notizie dal territorio

provincia di Latina

 

anno 2012

 

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31 dicembre 2012

Comunicato stampa

Nascerà a Bassiano un piccolo birrificio

Quando la passione diventa lavoro. La passione è quella per la birra, che quattro ragazzi di Bassiano coltivano producendola per il consumo domestico. Ebbene ora sta per diventare una vera e propria loro attività. Il primo passo è stato fatto: i quattro ragazzi hanno costituito una cooperativa; il secondo, lo faranno i prossimi mesi: apriranno un piccolo birrificio al Parco della Peschiera gestito dalla Cooperativa Utopia 2000, che metterà per l’appunto a loro disposizione una delle strutture esistenti nello stesso Parco. Una scelta, quella della Cooperativa Utopia 2000, che va nella direzione tracciata dal progetto “Borgo solidale”, un progetto che la stessa Cooperativa, cui fa capo la Comunità alloggio per minori di Bassiano, sta portando avanti in collaborazione con il Comune. In un sistema statico, cioè fermo, immobile o saldo, un impulso crea un movimento. Da questa frase nasce il nome della cooperativa Impulso, costituita lo scorso 27 dicembre, una cooperativa che rientra nella tipologia produzione e lavoro, dove i soci Emanuele Pacilli, presidente, Luca Faggiano, Cesare Ferrari e Matteo Coluzzi  prestano la propria attività lavorativa per raggiungere gli obiettivi prefissati.
«Oggi la società – affermano i quattro ragazzi - è composta da molte realtà generalmente statiche e ferme. I giovani sono vittime di questa staticità, ecco perché nasce l'esigenza di creare un impulso, di dare una scossa a questa società immobile dimostrando che anche essendo giovani si può progettare e costruire un futuro in questo territorio che ha molto da offrire.  Il nostro obiettivo – continuano – oltre all’apertura di un micro-birrificio artigianale, è quello di contribuire allo sviluppo di tutte quelle attività che possano creare occupazione».
Il prodotto che i quattro ragazzi puntano a portare sul mercato sarà strettamente legato alle tradizioni, alla storia e alla cultura di Bassiano e dei Monti Lepini, grazie a due peculiarità:
- l’acqua pura della fonte Sant’ Angelo situata sul Monte Semprevisa;
- i frutti dimenticati (carrube, sorbe, nespole etc).
«Il progetto di recupero dei frutti dimenticati – ricorda Emanuele Pacilli- è stato avviato dalla Cooperativa  Utopia 2000 e noi di Impulso lo sposiamo in pieno perché, oltre all' attestazione di una vera e propria concretezza della cooperazione solidale tra una realtà affermata come Utopia 2000 e una cooperativa nascente, riteniamo che questi frutti possono dare un gusto unico e caratteristico al prodotto, oltre al fatto che potrebbero in parte contribuire a rilanciare alcune attività artigianali e a far riscoprire vecchie tradizioni. Come presidente della Cooperativa Impulso ringrazio  la cooperativa Utopia 2000, in particolare il suo presidente Massimiliano Porcelli, che sei mesi fa ci ha fatto conoscere il mondo della cooperazione "contaminandoci" con l'idea di creare futuro in un territorio come Bassiano. Da questa contaminazione – conclude Pacilli - si è arrivati alla costituzione della cooperativa, dal progetto del Borgo solidale si è arrivati ad un progetto comune, da un'utopia è nato l'impulso... é la spinta che crea movimento».


24 dicembre 2012

Comunicato stampa

Utopia2000 presenta il Calendario solidale 2013

Dodici mesi per raccontare l’impegno della Società Cooperativa Sociale Onlus Utopia 2000 di Bassiano. Per questo i dirigenti assieme agli operatori hanno deciso di realizzare un calendario in cui i protagonisti sono i ragazzi ospiti della Casa Alloggio per minori gestita dalla Cooperativa stessa. Calendario che è stato presentato venerdì 22 dicembre presso l’Auditorium Comunale di Bassiano. Ad ogni mese corrisponde la copertina di un celebre disco riprodotta, tramite foto,  dai ragazzi. Un lavoro che li ha coinvolti nella ricerca dei costumi e delle location. Un modo per renderli protagonisti continuando, con forme diverse, il loro processo di recupero. Un lavoro che, nella sua semplicità, è frutto di una speranza come ricordato da Massimiliano Porcelli, presidente della Coop, nella pagina introduttiva del calendario. 

“Quello appena trascorso è stato un anno lungo e difficile al di là di ogni retorica. Inutile dire che la grave crisi economica che investe il paese abbia avuto serie ripercussioni su tutta la società. In particolare i nostri giovani guardano al proprio futuro senza più la speranza di poter contribuire a costruirlo e questo equivale alla morte di ogni prospettiva. Proprio perché ci sembra questo il male più pericoloso da provare a sconfiggere, abbiamo invitato i nostri ragazzi a pensare ai giorni che verranno nel modo da loro ritenuto più creativo. Il Calendario che vi regaliamo è ciò che ne è venuto fuori.”. La Cooperativa Utopia 2000 è nata nel 1999 con lo scopo di favorire l’integrazione e il recupero dei cittadini più deboli. La zona principale di riferimento è quella della Provincia di Latina. Ma nel corso degli anni Utopia ha maturato diverse esperienze su tutto il territorio regionale gestendo anche sportelli di ascolto per conto della Regione Lazio. Tra i committenti di Utopia 2000 ricordiamo, oltre ai comuni della Provincia di Latina, anche quelli della Provincia di Roma, i Ministeri di Grazia e Giustizia, Solidarietà sociale, dell’Interno; la stessa Regione Lazio, la Prefettura di Latina e quella di Roma. 

La Coop. offre servizi residenziali e domiciliari agli anziani e ai minori e servizi di assistenza scolastica anche per alunni disabili. Si occupa di prima infanzia gestendo asili nido, baby parking e scuole materne. Organizza campi scuola e percorsi di integrazione scolastica. Offre supporto a persone in difficoltà attraverso centri d’ascolto e sportelli. Promuove l’integrazione per mezzo di centri estivi, corsi di alfabetizzazione e attività di sostegno scolastico Inoltre, Utopia, sta lavorando per la realizzazione del Borgo Solidale. Un progetto che si basa sulla collaborazione di tanti soggetti per la realizzazione del benessere collettivo e che si regge interamente sul Terzo Settore inteso come particolare categoria imprenditoriale come l’insieme di soggetti organizzati e attivi che  compongono il sistema di produzione del Benessere Sociale.  Nello specifico Utopia si propone di aumentare la visibilità di un sistema organizzativo che per esperienza, professionalità, valori, che da sempre ne determinano i comportamenti, può sicuramente rappresentare un’alternativa valida al sistema economico, culturale e sociale attualmente dominante. Quest’ultimo entrato fortemente in crisi proprio perché fondato esclusivamente su elementi di natura materiale e finanziaria i cui indicatori di benessere non tengono nella giusta considerazione una serie di elementi “immateriali”, generatori invece di ricchezza collettiva e sociale.


11 dicembre 2012

Comunicato stampa

La giornata dell'editoria fotografica

Il 16 dicembre, Factory10 presenta un nuovo appuntamento per tutti gli appassionati di fotografia: “la giornata dell’editoria fotografica”, un evento lungo un giorno dedicato al libro fotografico.

alle 11:00, la sede dell’associazione fotografica in via dei Boi, 10 a Latina ospiterà il seminario “Il Libro Fotografico”, a cura dell’editore Claudio Corrivetti.

Oltre che fotografo professionista da diversi anni, Claudio Corrivetti è il fondatore della casa editrice Postcart che, con i suoi saggi e le riviste periodiche come RVM, è ormai una delle più importanti realtà editoriali italiane a occuparsi di fotografia.

Dalle 15:30 alle 18:00, invece, l’associazione organizzerà una lettura portfolio per chiunque voglia farsi valutare le proprie immagini e ricevere consigli.

Per l’occasione, oltre a Claudio Corrivetti, ci saranno Loredana De Pace, giornalista di FotoCult che proprio in questi giorni è in esposizione presso Factory10 con la sua mostra dal tema “Ecuador: il piccolo gigante”, e i due docenti di Factory 10 Gaetano Crupi (fotoreportage) e Daniele Del Vecchio (Fotografia Avanzata, Fotoritocco e Post-Produzione).

Durante tutta la giornata, sarà presente in sede lo stand della casa editrice Postcart che metterà in visione, a disposizione di tutti gli ospiti, il suo intero catalogo con oltre 50 titoli: un’ottima occasione per tutti gli appassionati per avere a totale disposizione un’intera collezione di libri sulla fotografia, consultabile liberamente.

L’evento, come da tradizione Factory10, è totalmente gratuito e aperto a tutti.

NB: per la lettura portfolio, ogni candidato dovrà fornire un numero di fotografie da un minimo di 8 a un massimo di 20. Le stampe da portare in visione dovranno essere di un progetto fotografico, una ricerca personale o avere comunque una omogeneità che ne consenta una valutazione tecnica.


3 dicembre 2012

Comunicato stampa

L'Amministrazione comunale di Rocca Massima celebra gli ottocento dieci anni dalla nascita del Comune

L'Amministrazione comunale di Rocca Massima celebra gli ottocento dieci anni della nascita del Comune avvenuta con bolla papale di Innocenzo III, con la quale si concesse al nipote Pietro Annibaldi il Monte Massimo perché vi costruisse una roccaforte a difesa del territorio della Chiesa e delle popolazioni circostanti.

Tale evento è stato già ricordato nel 2002 quando, in occasione dell’ ottavo centenario di quello che è unanimemente riconosciuto come l’inizio della comunità civica di Rocca Massima, e per il quale il paese ha dedicato ad Innocenzo III una piazzetta del centro storico.

L’Ente con propria deliberazione di giunta comunale ha approvato oggi  il programma definitivo delle Celebrazioni degli 810 anni della nascita di Rocca Massima, dedicando a questo importante appuntamento per la comunità rocchigiana, le giornate dell’Otto e del Nove Dicembre 2012 con una serie di iniziative a carattere turistico-culturale con la preziosa collaborazione delle Associazioni culturali locali e precisamente l’Associazione  Giovanile di Rocca Massima CTG Gr Giovani Rocca Massima, l’Associazione Pro Loco, l’Associazione La Piazza e L’Associazione Mons. Giuseppe Centra. Per l'occasione le attività di ristorazione rocchigiane hanno realizzato un menu turistico con prodotti tipici locali di euro 15,00.
Presso il punto IAT della Pro Loco sarà inoltre disponibile una guida turistica gratuita per effettuare la visita del Paese.  Il Saluto del Sindaco
discorso di celebrazione 810 anni Roccamassima


27 novembre 2012

Comunicato stampa

Presentazione accordo Federalberghi Latina e Telecom Italia

Il 29 novembre presso l’Hotel Foro Appio Mansio di Latina si terrà la presentazione del nuovissimo accordo tra Federalberghi Latina e  Telecom Italia.
In una congiuntura economica non favorevole, Federalberghi Latina guarda al potenziamento della  promozione in rete del prodotto turistico pontino grazie alla convenzione con il partner d’eccellenza Telecom Italia.
“Oggi già una consistente fetta del nostro fatturato alberghiero, e gran parte del prodotto turistico globale è venduto e promosso in rete con sistemi sempre più innovativi” spiega Paolo GalantePresidente di Federalberghi Latina. “In Federalberghi  provincia di Latina siamo partiti da una profonda analisi dei dati e del territorio e abbiamo deciso di  metterci in discussione, per riconsiderare le nostre strategie aziendali e associative, per rinnovarci e stare al passo con i tempi”.
Proprio da questa esigenza nasce l’accordo tra Federalberghi e Telecom Italia, società che ha si è mostrata attenta alle esigenze di comunicazione delle realtà imprenditoriali operanti nella provincia di Latina, andando incontro alle necessità delle strutture alberghiere e del loro indotto attraverso lo sviluppo di un’offerta dedicata, in grado di accogliere le istanze e dare così una risposta concreta alle problematiche degli operatori locali del settore.
Durante la convenzione verranno infatti presentati i nuovi servizi web per il turismo, che vanno dalle più recenti soluzioni per la promozione della struttura ricettiva attraverso internet e i social network,  a forme di consulenza e affiancamento strategico per rendere produttivo ed efficace il proprio investimento su internet.
Durante la presentazione dell’accordo, che permetterà alle strutture ricettive del nostro territorio di accedere a soluzioni web all’avanguardia, si alterneranno interventi di esperti del settore web e di rappresentanti dell’indotto turistico pontino.
L’invito è aperto alla stampa e a tutti gli operatori del settore turistico interessati.


15 novembre 2012

Comunicato stampa

Biennale dell'Arte Contemporanea Città di Latina

Il 24 novembre alle ore 18,00 presso l'OFFICINA L.U.C.E. a Latina - in via Umbero I, 50 - si terrà l'inaugurazione della Biennale dell'Arte Contemporanea Città di Latina, Premio Sergio Ban, giunta alla seconda edizione e organizzata dall'Associazione di promozione sociale Solidarte. All'esposizione partecipano ottanta artisti per gli 80 anni di Latina con le loro duemilacinquecentosessanta opere. La mostra resterà aperta dal 24 novembre al 29 dicembre. 
info  331.42.26.440  www.baclatina.it  orari mostra 10,00-13,00 17,00-20,00 festivi inclusi.

IL TEMA scelto per questa esposizione – vuole proporre una visione interessante, complessa e condivisa allo stesso tempo, del concetto di comunicazione urbana intesa in tutte le sue modalità di manifestazione: di linguaggio e di espressione. Scrive il curatore Silvia Sfrecola Romani “Esiste un linguaggio urbano? Della città? E dei suoi abitanti? Urbano vuol dire attinente alla urbs ovvero alla città ma significa anche (e soprattutto) civile, cortese, educato. In un momento come quello attuale, che la sigla LT2012 contestualizza e sintetizza in un hic et nunc che non lascia dubbi (LT sta per Latina e 2012 è l’anno che verrà), le forme, le configurazioni, le possibilità del linguaggio e dei linguaggi è quaestio capitale, soprattutto in città, dove vive ed ancora aspira a vivere la maggior parte della popolazione. Quali e quante sono le modalità di comunicazione “urbane” ovvero della e nella città? E’ancora possibile far coincidere il significato di urbano con quello di civile ed educato? Esiste una evoluzione? Quindi una comunicazione urbana “antica” ed una comunicazione urbana “contemporanea”? E come la mettiamo con Latina, città dalla storia decisamente sui generis che, come pochissime altre realtà italiane, non può vantare una chiesa romanica, né un centro storico medievale, una piazza rinascimentale, un altare barocco, una fontana neoclassica o un palazzo nobiliare ottocentesco? Come ed in che modo comunica o potrebbe/dovrebbe comunicare una città nata solo poco meno di 80 anni fa? Come si configura, in questo caso, la modalità del comunicare “urbano”? Sintetico, urlato, imponente, grandioso, accattivante, provocante, provocatorio, simbolico, iconografico, visionario, utopistico, politically correct, cartellonistico, allusivo, abusivo, autorizzato, graffito, griffato, proiettato, stampato, sprayato … ma, su tutto e prima di tutto, contemporaneo: a Latina non potrebbe essere altrimenti.”

L’immagine e la Comunicazione ovvero "La scoperta del desiderio, caduto in seguito ad uno scontro universale"
Scrive Michele Catalano, art director: “Cade una stella, si esprime un desiderio … Spesso la stella assume forme diverse e il desiderio diventa consapevolezza. Recuperare dalla terra che ci accoglie i segni lasciati in eredità è quello che desidero. Riscoprire le forme che ci circondano facendole nostre, inventare nuove prospettive con cui guardare la città che ci racconta storie di tempi passati e ci ospita quando decidiamo di raccontarne di nuove o di sognarne alcune future. Un palcoscenico da calcare con la creatività degli occhi e la lungimiranza della mente, da colorare con le mani, modellare con i sensi o semplicemente da osservare aspettando che inizi la prossima storia. Latina è la nostra Cine-Città, uno spazio multiforme, bizzarro, futurista, una scenografia in cui possiamo raccontare e raccontarci. Basta scegliere la luce giusta, il mezzo appropriato, un inizio accattivante e il gioco è fatto, sempre che si abbia ancora la voglia di alzare il naso al cielo ed esprimere un desiderio per ogni stella che si para di fronte a noi. Questa è la mia stella, il mio desiderio, la mia voglia di raccontare una nuova storia, ma anche la scenografia che conterrà tutte le altre 80 storie di chi, come me, partendo dalla città ha deciso di scriverne, dipingerne, fotografarne, sognarne altre. Una Latina in miniatura dove, ad ogni angolo, resterete incantati da un racconto artistico, da un film su carta, da parole al vento, da comunicazioni urbane.”

La Biennale
La BIENNALE DI ARTE CONTEMPORANEA CITTA’ DI LATINA - premio Sergio BAN - 
nasce da un’idea dell’artista Giuliana BOCCONCELLO, condivisa dal presidente onorario del movimento artistico Fare P ’Arte , l’artista Antonio FARINA, per celebrare la data di fondazione della Città di Latina. La manifestazione, giunta alla sua seconda edizione biennale – in occasione dei festeggiamenti per gli ottanta anni della Città – vuole offrire una nuova opportunità per valorizzare e promuovere l’arte e la cultura contemporanea in tutte le sue espressioni proprio a Latina – città del Novecento – che nella contemporaneità ha un suo tratto distintivo fin dalla sua progettazione: dall’urbanistica al tessuto urbano, dall’architettura residenziale ai suoi monumenti storici.

CONCEPT
L’evento “80 artisti x 80 anni” _ L’arte dello scambio vuole focalizzare l’attenzione sulla riscoperta del valore del dono inteso come ciò che si dà all’altro in modo autentico, incondizionato, senza pretendere nulla in cambio, come un atto d’offerta senza prezzo. In questa speciale occasione il dono assume un ruolo importante, diventa un’occasione di partecipazione viva e non solo un semplice gesto di beneficenza. L’idea portante è far si che l’iniziativa inneschi la scintilla, stimoli le energie creative, diventi il motore di azioni e comportamenti in favore della collettività e dunque della città, recuperando quel significato antico, pacifico e simbolico proprio dell’arte dello scambio.

OBIETTIVI
Fin dalla sua prima edizione - quella del 2010 - la BIENNALE è stata concepita come un luogo comune, aperto e partecipato dove l’arte penetra nella collettività integrandosi ed elimina ogni differenza. Dopo il grande successo ottenuto nel 2010 con oltre 5000 visitatori, oggi l’obiettivo è sempre più rendere accessibile ogni forma di espressione artistica - dalla Pittura alla Scultura, dalla Fotografia alla Musica, dal Teatro alla Danza alla Scrittura, alla Ceramica ed Vetro artistico, dal Mosaico alla Grafica fino al Design - coinvolgendo diversamente abili, persone provenienti da diverse etnie, giovani, minorenni a rischio non inseriti nel mondo del lavoro, anziani, per favorirne l’integrazione. 

GLI ARTISTI
80 artisti del panorama locale, nazionale ed internazionale, invitati a partecipare con le loro opere, che verranno esposte (32 per ogni artista in dimensioni cm. 15x15 ciascuna), in un’unica installazione collettiva allestita a terra. A lavoro finito, ne risulterà una composizione di 2560 opere originali che, come un “tappeto contemporaneo” potrà essere visitato, percorso, letteralmente attraversato fisicamente dai visitatori. Nelle intenzioni dell’organizzazione, la gigantesca installazione deve essere concepita come un grande tappeto idealmente volante in grado di trasportare la città di Latina in una nuova dimensione artistica, all’insegna della solidarietà, dell’integrazione, del rispetto delle diversità e delle differenze, valori imprescindibili per una società contemporanea. Alcune delle opere d’arte esposte nel corso della manifestazione saranno oggetto di uno scambio solidale tra gli artisti partecipanti, molte altre saranno a disposizione del pubblico a fronte di un piccolo contributo.

SERGIO BAN
30.000 speciali cartoline dedicate a Sergio Ban, distribuite per tutto il territorio pontino, saranno l’ulteriore omaggio all’artista di Latina scomparso nel 2010 e per il quale l’Associazione SOLIDARTE ha intitolato il premio della Biennale.


13 novembre 2012

Comunicato stampa

Grande partecipazione alle visite guidate

Comune di Norma
Assessorato alla Cultura
 
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO"PADRE ANNIBALE GABRIELE SAGGI"
Via della Liberazione – Norma (LT)

Grande partecipazione di pubblico per le visite guidate organizzate al parco archeologico di Norba dal Museo Civico di Norma sabato 10 e domenica 11 novembre in occasione della Sagra delle Castagne giunta ormai alla 44° edizione.I visitatori, accolti presso la welcome area del parco archeologico di Norba, sono stati guidati lungo il percorso che da Porta Maggiore, passando per l'Acropoli Minore, il decumano massimo, il complesso termale ed il foro si è concluso con la visione degli scavi archeologici terminati nei mesi scorsi. Particolare interesse ha destato l'imponenza delle fortificazioni in opera poligonale, il forte impatto scenografico dell'impianto urbanistico riportato alla luce e la storia di Norba connessa al territorio pontino.Al termine della guida al parco archeologico, con il medesimo biglietto integrato, i partecipanti, attraversato il paese in festa, sono stati accompagnati al Museo Civico Archeologico dove hanno completato il proprio percorso assistito ammirando le numerose ricostruzioni storico-archeologiche presenti anche in formato virtuale.“Un risultato oltre ogni aspettativa” commenta il Vice Sindaco dott. Marcello Guarnacci, “avevamo curato l’evento con estrema cura insieme ai miei collaboratori, c’è stato tempo incerto e la concomitanza di molti altri eventi nella provincia ma ci sono state ugualmente tante adesioni” (n.b. oltre le 120). Continua costantemente l’attività del museo nell’organizzare visite guidate e percorsi didattici personalizzati.Per informazioni: www.regione.lazio.it/musei/civicoarcheologiconorma  e www.comunedinorma.it 
Museo Civico Archeologico “Padre Annibale Gabriele Saggi”Via della Liberazione snc - 04010 - Norma (LT) Tel.: 0773-353806 (dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 17.00)Fax: 0773-354186
e-mail: cultura@comunedinorma.it


10 - 11 novembre 2012

Norma - 44a Sagra delle Castagne


31 ottobre 2012

Comunicato stampa

1° Concorso “Persei” Olio della Valle dei Monti Lepini

L’Associazione Amo L’Italia organizza, in collaborazione con il Comune di Prossedi, l’Associazione Amo Prossedi e lo Slow Food di Frosinone e Priverno il primo concorso per il miglior olio prodotto nell’area dei Monti Lepini comprensivo dei Comuni di Prossedi, Priverno, Maenza, Roccagorga, Sonnino, Roccasecca, Giuliano di Roma, Amaseno, Sezze, Norma, Sermoneta, Patrica, Supino, Villa Santo Stefano e Carpineto riservato a produttori in proprio per autoconsumo, Aziende e Oleifici sociali ed associazione di produttori.  

Ai fini della partecipazione è necessario consegnare due campioni da 0,5 a 1 litro di prodotto presso la Segreteria Tecnica del Comune di Prossedi, e compilare e sottoscrivere apposita domanda di partecipazione da inviare all'Associazione Amo L'Italia via fax al n° 0773/695623 o via email a segreteria@amolitalia.eu. La raccolta dei campioni terminerà il 31 gennaio 2013.

Successivamente questi campioni d’olio verranno valutati da un’apposita giuria di esperti assaggiatori o da rappresentanti di apposite organizzazioni sociali presso il Comune di Prossedi. Con la premiazione dei oli migliori divisi nelle categorie leggero, medio, intenso. 

Nel corso dell’evento verranno illustrati da appositi esperti del settore le caratteristiche degli oli prodotti nell’area dei Monti Lepini con la degustazione degli stessi. La premiazione dei migliori tre di ogni categoria avverrà il giorno sabato 16 marzo 2013 presso il Comune di Prossedi. Ai migliori tre di ogni categoria verranno consegnate apposite targhe e a tutti i partecipanti verranno rilasciati attestati di partecipazione. 

Per ogni ulteriore informazione contattare il sig. Loriano Agnessi tel. 333.4668267

 

REGOLAMENTO

Art. 1 Generalità

L’Associazione Amo L’Italia, istituisce annualmente il concorso  per l’assegnazione del premio “Persei” Olio extra vergine di oliva della Valle dei Monti Lepini comprensivo dei comuni di Prossedi, Priverno, Maenza, Roccagorga, Sonnino, Roccasecca, Giuliano di Roma, Amaseno, Sezze, Norma, Sermoneta, Patrica, Supino, Villa Santo Stefano e Carpineto, da attribuire all’olio extra vergine di oliva ottenuto da olive prodotte, trasformate e confezionate nel territorio della Valle dei Monti Lepini.

 

Art. 2 Finalità

1.    L’istituzione del Premio si propone le seguenti finalità:

-     individuare e premiare l’olio extra vergine di origine della Valle dei Monti Lepini che presenta le migliori caratteristiche di corrispondenza rispetto ai parametri fissati dal disciplinare predisposto dal Comitato Tecnico Organizzativo di cui al successivo art. 3;

-    contribuire a diffondere tra i consumatori la cultura della qualità dei prodotti alimentari ed incentivare l’apprezzamento dei prodotti tipici;

-     stimolare nei produttori lo sviluppo commerciale e l’adozione di strumenti gestionali avanzati, in accordo con il mantenimento della qualità certificata e della tipicità della produzione.

-    diffondere in termini generali di promozione turistica, la conoscenza del Comune di Prossedi  come entità territoriale significativa nel contesto della Valle dei Monti Lepini.

 

Art. 3

Comitato Tecnico Organizzativo  

1. Quale garante del rispetto della normativa vigente in materia e dei principi ispiratori del concorso, verrà costituito un Comitato Tecnico Organizzativo.

2. Il suddetto Comitato Tecnico Organizzativo che avrà, inoltre, il compito di definire nel dettaglio e approvare tutte le attività, sarà costituito da:

-     n. 1 rappresentante dell’Associazione Amo L’Italia in qualità di Presidente

-     n. 1 rappresentante del Consiglio Comunale di Prossedi

-     da 6 a 8 esperti di settore, scelti tra le organizzazioni di categoria , gli imprenditori agricoli, gli enti pubblici e gli studiosi dell’olivicoltura;

3. Il Comitato tecnico avrà il compito di assegnare i premi del concorso secondo modalità che saranno successivamente integrate

 

Art. 4 Partecipanti

1. Il concorso è riservato agli olii extra vergini di oliva ottenuti da olive prodotte, trasformate e confezionate nel territorio della Valle dei Monti Lepini.

2.  Possono partecipare al concorso i produttori in proprio, le imprese e aziende agricole, le Associazioni di categoria, i Frantoi oleari 

3. Il concorso si propone di dare il giusto riconoscimento a quanti, per passione si dedicano all’olivicoltura offrendo un importante contributo alla manutenzione del paesaggio e più in generale alla conservazione degli spazi rurali. Il premio si propone altresì di evidenziare i frantoi oleari che si sono particolarmente distinti nella produzione di oli extravergini di oliva di qualità destinati all’autoconsumo.

 

Art. 5

Il concorso è distinto in tre sezioni:

-       fruttato leggero;

-       fruttato medio;

-       fruttato intenso.

 

 

Art. 6 Modalità di partecipazione

1.  I produttori in proprio, le imprese e aziende agricole, le Associazioni di categoria, i Frantoi oleari che intendono partecipare al Concorso dovranno far pervenire via e-mail entro e non oltre il 31 gennaio 2013

-    domanda di partecipazione all’Associazione Amo L’Italia, via email a: segreteria@amolitalia.eu o fax al numero 0773/695623. Il modulo dovrà essere compilato a caratteri stampatello o battuto a macchina/computer, in modo chiaro e leggibile.

-     n. 2 bottiglie da  0,5 a 1 litro completamente etichettate, confezionate e consegnate presso la segreteria tecnica del Comune di Prossedi.

2. Le domande di partecipazione incomplete e non corredate della documentazione e del materiale richiesto, saranno automaticamente escluse dal concorso.

 

Art. 7 Premiazione

1.  Saranno premiati sabato 16 marzo 2013  i primi tre campioni classificati (compresi gli ex-aequo) di ciascuna delle categorie di cui all’art.5.

2.  Gli oli vincitori del premio riceveranno apposita targa.

3.  I classificati dal 4° posto in poi (compresi gli ex-aequo) riceveranno un Attestato di Partecipazione .

4.  La premiazione si svolgerà nell’ambito di un’apposita cerimonia pubblica organizzata dal Comitato Tecnico Organizzativo e dal Comune di Prossedi presso la sede del Comune.

 

Art. 8 Mostra Mercato

Tutti i partecipanti potranno esporre, mediante apposita richiesta da far pervenire all’Associazione Amo L’Italia via fax al numero 0773/695623 entro il 31 gennaio 2013, i propri prodotti presso appositi spazi espositivi che saranno allestiti a cura dell’Associazione Amo Prossedi  domenica 17 marzo 2013 per una mostra mercato dell’olio con appropriate degustazioni e con la possibilità di vendita dei singoli prodotti. 

 

Art. 9 Informazioni

Il Regolamento completo del concorso ed altre eventuali informazioni saranno pubblicati sul sito www.amolitalia.eu


29 ottobre 2012

Segreteria Sbandieratori “Leone Rampante” di Cori

Successo per il Leone Rampante alla Folkloriada coreana

E’stata l’esperienza più importante della storia degli Sbandieratori del Leone Rampante la partecipazione alla Cioff World Folkloriada 2012, tenutasi ad Anseong, in Corea del Sud, 80 km da Seoul, dal 2 al 16 ottobre scorsi.

    15 giorni di spettacoli immersi nei dieci ettari del parco-villaggio Machum Land, appositamente creato per ospitare l’evento, in cui oltre 1500 artisti provenienti da tutto il mondo si sono alternati sui numerosi palchi allestiti per intrattenere oltre 80.000 spettatori ogni giorno.

Una macchina organizzativa impressionante, con il patrocinio del Ministero della Cultura Sport Turismo coreano e sotto l’egida del CIOFF, una delle organizzazioni internazionali più importanti a livello mondiale nel campo del folklore, e con la quale il Leone Rampante, relativamente alla sezione italiana, ha instaurato un rapporto di collaborazione da ormai due anni.

      E’ stata un’occasione unica, dove il gruppo corese, in rappresentanza della delegazione italiana assieme all’associazione di danze rinascimentali “Tres Lusores”, e con il supporto dell’amministrazione provinciale di Latina e del presidente Armando Cusani, ha avuto la possibilità di incontrare le più importanti personalità del CIOFF, tra i quali il Presidente mondiale Mr.Udomnsak Sakmungvong, il vice-presidente Hugo Alcides Ifran, e una vecchia conoscenza del gruppo, il Segretario Generale Philippe Beaussant, direttore generale del Festival di Confolens in Francia, uno dei migliori festival europei al quale il Leone Rampante ha preso parte nell’agosto del 2011.

     Numerosi sono stati i consensi e gli elogi per gli Sbandieratori di Cori, che hanno allietato il pubblico coreano con due o tre spettacoli al giorno, affascinando gli spettatori con le suggestive coreografie di lanci di bandiere, accompagnate da squilli di tromba e rulli di tamburo.

Esperienza indimenticabile per i giovani Leoni, soprattutto per i due under 16 inclusi nella lista dei partecipanti; scelta voluta dal direttivo dell’associazione nell’ambito del programma “Giovani nel Mondo” attraverso il quale il Gruppo si prefigge l’obiettivo di sensibilizzare i giovanissimi sbandieratori a principi come la tolleranza delle diversità culturali e l’unione fra i popoli;

A tale fine, la Folkloriada ha  rappresentato l’opportunità più importante, diretta e significativa, anche perché, i festival CIOFF, non sono solo delle rassegne di spettacolo, ma sono eventi strutturati per la diffusione e la promozione culturale dei paesi da cui i gruppi partecipanti provengono, attraverso i numerosi workshop, convegni e iniziative di vario genere che vengono inseriti nel programma e che prevedono l’interazione diretta fra artisti e pubblico.

      Un successo importante da un punto di vista individuale e di gruppo, che ha determinato l’instaurazione di nuovi rapporti e il consolidamento di altri e che permetteranno agli Sbandieratori del Leone Rampante di partecipare a nuovi eventi internazionali nel prossimo futuro.

Sono già iniziate infatti le negoziazioni per definire i dettagli della partecipazione del Leone Rampante ad alcuni festival folkloristici per l’anno 2013, partecipazioni che trovano il loro presupposto nell’ottima impressione che gli Sbandieratori hanno lasciato in occasione di manifestazioni importanti come questa appena conclusa della Folkloriada di Anseong.


27 ottobre 2012

comunicato stampa

 ASPETTANDO L’ARRIVO DI S.MARIA GORETTI

Lunedì 29 ottobre inaugura a Palazzo Caetani

La prestigiosa mostra itinerante sulla SANTA BAMBINA 

a Cisterna dell'otto novembre

Mostre, spettacoli, presentazioni, convegni e manifestazioni per la prima volta di Marietta a Cisterna

Cisterna si appresta ad accogliere un grande evento. In occasione del 110° anniversario del martirio, dall’8 all’11 novembre il corpo di Santa Maria Goretti, simbolo di fede, semplicità e purezza, per la prima volta sarà ospitato a Cisterna.

Ricco il programma allestito dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo e dal Comune di Cisterna in vista dell’arrivo della Santa bambina venerata in tutto il mondo.

Le iniziative in attesa del suo arrivo a Cisterna, previsto alle 17 di giovedì 8 novembre, inizieranno lunedì prossimo, alle 18.30, al termine della Santa Messa, con l’inaugurazione della mostra itinerante “Maria Goretti non è la Santa brava cinque minuti”.

La prestigiosa mostra, realizzata dalla redazione delle Edizioni Palumbi in collaborazione con padre Giovanni Alberti, Rettore del Santuario di Nettuno e massimo esperto vivente della Santa, verrà allestita all’interno di Palazzo Caetani.

In 20 grandi pannelli a colori si racconterà la straordinaria figura di Maria Goretti, Santa della purezza, dei giovani, della famiglia, uccisa violentemente per non perdere la purezza verginale.

Una mostra dov’è lasciato ampio spazio alle immagini, con testi brevi ma significativi, che si rivolge a tutti puntando molto sullo splendido esempio di Maria Goretti circa i valori della purezza e della santità quotidiana.

Ma è una mostra che guarda anche ad Assunta, madre della Santa, e ancor di più ad Alessandro, uccisore di Marietta, destinato all’inferno ma risollevato dalla Grazia, e si sofferma sulla conversione e sul riscatto sociale attraverso la fede e la scoperta dell’amicizia con il Signore, ma anche e soprattutto attraverso il perdono e la Misericordia di Dio.

Completano la mostra anche una piccola ma ricca libreria mobile con i libri editati da p. Giovanni Alberti in oltre 30 anni di studi, raccolti nella Collana Gorettiana, ed il Catalogo Generale della mostra.

La mostra farà tappa a Cisterna fino all’11 novembre con orario 9 - 13 e 16 - 18 dal 29 ottobre al 2 novembre; 9 – 13 e 16 – 20 dal 3 al 10 novembre; 9 - 13 domenica 11 novembre. Ingresso libero.


22 ottobre 2012

comunicato stampa

L’Italia rappresentata dalla Compagnia “TRES LUSORES” e dai “LEONI” di Cori

Storico successo all'OLIMPIADE del FOLKLORE

La Città di Cori e la provincia di Latina sono state protagoniste a livello mondiale per l'importante partecipazione della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” e del gruppo Sbandieratori “LEONE RAMPANTE”di Cori in rappresentanza ufficiale dell'Italia all'OLIMPIADE del FOLKLORE che si è svolta in COREA dal 1° al 14 ottobre 2012.

Quest'importante manifestazione mondiale, che nel campo del folklore internazionale viene chiamata WORLD FOLKLORIADA, è stata organizzata nella Città di Anseong, Città della Cultura e dell'Arte, a 80 km a sud della capitale Seoul.

L'evento, che si è svolto sotto l'egida del CIOFF® (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels) e dell’UNESCO, è stato organizzato dalla Sezione CIOFF®  Corea, in collaborazione con il Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Corea.

Per l'occasione gli organizzatori hanno allestito un'ampia area (10 ettari) tra padiglioni, palcoscenici e strutture per spettacoli e esposizioni di artigianato tipico, attrazioni ludiche e gastronomiche, nazionali ed internazionali, immersi nel verde della natura di Anseong.

Una struttura costata 6 milioni di Euro che ha ospitato per 15 giorni, continuamente, le performance di 45 gruppi internazionali rappresentanti ufficiali di altrettante nazioni, 20 gruppi nazionali, 1800 giovani artisti, che sono arrivati da tutti i Continenti, con un affluenza di circa 80.000 spettatori al giorno provenienti dalla Corea e da tutto il mondo.

Lo spettacolo, che la Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” ha messo in scena, ha condotto i numerosissimi ed interessati spettatori coreani nell’epoca della Rinascenza, tra musiche, canti, danze ed antiche arti, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane e popolari hanno ripreso vita, ricreando un percorso, un viaggio nel tempo, ispirato dal desiderio profondo di riportare alla luce i tesori di un’epoca, il Rinascimento, in particolare quello dei monti Lepini, della provincia di Latina e del Lazio.

Gli Sbandieratori del “LEONE RAMPANTE” di Cori hanno invece presentato magistralmente l'antica Arte del Maneggiar l'Insegna della Città di Cori attraverso una stabilita complicità tra le ricche melodie del complesso musicale, delle chiarine e dei tamburi, ed i selezionati sbandieratori.

Ai due gruppi pontini sono stati conferiti i 2012 CIOFF® WORLD FOLKLORIADA award per lo storico successo.

Una partecipazione unica, la Festa globale dei popoli, un’esperienza bellissima per tutti i giovani artisti di Cori che hanno raccolto consensi ed inviti in diversi Festival CIOFF® di tutto il mondo, con l’obiettivo di poter ripetere la partecipazione alla prossima edizione della CIOFF® World Folkloriada che si svolgerà nel 2016 in Brasile.

I GIOCHI OLIMPICI del Folklore in Corea sono stati un grosso evento mediatico all'insegna del dialogo e dell'integrazione tra i popoli, un evento che ha visto la presenza dei principali mass-media della Corea e di tutto il mondo.


17 ottobre 2012

comunicato stampa

FACTORY10 inaugura la mostra di fine corsi 

Esposizione dei lavori degli allievi dei corsi di fotografia organizzati dall’associazione fotografica Factory10 e presentazione nuovi percorsi formativi

Domenica 21 ottobre - ore 18.00 : inaugurazione mostra fine corsi

Si apre la stagione delle mostre fotografiche di Factory10 con l'evento dedicato ai lavori degli allievi dei corsi di fotografia e photoshop. 

Sessanta immagini presentate attraverso stampe in grande formato (32 x 48) tutte realizzate con tecniche Fine-Art all'interno dell'associazione stessa, che testimoniano la passione e l'impegno di tutti gli allievi dei corsi di Factory10. 

L'evento, che tradizionalmente segna l'apertura della nuova stagione delle attività dell'associazione, quest'anno vedrà anche la presentazione di tante novità.

Giunta al suo terzo anno di attività, Factory10 presenta una rinnovata proposta formativa, più ampia e articolata: accanto ai tradizionali corsi dedicati alla fotografia, alla post-produzione digitale, al fotoreportage, vengono proposti percorsi formativi che coinvolgono anche le tematiche dei linguaggi audiovisivi, i nuovi strumenti per il web e percorsi didattici studiati appositamente per i neofiti (inclusi mini corsi per bambini).

Non mancheranno poi proposte di workshop di approfondimento, uscite fotografiche, i consueti appuntamenti con i l Photocafè e tante altre attività ed appuntamenti che lo staff di Factory10 sarà lieto di presentare durante la serata. Come non mancherà la possibilità di conoscere i vari servizi messi a disposizione dall’associazione (sala pose e stampe Fine Art solo per fare un esempio).

Ricordiamo che l'evento è ad ingresso libero e che l'associazione offrirà a tutti i partecipanti un aperitivo per passare la serata in compagnia.

FACTORY10 è un’associazione culturale che nasce a Latina a gennaio 2010 con l’obiettivo di diffondere la fotografia come forma d’espressione artistica e ricerca personale. La creazione di uno spazio con uso esclusivo ed attrezzato per mostre, video-proiezioni, lezioni in aula, sala di posa, permette la realizzazione di eventi con lo scopo unico di trasmettere la passione della fotografia e la curiosità che, giorno dopo giorno, sollecita la voglia di migliorarsi. Factory10 mette a disposizione ampi spazi per la promozione di ogni forma culturale: l’intento è quello di ascoltare sempre le proposte e i suggerimenti di tutti. Il socio ideale è colui che vuole arricchire il proprio bagaglio personale nell’ambito della fotografia con il desiderio di migliorarsi e dare un concreto supporto alla crescita dell’associazione.

Factory10 si trova a Latina in via Boi,10 (vedi cartina sul sito alla pagina contatti) www.factory10.it

Ufficio stampa Factory10 Associazione Culturale

Daniele Del Vecchio  346-5399023

email:  info@factory10.it                                            - sotto alcune delle immagini esposte -


8 ottobre 2012

comunicato stampa

Le stazioni di posta Pontificie nel 1800 in terra Pontina 

Organizzazione: ASSOCIAZIONE CULTURALE PONTINA - CIRCOLO FILATELICO DI CISTERNA

Portella – Terracina – Mesa – Tor tre Ponti- Cisterna

Si terrà a Cisterna di Latina  Presso Palazzo Caetani in piazza 19 marzo  una mostra  dal Titolo

150 ANNI DELLE POSTE ITALIANE

LE STAZIONI DI POSTA NELLO STATO PONTIFICIO DAL 1800 AL 1870 

La manifestazione si terrà nei giorni di Venerdì  Sabato e Domenica 19-20-21 ottobre 2012 secondo il seguente orario:

Venerdi  19 ottobre 16.00 alle 19.30

Sabato   20 ottobre apertura ore 9.00  inaugurazione ore 10.30

16.30  sala della Loggia Palazzo Caetani conferenza Del prof. Vito Mancini di Molfetta dal titolo 

LE STAZIONI DI POSTA PONTIFICIE  NEL 1800                                

Domenica  21 ottobre 9.00-13.00  visita  alla mostra.

Sabato 20 ottobre saranno presenti Poste Italiane che utilizzerà un annullo speciale  e le poste vaticane   con altro annullo speciale a ricordo dell’evento. Saranno esposti documenti dell’epoca  sul funzionamento della posta  a cavallo e con la  diligenza e il telegrafo che le poste Pontificie usavano sulla linea  Roma – Terracina a metà dell’800 a cura dell’Associazione Quelli della Radio di Aprilia. La mostra storico – fotografica sarà allestita in 30  bacheche messe a disposizione delle Poste Italiane.      

L’organizzazione si è avvalsa della Collaborazione del Comune di Cisterna che  ha messo a disposizione le sale espositive, della locale  Pro Loco per l’assistenza organizzativa, della parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo, del Vivaio BORRIGARDEN, del Caffè Letterario la Loggia e dell’Associazione Culturale Pontina  di Latina.  L’ingresso alla mostra è libero.


1 ottobre 2012

comunicato stampa Amministrazione comunale di Rocca Massima

Lavorare insieme per la promozione e l'internazionalizzazione dell'olivicoltura nella provincia di Latina 

L’Amministrazione comunale di Rocca Massima, per il tramite del Sindaco Angelo Tomei, del Vicesindaco Mario Lucarelli e dell’Assessore all’Agricoltura Gino Battisti hanno richiesto  l’intervento dell’ Istituzione provinciale per  valorizzare il settore dell’ olivicultura pontina, con una serie di proposte operative, non rimanendo immobili di fronte all’appello  che sta sopraggiungendo da più parti, imprenditori e lavoratori del settore, organizzazioni di categoria per  valorizzare il settore dell’ olivicultura.

In Provincia di Latina,  i Comuni interessati al settore olivicolo sono oltre a Rocca Massima quelli di  Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Itri, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Spigno Saturnia e Terracina e il numero dei Comuni coinvolti rende l’idea dell’importanza strategica di questo settore per l’Agricoltura pontina.

L’ olivicoltura è profondamente legata al tessuto sociale, tant’è vero che ha condizionato per secoli lo sviluppo del territorio e di conseguenza la vita delle popolazioni incidendo sull'economia locale.

Gli oliveti sono caratterizzati da secoli dalla forte presenza, appunto, della varietà “itrana” che possiede una duplice attitudine: è anche oliva da mensa.

 “Solo sul territorio di Rocca Massima  insistono diversi produttori locali e trasformatori – afferma l’Assessore all’Agricoltura di Rocca Massima Gino Battisti -  che portano avanti la produzione olivicola locale e la relativa trasformazione del prodotto, e stanno assicurando posti di lavoro a famiglie, che altrimenti sarebbero state travolte dalla crisi economica, ma non ci sono ancora valide iniziative da parte delle Istituzioni di competenza, che accompagnino gli imprenditori del settore  per proiettare i loro prodotti locali a livello internazionale.

Solo nel Lazio ci sono ad oggi oltre cento mila aziende olivicole e i dati confermano che nonostante la crisi c’è un incremento della produzione di oltre il 20%.

Tuttavia il costo della manodopera ed i costi in termini di certificazione e qualità stanno facendo aumentare le preoccupazioni degli imprenditori, che cercano di aprirsi ai mercati esteri.

<< Quello che chiediamo  - incalza il Vicesindaco Mario Lucarelli - è di cominciare a fare incontri tecnici e superare il discorso della “vetrina” istituzionale,  che spesso hanno assunto questo genere di iniziative da parte delle Istituzioni.

Quello che chiediamo è un servizio di supporto con un duplice obiettivo: un obiettivo interno, ovvero formare ed informare l’azienda  e professionalizzarla nei confronti dell’internazionalizzazione>>.

In secondo luogo,  cerchiamo il perseguimento di un obiettivo esterno che veda  l’ ”azienda”  come soggetto di riferimento per promuovere scambi tra imprenditori esteri, e partenariati per l’utilizzo degli strumenti di finanziamento disponibili in materia di internazionalizzazione.

<<Quello che si è proposto all’Istituzione  provinciale - conclude il Sindaco Angelo Tomei - è di lavorare insieme, sullo stesso piano, per lo sviluppo dell’olivicultura nei nostri territori, coinvolgendo direttamente la Provincia di Latina, in cui hanno sede molte di queste aziende, e prospettando  all’Assessore all’Agricoltura provinciale Enrico Tiero un’iniziativa pilota che stiamo già avviando qui sul Comune di Rocca Massima e che vorremmo che fosse sostenuta anche da parte della Provincia di Latina, partendo dall’ascolto partecipato e dalla presa in carico delle esigenze degli imprenditori di questo settore, sotto una cabina di regia “istituzionale” , ed accompagnando in qualità di  Amministratori gli imprenditori che si stanno avventurando – da soli -  nei Paesi esteri per promuovere i loro prodotti o scambiare iniziative imprenditoriali nel settore.

Vogliamo che l’imprenditore non si senta più solo, ma che senta l’Istituzione vicina dal momento che è chiamato in questo periodo di crisi a salvaguardare il lavoro di centinaia di famiglie e a creare nuovi posti di lavoro per far riprendere la crescita in questo Paese.

L’esperienza e la determinazione acquisita sul campo dagli imprenditori , il know how delle Organizzazioni di categoria ed  il marketing politico  che spetta a noi  Istituzioni sono il mix di fattori che può farci vincere la sfida dell’internazionalizzazione nel settore dell’olivicultura pontina.

Alla c.a.

Assessore Regionale alle Politiche agricole

e valorizzazione dei prodotti locali

E-mail: abirindelli@regione.lazio.it

Fax: 0651684244

Assessore provinciale Agricoltura

E-mail: e.tiero@provincia.latina.it

Fax  0773 401526

 

Ai Sindaci dei Comuni di

Aprilia

Bassiano

Campodimele

Castelforte

 Cisterna di Latina

Cori

Fondi

 Formia

 Itri

Lenola

 Maenza

 Minturno

Monte San Biagio

Norma

Priverno

 Prossedi

 Roccagorga

 Roccasecca dei Volsci

 Santi Cosma e Damiano

Sermoneta

 Sezze

Sonnino

Spigno Saturnia

 Terracina

 

Oggetto:  Lavoriamo insieme per lo sviluppo dell'olivicoltura della Provincia di Latina.

 

Egregi  Assessori, Egregi  Sindaci

scriviamo questa nota per richiedere l’intervento delle Istituzioni sovraordinate di Regione e Provincia per  valorizzare il settore dell’ olivicultura pontina e chiediamo, per questo, anche  il sostegno alla presente proposta dei Comuni  interessati  di  Aprilia, Bassiano, Campodimele, Castelforte, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Formia, Itri, Lenola, Maenza, Minturno, Monte San Biagio, Norma, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Santi Cosma e Damiano, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Spigno Saturnia e Terracina.

Se le olive si lavorano esclusivamente nella zona meridionale della provincia di Latina, l’olio, invece, si produce, oltre che in tale zona, anche sui Monti Lepini e  sui Monti Ausini.

Sull’intero territorio pontino, l'olivicoltura è profondamente legata al tessuto sociale, tant’è vero che ha condizionato per secoli lo sviluppo di questo territorio e di conseguenza la vita delle popolazioni incidendo profondamente sull'economia locale.

Gli oliveti sono caratterizzati da secoli dalla forte presenza, appunto, della varietà “itrana” che possiede una duplice attitudine: è anche oliva da mensa.

Sul territorio pontino  insistono diversi produttori locali e trasformatori che portano avanti la produzione olivicola locale e la relativa trasformazione del prodotto, garantendo la presenza nell’economia pontina di un settore importante che assicura posti di lavoro a famiglie, che altrimenti sarebbero state travolte dalla crisi economica, ma non ci sono ancora valide iniziative da parte delle Istituzioni di competenza, che accompagnino gli imprenditori del settore  per proiettare i loro prodotti locali a livello internazionale, o meglio manca una sinergia ed una comunanza di intenti.

Nel Lazio ci sono ad oggi 128 mila aziende olivicole e i dati confermano che nonostante la crisi c’è un incremento della produzione di oltre il 20%.

Tuttavia il costo della manodopera ed i costi in termini di certificazione e qualità stanno facendo aumentare le preoccupazioni degli imprenditori, che cercano di aprirsi ai mercati esteri.

Quello che chiediamo è di cominciare a fare incontri tecnici e superare il discorso della “vetrina” istituzionale, che spesso hanno assunto questo genere di iniziative da parte delle Istituzioni.

Quello che chiediamo è un servizio di supporto con un duplice obiettivo: un obiettivo interno, ovvero formare ed informare l’azienda  e professionalizzarla nei confronti dell’internazionalizzazione.

In secondo luogo,  proponiamo  il perseguimento di un obiettivo esterno che veda  l’ ”azienda”  come soggetto di riferimento per promuovere scambi tra imprenditori esteri, e partenariati per l’utilizzo degli strumenti di finanziamento disponibili in materia di internazionalizzazione.

Quello che si chiede all’Istituzione è pertanto di lavorare insieme, sullo stesso piano, per lo sviluppo dell’olivicultura in Provincia di Latina, partendo dall’ascolto partecipato e dalla presa in carico delle esigenze degli imprenditori di questo settore, sotto una cabina di regia “istituzionale” ed un comune obiettivo.

L’esperienza acquisita sul campo degli imprenditori pontini, il know how delle Organizzazioni di categoria ed  il marketing politico  che spetta alle Istituzioni sono il mix di fattori che può farci vincere la sfida dell’internazionalizzazione.

Nella speranza di poterci incontrare per un riscontro a breve della presente, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

                     L’Assessore all’Agricoltura                             Il Vicesindaco

                                 Gino Battisti                                            Mario Lucarelli  


29 - 30 settembre 2012

comunicato stampa

"LA RADIO, IL SUONO" 

3° edizione 29-30 settembre 2012 - Museo Piana delle Orme - Borgo Faiti- Latina

L’Associazione culturale "QUELLI DELLA RADIO" presenta la 3° edizione della mostra scambio: 

"LA RADIO, IL SUONO" che si terrà presso il Museo di piana delle Orme, Borgo Faiti (Lt) nei giorni 29-30 settembre 2012.

L’intento di questa associazione e di questa importante manifestazione è quello di promuovere la conoscenza della radio e della sua storia ed il recupero il restauro e la catalogazione di antiche apparecchiature radiofoniche.

Il presidente dell’Associazione Franco Nervegna che ha organizzato l’evento con il sostegno del Museo di Piana delle Orme afferma:

"Organizzare Mostre scambio e convegni didattici che abbiano come tema la Radio è il modo in cui cerchiamo di far rivivere le nostre radici tecnologiche, è il modo in cui vogliamo ricordare ai ragazzi che ci vengono a trovare quali fossero gli antenati dei loro cellulari ed i primi mezzi di comunicazione."

Aggiunge inoltre:

"E’ bellissimo creare la curiosità nelle persone che partecipano a questi eventi perché si risvegliano i ricordi dell’infanzia ed è possibile far rivivere loro anche la magia delle prime trasmissioni marconiane"

Tra gli oltre 30 espositori e le numerose associazioni di settore che animeranno la manifestazione dedicata esclusivamente al mondo della radio e dell’Alta Fedeltà ci saranno anche delle lezioni sul mondo della radio tenute da Francesco Berio IK0UAG (nominativo radioamatore)

Come nelle altre edizioni sarà presente L'Associazione Culturale Tor Tre Ponti che con il suo stand metterà in mostra, foto e documenti storici riferiti al proprio territorio ma in particolare al mondo della radio. L'Associazione porterà in mostra anche una propria collezione di radio d'epoca messa insieme proprio dalle famiglie che sostengono l'associazione ed un modello funzionate di Radio a galena realizzato da un socio. Gli organizzatori informano inoltre che in questa edizione vede la luce "L’angolo del piccolo sperimentatore", uno spazio gratuito, dove i ragazzi potranno cimentarsi nella costruzione di una radio tramite mattoncini elettronici.

L’associazione "Quelli della radio" ringrazia per la collaborazione:

AIRE gruppo di Roma

ARAC Roma

ARI sez. Latina

CISAR sez. Roma

ONDA TELEMATICA Roma

Un ringraziamento speciale al Museo di "Piana delle Orme" per la collaborazione e disponibilità

L’ingresso alla mostra è gratuito.


6 settembre 2012

Onirika Comunicazioni  Ufficio Stampa Norma Musica Festival 2012

NORMA MUSICA FESTIVAL 2012

Ultima settimana di corsi e di concerti: Contrabbasso con il Maestro Giorgi, Canto Lirico con la Maestra Rossi e Direzione d'Orchestra con il Maestro Pantaneschi

Ultima settimana di corsi e concerti per l'edizione 2012 del Norma Musica Festival, manifestazione in corso di svolgimento presso la struttura messa a disposizione dall'Hotel Villa del Cardinale e organizzata, di concerto con la direzione dell'albergo, dall'associazione di promozione e sviluppo “Accademia Musicale il Seminario”. Un'edizione che ha raccolto numeri da capogiro e che passerà agli annali per la sua lunghezza: dall'ultima settimana di giugno alla metà di settembre, infatti, sono stati tantissimi i maestri e gli allievi di tutte le età che si sono cimentati nell'approfondimento dello studio dei loro strumenti. Proprio per chiudere in bellezza l'accademia ha deciso di affidarsi a tre 'pezzi da novanta' per la chiusura ufficiale della stagione estiva 2012. Lo scorso 4 settembre è iniziato il corso di contrabbasso tenuto dal Maestro Massimo Giorgi, docente al conservatorio S.Cecilia di Roma e già primo contrabbasso nelle orchestre dei conservatori di Roma, Napoli e Catania. Di Massimo Giorgi e della sua professionalità indiscutibile ha parlato Marino Cappelletti, direttore dell'accademia musicale 'Il Seminario', che ha spiegato: "E' un grandissimo musicista e, allo stesso tempo, un grandissimo didatta, che forma in maniera perfetta i suoi studenti. E' un grande amico e un vero appassionato, che già nelle passate edizioni ha potuto sperimentare la magica aria che si respira all'interno di questa struttura. Anche quest'anno, quindi, ha deciso di partecipare e di tenere il suo corso, che in questa edizione è costituito da 15 allievi provenienti da ogni zona del mondo, Europa, Sudamerica, Oriente". Il corso di contrabbasso del Maestro Massimo Giorgi si concluderà il prossimo 8 settembre e proprio in quella data, alle ore 18 presso la chiesa del seminario all'interno dell'hotel Villa del Cardinale, si svolgerà il concerto finale. Contrabbasso ma non solo per il gran finale dell'edizione 2012 del Norma Musica Festival. Alla sua prima apparizione in qualità di insegnante nella kermesse normiciana c'è Annabella Rossi, soprano lirico apprezzato in tutto il mondo, docente presso il conservatorio "L. Refice" di Frosinone e proveniente dalla scuola di Jolanda Magnoni presso il conservatorio S.Cecilia di Roma. Il suo corso di canto lirico si compone da otto allievi e la stessa Maestra si è detta onorata di essere stata inserita nel programma curato nei minimi dettagli dal Maestro Marino Cappelletti e ha già confermato l'intenzione di partecipare anche alle prossime edizioni del Norma Musica Festival. Il corso di canto lirico, iniziato il 3 settembre, si concluderà l'8, mentre il 7 settembre alle 21 si terrà il concerto finale. A chiudere l'edizione 2012 del Norma Musica Festival un altro importante ritorno, quello del Maestro Antonio Pantaneschi il quale, fuori programma, terrà un corso di Direzione di Orchestra che avrà luogo dal 6 settembre a martedì 11. Poi si concluderà ufficialmente un'edizione lunga e ricca di eventi, ma anche ricca di soddisfazioni, e si potrà trarre un bilancio dell'esperienza e programmare i prossimi festival e i prossimi obiettivi dell'accademia musicale "Il Seminario".


12 agosto 2012

comunicato stampa

Bassiano, l’opera di Domenico Guidi riceve in premio 

il Segnalibro offerto dall’Associazione Artisti dei Monti Lepini

“Atti e contenziosi del Comune di Bassiano e del suo popolo nello Stato pre e post Unitario”. È il libro di Domenico Guidi, per anni sindaco di Bassiano, attualmente consigliere provinciale, ad essere stato segnalato dall’Associazione Artisti dei Monti Lepini nell’ambio di Stradaria, la manifestazione che ha unito per due giorni arte, cibo e letteratura a Bassiano, in un caratteristico percorso lungo la Via delle Mura. Domenico Guidi nel suo libro ha raccolto e commentato documenti relativi alla vita di Bassiano che hanno una valenza storica notevole. Un lavoro certosino e di grande importanza per i posteri che è stato giustamente premiato dall’Associazione Artisti dei Monti Lepini. Stradaria è una manifestazione andata in scena a Bassiano il 4 e 5 agosto ad organizzarla la Cooperativa sociale Utopia 2000 Onlus, il comune di Bassiano, lo Slow Food, il Movimento giovanile Libero Pensiero, la Pro-loco, la Strada del Vino della Provincia di Latina, il Capol, le Donne in Campo della Cia. Due giorni in cui libri e sapori della provincia di Latina sono stati  i protagonisti assoluti.


3 agosto 2012

comunicato stampa

Bassiano 4 e 5 agosto 2012

Notte bianca tra bontà enogastronomiche

Saranno i prodotti tipici del territorio pontino i protagonisti assoluti della Notte Bianca che si terrà a Bassiano tra il 4 e 5 agosto 2012. Non mancherà il prosciutto, principe dei salumi nostrani, come non mancherà il vino delle migliori cantine del territorio che sarà possibile degustare grazie al banco di assaggio organizzato dalla Strada del vino della Provincia di Latina. Anche l’olio extravergine d’oliva sarà possibile assaggiare grazie al banco preparato dal Capol, Centro assaggiatori produzioni olivicole di Latina. Presenti, inoltre, lungo la caratteristica Via delle Mura del piccolo centro lepino salumi, formaggi, olive, miele, frutta secca, pane, dolci, marmellate e confetture, birra artigianale. La Notte Bianca rientra nell’ambito della manifestazione “Stradaria, Letteratura, arte e cibo lungo la Via delle Mura di Bassiano”: un omaggio al libro ma anche ai prodotti della tradizione enogastronomica della provincia di Latina. All’organizzazione dell’evento voluto dalla Cooperativa sociale Utopia 2000, dal Comune di Bassiano e dalla condotta Slow Food di Priverno hanno anche partecipato il Movimento giovanile Libero Pensiero, la Pro-loco di Bassiano, la Strada del Vino della Provincia di Latina, il Capol, le Donne in Campo della Cia, il Forum del Terzo Settore e gli Artisti dei Monti Lepini. La Notte Bianca, oltre ad essere vetrina per i prodotti tipici della terra pontina, offrirà spettacoli di vario genere. Nello Spazio Utopia, presso J’Orticeglio si esibiranno i Calimus, un gruppo di musica popolare. Toccherà poi alla DeGrecover, la cover band di Francesco De Gregori. Presso la Portecina – Scalinata della Chiesa di San Nicola (imbocco Via delle Mura) si terrà una sfilata di moda. In Piazza XXV Luglio, presso la Taverna del brigante si esibirà il Trio D’Erme Girotto Gentile. Nella Portavecchia (Pub) suoneranno, invece, i Cromosoma 4. In Via delle Mura (Vino e d’Intorni) protagonisti saranno gli stornelli romani. Per gli amanti del cinema presso l’auditorium comunale saranno proiettati, per tutta la notte, diversi film. L’esibizione degli artisti di strada farà da contorno a tutti gli eventi. Non mancheranno appuntamenti con la cultura. È prevista, infatti, la presentazione del libro Wallada, l’ultima luna (Castelvecchi editore) di Matilde Cabello Rubio. Stradaria – il contenitore all’interno del quale è contenuta la Notte Bianca – è un evento unico nel suo genere che concilia perfettamente la mission della Cooperativa Utopia 2000 Onlus quella, appunto, di contaminare e contaminarsi con altre esperienze per produrre gli elementi necessari alla costituzione del Borgo Solidale.  Il 4 e 5 agosto, a partire dalle 17:00, Bassiano, dunque, si trasformerà nella capitale del Terzo Settore mostrando a tutti cosa sia un Borgo Solidale, un luogo in cui è possibile scambiarsi bene e servizi per la crescita del benessere collettivo.


29 giugno 2012

comunicato stampa

Roccagorga (LT) 7 luglio 2012

10° Festa di Contrada tra sapori e musica popolare

Sapori, canti e giochi popolari, balli e spettacoli della tradizione locale. Sono questi gli ingredienti che fanno della Festa di Contrada di Casaine/Pozzonuovo/Selva di Roccagorga uno degli appuntamenti più attesi del comprensorio dei Lepini. 

Giunta alla decima edizione, le festa si terrà il prossimo 7 luglio nell’area attrezzata della contrada. È organizzata dall’Associazione “Crassia” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Roccagorga. Il suo obiettivo é quello di promuovere, appunto, le bontà gastronomiche e la storia, gli usi e costumi del territorio. Per quanto riguarda la gastronomia, durante la giornata è possibile degustare piatti della civiltà contadina dei Lepini, come la capra in umido e a jo callaro. 

Quest’ultimo piatto è una pietanza che viene preparata secondo gli antichi riti dei pastori: le pecore o le capre “scartate”  vengono fatte a pezzi e cotte dentro un grosso recipiente di rame, lo stesso recipiente dove viene lavorato il latte da cui si ricava ricotta e formaggio. Le carni, in pratica, vengono lessate, con l’aggiunta di patate, carote, cipolla e pomodori. Occorre essere dei veri e propri esperti per riuscire a cucinare bene la capra o la pecora così, i cui tempi di cottura sono davvero lunghi: quasi un’intera  giornata perchè la carne deve cuocere lentamente sul fuoco. E non viene mai tirata fuori: vengono prelevati soltanto i pezzi da mangiare subito, caldi. Il calore “ammazza” il suo sapore forte, deciso. 

In degustazione, inoltre, salumi e formaggi e carne alla brace. Circa, invece, i giochi popolari, in programma il “peso del maialino”, la gara di spaghetti e il tiro alla fune. Infine, per quanto riguarda gli spettacoli musicali,  si esibirà il gruppo “Sabrina fantasy”. La festa si concluderà con  uno spettacolo pirotecnico.


26 giugno 2012

comunicato stampa

Bassiano (LT)  30 giugno 2012

Il Respiro della Musica

L'iniziativa nasce in memoria di Michela Palombo, scomparsa prematuramente sei mesi fa all'età di vent'anni, e di tutte quelle persone che hanno perso la vita a causa della fibrosi cistica (malattia genetica ereditaria cronica che colpisce alcuni organi dell'apparato respiratorio).  L'intento è quello di unire la spensieratezza della musica al bisogno vitale del respiro, da cui il titolo, oltre a quello di sensibilizzare gli animi delle persone verso questa realtà che i malati di fibrosi vivono quotidianamente. Abbiamo organizzato l'evento per allietare la giornata attraverso l'ascolto di buona musica, attraverso lo spettacolo e lo sport , il tutto accompagnato dalla consumazione di prodotti tipici locali, immersi nel paesaggio collinare dei Lepini.

Il concerto di beneficenza voluto dalla famiglia, in collaborazione con l' O.F.FI.CI.UM. (Organizzazione Famiglie contro la Fibrosi Cistica a carattere Umanitario), con Utopia 2000 (Società Cooperativa Sociale ONLUS) e con il patrocinio del comune di Bassiano, si svolgerà sabato 30 giugno presso il parco comunale "Achille Salvagni" di Bassiano (LT).
Il programma della giornata inizierà alle ore 16:00 con delle prove di arrampicata,teleferica, in collaborazione con l'associazione "Mountain Freedom"  torneo di pallavolo,piscina turistica  in seguito dalle ore 17:00 si esibiranno in successione vari gruppi musicali e artistici. Inoltre sarà attivo un servizio di ristoro.

I gruppi che parteciperanno all'evento:
- Dulcamara (Compagnia Teatrale di Roma)
- Zimara Band (Cover Band Pop\Rock Artisti Femminili)
- Ore Undici (Cover Band di Ligabue)
- Cromosoma 4 (Cover Band Pop\Rock Artisti Vari)
- Scincios (Gruppo di Musica Blues in Dialetto)
- Full Tone Blues Band (Gruppo Musicale Blues)
- DeGrecover (Cover Band di Francesco De Gregori)
- Aboritmika (Performance Musicale con Didgeridoo e Spettacoli di Fuoco esibiti da Valerio e Azzurra)
- Mantice (Gruppo di Musica Popolare)

"Canta il mio cuore armonie stonate, risuona l'anima, risuona la tristezza. Note piangenti si infrangono nella mia mente e si richiudono in prigioni fatte di ricordi"
Michela J. Palombo

Il prezzo del biglietto d'ingresso è di 5 euro.
Il ricavato netto della serata verrà devoluto totalmente all' O.F.FI.CI.UM.


20 giugno 2012

comunicato stampa

Bassiano (LT) 21 giugno - 2 settembre

3a edizione "Notti dell'Utopia"

CALENDARIO APPUNTAMENTI

21-22-23-24 giugno Festa dello Sport - Parco comunale “Achille Salvagni”

30 giugno                 Il Respiro della Musica Concerto di Benificenza - Parco comunale “Achille Salvagni”

7 luglio- ore 21        ConcertoEmanuele Galoni - Locanda dell’Utopia Parco comunale “Achille Salvagni”

7 luglio-ore 21         I Sabati del Borgo - Taverna del Brigante – Piazza XXV luglio

13 luglio-ore 21       Concerto del Trio Funk - Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

14 luglio-ore 21       A bocca aperta come un baccalà Serata gastronomica organizzata in collaborazione

                                 con la condotta Slow Food di Priverno Concerto di musica popolare - Parco comunale

15 luglio-ore 21       Concerto di Eva Mon amour Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

20 luglio-ore 21       Concerto di Alessio Pistilli

                                 Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

21 luglio-ore 21       La Notte dei Cantautori - Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

21 luglio-ore 21       I Sabati del Borgo - Taverna del Brigante – Piazza XXV luglio

22 luglio-ore 21       Piccole stelle cantano - Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

3 agosto-ore 21       Concerto degli Ex - Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

4-5 agosto               Stradaria - Letteratura, arte e cibo lungo la via delle Mura           

4 agosto-ore 21       La Notte Bianca nel Borgo Solidale

10 agosto-ore 21     Velesuoniamo Rassegna musicale - Parco comunale “Achille Salvagni”

11 agosto-ore 21     Spettacolo teatrale - Locanda dell’Utopia – c/o Parco comunale “Achille Salvagni”

12 agosto-ore 21     NeroXCinque Serata gastronomica

17 agosto-ore 21    Concerto dei Cromosoma 4 - Parco comunale “Achille Salvagni”

19 agosto-ore 21     Ammenestrà Serata gastronomica

31 agosto - 1 settembre  Festival della musica popolare dei Monti Lepini Piazze del Borgo  


19 giugno 2012

comunicato stampa

Norma (LT) a partire da sabato 7 luglio 2012

PACCHETTI VISITA MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO – PARCO ARCHEOLOGICO ANTICA CITTA' DI NORBA


Comune di Norma

Assessorato alla Cultura

ESTATE 2012

Per l'estate 2012 il Comune di Norma, in collaborazione con il Museo Civico Archeologico, ha predisposto un calendario di visite guidate organizzate "a pacchetto".

A partire da sabato 7 luglio, nella date indicate, sarà possibile visitare con un unico biglietto per gruppi di minimo 5 persone, solo su prenotazione, il Museo Civico Archeologico ed il Parco Archeologico di Norba.

Vengono proposti al visitatore due differenti pacchetti: il pacchetto Mulsum - aperitivo, che prende il nome dalla celebre miscela di vino e miele offerta all'inizio del pranzo nell'antica Roma, ed il pacchetto Triclinium – cena, per ricordare la sala da pranzo in età romana.

Al termine della visita guidata al Parco Archeologico di Norba ed al Museo Civico Archeologico i visitatori potranno degustare, in base al pacchetto scelto, un aperitivo o un pasto presso i locali convenzionati.

DATE  

7 e 28 luglio; 4, 11, 18 e 25 agosto; 1° e 8 settembre

PROGRAMMA

Ore 16.30 Incontro presso la welcome area del Parco Archeologico di Norba e visita guidata al Parco; durata circa 1h;

Ore 18.00 Ingresso e visita guidata al Museo Civico Archeologico; durata circa 1h.

COSTI  

Pacchetto "MULSUM – Aperitivo"

Adulti: € 7,00

Under 18 e Over 65: € 5,00

2.   Pacchetto "TRICLINIUM – Cena"

Adulti: € 12,00

Under 18 e Over 65: € 9,00

Per gli under 10, se accompagnati, è prevista la partecipazione libera.

Per avere maggiori informazioni e per prenotare la propria visita guidata specificando il numero dei partecipanti ed il pacchetto scelto:

Tel. 0773-353806 (dal martedì al sabato dalle ore 09:30 alle 17:00)

e-mail: cultura@comunedinorma.it

Web: www.regione.lazio.it/musei/civicoarcheologiconorma         


30 giugno 2012

comunicato stampa

Sabato 30 giugno 2012 - ore 18.30 libreria Incontro "Una donna normale"

Alessandro Leonoro (Sezze, 1956). Attualmente lavora come infermiere presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Sposato, con due figlie vive a Priverno.

Alcune sue poesie sono state pubblicate su antologie. Dopo oltre vent’anni dalla prima stesura, dà alle stampe la sua prima opera ufficiale “Una donna normale” con le prefazioni di Patrizia Ciocchi e Ornella Fiacco.

 Prefazione

DI Ornella Fiacco

Un racconto incentrato sul disagio giovanile e sulle illusioni che hanno caratterizzato gli anni ottanta.

I protagonisti, provenienti da una cultura contadina, che avevano riposto grandi speranze sul ruolo emancipatorio della Scuola, si scontrano con una realtà che li porterà a battersi quotidianamente per i loro ideali ai quali non sono disposti a rinunciare.

La narrazione, a più voci, delinea personaggi, luoghi e contesti di vita rendendoli reali ed attuali in ogni dove.  

Prefazione

DI PATRIZIA CIOCCHI

Un titolo che inizialmente non appare calzante con il racconto, nella concezione comune la normalità sta nello scorrere della vita ripetitiva e monotona, nella quotidianità dei gesti che scandiscono un’esistenza razionale e controllata, priva di forti turbamenti.

 

Ma questo racconto è pieno di emozioni, d'impulsi, di ansie e colpi di scena. Sono presenti tutti gli elementi della contraddizione dell’essenza giovanile, ma anche dell’età più matura. Insomma dell’umana natura. In questo racconto si intrecciano esperienze diverse, che si scontrano e si influenzano, dando vita a sconvolgimenti esistenziali.

In quest’opera ci sono personaggi in opposizione: Francesca con Laura, Luca e Maria, l’infermiera con il maestro De Padova.

 

La fragilità, che l’individuo ha insita in sé, è protagonista dei ripetuti errori che le contrarietà della vita ci fanno commettere. Ma la figura di spicco del racconto, Francesca, si aliena per soffocare la sofferenza interiore che i suoi errori le hanno provocato, procede andando avanti in modo inerte, senza intravedere nel futuro il benché minimo spiraglio di normalità. In lei c’è l’impossibilità di ribellarsi all’accanirsi della vita, colpevole di un gesto d'amore, costretta a rinnegarne il frutto per non essere giudicata dai benpensanti.

Claudicante cade si rialza e ricade in nuovi conflitti che la segnano nell’anima. Ormai sembra condannata senza possibilità d'appello, sentendosi ripetere che nemmeno le lotte per la parità, per l’uguaglianza, la vera libertà sono state vane, facendola sentire perdente insieme con coloro che ci hanno creduto. È la denuncia a una società che raramente ti offre la possibilità di riscattarti, al contrario ti presenta sempre elementi che annientano l’opportunità del cambiamento.

Così l’esistenza appare sempre grigia e insopportabile come coloro che ne fanno parte. Ma in una persona apparentemente sconfitta c’è la contraddizione: all’improvviso Francesca si trasforma in una Donna capace di tirar fuori tutta la sua forza nel momento del bisogno, quando l’amica si trova in pericolo per colpa sua, o quando proprio un nuovo amore le offre la speranza.

L’amica Laura è apparentemente responsabile matura, ma si rivela succube di una convivente problematica, ma anche vittima del suo fascino perverso che induce all’imitazione in atti illeciti. Ma debole e con una vita facile e con miglior sorte, pronta a fuggire quando il gioco diventa duro.

Inserito e determinante fra loro due è il gruppo immorale che trova la forza nell’arroganza e nell’unione, nel branco come si usa dire per assimilarli alle belve, capaci di violenza e aggressività; privi di scrupoli, solo se uniti.

 

Ma c’è anche il “bravo ragazzo” con il suo urlo di protesta; disapprovato da tutti, il giovane Luca strozzato si ribella a un condizionamento non condivisibile, perché antiquato, che lo porta alla scoperta di non appartenenza a un'esistenza programmata da altri. Notevoli capacità e nessuna opportunità per dimostrarlo segnano il percorso di molti giovani, ma pervasi da una gran voglia di sfidar se stessi per opporsi alle ostilità. Questa è una storia dei tempi nostri, ma anche dei tempi andati, dove i giovani sono alla ricerca di una nuova vita pulita e piena di sinceri sentimenti, di speranze, rincorrendo sogni forse irraggiungibili, illudendosi di poter far fronte a tutte le contrarietà.

In opposizione c’è Maria, giovane di buona famiglia, arresa all’accettazione di vivere un’esistenza inquadrata, determinata da stereotipi preconfezionati, che trova l’infelicità nella sua incapacità di comprendere il diverso da lei, nel rifiuto di accettarlo, di assecondarlo.

 

Figura apparentemente di secondo piano è quella dell’infermiera di ginecologia, pronta a giudicare e a condannare. Priva della capacità d'ascolto, determinata nel distruggere tutto e tutti coloro che mettono in discussione le sue posizioni morali. Questo personaggio è in antitesi con quello del maestro De Padova, la vera voce della morale di questa storia, rappresenta la mano tesa che nella vita timidamente ti apre il portone della speranza, l’amico saggio che ti aiuta, a bassa voce, a cambiare il punto di vista, a scoprire che la vita è in ogni caso bella e deve essere vissuta senza paura. La maturità porta all’accettazione delle proprie e altrui esperienze negative, spingendo ad affrontare la vita con tranquillità, scoprendo di iniziare a condurre una “vita normale”.

Il Maestro è messaggero dell’ottimismo, dopo la tempesta arriva sempre il sereno.


2 giugno 2012

comunicato stampa

Sabato 2 giugno 2012 avrà inizio "Il Mercato Agricolo delle Donne Pontine: la tua spesa in campagna" a Pontinia (LT) in Via Migliara 53 n. 2033  presso l’Agriturismo La Mia Terra di Lauretti Tiziana. 

                                                                               

Il primo dei diciotto appuntamenti in programma dal mese di giugno al mese di settembre, ogni sabato dalle ore 10.00 alle ore 22.00. L’Azienda Agrituristica La Mia Terra di Lauretti Tiziana a Pontinia (LT) e l’Azienda Apistica La Casina Delle Api di Sabina Carotenuto a San Felice Circeo (LT), aprono le porte ai visitatori per far conoscere e degustare i prodotti agricoli della nostra terra. Saranno presenti con le loro produzioni anche l’Azienda BIO I Pàmpini di Carmen Iemma, Il Fliccaflò di Sonia Cervoni, Il Girasole di Zanotti Cecilia, l’Azienda Agricola Iannotta Lucia e l’Agriturismo Tirotarico.

 Oltre alla frutta e alla verdura, al formaggio, alla carne, al miele, alle confetture, al vino biologico e all’olio extra vergine d’oliva, “il Mercato Agricolo delle Donne Pontine” propone prodotti d’eccellenza: nell’ottica di valorizzare le produzioni più particolari e attente troverete anche prodotti cosmetici e per l’igiene personale a base di olio extra vergine d’oliva e di miele, dolci e biscotti.

Un appuntamento per gli adulti e per i bambini, che potranno trascorrere una piacevole giornata in campagna, partecipando ai laboratori ri-creativi dedicati al pane, alla coltivazione dell'orto, all'osservazione diretta delle api, alla conoscenza degli antichi mestieri contadini. Inoltre presso l’azienda Agrituristica La Mia Terra a Pontinia (LT), all’ombra degli eucaliptus, “il pic nic in campagna” si potrà consumare del cibo buono e sano, preparato con i prodotti agricoli, per un pasto sostenibile… un modo anche per riscoprire il piacere della socialità e dei gesti quotidiani, da vivere in armonia con la natura e con gli altri.

Laura Brida coordinatrice dell’Associazione Donne in Campo della CIA di Latina “Cogliendo l’importanza del legame virtuoso che si crea tra chi produce e chi compra direttamente senza intermediari, l’evento costituisce un momento importante del processo di valorizzazione della stagionalità dei prodotti, delle risorse del nostro territorio, della conoscenza diretta di alcune delle protagoniste dell’agricoltura della Provincia di Latina.

Inoltre in questo momento di difficoltà economica del comparto agricolo, riteniamo ancor più importante valorizzare le eccellenze delle tante aziende del nostro territorio, invitando i cittadini consumatori a fare una spesa sana e conveniente direttamente nelle aziende agricole, così da poter apprezzare la qualità dei prodotti e regalare a tutta la famiglia una giornata piacevole e rilassante in campagna,  a contatto con la natura.

Per conoscere ed essere informati sul programma dell’iniziativa seguiteci su Facebook “Il Mercato Agricolo delle Donne Pontine” oppure contattateci telefonicamente al numero 0773 624344.


16 maggio 2012

comunicato stampa

Sabato 19 maggio -                                    Ristorante Il Torrione di Bassiano (LT)

"Taverna Jazz"


11 maggio 2012

comunicato stampa

Sabato 19 maggio - ore 18,00 -  Auditorium Comunale di Bassiano (LT)

"Omaggio a Graziella Di Prospero"

Programma:
Proiezione del documentario video "Itinerari della memoria" di Graziella Di Prospero
Presentazione del progetto "Centro di musica popolare dei monti Lepini Graziella Di Prospero"
Interventi di Giorgio Pedrazzi
Letture dalla raccolta di poesie "Da New York al Prenestino il passo è breve" di G. Di Prospero

Interventi musicali con il gruppo di musica popolare Mantice

Dalle ore 21 in poi nelle piazzette del centro storico di Bassiano ci sarà "La festa dei fauni" organizzata dal Comune di Bassiano e la Pro Loco.

Nella piazza della torre musica e balli popolari con il gruppo Mantice

Organizzato dall’associazione Mantice di Latina in collaborazione con la cooperativa Utopia 2000 e le associazioni Angelus Novus e Slow food di Priverno  Sabato 19 Maggio alle ore 18 presso l’auditorium comunale di Bassiano (LT) “Omaggio a Graziella Di Prospero”.

Il programma prevede la proiezione del video “Itinerario della memoria” documentario sulla ricerca eseguita negli anni 80 da Graziella Di Prospero.

Graziella Di Prospero è nata a Sezze (Latina) ed è giunta a occuparsi di canto popolare dopo esperienze di scrittrice, giornalista e attrice di cabaret, nonché dopo aver lavorato come soggettista per il cinema e la televisione. Si è accostata al canto popolare in forma globalmente corretta, dedicandosi anche alla ricerca sul campo, che è maestra imprescindibile per chiunque. Essa è in possesso di una voce duttile e robusta, che usa in modo assai affine allo stile e ai modi dell’emissione popolare, e si esprime con naturalezza, di modo che nelle sue interpretazioni non si rileva quel tanto di forzatura che spesso è presente in esecuzioni in cui più rigoroso è lo sforzo di aderenza ai modelli popolari.

Il programma proseguirà con la presentazione da parte dell’Associazione Mantice del progetto  “Centro di musica popolare dei monti Lepini Graziella Di Prospero” e la lettura di alcune poesie, da lei composte,  tratte dalla raccolta “Da New York al Prenestino il passo e breve”. Le poesie saranno presentate da Giorgio Predazzi e lette dall’attore Emanuele Accappezzato.

Ma non potevano mancare soprattutto i canti di Graziella di Prospero. Sarà il gruppo di musica popolare dei monti Lepini Mantice a proporli presentando le reinterpretazioni di alcuni brani incisi dalla cantante setina e rielaborati dal gruppo.

Fanno parte del gruppo Marco Delfino organetto, Tiziana Spini voce e castagnette, Orlando D’Achille flauti, oboe e ciaramella, Paolo Incollingo chitarra e voce, Laura Perazzotti organetto e Gianni Netto tamburi a cornice e percussioni.

L’ingresso è libero.    Per informazioni Marco Delfino  0773484955 - 339 2327810


10 maggio 2012

comunicato stampa

Secondo appuntamento con "Così è la (mia) vita"  

Martedì 15 maggio al Teatro Europa di Aprilia

Ha debuttato martedì scorso 8 maggio presso il Teatro “Gabriele D’Annunzio” di Latina, con un notevole successo di pubblico, lo spettacolo teatrale Così è la (mia) vita, un’originale produzione dell’Associazione culturale “Le colonne”, scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli, con l’interpretazione di Maurizio Maturani (in arte Martufello), realizzata per volontà della Provincia di Latina.

La tournée dello spettacolo prosegue martedì prossimo 15 maggio, sempre alle 21, al Teatro Europa di Aprilia. 

Lo spettacolo si presenta con una struttura dichiaratamente metateatrale. Siamo all’interno di un teatro in cui una Compagnia stabile sta provando l’allestimento del proprio nuovo spettacolo. Raccontato con un frenetico registro comico, è il lavoro consueto delle prove, trascorso tra l’impegno di provare un nuovo testo e la vita quotidiana dei componenti la Compagnia teatrale, con i propri problemi: sentimentali, economici, familiari, che s’intrecciano tra di loro creando equivoci e malintesi. Presenza costante nella vita del gruppo, accanto ai membri della Compagnia, è il custode del teatro, che di esso è anche un po’ il factotum: dal fare le pulizie a rispondere al telefono, da attrezzista ad addetto alla biglietteria. Vera e propria memoria storica del teatro, benché bizzarro e imprevedibile, egli è una sorta di nume tutelare a cui tutti si rivolgono, a cui confidano i propri problemi, le proprie gioie e i propri timori. Il suo sarcasmo e la sua disincantata visione del mondo rovesciano le prospettive e producono inediti contesti. Egli ha un unico cruccio, mai rivelato ad alcuno:  a causa di un indicibile segreto, non aver potuto diventare quell’attore che avrebbe desiderato diventare, per cui il suo lavoro altro non è che un ripiego obbligato non volendo abbandonare il mondo del teatro di cui ha sempre sentito di non poter fare a meno. L’unica cosa che egli ha potuto fare è stato, assistendo immancabilmente a tutte le prove, imparare a memoria le parti di tutti i personaggi che gli sono passati davanti, salvo poi rivisitarle per fornire a esse la sua personale reinterpretazione in chiave comica. La vita del gruppo teatrale e del bizzarro custode sembra ormai essersi indirizzata su questo ripetitivo copione quando, un giorno, proprio nel momento in cui alla Compagnia si presenta la grande occasione di un inaspettato salto di qualità, accade l’irreparabile.

Guidato dal meccanismo metateatrale e dallo scoppiettante ritmo comico tutto costruito sulle bizzarrie del protagonista, lo spettatore si trova dinanzi al mondo teatrale letto e interpretato come una sorta di microcosmo in cui non è difficile scorgere il nostro mondo, con le sue ambizioni, i suoi tic, le sue manie, i protagonismi, descritti con una garbata ma esilarante ironia che ne fa esplodere tutti i paradossi e le contraddizioni. Al tempo stesso, intrecciata alla satira sulla società contemporanea, la commedia presenta anche una ilare riflessione sulle ragioni di un successo o di un insuccesso nella vita, su quanto essi siano dovuti al caso, al destino, alla determinazione delle persone. Il testo, infine, si avvale dell’esperienza diretta, benché mediata dalla finzione drammaturgica che ne modifica non pochi tratti, della vita artistica di Martufello stesso, cui è affidata l’interpretazione del protagonista dello spettacolo. La carriera di Martufello, in effetti, si presenta come una sorta di modello reale di come la determinazione di un giovane di provincia possa condurre al coronamento del proprio sogno artistico ed esistenziale.

In scena, accanto a Martufello e all’autore, gli attori della Compagnia teatrale “Le colonne”: Marina Eianti, Roberto Baratta, Luigina Ricci ed Emiliano Campoli. Le scene e i costumi sono di Mario Tasciotti. Audio e luci sono curate da Fabio Di Lenola e Armando Di Lenola.

Dopo Aprilia, la Compagnia proseguirà con una serie di recite in diversi centri della provincia di Latina: Aprilia (Teatro Europa, 15 maggio), Formia (Corte comunale, 19 giugno), Sperlonga (Piazza Europa, 26 giugno), Terracina (Arena del Molo, 2 luglio), Minturno (Teatro romano, 30 luglio). L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero fino a esaurimento posti.


4 maggio 2012

comunicato stampa

Le Colonne "Così è la (mia) vita"  

Al Teatro “Gabriele D’Annunzio” di Latina il prossimo 8 maggio alle ore 21 

Lo spettacolo teatrale Così è la (mia) vita è un’originale produzione dell’Associazione culturale “Le colonne”, scritto e diretto da Giancarlo Loffarelli, con l’interpretazione di Maurizio Maturani (in arte Martufello), realizzata per volontà della Provincia di Latina, che debutterà al Teatro “Gabriele D’Annunzio” di Latina il prossimo 8 maggio alle ore 21 e proseguirà con una serie di recite in diversi centri della provincia di Latina: Aprilia (Teatro Europa, 15 maggio), Formia (Corte comunale, 19 giugno), Sperlonga (Piazza Europa, 26 giugno), Terracina (Arena del Molo, 2 luglio), Minturno (Teatro romano, 30 luglio). L’ingresso a tutti gli spettacoli è libero.

Lo spettacolo si presenta con una struttura dichiaratamente metateatrale. Siamo all’interno di un teatro in cui una Compagnia stabile sta provando l’allestimento del proprio nuovo spettacolo. Raccontato con un frenetico registro comico, è il lavoro consueto delle prove, trascorso tra l’impegno di provare un nuovo testo e la vita quotidiana dei componenti la Compagnia teatrale, con i propri problemi: sentimentali, economici, familiari, che s’intrecciano tra di loro creando equivoci e malintesi. Presenza costante nella vita del gruppo, accanto ai membri della Compagnia, è il custode del teatro, che di esso è anche un po’ il factotum: dal fare le pulizie a rispondere al telefono, da attrezzista ad addetto alla biglietteria. Vera e propria memoria storica del teatro, benché bizzarro e imprevedibile, egli è una sorta di nume tutelare a cui tutti si rivolgono, a cui confidano i propri problemi, le proprie gioie e i propri timori. Il suo sarcasmo e la sua disincantata visione del mondo rovesciano le prospettive e producono inediti contesti. Egli ha un unico cruccio, mai rivelato ad alcuno:  a causa di un indicibile segreto, non aver potuto diventare quell’attore che avrebbe desiderato diventare, per cui il suo lavoro altro non è che un ripiego obbligato non volendo abbandonare il mondo del teatro di cui ha sempre sentito di non poter fare a meno. L’unica cosa che egli ha potuto fare è stato, assistendo immancabilmente a tutte le prove, imparare a memoria le parti di tutti i personaggi che gli sono passati davanti, salvo poi rivisitarle per fornire a esse la sua personale reinterpretazione in chiave comica. La vita del gruppo teatrale e del bizzarro custode sembra ormai essersi indirizzata su questo ripetitivo copione quando, un giorno, proprio nel momento in cui alla Compagnia si presenta la grande occasione di un inaspettato salto di qualità, accade l’irreparabile.

Guidato dal meccanismo metateatrale e dallo scoppiettante ritmo comico tutto costruito sulle bizzarrie del protagonista, lo spettatore si trova dinanzi al mondo teatrale letto e interpretato come una sorta di microcosmo in cui non è difficile scorgere il nostro mondo, con le sue ambizioni, i suoi tic, le sue manie, i protagonismi, descritti con una garbata ma esilarante ironia che ne fa esplodere tutti i paradossi e le contraddizioni. Al tempo stesso, intrecciata alla satira sulla società contemporanea, la commedia presenta anche una ilare riflessione sulle ragioni di un successo o di un insuccesso nella vita, su quanto essi siano dovuti al caso, al destino, alla determinazione delle persone. Il testo, infine, si avvale dell’esperienza diretta, benché mediata dalla finzione drammaturgica che ne modifica non pochi tratti, della vita artistica di Martufello stesso, cui è affidata l’interpretazione del protagonista dello spettacolo. La carriera di Martufello, in effetti, si presenta come una sorta di modello reale di come la determinazione di un giovane di provincia possa condurre al coronamento del proprio sogno artistico ed esistenziale.

In scena, accanto a Martufello e all’autore, gli attori della Compagnia teatrale “Le colonne”: Marina Eianti, Roberto Baratta, Luigina Ricci ed Emiliano Campoli. Le scene e i costumi sono di Mario Tasciotti. Audio e luci sono curate da Fabio Di Lenola e Armando Di Lenola.

Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito  www.lecolonne.net


2 maggio 2012

comunicato stampa

Bassiano (Lt), un’arrampicata …. solidale

Si inaugurerà sabato 5 maggio la parete di arrampicata sportiva voluta dall’associazione Mountain Freedom e dalla Cooperativa sociale Utopia 200 Onlus

Una gara di arrampicata su parete artificiale si terrà a Bassiano (Lt) sabato prossimo. La parete è stata montata dall’associazione Mountain Freedom, il cui presidente è il noto alpinista Daniele Nardi, all’interno della Peschiera – Parco Achille Salvagni, area gestita dalla Cooperativa sociale Utopia 2000 Onlus che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.  La struttura rimarrà fissa nell’area che sabato 5 maggio ospiterà la gara del circuito Opes, che la battezzerà a tutti gli effetti. La parete con i suoi dodici metri di altezza si attesta come la più alta della provincia di Latina e come una delle più alte d’Italia. Due, per ora, le facciate arrampicabili, di cui una strapiombante, che sviluppano una superficie totale di circa sessanta metri quadrati (in futuro i metri raddoppieranno). Le iscrizioni alla gara cominceranno alle 17.00. La disciplina è quella Lead difficoltà con corda. Tre sono le categorie partecipanti: Under 14, 12 e 8. Alla gara parteciperà anche la squadra di Mountain Freedom, giovani atleti Under 14 che in pochi mesi sono riusciti ad affermarsi con ottimi risultati nel panorama nazionale dell’arrampicata sportiva. La parete, montata da pochissimi giorni nelle strutture gestite dalla Cooperativa sociale Utopia 2000 Onlus, è un’ulteriore risposta alle esigenze di un comunità che, grazie proprio al lavoro svolto dalla stessa cooperativa nell’ambito del Terzo settore, sta avendo concrete risposte di sviluppo economico, di coesione sociale e di crescita culturale. Risposte dovute alla capacità che la cooperativa ha di contaminarsi con altre realtà associazionistiche per creare quel diffuso benessere collettivo che sta alla base della filosofia adottata dalla cooperativa stessa, vale a dire quella non profit per il for benefit che sta animando Utopia 2000. La splendida parete, costruita all’interno di un parco naturale che tra non molto riserverà ulteriori sorprese per gli amanti dello sport estremo e non solo, sarà inaugurata sabato 5 maggio alle 12.00. Presenzieranno alla cerimonia il sindaco del comune di Bassiano Costantino Cacciotti, il consigliere provinciale Domenico Guidi, l’assessore comunale alla Politiche sociali Giovan Battista Onori, l’ex consigliere comunale Giuseppe Mazzocchi. Parteciperanno inoltre Massimiliano Porcelli presidente della Cooperativa Utopia 2000 e Daniele Nardi . La struttura sarà benedetta da padre Gregorio. Seguirà un aperitivo.

La gara si svolgerà presso la Peschiera – Parco Achille Salvagni vgia Casanatola snc, Bassiano (Lt) Per info: 3296313977


20 aprile 2012

comunicato stampa 

IL COMUNE DI ROCCA MASSIMA PROMUOVE SUL PROPRIO TERRITORIO L’INIZIATIVA DI SLOW FOOD DELLA PROVINCIA DI LATINA PER LA COSTITUZIONE   DELLA COMUNITÀ PRODUTTORI OLIVA EXTRAVERGINE ITRANA PER TERRA MADRE

Per il Comune di Rocca Massima ha partecipato il Consigliere comunale Daniele Del Ferraro, che ha incontrato, in nome e per conto dell’Amministrazione  Comunale il dr. Stefano Asaro di Slow Food  Provincia di Latina, che sta curando la costituzione della comunità produttori oliva extravergine itrana, a cui al momento hanno aderito 13 produttori della Provincia di Latina.

Slow Food è un'associazione internazionale no-profit, con oltre 100. 000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi, 1500 Condotte - le sedi locali - e una rete di 2000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile, di qualità.

Durante il convegno di presentazione dell’iniziativa tenutasi nell’Abbazia di Fossanova il secondo sabato di Aprile, si è  trattato della nascita di una nuova “Comunità” ovvero di una nuova entità slow food, presente all'interno del progetto nazionale Terra Madre, che ha valori, interessi e destini comuni e che si occupa della salvaguardia del buon cibo in modo da mantenere identità caratteristica, metodo produttivo e dignità del prodotto stesso.

In particolare questa comunità tratterà la produzione di olio extravergine esclusivamente da varietà Itrana la quale è largamente presente nel territorio di Rocca Massima.

Tale comunità sarà composta da produttori stessi e  da tutte le attività interessate alla promozione e all'utilizzo del prodotto stesso.

Anche Rocca Massima, quindi, grazie all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco  Angelo Tomei,   si fa promotrice dell’iniziativa e parteciperà  anche attivamente  alla nascita della nuova comunità e  a favorirne la conoscenza e lo sviluppo territoriale.

Questo non fa che confermare e sottolineare l’impegno  messo  in campo dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione delle risorse naturali  presenti sul suo territorio a partire proprio dalla “oliva itrana”, che ha sempre rappresentato  il segno distintivo della storia e della cultura rurale rocchigiana.


19 aprile 2012

comunicato stampa 

ROFFREDO CAETANI MUSICISTA

Domani la presentazione del libro e CD

 Concerto del coro “VOCI DEL SILE” di Treviso

Proseguono gli appuntamenti della “XIV Settimana della Cultura” organizzati dal Comune di Cisterna di Latina, Assessorato alla Cultura.

Domani, venerdì 20 Aprile alle ore 17.30, nell’Aula Consiliare verrà presentato il libro “ROFFREDO CAETANI - la personalità, la cultura, la musica” in collaborazione con la Fondazione Roffredo Caetani. Un’imperdibile occasione per conoscere la personalità e per dar voce ed espressione alla musica di Roffredo per tanto tempo relegata nell’oblio.

Per la Fondazione Caetani Interverranno Gabriele Panizzi e Lauro Marchetti, rispettivamente Presidente e Segretario Generale, il Sindaco Antonello Merolla. Coordinerà l’incontro il giornalista Piergiacomo Sottoriva, Vice Presidente della Fondazione Caetani.

Il Quaderno di Ninfa è dedicato alla figura del padre di Lelia, al quale volle intitolare la Fondazione istituita nel 1972. Il Comitato Roffredo Caetani ha cercato negli anni di approfondire e conoscere la personalità di Roffredo andando a scavare nella sua anima di compositore e musicista. Roffredo può essere considerato una eccezione all’interno di un casato così illustre poiché non fu né un politico né assunse cariche pubbliche di rilievo, ciò nonostante fu uomo del Novecento europeo appoggiando i valori della cultura letteraria e musicale. In età precoce emerse la sua inclinazione per la musica alla quale, nel corso degli anni, Roffredo si dedicò con serietà raggiungendo notevoli traguardi. La sua attività compositiva e concertistica fu concentrata nell’arco di pochi anni e toccò il suo apice intorno al 1909. La critica fu sempre positiva verso le sue opere, principalmente musica da camera, un genere verso il quale gli ambienti musicali italiani del primo ‘900 dimostravano una certa reticenza e indifferenza.

È possibile inquadrare nel Quaderno la personalità di Roffredo in un contesto più ampio come quello europeo, con particolare riferimento al ruolo del Casato Caetani, anche attraverso le riviste “Commerce” (una raccolta di esperienze letterarie di autori affermati ed emergenti del primo ventennio del Novecento) e “Botteghe Oscure” (pubblicazioni di poesia e prosa in lingua originale), volute dalla moglie Marguerite Chapin.

Arricchiscono il libro un album di famiglia e un CD con relativa guida all’ascolto di alcune opere che consentono di conoscere la musica di Roffredo. È stato ristampato il libretto dell’opera “Hypatia. Azione lirica in tre atti” del 1910, che costituisce una delle principali composizioni di Roffredo in quanto è la prima opera lirica del compositore ispirata alla vicende biografiche di Hypatia e narra le ultime ventiquattro ore di vita della protagonista, filosofa, matematica e astronoma a capo della scuola neoplatonica di Alessandria.

A seguire, alle ore 19 circa, sempre all’interno dell’Aula Consiliare, si esibirà il Coro le “Voci del Sile” di Quinto di Treviso, diretto dal Mestro Raffaela Pupo, in un Concerto con di canti della marca trevigiana e cori delle montagne venete per ricordare i coloni Trevisani che a Cisterna ebbero la prima accoglienza, all’inizio dei lavori di bonifica. Il Coro, noto per la capacità di interpretare i canti della tradizione popolare e di montagna, si è esibito in molti paesi europei e nell’America Latina (Brasile), facendosi apprezzare per la vocalità, la vastità del suo repertorio e soprattutto per la capacità di saper evocare atmosfere e sensazioni proprie di quel mondo montanaro di cui si vanno affievolendo tradizioni e ricordi. L’intento è quello di parlare di momenti diversi ma significativi dedicati alla valorizzazione delle melodie e canzoni tipiche delle terre venete e nel contempo ad aggregare situazioni più vicine ai nostri tempi.


18 aprile 2012

comunicato 

Iris ricerca un Operatore Gestionale 

L' Iris - Istituto di Ricerca e Sviluppo,  Ente accreditato dalla Regione Lazio che eroga attività formative e di orientamento, ricerca per la sede di Latina n.1 Operatore Gestionale e di Supporto alle Relazioni con gli Allievi .

Si richiede: esperienza pregressa di almeno due anni, ottima conoscenza ed utilizzo dei sistemi informatici, Diploma di scuola media superiore o laurea, Residenza e domicilio a Latina o zone limitrofe, Ottime competenze relazionali e Problem Solving. Sarà  requisito preferenziale pregressa esperienza in enti o strutture di formazione.

Inviare la propria candidatura attraverso il portale web  www.iriscampus.it  nella sezione lavora con noi, oppure al seguente indirizzo: http://www.iriscampus.it/modules/smartsection/item.php?itemid=58


17 aprile 2012

comunicato stampa

DAL NO PROFIT AL FOR BENEFIT: la nuova sfida della Cooperativa Utopia 2000.

Sabato 21 aprile il convegno di presentazione

Produrre benefici e vantaggi. Cioè fare impresa sociale mostrando la finalità per cui si genera lavoro e ricchezza. Ecco il passaggio dal non profit al for benefit. Un modo nuovo per diffondere il progetto con cui la Cooperativa Sociale Utopia 2000 Onlus ha reso Bassiano, un piccolo comune sui Monti Lepini, un “Borgo Solidale”, in cui benefici e vantaggi, per l’appunto, si riverberano con successo tra gli abitanti della comunità locale. Per spiegare tale progetto, considerato ormai perfettamente replicabile anche in comuni ben più grandi, la Cooperativa sociale ha organizzato per sabato 21 aprile alle 9:00, presso l’auditorium comunale di Bassiano un apposito convegno. Sarà il modo per raccontare esperienze, tracciare un profilo del “Borgo Solidale” per capirne bisogni e necessità. 

Tre le relazioni in programma: aprirà Massimiliano Porcelli, presidente della stessa Cooperativa Utopia 2000 con “Il progetto di Utopia: dalla Cooperativa di Comunità al Borgo Solidale”; seguirà Marco Clio Veronesi, docente presso l’Università Roma Tre, con “Dal no profit al for benefit: l’economia no profit ai tempi della crisi”; concluderà Fabio Nestola, ricercatore Anfi (Associazione nazionale familiaristi italiani) con un intervento su “La giustizia familiare e i diritti dimenticati”. Alle relazioni seguiranno le testimonianze di chi, in veste diversa, è “attore” del progetto di Utopia: l’alpinista Daniele Nardi, il professor Sergio Tresca, il musicista e ricercatore di musica popolare Marco Delfino, il presidente dello Slow food della provincia Latina Tommaso Jacovacci, il poeta e saggista Antonio Veneziani. Esperienze diverse che si intersecano, si mescolano e si scambiano all’interno della comunità bassianese realizzando, grazie al lavoro della  stessa cooperativa, l’idea di “Borgo Solidale”. 

Concluderà il convegno Gianni Palumbo, portavoce del Forum Terzo Settore Lazio. La cooperativa è nata nel 1999 per la gestione dei servizi alla persona individuali e collettivi. Il territorio di riferimento è quello della Provincia di Latina ma nel corso degli anni ha maturato diverse esperienze su tutto il territorio regionale e nazionale. Le sue attività si articolano nell’offerta di servizi residenziali e servizi domiciliari per gli anziani, per i minori (case famiglia, gruppi appartamento, assistenza domiciliare minori disabili) servizio assistenza scolastica. Gestisce anche asili nido, baby parking, scuole materne. Organizza campi scuola e percorsi di integrazione scolastica. Cura anche la formazione e offre servizi di ascolto. Tra i suoi committenti ricordiamo i comuni della provincia di Latina, quelli della provincia di Roma, il Ministero Grazia e Giustizia, Solidarietà sociale, dell’Interno, Regione Lazio, Prefettura di Latina e di Roma. 

“Il convegno – spiega Massimiliano Porcelli – è il momento in cui la nostra Cooperativa può offrire la concreta testimonianza che, in un periodo di crisi come quello attuale, la cooperazione sociale e il Terzo settore in generale, può dare una risposta seria alle carenze occupazionali analizzando i diversi aspetti del quotidiano per restituire sottoforma di progetti, eventi e attività diverse ciò di cui ha bisogno la comunità”. Interverranno al convegno: Costantino Cacciotti, sindaco di Bassiano; Giovanbattista Onori, assessore ai Servizi sociali di Bassiano; Domenico Guidi, consigliere provinciale; Giovanni Di Giorgi, sindaco di Latina; Carla Amici. sindaco di Roccagorga; Vittorio Misiti, sostituto procuratore della Repubblica – tribunale di Frosinone; Stefano Zappalà, assessore al Turismo Regione Lazio; Emiliano Scinicariello, presidente LegaCoop Latina; Pino Bongiorno responsabile welfare LegaCoop Lazio. 

 Infine, sono stati invitati il prefetto di Latina Antonio D’Acunto, il presidente del Tar del Lazio sezione III Franco Bianchi, il consigliere regionale Claudio Moscardelli, il garante dei detenuti per il Lazio Angiolo Marroni,  il sindaco di Sezze Andrea Campoli, il presidente del consiglio comunale di Sezze Giovanni Zeppieri, il sindaco di Cori Tommaso Conti, il sindaco di Norma Sergio Mancini, il consigliere comunale di Sezze Ernesto Di Pastina e il presidente LegaCoop Lazio Stefano Venditti.


12 aprile 2012

comunicato stampa

Le canzoni di Francesco De Gregori alla locanda dell'Utopia

Un omaggio a Francesco De Gregori, alla sua musica e alle sue parole. 

Sabato 14 aprile a Bassiano (LT), presso la Locanda dell’Utopia – Ristopub (Parco Achille Salvagni – Peschiera) si terrà il concerto-debutto della band “Degrecover” che proporrà una nutrita rassegna delle canzoni del cantautore romano. Il gruppo è composto da Massimiliano Porcelli, chitarra e voce, Roberto Cardinali, chitarra, Pietro Del Duca, tastiere, Peppe De Angelis, basso,  e Amerigo Fiacco, batteria. L’evento è stato organizzato dalla cooperativa sociale Utopia 2000 Onlus, che da qualche anno opera proprio a Bassiano con una casa alloggio per minori disagiati. E proprio gli ospiti della comunità, gestori tra l’altro della locanda, sono stati i primi sostenitori dell’ambizioso progetto che vede il presidente della Cooperativa, Massimiliano Porcelli, essere uno degli elementi del gruppo musicale. 

La serata, in realtà, va oltre il solo debutto della band. Difatti, il concerto è il momento culminante di un percorso intrapreso dagli ospiti della comunità. Nei laboratori di Arte e di Formazione e Lavoro, che rientrano nelle attività della stessa Cooperativa, i ragazzi hanno approfondito il periodo storico in cui De Gregori si è affermato: gli anni Settanta del Novecento. Per questo, sabato sera, la Locanda dell’Utopia sarà cornice eccezionale in cui poster, foto, ritagli di giornali, ricercati e realizzati dai ragazzi della Cooperativa faranno bella mostra, con il solo scopo di raccontare e diffondere la musica di Francesco De Gregori. Poi le sue canzoni. Quelle del Folk studio, la mitica cantina romana di Via Garibaldi, quelle nate dalla collaborazione con Dalla e De Andrè, quelle irriverenti e sfacciate di Canzoni d’amore – che d’amore avevano ben poco –, le ballate popolari con Giovanna Marini, fino ai ritmi più aggressivi degli ultimi dischi saranno il “rumore di fondo” della serata.  

Un modo pure questo per avvicinarsi al concerto che il cantautore romano terrà proprio a Bassiano il prossimo 11 agosto. Quello ideato dalla Cooperativa Utopia 2000 Onlus è senza dubbio un modo originale e affascinate per stimolare i ragazzi all’apprendimento ma, soprattutto, è un modo nuovo per diffondere le attività della stessa cooperativa. La musica diventa, insomma, potente vettore delle attività del Terzo settore, cioè l’insieme di quei soggetti volti alla produzione di beni e servizi destinati alla collettività attraverso cooperative sociali, associazioni di volontariato, Onlus. La serata, inoltre, sarà occasione per degustare i prodotti tipici del territorio: prosciutto, vino, dolci. 

L’appuntamento è per sabato 14 aprile alle 20:30.  Per info: 0773355179


12 aprile 2012

comunicato stampa

Un 2012 Olimpico per gli Sbandieratori del Leone Rampante

È stato da poco reso noto il programma delle attività per l’anno 2012 degli Sbandieratori del

Leone Rampante, e le aspettative, dopo i successi del biennio 2010-2011, non sono state di certo tradite; anzi, possiamo dire che l’ambizioso programma è andato al di là di ogni più ottimistica previsione. Infatti i ragazzi del gruppo corese sono stati invitati dal CIOFF (Organizzazione non governativa in rapporti formali con l’Unesco che si occupa della tutela del folklore, della cultura e delle arti tradizionali dei popoli) a partecipare, insieme al gruppo di danza rinascimentale Tres Lusores, alle “World Cioff Folkloriada” in rappresentanza dell’Italia; olimpiadi del folklore che si terranno ad Anseong (Corea del Sud) il prossimo mese di ottobre.

La partecipazione si è resa possibile anche grazie all’intervento del Presidente della Provincia di

Latina Armando Cusani e del Consigliere Provinciale Silvano Spagnoli, che hanno creduto nel

progetto presentato dal Leone Rampante, riconoscendo la scuola di bandiera corese come una delle espressioni più significative della cultura e delle tradizioni provinciali; perciò idonea a

rappresentare il paese nella manifestazione internazionale più importante nel campo del folklore,

insieme ad altri quarantotto gruppi provenienti da tutto il mondo.

Ma la Folkloriada rappresenta solo il punto massimo di un programma molto intenso, che è già stato inaugurato dalla “Sagra del Mandorlo in Fiore” di Agrigento e che vede altre partecipazioni a

manifestazioni di prestigio come il “Trofeo Marzocco” di Firenze, il primo maggio in Piazza della

Signoria, al festival “Rencontres de Folklore Internationales” di Friburgo (Svizzera) ad agosto, ed al

Military Tattoo di Perm in Russia il prossimo giugno.

Queste trasferte sono il frutto di un lavoro continuo ed estenuante prodotto durante tutto l’arco

dell’anno grazie all’entusiasmo di giovani e giovanissimi, quasi tutti sotto i trenta anni, che

dedicano il loro tempo libero alle iniziative proposte dal gruppo, dando seguito ad un’avventura

iniziata nel lontano 1970 e che si rinnova ogni giorno negli allenamenti, nelle riunioni e nelle

esibizioni ad ogni squillo di tromba, rullo di tamburo o lancio di bandiera.

Le partecipazioni al “Latium World Folkloric Festival” ed al Carosello Storico dei Rioni di Cori

completano il denso programma per l’anno 2012, dimostrando l’impegno del Leone Rampante per

quelle manifestazioni tipiche e caratteristiche del paese, per le quali si spende non solo come

partecipante, ma anche come co-organizzatore.


31 marzo 2012

comunicato stampa coordinatore Gianfranco Dragone - info 349 093 08 09    sezze.ona@gmail.com 

Sezze, lunedì 2 aprile 2012   sito nazionale

Apertura dello sportello amianto a Sezze

   

Lunedì 2 aprile, al terzo piano dei locali della Biblioteca Comunale di Sezze, alle ore 10,00 l'associazione onlus ONA, con il patrocinio del Comune di Sezze, apre lo sportello amianto dove sarà possibile ricevere assistenza tutti i lunedì, la mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 18,00. Il mercoledì solo dalle ore 15,00 alle ore 18.00.

Si riceve solo per appuntamento: 

scrivendo a  sezze.ona@gmail.com  oppure telefonando al numero  349 093 08 09

L'Osservatorio Nazionale sull’Amianto - ONA Onlus - nasce per raccogliere la sofferenza, il disagio e le difficoltà dei lavoratori esposti all’amianto e dei familiari delle vittime dell’amianto, troppo spesso lasciati soli ad affrontare le conseguenze di quello che non potrà mai, per sua natura, essere definito un “problema privato”.

L’iniziativa, promossa dalla Libera Università Telematica Arti e Scienze Moderne, ha progressivamente aggregato intorno a sé lavoratori esposti all’amianto, familiari delle vittime, professionisti medici e legali, ricercatori, semplici cittadini; oggi l’Osservatorio è presente  in quasi tutte le Regioni italiane, può contare sul supporto di un Comitato Tecnico Scientifico di cui fanno parte insigni professori universitari e affermati professionisti, intrattiene rapporti di collaborazione con agenzie ed istituzioni di tutto il mondo.

Gli scopi, i contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia. Essa promuove e tutela la salute in ogni ambito di esplicazione della vita umana; persegue scopi di rappresentanza, tutela, assistenza morale e materiale dei lavoratori esposti ad amianto, ad altri patogeni e ad altri rischi professionali, nonché delle vittime dell’amianto e dei loro familiari;  tutela i diritti costituzionalmente garantiti a ogni persona, con particolare riferimento alle lavoratrici e ai lavoratori, e alle persone che, loro malgrado, sono escluse, emarginate e discriminate a causa di ragioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari.

L’Osservatorio, che è iscritto all’anagrafe delle ONLUS - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, ha sede legale in Roma, Via Crescenzio, n. 2 - 00193.

Il Codice Fiscale è il seguente:                97521310587

Le coordinate IBAN sono le seguenti:       IT67L 06230 14700 000040027069

Presidente Nazionale: Avv. Ezio Bonanni

0773-663593 / 335-8304686

osservatorioamianto@gmail.com


15 marzo 2012

comunicato stampa Ass. culturale Mantice - info 0773484955   mantice@fastwebnet.it   www.mantice.net 

Bassiano, domenica 31 marzo 2012

Dal Gargano all'Emilia, laboratorio di danze popolari   

Organizzato dall’associazione Mantice di Latina in collaborazione con la cooperativa Utopia 2000 e le associazioni Angelus Novus e Slow food di Priverno  Sabato 31 Marzo il secondo appuntamento dei laboratori intensivi sulle danze popolari italiane “Dal Gargano all’Emilia”.

I laboratori hanno una cadenza mensile e si tengono a Bassiano (LT) nei locali messi a disposizione dalla cooperativa Utopia 2000 e dal Comune di Bassiano.

Il laboratorio intensivo “Dal Gargano all’Emilia” è un invito ad un viaggio nella cultura, nelle tradizioni musicali e coreutiche delle rispettive aree geografiche. Le danze proposte sono la Tarantella del Gargano e la Giga Emiliana. La tarantella del Gargano è una danza di corteggiamento contraddistinta dalla forte presenza ritmica della chitarra battente e delle castagnette. Una danza di coppia di forte intesa e complicità ma che racchiude sempre un momento di sfida duro e carico di aggressività. La Giga emiliana è danza di coppia di origine medioevale diffusa come danza popolare anche in Liguria, Piemonte e Toscana.

Il laboratorio prevede un parte pratica e una teorica: storia, significati-simboli delle danze tradizionali. Il laboratorio sarà tenuto da una delle insegnanti più qualificate per queste tipologie di balli, Donatella Centi.

Dal otre 30 anni insegnante di danze popolari italiane del centro-sud, Donatella Centi  tiene  seminari e corsi permanenti presso Associazioni e scuole di danza.

Ha  partecipato  con diverse compagnie di teatro e danza all’allestimento di numerosi spettacoli in qualità di coreografa,  danzatrice e attrice. Nel 1987 fonda e dirige la Compagnia di Danze Popolari Italiane “Teatro del Mediterraneo” dove tuttora  è coreografa e danzatrice. Realizza e rappresenta con questa compagnia  numerosi spettacoli in Italia e all’estero.

Il programma della giornata prevede 4 ore di lezione sui balli (Dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle 19.30). Alle ore 17 è prevista una degustazione/merenda. Alle ore 20,00 la cena a base di prodotti tipici dei monti Lepini e a seguire canti e balli con musica dal vivo.

Il costo promozionale del laboratorio comprensivo di cena è di 20 Euro.

Il laboratorio è a numero chiuso e per partecipare è necessario iscriversi entro il 24 Marzo.

Per informazioni e iscrizioni Marco Delfino  0773484955 - 339 2327810


6 marzo 2012

comunicato stampa

Stefano Zappalà visita a Bassiano la casa alloggio di Utopia 2000

Invitato dall’ex consigliere comunale di Bassiano Giuseppe Mazzocchi, Stefano Zappalà assessore regionale al Turismo e Marketing “Made in Lazio” ha visitato la Comunità alloggio per minori di Bassiano gestita dalla Cooperativa Onlus Utopia 2000. Una visita informale quella dell’onorevole con la quale ha potuto toccare con mano la splendida realtà che la cooperativa ha realizzato nel comune lepino. Da anni, infatti, Utopia opera nel campo del Terzo Settore, vale a dire nella promozione del benessere sociale trasformando Bassiano in un “Borgo solidale” che più volte, nell’ultimo periodo, è stato ripreso come modello di riferimento anche da altre realtà nazionali. La Comunità alloggio per minori, ospitata nei locali dell’ex caserma dei Carabinieri, ha colpito molto la sensibilità dell’assessore. «Realtà come queste – ha dichiarato Zappalà – andrebbero sempre sostenute dalle istituzioni presenti nei comuni dove operano. Per garantire una maggiore integrazione e favorire, nel caso specifico il lavoro della Cooperativa Utopia 2000, andrebbero inoltre messi a disposizione i locali inutilizzati proprio per sostenere maggiormente i processi di integrazione». La Cooperativa Onlus Utopia 2000 nasce nel 1999 per la gestione di servizi alla persona individuali e collettivi. Il suo territorio di riferimento è quello della Provincia di Latina ma nel corso degli anni sono state maturate diverse esperienze su tutto il territorio regionale e nazionale. Per celebrare le sue attività, la cooperativa da qualche anno organizza “Le Notti dell’Utopia”, un evento all’interno del quale vengono svolte una serie di attività, principalmente riferibili all’intrattenimento estivo. Ma la cooperativa sta allargando il proprio ambito di interesse elaborando sempre iniziative che contribuiscono pienamente alla realizzazione e al miglioramento del Borgo solidale. Queste attività che vanno dalla salvaguardia del territorio, alla promozione enogastronomica, alla ricerca sulle tradizioni popolari con precisi progetti che sono in fase di realizzazione, sono state illustrate all’assessore Zappalà dal presidente della Cooperativa Massimiliano Porcelli. Lo stesso ha ricordato che il prossimo 20 e 21 aprile la Cooperativa ha organizzato un convegno dal titolo dal “No profit al for benefit” in cui le tematiche del Terzo Settore saranno discusse dai maggiori esperti nazionali.


16 febbraio 2012

news da latina24ore.it

Scossa di terremoto 3.8 a Latina, epicentro a Tor Tre Ponti

Una scossa di terremoto magnitudo 3.8 è stata avvertita alle 21,46 in tutta la zona di Latina, Sermoneta, Bassiano, Cisterna, Sezze, Cori, Pontinia, Rocca Massima. Alcune persone sono scese in strada dopo aver avvertito il movimento. Epicentro a Tor Tre Ponti e non in via Epitaffio come inizialmente segnalato dall’istituto nazionale.
La scossa è stata avvertita fino a Roma. Dalle 21:54 sono pervenute al 113 diverse segnalazioni riguardo alla scossa, in particolare dai territori a sud della Capitale, come ai Castelli romani, Anzio, Velletri e Cisterna. Altre segnalazioni analoghe sono giunte ai vigili del fuoco. Al momento non si registrano né feriti né danni.
Il terremoto è stato avvertito anche nel Frusinate. Il sisma, di magnitudo 3.8, è stato sentito in diversi comuni della Ciociaria come Ferentino,Frosinone, Ceccano e Sora. Diverse le chiamate di cittadini allarmati giunte ai vigili del fuoco del comando provinciale di Frosinone.
A Latina ci sono stati momenti di paura, i cittadini segnalano oggetti caduti dagli scaffali, bicchieri rotti e anche alcune crepe negli intonaci dei muri. Questa è la scossa più forte dal luglio scorso quando a Latina iniziò una serie di movimenti tellurici.


9 febbraio 2012

comunicato stampa Comune di Bassiano

Al Comune di Bassiano il premio “Formica d’oro 2012”

Il comune di Bassiano vince il premio “Formica d’oro 2011”. E’ un premio, questo, che ogni anno Il Forum Terzo Settore Lazio assegna alle migliori iniziative sociali che nel corso dell’anno sono state realizzate nel Lazio. Il suo obiettivo è quello di dare risalto a queste iniziative e portarle a conoscenza di un pubblico più vasto per favorirne così la loro replicabilità in contesti analoghi da parte di altri soggetti. «Con questo premio - specificano i dirigenti del Forum Terzo Settore Lazio – puntiamo in particolare a segnale e diffondere le buoni prassi, ossia quelle azioni e metodologie che hanno la caratteristica di essere efficaci, innovative e ripetibili nei settori dell’educazione, dei servizi alla persona, della cultura,dell’ambiente, dello sport, delle relazioni solidali tra i popoli, dell’integrazione, della costruzione di reti, dell’amministrazione pubblica, dell’informazione e quant’altro attinente alle politiche del benessere sociale. 

Il Formica d’oro – concludono i dirigenti del Forum Terzo Settore Lazio – è un premio al buon lavoro, non è un premio alla bontà. Viene assegnato agli organismi del Terzo Settore, alle amministrazioni locali, ai media o ai giornalisti che hanno diffuso iniziative e tematiche legate a questo settore». Il comune di Bassiano è stato premiato per il suo contributo alla realizzazione del “Borgo solidale”, il progetto avviato dalla Cooperativa Utopia 2000 con la Comunità alloggio per minori ospitata nei locali dell’Ostello della gioventù, dentro il centro storico del paese.  I ragazzi della Comunità, perfettamente integrati nel sistema sociale (scuola, piazza e lavoro) stanno lavorando, su diversi fronti, alla rivalutazione di tutte le potenzialità turistiche e culturale dello stesso territorio evidenziando la riuscita di un approccio al concetto di integrazione-inclusione perfettamente opposto a quelli classicamente conosciuti e applicati finora. Tutte queste attività, opportunamente collegate tra loro, concorrono a promuovere il mondo del “sociale” e in particolar modo il ruolo che in esso svolge il cosiddetto Terzo settore inteso sia come categoria imprenditoriale sia come insieme di soggetti organizzati e attivi che compongono il sistema di produzione del “benessere sociale”.


3 febbraio 2012

comunicato stampa Ass. culturale Mantice - info 0773484955   mantice@fastwebnet.it   www.mantice.net 

Bassiano, domenica 19 febbraio 2012

Salento in movimento, laboratorio di danze popolari 

Organizzato dall’associazione Mantice di Latina in collaborazione con la cooperativa Utopia 2000 e le associazioni Angelus Novus e Slow food di Priverno  Domenica 19 Febbraio parte il primo dei laboratori intensivi sulle danze popolari italiane “Salento in movimento”.

I laboratori avranno cadenza mensile e si terranno a Bassiano (LT) nei locali messi a disposizione dalla cooperativa Utopia 2000 e dal Comune di Bassiano.

Il laboratorio intensivo “Salento in movimento”è un invito ad un viaggio nella cultura, nelle tradizioni musicali e coreutiche del Salento. La pizzica-pizzica, la danza della festa, è il ballo dei nostri nonni espressione del mondo contadino. Questa danza è stata per lungo tempo dimenticata, rimossa. Dal dopo guerra, solo in alcune zone del Salento ha continuato a “sopravvivere” e grazie al ritmo incalzante della musica e alla bellezza del movimento, è tornata a far danzare i giovani salentini e non solo.

Il laboratorio prevede una parte teorica: storia, significati-simboli delle danze tradizionali (pizzica-pizzica, pizzica scherma, scotis), storia del tarantismo (pizzica tarantata: la danza della cura), proiezione di video, ascolto di brani della tradizione; ed una pratica: apprendimento della danza.

Nella tradizione salentina oltre alla pizzica-pizzica si danzava lo scotis e la quadriglia.

Lo è scotis un ballo di origine aristocratica della prima metà del XIX sec, disceso poi in ambiente contadino. Appartiene alle polke figurate con struttura chiusa a schema modulare ben codificato nel numero dei passi e delle figure. La Quadriglia è una danza della tradizione italiana diffusa su tutto il territorio nazionale, particolarmente nel centro sud. Viene danzata da un gruppo di coppie, con figure anche complesse che vengono proposte dalla coppia che conduce e seguite da tutte quelle che seguono

Il laboratorio sarà tenuto da una delle insegnanti più qualificate per questa tipologia di ballo, Franca Tarantino. Di origine salentina, psicologa-psicoterapeuta e studiosa di danza da molti anni si occupa di cultura popolare come approfondimento degli aspetti etno-coreutici e terapeutici che alcune danze del sud Italia ancora conservano.

Il programma della giornata prevede 4 ore di lezione pratica sui balli (Dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle 19.30) e un’ora di lezione teorica (20-21) con proiezioni video. Alle ore 17 è prevista una degustazione di prodotti dell’azienda agricola Ganci (via Isonzo km 5.3 tra Latina e Borgo Grappa).

Alle ore 21 la cena a base di prodotti tipici dei monti Lepini e a seguire canti e balli con musica dal vivo.

Il costo promozionale del laboratorio comprensivo di cena è di 20 Euro.

Per partecipare è necessario iscriversi entro il 12 Febbraio.

Per informazioni e iscrizioni Marco Delfino  0773484955 - 339 2327810


28 gennaio 2012

news da latina24ore.it

Trattori e camion sulla Pontina nella mattinata di lunedì 30 gennaio

Lunedì i "Forconi" in marcia verso Roma

Si terrà lunedì quella che Pappalardo e Calvani definiscono la “marcia ecologica”, anche per smorzare l’effetto che produce il battezzare una manifestazione come “marcia su Roma”.

Il generale Antonio Pappalardo, leader del movimento Dignità sociale, ha annunciato che la manifestazione dei forconi con partenza alle 6 vedrà trattori e camion percorrere la Pontina sino al Circo Massimo.

Danilo Calvani, presidente dei Cra e Pappalardo chiederanno audizione al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: “Vogliamo consegnargli il nostro documento per la sopravvivenza e chiedere sostanzialmente due cose: che si indaghi per condannare chi ha creato l’attuale deficit dello Stato, e soprattutto di indire nuove elezioni affinché Monti cerchi il consenso popolare per attuare tutti i provvedimenti che oggi sta
mettendo in campo. Dunque, elezioni subito”.


23 gennaio 2012

comunicato stampa Sbandieratori "Leone Rampante" di Cori   info@sbandieratori.info

Nominato il nuovo Consiglio Direttivo degli Sbandieratori Leone Rampante di Cori

Progetto “Giovani nel mondo”, un progetto per la vita

Si è appena concluso un anno ricco di successi per il gruppo Sbandieratori Leone Rampante di Cori ed è questo il momento migliore per tracciare un bilancio delle attività svolte;  un anno 2011 denso di iniziative, di appuntamenti, di obiettivi raggiunti, di certezze acquisite, che lo hanno reso protagonista non solamente nel mondo del Folklore ma anche dal punto di vista sociale e culturale.

L’anno era iniziato con la brutta vicenda della sottrazione degli stemmi della Città di Cori dalla storica fontana di Monte Pio. Un gesto vile ed offensivo per l'intera Comunità di Cori, ma soprattutto per un gruppo di giovani che, di quel particolare stemma ne ha fatto, dalla fondazione, il proprio simbolo portato con orgoglio e appartenenza in ogni angolo del mondo.

Attraverso una donazione volontaria, i ragazzi del gruppo Leone Rampante si sono fatti carico della realizzazione di quattro nuovi stemmi che sono stati successivamente ricollocati al posto di quelli rubati. Con questo gesto di affetto nei confronti della Città, che ha permesso il recupero architettonico di un suggestivo scorcio di Cori, il gruppo ha voluto trovare nuova ispirazione per le iniziative da realizzare nel prossimo futuro, come accadde ai propri fondatori più di quarant'anni or sono. Un gesto importante per la Comunità, soprattutto per i giovani, per riscoprire quei valori sociali e culturali di appartenenza alla Città che il tempo va cancellando, con l’intento di permettere alle nuove generazioni di riappropriarsi di quei valori del passato indispensabili a costruire il proprio futuro.

Tra le importanti partecipazioni all'estero dello scorso anno, un successo che resterà nella storia del gruppo è stato la partecipazione nel mese di agosto ad uno dei più importanti Festival di folklore a livello mondiale, il Festival di Confolens in Francia. Un importante Festival punto di riferimento a livello internazionale, sede del CIOFF mondiale, organismo non governativo in relazioni formali con l’UNESCO che coordina i migliori Festival di folklore del mondo, fondato nel 1970 dal compianto Henry Coursaget scomparso nel mese di marzo dello scorso anno.

Oltre al successo artistico, quest'opportunità ha dato al gruppo l'onore di conoscere alcune delle persone più rappresentative del CIOFF mondiale come il Segretario Generale Philippe Beaussant, la famiglia di Henry Coursaget ed in particolare la nipote Hélène che, durante la permanenza a Confolens, è stata l'inseparabile guida del gruppo.

Questa partecipazione ha rappresentato, per il Leone Rampante, un riconoscimento significativo sotto ogni punto di vista, a coronamento di un percorso intrapreso da qualche anno dai giovani del gruppo che sono stati capaci, da soli, di superare momenti difficili e delicati per la vita dell'associazione, grazie all’intraprendenza di un gruppo di giovani amici che oggi guardano con soddisfazione ai risultati raggiunti sia in Italia che nel mondo.

Il successo e la stima conquistata con la partecipazione a questi importanti Festival CIOFF hanno permesso agli Sbandieratori Leone Rampante di Cori l’iscrizione nel 2011 all’albo nazionale delle associazioni che collaborano con la sezione CIOFF Italia.

L’anno si è poi concluso con il rinnovamento delle cariche sociali.

Con la consapevolezza dell'importante lavoro svolto in passato dal Presidente uscente Paolo Cioeta, al quale il gruppo intero si è rivolto con sincera gratitudine, l'associazione ha eletto all'unanimità quale nuovo Presidente Luigi Rossini.  Il Consiglio Direttivo è stato poi completato con la nomina dei componenti Francesco Ciuffa, Alessandro Saccucci, Pietro Zampini, Massimo D'Elia, Agostino Corbi, e Roberto Campagna.

Il rinnovo del Consiglio Direttivo è coinciso con la ristrutturazione della sede sociale, con l'acquisto di alcuni costumi e degli strumenti musicali per il completamento della fanfara del gruppo, quest'ultima sempre più numerosa.

Il programma deliberato dal nuovo Consiglio Direttivo per l'attività 2012 dei propri componenti è molto ambizioso, con l'intento di migliorare i risultati ottenuti nell'anno appena concluso.

Questo programma prevede la conferma della partecipazione ai due eventi più importanti della città, il Carosello Storico dei Rioni di Cori ed il Latium World Folkloric Festival - CIOFF, la partecipazione  alla 38° edizione del Festival “Rencontres de Folklore Internationales” - CIOFF di Friburgo (Svizzera) e alla Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento, mentre si stanno concretizzando altri importanti appuntamenti di rilevanza mondiale che porteranno il gruppo in diversi continenti.

Importante obiettivo del gruppo è infine la conferma del Progetto “Giovani nel mondo”, con la preparazione dei giovani di Cori all'attività artistica programmata, sia in sede locale che all'estero, attraverso gli allenamenti stabiliti presso la palestra delle Scuole Elementari di Cori (lunedì e giovedì dalle 18,15 alle 19,45), un progetto importante dal punto di vista sociale e culturale, di supporto alle famiglie di Cori, soprattutto utile a preparare i giovani ad affrontare la vita.

anno 2012