
non solo di elaborazione e mediazione politica, ma anche di aggregazione sociale. Il dialogo con la
società civile, le associazioni di categoria, gli operatori di
vari settori, gli imprenditori, i singoli cittadini deve
diventare una parte integrante dell’azione politica di un
partito che vuole essere leader nella comunità. Il radicamento
sul territorio, la sua conoscenza, il ritorno all’ascolto
devono essere le pratiche politiche quotidiane per una rinascita
politica.
L’incontro
sarà aperto da una introduzione del Segretario e dal saluto del
Presidente del Consiglio Comunale Nino Zeppieri e del Capogruppo
del PD Titta Giorgi. Seguirà poi l’intervento del Sindaco
Andrea Campoli, dopo il quale ci sarà ampio spazio per il
dibattito e il confronto.
3
giugno 2010
"Chiudono
gli
ospedali
e
aumentano
le
tasse"
Renata
Polverini durante la sua campagna elettorale aveva promesso ai
cittadini della Provincia di Latina che non avrebbe tagliato
posti letto negli ospedali, ma che anzi avrebbe lavorato
affinché alcuni nosocomi già chiusi, come quello di Priverno,
ad esempio, venissero riaperti.
L’allora
candidata Polverini aveva anche promesso una riduzione della
pressione fiscale per i cittadini.
La
macroscopica bugia è durata l’arco di due mesi, quando, con
un provvedimento emanato in qualità di Commissario ad Acta,
la Presidente ha ridisegnato l’intera offerta sanitaria
regionale, tagliando drasticamente il numero dei posti letto
delle strutture sia pubbliche che private e chiudendo gli ospedali di Sezze e Gaeta. Siamo in presenza di
un piano scriteriato che
non ridisegna né un’adeguata offerta dei posti letto né un
potenziamento dei servizi territoriali, ma che cala come una
scure sulla testa dei cittadini.
L’ospedale
civile di Latina presenta
già ora difficoltà per la scarsità dei posti letto, con
malati spesso “sistemati” in barelle e nei corridoi.
Con la chiusura dei 50 posti letto di Sezze questa
grave situazione di disagio non può che peggiorare, visto che
ora il bacino di utenza di Latina si allargherà anche a tutto
il territorio dei Lepini.
Inoltre
la Provincia di Latina era già sottostimata nel calcolo del
numero dei posti letto rispetto al numero degli abitanti,
tanto è vero che nel Paino previsto dal centrosinistra si
prevedeva un aumento di circa 50 posti letto.
La
Presidente Polverini nell’elaborare ed emanare il decreto
non ha ritenuto opportuno doversi confrontare con le comunità,
con i cittadini, con le forze politiche e sociali, con gli
enti locali. Con arroganza, tramite questo decreto definito
“irrevocabile”, ha deciso di agire senza alcun criterio
logico e razionale.
Insieme
a tutto ciò va anche considerato che con questo atto, la
Polverini viene meno ad un’ulteriore promessa, quella di non
aumentare le tasse. Oltre al danno, anche la beffa!! I
cittadini del Lazio e della nostra Provincia si troveranno le
tasche più leggere perché saranno costretti a tamponare una
situazione che l’azione politica della maggioranza di centro
destra al governo non è riuscita a risolvere nei modi
opportuni.
Negli
anni precedenti, pur tra mille difficoltà, la giunta Marrazzo
aveva cercato di risanare e riorganizzare la sanità
regionale, cercando sempre di operare nell’interesse dei
cittadini, in particolare delle Provincie. Per tutti questi
motivi il gruppo dei Consiglieri del Partito Democratico in
Provincia di Latina ha richiesto la convocazione urgente di un
Consiglio Provinciale dedicato a questo tema. Il PD adotterà
tutte le iniziative tese a scongiurare
la sciagurata attuazione di questo Piano affinché
per la nostra Provincia ad una crisi economica e
sociale non si aggiunga anche il peggioramento dell’offerta
sanitaria e la negazione del diritto alla salute.
Latina
1 giugno 2010
Consiglieri
Partito Democratico
Provincia
di Latina
30
maggio 2010
“Eramo:
Subito
un
incontro
sul
nucleare"
Nell'ultima
conferenza dei capi gruppo Provinciale ho proposto di
calendarizzare al più presto un Consiglio dedicato unicamente
al tema del nucleare sul nostro territorio, in particolare per
quanto concerne il deposito delle scorie nucleari.
In
questi ultimi giorni ci sono state molte indirscrezione,
circolate sulla stampa e non, stando alle quali prende sempre
più corpo ormai l'ipostesi che questa Provincia , con il sito
di Borgo Sabotino e il Garigliano, possa diventare una sorta
di pattumiera nucleare nazionale, accogliendo nel suo
territorio il depoisto delle scorie radioattive.
Di
fronte a questa ipotesi sciagurata e di fronte uno stato di
crisi economica
dai connotati drammatici a livello nazionale, così come
locale, c'è e c'è stata un'azione politica governativa
basata su una irresponsabile sottovalutazione degli eventi.
Di fronte al disagio di migliaia e migliaia di famiglie
residenti nella nostra Provincia – nella quale la chiusura
di fabbriche e stabilimenti è ormai all'ordine del giorno –
non si può pensare un'idea di rilancio economico basata sul
fatto che il nostro territorio accolga i rifiuti nucleari di
tutta Italia.
Il
settore turistico e agricolo, risorse ambientali per altro già
non sufficientemente supportate dall'Amministrazione
Provinciale, riceverebbero un colpo mortale e non sarebbero
invece il fulcro di una nuova idea di svulippo per far
ripartire l'economia.
Tutto
sarebbe legato all'indelebile marchio delle scorie nucleari.
Quest'ultimo non sarebbe certo sinonimo di qualità e di
garanzia. Al peggio non c'è mai fine!!
Il
Partito Democratico invita formalmente tutte le forze sociali
ed imprenditoriali a fare fronte comune, a far sentire la
propria voce contro la costituzione di un deposito nucleare
nazionale per le scorie, di qualsiasi tipo e sotto qualsiasi
forma, e lancia un appello a tutte le amministrazioni locali,
compresa ovviamente quella Provinciale, affinchè tramite atti
di consiglio, dicano il loro chiaro NO a qualsisi ipotesi che
veda protagonista il nostro territorio al ritorno del
nucleare.
Prima
che sia troppo tardi occorre prendere una posizione chiara e
netta su questo tema, altrimenti un arrivo delle scorie
dichiarerebbe nulla qualsiasi ipotesi di ripresa del nostro
territorio.
Latina,
28 maggio 2010
Consiglieri
Proviciali del PD
Provincia
di Latina
Capogruppo
Enzo
Eramo
18
maggio 2010
“Scuole
senza
risorse
finanziare"
Grazie
ai tagli economici nel settore della scuola, frutto della
politica del Ministro Gelmini e del Governo Berlusconi, non
solo ci sono migliaia di insegnanti rimasti senza cattedra, ma
ora ci sono anche bambini che non possono frequentare le
lezioni.
Non
c'è bisogno di andare lontano per vedere gli effetti
immediati di questa scelta politica, ma è sufficiente recarsi
a Sezze Scalo, presso la scuola materna ed elementare “C.V
Flacco”.
È
cronaca di oggi la chiusura temporanea della scuola per motivi
legati alla mancanza di risorse finanziarie necessarie a
garantire la pulizia quotidiana dei locali frequentati dai
nostri bambini. A causa dei mancati trasferienti di fondi
dagli uffici ministeriali competenti all'Istituto, non è
stato possibile erogare il salario mensile delle lavoratrici
della cooperativa responsabile del servizio, che hanno deciso
di incrociare le braccia in segno di protesta.
Dopo
neanche 24 ore, grazie all'interessamento del Sindaco Campoli,
in stretta collaborazione con la dirigenza della scuola e i
sindacati, si è potuto far fronte a questa emergenza,
dinnanzi alla quale il Coordinamento del PD di Sezze, se da un
lato esprime soddisfazione per la rapida risoluzione,
dall'altro non può non esplicitare la propria preoccupazione
per questa scellerata politica scolastica portata avanti con
indifferenza da tutto il centrodestra. Essa sta pregiudicando
un diritto di tutti, quello allo studio: un diritto
importantissimo che dovrebbe essere esercitato con tranquillità,
in un ambiente pulito e sicuro.
15
maggio 2010
“Scongurare
il
deposito
di
scorie
nucleari”
intervista
pubblicata
il 14 maggio su Latina Oggi
IL
primo a raccontare ciò
che aveva appena visto
nella ex centrale nucleare
di Borgo Sabotino è
stato Enrico Della
Pietà, presidente della
commissione ambiente
della Provincia di
Latina oltre che
principale sponsor della
visita sul sito atomico
pontino.
«In
questi mesi abbiamo sentito
parecchie ovvietà prive
di fondamento in merito
alla
Centrale
- ha commentato Della
Pietà - è dal 1987 che
non si produce energia
nucleare in Italia, e di
riflesso qui alla Centrale
di Borgo Sabotino. La
Sogin sta accompagnando alla
fine del ciclo vitale la
centrale, attraverso
cioè la sua ultima fase,
la
bonifica totale e la messa in sicurezza
nella struttura del deposito temporaneo
che verrà ultimato quest’anno,
e dove saranno allocate
le scorie prima della costruzione
del Deposito nazionale, in
un sito appunto nazionale ancora
da individuare». Ma c’è
una speranza per scongiurare il
rischio che Latina diventi il serbatoio
atomico del Paese: il
«no»
unanime delle istituzioni locali.
«In questo la Sogin è stata chiara
sottolineando come la creazione
di un deposito nazionale che
accoglie tutte le scorie sarà
deciso dagli enti locali, che quindi
vedono salvo il proprio territorio,
dato che saranno proprio
Province
e Comuni padroni del
proprio destino». Aspetto che
va tuttavia chiarito nelle sedi istituzionali
competenti per il capogruppo
del Partito Democratico Enzo
Eramo, presente anche
lui alla commissione.
«Va
immediatamente convocata una
seduta straordinaria del
Consiglio provinciale -
ha tagliato corto Eramo
- che discuta ed assuma una
posizione unitaria contro ogni
nuovo insediamento nucleare
in Provincia di Latina,
e contro ogni ipotesi di
stoccaggio di scorie radioattive
a Borgo Sabotino, sia
esso interregionale o
ancor peggio sito unico
nazionale. Al duplice
rischio di realizzazione
di una nuova centrale o
di un sito unico di
stoccaggio
nazionale - magari
presentato come apparente
progetto di “Parco
Tematico” o in forme
diverse - va contrapposta
una posizione unitaria dell’amministrazione
provinciale, e vanno sollecitate
decisioni chiare della
Regione
Lazio.
Le priorità indicate dal
presidente Cusani e dalla
neo-governatrice Polverini
-
ha chiuso Eramo - sono per la provincia
pontina lo sviluppo del
turismo legato alle risorse ambientali
e culturali, nonché il rilancio
dell’agricoltura. E’ evi - dente
la incompatibilità di tali obiettivi
con eventuali nuovi insediamenti nucleari».

13
maggio 2010
“Macché
crisi, avanti con i progetti”
La
Penna fa il punto della situazione ed elogia Campoli
intervista
di Alessandro
Di Norma pubblicata
il 12 maggio su Latina Oggi
Malgrado qualche
«febbre di crescita»
la maggioranza in Consiglio
comunale sembra godere di
buona salute. A affermarlo è
il segretario del Pd setino, Salvatore
La Penna che allontana le
ombre addossate in quest’ultimo
periodo sulla tenuta della
maggioranza stessa e sulla
compattezza del Pd. «Le modalità
con cui è stato approvato il
Bilancio 2010 – dice La Penna
– dimostrano lo stato di salute
della maggioranza. Il primo dato
che balza agli occhi è la stabilità
del quadro amministrativo in
un paese che ha subito, prima
della Giunta Campoli una
grandissima instabilità politica.
Allora
non c’è alcuna crisi amministrativa?
Se
c’è, è una crisi di crescita. Questi
primi tre anni di governo hanno
portato risultati
importanti: è iniziata
una seconda fase in
cui saranno ben visibili
a tutti.
A
cosa si riferisce?
Quando
Campoli si è insediato
non ha trovato né
progetti, né finanziamenti,
ma solo debiti. In
questi anni a Sezze è arrivata un’importante
mole di finanziamenti frutto
di una capacità progettuale e
sinergica con i livelli istituzionali
superiori. Vanno evidenziati
gli interventi per la messa
in sicurezza sugli istituti scolastici,
sull’impiantistica sportiva
sia di manutenzione che
di progettazione, ad esempio il
recupero dei campi da tennis
chiusi dal 2006.
Sta
per iniziare la
realizzazione di un’opera
fondamentale come il nuovo
depuratore. Enormi passi in
avanti sono stati fatti per la realizzazione
del Prg. Sono da registrare
due importantissime inversioni
di tendenza: la riconversione positiva
in un quadro di
restrizioni e chiusure dell’ospedale
San Carlo e il radicale mutamento
dei rapporti tra Dondi
Spa e amministrazione. Infine,
va sottolineato come lo
Scalo sia al centro dell’idea di sviluppo
del Prg; a breve si procederà
anche ai primi atti di decentramento
amministrativo e ad
interventi di sistemazione della
viabilità.
Come
giudica gli attacchi arrivati in
questi giorni all’assessore alla Cultura Remo Grenga?
Tutto
il Pd sostiene con convinzione il
suo operato. Mi preme ricordare
come prima del l’insediamento
di questa Giunta fossero
spariti eventi come l’Estate
setina, il Natale setino; addirittura
fu messa in dubbio l’edizione
2006 della Sacra
Rappresentazione del Venerdì santo.
L’assessore è impegnato in
un apprezzabile sforzo quotidiano
di dialogo con le associazioni,
di promozione della
cultura del territorio, di recupero
e conservazione della memoria
storica e civile.
Dalle
sue parole esce la fotografia di
un partito compatto eppure
il chiacchiericcio di questi
ultimi giorni farebbe pensare
l’esatto contrario...
Il
Pd è un grande partito che a Sezze
conta circa settecento iscritti.
E’ normale che in un soggetto
plurale vi sia una dialettica interna,
fisiologica anche alla
sua crescita. Il confronto democratico
interno non ha mai minato
la coesione dei nostri amministratori.
State
già pensando alle elezioni amministrative
del 2012?
Prima
delle elezioni regionali abbiamo
aperto una fase di verifica degli
assetti politici della maggioranza,
mettendo al centro i
partiti. Tale fase non è ancora
chiusa ma si può mantenere la
stabilità non escludendo eventuali
aggiustamenti e chiarificazioni. Presenteremo
una proposta politica di
fine mandato in modo da
ripresentarci nel 2012
forti dei risultati ottenuti.
16
marzo 2010
“Giovedì
18 incontro con i candidati alla Regione”
Giovedì
18 marzo 2010 alle ore 18 30 presso l'auditorium "Mario
Costa" il coordinamento del Partito Democratico di Sezze
organizza un incontro con i 5 candidati consiglieri regionali
in vista delle prossime elezioni.
Un
incontro/confronto sereno con i candidati sui temi in
discussione: lavoro, sanità, scuola, la crisi economica e
quanto altro e un'occasione per incontrare la cittadinanza.

6
marzo 2010
“La
nuova segreteria della sezione di Sezze del PD ”
Dopo la nomina
del segretario Salvatore La Penna, il Partito Democratico di
Sezze prosegue sul cammino della riorganizzazione interna. E
così ieri, 5 marzo 2010, è stata presentata al Coordinamento
comunale la nuova squadra della segreteria, che avrà il
compito di coadiuvare il segretario nella gestione e
organizzazione del partito.
I
nomi:
Cologgi
Armando (Resp. Organizzazione), Raimondi Elisa (Resp.
Comunicazione, Rapporti con la stampa), Campoli Emilano (Resp.
Politiche giovanili, Rapporti con l’ associazionismo),
Marchetti Italo (Resp. Rapporti con il territorio, Sport),
Loffarelli Giancarlo (Resp. Cultura e formazione), La Penna
Aldo ( Resp. Elaborazione programmatica ed attuazione del
programma), Calvano Gianluca (Resp. Ambiente, Ecologia,
Assetto del territorio), Rossi Pina (Resp. Rapporti con le
associazioni di categoria), Tomei
Maria Gabriella (Resp. Servizi sociali), Bernasconi
Antonio ( Resp. Commercio e cooperazione), La
Penna Ezio ( Resp. Sviluppo e attività produttive), Di Veroli
Paola (Resp. Scuola, politiche dell’educazione, Turismo),
Bernola Simonetta (Resp.Immigrazione, integrazione, coesione
sociale).
L’organo
esecutivo è stato strutturato tendendo conto di una serie di
fattori quali, ad esempio,
il radicamento sul territorio e nella società, la
valorizzazione delle competenze e delle capacità e non ultima
la valorizzazione delle varie sensibilità politiche presenti
nel Pd, considerate non un segno di debolezza, ma una
ricchezza.
Per
rivitalizzare l’azione politica del Pd occorre agire
concretamente, con passione ed entusiasmo, tornando tra i
cittadini, coinvolgendo e recuperando le energie di tutti
coloro che si riconoscono nel progetto politico del Partito
Democratico.
Un
partito, ha ribadito il neo segretario, non
deve essere un organismo composto dalla somma di più
individualità, ma un “collettivo di protagonisti” che
lavorino in sinergia e solidarietà reciproca.
24
febbraio 2010
“Salvatore
La Penna nuovo Segretario”
Il
coordinamento del Partito Democratico di Sezze, riunitosi il
23 febbraio 2010, ha eletto all’unanimità il nuovo
segretario del partito: Salvatore La Penna.
Il
29enne neo segretario è stato votato da esponenti di tutte e
tre le mozioni interne al Partito Democratico con convinzione
ed entusiasmo. Questa elezione è l’espressione di una
volontà di mescolare al meglio rinnovamento ed esperienza,
elementi essenziali per un partito che vuole essere
espressione di una linea politica basata sui valori, sulla
passione e sull’entusiasmo.
Espressione di una chiara volontà di coniugare il
rinnovamento con una classe dirigente consolidata e capace.
Il
PD setino, guidato dal nuovo segretario, sarà impegnato a
supportare l’azione politica dell’Amministrazione Campoli
con volontà e convinzione.
18
febbraio 2010
“Il
monastero di Santa Chiara tra passato e futuro”
Giovedì
25 febbraio alle ore 18,00 presso il Centro Sociale
U.Calabresi di Sezze si parlerà del Monastero di Santa Chiara
e dei lavori in corso oramai da troppo tempo.

L'ex
monastero è uno stabile antichissimo che sorge nel cuore
di Sezze. Le prime notizie ufficiali della sua esistenza
risalgono al 1313. Ha ospitato per secoli le suore
appartenenti all'ordine delle Clarisse Innocenziane, fra i
rami più antichi dell'ordine, in cui si seguiva la regola
dell'anno 1253, cioè quella di Santa Chiara che, oltre ai
voti di obbedienza, povertà e castità, comprende l'obbligo
più rigido: la clausura. Negli anni Novanta del secolo scorso
di fronte ad una progressiva crisi delle vocazioni e a una
struttura che necessitava di un ingente restauro, le suore
decisero di venderla per trasferirsi a Latina in una nuova
sede più confortevole. Il monastero di Sezze passò nelle
mani dell'amministrazione provinciale e dopo qualche anno
cominciarono i lavori per il suo restauro. Lavori mai
terminati che hanno dilapidato una cifra forse non
quantificabile.
Nel
mese di gennaio il consigliere provinciale Enzo Eramo
ha chiesto all'assessore
provinciale ai Lavori pubblici Salvatore De Monaco e alla
Commissione consiliare Lavori pubblici un sopralluogo con
l'obiettivo di: «Capire
a che punto sono i lavori, valutarli e sapere ancora quali
sono gli interventi da fare. Ma dal sopralluogo - ha
sottolineato il consigliere provinciale e capogruppo del Pd
nel consiglio comunale di Sezze - bisognerà soprattutto
capire di che tipo di struttura avremo a disposizione quando
saranno terminati i lavori. Questo per individuare la migliore
destinazione per l'ex monastero. Qualche anno fa proposi di
destinarlo a sede della facoltà di agraria. Una proposta che
guardava in due direzioni: una verso il rilancio del centro
storico e l'altra verso quello del comparto agricolo. Ma poi
non si è fatto più nulla. Il sopralluogo, congiunto con gli
amministratori e i tecnici comunali - conclude Eramo - servirà
proprio a fare chiarezza sulle potenzialità della struttura e
sullo stato dei lavori»

17
settembre 2009
“Una
nuova stagione per Sezze Scalo”
Comunicato
stampa
Coscienti del peso dei disagi, che Sezze Scalo ha subito nel corso degli anni, per una scarsa attenzione espressa, ad esempio, dalla passata amministrazione, il
Coordinamento del Partito Democratico di Sezze Scalo esprime piena soddisfazione per il nuovo corso avviato con la Giunta
Campoli.
Per Sezze Scalo, infatti, si è ormai aperta una nuova stagione, fatta di riqualificazione viaria, dislocamento degli uffici amministrativi e nuovi impianti sportivi ormai giunti alle porte, dopo un meticoloso processo di programmazione e di inaugurazione di importanti servizi, come quello della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della raccolta differenziata, porta a porta, avviato, in questi giorni. Ciò che più emerge è un attivo interesse, espresso dalla gran parte dei residenti, per servizi a tutela del territorio e del decoro urbano, che denota una costante crescita di responsabilità civile, nella nostra popolosa frazione.
Crescita che avviene, giorno dopo giorno, grazie anche a una ritrovata offerta culturale, perno della quale è un’idea di associazionismo che vada oltre l’interesse dei singoli, sintomo di una viziata visione della cosa pubblica, di cui si sono fatti interpreti gli autori del pretestuoso attacco mosso nei confronti dell’Assessore alla Cultura Remo Grenga. Ad egli rinnoviamo la nostra fiducia e il nostro sostegno, nel continuare a operare al fine di avvicinare e amalgamare anche le realtà più periferiche, come avvenuto nelle recenti edizioni sia dell’Estate Setina che degli eventi succedutesi nel corso dell’anno, il cui successo è da imputare unicamente a uno spirito collaborativo tra amministratori e vari operatori virtuosi locali, da cui non è emersa una infantile volontà di protagonismo e doppio fine.
Al fine di restituire alla politica, quale forma di impegno civile, di cui anche l’associazionismo fa parte, la dignità che le spetta, ribadiamo la nostra volontà di operare nel solco della trasparenza amministrativa aperto da questa amministrazione.

7
maggio 2009
“Il
PD incontra le associazioni”
Si
terrà lunedì 11 maggio alle ore 18,30 nella nuova
sede del Partito Democratico di Sezze, inaugurata da poco nei
locali dell'ex centro sociale, l'incontro del Consigliere
Comunale Enzo Eramo, candidato alle prossime elezioni
provinciali per il PD, e Simona D'Alessio responsabile dello
sportello CESV di Latina con le associazioni di Sezze.
19
gennaio 2009
“Sbaglia
Rifondazione a criticare Campoli”
di
Alessandro Mattei
Il
partito democratico di Sezze non perde tempo per replicare al
circolo di Rifondazione Comunista che, nei giorni scorsi,
aveva aspramente criticato l’operato della maggioranza del
sindaco Andrea Campoli. Il Pd guidato da Cristian Santia
risponde agli «amici» del Prc ribadendo piena fiducia e
sostegno al primo cittadino e parlando soprattutto dei fatti
che l’amministrazione comunale ha realizzato nel corso dei
primi diciannove mesi di governo locale. «Al Prc va ricordato
che non sono mancate e non mancheranno le opportunità di
esprimere apertamente e democraticamente nelle riunioni di
maggioranza, che molto frequente si tengono, le loro idee, i
loro dubbi e le loro proposte per il governo del paese. Si
richiedono – leggiamo nella nota - a chi è scelto dagli
elettori, a tutti i livelli, per governare, senso di
responsabilità, capacità di mediazione e di ascolto,
coraggio nelle scelte politiche e nella spinta verso
l’innovazione». Santia e il Pd, loro malgrado debbano fare
i conti con una crisi economica strisciante e con una eredità
locale non certo vantaggiosa, ritengono che «la giunta
Campoli abbia messo in campo un’azione amministrativa saggia
e fruttuosa». Agli alleati smemorati ricordano i
finanziamenti ottenuti che permetteranno di realizzare opere
strategiche e necessarie per il territorio comunale quali il
depuratore, gli interventi sulla viabilità e quelli volti al
recupero del patrimonio architettonico della città. «E’
stato svolto – aggiunge Cristian Santia – un prezioso
lavoro di preparazione e di elaborazione per una immediata
operatività di strumenti quali il Piano regolatore generale e
il Piano regolatore sociale; non si può non evidenziare come
da anni di ridimensionamento si sia rilanciato con nuovi
servizi l’ospedale San Carlo grazie alla sinergia tra
Comune, Asl e Regione. Tra l’altro – prosegue il
segretario democratico setino – è innegabile che ci sia
stata una valorizzazione del nostro patrimonio culturale,
delle intelligenze e delle capacità dei nostri concittadini
che da anni non si conosceva». Non diverso il discorso
sull’attività politica volta a promuovere processi di
integrazione, solidarietà sociale e assistenza per persone
svantaggiate. In merito alla Dondi e alla Spl, il Pd manda a
dire al Prc che «non può essere omesso che, per quanto
concerne la Dondi, il sindaco si sia trovato a gestire
situazioni negative non certo dovute alla politica
dell’attuale coalizione di governo», mentre per la Spl si
sottolinea che «l’attuale presidente ha compiuto un
puntuale lavoro di analisi della situazione e ha proposto e
discusso un serio e realistico piano aziendale che prevede la
gestione da parte della spa di nuovi servizi di pubblica
utilità». Insomma le chiacchiere starebbero a zero e, nel
caso ci fossero, i panni sporchi andrebbero lavati comunque in
casa.
3
dicembre
2008
“Quale
Piano Regolatore per Sezze?”
Cristian
Santia, Segretario del Partito Democratico di Sezze, invita
tutta la cittadinanza al convegno "Quale Piano Regolatore Sociale per
Sezze?" che si terrà nei locali del Contro Sociale
Ubaldo Calabresi Venerdì 5 Dicembre alle ore 17,30 .
INTERVERRANNO
Campoli Andrea - Sindaco del Comune di Sezze
Marchionne Umberto - Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sezze
Eramo Enzo - Capogruppo PD del Consiglio Comunale di Sezze
Piva Amedeo - Ex Assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma
Coiro Ilde – Direttore Generale della ASL Latina
De Renzi Anna - Presidente del PD di Sezze
Il Segretario
CRISTIAN SANTIA
19
ottobre
2008
“Scuola:
emergenza sociale”
Il
PD di Sezze si sta attivando in maniera attenta e puntuale per
approfondire i contenuti degli ultimi provvedimenti nei
confronti della scuola e sensibilizzare l’opinione pubblica a
un’attenta lettura dei contenuti del Decreto Gelmini.
Non
sappiamo a quanti è ormai chiaro il disegno destabilizzante del
governo che lede il diritto all’istruzione, attacca la scuola
pubblica diffamandola e opera indiscriminati tagli agli
organici.
Tali
provvedimenti tagliano posti di lavoro, avremo circa 87.000
posti in meno del
personale docente e 43.000 circa di personale ata; si abbassa il
tempo-scuola; si ritorna al maestro tuttologo nella scuola
primaria e soprattutto si innalza
il numero di alunni per classe fino a raggiungere le 30
unità, senza più garanzie per l’insegnamento
individualizzato.
In sostanza
che cosa accadrà per le famiglie? La riduzione del
tempo scuola nella primaria, costringerà i genitori,
soprattutto quelli che lavorano, a prelevare i propri figli alle
12.30, niente spazio per i laboratori. Il docente
all’improvviso si trasformerà in tuttologo, persino obbligato
a frequentare corsi di lingua inglese che in seguito gli
consentiranno di “insegnarla
ai propri alunni”, ma forse ci dimentichiamo che la lingua
straniera non si improvvisa. Gli specialisti della disciplina la
insegnano nella scuola secondaria di primo grado dopo aver
conseguito una laurea e l’abilitazione. D’incanto è
diventato tutto facile o forse la qualità dell’istruzione non
conta e di bada alla sola logica del risparmio?
A tante
domande poche risposte e ad esse si aggiungono altre
preoccupazioni come la riduzione del numero dei collaboratori
scolastici, che avrà come conseguenza meno vigilanza
e meno cura delle aule.
Anche
l’accorpamento degli istituti scolastici con l’aumento del
numero degli alunni per istituto comporterà la chiusura
irrazionale delle scuole situate in luoghi disagiati, pensiamo
alle piccole comunità montane.
A
questo governo che propone di risparmiare sull’istruzione e
non reinveste le risorse, che abbaglia e stordisce l’opinione
pubblica con massicce campagne mediatiche che distorce le idee
degli italiani, il PD di Sezze dice NO e invita tutti i
cittadini a manifestare il proprio dissenso.

29
settembre
2008
“Finalmente
l'ADSL arriva anche a Sezze Scalo”
Il
circolo del Patito
Democratico di
Sezze Scalo
Come
programmato in campagna elettorale il digital gup tra Sezze
alta e Sezze bassa è stato colmato. Dopo
una azione amministrativa lunga e difficile i cittadini della
popolosa frazione possono godere di un servizio a lungo
promesso e mai realizzato dalle precedenti maggioranze e che
solo questa amministrazione ha saputo conquistare.
Su
tale tema si ricordano le numerose iniziative, tra cui
proposte progettuali e raccolte firme, condotte dalla Sinistra
Giovanile, che, sicuramente, hanno avuto il buon fine di
sensibilizzare e informare su un tema di così grande rilievo.
Il
Circolo del Partito Democratico di Sezze Scalo esprime grande
soddisfazione per questo ennesimo risultato raggiunto
dall'amministrazione guidata al Sindaco Andrea Campoli,
lodando in modo particolare la caparbietà dell'assessore
Pietro Bernabei, che ha insistito per il notevole investimento
necessario alla sua realizzazione.
Tale
obiettivo è stato centrato grazie a una azione indirizzata a
collaborare a 360° con i soggetti coinvolti, prima fra tutti
la società Telecom Italia spa, che ha deciso di investire sul
nostro territorio, premiando una sinergia forte e costruttiva,
che ha permesso di raggiungere questo traguardo non certo
scontato e di facile realizzazione.
L'ADSL,
oggi, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui può
essere garantito un adeguato livello di sviluppo commerciale e
culturale.
Questo,
in un'area naturalmente votata alla produttività e densamente
abitata da una popolazione compresa nelle fasce di età più
sensibili alla formazione individuale, legata alla
comunicazione e all'interscambio culturale, assume una
rilevanza sociale che non può non vedere coinvolti dei
soggetti politici.
Commercialmente
la previsione di una banda larga (intesa come qualsiasi
tecnologia volta ad un utilizzo di trasmissione dati ad alta
velocità nella rete telefonica, quindi Wi-Fi o via cavo)
rientra in un quadro di ristrutturazione infrastrutturale
indirizzato sia ad un potenziamento delle capacità di offerta
delle aziende già esistenti, sia all'accrescimento
dell'appetibilità del territorio per futuri investimenti.
E'
immediatamente evidente quanto tali interventi rientrino in
una corretta politica di incremento occupazionale e
incentivazione delle nuove figure lavorative emergenti.
31
agosto
2008
“Ecocentro
e nuova zona industriale”
di
Giovanni Rieti
Nell'ambito
della prima edizione della
festa del circolo di Sezze
Scalo del Partito
Democratico, presso il Piazzale
delle Poste della popolosa frazione
setina, si svolgerà alle 18 un
interessante dibattito politico sul
tema "Ecocentro e Nuova Zona Industriale".
Due argomenti di fondamentale importanza
che saranno al centro
dell'azione amministrativa alla
ripresa dell'attività dopo
le ferie estive, sui quali si
prevede
bagarre in consiglio comunale.
Le opposizioni, infatti, hanno
già annunciato più volte
la loro contrarietà sulla
nascita di un Ecocentro
nel comune lepino. Il sito
individuato è quello dismesso della
ex Sogeni a Sezze Scalo, che potrebbe
essere trasformato in un centro
di selezione dei rifiuti derivanti dalla
raccolta differenziata.
Le
perplessità riguardano il materiale che
dovrà essere differenziato e
le modalità di trattamento dei prodotti,
nonché la validità economica del
progetto stesso. Il proposito del
circolo di Sezze Scalo del Partito
Democratico è quello di "inaugurare
un confronto aperto e proficuo
su quelli che saranno due degli
aspetti di maggior rilievo per l'economia
dell'intero paese, capendo
il senso di una zona industriale e
di come essa si inserisca nel
prossimo Piano Regolatore Generale,
con quali vantaggi per lo sviluppo
e l'occupazione e quale prospettiva
rappresenti la costruzione di
un Ecocentro. Questa sarà l'occasione
per conoscere meglio i contenuti
di un progetto già presentato alla
regione Lazio e su cui si
attende il responso e che, se approvato
e finanziato, porterà il comune
di Sezze ad essere capofila dei
Monti Lepini nella raccolta differenziata,
con evidenti miglioramenti della
qualità della vita e creazione
di nuovi posti di lavoro". Prenderanno
parte al dibattito politico
il segretario del Partito Democratico
di Sezze Christian Santia,
il sindaco del comune di Sezze
Andrea Campoli, il presidente del
consiglio comunale Giovanni
Zeppieri, l'assessore al bilancio
e alle attività produttive
Sergio
Di Raimo, il capogruppo del Pd
Enzo Eramo, il consigliere provinciale del
Pd Eligio Tombolillo e il presidente
dell'Astral Giovan Battista
Giorgi.
27
agosto
2008
“Prima
festa
Democratici”
Sabato
30 agosto e Domenica 31 agosto, si svolgerà,
presso il Piazzale delle Poste a Sezze Scalo, la Prima Festa del
Partito Democratico, organizzata dal Circolo di Sezze Scalo.
Questa iniziativa
si pone in un più ampio contesto di ascolto e valorizzazione
della più popolosa frazione del comune di Sezze, prodromica
della festa che si svolgerà dal 12 al 14 settembre, presso il
Parco dei Cappuccini a Sezze.
Anche
questa occasione avrà come linee direttrici, la partecipazione
e il coinvolgimento della cittadinanza. In un contesto di
allegria e spensieratezza, verranno proposti temi di discussione
e dibattito su quelli che, a giudizio del Partito Democratico,
sono due dei temi di maggior rilievo, per lo sviluppo del nostro
territorio. Domenica 31 agosto alle ore 18:00, infatti,
inizierà il
dibattito politico su "Ecocentro e Nuova zona
industriale", con la partecipazione di esponenti
politici e amministrativi locali.
Il
Circolo del Partito Democratico di Sezze Scalo si presenta con
la finalità di mediare e raccordare le esigenze di
miglioramento della qualità della vita e di potenziamento
dell'economia locale, con la vastità del nostro territorio,
proponendo soluzioni di sviluppo omogeneo di tutto il Comune
Lepino.
Uno
degli aspetti della cultura politica di cui ci facciamo
portatori è quello della vicinanza e della comunione di intenti
tra il cittadino e le istituzioni, attraverso il fondamentale
strumento di stimolo, confronto e aggregazione, che è il
Partito Politico.
Le
serate saranno allietate dalla musica di "Alessia e
Leonida" e di "Giancarlo Faraone", cui si
accompagneranno gustose pietanze, da poter scegliere tra la
ricca offerta dello Stand Gastronomico.
21
giungo
2008
“Ecocentro,
chiarezza
sul
progetto”
La
politica urlata del Pdl di Sezze è quanto di più lontano dalle
esigenze e dai problemi veri dei cittadini. Gli esponenti di
questa forza politica dimostrano ancora una volta di non avere
una cultura di governo moderna e attenta allo sviluppo economico
e sociale della nostra città, preoccupati come sono di
garantire esclusivamente interessi di pochi a scapito della
collettività.
La
richiesta inoltrata alla Regione Lazio di realizzare un
Ecocentro a Sezze Scalo nasce dalla volontà
dell’Amministrazione comunale di sviluppare ed adeguare la
raccolta differenziata dei rifiuti, così come stabilito dalla
normativa dell’Unione Europea. Non si tratta di realizzare una
“discarica” né tantomeno di creare una fonte di
inquinamento ambientale, ma di costituire un Ecocentro per lo
smistamento, senza trattamento alcuno, senza emissione di odori
e liquami, di materiale destinato al riciclaccio e al riutilizzo
(carta, vetro, plastica, alluminio, ecc….). Ciò consentirà
un duplice beneficio: da una parte una riduzione della
tassazione dei cittadini per lo smaltimento dei rifiuti e una
diminuzione dell’inquinamento ambientale e dall’altra un
vantaggio in termini occupazionali, con la possibilità di
creare posti di lavoro per i cittadini.
Esclusivamente
se la Regione Lazio accoglierà, alla fine del mese, tale
proposta con dette caratteristiche e a dette condizioni, il
partito Democratico opererà affinché il progetto venga
realizzato, vigilando fortemente che sia garantita la massima
trasparenza e limpidezza delle procedure di costruzione e
gestione del sito di Sezze Scalo. Siamo consapevoli e coscienti
dei numerosi e conosciuti appetiti da parte di soggetti senza
scrupoli e collusi con potentati economici opachi, operanti in
città limitrofe alla nostra, che sarebbero interessati a
mettere le mani su questo progetto. Non lo permetteremo!
Non
ci appartiene la politica delle allusioni e dei sottintesi. Il
consigliere Ceccano abbia il coraggio morale e politico di fare
chiarezza, indicando chiaramente chi sono i cosiddetti “uomini
del trench”, di quali interessi sono portatori. Abbia il
coraggio di indicare chiaramente gli uomini e le responsabilità
che il suo – assolutamente soggettivo e opinabile – giudizio
gli attribuisce.
Gli uomini e le donne del Partito Democratico non
difendono interessi personali, di aziende e di potentati.
L’unico interesse che difendiamo è quello dei cittadini di
Sezze.
Abbiamo
idee e progetti innovativi per la nostra città in generale e
per Sezze Scalo in particolare. Mercoledì prossimo verrà
portata in Consiglio, finalmente, la delibera per permettere
l’insediamento di nuove aziende a Sezze Scalo, che consentirà
la creazione di centinaia e centinaia di nuovi posti di lavoro
nei prossimi anni.
È
questa la politica che ci interessa!
11
giungo
2008
“Chi
dovrà guidare la Spl?”
Il
coordinamento del Circolo Comunale del Partito Democratico di
Sezze, senza distinzioni tra ex area Ds ed ex area Margherita -
divisioni ormai da tempo superate e composte -
ritiene sia giusto soffermarsi su un’analisi attenta
del profilo di chi dovrà guidare la SPL. L’azienda
municipalizzata, responsabile di numerosi ed importanti servizi
nella Città, merita una riflessione più ampia, non solo di
carattere politico, elettorale e culturale ma anche di carattere
amministrativo, ponendo l’accento sulle capacità e sulle
competenze . Ed è
per questo motivo che, fuggendo da ogni tipo di
strumentalizzazione, il gruppo del PD, tutt’altro che alle
prese con contrasti interni di difficile soluzione,
sta tentando di elaborare la migliore soluzione
possibile.
22
maggio
2008
“Dialogo
e
bene
comune”
In questi giorni assistiamo con interesse al dibattito nazionale circa il rapporto tra la maggioranza chiamata
legittimamente a governare e l’opposizione chiamata, altrettanto
legittimamente a fare il suo “dovere”. La discussione si incentra proprio su quale debba essere questo ruolo e quale debba – di conseguenza – essere la natura dicotomica e dialogica dei protagonisti di questo dialogo. Perché, ed è bene sottolinearlo, ci troviamo di fronte ad un dialogo in cui ambedue le parti hanno diritto di parola e dovere di ascolto. E tutto questo andrebbe finalizzato al raggiungimento del bene comune, di quello che dovrebbe essere lo scopo ideale dell’azione politica. Il dialogo però è possibile solo in uno spazio comune, nella relazione con gli altri. La chiave del successo del dialogo, della comprensione quindi, dovrebbe essere il tentativo di allontanarsi dalla prospettiva intrinseca alla propria posizione e tentare di essere il più possibile oggettivi. Nessuno dovrebbe confondere “ideale” con “interesse”, due termini che iniziano sempre con la “i”, ma che vedono nelle sillabe seguenti la loro vera natura.
Troppo spesso, e non è il solito luogo comune - anch’esso in voga in questo periodo – sul malcostume della
politica, ci si dimentica che amministrare non è sinonimo solo di vittoria elettorale ma è mostrare un senso di responsabilità assunto nei confronti degli elettori che ignori del risultato finale, hanno accordato la loro fiducia a terzi. E di questa fiducia si devono fare portavoce tutti gli eletti, a prescindere dalla loro posizione di potere.
Si rimprovera spesso alla politica di essere eccessivamente legata al concreto, di cercare soluzioni immediate e a breve termine per problematiche che andrebbero analizzate e successivamente risolte, e contemporaneamente si rimprovera alla
politica anche la sua distanza dalla realtà. Esistono vie di mezzo. Noi del Partito Democratico crediamo
che questa via passi per l’azione progettuale: l’idea non legata al tutto e subito, ma un’idea che, analizzando il concreto, dia vita ad un progetto che non
dovrebbe solo tentare di facilitare la vita dei cittadini ma di migliorarla, cambiando le azioni e le prospettive. E tutto questo è irrealizzabile senza un dialogo e un confronto tra le forze. Trincerarsi dietro
sterili e strumentali “no”, far valere acriticamente le proprie posizioni di potere non porterà ad altro che a rendere difficoltoso il cammino.
12
maggio
2008
“Immigrazione.
All'arme!”
La politica
dell’opposizione cavalca i temi dell’immigrazione e della
sicurezza con quel populismo che ha consegnato alla destra il
governo del Paese.
La “prima”
è andata in scena al Consiglio Comunale sul bilancio.
Tralasciamo lo sfratto dato alla Giunta per una sorta di “fine
locazione politica”, gesto istrionico e tutto sommato
divertente se a metterlo in atto non fossero stati consiglieri
democraticamente eletti a rappresentare la cittadinanza.
Vale la pena, invece,
soffermarsi sugli interventi degli esponenti del PdL.
L’immigrazione, lungi dall’essere considerata ricchezza, è
agitata come spauracchio, come esempio lampante di delinquenza,
quindi risultato di incapacità a governare. Eppure le cifre sui
reati commessi da stranieri non mostrano significative
differenze rispetto alle precedenti amministrazioni.
Tutt’altro. La giunta Campoli è stata la sola ad aver indetto
una conferenza di servizi su immigrazione e legalità; ha di
recente proceduto ad un’operazione di controllo sulle
abitazioni, con denunce a carico degli inadempienti.
L’opposizione, poi,
sembra aver dimenticato di aver inserito nelle proprie liste
diversi cittadini di nazionalità rumena. Questo sì che è
puramente strumentale: parlare di integrazione quando servono
voti e poi… ognuno a casa propria!
Un’opposizione che
condanna se stessa al fallimento per l’incapacità di
elaborare proposte e di pretendere un confronto costruttivo su
basi concrete.
In un clima nazionale, e
locale, avvelenato da fenomeni di intolleranza, creare un nemico
a tavolino – l’immigrato di turno, per intenderci – è
atto fortemente diseducativo, se non criminoso.
Il Partito Democratico ha
messo alla base del proprio programma l’etica: essa prevede
l’adesione convinta ai valori fondanti di una civiltà,
anzitutto la legalità. Legalità non significa giustizialismo,
novella caccia alle “streghe di Grottopoli”, ma percorso di
crescita nella responsabilità, nell’integrazione,
nell’accoglienza. Irresponsabile, al contrario, è creare un
clima teso su delicati temi sociali. Cattivi maestri, si
sarebbero chiamati un tempo.
Il Partito Democratico è
il partito del pluralismo, della condivisione. Ha scelto di
rinnovarsi profondamente e di elaborare una politica basata sul
dialogo e sul confronto di tutte le parti sociali. Le
chiacchiere, i proclami, gli allarmismi sono strumenti di uno
stile che non ci appartiene e non appartiene alla nostra città.
12
maggio
2008
“Inaugurata
la caserma dei Vigili del Fuoco”
Dopo
un periodo difficoltà, dovuto alla pesante eredità lasciata
dall’attuale opposizione, stanno arrivando i primi risultati
dell’ azione Amministrativa, messa in atto dall’attuale
Giunta Comunale. Domenica 11maggio 2008, alle ore 12:00, in via
Corso della Repubblica, è stata inaugurata la nuova sede della
Caserma dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile.
Il
Comune di Sezze diviene così, finalmente, capofila del COI
(Comando Organizzativo Intercomunale), grazie all’impegno
profuso dell’Amministrazione Comunale, che, dopo tanti anni,
è riuscita ad assegnare, per la prima volta, sul territorio
lepino, una sede operativa. Il raccordo operato con il Comando
Provinciale dei Vigili del Fuoco è il frutto di un dialogo
istituzionale finalizzato al trasferimento del Distaccamento
Operativo dei VdF, al servizio dei cittadini e del territorio.
In
questo quadro di rilancio e collaborazione, inspiegabile è
l’atteggiamento del PdL setino, che rappresenta solo una parte
dell’opposizione, che si limita a diffondere false notizie,
mai suffragate da documenti e fatti riscontrabili. Al cospetto
di dichiarazioni palesemente false, non si comprende se vi sia
uno stato di ignoranza o malafede, nel voler falsificare una
verità dei fatti dimostrabile attraverso delibere a loro note.
A tal riguardo vogliamo ricordare, a chi ha dato meriti
esclusivamente alla Amministrazione Provinciale, che, per
competenze, l’individuazione e il mantenimento del sito
individuato è a carico del Comune di Sezze.
L’importante
rapporto di collaborazione instaurato con altri Enti sta
riportando Sezze al centro dello scacchiere provinciale, dopo
tanti anni in cui abbiamo visto il nostro territorio depredato
da importanti servizi. L’Amministrazione
sta rispettando tutti i punti del programma, dando a Sezze
l’importanza che merita.

foto
di Vincenzo Serra
3
aprile
2008
“Violenza
sulle donne, occorre fermezza e legalità”
Il grave fenomeno della violenza sulle donne, purtroppo,
domenica 30 marzo si è verificato anche a Sezze. Un'indagine
ISTAT e Ministero per le pari opportunità ha evidenziato che il
numero delle donne vittime di violenza nel 2006 in Italia
ammonta a un milione e 150.000.
Nella quasi totalità dei casi gli eventi non sono denunciati.
La violenza viene agita da partner e altri uomini:amici,
parenti, datori e colleghi di lavoro, conoscenti o sconosciuti.
Non bisogna smarrire una visione "globale" di questo
dramma che qualcuno ha definito " la strage degli
innocenti". Nel mondo una donna su tre è vittima almeno
una volta nella vita di violenza fisica, sessuale o psicologica,
nell'Europa del benessere la violenza uccide più del cancro,
dunque è l'oggetto di uno scontro crudele dentro le singole
civiltà, anche le più avanzate ed evolute. Servono fermezza e
legalità, per regole rispettate da tutti, certezza della pena e
celerità dei processi.
Nello stesso tempo, cultura della prevenzione, educazione di
uomini e donne alla dignità della persona e alla non violenza,
informazione ed inclusione sociale. Da questo quadro
introduttivo del problema si nota che non c'è affatto bisogno
dei rumeni per accorgersi che il dramma si svolge in tutti i
ceti sociali in tutte le civiltà in tutte le religioni, gli
uomini da secoli maltrattano le donne. Certo la povertà non
aiuta l'elevazione della civiltà di una società ma una cultura
della non violenza e dell'inclusione può fare molto. E' una
sfida difficile in una società delle differenze, e Sezze ne è
l'esempio,ed è per questo che regole e principi comuni, diritti
e doveri sono essenziali. L'assassinio è spesso l'epilogo di
una lunga catena di maltrattamenti che durano anni di fronte ai
quali le autorità di pubblica sicurezza spesso sono impotenti
in quanto la vittima per paura di cosa succederà dopo, non
denuncia, ma la donna è in balia di situazioni di pericolo
quotidiano. La prova per tutti è costruire una nuova coscienza
civica e civile, cittadini portatori di un livello più alto di
consapevolezza.
Perché se la violenza è sempre prevaricazione, non può
sfuggire l'urgenza di raggiungere le donne
"invisibili" per lo più straniere, facendo in modo
che la conoscenza della lingua e della società italiana sia la
condizione decisiva per l'emancipazione e l'autonomia. Il
governo Prodi e soprattutto la Ministra per le pari opportunità
Barbara Pollastrini hanno fatto moltissimo in questo campo ed il
Partito Democratico ha sposato in pieno la linea intrapresa. E'
molto facile demonizzare qualcuno per fatti negativi che
accadono, molto più difficile è fare un'analisi più ampia,
cercando di avere una visuale totale del problema.
Sulla stampa locale, come sempre e soprattutto in campagna
elettorale, si strumentalizzano fatti a seconda delle
convenienze, ancora una volta Sezze sembra essere un paese dove
la gente è intollerante, cinica ed insensibile a ciò che
succede a degli esseri umani che vivono nella loro stessa
comunità.
Eppure se chi scrive sui giornali facesse una passeggiata
all'interno del centro storico si renderebbe conto che i sezzesi
e gli stranieri vivono fianco a fianco condividendo una
quotidianità fatta di piccole cose e di difficoltà comuni, e
la cosiddetta integrazione passa veramente attraverso il
contatto giorno dopo giorno e la conoscenza reciproca. Con ciò
non si vogliono nascondere i numerosi problemi del convivere con
tante differenze ma l'approccio giusto deve essere quello di
costruire insieme qualcosa di positivo non cercare solo di
demolire anche quel poco che a fatica è stato fatto. Purtroppo
ci sono drammi che non hanno nazionalità, ed il rispetto delle
persone senza gridare sempre allo scandalo, è alla base del
convivere civile.
1
marzo
2008
“Il
bilancio
che
vogliamo
”
Il
Partito Democratico incontra la città
Venerdì
7 marzo alle ore 18,00, presso il Centro Sociale U.Calabresi,
si terrà l'incontro pubblico voluto dal Partito Democratico di
Sezze per discutere con la cittadinanza del Bilancio comunale
sotto lo slogan "Partecipa e decidi".
5
febbraio
2008
“La
nascita del Partito
Democratico
”
Elezioni
del Coordinamento provinciale e comunale
La
nascita del Partito Democratico ha costituito un fatto
d’importanza storica difficilmente sopravalutabile. Soltanto
uno sguardo superficiale collocherebbe questo evento sullo
stesso piano del proliferare di partiti politici che, negli
ultimi anni, purtroppo, ha caratterizzato la vita politica
italiana. Chi ha seguito i diversi momenti della nascita del
Partito Democratico, soprattutto chi ha partecipato alla sua
fondazione votando alle elezioni primarie del 14 ottobre 2007 sa
che questo partito intende contribuire a frenare questa
proliferazione che è segno inquietante di una politica volta
sempre più a favorire gli interessi di gruppi anziché il bene
comune: la stessa modalità di fondazione del Partito, mediante
la partecipazione popolare alle primarie e non attraverso
accordi da salotto, esprime la novità del Partito Democratico.
Ovviamente,
la novità di questo Partito, benché notevole, non può
esaurirsi in questo. Essa deve esprimersi pienamente attraverso
quattro, prioritari aspetti.
1.
Il Partito Democratico deve raccogliere il vissuto di chiunque
sceglie di riconoscersi in esso e la storia preziosa dei partiti
che vi hanno dato vita, in modo che le differenze possano
diventare non un ostacolo al
progetto unitario ma una ricchezza comune.
2.
Il Partito Democratico deve recuperare il senso originario e
autentico dell’azione politica, che non è ricerca di
realizzazione delle ambizioni personali attraverso la creazione
di un consenso fondato sulla promessa di risoluzione dei
problemi individuali, ma impegno libero e gratuito
dell’intelligenza e della volontà per il conseguimento di ciò
che può favorire una convivenza libera e giusta.
3.
Il Partito Democratico deve intendere il suo modo di essere
partito non come élite separata
di professionisti della politica che si autoproclamano
interpreti di una non meglio identificata volontà popolare, ma
come luogo d’incontro e confronto in cui chiunque, aderente o
non aderente, possa far sentire la propria voce.
4.
Il Partito Democratico deve contribuire anche a mutare il clima
generale della scena politica, rifiutando di utilizzare, sempre
e comunque, i toni urlati e perennemente critici, per adottare
un atteggiamento costantemente propositivo e un linguaggio che
affidi tutta la sua forza ai fatti più che al volume di voce.
Noi
crediamo che tutto questo sia difficile ma possibile. Crediamo
che l’atteggiamento di sfiducia nei confronti della politica
possa anche essere perfettamente giustificato ma destinato a
instaurare, dopo l’effimera soddisfazione di averlo
manifestato, uno sterile vuoto che lascia ancora più spazio a
chi ha interesse che la politica continui a trascinarsi così
come fa da tempo. Crediamo che fra la scelta di continuare a
fare politica come in tanti la intendono oggi e
disinteressarsene, come fanno tanti altri che da essa sono
schifati, ci sia da scommettere su un modo nuovo e diverso di
praticarla.
Il
prossimo 10 febbraio, il Partito Democratico vivrà un momento
importante della sua vita democratica interna facendo eleggere
da coloro che hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre
2007 i componenti del Coordinamento provinciale del partito. Non
sarà uno di quei momenti che s’immagina destinati a passare
alla storia. Sarà, però, un momento in cui i cittadini
potranno contribuire a determinare le scelte che l’azione
politica compirà in un ambito a loro molto vicino,
all’interno del quale, dunque, essi possono far sentire meglio
il proprio pensiero.
Nel
corso di un’assemblea pubblica, svoltasi a Sezze presso il
Centro sociale “U. Calabresi” domenica 27 gennaio, i
partecipanti a quella assemblea hanno voluto indicare le nostre
persone quali candidati al Coordinamento provinciale di Latina
per portare avanti le idee che, sin qui, abbiamo in breve
riportato. Con questa lettera chiediamo a tutti coloro che, a
Sezze, hanno partecipato alle primarie del 14 ottobre di
sostenerci in questo impegno.
Elisa
Raimondi e Giancarlo Loffarelli
3
gennaio
2008
“14
ottobre 2007, nasce il
Partito
Democratico
”
Il Partito Democratico (PD) è un partito politico italiano di centro-sinistra.
È nato il 14 ottobre 2007, attraverso le elezioni primarie per la scelta del segretario nazionale e dell'assemblea costituente. Il partito si propone come l'evoluzione dell'esperienza politica de L'Ulivo, intrapresa nel 1995 con l'obiettivo di trovare una sintesi fra le culture socialdemocratica, cristiano-democratica, socialista democratica, liberale e ambientalista.
Il segretario politico nazionale è Walter Veltroni, di origine comunista, vicesegretario Dario Franceschini, di origine democristiana. Il presidente è Romano Prodi, ideatore dell'Ulivo e Presidente del Consiglio dei Ministri in carica da maggio 2006.
Il PD nasce dall'incontro dei due principali partiti del centrosinistra, i Democratici di Sinistra (DS) e la Margherita (DL). Al processo costituente hanno, però, partecipato anche altre formazioni politiche: Movimento Repubblicani Europei (MRE), Italia di Mezzo, Alleanza Riformista, Repubblicani Democratici e gruppi regionali come il Partito Democratico Meridionale e Progetto Sardegna.
Seppur inizialmente interessati ad aderire al percorso costituente, non hanno partecipato alla costituzione del PD: i Socialisti Democratici Italiani (SDI); l'Italia dei Valori; due minoranze socialiste dei DS di cui una confluita nel nuovo Partito Socialista e una fondatrice del movimento Sinistra Democratica; i socialdemocratici del Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI); due minoranze centriste della Margherita (che hanno fondato i movimenti di Unione Democratica e Liberaldemocratici). Il 21 febbraio 2008 viene trovato un accordo con i Radicali Italiani che presenteranno i propri candidati all'interno del Pd, come base di partenza per un accordo più ampio.
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Comunicati
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6
novembre
2007
“Paste
di
Visciole
da
salvare
”
DS
promotori di un progetto gastronomico
articolo
di Giovanni Rieti, pubblicato su Latina Oggi del 5 novembre
Chi
conosce e apprezza i prodotti tipici di Sezze sa che oltre ai
carciofi, al pane, alla minestra di fagioli e tante altre bontà
del comune lepino, una tra tutte è quella più ricercata.
Parliamo delle paste di visciole di Sezze: piccole crostatine
che hanno un cuore di marmellata di visciole dal sapore
inconfondibile, che unisce alla dolcezza della pasta frolla il
ricco, pungente e leggermente amaro, gusto della marmellata.
Eppure, anche se in diverse attività della provincia pontina
fanno bella mostra di sé anonime confezioni con la dicitura «paste
di visciole di Sezze», molte di tali confezioni in realtà non
hanno nulla a che vedere con la marmellata tipica setina.
Questo perché le visciole provengono dalla Spagna o dalla
Romania e sono di qualità e sapore ben diversi rispetto a
quelle setine. Nel difficile momento che sta vivendo il comparto
agricolo e l’economia, non solo nel comune di Sezze ma più in
generale nell’intera nazione, il gruppo consiliare del Partito
democratico di Sezze si fa promotore di una proposta che
salvaguardi le tradizioni e possa avere una ricaduta economica
positiva nel paese: «Nell’epoca dell’economia e del mercato
globale troppo spesso si lascia morire nel disinteresse generale
l’originalità di prodotti tipici e, con essa, non solo i
vecchi sapori, ma tutta la storia, le tradizioni e gli eventuali
risvolti socio-economici che da tale tipicità derivano. La
storia del visciolo di Sezze - afferma il Partito democratico -
ne è una chiara testimonianza: l’incombente pericolo di
estinzione di questa pianta ha spinto la Regione Lazio a
classificarlo come prodotto a rischio.
Eppure in molti esercizi commerciali della nostra provincia
fanno bella mostra anonime confezioni con la dicitura paste di
visciole di Sezze, realizzate con marmellate con visciole che
provengono da altri paesi, con sapore e qualità ben diversa
dalle nostre visciole. Tutto ciò ci pone dinnanzi
l’impellenza dell’avvio delle pratiche di riconoscimento del
visciolo come prodotto tipico. Vi è una gran quantità di
terreni incolti nel territorio setino, in particolare nella
Conca di Suso, su cui un albero come il visciolo, di
temperamento selvatico e molto resistente, potrebbe attecchire e
dare i suoi frutti ».
Il gruppo consiliare del Partito democratico di Sezze ritiene
che rilanciare la coltivazione del visciolo nel comune lepino
porterebbe molti vantaggi: «Rinascita e rivalutazione di un
prodotto tipico della nostra zona; un mercato giù pronto a
recepire la nostra marmellata, che ha conservato intatto il
fascino del prodotto artigianale; una ricaduta socioeconomica
notevole, sia in termini di immagine che di possibilità di
lavoro in situ per i nostri giovani, questi i vantaggi che si
potrebbero avere. Per raggiungere tali obiettivi conclude il
gruppo consiliare del Pd - riteniamo indispensabile una sinergia
tra Comune, Regione, Provincia, Comunità Montana e Compagnia
dei Lepini».
11
ottobre
2007
“Democratici
per
Veltroni
”
Il
14 ottobre è ormai vicino e una nuova stagione sta per nascere
nella politica italiana. La lista “Democratici con Veltroni
per Zingaretti” che sostiene Walter Veltroni per la carica di
segretario nazionale e Nicola Zingaretti per quella di
segretario regionale, invita la cittadinanza a recarsi alle urne
ed essere così partecipi alla nascita del nuovo soggetto
politico. Dal 14 ottobre si aprirà una nuova fase politica per
l’ Italia e per il nostro paese. La nascita del Pd è infatti
una risposta concreta alle esigenze politiche che via via
emergono nella nostra realtà politica: partecipazione, voglia
di riformismo, un approccio nuovo
problemi ormai vecchi, ma anche uno sguardo in grado di
comprendere le nuove e fondamentali esigenze imposte dal
processo storico di cui siamo parte.
Non
è un caso che il Partito Democratico vuole nascere attraverso
la partecipazione dei cittadini, colmando così quella distanza,
percepita o reale, tra i partiti e la cittadinanza consentendo
però al tempo stesso a tutti di impegnarsi e rendersi partecipi
del cambiamento.
Cristian
Santia, Titta Giorgi e Anna De Renzi Maria sono i candidati
locali per l’ assemblea costituente regionale della lista
“Zingaretti per Veltroni”, una lista legata al territorio
locale e una lista
composta da persone che amano far politica fra la gente e per la
gente, che hannop sempre fatto dell’impegno e della corenza il
loro punto di forza. In questi giorni i candidati locali hanno
incontrato associazioni, giovani, commerciati, pensionati e ad
ogni incontro la prerogativa è stata quella di ascoltare e di
farsi carico delle istanze sollevate.
In
un momento in cui l’Italia vive un periodo in cui l’ondata
di antipolitica non è mai stata così forte, un momento in cui
si crede che i partiti non possano essere la risposta, il
Partito Democratico dovrà essere in grado invece di fornire
soluzioni concrete e rispondere con i fatti a questo malcontento
e tornare a coinvolgere ed entusiasmare i cittadini.
Le
elezioni del 14 ottobre
sono un’occasione affinchè tutto ciò cominci e i candidati
Cristian Santia, Titta Giorgi e Anna De Renzi Maria
si augurano che avvenga sotto i migliori auspici e con
una forte partecipazione popolare.
Nelle
loro iniziative i candati della lista “Zingaretti per Veltroni”
hanno preferito ascoltare piuttosto che dare risposte già fatte
a problemi mai risolti, hanno preferito discutere anche del
perchè sia importante la nascita del PD in questo momento,
discutere delle conseguenze di questa nascita, il suo impatto
anche nella politca locale, in cui loro sono attivamente
impegnati.
Il
14 ottobre si voterà dalle 7 alle 20. A Sezze sono stati
costituiti 3 seggi: Centro Sociale “U. Calabresi”, Centro
Sociale di Sezze Scalo e uno in località Zoccolanti. Si ricorda
che per votare è necessario aver compito 16 anni e presentarsi
ai seggi con un documento di identità e per i maggiorenni con
la tessera elettorale. Anche gli stranieri residenti nel nostro
comune esibendo la carta di identità o il permesso di
soggiorno.
È
un dato innegabile di comune esperienza che nella vita siamo
chiamati continuamente a compiere scelte, piccole o grandi che
siano. In questi anni ho investito il mio tempo nella famiglia,
nel lavoro e nel volontariato a favore delle diverse forme di
povertà e dell’immigrazione: è questa la dimensione
autentica della mia vita. Ma per me è arrivato
il momento in cui anche mi sono chiesta se era possibile fare
qualcosa di più e di altro, andare ancora oltre, alzare lo
sguardo al di là dell’orizzonte. C’è per me e per tutti
coloro che vogliono dare il proprio contributo concreto al bene
della nostra città una opportunità straordinaria: costruire
insieme un partito nuovo, il Partito Democratico, la cui identità
chiara e riconoscibile è sostanziata dai valori forti che
ispirano la nostra Costituzione repubblicana: la democraticità,
l’uguaglianza, la solidarietà, la tutela delle fasce deboli,
un mercato trasparente ed aperto, al servizio dell’uomo e
dello sviluppo economico e sociale. Ho scelto di mettermi a
disposizione di questo progetto in cui credo fortissimamente e
di sostenere la candidatura a segretario di Walter Veltroni. E'
per me un onore grande e una grande responsabilità, convinta
come sono che la politica non è il luogo dove cercare i propri
interessi, vedere realizzate le proprie ambizioni. È piuttosto
un cammino da condividere con tanti cittadini di Sezze, che ogni
giorno, con il proprio lavoro e le proprie intelligenze, fanno
ricca questa città che amiamo.
Le
donne rappresentano una forza fondamentale di cambiamento.
Abbiamo l’opportunità di riappropriarci di spazi che una
politica fin qui troppo coniugata al maschile ci ha di fatto
negato, nonostante che noi donne, anche nella nostra città
rappresentiamo in molti campi, e soprattutto nell’economia,
una autentica forza trainante.
Sostenere
la lista “Democratici con Veltroni” per eleggere Walter
Veltroni segretario del Partito Democratico a livello nazionale
e la lista “Democratici con Veltroni per Zingaretti”, in cui
sono candidata, per eleggere Zingaretti Segretario del Partito
Democratico del Lazio, significa dare forza ad un modo nuovo di
fare politica, rifiutando completamente le logiche “dei pochi
che decidono per tutti” e delle spartizioni, a favore del
ritorno all’etica dell’impegno e della responsabilità in
politica.
Anna
Maria De Renzi
È
arrivato il momento di dare una spallata definitiva al muro che
ha ostacolato e ritardato alle donne di essere parte
determinante nelle scelte politiche soprattutto a Sezze. Non
possiamo più accettare che le donne siano emarginate o escluse
dalla partecipazione e dall’assunzione di funzioni di
direzione politica e amministrativa: proprio quelle donne che
sono state protagoniste delle conquiste fondamentali, civili e
democratiche, per sé e per la società intera. Come Consigliere
Comunale di Sezze ritengo che la candidatura di Anna Maria De
Renzi, nella lista “Democratici con Veltroni per Zingaretti”,
per eleggere Zingaretti Segretario del Partito Democratico del
Lazio, rappresenti un segnale di straordinaria importanza e la
manifestazione della volontà del Partito Democratico che stiamo
costruendo di volere finalmente valorizzare il genio femminile,
reinventando la pratica democratica e partecipativa. Noi
donne possiamo portare nel Partito Democratico la nostra
sensibilità e la nostra concretezza. Vogliamo insieme ricercare
risposte concrete ai problemi di tanti anziani che spesso
faticano a pagare l'ultima bolletta del mese o hanno servizi
sociosanitari non all’altezza, dei lavoratori che devono
mandare avanti una famiglia, dei giovani che non possono
progettare il proprio futuro a causa del lavoro che manca o che
se c’è è precario, degli artigiani e dei commercianti che si
trovano spesso alle prese con una burocrazia tentacolare.
Con il Partito
Democratico e con Walter Veltroni possiamo costruire una
politica veramente nuova, sincera, pragmatica, ancorata ai
valori, non ideologica. Possiamo finalmente volare pagina.
Sonia
Ricci
Consigliere
Comunale dell’Ulivo
2
ottobre
2007
“Incontro
dibattito
sul
Partito
Democratico”
Martedì
9 ottobre,
alle ore 18,00 nei locali della biblioteca comunale di piazza
Margherita, i candidati dei Ds di Sezze al Partito Democratico
promuovono un incontro pubblico per spiegare le ragioni del
nuovo soggetto politico. Sono particolarmente attese le
associazioni culturali e di volontariato del paese.
Partito
Democratico Setino
Venerdì
14 ottobre, alle ore 18.00, presso l’ Auditorium Comunale San
Michele Arcangelo si terrà l’assemblea cittadina per la
nascita del Comitato promotore del Partito Democratico setino. Di
fronte a noi c’è una sfida fondamentale per il futuro del
nostro Comune. L’appuntamento del 14 settembre dovrà fare da
volano a quello ancor più importante, per la storia politica
del nostro Paese, del 14 ottobre e la conseguente nascita del
Partito Democratico.
Vista
l’importanza dell’appuntamento i Democratici di Sinistra
insieme alla Margherita hanno deciso di dare vita ad
un’assemblea, il 14 settembre, giornata in cui i partiti
riformisti del centro sinistra insieme alle associazioni,
comitati, movimenti e singoli individui getteranno le basi per
il nuovo partito, un partito aperto e partecipativo.
Segreteria
Democratici di Sinistra e Margherita
APPELLO
PER LA COSTRUZIONE DEL PARTITO DEMOCRATICO A SEZZE
Noi
cittadine e cittadini di Sezze saremo chiamati nelle prossime
settimane a realizzare una grande sfida per il futuro della
nostra città: costruire insieme il Partito Democratico.
Partiti,
associazioni e gruppi, comitati e movimenti, singole persone
dovremo mettere in gioco noi stessi, con generosità e passione,
mettendo da parte una lunga storia politica abituata alle
separazioni più che agli incontri, per unire le culture e le
forze riformiste del nostro Paese. Abbiamo di fronte a noi una
sfida fondamentale per il futuro politico del nostro paese e
dobbiamo sentirne fino in fondo il peso della responsabilità.
Dobbiamo costruire per l’Italia e per Sezze un partito forte e
coeso, che sia asse fondamentale, fattore di guida e di stabilità
politica. Vogliamo unire tutti coloro che ispirano la propria
azione politica, sociale e culturale ai valori e alle idee
comuni e condivise del riformismo democratico e solidale.
Vogliamo conciliare e non annullare le diverse tradizioni,
culture e scuole di pensiero che possono e debbono mantenere le
loro diversità, perché solo così possono rappresentare una
ricchezza inestimabile. I nostri punti di riferimento sono i
valori forti che ispirano e sostanziano la nostra Costituzione
repubblicana: democrazia, uguaglianza, solidarietà; la tutela
delle fasce deboli mediante un sistema moderno di stato sociale;
un mercato regolato, trasparente ed aperto, al servizio
dell’uomo e dello sviluppo economico e sociale:
dare vita a una forza plurale come è plurale la nostra
società.
Vogliamo
un Partito Democratico pensato e progettato al servizio del bene
dell’Italia e di Sezze, che sia la casa e la scuola di una
nuova laicità, il luogo in cui tutti i cittadini possano
sentirsi rappresentati, a qualunque fede, etica e cultura
appartengano; una laicità che si faccia carico del pluralismo e
delle diversità etiche, culturali e religiose, che ogni giorno
sperimentiamo e viviamo, che caratterizzano anche la nostra
realtà cittadina e che va ulteriormente arricchendosi per la
presenza di nuovi cittadini stranieri.
Vogliamo
un Partito aperto che sappia valorizzare il genio femminile,
reinventando la pratica democratica e partecipativa. Non
possiamo più accettare che le donne operino ai margini della
vita politica o che siano escluse dalla partecipazione e
dall’assunzione di funzioni di direzione politica e
amministrativa. Vogliamo un Partito
che sia luogo di incontro e di confronto fra le generazioni, che
sappia valorizzare e coniugare la ricchezza inestimabile
dell’esperienza con l’entusiasmo e la capacità innovativa
delle nuove generazioni, dei giovani. Vogliamo
riappropriarci della voglia di costruire insieme il nostro
futuro, il nostro destino. Ai
nostri concittadini chiediamo il coraggio dell’impegno e della
responsabilità, la disponibilità a mettere al servizio della
nostra città le proprie intelligenze, le proprie capacità,
ponendo da parte paure e diffidenze.
Non
è più accettabile il disimpegno: il bene comune è affare
nostro, di tutti!
Il
Segretario dei Democratci di Sinistra Il
Coordinatore della Margherita
Cristian Santia Luigi
De Angelis
19
giugno
2007
“Campoli
ha
carta
bianca”
Il
Direttivo del Democratici di Sinistra, sezione “Antonio
Gramsci” di Sezze, ha deciso di lasciare al Sindaco Andrea
Campoli “carta bianca” nella scelta della composizione della
squadra di governo.
I
Ds dimostrano così grande senso di responsabilità e fiducia
nei confronti del Sindaco e della
coalizione di governo, certi che la scelta sarà operata
seguendo i criteri di capacità, competenze e affidabilità. Qualità proprie di
tutti i componenti del nostro partito.
Il
Segretario
Cristian
Santia
30
maggio
2007
Con
i suoi 34 anni è il sindaco più giovane della provincia. Vuole
svecchiare la politica, nel solco della tradizione
“Ecco
come
cambierò
Sezze”
Campoli:
punto alla democrazia partecipata e al
rilancio economico della città.
articolo
di Erminia Anelli pubblicato
su Latina Oggi del 30/05/2007
È
il Sindaco più giovane della provincia, forse uno dei più giovani d’Italia. Ma, a dispetto
dell’età, non è affatto intimorito rispetto al ruolo che lo attende. Una notte insonne sulle spalle,
passata a festeggiare la vittoria con collaboratori, compagni di partito e di coalizione, il neo sindaco
Andrea Campoli appare finalmente rilassato, anche se comprensibilmente esausto per una campagna
elettorale durata un anno. Qual è il suo primo obiettivo da sindaco?
«Mettere in piedi una squadra - dice - che per competenza serietà e rigore
sia qualificata a concretizzare l’idea progettuale che i cittadini
hanno voluto premiare con il loro consenso. Sarà una squadra composta
da personalità importanti,
espressione della coalizione di centrosinistra, sapendo coniugare
l’esperienza con una forte idea di rinnovamento » . Guardando più a
lungo termine quali sono i grandi obiettivi della sua amministrazione.
«Puntiamo a dare una scossa e una scrollata forte al modo di governare
a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, mettendo in pratica l’idea
nuova di amministrazione partecipata. I cittadini dovranno essere
coinvolti nelle grandi scelte, con diversi strumenti come le nuove tecnologie. Crediamo nella
presenza degli amministratori, che non devono restare chiusi all’interno del palazzo. Su questo
cercheremo di rifondare la credibilità della politica per la costruzione di una grande missione
unitaria della nostra comunità». Secondo lei cosa ha funzionato nel
progetto politico che la sosteneva? «L’idea di unità e compattezza, il fatto che sono
stato scelto dai cittadini attraverso le primarie e soprattutto è stata fondamentale far arrivare alla
gente l’idea di rinnovamento di un centrosinistra che ha saputo rifondarsi, coniugando la storia e la
tradizione con il gusto ed il coraggio di nuove sfide » . Onestamente, si aspettava questa affermazione?
«Pensavo che le condizioni per vincere ci fossero, ma a fronte del panorama di estrema frammentazione
politica non speravo di vincere al primo turno... Ad ogni modo da oggi è finita la campana
elettorale, il nostro è un paese che ha pagato per troppi anni divisioni e lacerazioni provocate dalla
politica. E’ arrivato il momento di mettere da parte questa deprecabile
prassi per arrivare a una pacificazione: sarò sindaco di tutti ed ognuno,
anche nella netta diversità di posizioni, sarà chiamato a concorrere
alla nascita di questo nuovo corso». Tra le linee guida del programma della sua
coalizione figurava il rilancio economico di Sezze. Come pensa di
attuarlo concretamente? «Seguendo delle direttrici che abbiamo individuato
sulle quali lavorare da subito: da una parte la valorizzazione delle ricchezze del nostro
territorio, dal comparto agricolo alle bellezze paesaggistiche e
culturali. Inoltre puntiamo ad un’altra inversione di rotta: in questi
ultimi anni si è assistito all’autarchia di Sezze, alla tendenza a rinchiudersi. E’ ora di tornare a
politiche comprensoriali sovracomunali, sono le uniche a poter incidere sulle dinamiche economiche,
sociali e culturali del nostro territorio». Come la vede la Sezze del futuro?
«La vedo come un paese che torni ad essere bello da vivere, accogliente, e sappia assistere le persone
in difficoltà e soprattutto sappia costruire le opportunità per i suoi giovani. Un posto in cui
valga la pena vivere».
23
maggio
2007
“Fassino
- Campoli”
Governiamo
insieme il futuro

Fassino
a Sezze
“Andrea
Campoli la scelta migliore”
di Alessandro Mattei
foto di Ignazio Romano
Bagno
di folla per il segretario nazionale dei Democratici di Sinistra
arrivato a Sezze per sostenere al voto il candidato a sindaco del
centrosinistra Andrea Campoli. Il leader della Quercia, Piero Fassino,
è stato accolto da moltissimi simpatizzanti ed esponenti
dell’Unione con molto affetto ed entusiasmo. L’incontro con
Campoli e con la comunità setina è avvenuto all’interno del Parco
Robinson in località Anfiteatro. Il primo a prendere la parola è
stato Andrea Campoli, visibilmente emozionato ma con la capacità di
tracciare ancora una volta le linee programmatiche di quella che sarà
la sua azione politica nel caso venisse eletto sindaco di Sezze.
Dopodiché è stata la volta del segretario diessino. Il suo è stato
un comizio pieno di grinta che ha incoraggiato gli astanti a spendere
sino all’ultimo giorno delle elezioni tutta la forza necessaria per
convincere l’elettorato indeciso. Fassino ha invitato gli elettori
del centrosinistra a lavorare sodo per l’ultimo sprint. “Le
elezioni amministrative sono di fondamentale importanza -
ha detto – i cittadini debbono scegliere il loro primo cittadino
sulla base dell’affidabilità, della coerenza, della storia
personale e politica. E noi del centrosinistra abbiamo scelto la
persona migliore, abbiamo scelto Andrea Campoli che rappresenta una
garanzia per il futuro di Sezze”. Quello
che ha colpito di più nel discorso di Fassino è stata la
preparazione che il segretario ha dimostrato di avere sulla storia
politica e amministrativa di Sezze. Il leader della Quercia ha
snocciolato una per una le questioni della città, ha parlato del
recentissimo periodo fallimentare che ha caratterizzato
l’amministrazione setina e ha invitato, per tale ragione, a non
rispondere agli attacchi che potrebbero provenire dalle coalizioni
avversarie ma a convincere gli elettori - anche del centrodestra - a
votare per Campoli perché “non è vero che siamo tutti uguali” e
per fortuna esistono ancora delle persone perbene che fanno politica
con passione e soprattutto per spirito di servizio per la comunità.







19
maggio
2007
“Incontro
con
Piero
Fassino”
Il
giorno 22 Maggio alle ore 19,30 nel piazzale
antistante l'Anfiteatro è previsto un incontro con Piero
Fassino, Segretario nazionale dei
Democratici di Sinistra nonché Deputato, membro della
Commissione Esteri della Camera dei Deputati, Presidente del
Comitato dell’Internazionale Socialista Pace, Democrazia e
Diritti Umani e Membro dell’Esecutivo
dell’Internazionale Socialista. Piero
Fassino appartiene ad una famiglia di tradizione socialista,
il nonno materno fu uno dei fondatori del Partito Socialista Italiano, quello paterno venne ucciso dai fascisti, mentre il padre, Eugenio Fassino (1923- 1966), è stato comandante della
31a brigata Garibaldi nel corso della resistenza. Fassino ha studiato all'Istituto Sociale, la Scuola dei padri Gesuiti di Torino. Si è laureato in Scienze politiche presso l'Università di Torino nel
1998. Nel luglio del 2003 è uscito il suo libro Per passione edito da Rizzoli. Quest'opera è principalmente un diario dove si ritrovano la sua vita e gli intrecci storico-politici degli ultimi trent'anni.

14
maggio
2007
“Il
PCI
nella
provincia
di
Latina:
1921-1956”
I Democratici di Sinistra sezione di
Sezze, insieme ai partiti dell’Unione, organizzano per mercoledì
16 maggio alle ore 18 a Sezze, presso l’Auditorium di
piazza del Comune, la presentazione del libro “Il Partito
comunista italiano nella Provincia di Latina: 1921-1956”,
frutto di un’approfondita ricerca del giovane giornalista di
Latina Dario Petti. A presentare il volume sarà Mario
Berti, padre nobile della sinistra pontina, sicuramente una
tra le personalità politiche più significative espresse dalla
provincia.
Berti,
ex sindaco comunista di Sezze, già segretario provinciale della
Cgil, divenne segretario della Federazione del Pci nel 1955
mantenendo tale incarico fino al 1966. Consigliere comunale
anche a Latina, sarà consigliere regionale dal 1970 al 1985,
ricoprendo il ruolo di assessore all’industria, al commercio e
all’artigianato, nonché quello di vice-presidente del
consiglio regionale. Mario Berti nel 1958 fu il primo esponente
pontino ad entrare nel comitato centrale del Pci.
In
modo particolare durante la conferenza si ripercorreranno le
tappe più importanti della storia del Pci a Sezze, a partire
dal 1920 quando per la prima volta il comune venne conquistato
dal Partito socialista guidato dal professor Temistocle Velletri.
Nel 1945, caduto il fascismo, sarà proprio il figlio del
professor Velletri, Carlo, ad essere nominato Sindaco a furor di
popolo. Un storia quella del Pci setino fatta di lotte per
l’emancipazione degli strati più umili della popolazione,
composta per lo più da poveri braccianti, lotte per
l’estensione dei fondamentali principi democratici e di
giustizia sociale.
Sono
previsti gli interventi, oltre che dell’autore del libro,
anche del Direttore dell’Archivio di Stato Agostino Attanasio
e del candidato a Sindaco del centrosinistra Andrea Campoli,
giovane medico e consigliere provinciale dei Ds.
27
aprile
2007
“Campoli
si
presenta
alla
città”

La
presentazione ufficiale del candidato a Sindaco del centro
sinistra, Andrea Campoli, si terrà sabato 28 Aprile
alle ore 17.00 presso L'Auditorium Mario Costa in zona
Anfiteatro.
“L’intento
è di procedere innanzitutto attraverso un piano regolatore
sociale, strumento attraverso il quale si andrà a disegnare una
vera e propria mappatura dei bisogni”, afferma Campoli,
“bisogna effettuare uno studio approfondito della situazione
esistente, andando a considerare le diverse voci sensibili,
quali numero degli anziani, portatori di handicap, minori in
difficoltà e immigrati. Questa mappatura sarà possibile
realizzarla attraverso il coinvolgimento dei medici di base,
attori molto importanti e punto di riferimento per i cittadini,
soprattutto per i soggetti in difficoltà. Il medico di base,
attraverso la conoscenza personale dei propri mutuati darà un
forte contributo per una migliore lettura della realtà e
potrà aiutare i servizi sociali a raggiungere proprio i
soggetti più deboli e maggiormente bisognosi, che spesso non
hanno voce e capacità di raggiungere o di essere raggiunti dai
servizi sociali e assistenziali. Importante sarà il
coinvolgimento di tutte le Associazioni di volontariato che da
anni, a testimonianza dell’impegno sociale, conoscono la realtà
ed operano nel nostro paese.” “Ritengo opportuno, continua
Andrea Campoli, investire nel miglioramento dei servizi comunali
attraverso la costituzione all’interno della struttura di una
squadra di assistenti e psicologi numericamente e
qualitativamente adeguata alle nuove necessità, in grado di
riportare questo servizio ai livelli di eccellenza raggiunti
negli Anni Settanta ed Ottanta, quando la sensibilità e la
capacità di fare ed investire nel sociale di quelle passate
amministrazioni facevano apparire Sezze come modello da
imitare”. “Intendo, inoltre, tentare di porre fine alla
precarizzazione del lavoro degli operatori sociali, sicuri di
rispondere in questa maniera sia ai dubbi che pesano sul
futuro dei lavoratori ma anche di permettere così la creazione
di un percorso formativo dell’operatore e di poter porre le
basi per un rapporto di fidelizzazione che è necessario che si
instauri tra assistente ed assistito per l’ottimizzazione del
servizio.”
21
aprile
2007
“Aggiorniamo
il Paese”
Dal
gennaio 2006 anche il nostro paese ha finalmente ottenuto la
possibilità di una linea internet veloce, l’ADSL. Ma non
tutte le zone del nostro comune sono state e sono a tutt’oggi
rese disponibili per la fruizione di questo servizio.
Occorre
allora colmare il digital gap, che si è creato nel nostro
paese, in particolare tra la parte bassa (Sezze Scalo) e la
parte alta.
Digital
gap inteso proprio come un vuoto digitale che si traduce in un
ritardo, oltre che nella fruizione del servizio da parte dei
privati, anche in un ritardo per lo sviluppo delle imprese. Riteniamo,
che la capacità di attrarre piccole e medie imprese ed un
artigianato produttivo di qualità debba essere potenziata e
supportata da una politica che intervenga
anche sulla rete infrastrutturale intesa come asse di
sviluppo per tutta l’area, offrendo così prospettive di
sviluppo adeguate ai tempi e al nuovo tipo di domanda.
È
prioritario dunque realizzare una rete infrastrutturale
comunicativa, tecnologicamente avanzata, che è uno dei
presupposti per l’insediamento dei nuovi nuclei
produttivi. Inoltre, la mancanza dell’adsl non solo scoraggia
l’insediamento di nuove aziende sul territorio, ma penalizza
anche industrie e servizi già presenti, in esso, che
utilizzando la banda larga potrebbero migliorare le prestazioni
per gli utenti.
La
priorità di realizzazione vale anche per i privati: questa
tecnologia ormai non è più da considerarsi un “plus” ma
una necessità e proprio per questo va esteso e garantito a
tutti alle medesime condizioni di accessibilità.
Il
wi-fi sembra essere la risposta economicamente e fisicamente più
adatta per risolvere questa problematica, tanto che altre giunte
lepine stanno fortemente spingendo affinché i diversi enti
sovracomunali prendano seriamente in considerazione questa
opzione. Essa, se ampliata con il wi-max per le imprese,
permetterà di superare il problema dell’accesso veloce e
conveniente ad internet ed alla sua enorme fonte di conoscenza e
di possibilità.
15
aprile
2007
“La
risorsa
dell'immigrazione”
Negli
ultimi anni Sezze è stata oggetto di un considerevole flusso
migratorio. Stranieri di diverse nazionalità abitano, lavorano
e si muovono nel nostro comune, partecipano alla vita sociale,
frequentano le scuole, i negozi. Assistiamo alla nascita della
loro “seconda generazione”: bambini rumeni, albanesi, di
origine, giocano nei parchi parlando dialetto.
Vari
fattori, economici innanzitutto, hanno portato la popolazione
straniera a risiedere in modo massiccio in determinate zone del
nostro paese: il centro storico, Sezze Scalo e da un po’ anche
la campagna.
In
particolare il centro del paese, a causa delle numerose
possibilità di case in affitto, lasciate libere dai residenti
originari spostatesi altrove, è il quartiere in cui questo
fenomeno è diventato maggiormente visibile.
Sezze
si è da sempre dimostrata città solidale e accogliente, ma,
con un occhio rivolto anche alla situazione nazionale, la
questione dell’immigrazione va monitorata e affrontata in
maniera efficiente con un’azione politica improntata
all’accoglienza, all’inserimento, alla convivenza e al
rispetto delle regole.
È
per questo che i Democratici di Sinistra di Sezze propongono, in
questo spirito, una visione dell’azione politica nuova su
questa tematica, che parta dall’informazione e dalla
collaborazione.
Potenziare
lo Sportello dell’ Immigrato rendendo efficaci un maggior
numero di servizi.
Esistono,
oggi, informazioni che vengono mal veicolate alla cittadinanza,
obbiettivo principale del potenziamento dello sportello sarà
quello di avere una sempre maggiore “interazione biunivoca”
fra le istituzioni e il cittadino.
Attraverso
protocolli di intesa con le strutture sanitarie già operanti
sul territorio, una stretta ed efficace collaborazione con le
scuole, con il mondo associativo, di volontariato e non, realtà,
da anni già impegnate nel nostro comune, l’amministrazione
sarà in grado di analizzare e soddisfare i bisogni dei
cittadini stranieri.
Sarà
redatta una “guida ai servizi” per gli stranieri, strumento
necessario per le prime fasi di orientamento e soprattutto
strumento di informazione: modalità per l’iscrizione a scuola
dei bambini, informazioni sull’accesso ai servizi sanitari, al
mondo del lavoro, sono questi solo alcuni esempi delle
possibilità che saranno offerte dalla “guida”, redatta in
più lingue.
È
nostra intenzione far culminare questo processo di comunicazione
e partecipazione con l’istituzione di una Consulta degli
Immigrati. Compito della consulta sarà di avvicinare,
attraverso il dialogo e il coinvolgimento delle autorità
competenti in materia, le istituzioni agli immigrati. Essa
rappresenta uno strumento per dare voce agli immigrati e al
contempo portare alla luce problemi e riflessioni quotidiane, ma
anche uno strumento in grado di far discutere e risolvere, la
dove è possibile, quelle che sono le problematiche legate alla
convivenza di entrambe le parti.
31
marzo 2007
“Santia
leader dei Ds confermato all'unanimità”
di
Giovanni Rieti
Il
quarto congresso dei Democratici di sinistra di Sezze, tenutesi presso l’auditorium «San Michele
Arcangelo», ha confermato all’unanimità Cristian Santia alla
guida del partito setino. Il segretario nel suo intervento ha evidenziatola necessità di dare vita
ad un partito nuovo capace di unire le culture e le forze politiche
del riformismo: quelle che si ispirano ai valori del socialismo,
quelle liberal democratiche, quelle di matrice laica, del cattolicesimo
democratico e quelle ecologiste. Santia ha sostenuto che sia insufficiente costruire il
nuovo partito democratico sulla base di un rapporto limitato ai Ds
e alla Margherita, ritenendo che occorre intraprendere un’iniziativa
politica verso i socialisti, i repubblicani europei e verso aree
portatrici di nuovo culture. Non ha negato la necessità di coinvolgere
un vasto arco di forze politiche sociali, di movimenti e associazioni
legate al mondo del lavoro, al volontariato, al terzo settore, alle organizzazioni giovanili,
alle associazioni degli studenti nelle scuole e nelle università:
«Occorre pensare ad un partito dove le diverse opinioni siano una ricchezza e contribuiscano a
costruire progetti e politiche per tutti. Un partito capace di comprendere
il nuovo rapporto che si è venuto stabilendo tra locale e globale. Sezze ha bisogno dell’unione
e della collaborazione delle forze riformiste. Oltre a consolidare
le esperienze già esistenti dell’Ulivo, è necessario arricchire
ed elaborare un nuovo concetto dell’essere riformista, cioè adottare
politiche innovative, che siano in grado di dare risposte adeguate
alle nuove esigenze, senza mascherarsi dietro vecchie ricette
riadattate per l’occasione. E’ notizia di questi giorni - ha puntualizzato
Santia
- che vari soggetti sono stati esclusi dalla costituente del futuro
partito Democratico,
essendosi indebitamente appropriati di questa etichetta. Essere riformista non
significa cambiare casacca per riciclarsi nel tentativo di svolgere
un ruolo primario in un processo politico che li ha visti esclusi
da ogni discussione». Per quanto concerne il capitolo della politica
prettamente locale il segretario diessino ha riconosciuto che negli ultimi anni
degli errori sono stati commessi dal partito, quelli che hanno portato
ad uno scollamento tra la società ed il sistema partitico, dando la possibilità al movimento
delle liste civiche di rivendicare e ricoprire gli spazi lasciati
vacanti dai partiti: «L’esperienza
del 2003, che ha registrato la vittoria di Zarra con una coalizione
di sole liste civiche, è la dimostrazione che senza i partiti non si
ha una garanzia di governo. Con la mancanza del ruolo dei partiti
come collante dei vari livelli istituzionali abbiamo assistito ad un
arretramento e ad un isolamento del nostro paese dallo scenario provinciale e
regionale. Ridaremo rispettabilità e soprattutto fare riconquistare credibilità alla
politica, ai partiti e al civismo, che - ha concluso Santia - inserito
in un progetto politico serio può rappresentare una ricchezza aggiunta.
Importante sarà la vittoria dell’Unione alle prossime amministrative
per poter ricollocare Sezze all’interno di una filiera di governo, rendendola partecipe di
un processo di crescita e di sviluppo integrato con le altre realtà
amministrative » .
20 marzo 2007
“4°
Congresso di sezione dei Ds di Sezze”
Il
4° Congresso di Sezione dei Democratici di Sinistra di Sezze si
terra Domenica 25 marzo 2007 presso l’Auditorium Comunale San
Michele Arcangelo. I lavori si apriranno alle ore 9.30 con la
relazione del Segretario di sezione Cristian Santia.
Un
Congresso nel quale ci sarà un confronto su idee e progetti per
costruire il Partito Democratico dove sarà
essenziale far vivere i valori e gli ideali di una
sinistra moderna, riformista, orgogliosa delle proprie radici e
pronta a nuove sfide. Sarà un congresso importante anche in
vista delle amministrative del 27 e 28 maggio.
10 marzo 2007
“Un
programma di Trasparenza, Innovazione e Sviluppo”
L’esperienza
amministrativa dell’ultima legislatura a Sezze ha evidenziato
l’incapacità delle liste civiche a rappresentare la ricchezza
della città all’interno di un comprensorio più ampio,
relegando, la più grande città dei Lepini, nelle logiche del
personalismo e del campanilismo. Per ridare slancio al paese e
allo sviluppo locale è necessario che il sistema di coalizione
politica e partitica si integri con l’esperienze
dell’associazionismo locale e con l’impegno civico.
Le
Primarie dell’Unione hanno dimostrato il desiderio di
partecipazione alla vita politica di ampi strati
dell’elettorato, dato che non può essere stravolto dalle
migrazioni quotidiane di qualcuno, che gli elettori sapranno
riconoscere e sanzionare, perché grande è la voglia dei
cittadini di ridare valore ed etica alla politica.
In
questi anni i Democratici di Sinistra hanno dimostrato la
capacità di ridare il giusto valore alla politica, attraverso
un rinnovamento della classe dirigente promovendo il continuo
confronto con le varie istanze sociali ed economiche del paese.
Essere
quadro dirigente del partito significa avere passione, senso di
responsabilità, rispetto per le decisione prese, spirito di
servizio e soprattutto la capacità di mettersi in discussione.
Qualche soggetto sarà stato pure ex coordinatore del programma,
avendo quindi l’opportunità di affrontare le questioni
politiche ed amministrative della città, ma non ci risulta che
abbia prodotto una riga del programma. L’unico contributo dato
come coordinatore del programma si è tradotto in un giudizio
estremamente negativo verso le liste civiche e l’operato
dell’amministrazione Zarra. Ora apprendiamo che per motivi di
“trasparenza” è andato ad abitare nella “Casa di
Vetro”, in coabitazione, tra gli altri, con chi non ha mai
spiegato ai cittadini che cosa stava succedendo attorno all’
RSA, ci spiegasse in quale sede pubblica deputata siano state
aperte le offerte della gara in questione. Attendiamo
Risposte.
Il
partito con l’intera coalizione sta sviluppando un programma
in grado di elaborare risposte concrete alle esigenze del paese,
che coinvolga l’intera cittadinanza in un progetto politico
che sia portatore di Trasparenza, Innovazione e Sviluppo.
15
febbraio 2007
“Campoli
ringrazia gli elettori e parla del programma”
Zeppieri
e Berti soddisfatti: ora tutti insieme
di
Giovanni Rieti
«Ringrazio
i 3.300 elettori dell’Unione per aver determinato questo
evento straordinario, perché in questa giornata non si è
soltanto scelto il candidato dell’Unione ma è stato
celebrato un grande momento di democrazia e partecipazione ».
Queste le prime parole di Andrea Campoli subito dopo la
certificazione della sua candidatura alla carica di sindaco
per l’Unione. Andrea Campoli, sposato, compirà il prossimo
3 aprile 34 anni. E’ medico chirurgo specializzando in
Nefrologia presso l’Università Tor Vergata di Roma. E’
stato segretario dei Democratici di sinistra dal 1997 al 2003;
ha fatto parte della segreteria provinciale del partito ed è
consigliere provinciale dal 2004.
L’esponente
dei Ds si è detto certo che «questo risultato straordinario
costituisca un punto dal quale Sezze ripartirà per costruire
il rilancio della politica, dell’amministrazione e del paese
in genere. Dopo anni di crisi politica, sociale e culturale è
il momento di ripartire». Il candidato sindaco dell’Unione
ha poi voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla sua
vittoria alle primarie: «Mi corre l’obbligo di estendere un
profondo ringraziamento a tutte le forze politiche che, senza
accordi occulti, hanno sostenuto la mia candidatura».
Per
quanto concerne il programma del candidato sindaco
dell’Unione sono tre i punti di fondamentale importanza: politiche
sociali, trasparenza, innovazione e sviluppo del territorio.
Campoli ha già più volte evidenziato come Sezze abbia
bisogno di guardare serenamente al proprio futuro e per fare
ciò sarà necessario innanzitutto tracciare un piano dei
bisogni e delle necessità sociali, strumento importante per
«poter governare al meglio. La limpidezza negli atti
amministrativi - ha proseguito Campoli - sarà un obbligo,
come un obbligo sarà potenziare i servizi alla persona perché
un paese civile deve avere un’assistenza sociale degna di
questo nome».
Anche
l’esponente della Margherita Giovanni Zeppieri ha posto
l’accento sul dato dell’affluenza al voto non nascondendo
la soddisfazione per l’ottimo dato raggiunto che «è
sintomo di una presenza capillare sul territorio da parte
dell’Unione ». Si è detto soddisfatto anche della sua
personale affermazione e si è complimentato con Campoli ed i
partiti che lo sostengono per l’investitura alla carica di
sindaco. Zeppieri, però, ha anche richiamato all’unità
della coalizione: «Adesso dobbiamo proseguire il percorso
iniziato ancor più coesi e compatti per dare vita a un
programma che ci porti a trionfare nella tornata elettorale ».
Vincenza Berti ha ribadito il successo della consultazione del
centrosinistra: «Hanno vinto le primarie - ha affermato
l’esponente dei Comunisti Italiani - ha vinto l’Unione. Mi
complimento con Andrea Campoli per la vittoria e con Nino
Zeppieri per il brillante risultato. Per quanto concerne la
mia personale esperienza il dato emerso dalle urne può
senz’altro essere ritenuto soddisfacente ».
6
febbraio 2007
“L'importanza
delle
elezioni
primarie”
E’
appena iniziata la campagna elettorale per le primarie, un
appuntamento importante per la comunità setina.
Per la prima
volta si ha la possibilità di scegliere democraticamente il
futuro candidato a Sindaco per la coalizione dell’Unione.
Grazie a questa consultazione si afferma il principio
dell’ascolto e della ricerca del dialogo con gli elettori
riguardo le scelte fondamentali inerenti il
nostro paese, portato avanti con convinzione e coerenza dai
Democratici di Sinistra.
A tal
proposito, dopo un’attenta ed ampia discussione da parte del
nostro partito, si è giunti alla proposta unanime del
candidato, Dott.
Andrea Campoli.
Riteniamo
infatti che condividere il desiderio di partecipazione dei
cittadini, sia non solo un obbligo morale ma
anche la nostra visione di riformismo che inizia con
questa consultazione popolare.
La società
è in continua evoluzione, le persone aspirano legittimamente ad
un miglioramento della qualità della vita, in termini
economici, sociali e culturali, preoccupandosi maggiormente
per la propria sicurezza e per le prospettive future dei
loro figli.
Il compito
della politica è quello di fornire a questi bisogni soluzioni
adeguate, dando la possibilità alla collettività di
beneficiare dei progressi che un paese riesce a compiere e non
permettere che siano solo appannaggio di pochi.
Con
tali obiettivi i Democratici di Sinistra si presentano
all’appuntamento delle primarie, chiedendo ai cittadini di
Sezze di condividere e sostenere questo percorso, dando così
una risposta a chi tenta con accordi trasversali di basso
profilo, di
screditare un momento di alta espressione democratica .
Non
permettiamo che ciò avvenga ma insieme diamo forza al
cambiamento per il bene della nostra città.
L'Unione
per Sezze invita tutti i cittadini a partecipare il giorno 11
febbraio 2007 dalle ore 8,00 alle ore 21,00 alle elezioni
primarie per la scelta del candidato alla carica di Sindaco
I candidati sono:
GIOVANNI ZEPPIERI (detto Nino)
ANDREA CAMPOLI
VINCENZA BERTI (detta Enza)
I cittadini iscritti ai seggi elettorali voteranno presso:
n° 1-2-3-4-5-6 votano: Auditorium San Michele Arcangelo (Via
Garibaldi)
n° 7-8-9-10-11-12-13-14-15 votano: Tipografia Angeletti (Via A.
Manuzio)
n° 16-17-18-19-20-21 votano: Centro Sociale Anziani (Sezze
Scalo Via Puglie)
n° 22 votano: Bar della Fortuna (Ceriara di Sezze da Mele)
Potranno votare tutti i cittadini Italiani iscritti alle
liste elettorali del Comune di Sezze, ed inoltre tutti i
cittadini stranieri residenti a Sezze da almeno tre anni che
aderiscono al programma politico dell'UNIONE. Gli elettori
dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento,
della tessera elettorale e dovranno sostenere con un Euro il
progetto dell'Unione.
3 febbraio 2007
“L'incontro
con
lo
Scalo”
Domani
alle 17,30 la presentazione del candidato Andrea Campoli
“Per
troppo tempo Sezze Scalo e la politica sono stati distanti.
Bisogna ridare voce alle istanze ai residenti del cuore
produttivo e agricolo del paese, tentando di rinsaldare i valori
e le comuni appartenenze”. Sono le parole di chi conosce bene
la realtà sociale e politica di Sezze Scalo, perché tra quelle
vie, quelle case, quelle persone, Andrea Campoli è cresciuto.
Così, domani
pomeriggio, alle 17.30 nel centro sociale di Via Puglie, il
candidato alle primarie dell’Unione incontrerà i suoi
concittadini per discutere insieme delle linee programmatiche
per lo Scalo.
24
gennaio
2007
“Politica
è
Partecipazione”
Le
prossime elezioni amministrative costituiscono un momento di
fondamentale importanza per il futuro della nostra città.
Dall’esito delle
consultazioni dipende, infatti, la possibilità di avviare un
processo virtuoso in cui verranno affrontati e risolti i
maggiori problemi strutturali che gravano sulla nostra realtà
comunale. In
tal senso la discussione ed il dibattito da avviare in queste
settimane, al di là delle sterili contrapposizioni che ogni
campagna elettorale propone,
dovranno essere incentrati sulle esigenze e sui problemi reali
che affliggono la nostra comunità. Per
questo motivo i DS hanno avviato una riflessione seria e
approfondita su quali dovranno essere i capisaldi di un progetto
di governo che ci consenta di vincere le elezioni, ma
soprattutto di governare quei fenomeni sociali ed economici che
dovranno essere alla base di un duraturo processo di crescita e
benessere.
Quella
dell’Unione, infatti, è una coalizione larga e molto forte
dal punto di vista elettorale.
L’obiettivo
da cogliere con ogni sforzo, tuttavia, è quello di elaborare un
programma puntuale e condiviso che ci consenta di avviare una
azione riformatrice radicale e profonda.
In
tal senso il contributo dei DS, che stanno lavorando
intensamente su questo, potrà essere determinante nella misura
in cui le nostre proposte saranno il frutto di confronto e di
dialogo con quanti vorranno partecipare attivamente a questa
nuova stagione della politica setina. Per avviare questo
percorso sono stati istituiti un recapito telefonico e una mail
(331 2310149, unprogrammapersezze@libero.it)
ai quali chiediamo di rivolgersi quanti hanno realmente a cuore
il futuro della nostra comunità.
17
gennaio
2007
“Andrea
Campoli
è
il
candidato
alle
primarie”
Dopo
un’ampia discussione, il candidato alle primarie per i
Democratici di Sinistra è Andrea Campoli, scelto all’unanimità
dal direttivo della sezione “Antonio Gramsci” di Sezze. Il
Partito della quercia punta sul rinnovamento della politica per
riconquistare il governo del paese nell’interesse e al
servizio dei cittadini. Dopo gli ultimi anni di stagnazione
morale determinata dalla coalizione guidata da Zarra, che si è
distinta per i continui rimpasti di giunta senza aver mai reso
noti i motivi, la Sezione “Antonio Gramsci” pone in primo
piano il coinvolgimento della cittadinanza nelle sue
articolazioni sociali, economiche e culturali. La trasparenza
nel governo della città è prioritaria per rinnovare
l’amministrazione e ristabilire certezze e regole. Con questi
temi il candidato dei Democratici di Sinistra ricercherà la
convergenza della coalizione e la preferenza dei cittadini che
sono chiamati a votare alle primarie per la scelta del candidato
a Sindaco dell’Unione.

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