notizie dal territorio

provincia di Latina

 

anno 2010

 

>>>

19 dicembre 2010

Comunicato stampa

Artisti pontini espongono a Roma

Esposizione Internazionale “100 Presepi” Sale del Bramante in Via Gabriele D’Annunzio

Svariate le opere esposte alcune realizzate  secondo le tecniche e i materiali tradizionali da veri e propri artisti, altre con materiali i più svariati come dischi di vinile, pasta alimentare, stuzzicadenti, granturco,cristalli Swarovski, pasta di miele, canna vegetale, ferro, bustine del te, zucca e altro ancora. La sede che ospita i 170 presepi  si contraddistingue per la fantasia e la manualità degli artigiani con le quali si riesce a trasformare la banalità di oggetti e materie del vivere quotidiano in una originale rappresentazione del sacro. Gli artisti del sud pontino sono Clara Pia Corrente (già nota per i premi cha ha collezionato) e il giovane Federico Galterio( che espone i suoi lavori chiusi ‘in cassetto’) con Tonino Mastrella.

In questa edizione numerose sono le opere presepiali estere con una presenza consistente dei Paesi del Centro e Sud America, dalla Bolivia al Cile, alla Colombia al Guatemala, al Panama, al Paraguay, alla Repubblica Domenicana, al Perù; del Medio ed Estremo Oriente,  come l’Irak, la Cina , Taiwan. In Europa anche quest’anno c’è una preponderanza di  Paesi dell’est come la Croazia , Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Ungheria, Russia, Ucraina .  E altri come  Spagna ,  la Repubblica di San Marino , il Principato di Monaco,gli USA, il Kenya, il Madagascar. L’organizzazione “Rivista delle Nazioni” ha ideato, nell’ambito di “100 Presepi”,  il Laboratorio “Il Presepe come Gioco”, dedicato ai bambini dai 4 agli 11 anni che potranno imparare a costruire personaggi del presepe, guidati da personale specializzato con prenotazione al numero 06/3218334 - 06/8542355


2 dicembre 2010

Comunicato stampa

8 dicembre, ore 16,30 a Palazzo Caetani inaugurazione "Rassegna internazionale d'arte"

 

 NATALEARTE A SERMONETA 


23 novembre 2010

Comunicato stampa

La musica rinascimentale dei monti Lepini al Festival INTERFOLK 2010

 

 Il Complesso “FANFARRA ANTIQUA” in POLONIA

Successo per il Complesso Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” di Cori che ha partecipato all'INTERFOLK 2010 della città di Kolobrzeg, in Polonia, sul mar Baltico, importante evento internazionale di musica folk e cultura tradizionale.

L’importante Festival organizzato dal Regional Centre of Culture e dal Comune di Kolobrzeg ha visto il Complesso rappresentare l’Italia alla presenza di rappresentanze provenienti da diversi Stati del mondo: Spagna, Ungheria, Ukraina, Kenya e Polonia.

Tra i diversi appuntamenti di spettacolo, il Complesso, diretto dal M° Carlo Vittori, si è esibito in un concerto di musica antica, con un programma di brani musicali del XVI secolo, in particolare quelli descritti nei trattati del M° Fabritio Caroso, musicista ed organizzatore di eventi del tardo Rinascimento originario della città di Sermoneta.

Il Complesso, che si esibisce con strumenti e costumi d’epoca, nell'occasione ha dedicato anche particolare attenzione alle musiche popolari della stessa epoca, soprattutto del territorio laziale, musiche tramandate oralmente nel corso dei secoli, ritmi che accompagnavano i balli popolari come il saltarello danza tipica della campagna romana che comprendeva nel Rinascimento anche il territorio dei monti Lepini.

L'Associazione musicale, presieduta dal M° Orazio Fanfani, è stata fondata nel lontano 2001 con l'obiettivo principale di far conoscere la musica antica, oltre a valorizzare il patrimonio musicale ed artistico del territorio del  Lazio.

Scopo essenziale del Complesso è quello di andare a riscoprire le musiche rinascimentali, attraverso uno studio attento delle melodie dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli nelle corti, dai musicanti nelle piazze e dalle fanfare militari, nel tardo Medioevo e nel Rinascimento.

Nel Festival di Kolobrzeg il Complesso Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” si è avvalso dell’importante collaborazione di maestri di musica antica come Carlo Vittori (clavicembalo, chiarina), Mauro Salvatori (flauto, gaita, ghironda), Carlo Marchionne (flauto), Francesca Candelini (flauto), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (tammorra), Paolo Fantini (timpano) e del soprano Mariangela Cafaro.

Alla presenza della televisione nazionale polacca, il Complesso durante il concerto ha ricevuto dal pubblico un forte apprezzamento per le particolari melodie presentate.

Un successo annunciato per il Complesso che dall'inizio dell'anno sta presentando il proprio repertorio musicale anche in diverse città d'Italia e del Lazio: Roma, Velletri, Morolo, Sezze, Isernia, Anzio, Fondi, Sermoneta, Caprarola, Paliano, Cisterna e Cori. 

In particolare a Cori il Complesso si è esibito nell'ambito del Carosello Storico dei Rioni di Cori e nel 2010 Latium Festival, kermesse folklorica internazionale riconosciuta dal CIOFF mondiale che ha visto la partecipazione di gruppi folklorici provenienti da tutti i continenti.

Prossimo concerto a Cori, il 26 dicembre, all'interno della chiesa di San Francesco, con inizio alle ore 18:00, nell'ambito delle attività di spettacolo organizzate per il Natale 2010.


3 novembre 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Patto Territoriale per il Turismo

Conferenza dei sindaci, questa mattina nella sala Cambellotti, sull’implementazione e il miglioramento dell’offerta turistica. Massiccia l’adesione: 25 Comuni su 33 hanno risposto all’invito del Presidente Armando Cusani.

«Lo scopo dell’incontro – ha spiegato il Presidente Cusani – è quello di arrivare alla sigla, tra Comuni, Provincia e Regione Lazio del “Patto Territoriale per il Turismo”.

La Regione  riconosce il turismo come fenomeno integrato di sviluppo economico sostenibile, di promozione e valorizzazione del territorio, di crescita sociale e cultura della persona e della collettività: sulla base dell’art. 1 della L.R. N. 13/2007, di concerto con i Comuni, intendiamo attuare un Patto Territoriale per il Turismo, finalizzato ad implementare e migliorare l’offerta turistica provinciale attraverso la riqualificazione delle imprese ricettive esistenti, la creazione di nuove strutture, l’attuazione di iniziative imprenditoriali atte ad incrementare e supportare le attività connesse al turismo. Ogni Comune ci deve indicare gli interventi strutturali tesi al miglioramento della qualità e quantità dell’offerta turistica.

Iniziative che vanno dalla realizzazione, alla riqualificazione, ampliamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione e valorizzazione delle strutture ricettive presenti nel proprio Comune, o da completare. Oppure, laddove necessario è possibile creare iniziative imprenditoriali di settore, funzionali alla valorizzazione del patrimonio turistico, ambientale e culturale; rafforzare l’offerta turistica incrementando il livello di competitività delle singole imprese con l’adozione d’innovazioni tecnologiche nel rispetto degli standard predefiniti di qualità. Insomma tutto ciò che serve per dare una svolta al settore.

 È vero che ci sono comuni votati al turismo e altri meno – ha proseguito il presidente Cusani – ma le potenzialità di ciascuno sono trasversali, interessano tutti. Il territorio è talmente ricco che è possibile creare ovunque ospitalità e ricettività, abbiamo le potenzialità per costruire e far girare l’economia in questo settore che già oggi rappresenta il 10-15% del Pil. Per questo abbiamo chiesto a ognuno di loro quali sono gli interventi che rendono che valorizzano il loro territorio, di cosa hanno bisogno per rendere competitivo il proprio territorio.

In tal senso puntiamo al miglioramento dell’accoglienza dei visitatori e alla promozione della qualità complessiva del prodotto e dei servizi turistici, anche attraverso la valorizzazione e l’ampliamento della fruibilità del patrimonio culturale, come parte integrante dell'offerta turistica provinciale».

Il direttore dell’Apt, Paolo Graziano ha sottolineato l’importanza di «far decollare le strutture ricettive, migliorando quelle esistenti e creandole laddove non esistono. Non perdiamo tempo. Il Patto ha una durata di 3-5 anni. Entro un mese sarà pronto il Protocollo di Intesa».

I soggetti che possono partecipare all’iniziativa sono sia pubblici sia privati: enti locali, microimprese, piccole e medie imprese; unità produttive (ovvero strutture anche articolate su più immobili fisicamente separati, ma prossimi, finalizzate allo svolgimento dell'attività, dotate di autonomia produttiva, tecnica, organizzativa, gestionale e funzionale), strutture ricettive.


1 novembre 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

“PIANO CASA”

Conferenza dei Sindaci per migliorare la L.R. 21/2009

La Giunta regionale del Lazio, all’inizio dello scorso mese di ottobre, ha deliberato la proposta di modifica della L.R. 21/2009, denominata Piano Casa.

In questi ultimi giorni la delibera sul Piano Casa ha iniziato il corposo programma di discussioni all’interno delle commissioni regionali competenti per materia.

“Il Piano Casa - afferma l’assessore all’urbanistica Fabio Martellucci - e in particolare il provvedimento iniziale del governo, approvato nel corso della Conferenza Stato Regioni del marzo 2009, aveva creato aspettative da parte di tante famiglie e aziende del settore.

Il Piano, infatti, nasceva come provvedimento economico - finanziario di settore, il cui fine era sostanzialmente quello di rilanciare il mercato dell’edilizia, tra quelli maggiormente in crisi in questi anni di congiuntura economica, favorendo nel frattempo il fabbisogno abitativo.

Un’iniziativa, in buona sostanza, tesa a rilanciare gli investimenti e i consumi, senza oneri a carico della finanza pubblica.

Tali attese, legittime alla luce del provvedimento iniziale del Governo, sono state disattese dall’attuazione proposta dalle regioni in fase di recepimento.

Tutte, nessuna esclusa, hanno attribuito al provvedimento una valenza urbanistica, introducendo una normativa particolarmente restrittiva che ne ha svalutato l’efficacia e l’attuabilità.

Infatti, dopo un anno dall’entrata in vigore della legge, dall’intero territorio regionale sono arrivate ai protocolli degli uffici preposti soltanto un centinaio di domande da parte dei cittadini

Per questo la regione Lazio, come altre in tutta Italia, sta avviando un processo di modifica di tale provvedimento.

Spiace inoltre rilevare che proprio in  considerazione della portata e delle eventuali ricadute che il Piano Casa potrebbe avere nei nostri territori, forse ci si sarebbe aspettato dalla regione un maggior coinvolgimento nelle scelte, che purtroppo non c’è stato.

Anche per questa ultima ragione  - conclude Martellucci -  il presidente Armando Cusani, anche in virtù del ruolo istituzionale di coordinamento che compete all’ente provincia, ha convocato la conferenza dei sindaci per discutere le eventuali modifiche da apportare alla  legge regionale”.

La Conferenza di fine ottobre, alla quale hanno partecipato la quasi totalità delle amministrazioni comunali con i relativi responsabili degli uffici tecnici, è stata caratterizzata da un confronto di merito sulle eventuali osservazioni da proporre alla regione Lazio.

“Dalla discussione – afferma il presidente Armando Cusani - è emersa un’unanime condivisione rispetto al documento predisposto dall’ufficio di Piano della provincia, la cui filosofia nelle osservazioni è di favorire il fabbisogno abitativo rivolgendosi al solo edificato esistente.

Senza altro consumo di suolo libero, rilanciando in tal modo il patrimonio edilizio esistente ed evitando i fenomeni tristemente noti dell’abbandono e del degrado”.

Altri confronti sull’importante materia saranno avviati a breve dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria.

I risultati del processo di partecipazione saranno in seguito presentati alla regione Lazio, nella certezza che costituiranno oggetto di nuovi approfondimenti tecnici


21 ottobre 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Il Lazio in Cammino

Domenica prossima, 24 ottobre, appuntamento con

“Le Vie di Roma nella Regione Lazio” Giornata dei Cammini 2010

Domenica 24 ottobre ci sarà anche la provincia di Latina tra le protagoniste de “Le Vie di Roma nella Regione Lazio” Giornata dei Cammini 2010 che si svolgerà a Roma, tra Castel S. Angelo e Piazza San Pietro.

L’evento realizzato grazie alla sinergia tra l’Opera Romana Pellegrinaggi, la Regione Lazio, la Provincia e l’APT di Latina, è dedicato espressamente ai Cammini nella Regione Lazio ed in particolare alla promozione della Francigena del Sud – Direttrice Appia. Fondamentale per il successo della manifestazione che si conta vedrà la presenza di oltre cinquemila visitatori provenienti da ogni parte del mondo, l’importante apporto fornito dai parchi regionali Monti Ausoni Lago di Fondi, Monti Aurunci e Riviera di Ulisse, le Comunità Montane, la Compagnia dei Lepini, Latina Tellus, l’Associazione Agroalimentare in Rosa e l’Istituto Alberghiero di Formia oltre naturalmente ai gruppi del folklore locale e ai rappresentanti dei Comuni interessati dal tracciato che da Castelforte conduce fino a Roma. 

È da qui infatti che parte il progetto di unire, attraverso la cultura del cammino, l’intero territorio nazionale in un sistema finalizzato alla realizzazione delle vie che portano al cuore pulsante della Cristianità e segnano i principali itinerari della fede proprio come già avviene in Spagna e Portogallo per Santiago di Compostela. Motivo per cui poco meno di un mese fa la Regione Lazio-Assessorato Cultura, Arte e Sport, l’Opera Romana Pellegrinaggi e i referenti sul territorio hanno avviato un “tavolo” di lavoro sulle Vie Francigene nel Lazio con l’obiettivo primario di individuare la strategia volta a valorizzare l'importanza religiosa, turistica, culturale, sociale e di sviluppo del territorio interessato dai Cammini attraverso un attivo coinvolgimento delle realtà sociali.

In quest’ottica il 24 di ottobre assume così una doppia valenza. Da un lato è espressione della volontà  da parte delle istituzioni e del territorio di portare avanti concretamente questa ampia ed importante progettualità (due anni fa l’individuazione del tracciato sulla direttrice Appia e lo stanziamento da parte della Regione di due milioni di euro per la messa in sicurezza del percorso), dall’altro è un momento per tutti di vivere, scoprire e riscoprire, in alcuni casi, la ricchezza delle tradizioni, dell’enogastronomia  e della cultura di questa parte dell’Italia.

Da qui l’idea presentata dalla giornalista Tiziana Briguglio e dall’Ipssar di Formia di una vera e propria Strada delle Minestre dove ad essere proposte saranno i piatti della cucina povera offerti ai pellegrini durante il cammino. Un’iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione del Mof di Fondi, dell’Associazione dei Panificatori della provincia di Latina aderenti a Confcommercio, dell’Associazione Salsiccia di Monte San Biagio, della Cooperativa dei Pescatori del Lago di Fondi e di tutti quei produttori vanto del made in Italy nel mondo come la Cantina Sant’Andrea, la Masseria Schettino, l’azienda Raffaele Peppe, Cincinnato, Marco Carpineti, le aziende agricole biologiche Paola Orsini e Franca Battista, Colle Saba, Lucia Iannotta, Mandrarita e altre.

Ambasciatrici del prezioso giacimento enogastronomico delle terre pontine saranno diverse tipologie di zuppe (tipiche ognuna dei comuni interessati dal tragitto della via Francigena del Sud), accompagnate di volta in volta dalle prelibatezze alimentari esclusive di questa porzione del Lazio meridionale così come anche il pane, i dolci  e l’olio extravergine di oliva novello. Un’occasione dunque per esprimere e sottolineare la vastità, la varietà e l’eccellenza dei sapori a disposizione, già dalle epoche passate, dei viandanti religiosi che dal sud pontino si portavano verso Roma.

La rappresentazione gastronomica farà riferimento anche ai prodotti detti "della bisaccia" (perché di più lunga conservabilità e dunque idonei ad accompagnare il viaggio), con appositi spazi riservati alla salsiccia di Monte San Biagio, ai formaggi di bufala, alla focaccia e ai vini da vitigni autoctoni. 

Fitto il programma della giornata che tra colori,  sapori e suggestive atmosfere prenderà il via alle ore 9:30 presso Castel S. Angelo con gli interventi della Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e di Monsignor Liberio Andreatta, Vice Presidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi. A seguire numerosi e colorati gruppi del folklore locale provenienti dalle province di Roma, di Viterbo, di Latina, di Rieti e  di Frosinone, accompagnati da una rappresentanza di sindaci del Lazio, unitamente ad un gruppo di camminatori che arriverà a Roma il 23 dopo aver percorso la Francigena di Sigerico da Viterbo, animeranno vivacemente Via della Conciliazione dove si terrà anche una toccante rappresentazione della Passione di Sezze. Tutti insieme arriveranno in piazza San Pietro per assistere all’Angelus del Santo Padre.

Al termine, una degustazione dei prodotti tipici locali presso Castel S. Angelo dove verranno allestiti degli stand che rappresentano simbolicamente le Vie di Roma nel Lazio, rispettivamente il Cammino di Santiago - Francigena di Sigerico, la Francigena di San Francesco, la Via Francigena del Sud - direzione Appia e la Via Francigena del Sud direttrice Prenestina - Via Latina.


2 ottobre 2010

Comunicato stampa

I presidenti delle province laziali scrivono alla Polverini

Con la presente siamo a comunicarti che, nostro malgrado, non siamo nella condizione migliore per partecipare alla tavola rotonda da te convocata per domani sul tema della casa e del lavoro, che pure a noi sta particolarmente a cuore.
La ragione va ascritta al mancato passaggio della previa convocazione dei Presidenti delle Province sul decreto sanità.
Tu ricorderai certamente che avevi assunto l'impegno di una preventiva consultazione su un tema così delicato -quello della salute- che interessa i cittadini delle province e su cui vi è una comprensibile, diffusa ed elevata sensibilità, nei nostri territori.
Il tavolo di confronto interistituzionale tra Regione e Province può dare i suoi frutti se insieme si individuano percorsi condivisi, nel rispetto della pari dignità delle istituzioni che rappresentiamo, che per dettato costituzionale sono, come è noto, equiordinate tra di loro.
Non possono apparire quasi contemporaneamente sulla stampa i Presidenti delle Province del Lazio che discutono serenamente sul pur importante Piano Casa e il tuo provvedimento commissariale sulla sanità, che è stato varato in assenza di una preventiva informazione, oltretutto formalmente promessa.
Con l'augurio che possano, a breve, essere individuati percorsi comuni e condivisi, porgiamo distinti saluti.


30 settembre 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Osservazioni all’organizzazione sanitaria proposta dalla gestione commissariale

– Manifesto per la Sanità -

I MEDICI DELLA PROVINCIA DI LATINA INCONTRANO IL PRESIDENTE CUSANI

Tre sono gli incontri programmati dall’Ordine dei Medici della provincia di Latina tesi ad offrire ai propri iscritti la possibilità di confrontarsi con il presidente Armando Cusani in merito al documento: “Osservazioni all’organizzazione sanitaria proposta dalla gestione Commissariale – Manifesto per la Sanità”.

Un documento, è bene ripetere, costruito su 40 pagine, capace di offrire risposte praticabili per una sanità moderna ed equa, dove l’esigenza di ospedalizzazione si affiancata ad una deospedalizzazione costruita sul territorio, valorizzando sia quella pubblica che privata.

Il presidente Cusani ha accolto con entusiasmo il percorso tracciato dal presidente dell’Ordine dei Medici Giovanni Maria Righetti, coadiuvato dal delegato alle politiche della sanità provinciale Franco Tuccinardi, e nei due incontri già svolti, a Latina presso la sala convegni dell’Ordine e a Sperlonga presso l’ex chiesa di Santa Maria, il bilancio di partecipazione e interesse della classe medica pontina è stato notevole.

Sull’intrapresa “crociata” il presidente Cusani ha inoltre coniato un efficace slogan: “Mobilitazione delle coscienze per una sanità giusta”.

Mobilitazione delle coscienze a tutti i livelli di responsabilità, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche all’interno della filiera che regge l’impalcatura democratica, perché la battaglia da combattere è veramente dura.

Fil rouge che sta legando ogni intervento del presidente Cusani riguarda in via principale la deficitaria organizzazione sanitaria offerta dalle gestioni commissariali, ieri come oggi.

“Il Commissariamento è una misura straordinaria – afferma - che si è di fatto sostituito al regime ordinario, nel Lazio una consuetudine ormai, che non trova precedenti. 

Perché mentre per il Presidente della Regione il diritto alla salute è per i suoi cittadini un diritto irrinunciabile e per questo senza prezzo, per il Commissario alla Sanità, suo malgrado e siamo sufficientemente onesti per comprenderne le ragioni, la salute diviene un fattore eminentemente economico perseguibile secondo logiche esclusivamente aziendalistiche ove paradossalmente la tutela della vita umana diviene inconciliabile con la ristrettezza delle risorse. 

Ben si staglia quindi la definizione atecnica di Commissario del Budget piuttosto che della sanità, poiché è la gestione delle risorse, la loro distribuzione e il loro recupero la missione preponderante del Commissario, non certamente la produzione di salute per i cittadini.

Riteniamo per tali ragioni che questo non possa soddisfare l’interesse della Regione e invitiamo il Presidente della Giunta da spogliarsi da questa veste, inconciliabile con il bisogno di salute, al fine di poter realizzare compiutamente scevra da ogni condizionamento legato a logiche ragionieristiche gli interessi della Regione Lazio e dei suoi cittadini, su un tema che non tollera commistioni né accetta compromessi di sorta.

Da ciò  il recupero della responsabilità  diretta della Regione nella gestione del deficit  che conduca al superamento di una gestione commissariale inidonea ad assicurare il diritto di cui all’art.32 della Costituzione”.  

Dai dati ufficiali c’è il riscontro che l’organizzazione sanitaria assorbe il 70-80% dei bilanci regionali ma lo Stato ha sino ad oggi continuato nei ripiani a piè di lista stile anni  ottanta.

L’anomalia della Sanità in Italia non va però ricercata nell’insufficienza delle risorse stanziate dallo Stato, piuttosto nell’incapacità dei centri di  responsabilità, centrali o decentrati, di gestire le risorse disponibili ove alto è ancora il peso dall’inefficienza sommersa ovvero implicita, che è aggravata dall’oggettiva impossibilità di operare sistematiche comparazioni funzionali per l’individuazione di modelli più efficienti; o anche la comparazione fra costi dei prodotti. 

Due dati di paragone: una TAC a 64 slice costa 1.027.000 euro in Emilia Romagna, mentre viene pagata 1.397.000 euro nel Lazio, con una differenza pari al 36%.

E ancora, una siringa da 5ml in Sicilia costa 0,05 euro contro 0,03 euro in Toscana, quasi il doppio!

“Il problema di definire i livelli essenziali di assistenza – prosegue Cusani - è il problema di sempre, un banco di prova sul quale si sono sperimentate soluzioni che colgono il segno  senza mai dare risposte definitive, che passano da criteri basati sul  costo/beneficio, al binomio patologia/trattamento, e sui quali influiscono quei  valori fondamentali della dignità della persona e del bisogno di salute, ma  evidentemente trattasi dello snodo attraverso il quale passa ineludibilmente  ogni scelta che attenga all’universo Sanità nel suo complesso.

Ne consegue che non possono condividersi scelte che non siano frutto di una valutazione approfondita del contesto sociale entro il quale  vanno calate; della popolazione; del fabbisogno di salute di quest’ultima;  dell’organizzazione sanitaria territoriale, tanto pubblica quanto privata, sulla  quale poi ricercare criteri oggettivi e quantitativi per costruire un percorso di  modellizzazione basato su giudizi di priorità. 

In altre parole non riteniamo di poter avallare scelte che non siano il frutto di una PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE sulle quali devono poter convergere i consensi di tutti i rappresentanti territoriali, perché la sola partecipazione consapevole al problema è il quid pluris verso un percorso di accettazione delle scelte, anche dure ma che si deve avere il coraggio di operare. Dunque partecipare al processo formativo delle scelte per  poterle capire e semmai condividerle”.

Una delle quattro macroare sanitarie inserite nel nuovo piano regionale prevede l’inglobamento dell’ASL di Latina con lo Spallanzani e il San Camillo. Questo determinerà per la Provincia di Latina non solo in una riduzione di posti letto ma minori prestazioni rese, con conseguente aumento del debito sanitario e rendendo la sanità pontina sempre più dipendente da Roma.

“A ben vedere i dati della popolazione e le prestazioni erogate in un confronto tra Latina, Roma-D e Frosinone - rileva Cusani - perché non ipotizzare una macroarea che vede aggregate l’area Latina con Frosinone, ove l’omogeneità tra dati non andrebbe a detrimento di alcuna delle aree considerate? 

Del resto apprendiamo dal testo del decreto quanto la suddivisione delle aree, proposta abbia seguito un criterio d’individuazione avente come variabili principali: la dislocazione della popolazione sul territorio, la viabilità, l’offerta attuale.

Non è necessario – termina Cusani – richiamare il dettaglio dei numeri concernenti i criteri enunciati per comprendere la distanza tra Latina e Roma, riscontrando al  contrario una omogeneità delle variabili tra Latina e Frosinone. 

E’ dunque lecito chiedersi quale percorso logico ha mosso la determinazione della macroarea ipotizzata per la Provincia di Latina. 

Noi, pur sforzandoci, non né abbiamo rinvenuta alcuna sensata se non quella  dettata dalla malcelata necessità di sfruttare i contenuti indici della Provincia  di Latina per compensare gli esuberi riscontrati dalla azienda Roma- D (od  altra della Capitale)”.

Il percorso sulle “Osservazioni all’organizzazione sanitaria proposta dalla gestione Commissariale – Manifesto per la Sanità” tra i medici della provincia di Latina e il presidente Cusani, proseguirà a Formia l’11 ottobre alle ore 18 presso il Coni.


24 settembre 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina   

La scienza a Sperlonga per l'alta formazione e ricerca

Diciassette scienziati di fama internazionale, 60 studenti preveniente da tutto il mondo e 30 dottorandi dall'università di Roma, si sono ritrovati per quattro giorni a Sperlonga nella “prima” internazionale della scuola estiva “Scienze e Tecnologie per l’Ingegneria”. Organizzata dalla Fondazione Tullio Levi Civita - nata per volontà del Presidente dalla Provincia di Latina Armando Cusani - in collaborazione con il Dipartimento di Fisica Università “La Sapienza”.

“Per quattro giorni – spiega Cusani - Sperlonga è stata al centro dell’interesse internazionale nel campo della ricerca e degli studi finora condotti sui “fluidi in movimento in situazioni anomale”.

Scienziati provenienti da Francia, Spagna, Svezia, Danimarca hanno confrontato le loro teorie sul "trasporto anomalo".

L’argomento trattato rende l’idea della specificità della materia e quindi della necessità di un approfondito confronto rispetto alle diverse teorie per il progresso scientifico.

Queste tematiche, peraltro, hanno ricadute importanti nell’ambito tecnologico, perché l’industria di oggi ha spesso bisogno di spingere agenti chimici fluidi (gas o liquidi) attraverso materiali molto piccoli costruiti artificialmente (nano-tecnologie) o attraverso materiali naturali caratterizzati da micro o nano-pori”.

In occasione della prima edizione della scuola estiva sono stati premiati gli scienziati che hanno partecipato al “Premio internazionale per le Scienze Matematiche e Meccaniche” istituito dalla Fondazione “Tullio Levi-Civita”.

Due i vincitori: Lucio Russo, professore ordinario di calcolo delle probabilità e statistica matematica all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Pierre Seppecher, professore di prima Classe in matematica applicata dell’Insitut de Mathématiques de Toulon.

Si legge sul verbale della designazione del premio:

Lucio Russo è un fisico teorico profondo, un matematico capace, un innovatore nelle moderne teorie della meccanica statistica, un grande conoscitore  della Teoria della Probabilità, e della matematica ellenistica. […]

Il professor Russo si può definire uno spirito eclettico e profondo […] Ha legato il suo nome a un’ardita, ma fondatissima, rilettura della storia del pensiero scientifico, che è abilmente presentata in un suo saggio, “La Rivoluzione Dimenticata” che, sebbene considerato inizialmente controverso, è stato tradotto nelle principali lingue straniere ed ha una diffusione inaspettata anche presso il grande pubblico. […] Nel suo lavoro di storico della scienza Russo utilizza lo stesso metodo rigoroso che ha caratterizzato le  ricerche da lui condotte” sulla Meccanica Statistica”.

Si legge, invece, su Pierre Seppecher:

Si può affermare che Pierre Seppecher rappresenti un esempio molto raro di scienziato di eccezionale competenza in diverse specialità, matematica pura, matematica applicata, meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, e calcolo numerico, scienziato che dalle sue competenze multidisciplinari trae il guizzo di creatività che lo ha portato ad ottenere risultati di grande originalità e grande impatto. […] Questa è la cifra dei lavori di Pierre Seppecher e della peculiarità della sua figura scientifica, che può senz’altro definirsi “Archimedea”: matematico di classe, non disdegna di occuparsi in dettaglio dello sviluppo di metodi di progettazione applicabili nella pratica tecnologica.

“L’alta qualità e l’indiscussa originalità della ricerca scientifica di eminenti scienziati italiani o stranieri – sottolinea il presidente della provincia di Latina Armando Cusani - sono prerequisiti indispensabili per l’assegnazione del premio.

I risultati delle ricerche compiute devono inoltre essere apparsi sia su riviste scientifiche sia in volumi a diffusione internazionale, a testimonianza della rilevanza e del valore apportato”.

I vincitori hanno ricevuto un premio in denaro e tenuto quattro lezioni magistrali per gli alunni della Scuola Estiva di Sperlonga.


16 settembre 2010

Carpineto Romano, il Sindaco Quirino Briganti

Il Mistero svelato del“San Francesco in meditazione”

Esposizione straordinaria delle tele di Carpineto e Roma

In occasione del bicentenario della nascita di Leone XIII

 IL RITORNO DEL CARAVAGGIO

5.000 visitatori in appena 10 giorni

La mostra: Il mistero svelato del “San Francesco in meditazione“ del Caravaggio,  che si è tenuta a Carpineto Romano dal 4 al 15 Settembre 2010, è stata un successo straordinario in termini di visite. L’esposizione prevedeva contemporaneamente la presenza delle suggestive tele di Carpineto e di Roma.

L’eco della mostra è arrivato in tutta la regione e nonostante il ridotto periodo di esposizione, appena 10 giorni, la tela è stata visitata da 5.000 persone circa.

Approfittiamo per ringraziare sia il Ministero dei Beni Culturali che il Ministero dell’Interno per aver permesso il ritorno del Caravaggio a Carpineto. Un ruolo determinante è stato svolto dai tecnici della Soprintendenza che con estrema professionalità, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Carpineto, hanno curato l’allestimento della Mostra.

Esprimiamo, infine, riconoscenza a tutti coloro, cittadini, visitatori e turisti, che con la loro massiccia presenza hanno voluto testimoniare l’adesione al nostro progetto culturale di valorizzazione del patrimonio storico-artistico ed architettonico di Carpineto.

Particolare gratitudine va al Direttore scientifico del Museo “La reggia dei Volsci” ed a tutti i volontari che con il loro servizio hanno permesso l’apertura della mostra, la vigilanza e la corretta informazione turistica.

L’evento si è inserito nell’ambito delle celebrazioni legate al Bicentenario della nascita di Leone XIII ed è stato concomitante con la visita del Papa a Carpineto.

Questo quadro è stato custodito per quattro secoli nella nostra comunità negli ambienti della chiesa di S. Pietro Apostolo (sec. XVII) e solo dal 1968 è stato spostato a Palazzo Barberini in Roma.

Il ritorno della tela del Caravaggio a Carpineto ha rafforzato, se pure temporaneamente, i caratteri identitari del territorio contribuendo significativamente a valorizzare il nostro patrimonio culturale e ad incentivare il processo di sviluppo turistico in atto.

La realizzazione di un evento culturale così importante è stato un motivo d’orgoglio per tutta la nostra comunità. Il nostro auspicio che, anche sulla scia del risultato positivo dell’esposizione, quanto prima le autorità competenti permettano un ricollocazione definitiva, più corretta dal punto di vista storico-antropologico, della tela del Caravaggio a Carpineto nel Museo di Palazzo Aldobrandini.


14 settembre 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

GIORNATA DEL CONSUMATORE

Sabato 18 Settembre dalle ore 15

Latina . Piazza del Popolo

La “Giornata del Consumatore” giunge alla terza edizione e si svolgerà in Piazza del Popolo a Latina sabato 18 settembre a partire dalle 15. Nella struttura tensostatica allestita in piazza vi troveranno spazio le 14 Associazioni (Adiconsum, Adoc, Aduc, Casa dei diritti sociali, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Contribuenti, Federconsumatori, La casa del consumatore, Lega consumatori, Unione  nazionale consumatori, Unus) che hanno come finalità e obiettivi di tutelare il consumatore/utente nella ‘giungla’ del quotidiano.  

Alle ore 17 è in programma l’atteso incontro con la stampa da parte dell’Assessore alla Tutela del consumatore della Provincia di Latina Silvio D’Arco e della Consulta provinciale Utenti e Consumatori, che abbraccia 14 associazioni di consumatori. 

La manifestazione mira a dare la massima visibilità alle associazioni che compongono la Consulta provinciale degli Utenti e Consumatori, organismo istituito dalla Provincia di Latina sin dal 2006 per dare voce alle esigenze dei cittadini dell’intera provincia.

A tale scopo la Provincia di Latina con l’Assessorato alla Tutela del Consumatore ha realizzato un pratico e funzionale vademecum in cui ogni Associazione si presenta all’utente consumatore, un depliant che in questi giorni viene diffuso all’interno dei mercati cittadini di ogni città della provincia pontina e all’interno di tutti i centri commerciali. “Istituire la Giornata del Consumatore è stato un processo naturale in seguito all’impegno e alla passione che le 14 Associazioni che compongono la Consulta provinciale stanno ponendo nelle loro azioni. 

La Consulta facendo parte di un programma amministrativo pubblico non deve operare in un palazzo d’avorio ma in un palazzo di cristallo, trasparente e aperto -ha precisato in tal senso l’Assessore Silvio D’Arco-. È proprio attraverso questo concetto che le Associazioni della Consulta hanno operato nell’istituzione della Giornata del Consumatore, cercando di coinvolgere nelle loro finalità l’intero territorio, cercando di raggiungere l’utente finale attraverso un’azione che prevede una forte e incisiva opera di sensibilizzazione nei mercati cittadini, nei mercatini rionali e nei centri commerciali, vale a dire le anime di chi quotidianamente si imbatte in acquisti e confronti pubblici. E il contatto è diretto”.

“Per tale motivo quest’anno abbiamo deciso di “metterci in piazza”, non soltanto in senso metaforico, provvedendo alla distribuzione capillare del materiale illustrativo della manifestazione stessa.

Ciò, per dare modo ad ogni singolo abitante di questa provincia di conoscere l’esistenza delle associazioni alle quali rivolgersi per la tutela dei propri diritti contro i possibili abusi che spesso si verificano a suo danno nei più svariati rapporti con enti ed aziende pubbliche e private”, ha sottolineato il presidente Antonio Bottoni.

La Giornata del Consumatore proseguirà fino alle ore 21, quando poi la conclusione terminerà con il concerto della banda dei Folkroad, apprezzata band di Latina, in attività da oltre 10 anni, specializzata nella riproposizione di musica irlandese e scozzese; ha nel suo carnet oltre duecento esibizioni dal vivo in Italia ed all'estero e l'incisione di un c.d. che ha avuto un grande successo.

PROGRAMMA

Ore 15,00                    Apertura degli stand delle Associazioni dei Consumatori

 

Ore 17,00                    Presentazione alla stampa degli obiettivi e dei propositi

 

INTERVENTI

 Silvio D’Arco             Assessore alla Tutela del Consumatore della Provincia di Latina

 

Antonio Bottoni         Presidente della Consulta Provinciale degli Utenti e Consumatori

 

Interventi delle Associazioni facenti parte della Consulta Provinciale degli Utenti e Consumatori

CONCLUSIONI

Teodoro Buontempo Assessore Regionale alla Casa e Tutela Consumatori

Ore 21,00                       Concerto dei Folk Road

 

La Giornata del Consumatore è un evento organizzato dall’Assessorato alla Tutela del Consumatore e dalla Consulta provinciale degli Utenti e Consumatori per dare modo ad ogni singolo abitante di questa provincia di conoscere l’esistenza delle associazioni alle quali rivolgersi per la tutela dei propri diritti contro i possibili abusi che spesso si verificano a suo danno nei più svariati rapporti con enti ed aziende pubbliche e private. L’evento verrà ripetuto ogni anno per permettere al cittadino utente di venire a diretto contatto con le Associazioni che hanno come fine la Sua tutela.

     L’Assessore alle Attività Produttive                                       Il Presidente della Consulta

Tutela dei Consumatori e Lotta all’Usura                         Provinciale degli Utenti e Consumatori

               Silvio D’Arco                                                                              Antonio Bottoni


12 agosto 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina   

Ultima delibera prima delle vacanze

Una serie di delibere riguardanti importanti lavori sono state deliberate dalla giunta Cusani prima di andare definitivamente in vacanza. Queste riguardano: la realizzazione della rotatoria tra la S.R. ex SS 201 Nettunense e via del Commercio loc. Carrocetello ad Aprilia per una spesa complessiva di 300 mila euro; approvazione del progetto preliminare per la realizzazione di un impianto sportivo polivalente in località Casalazzara nel Comune di Aprilia per un importo complessivo di 330 mila euro; riqualificazione del Canale di Rio Martino, approvazione del documento progettuale per l’individuazione delle opere per un nuovo stralcio funzionale per un importo complessivo di 7.800.000 euro, di cui 5 milioni di importi di lavori, di assumere, inoltre, con la cassa depositi e prestiti un’anticipazione di 180 mila euro per far fronte agli oneri per la progettazione esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e per le  indagini specialistiche necessarie alla progettazione dell’intervento; approvazione del progetto definitivo di adeguamento alle vigenti norme  di igiene e sicurezza dell’immobile ospitante il Conservatorio Musicale “Ottorino Respighi” di Latina, redatto dall’arch. Raffaele Ciarla, per una spesa complessiva di 609.500 euro; approvazione del progetto preliminare per l’intervento di riqualificazione della piazza antistante la chiesa S. Michele Arcangelo in località Borgo San Michele per un importo di 116 mila euro; approvazione del progetto preliminare per lavori di messa in sicurezza dell’intersezione a raso tra la S.P. Le Pastine e la S.P. Velletri Anzio nel Comune di Cori mediante l’inserimento di rotatoria  per una spesa complessiva dio 131.800 euro; approvazione dello studio di fattibilità per lavori di consolidamento del liceo artistico di Latina per un importo complessivo di 1.342.353 euro; approvazione dello studio di fattibilità per lavori di consolidamento del liceo scientifico statale G. Grassi di Latina per un importo complessivo di 1.920.000 euro; approvazione del progetto definitivo per la valorizzazione della villa comunale di Formia per una spesa complessiva di 300 mila euro; approvazione del progetto definitivo per la realizzazione di una pista ciclabile ed impianto di pubblica illuminazione lungo la S.P. Migliara 58 in località Borgo Hermada per un importo complessivo di 300 mila euro; approvazione del progetto definitivo per la sistemazione dell’area a parco urbano di via L. da Vinci nel Comune di Pontinia, per un importo complessivo di 200 mila euro; approvazione del progetto definitivo per la realizzazione di strutture sportive i prossimità del complesso residenziale “Sacramento” nel Comune di Sabaudia, per un importo complessivo di 150 mila; approvazione del progetto definitivo per lavori di realizzazione di un’opera di approvvigionamento idrico da acqua pubblica sotterranea nel Comune di Sezze Via Scopiccio loc. Fonte La Penna, per una spesa complessiva di 170.890 euro; approvazione del progetto definitivo per lavori di realizzazione di pubblica illuminazione e tombinamento del fosso laterale via Torrenuova nel Comune di Latina per un importo di 200 mila euro; approvazione progetto definitivo per la realizzazione di un impianto di essiccazione della sansa per una potenzialità termica di 6 milioni kcal/h nel Comune di Campodimele, redatto dall’ing. Nazzareno De Angelis, per un importo complessivo di 715 mila euro; approvazione  del progetto definitivo redatto dall’ing. Emanuele Ottocento, per lavori di consolidamento delle sponde cedevoli del Canale Linea fino all’opera di presa dell’impianto irriguo del Sisto Linea, compresa la riqualificazione ambientale del tratto urbano di Borgo Faiti nel Comune di Latina per un importo complessivo di  200 mila euro; anticipazione di spesa con prelievo su fondi di riserva per lavori di manutenzione presso il Centro Provinciale di Formazione Professionale Ex Ciapi per l’importo di 70 mila euro. 


6 agosto 2010

Comunicato stampa

AMBROGIO SPARAGNA E LA NOTTE DI SAN LORENZO IV edizione

9 agosto Carpineto Romano, Pian delle Faggeta ore 21.00

Stelle cadenti e non solo. La Notte di San Lorenzo, da qualche anno a questa parte, per Carpineto Romano è il momento in cui i saperi della tradizione agro pastorale si intrecciano con quelli della musicale popolare. Il tutto contornato dall’affascinante fenomeno delle stelle cadenti. 

A tal proposito anche quest’anno l’Amministrazione comunale – assessorato alle Politiche culturali e del Turismo – con la collaborazione della Compagnia dei Lepini, ha organizzato la quarta edizione de “La Notte di San Lorenzo” che si terrà il prossimo 9 agosto. L’appuntamento è per le 21 nell’incantevole scenario di Pian della Faggeta a quota 895 metri di altezza. La musica popolare del maestro Ambrogio Sparagna e dei Compagnia Popularia saranno i protagonisti indiscussi dell’evento. Alla musica si uniranno, tuttavia, i sapori della tradizione. In questo modo si è voluto unire idealmente l’antico mondo dei pastori con la contemporaneità che, per ironia della sorte, vede nella musica dei pastori e contadini una delle sue espressioni più rigogliose. Nell’altipiano saranno, inoltre, allestiti stand gastronomici. 

La Notte di San Lorenzo concepita in questo modo intende valorizzare la fusione artistica tra tradizione e sperimentazione. In primo luogo, perché gli spettacoli che propone non sono semplice intrattenimento, ma rappresentano il frutto di un costante e meticoloso percorso di ricerca nei contenuti e nei linguaggi che punta al coinvolgimento attivo e alla trasmissione di sapere. Ne è limpida dimostrazione il rapporto di collaborazione proficuamente avviato da anni con il musicista etnomusicologo Sparagna. In secondo luogo, perché la musica della tradizione popolare e le arti – manuali ed eno-gastronomiche – del mondo agro-pastorale protagoniste dell’evento non sono residui di un passato scomparso e dimenticato, ma testimoniano ancora oggi una gran vitalità. 

> Per maggiori informazioni: 06 97180028   www.carpinetoromano.it


22 luglio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina   

Conferenza stampa di Renata Porlverini sul "Rischio idrogeologico"

Si è tenuta questa mattina nell’Aula Consiliare della Provincia di Latina la Conferenza Stampa del Presidente della Regione Lazio Renata Polverini sul “Rischio idrogeologico: interventi per i Comuni Pontini”. A fare gli onori casa il presidente della Provincia Armando Cusani accompagnato da alcuni assessori e consiglieri provinciali. Era presente all’incontro anche il consigliere regionale Gina Cetrone.

“La Regione Lazio e il Ministero dell’Ambiente hanno firmato un Accordo di Programma per l’individuazione, il finanziamento e l’attuazione di interventi di difesa del suolo urgenti e prioritari del territorio regionale. – ha sottolineato il Governatore del Lazio - Sono 60 i milioni di euro che la Giunta regionale ha stanziato, in aggiunta agli altrettanti messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, per un importo complessivo di 120 milioni di euro, per la mitigazione del rischio idrogeologico. L’accordo stabilisce una serie di interventi per difendere il suolo dal rischio esondazione, riducendo i tempi di esecuzione delle opere. In particolare verranno nominati commissari straordinari con il compito di accelerarne le procedure di realizzazione.” “E’ prevista, inoltre, la costituzione di un Comitato di indirizzo e controllo per la gestione dell’Accordo con il compito di controllo del processo complessivo delle iniziative.- ha continuato il Presidente Polverini-  Il monitoraggio degli interventi verrà invece attuato con il supporto tecnico ed operativo dell’Ispra e mediante il sistema informativo del Repertorio Nazionale degli Interventi per la difesa del suolo. Gli interventi sono stati proposti dai Comuni e successivamente valutati dagli uffici della Regione che, di concerto con le Autorità di bacino e con i tecnici del Ministero, hanno stilato l’elenco delle priorità, privilegiando undici opere destinate alle isole di Ponza e Ventotene. A partire dal prossimo autunno – e successivamente nell’arco di sei mesi per tutti gli interventi - verranno messi a gara i primi lavori di difesa del suolo.” Il Presidente Polverini ha poi dato notizia che nella seduta odierna il CIPE ha annunciato di inserire all’OgG della prossima riunione di sbloccare i finanziamenti relativi alla nuova Pontina.

Pienamente soddisfatto il Presidente della Provincia Cusani che ha ribadito l’impegno del Presidente della Regione Lazio Polverini nei confronti della comunità pontina. “Questo incontro per la difesa del suolo segna un rapporto nuovo con la Regione Lazio - ha sottolineato Cusani- La difesa del suolo e gli interventi servono si alla  tutela delle persone, ma anche ad un rilancio turistico ed economico del nostro territorio.”

Il Governatore del Lazio ha poi risposto alle domande dei colleghi giornalisti su: centrale nucleare di Borgo Sabotino, sanità, smaltimento rifiuti, Ater e lago di Paola.


19 luglio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina   

Politiche e risorse per i disoccupati. Intervento del capogruppo Pdl Graziano  

Le buone pratiche amministrative in favore dei cittadini della provincia, soprattutto per quelli in stato di bisogno, abitano al civico 1 di via Costa a Latina e sono patrimonio certo della giunta presieduta da Armando Cusani.

Il lavoro svolto in questi primi 12 mesi del secondo mandato amministrativo sono stati tutti o quasi rivolti al sostegno dei cittadini in difficoltà e per tanti che hanno perso il lavoro, con un impegno di bilancio importante e la ricerca di ulteriori finanziamenti extra di sostanza.

L’idea – afferma il capogruppo del Pdl Paolo Graziano - di avviare un intervento per contrastare la crisi occupazionale derivante dalla più ampia crisi economica e produttiva nasce già nel mese di febbraio 2009, quando la provincia di Latina, tenuto anche conto delle sollecitazioni in tal senso espresse dalla regione Lazio, impegna risorse del Fondo Sociale Europeo, residuali rispetto alla programmazione PET 2008/2010 nonché risorse del bilancio provinciale per queste finalità.

Nel corso dell’autunno 2009, il Settore Politiche del Lavoro e Formazione Professionale, ha sottoposto all’attenzione del presidente Armando Cusani, la prima ipotesi di contrasto al fenomeno di crisi”.

La “risposta della provincia di Latina alla crisi” viene ufficialmente spiegata nei suoi contenuti dal presidente Cusani nella seduta della VII Commissione consiliare il 29 ottobre 2009.

Nell’occasione il presidente Cusani riferisce che: “…La Provincia si è distinta con progetti leader in campo nazionale, con politiche che aumentano le possibilità di nuovi lavori e con politiche per mantenere i lavori esistenti, come è possibile rilevare dal materiale fornito ai commissari; quindi, gli interventi nel campo della formazione professionale sono da intendersi come opportunità per collocare nel mondo del lavoro e per rivolgersi verso coloro che il lavoro lo hanno perso”.

Nel corso dell’illustrazione circa i contenuti e le modalità organizzative riguardanti “la risposta della provincia alla crisi”, effettuata nelle successive riunioni (29 ottobre 2009, 30 ottobre 2009, 22 dicembre 2009 e 19 gennaio 2010), con la presenza della quasi totalità dei consiglieri provinciali e dei rappresentanti delle parti sociali, è stato tra l’altro condiviso l’avviso pubblico per il reclutamento dell’utenza destinataria delle varie azioni e progetti finalizzati ad abbattere la crisi occupazionale prodotta dalla recessione economica e industriale”.

“Da precisare  – prosegue Graziano - che i sostegni a contrasto della crisi sono stati approvati con determinazioni dirigenziali n. 5334 del 18/11/2009 relativamente per il progetto “Piano strategico per contrastare la fuoriuscita dal mercato del lavoro” e n. 5352 del 19/11/2009 per il progetto “Sperimentazione di politiche di Governance per l’Innovazione del Sistema Formativo nella situazione di crisi industriale ed occupazionale”, alle quali progettualità ha fatto seguito, in data 01 marzo 2009, l’emanazione dell’Avviso Pubblico per il reclutamento dell’utenza che costituisce mero atto attuativo e conseguente rispetto alla programmazione degli interventi.

In considerazione che su questi delicati argomenti qualche forza politica di opposizione continua la sua particolare propaganda, mi corre l’obbligo far conoscere una delle tante azioni poste in campo per il contrasto alla disoccupazione”.

Le azioni. La provincia di Latina, attraverso una pubblica chiamata, sta offrendo un servizio “a sportello” per l’inserimento dei disoccupati, appartenenti alle categorie predette e in possesso dei requisiti stabiliti, in tirocini formativi di media durata (n. 6 mesi), prevedono la corresponsione di una borsa lavoro di 800 euro (al lordo mensili), presso aziende corrispondenti, ma anche di diversa natura, all’esperienza lavorativa precedentemente maturata.

Le azioni programmate sono le seguenti:

a)   a)  Accoglienza, orientamento, bilancio competenze, formazione e avviamento tirocini formativi per cittadini disoccupati/inoccupati che abbiano superato il 45° anno di età; in particolare per detta categoria verranno offerte azioni di politica attiva (percorsi di riadeguamento competenze) finalizzate ad una possibile ricollocazione in situazioni lavorative anche diverse rispetto alle precedenti; a favore delle imprese che ospiteranno inoccupati over 45, a fronte del maggiore impegno di natura formativa, richiesto per utenti privi di esperienze lavorative precedenti, viene riconosciuto un costo formativo pari a 1.500 euro per allievo in tirocinio.

b)   b)  Accoglienza, orientamento, bilancio competenze, formazione e avviamento tirocini formativi per cittadini disoccupati e non garantiti dal sistema vigente di ammortizzatori sociali;

c)   c)   Accoglienza, orientamento, bilancio competenze, formazione e avviamento tirocini formativi per cittadini disoccupati per effetto del termine dei benefici degli ammortizzatori sociali ordinari o in deroga; anche per detta categoria verranno offerte azioni di politica attiva (percorsi di riadeguamento competenze) finalizzate ad una possibile ricollocazione in situazioni lavorative anche diverse rispetto alle precedenti.

La spesa complessivamente preventivata dalla provincia di Latina ammonta ad 6.500.000,00 euro così suddivisa:

L’intervento rivolto a n. 520 soggetti disoccupati che, alla data del 31/12/2009, hanno definitivamente risolto il proprio rapporto di lavoro negli ultimi 12 mesi e che non hanno copertura negli ammortizzatori sociali, comporta una spesa quantificata in 3.976.500,00 euro;

L’intervento rivolto a n. 130 soggetti disoccupati che, alla data del 31/12/2009, non beneficiano più degli ammortizzatori sociali (perché giunto a scadenza il periodo temporale dell’ammortizzatore sociale negli ultimi 12 mesi), comporta una spesa quantificata in 994.100,00 euro;

L’intervento rivolto a n. 200 soggetti che, al 31/12/2009, sono disoccupati/inoccupati, che alla stessa data non hanno più copertura negli ammortizzatori sociali e che hanno compiuto il 45° anno di età, comporta una spesa quantificata in 1.529.400,00 euro.

“Per motivi di spazio – conclude in capogruppo Pdl Paolo Graziano -  abbiamo illustrato soltanto uno degli interventi realizzati dalla provincia di Latina per sostenere le difficoltà di tanti cittadini in stato di bisogno.

Tutto il resto, scevro da condizionamenti di natura politica, lo possiamo senz’altro trasferire nella sede deputata: il Consiglio provinciale”.


10 luglio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina   

Tracciabilità dei prodotti nel Sistema Produttivo Locale Agro-Industriale Pontino

Il Consiglio provinciale, riunito in data odierna, ha approvato all’unanimità la costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.), che vede la Provincia di Latina soggetto capofila per la realizzazione del progetto denominato “Sistema di tracciabilità dei prodotti nel Sistema Produttivo Locale Agro-Industriale Pontino”, conforme al testo previsto dall’Agenzia Sviluppo Lazio.

L’A.T.S. è composta da:

impresa

% di partecipazione all’ATS

% di partecipazione al progetto

Importo partecipazione al progetto

Provincia di Latina

40,00 %

10,00 %

€ 10.000,00

Erre Esse Ricerca e Sviluppo s.r.l.

20,00 %

85,00 %

€ 39.000,00

Ilsap s.r.l.

15,85 %

1,25 %

€ 0,00

Prociuttificio di Bassiano Srl

15,85 %

1,25 %

€ 0,00

Pronto Pasta Ermanno di Berardi Ermanno

4,15 %

1,25 %

€ 0,00

Pasticceria Franzini

4,15 %

1,25 %

€ 0,00

TOTALI

100%

100%

€ 49.000,00

 

I firmatari si impegneranno alla realizzazione del Progetto a favore dei distretti industriali “Sistema di Tracciabilità dei Prodotti nel Sistema Produttivo Locale Agro - Industriale Pontino” allo scopo di rafforzare il sistema organizzativo delle aree industriali interessate, valorizzare i processi di integrazione di filiera, ridurre l’impatto ambientale delle produzioni con tecnologie innovative e sostenere la competitività dei distretti.

In sostanze le aziende consorziate della filiera agroalimentare che partecipano al progetto contribuiranno all’analisi delle problematiche legate alla tracciabilità del prodotto: in collaborazione con specialisti di settore realizzeranno dei sistemi informatizzati di verifica della provenienza dei prodotto in lavorazione, nonché della logistica dei prodotti di scarto contribuendo tal modo all’eliminazione delle problematiche di impatto ambientale.

Ad esempio il consumatore potrà, collegandosi alla piattaforma internet, inserire il codice del prodotto che troverà sulla busta del rivenditore e conoscere tutti i trattamenti che il prodotto ha subito fino ad arrivare sul  bando di vendita.

Così come previsto dal protocollo d’intesa, la Provincia di Latina partecipa al progetto con un cofinanziamento pari ad 10.000,00 euro.

La Società Sviluppo Lazio, a cui la Regione ha demandato l’attuazione del progetto,  ha comunicato “l’atto di impegno” e relativa approvazione del progetto presentato ammettendo una spesa complessiva di 245.000,00 euro e concedendo un contributo pari a 196.000,00 euro. Il progetto è immediatamente cantierabile e i tempi di esecuzione sono di sei mesi.

Grande la soddisfazione dell’Assessore allo Sviluppo Economico Silvio D’Arco, che ha portato a termine l’iter di approvazione del progetto finanziato dalla Regione Lazio che favorirà la conoscenza dei prodotti della provincia di Latina, dalle origini al consumatore. “Questo progetto – commenta D’Arco - va nella direzione soprattutto della valorizzazione dei nostri prodotti tipici che potranno contribuire a creare una valida alternativa di sviluppo della nostra provincia”.

“Il progetto di proprietà della Provincia di Latina potrà essere utilizzato da tutte le aziende della provincia che ne faranno richiesta gratuitamente. Inoltre, a conclusione del progetto, la Provincia di Latina avvierà una campagna di comunicazione di concerto con le associazioni dei consumatori per pubblicizzare il software”.


10 luglio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina 

Everardo Longarini Portavoce del presidente della provincia di Latina Armando Cusani

Il mare della provincia di Latina è controllato e balneabile

Preme sottolineare, rispetto alle notizie stampa di queste ultime ore, che il mare della provincia di Latina e più marcatamente quello relativo alla Marina di Latina e di Sabaudia non è soggetto ad alcuna forma di inquinamento pregiudizievole per la balneazione. La contezza di questa affermazione giunge dalle analisi prodotte dall’Arpa Lazio, dall’Asl Latina, dal gestore del ciclo delle acque dell’Ato4, Acqualatina, le quali fanno ricondurre l’opacità dei tratti di mare interessati ad un’abnorme fioritura di alghe dovuta al gran caldo di questi giorni.

Nulla a che fare, dunque, con presunti sversamenti di liquami dai depuratori in attività sul territorio, che sono monitorati costantemente e non solo nel periodo estivo. Inoltre, il personale della provincia di Latina con l’inizio della stagione estiva effettua un servizio di monitoraggio delle acque costiere attraverso l’ausilio di un elicottero e dal mare con uomini e mezzi assegnati alla Polizia provinciale.


9 luglio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina 

Contributi per il turismo

E’ stato pubblicato il Bando aperto per la concessione di partecipazioni finanziarie, contributi per il turismo e le attività connesse nella Provincia di Latina annoi 2010.

Le domande possono pervenire nel corso dell’anno solare e saranno prese in esame periodicamente. Quanti abbiano già presentato istanza in data anteriore alla pubblicazione del bando dovranno adeguarle sulla base della modulistica allegata e con riferimento alla documentazione inviata precedentemente.

Tipologie delle iniziative:

Attività, iniziative, eventi in vari campi destinati alla promozione del turismo e  all’intrattenimento dei turisti in vari periodi dell’anno (alta e bassa stagione; festività natalizie, festività pasquali, ponti festivi, ecc.) o a costituire occasione di soggiorno e turismo per i partecipanti (congressi, convegni, raduni di associazioni combattentistiche e d’arma, ecc. );

·     Progetti ed attività volti alla valorizzazione di comprensori archeologici, percorsi storici, culturali e museali, siti e aree d’interesse ambientale, artistico e culturale interconnessi con il turismo e da promuovere in ambito nazionale ed internazionale;

·     Attività, iniziative, eventi per la promozione dell’enogastronomia pontina anche attraverso esercitazioni didattiche esterne di scuole ed istituti di formazione operanti nel settore turistico;

·     Progetti per la realizzazione di pubblicazioni, video, supporti multimediali, trasmissioni televisive nazionali che abbiamo per obiettivo l’informazione e l’assistenza al turista, la valorizzazione dei siti (archeologici,ambientali, culturali, museali,  ecc.) d’interesse per il turismo e/o tendenti a diffondere l’immagine delle potenzialità  turistiche del territorio;

·     Raduni e Ricorrenze costituenti anche occasioni di incontro e di promozione della conoscenza dei luoghi storici, artistici e culturali  e dell’enogastronomia pontina;

Progetti ed iniziative degli operatori turistici per incrementare l’incoming interno ed estero.


5 luglio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina 

A Latina TRL On the Road

È stato presentato presso la sala Loffredo di Via Costa, il tour “TRL On the Road che si terrà in diretta dalla suggestiva Piazza del Popolo di Latina, da lunedì 5 al 9 luglio prossimo. Un programma televisivo per i giovani dove raccontano le proprie storie e con tanta musica dal vivo, che va in onda su Mtv e condotto dai giovani Vj Alessandro, Brenda, Cadio e Winty, presenti assieme a Guido Rossi responsabile delle relazioni istituzionali per Mtv Italia alla conferenza stampa tenutasi questa mattina in Provincia. Hanno fatto gli onori di casa il consigliere provinciale Silvano Spagnoli e il consigliere regionale on. Giovanni Di Giorgi. Infatti, la manifestazione, vede il patrocinio della Provincia di Latina, del Consiglio regionale del Lazio e del Comune di Latina.

“Un appuntamento estivo di tutto rilievo- hanno sottolineato sia Di Giorgi sia Spagnoli, quest’ultimo ha portato i saluti del Presidente Cusani- un evento giovane per una città giovane come Latina.  Non ci fermeremo qui. Abbiamo l’interesse di continuare su questa strada con altre manifestazioni di tale calibro.”

Grandi novità, quindi,  per la questa nuova edizione del tour di TRL che diventa TRL On the Road. Da palco fermo al centro delle piazze, la storica trasmissione del pomeriggio di Mtv, per la prima volta scende in strada in mezzo ai ragazzi per essere più dinamica, veloce, snella e vicina al suo pubblico. TRL On The Road permetterà,  così,  ai ragazzi di essere non solo spettatori ma anche parte integrante dello show insieme ai 4 nuovi Vj della trasmissione: Brenda lodigiani, Wintana Rezene, Alessandro Arcodia e Andrea Cadioli.

­TRL On the Road arriverà con tanta musica live grazie alle esibizioni degli ospiti musicali ma anche con tanta musica scelta da TRL e dai ragazzi che potranno selezionare i loro video preferiti e raccontare alle telecamere di Mtv la loro personalissima esperienza legata al brano scelto.

Sul truck di TRL si alterneranno ospiti musicali e non che, per la prima volta, racconteranno non solo il loro percorso come artisti ma anche il loro lato meno conosciuto e ufficiale.

La settima tappa di TRL On The Road è dunque a Latina dal 5 al 9 luglio, in diretta su Mtv Italia dalle 19.00 alle 20.00.  Gli ospiti della tappa latinense sono: Emma Marrone e Tony il 5 luglio, Vanilla Sky e Cor Veleno il 6 luglio, Marco Mengoni e Le Strisce il 7 luglio, Airway e Broken Heart College l’8 luglio e, a concludere Marracash il 9 luglio.


29 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina 

Everardo Longarini Portavoce del presidente della provincia di Latina Armando Cusani

Servizi sociali, sostegno concreto da via Costa

Tra gli importanti punti posti all’ordine dei lavori dell’ultimo Consiglio, il governo provinciale presieduto da Armando Cusani ha dato risposta ad una interrogazione del consigliere del Partito Democratico, Mauro Visari, il quale chiedeva di conoscere i dati sulla “povertà e il disagio sociale acuto” dei cittadini pontini coinvolti.

I cittadini pontini conoscono bene quanto la provincia di Latina in questi anni ha realizzato e continua a produrre in favore dei cittadini in stato di bisogno, e la sollecitazione del Pd ci pone nella condizione di far conoscere, anche nel dettaglio, alcuni numeri e attività che riteniamo importanti. Per la riduzione delle condizioni di povertà la coalizione di centro destra ha istituito un Fondo Sociale per i consumi del Servizio Idrico Integrato, finalizzato a sostenere nel pagamento dell'utenza idrica i cittadini che versano in particolari difficoltà economiche.

Inoltre, ha aderito all'iniziativa Carta Acquisti nata per prevenire e contrastare la povertà, recuperando la prospettiva di una comunità che sappia "prendersi cura" delle persone in difficoltà, al fine di aumentare le condizioni di benessere di ogni cittadino, incrementando il budget della carta con ulteriori 40 euro bimestrali.

Un segmento importante della relazione riguarda poi il fenomeno delle tossicodipendenze e il numero degli utenti presi in carico dai Sert (servizio per la tossicodipendenza) che risultano essere per l’anno 2009 1708. Il picco massimo dei tossicodipendenti che usufruiscono dei servizi del Sert, 627, è a Terracina, segue Latina con 490, Aprilia 209, Formia 208 e Priverno con 174.

Numeri che confermano la propensione all'aumento dell'uso di sostanze stupefacenti, anche nelle fasce alte sociali e, in alcune realtà territoriali della provincia di Latina si evidenzia comunque un aumento dell'utenza ed una prevalenza di assunzione di cocaina, anche tra gli assuntori pre adolescenti e adolescenti. La provincia di Latina, nell’intento di realizzare interventi di miglioramento delle condizioni attuali, ha attivato un centro di ascolto per i giovani e le famiglie in difficoltà.

Inoltre, è stato avviato un centro di prima accoglienza finalizzato alla gestione della crisi, alla disintossicazione e alla progressiva riduzione delle dosi dei farmaci, in costante collaborazione con i servizi sociali e sanitari di riferimento. Un altro importante passaggio della risposta all’interrogazione viene dedicato ai numeri che riguardano i problemi della terza età.

Sul territorio provinciale sono operative 53 strutture residenziali per anziani di cui 10 case di riposo, 4 case famiglia e 39 comunità alloggio. Per ciò che concerne la non autosufficienza, in collaborazione con l'Asl Latina, la provincia di Latina, ha attivato iniziative finalizzate a ridisegnare il sistema di interventi, servizi e prestazioni per la non autosufficienza.  

In particolare è stato attivato un corso di formazione: il sistema di valutazione multidimensionale Val.Graf. e la pianificazione assistenziale per le persone non autosufficienti (anziani e disabili). Il corso, rivolto agli operatori dei servizi socio-sanitari, si propone di fornire elementi cognitivi, metodologici e strumentali per ottimizzare le attività di valutazione multidimensionale dei bisogni e quelle di pianificazione ed erogazione degli interventi assistenziali, utilizzando le logiche del lavoro integrato mediante la scheda Val.Graf. Per evidenti motivi di spazio quelle enunciate non rappresentano l’interezza delle attività poste in campo dalla provincia di Latina nel settore dei servizi sociali e alla persona. Come al lavoro svolto dalle Unità di Strada - Angeli Custodi coordinate dalla Croce Rossa Italiana, con migliaia di interventi compiuti in favore di tanti cittadini, stranieri e italiani, in grave stato di bisogno.


24 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

CONVOCAZIONE TAVOLO VERDE

Giovedì 1° luglio 2010 alle ore 10, nella sala Giunta di via Costa, è indetta una riunione del Tavolo Verde, per stabilire strategie comuni per la salvaguardia del castagno, interessato dagli attacchi del “Cinipide galligeno”.

L’insetto “Cinipide galligeno” che si sta rapidamente diffondendo nelle Province di Latina e Roma, sta destando notevoli apprensioni e preoccupazioni in tutti gli addetti alla filiera castanicola locale, che, oltre ad avere da sempre una notevole rilevanza economica per l’agricoltura del territorio, rappresenta anche una barriera insormontabile per la difesa ambientale dell’intera area provinciale e regionale.

I timori, negli ultimi anni, sono notevolmente aumentati. Nell’anno in corso, in modo particolare, si è manifestata l’ulteriore comparsa in maniera massiccia, della oramai molto conosciuta e tipica “galla rossastra” sui germogli dei castagni.

Il fatto di trovarsi di fronte ad una calamità sconosciuta, che sfugge ad ogni tipo di esperienza locale, contro la quale non si sa come combattere, in mancanza anche di una informazione univoca e corretta, che diffonda conoscenze sulle caratteristiche dell’insetto, causa del contagio, su come frenare l’estensione dell’infestazione, sta, sempre di più, rinfocolando le paure dei proprietari dei castagneti.

A tal proposito l’assessorato all’agricoltura provinciale si è attivato, convocando il Tavolo Verde per cercare di porre in essere strumenti atti a fronteggiare tale problematica. Alla riunione sono stati invitati i rappresentanti della Regione Lazio (l’assessorato all’Agricoltura, il dirigente del servizio fitosanitario), i Presidenti delle Province di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo con i rispettivi assessorati, la XIII Comunità Montana e i Comuni colpiti dall’infestazione: Bassiano, Norma, Sermoneta, Cori, Rocca Massima e Sezze. 

“Stiamo provvedendo a monitorare le aree colpite – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura Enrico Tiero – in stretta collaborazione con la Regione Lazio, che si è già attivata per intervenire tenacemente per far fronte all’aumento incontrollato della malattia. Sono certo che nella sensibilità e nello spirito di collaborazione tra gli Enti interessati, riusciremo a stabilire una linea comune di azioni, così come sta accadendo per la batteriosi del kiwi”.


24 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Convocazione Consiglio Provinciale

Il Consiglio Provinciale è stato convocato in seduta ordinaria il   25  giugno   2010 alle ore 9.30, per l’esame e la trattazione del seguente argomento all’ordine del giorno:

1.   Piano Regionale in materia di riorganizzazione delle strutture sanitarie. Prosecuzione discussione.

2.   Esame interrogazioni.

3.   L.R. 06-12-2004 n. 47 – Piano Regionale delle Attività Estrattive (PRAE).

4.   Programma triennale 2010/2012 e Piano annuale 2010 delle Opere Pubbliche – Variazione.


22 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

CONFERENZA STAMPA CAMPAGNA ANTINCENDIO

Giovedì 24 giugno alle ore 11 presso la sala Loffredo della Provincia di Latina, si svolgerà una conferenza stampa di presentazione della campagna antincendio boschivo 2010. Nell’incontro, organizzato dal delegato del Presidente Cusani, Serafino Di Palma, sarà illustrata l’attività di prevenzione sul rischio incendi per l’anno 2010. I colleghi giornalisti sono invitati a partecipare.


19 giugno 2010

Comunicato stampa

Il Carosello Storico dei Rioni presenta la magia dei TRES LUSORES 

Quest’anno a Cori il Palio sarà più interessante con l’importante partecipazione della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” che in occasione del GIURAMENTO DEI PRIORI, primo appuntamento del Carosello Storico dei Rioni 2010,  presenterà “L'Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526 – 1605)”, maestro di danza del Cinquecento nativo dei monti Lepini ed autore dei trattati Il Ballarino e Nobiltà di Dame. 

Un interessante Viaggio nel Rinascimento dei Monti Lepini tra musiche, canti, danze di corte e antiche arti in onore dei nuovi Priori della città, in una sorta di festa cittadina, nell'ambito del quale bellissime dame e aitanti cavalieri, in ricchi costumi d’epoca, danzeranno con maestria alcune danze del Caroso tenendo ben presenti quei requisiti insegnati nel Rinascimento dal noto maestro per portare un allievo alla perfezione: Tempo, Gratia e Misura”.

L'antica rappresentazione si svolgerà nella piazza rinascimentale di Sant'Oliva domenica 20 giugno, con inizio alle ore 18:30, in uno scenario di altri tempi, tra priori e priore, Podestà e consiglieri, con le acrobatiche e coreografiche evoluzioni degli sbandieratori di Cori.

Le danze che arricchiranno l'importante evento corese saranno presentate nei minimi dettagli, balli che possono essere considerati dei classici della danza di corte di quel tempo.

Alcuni momenti musicali della manifestazione e la Compagnia di danza antica saranno assistiti dal Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua”, anch’esso in costume d’epoca, composto da maestri di musica antica come Carlo Vittori, Mauro Salvatori,  Francesca Candelini, Anna Maria Gentile, Laura Fabriani, Paolo Fantini e dal soprano Roberta Polverini.

Questa innovazione è motivo di orgoglio per l'Ente Carosello Storico di Cori che per la crescita della manifestazione cerca di presentare in ogni edizione ai suoi spettatori i risultati della continua ricerca sulle tradizioni antiche legate al territorio ed alla gente di Cori e dei monti Lepini


18 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

VIA FRANCIGENA DEL SUD

L’itinerario storico, religioso e turistico tracciato dalla Provincia 

Sono stati presentati i progetti esecutivi e immediatamente cantierabili di “messa in sicurezza” dell’intero percorso della Via Francigena, riguardante il tratto del territorio pontino che va da Latina fino al Garigliano. Si tratta, afferma l’assessore Silvio D’Arco, di un grande itinerario turistico - culturale di valenza internazionale riconosciuto ed approvato dal Consiglio dell’Unione Europea.

Il percorso della Via Francigena a sud di Roma, continua D’Arco, attraversa longitudinalmente l’intero territorio provinciale, che passa dai Monti Lepini e costeggia l’intera antica Via Appia; da Latina a Minturno, fino a congiungersi con il Garigliano nei pressi di Suio Terme a Castelforte. 

I progetti di “messa in sicurezza” finanziati dalla Regione Lazio per circa 2 milioni di euro, costituiscono una straordinaria opportunità per promuovere l’insieme delle risorse storiche, culturali ed ambientali del nostro territorio, anche ai fini dello sviluppo economico e turistico.

Questa importante iniziativa si è potuta concretizzare grazie alle sinergie istituzionali messe in campo a livello territoriale, tra le quattro Aree Integrate riconosciute in provincia di Latina ai sensi della Legge 40/99, costituite da Latina Tellus, Monti Ausoni, Monti Lepini, Monti Aurunci - Le Città del Golfo e Isole Pontine.

Accanto ai progetti di “messa in sicurezza”, gli Enti Capofila delle Aree Integrate, con il coordinamento della Provincia, stanno elaborando anche un Piano di Valorizzazione e di Promozione Integrata, interessante l’intero tracciato provinciale.

Attorno a questo progetto occorre, sottolinea D’Arco, attrarre l’interesse degli operatori economici e coinvolgere pienamente tutti i Comuni interessati e le associazioni culturali operanti in provincia di Latina.

Il percorso della Via Francigena Sud ed il relativo Piano di Valorizzazione in via di definizione da parte dell’Università degli Studi di Cassino, saranno presentati in un apposito convegno che sarà organizzato a Monte San Biagio nel prossimo mese di luglio e che vedrà la partecipazione attiva di tutte le Istituzioni interessate: Regione, Provincia, Comuni, Comunità Montane ed Aree di Programmazione Integrata (A.P.I.)

Questo progetto di grande valenza sia spirituale che culturale, può e deve rappresentare un ulteriore elemento di qualificazione e di attrazione  turistica, anche ai fini dello sviluppo economico del territorio provinciale.


17 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina - Assessore allo Sviluppo Economico Silvio D’Arco

Incontro su gestione del demanio marittimo e attività turistico-ricreative

Si è tenuto nei giorni scorsi presso la Provincia di Latina un incontro importante tra l’Assessore Regionale al Turismo e Made in Italy Stefano Zappalà, i Sindaci e gli Amministratori dei Comuni Costieri.

Si è trattato di un incontro estremamente positivo che ha riguardato in particolare il delicato tema della gestione del demanio marittimo in rapporto alle attività turistico-ricreative le cui funzioni sono state recentemente attribuite in parte alle Province ed in parte ai Comuni. 

In tale contesto l’Assessore Zappalà, coadiuvato dai tecnici della Litorale Spa e dal direttore regionale al Turismo Marco Noccioli, ha presentato un importante sistema gestionale relativo alle concessioni demaniali turistico-ricreative che consentirà ai Comuni di attivare procedimenti uniformi e di tenere sotto monitoraggio l’intero litorale costiero, pertanto i comuni saranno dotati a breve di un sistema informativo – gestionale anche in grado di  semplificare le procedure e le autorizzazioni demaniali marittime.

Inoltre la riunione è servita a fare il punto sullo stato del litorale con particolare riferimento alle esigenze di ripascimento delle spiagge ed al necessario risanamento igienico-sanitario del litorale pontino.

In tale contesto l’Assessore Provinciale allo Sviluppo Economico, Silvio D’Arco, ha colto l’occasione per presentare le azioni messe in campo dalla Provincia di Latina al fine di valorizzare organicamente l’intero litorale costiero sottoponendo all’Assessore Zappalà la proposta progettuale sottoscritta da tutti i Sindaci pontini relativa al  Piano Integrato di Sviluppo del’Economia del Mare.

In tale direzione, l’Assessore D’Arco, ha sollecitato l’Assessore Zappalà a sbloccare i 23 milioni di euro già assegnati dalla Regione tramite la Litorale Spa a favore dei Comuni costieri destinati alla riqualificazione ed all’accessibilità dei litorali comunali. 

Inoltre, l’Assessore D’Arco, ha chiesto la salvaguardia dei finanziamenti programmati dall’agenzia ARDIS, dell’annualità 2010-2011, finalizzati agli interventi di ripascimento delle spiagge che riguardano in particolare i Comuni di Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Formia e Minturno che ammontano a circa 13 milioni di euro.

Si tratta, ha affermato D’Arco, di un complesso di risorse finanziarie e di opere di circa 40 milioni di euro che possono incidere positivamente sul territorio costiero con effetti benefici anche sulla necessaria ripresa economica di cui ha bisogno il litorale pontino.

La riunione si è conclusa con unanime volontà di inaugurare una nuova stagione di forte collaborazione e sinergia interistituzionale tra i diversi livelli regionali, comunali e provinciali.


12 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

“Il percorso dei giusti, la memoria del bene patrimonio dell’umanità”

Il presidente della Provincia Armando Cusani si è recato in Israele assieme alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini per la Giornata della Memoria un progetto quinquennale, rivolto agli ultimi due anni di tutte le Scuole Superiori delle Provincie del Lazio, che prevede un percorso di studi sulla Shoah come Memoria dell’Europa, partendo dalla presenza storica degli ebrei in Europa e in Italia fino a giungere agli orrori dell’olocausto, punto di riflessione su tutti i totalitarismi e le diversità.

“I1 percorso – dichiara Cusani - è stato organizzato in una serie di obiettivi formativi specifici, con la finalità di collocare l’irriducibile specificità della Shoah all’interno del ‘900, attraverso l’individuazione dei diversi livelli di responsabilità giuridica, politica, morale e del principio di esclusione come nucleo generatore della prassi e dell’ideologia nazista.

I1 lavoro volto alla sensibilizzazione degli studenti riguardo alle difficoltà del riconoscimento dell’Altro, l’assunzione di responsabilità nei suoi confronti e la riflessione su figure di persone che hanno aiutato concretamente le vittime, spesso a rischio della propria vita, focalizzando l’attenzione sulla figura del “Giusto”.

Obiettivo finale è stato quindi quello di dare ai ragazzi il messaggio del “Giusto” come esempio di capacità di agire secondo coscienza, di reagire di fronte al male e di assumersi la responsabilità personale”.

Gli studenti, dopo un percorso di apprendimento dei fatti storici, hanno eseguito una ricerca del “Giusto” sul proprio territorio e nelle proprie famiglie per individuare realtà sconosciute ed “eroi inconsapevoli” del territorio laziale.

Al termine i vincitori delle tre scuole selezionate hanno collaborato insieme per una rappresentazione teatrale, materia di un work in progress dei loro stessi elaborati, mettendo in contatto le loro energie emotive con gli avvenimenti della Shoa in modo da arrivare ad una partecipazione empatica e non esclusivamente intellettuale, creando vere e proprie “partiture della memoria” e testimoniando così il loro percorso di conoscenza.

Le due scuole pontine vincitrici del concorso “Il percorso dei giusti” e presenti all’evento sono gli alunni l’ISISS “Pacifici e De Magistris di Sezze” e il nautico “G. Caboto” di Gaeta, che hanno presentato rispettivamente il cortometraggio dal titolo “Darkhei Shalom” e “Panni Sporchi”.

Pienamente entusiasti sia il Presidente Cusani sia il Presidente Polverini per il bel risultato ottenuto da questi ragazzi della Provincia di Latina.

“La scuola è, per eccellenza, il luogo nel quale la memoria si intreccia con il respiro del mondo che va verso il futuro possibile delle menti e dei cuori dei nostri ragazzi - ribadisce Cusani.

Il tempo può rendere il tutto opaco, sfilacciare la riflessione.

Per questo il Giorno della Memoria ha anche un forte ritorno ai valori della nostra civiltà, quando essa sa usare parole di pace, di tolleranza, di rispetto reciproco, di comune sentire il destino del mondo”.

Ad accompagnare il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, c’erano il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi e di Sezze, Andrea Campoli, il Presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, il rabbino capo di Roma, Riccardo Segni.


10 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Un nuovo Bando riservato ad occupati che hanno compiuto 18 anni

Progetto Obiettivo Innovazione Tecnologica e Trasferimento della Ricerca Applicata

Il Settore Formazione Professionale informa che è stato emanato un nuovo avviso pubblico per il reclutamento di allievi che intendono partecipare al percorso formativo relativo al Progetto Obiettivo Innovazione Tecnologica.
Il Bando è rivolto a candidati occupati in imprese industriali e dei loro fornitori, residenti nella Regione Lazio con priorità ai residenti nella Provincia di Latina, che abbiano compiuto i 18 anni di età, in possesso, almeno, di licenza di scuola media inferiore e che siano:
  -  lavoratori a tempo indeterminato
  -  lavoratori a tempo determinato (incluso apprendisti)
  -  lavoratori a contratto misto (co.co.pro)
  -  collaboratori professionali/lavoratori autonomi
PROGETTO OBIETTIVO INNOVAZIONE TECNOLOGICA 
Soggetto attuatore: ATS
con soggetto capofila Centro Europeo di Studi Manageriali Via Lavanga, 97/99 - Formia Tel 0771/771676 Fax 0771/321555
Gli interessati possono consultare gli avvisi pubblici sul sito della Provincia di Latina, www.provincia.latina.it , nella pagina dedicata al P.E.T. 2008-2010 nell'ambito del Settore Formazione Professionale oppure sul sito istituzionale del Progetto Obiettivo, www.obiettivostart.it 
Tutte le informazioni e i chiarimenti sui Progetti possono essere, inoltre, richiesti o direttamente al soggetto attuatore del progetto oppure presso gli uffici:
- dei Centri per l'Impiego della Provincia di Latina;
- del Settore Formazione Professionale della Provincia a Latina in Via Umberto I, 37 -  tel. 0773/401403-0773/401461.  


9 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Pubblicazione graduatoria provvisoria Reddito Minimo Garantito

Dal giorno 04 giugno 2010, sul sito web della Provincia di Latina www.provincia.latina.it e presso i Centri per l’Impiego della provincia, è stata pubblicata: la graduatoria provvisoria delle domande per l’accesso al “Reddito Minimo Garantito”, sono inoltre stati pubblicati l’elenco degli esclusi ed un documento esplicativo. Gli interessati, potenziali fruitori del contributo economico, sono convocati presso i Centri per l’Impiego territorialmente competenti, tra il 7 ed il 25 giugno, per dichiarare gli eventuali redditi percepiti o confermare lo stato di disoccupazione. Gli eventuali ricorsi potranno essere presentati, nel termine di 10 giorni dalla data di pubblicazione, mediante istanza motivata al Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Latina, via Umberto I n. 37 -  04100 Latina, per il tramite del Centro per l’Impiego territorialmente competente.


8 giugno 2010

comunicato stampa

Promuovere l'agro romano e pontino
È partito da Latina e Pomezia il tour lungo il territorio laziale dell'assessore regionale al Turismo e al Made in Lazio, Stefano Zappalà, insieme al regista Folco Quilici, per individuare le peculiarità storiche e di interesse culturale da promuovere e valorizzare sul piano turistico attraverso una serie di documentari istituzionali.
Il tour, informa la Regione, si è snodato attraverso diverse tappe. A Latina, insieme all'assessore provinciale alla Cultura Fabio Bianchi, l'occasione è stata utile per visitare il museo «Piana delle orme» sulla II Guerra mondiale e sulle bonifiche dell'Agro romano e pontino.
A Pomezia, accolti dal sindaco Enrico De Fusco, l'assessore Zappalà e Folco Quilici hanno visitato il sito archeologico delle «13 aree», il museo «Lavinium», il Borgo medioevale e il parco acquatico Zoomarine.
Già in programma per i prossimi giorni le visite presso i siti di maggiore interesse delle altre province del Lazio. «Inizia da oggi - ha spiegato l'assessore regionale Stefano Zappalà - il percorso istituzionale per garantire agli operatori culturali e turistici della regione Lazio, sia pubblici sia privati, il sostegno dell'amministrazione. Il nostro impegno sarà quello di assicurare risposte chiare e in tempi certi alle richieste che vengono dal mondo dell'imprenditoria, per snellire le pratiche necessarie e rendere più agevoli gli investimenti». La produzione dei docu-film prevede la realizzazione di video che verranno distribuiti attraverso la rete delle ambasciate e degli istituti di cultura italiana all'estero e attraverso i canali del Ministero del Turismo.


7 giugno 2010

documentazione diffusa da Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani http://www.perlapace.it/

NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr.60.
Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al  parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.


4 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Banda larga tecnologia WiMax e SkyWays

Linkem S.p.A., società di telecomunicazioni impegnata nella diffusione della banda larga attraverso la tecnologia WiMAX, e SkyWays Italia S.p.A., hanno presentato nella Sala Loffredo della Provincia di Latina un accordo per consolidare l’offerta commerciale e la diffusione dei servizi WiMAX.

A seguito della realizzazione della Rete di telecomunicazioni senza fili WiMAX avvenuta lo scorso anno, Linkem rafforza il suo impegno per diffondere i servizi per l’accesso a banda larga stringendo un accordo con SkyWays Italia S.p.A. grazie al quale sarà possibile garantire una maggiore penetrazione commerciale sul territorio di Latina.

Attraverso questo accordo Linkem, licenziataria delle frequenze WiMAX in Italia, e già operativa a Latina, ha voluto adottare una diversa politica commerciale mettendo a disposizione di SkyWays Italia, realtà locale consolidata nel territorio, la propria infrastruttura a banda larga.

La Rete senza fili WiMAX,  realizzata in breve tempo e senza aver causato disagi alla popolazione con le operazioni di scavo per l’interramento dei cavi,  permette ai cittadini di Latina di utilizzare Internet a banda larga in ogni punto della città.

L’accordo commerciale è stato presentato questa mattina  alla presenza dell’Assessore ai Fondi UE e Grandi Opere, Marco Tomeo. “Attraverso questa nuova tecnologia senza fili abbiamo ora una pervasiva copertura outdoor del territorio utile per consentire a chiunque di navigare anche all’aperto e proporre nuovi servizi diretti ai cittadini. – ha ribadito Tomeo- L’accordo oggi presentato offrirà nuove opportunità per la cittadinanza della Provincia di Latina, in termini sia di sviluppo economico del territorio che di utilità sociale”.

“L’’intesa consente di estendere lo sviluppo del WiMAX per la fornitura ai cittadini di servizi a banda larga - ha dichiarato Alessandro Lo Savio, Amministratore Delegato di Linkem - e sottolinea l’impegno degli operatori di telecomunicazioni nell’offrire nuove opportunità a servizio del tessuto industriale e sociale locale”.

“Siamo molto lieti di annunciare l’accordo con Linkem- ha affermato Orlando Taddeo, amministratore delegato di Sky Ways Italia- che ci permette, attraverso il nuovo prodotto denominato “Ulisse” , di aumentare la nostra presenza sul territorio della provincia di Latina per offrire un servizio innovativo all’intera popolazione.”


1 giugno 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Stefanelli Una risposta straordinaria per la Nexans

Alla protesta dei lavoratori della Nexans devono seguire i fatti e la Provincia di Latina non si è limitata ad esprimere la sua solidarietà e impegno affinché venga difeso il sacrosanto diritto al lavoro e la dignità della persona. Così in sintesi l’intervento dell’assessore provinciale all’ambiente Gerardo Stefanelli in merito alla  crisi che sta interessando i lavoratori della Nexans di Borgo Piave, la società  che realizza cavi e sistemi di cablaggio.

“Io penso che la Nexans è un caso straordinario e ha bisogno di una riposta straordinaria che deve guardare al futuro- ribadisce Stefanellli- l’opportunità dovrebbe essere una riqualificazione in green-economy. Infatti, la Provincia di Latina potrebbe essere disponibile agevolando gli investimenti, e questo tipo di intervento con imprenditori che s’interessano di rifiuti andrebbe a risolvere un altro problema serio come quello dell’immondizia.”

“Io credo in questa riconversione seria - e tengo a ribadire non come quella della Meccano- aggiunge ancora l’assessore all’ambiente di via Costa-   la Provincia è attenta alla soluzione dello stato di crisi di tutte le aziende, coinvolgendo imprenditori locali che si conoscono per serietà e per competenza. Un impegno che dia una sicurezza produttiva stabile per i prossimi cinquant’anni.”


31 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Report Consiglio Provinciale del 31 maggio 2010

Si è tenuto questa mattina, presieduto dal vice presidente Renzo Scalco, il consiglio provinciale. Approvato all’unanimità i punti all’ordine del giorno: i verbali della seduta precedente del 12 maggio scorso; la Variazione di Bilancio – ( Deliberazione della Giunta Provinciale n. 64 del 20 maggio 2010), riguardante alcune opere pubbliche da realizzare con finanziamento regionale pari a un milione e 500 mila euro nel territorio provinciale, da Aprilia, a Formia, Terracina, Latina, Sezze, Pontinia, Campodimele, e riguardano piste ciclabili, illuminazione,  parco urbano, rotatorie.

Designati i Componenti delle Commissioni Censuarie. Esaminate, infine,  le interrogazioni dei consiglieri Guidi e Nuglio: sul progressivo processo di erosione in atto lungo tutta la costa provinciale, sulla mappatura  dell’amianto, sul piano generale di sviluppo 2010-2014.

Esaustive le risposte del presidente Cusani, sia per quanto riguarda la mappatura e la pericolosità dell’amianto, sia per i progetti preliminari e lo stato di fattibilità nel dare risposte da 5  a 10 anni per la soluzione dell’erosione che interessa l’intera costa pontina.

Sul piano dello sviluppo sociale e sulla povertà ha trovato l’accordo unanime sulla proposta del Presidente Cusani, ovvero, solo con un impegno comune si potrà raggiungere un risultato concreto su tale angoscioso problema. 


31 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Venerdì 4 giugno 2010, alle ore 10.30, presso la Sala Loffredo della provincia di Latina (via Costa n.1) si terrà una conferenza stampa per la presentazione del nuovo operatore Wi Max VNO ULISSE .

Interverranno:

-         Armando Cusani Presidente della Provincia di Latina

-         Davide Rota Amministratore delegato Linkem spa

-         Pietro Bontempi Direttore commerciale Linkem spa

-         Orlando Taddeo Amministratore delegato Sky Ways Italia spa

-         Giuseppe Ficca Direttore commerciale Sky Ways Italia spa

-         Andrea Meschino Direttore tecnico Sky Ways Italia spa.


30 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Gallerie della strada provinciale Ponza – Le Forna
Completati i lavori per la messa in sicurezza

Sono stati portati a compimento da parte della provincia di Latina gli urgenti lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle gallerie di collegamento sulla strada provinciale Ponza – Le Forna.

Dopo l’acquisizione dei favorevoli pareri della Soprintendenza dei Beni Archeologici e della Soprintendenza dei Beni Architettonici, i lavori hanno interessato i punti critici all’interno delle gallerie, preliminarmente ripulite dalla vegetazione infestante, che ha posto in luce ulteriori criticità celate ad un primo esame dei luoghi.

Gli interventi di messa in sicurezza sono stati effettuati sul portale di imbocco della seconda galleria che versava in condizioni di notevole degrado, completamente invaso dalla vegetazione infestante che ha contribuito al distacco dei conci in muratura.

Il degrado veniva poi aggravato dalla presenza di cavi, tubazioni e staffe di ancoraggio, diversi istallati provvisoriamente e poi abbandonati definitivamente dopo l’uso.

Le murature di tufo erano quasi completamente erose dal vento, dai mezzi di transito (la strada è troppo stretta per un doppio senso di marcia) e dalle acque meteoriche.

La concomitanza di queste azioni avevano poi lasciato privi di sostegno gli archi in mattoni con pericolo di dissesto della volta.

Gli interventi hanno quindi interessato la pulizia e la rimozione delle parti pericolanti delle murature che rappresentavano un pericolo anche per le maestranze che operavano nella fase di ricostruzione e la ristrutturazione completa dell’ingresso.

“La galleria che collega la contrada Giancos con la contrada Santa Maria – afferma il presidente Armando Cusani - è stata svuotata dal materiale di dilavamento della montagna accumulato nel tempo a causa della pioggia entrata nella galleria provocando il crollo del muro di contenimento. L’asportazione del materiale detritico ha riportato inoltre alla luce dei canali di adduzione idrica romani per i quali il dott. Christiano Mencarelli, archeologo nominato per la sorveglianza dei lavori, ha dato disposizioni per la pulizia e la catalogazione.

Per la messa in sicurezza del luogo è stata necessaria l’asportazione del materiale depositato nel cratere della bocca di lupo provvedendo contestualmente alla ricostruzione e consolidamento delle murature presenti. Per contenere eventuali frane, è stato poi effettuato un intervento di contenimento per rallentare e pilotare la caduta dei massi attraverso la messa in opera di due barriere paramassi.

Sempre all’interno della terza galleria in direzione della località Santa Maria il lucernario verticale è stato trovato con le pareti invase da erbe infestanti con conseguente pericolo di caduta dei materiali sospesi.

Anche in questo contesto i lavori hanno interessato la pulizia del lucernario dalle erbe infestanti e il ripristino delle reti paramassi.

E’ stato un primo intervento importante – termina Cusani - che pone le zone interessate in piena sicurezza e, contestualmente ai lavori già eseguiti, ho dato mandato agli uffici provinciali competenti di progettare un intervento sistematico e di più largo respiro sia per le gallerie sia per la strada provinciale. 

Progetto che una volta redatto dovrà essere approvato in sede di Conferenza di Servizi da tutti gli enti interessati”.


29 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Bando per 5 allievi diplomati e/o laureati disoccupati/inoccupati

Il Settore Formazione Professionale informa che è stato emanato un nuovo avviso pubblico per il reclutamento di allievi da avviare a tirocini formativi in azienda, retribuiti con una borsa lavoro, nell'ambito del Progetto Obiettivo "Cultura dell'Accoglienza, Ristorazione e Promozione Turistica" rientrante nella programmazione provinciale FSE P.E.T. 2008-2010.

Il Bando, riservato a giovani disoccupati/inoccupati che abbiano compiuto il 18° anno di età, in possesso almeno di diploma di scuola media superiore o di qualifica professionale, riguarda l'ammissione di n° 5 allievi al percorso formativo "Work Esperience con borse lavoro".
 Soggetti attuatore: O.E.S.C.M.I."- Via Montegrappa, 57-Gaeta - tel. 0771/464654 - 0771/030039. 

Gli interessati possono consultare l'avviso pubblico sul sito della Provincia di Latina, www.provincia.latina.it, nella pagina dedicata al P.E.T. 2008-2010 nell'ambito del Settore Formazione Professionale nonché sul sito www.progetto-svago.it
Tutte le informazioni e i chiarimenti sui Progetti possono essere, inoltre, richiesti o direttamente al soggetto attuatore del progetto oppure presso gli uffici:
- dei Centri per l'Impiego della Provincia di Latina;
- del Settore Formazione Professionale della Provincia a Latina in Viale Umberto I, 37 -  tel. 0773/401403-0773/401461. 


29 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

In corso le verifiche degli impianti termici

A conclusione della campagna di autocertificazione "Caldaie   sicure 2008 - 2009", la Provincia di Latina ha avviato i controlli sulla effettiva messa in sicurezza degli impianti termici da parte degli utenti.

La messa in regola degli impianti, scaduta il 30 marzo 2010 (dopo due proroghe di tre mesi ciascuna) e le successive verifiche, ogni due anni, sono state rese obbligatorie dalla legge n° 10 del 09/01/1991 (con le successive modifiche ed integrazioni) che disciplina le norme per il contenimento dei consumi energetici per garantire ai cittadini la massima sicurezza nell'uso degli impianti termici, preservare un ambiente più sano e garantire un risparmio energetico con conseguente beneficio economico per l'utente.
Con Delibera di Giunta Provinciale n° 194 del 19/09/2005, la Provincia ha definito le regole per dar corso all'attivazione del servizio di controllo. L'utente che ha scelto di non presentare l'autocertificazione entro la scadenza fissata e sarà sottoposto a verifica, dovrà rimborsare il costo del controllo pari 78.03 euro (44,59 euro per la fascia sociale).
Il servizio di verifica degli impianti termici sarà effettuato in tutti i Comuni della Provincia di Latina, con popolazione residente inferiore a 40.000 abitanti. Restano quindi esclusi dal servizio i Comuni di Latina, Aprilia e Terracina. Le verifiche inizieranno dai Comuni della zona dei Lepini. Per qualsiasi informazione rivolgersi al Settore Ecologia e Ambiente della Provincia di Latina, che ha sede in Via Fabio Filzi n° 39.
I tecnici che provvederanno ad effettuare la verifica degli impianti saranno individuati da una Associazione Temporanea di Imprese (ATI), composta da Multiservice S.p.A. - Multiservizi energia S.r.l., con la quale è stato siglato l'accordo per l'effettuazione della campagna in provincia di Latina.

I 17 operatori saranno riconoscibili da un apposito documento di riconoscimento indicante il nome, il cognome, la foto, la qualifica e il numero dell'operatore autorizzato.
Gli operatori, (i cui tesserini sono visionabili sull’home page del sito www.provincia.latina.it), effettueranno i controlli nei Comuni di: Bassiano, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Maenza, Norma, Pontinia, Priverno, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia, San Felice Circeo, Sermoneta, Sonnino.


29 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

La città delle fiabe “incanta” Carturan e Cardogna

Mauro Carturan, presidente dell’VIII Commissione  (Promozione Culturale, Valorizzazione Beni Artistici, Archeologici e Monumentali, Musei, Centri Storici, Sport e Tempo Libero, Gemellaggi) della Provincia di Latina e il Consigliere provinciale Claudio Cardogna, esprimono un vivo apprezzamento per la “seconda edizione del festival delle fiabe popolari nel Lazio” promossa dal Comune di Campodimele. La manifestazione gode del patrocinio della Provincia di Latina, dell’alto patronato della Presidenza della Repubblica e del ministero dei Beni Culturali.

“Davvero un’iniziativa notevole per lo spessore culturale e di qualità messa in piedi dall’organizzazione. Siamo lieti – commentano Carturan e Cardogna – di aver partecipato a questa seconda edizione con teatrini, artisti internazionali, mostre, maschere, racconti nelle stradine, nelle piazze, per le vie di Campodimele e in tutti quegli spazi che sono stati trasformati in un palcoscenico del fantastico. Siamo rimasti incantati, è proprio il caso di dirlo, dall’entusiasmo dei bambini, ce n’erano circa 300 provenienti dai Comuni del sud pontino e da Napoli, e dalla spettacolarità dell’evento. L’augurio a tutti i bambini  è che la loro fiaba inizi quando sono grandi”.

“Sono felice che questa seconda edizione abbia raccolto un grande successo – commenta il sindaco di Campodimele Roberto Zannella - noi abbiamo il castello medievale, con le cinte murarie che prestano naturalmente ad una rappresentazione fiabesca. La città delle fiabe coinvolge ed entusiasma. Potremmo trasformarla in una iniziativa itinerante nei Comuni, localizzandola in quei luoghi dove lo scenario lo consente. È in piedi anche l’idea di creare un museo delle fiabe con i burattini oppure un parco verde con un percorso fiabesco all’interno”.


29 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

4 giugno- Commemorazione dei 12 soldati di Minturno caduti e dispersi in Russia
C’è grande attesa per l’undicesima tappa delle celebrazioni intraprese dalla Provincia di Latina dopo il conferimento della Medaglia d’Oro al merito civile al proprio Gonfalone.

Un “Percorso della Memoria” voluto dal presidente Armando Cusani nell’attesa di “motivare nei nostri giovani  un impegno profondo perché Pace, Democrazia e Libertà - sostiene il Presidente Cusani - si radichino nella coscienza collettiva  come beni e diritti irrinunciabili dell’esistenza di ciascun essere umano ovunque nel mondo e, nell’insieme, costituiscano l’antidoto contro quella paura, quel dolore, quel lutto,  che le nostre famiglie patirono quasi settant’anni fa per un figlio caduto o disperso su un fronte di guerra, o, ancora,  quando eserciti contrapposti devastarono la nostra terra e l’esistenza di gente inerme che, poi, seppe resistere civilmente alla brutalità di Caino e ricostruire case, paesi, economie, ricomponendo con altrettanta dignità uno straccio di vita”.

L’undicesima cerimonia si svolgerà il 4 giugno in Largo Monte d’Argento a Minturno, cittadina della linea Gustav, insignita di Medaglia d’oro al Merito Civile, per i quasi 800 morti (tra civili e militari) patiti nel secondo conflitto mondiale insieme a bombardamenti aereonavali e terrestri devastanti (l’abitato di Santa Maria Infante fu conquistato dagli Alleati e ripreso dai Tedeschi ben 17 volte).

L’evento sarà in memoria di “Quelle dodici gavette di ghiaccio”. I dodici soldati caduti e dispersi in Russia:

-         Domenico De Filippis;

-         Angelo De Meo;

-         Pasquale Conte;

-         Augusto di Costanzo:

-         Giovanni Fedele;

-         Mario La Serra;

-         Antonio Mauro;

-         Giuseppe Pensiero;

-         Nicola Rotelli;

-         Antonio Stella;

-         Pasquale Zenobio;

-         Mario Vittorio Tartaglia.

Dei dodici soldati sappiamo il mese e l’anno della morte del fante  Pasquale Conte, maggio del 1945, prigioniero in Germania. L’unica salma riportata in Italia  è quella del fuciliere Giovanni Fedele. Tutti gli altri  sono dispersi o morti e probabilmente sepolti in fosse comuni nei terrificanti gulag russi come Tambov,  Suzdal, Gubaka. Dei dodici soldati sappiano ancora  che con Giovanni Fedele almeno altri quattro militari appartenevano alle Divisioni di fanteria “Pasubio” e “Torino”, componenti il primo Corpo di Spedizione in Russia comandato dal Generale Giovanni Messe e che in quelle due divisioni era inquadrati tanti giovani di altri comuni della Provincia di Latina, ieri Littoria che ne hanno condiviso la sorte più orrenda: dispersi o morti nei lager per malattie terribili come tifo petecchiale, polmonite, denutrizione, freddo.

In memoria di “Quelle 12 gavette di ghiaccio”, Largo Monte d’Argento sarà intitolato: “Piazza Divisioni di fanteria Pasubio e Torino”.

Durante la cerimonia saranno ricordati i due alpini della Brigata “Taurinense”: Sergente maggiore Massimiliano Ramadù di Cisterna di Latina e il caporal maggiore scelto, Luigi Pascazio, caduti in Afghanistan.

PROGRAMMA

Ore 10.15 Afflusso Autorità e Invitati;        

Ore 10.30: Inizio della Cerimonia:

-     Schieramento della Fanfara della Brigata Bersaglieri <Garibaldi> e della Compagnia d’Onore dell’80° Reggimento Addestramento Volontari <Roma>;

-     Ingresso dei Gonfaloni della Provincia, dei Comuni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;

Ore 10.45: Onori alla Bandiera di guerra dell’80° Reggimento Addestramento Volontari <Roma>

Ore 10.50: Onori alla Massima Autorità;

Ore   11.00

Indirizzi di Saluto:

Aristide Galasso, Sindaco di Minturno

-     Interventi:

Armando Cusani, Presidente della Provincia;

Massima Autorità

Alla Madre di un Disperso”: tratta tal libro di Nuto Revelli <L’ultimo fronte. Lettere di soldati caduti o dispersi nella seconda guerra mondiale>,  ne legge il testo Nino Bernardini         

Scoprimento e benedizione del Monumento con Stele in Bronzo ai Militari  Caduti e Dispersi nella Campagna di Russia;

Deposizione di una corona d’alloro

Onori ai caduti

Intitolazione di Largo Monte d’Argento <Piazza Divisioni di Fanteria Pasubio e Torino>;

Preghiera del Soldato;

Consegna dei Bassorilievi in bronzo commemorativi della Medaglia d’Oro al Merito Civile al Gonfalone della Provincia di Latina ai Comandanti dei Reggimenti: 80° R.A.V. <Roma>; 82° Reggimento Fanteria <Torino>;

Ore 11.45-12.00:     

Onori finali alla bandiera di Guerra dell’80 Reggimento Addestramento Volontari “Roma”;

-     Deflusso Gonfaloni della Provincia, dei Comuni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;

-     Deflusso della  Compagnia d’Onore 80° R.A.V. “Roma” e della Fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”;

-     Termine della Cerimonia: Lancio di precisione Paracadutisti  a cura della Sezione provinciale “U. Carusi”  dell’A.N.P.d.’I e  dell’Aero Club  Camillo La Rosa” e “Mauro Morello” di Latina.

Gli aerei della Pattuglia acrobatica “Blu Circe”  effettueranno sorvoli sulla verticale di Largo Monte d’Argento in vari momenti dell’evento


27 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

La Giunta Regionale del Lazio con delibera n° 991 del 23.12.2009 ha adottato lo schema del “Piano Regionale del Trasporto Merci e della Logistica”.

Tale atto, valutando lo stato complessivo del sistema ferroviario, portuale, aeroportuale, il traffico merci stradale, il sistema delle piattaforme logistiche e l’analisi dell’accessibilità delle aree produttive, fotografa, a livello regionale, l’assetto complessivo del Trasporto Merci e della logistica.

“In un’ottica di leale collaborazione tra enti – afferma l’assessore Fabio Martellucci -  ma soprattutto al fine di evitare che atti di pianificazione calino dall’alto introducendo nuove programmazioni avulse dalle esigenze e dalle specificità del nostro territorio, la Giunta Provinciale la scorsa settimana ha approvato alcune osservazioni al Piano Regionale.

Prima tra le quali, appunto, l’invito rivolto alla Regione Lazio di attivare la fase partecipativa e di consultazione, prevista dall’art. 13 della L. R. 30/1998, che consentirebbe alle Province, da un lato di condividere tale pianificazione regionale con le municipalità e le organizzazioni sociali e sindacali del proprio territorio, dall’altro valutare l’integrazione e la complementarietà della pianificazione regionale con quella provinciale (Piano territoriale Provinciale Generale, e Piano di Bacino del Trasporto Pubblico Locale).

Pur condividendo diversi degli obiettivi di fondo di tale pianificazione regionale, si evidenzia che a fronte di un quadro conoscitivo approfondito, non corrisponde un quadro di proposte altrettanto circostanziato ed innovativo.

Vanno senza dubbio approfondite nel merito alcune scelte sul versante dell’accessibilità delle aree produttive e delle piattaforme logistiche.

Sul versante del trasporto stradale delle merci pericolose – prosegue Martellucci - il Piano regionale al fine di ridurre i rischi connessi alla circolazione di mezzi pesanti, propone di utilizzare il porto di Gaeta per il traffico del GPL che oggi avviene su strada.

Non siamo aprioristicamente contrari a tale proposta, a patto si approfondisca meglio l’aspetto logistico di tale soluzione e se ne verifichi la coerenza e la compatibilità con lo sviluppo turistico e crocieristico del porto stesso, da noi considerato strategico.

Infine, ma non per ultimo, particolare rilevanza assume l’aspetto del trasporto merci su ferro.

Pur condividendo la necessità di implementare tale forma di trasporto, a vantaggio del sistema economico e produttivo, si ritiene tuttavia fondamentale ribadire che vanno trovate soluzioni e programmi che garantiscano comunque la piena funzionalità del traffico passeggeri.

Laddove, infatti, l’aumento del traffico merci su ferro dovesse implicare una diminuzione della velocità delle vetture ferroviarie, e quindi significativi disagi per il traffico dei passeggeri, ci troveremmo in totale dissenso.

Uno degli obiettivi strategici che ci siamo posti nel predisporre il Piano di bacino del Trasporto Pubblico Locale, infatti, è quello di incentivare l’uso del sistema ferroviario da parte dei cittadini, con conseguente diminuzione dell’utilizzo dell’autovettura privata, al fine di migliorare la sicurezza stradale e ridurre l’inquinamento atmosferico dovuto ai trasporti.

Fiduciosi – conclude Martellucci - che il nuovo Governo della Regione Lazio voglia interagire in maniera più significativa con il territorio, di quanto abbia fatto l’Amministrazione Marrazzo, ci dichiariamo sin da subito disponibili ad un confronto su tali problematiche”.


26 maggio 2010

Ufficio stampa Provincia di Latina

Crisi Industriali: La Provincia di Latina in prima linea Silvio D’Arco: “Stiamo vivendo una fase difficile ma nessuno può rimproverare nulla all’Ente provincia”

La grave crisi finanziaria che ha colpito l’intero sistema produttivo e occupazionale, a livello nazionale ed internazionale, si sta riflettendo ovviamente anche sul nostro territorio provinciale.

“Nessuno di noi, afferma l’assessore alle crisi industriali Silvio D’Arco, ha sottovalutato e sottovaluta la situazione di crisi che attraversa il nostro sistema produttivo industriale provinciale, la quale ha anche origini antiche legate in particolare alle  precedenti “situazioni di vantaggio” offerte dall’ex Cassa per il Mezzogiorno.

Hanno inciso negativamente sul nostro sistema produttivo provinciale, prosegue D’Arco, la mancata infrastrutturazione dei sistemi di collegamento con i grandi assi di comunicazione nazionale e internazionale, il mancato ammodernamento e l’innovazione degli impianti produttivi, la carenza dei servizi logistici, nonché l’organizzazione sistemica dell’apparato industriale ed infine le mancate  politiche industriali  regionali e nazionali necessarie  per competere sui mercati nazionali ed internazionali. 

In questo scenario la Provincia di Latina non è stata “con le mani in mano”, ma si è impegnata in prima linea per svolgere fino in fondo la sua funzione politica e istituzionale, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione e partecipando attivamente a tutte le situazioni di crisi apertesi sull’intero territorio provinciale.

In tale direzione abbiamo aperto un tavolo di concertazione permanente per le crisi industriali che ha operato ed opera attivamente a supporto dei lavoratori e del sistema produttivo industriale.  

Abbiamo affrontato e risolto positivamente la maggior parte delle vertenze sindacali ed imprenditoriali in atto, con particolare riferimento alle crisi aziendali riguardanti: Gial srl, Clap srl, Frigomarket Pacifico, Aprilia Logistik Park (ex Yale), Scm srl ( ex Gambro), Bristol Myes Squibb, Meccano (ex Goodyear), ex cravattificio Pompei.

Stiamo inoltre attualmente impegnati attivamente sulle situazioni di crisi in essere, riguardanti in particolare Nexans, Granarolo (ex Pettinicchio), Shopping Global Center (ex Dublo spa).

Tuttavia in questo quadro di grande difficoltà possiamo affermare con certezza, continua D’Arco, che nessun lavoratore è stato licenziato, accompagnando tutte le situazioni di crisi mettendo in atto tutte le disposizioni regionali e nazionali riguardanti gli ammortizzatori sociali.

In parallelo al tavolo di concertazione sulle crisi industriali abbiamo attivato diversi strumenti a sostegno del sistema produttivo e dei lavoratori, concernente in particolare l’accesso al credito per le imprese ( 250 mila euro a favore dei Confidi provinciali), tirocini formativi e borse lavoro (per occupati, disoccupati e donne), corsi di formazione e riqualificazione professionale mirati al fabbisogno delle imprese pontine che prevedono, nel periodo 2007-2013 l’impiego di circa 23 milioni di euro derivanti dal FSE ( Fondo Sociale Europeo).

Infine abbiamo attivato in collaborazione con l’Università La Sapienza di Latina un censimento di tutti i siti industriali dismessi che presto saranno posti sul mercato al fine di attrarre sul territorio provinciale nuove iniziative imprenditoriali coerenti con le vocazioni produttive del territorio.

Insomma, conclude l’Assessore D’Arco, nessuno può rimproverare nulla alla Provincia di Latina, pur consapevoli che tutto ciò non basta e che i nodi di fondo sono tutti ancora da sciogliere e permane la necessità di dar luogo ad una grande riconversione economica del nostro apparato produttivo ed occupazionale.

In questo quadro stiamo preparando l’avvio di un grande tavolo di confronto con il Governo e la Regione Lazio con l’obiettivo di abbattere l’attuale gap dei collegamenti infrastrutturali con i principali assi di comunicazione nazionale, ammodernare il sistema creditizio per le imprese, riformare e rilanciare gli attuali Distretti e Sistemi Produttivi Locali, che in provincia riguardano i settori del Chimico-farmaceutico, dell’Agroindustriale, dell’Agroalimentare di Qualità, della Nautica da Diporto e del Turismo.

In questa azione politica-istituzionale di grande respiro intendiamo coinvolgere attivamente il sistema degli enti locali e l’insieme delle parti sociali e imprenditoriali.

Sono queste le azioni e gli impegni programmatici precisi, termina D’Arco, che stiamo perseguendo per sostenere concretamente, e non a chiacchiere, il sistema produttivo e industriale in provincia di Latina.


10 maggio 2010

"Eno Ethnica" musica etnica in cantina

Le associazioni Mantice,  Domus Mea e la cantina Ganci organizzano la prima edizione di

EnoEthnica

Musica etnica in cantina

 Sabato 5 Giugno 2010

Cantina Ganci 

Via Isonzo km 5,3 tra Latina e Borgo Grappa vicino a Fogliano dalle ore 17 alle ore 24

EnoEthnica è l’incontro tra la tradizione vitivinicola e gastronomica e la musica e cultura etnica. Una giornata di festa popolare con suoni, canti e balli della tradizione. Si potranno ascoltare e ballare pizziche, tammurriate, saltarelli, tarantelle e altri balli popolari, degustare prodotti tipici locali e sorseggiare dell’ottimo vino. La festa inizierà nel pomeriggio con lezioni di danze popolari aperte a tutti. Sempre nel pomeriggio per i bambini e famiglie giochi e canti in fattoria, passeggiata e visita all’azienda, merenda con i semplici prodotti della terra. 

Dopo cena musica dal vivo con il gruppo di musica popolare dei monti Lepini “Mantice” e la partecipazione di numerosi musicisti e ballerini ospiti provenienti dal centro sud Italia.  Il tutto nell’incantevole scenario della prima cantina nata nell’Agro Pontino: la cantina Ganci. La cantina sorge in un sito di particolare bellezza, colle Parito ..alle porte della città di Latina ...a due passi dal lago e dal giardino di villa Fogliano nel Parco Nazionale del Circeo ...circondato dai colori, dagli odori e dai suoni della campagna.

Nel corso della serata l’associazione Italiana Tulime onlus, illustrerà il suo progetto “Villaggi per l’Africa”, ed in particolare il sottoprogetto “be(e) together” che prevede lo sviluppo dell’ apicoltura nei villaggi dell’altopiano dell’Iringa in Tanzania. Tulime, che in lingua swaili vuol dire “Coltiviamo!”, coltiva e promuove la cultura della cooperazione, dell’ecologia e del rispetto dei diritti umani.

Saranno presenti stand con i prodotti artigianali africani provenienti dai villaggi Tulime.

Per chi vuole cenare (costo 10 €) deve prenotarsi prima telefonando al 0773-624936  oppure  0773-208219

Il ricavato sarà devoluto al sottoprogetto “be(e) together dell’Associazione Tulime

Ingresso libero

Informazioni   339 2327810  -   0773 484955

   Associazione Mantice

Via Botticelli 12 04100 Latina

www.mantice.net


6 maggio 2010

Prima edizione di "Storia Arte Cultura Enogastronomia

 


6 maggio 2010

IL GIORNO 05 - 05 - 10 SI E’ SPENTA PIERA FORMILLI

PASSATA DAL RUOLO DI DIRIGENTE SCOLASTICO A SEGRETARIA GENERALE DELLA CISL SCUOLA DI LATINA  , DA CIRCA UN VENTENNIO ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DELLA CISL SCUOLA , VA RICORDATA PER LA SUA PASSIONE, PER IL SUO IMPEGNO, PER LA SUA DEDIZIONE ALLA SCUOLA TUTTA E ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE.

NELL’AMBITO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE , DOVE PERSONALMENTE HO AVUTO MODO DI CONOSCERLA  HO APPREZZATO, OLTRE ALL’INTELLIGENZA E ALLA PASSIONE,  IL SUO GRANDE  SENSO DI APPARTENENZA  ALLA NOSTRA ORGANIZZAZIONE  A CUI HA DEDICATO TUTTE LE SUE ENERGIE, FINO ALL’ULTIMO GIORNO. PER LA SUA GRANDE E LUNGA ESPERIENZA MATURATA A LIVELLO NAZIONALE, PER LA  SUA PASSIONE PER LO STUDIO APPROFONDITO DELLA NORMATIVA SCOLASTICA, ALLA CISL SCUOLA DI LATINA  MANCHERA’ SICURAMENTE QUEL “FARO” SEMPRE ACCESO  E DISPONIBILE  A TUTTI  CHE IN QUESTI ANNI ,  DIFFICILI PER LA SCUOLA , CI HA ILLUMINATI.

GRAZIE PIERA,  DALLA SCUOLA E DALLA CISL SCUOLA  DI LATINA


23 aprile 2010

Latina

Domenica 25 Aprile

Festa della Liberazione
ore 9,30
- Giardini Pubblici di Latina

 

LATINA (LT) Oggi più che mai occorre ricordare il 25 aprile, Festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la festa della Resistenza e della nostra Carta Costituzionale. Domenica mattina dunque, appuntamento presso i Giardini Pubblici di Latina con l’ A.R.C.I. Comitato Provinciale pontino e l’associazione culturale “Adolfo Mena“ per celebrare l’anniversario della festa. Hanno aderito all’iniziativa tutti i partiti del centrosinistra ed altre associazioni socio-culturali del territorio.

Un appuntamento che si ripete ormai da 4 anni in un capoluogo, quello pontino, dove la più importante delle feste nazionali laiche non è mai celebrata ufficialmente dalle istituzioni locali. Anche per questo i promotori chiedono una larga e massiccia partecipazione ad un evento breve ma intenso, il cui momento centrale sarà la deposizione di una corona di fiori al Monumento ai Caduti presente al centro del parco cittadino. 

Gli intermezzi musicali live saranno curati da un duo acustico che eseguirà alcuni brani della tradizione popolare italiana tra i quali si inseriranno gli interventi liberi dei cittadini per riflettere, ricordare, approfondire e tenere vivo il ricordo della nostra storia recente. In un momento difficile per la nostra democrazia è necessario moltiplicare le occasioni per parlare alle persone di cittadinanza, libertà e partecipazione. Ed è necessario partecipare in prima persona.


14 aprile 2010

Ha inizio il progetto VELABILITY!

La scuola di vela e di navigazione Sabaudia, nota per la sua attenzione allo sviluppo dello sport della vela dedicato alle persone diversamente abili, ha inaugurato oggi 12 aprile il progetto Velability. Tale progetto ha lo scopo di addestrare equipaggi italiani alle regate internazionali nella classe di barche specifiche access dinghy. Il  corso, approvato e finanziato dalla Regione Lazio e sostenuto dal Comune di Sezze, avrà come primi allievi 24 alunni delle due scuole secondarie di primo grado di Sezze “Valerio Flacco” e “Pacifici e De Magistris”. I ragazzi hanno aderito con entusiasmo a all’iniziativa che mira ad avvicinare a questo sport giovani con difficoltà sia motorie che cognitive. Il progetto pone al centro dell’azione educativa l’integrazione dei ragazzi coinvolti con il gruppo dei pari normodotati inserendoli in un contesto dove fondamentali sono il potenziamento dell’autonomia personale, la socializzazione e la collaborazione.

Credendo fermamente nella grande importanza ed unicità di tale iniziativa, sono intervenuti alla presentazione: i Dirigenti Scolastici prof.ssa Anna Giorgi e prof. Luigi Galloni, l’assessore alla scuola e cultura del Comune di Sezze Remo Grenga ed i due referenti del progetto prof. Giuseppe Pietrocini e prof.ssa Elisa Ruotolo.


26 marzo 2010

La terra del cinema

L'Associazione culturale TerrAurunca, il Comune di Formia, con il patrocinio del Parco naturale dei monti aurunci sono lieti di presentare la rassegna cinematografica dal titolo "La terra del cinema" che si terrà dal 01/04/10 al 13/05/10 a Formia (LT), con frequenza settimanale presso la sala comunale di Formia "Archivio Comunale" in Via Lavanga
La rassegna cinematografica, dal titolo "La terra del cinema", vuole proporre al gentile pubblico una serie di film girati nel comprensorio e perciò strettamente legati con l'identità e il costume di questa terra.
Il Programma prevede la proiezione di 5 film+1 Documentario tra cui:
               
TITOLO FILM REGISTA ANNO LOCATIONS
1 Aprile: Totò terzo uomo - Mario Mattoli 1951 Formia-Minturno
8 Aprile: Giorni d'amore - G.De Santis 1954 Fondi
15 Aprile: A 30 milioni di km dalla terra - N. Juran 1957 Sperlonga
22 Aprile: Bluff - S.Corbucci 1976 Gaeta
29 Aprile: Scipione detto anche l'africano - Magni 1971 Itri
6 Maggio: Documentario: "(H)olivewood" di Luca Corretti, alla presenza dell'autore.

Alle proiezioni saranno presenti critici e autori cinematografici che introdurranno il pubblico alla visione dei film.

info  laterradelcinema.blogspot.com
Archivio storico comunale - Via Lavanga Formia
Proiezioni ore 20.45 -  Ingresso Gratuito


5 marzo 2010

Premio Mia Martini

Per il sesto anno consecutivo l’Associazione Musicale Caetani in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina presenta le "Audizioni Premio Mia Martini- Nuove Proposte per l'Europa 2010"
ADESSO TOCCA A TE!....IN PALIO IL TUO SOGNO
Regolamento per partecipare:

 - Possono partecipare cantanti ambosessi e gruppi che abbiano un'età compresa tra i 14 (compiuti entro settembre 2010) ed i 45 anni.
- La partecipazione è gratuita
- La giuria, formata da musicisti ed esperti del mondo della musica e dello spettacolo, scieglierà i partecipanti per le selezioni finali, con esibizione dal vivo, tra coloro che invieranno una demo entro il 18 Marzo 2010 all'indirizzo in calce.
- la demo dovrà contenere al massimo due brani musicali - editi o inediti - in lingua italiana e straniera della durata di 4:00.
- per i minorenni è necessaria copia del documento d'identità valido e la firma dell'esercente la patria potestà
. Le audizioni si terranno nel cinema Teatro Tres Tabernae di Cisterna Venerdì 26 marzo con inizio ore 21,00
info:

Associazione Musicale Caetani
Via Ugo Bassi 30
04012 Cisterna di Latina

Referente: Eleonora Tatti- 339/6769140


3 marzo 2010

La Compagnia teatrale “Le colonne” presenta "Meglio questa!

Venerdì 5 marzo, alle ore 21, presso il Teatro comunale di Priverno, all’interno della stagione teatrale organizzata dal Comune di Priverno in collaborazione con l’ATCL (Associazione teatrale fra i Comuni del Lazio), andrà in scena la commedia Meglio questa!, scritta e diretta da Giancarlo Loffarelli e portata in scena dalla Compagnia teatrale “Le colonne”.
Messa in scena dalla stessa Compagnia Le colonne, in prima nazionale, nel 1995 al Teatro dei Satiri di Roma, la commedia Meglio questa! ha avuto un enorme successo di pubblico e di critica tanto che, nel corso di questi quindici anni, è stata ripresa più volte dalla Compagnia Le colonne e portata in scena da diverse Compagnie italiane (attualmente, è in scena da diversi mesi in numerosi teatri del Trentino Alto Adige con la Compagnia Asolo Teatro). Fra l’altro, la traduzione in lingua russa della commedia Meglio questa! di Giancarlo Loffarelli, inserita all’interno di un volume contenente opere di altri autori teatrali contemporanei, verrà presentata proprio nel mese di marzo 2010 a Mosca per iniziativa della casa editrice Triquadrata, con la traduzione di Natalja Osis, docente di lingua russa dell’Università di Genova, con l’intento di far conoscere in Russia le nuove tendenze della drammaturgia italiana.
Meglio questa! è una commedia in un atto ma non è un "atto unico"; nel senso che non si caratterizza come "testo breve" ma semplicemente per il fatto di non avere una interruzione fra una prima e una seconda parte.
Questo perché la commedia rappresenta lo svolgimento di un'azione unitaria: quella compiuta da due (presunti) fuorilegge che fanno irruzione in un teatro in cui una compagnia teatrale sta recitando Casa di bambola di Ibsen.
Il meccanismo strutturale dell'opera è quello delle scatole cinesi, dove ogni verità che sembri definitiva si apre ad ulteriori sviluppi che la rendono vana: una compagnia sta rappresentando un testo drammatico come quello di Ibsen (ma il testo che effettivamente viene rappresentato è tutt'altro che drammatico); fanno irruzione due banditi (che non sono banditi); uno dei banditi si rivela essere un ex attore della compagnia in cerca di vendetta (in effetti è un attore ancora effettivo della compagnia che sta recitando il ruolo dell'ex attore); nella sala fa irruzione la polizia (che non è la polizia); il bandito-ex attore in questione viene ucciso (ma in effetti non viene ucciso); il tutto si rivela essere un tentativo finito male di attirare l'attenzione sulla compagnia da parte della stampa (in effetti il tentativo è tutt'altro che finito male); un giornalista cade nella trappola. Questa è l'unica cosa "vera" di tutta la vicenda.
Quelli che nel corso della vicenda sembrano essere nemici arroccati su sponde opposte (gli attori minacciati, i banditi aggressori, la polizia), alla fine si rivelano essere un’unica "banda" decisa a tutto pur di raggiungere il proprio scopo: continuare a fare teatro in condizioni migliori.
Insomma: una travolgente catena d’apparenti verità destinate a rivelarsi infondate tranne che al momento dell'esito finale, quando la commedia si rivela essere una descrizione satirica della società fondata sul sensazionalismo a tutti costi, dove la notizia è più vera quanto più eclatante. A farne le spese, in questa occasione, è un'arte "timida" come quella del teatro, di per sé così aliena da sensazionalismi di ogni tipo, che però per farsi largo è costretta a cercare compromessi con uno stato di cose estremo e delirante.
E' questa infatti l'altra tematica che emerge dal testo: il teatro che è schiacciato da un progressivo rincorrere la notizia eclatante; il teatro che vive invece di rapporti umani semplici e coinvolgenti; il teatro che riesce ancora a trovare uno spazio vitale grazie a quell'arte d'arrangiarsi sperimentata nel corso dei secoli da generazioni di attori girovaghi, comici e guitti.
Il pubblico è coinvolto da una serie di esilaranti colpi di scena che rendono alta la tensione dall'inizio alla fine così come pure il livello comico. La separazione fra scena e sala è completamente annullata, favorendo invece un'estrema mobilità degli attori fra i due spazi che, pur restando architettonicamente separati, cessano di esserlo drammaturgicamente. Oltre allo stesso autore, saranno in scena: Marina Eianti, Emiliano Campoli, Roberto Baratta, Elisa Ruotolo, Marco Zaccarelli, Luigina Ricci, Fabio Di Lenola e Francesca Federici affiancati, nella collaborazione tecnica per audio e luci, da Armando Di Lenola. 


24 febbraio 2010

Roana, un'azienda tra innovazione e tradizione

 Un gelato dal gusto particolare. Un gelato gustoso e sano al latte... di bufala. E' l'ultima sfida lanciata dall'azienda agricola zootecnica Roana di Sezze. In questa nuova idea c'è l'animo di chi crede da sempre nelle potenzialità dei prodotti bufalini. C'è il sapore del territorio pontino vocato all'allevamento di bufale; c'è la creatività, ingrediente fondamentale per gli imprenditori di successo; c'è l'intuizione che esiste anche un mercato aperto all'innovazione. L'Università di Perugia sta conducendo degli studi sulle proprietà del nuovo gelato. Dai primi risultati è emerso che contiene circa la metà dei grassi rispetto a quelli comuni preparati con latte vaccino. Attualmente i gusti disponibili sono crema di latte, cioccolato e nocciola ma se ne stanno mettendo a punto degli altri. E' già partita la commercializzazione, il gelato, come tutti gli altri prodotti, si possono acquistare nel punto vendita che si trova presso l'azienda. Le innovazioni non si fermano qui, la Roana produce anche un budino al cioccolato e lo yogurt al naturale sempre a base di latte di bufala. E' stata messa a punto anche una crema di ricotta insaporita con canditi e cioccolato fondente a scaglie. L'azienda continua comunque a lavorare formaggi e salumi secondo tradizione. Ne sono esempio il caciocavallo, lavorato con latte crudo e filato ancora a mano, e la mozzarella. Ne sono esempio le carni di bufala, la bresaola e le salsicce. 

I “Lacrimae Bubali” sono un'altra invenzione della Roana. Si tratta di cilindretti di formaggio risultato di una lenta cagliata acida avviata immediatamente dopo la mungitura senza riscaldamento del latte. La “Roanina” è un formaggio morbido e cremoso ottenuta da latte scottato a 65 gradi. Dal gusto deciso è invece il “Moro”, un formaggio stagionato coagulato a bassa temperatura. L'offerta è quindi ampia e capace di soddisfare tutti i palati. La tradizione convive poi con la sperimentazione per regalare una selezioni di gusti antichi e moderni al tempo stesso. D'altronde dietro alla Roana ci sono più di venti anni di esperienza, l'attività è partita, infatti, nel 1986. La politica aziendale è sempre stata la stessa: quella di perseguire la qualità assoluta. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso un sistema a ciclo chiuso della produzione. Le bufale vengono allevate nell'azienda stessa. La grande estensione della Roana, circa 110 ettari, permettere il pascolo lontano da possibili fonti di inquinamento. Durante la mungitura e nei processi di trasformazione ogni passaggio è monitorato al fine di non lasciare nulla al caso. I prodotti vengono lavorati direttamente nell'opificio aziendale. "Abbiamo creduto molto nella nostra attività", spiega il titolare Giuseppe Iemma -. Dopo anni di lavoro siamo soddisfatti dei risultati e della prospettive future. Il nostro marchio è la nostra garanzia, siamo noi a garantire il nostro prodotto. Roana è sinonimo di qualità".     


22 febbraio 2010

Associazione culturale “Officine Pontine”    info 3386108996

AGOSTINO DI BARTOLOMEI: CAPITANO E GENTILUOMO

Martedì 23 febbraio a Latina presso il Pub Stella Artois
Il documentario “Capitan Ago”, dedicato al calciatore Agostino Di Bartolomei, realizzato dai registi di Latina Massimo Ferrari e Gaia Capurso, è stato selezionato e presentato a Parma, l’11 febbraio scorso, come uno dei migliori 5 documentari biografici italiani del 2009 nell’ambito della XIII^ edizione del “Parma Video Film Festival”. Visto l’importante riconoscimento l’associazione culturale Officine Pontine ha deciso di organizzare una nuova proiezione pubblica del documentario presso il Pub Stella Artois di Latina, sito in via Lago Ascianghi, martedì 23 febbraio alle ore 21. Il filmato sarà brevemente introdotto da Dario Petti, dell’associazione Officine Pontine, e dal regista Massimo Ferrari.

Agostino Di Bartolomei, a lungo capitano della As Roma negli anni ‘80, era un calciatore atipico, noto oltre che per le sue qualità tecniche anche per la sportività e lealtà in campo, un uomo completo con cui, ricordano i giornalisti, si poteva discorrere anche di arte, politica, impegno civile. Fu tra i promotori del sindacato dei calciatori, sua la proposta per fare avere un mutuo per la prima casa ai calciatori di serie C negli anni ’80 e sua la proposta dell’insegnamento alle elementari della storia dello sport per trasmettere ai bambini valori sani.

Di Bartolomei è stato un esempio di campione sportivo senza macchia lontano dall’immagine del calciatore mercenario, tutto “soldi e veline”, istruito, attaccato alla maglia e alla sua città, Roma, per questo un esempio da indicare ai giovani calciatori e tifosi. La sua vicenda conclusasi tragicamente con un colpo di pistola al cuore il 30 maggio 1994 dieci anni esatti dopo la finale di coppa campioni persa dalla Roma con il Liverpool, ha ispirato registi come Paolo Sorrentino con il film “L’uomo in più” e giornalisti del calibro di Giovanni Bianconi che con Andrea Salerno ha scritto il libro, ormai esaurito,“L’ultima partita. Vittoria e sconfitta di Agostino Di Bartolomei”, o cantautori come Venditti e De Gregori.  

“Sono in un tunnel senza uscita il mondo del calcio non mi vuole più” aveva scritto su un biglietto prima di togliersi la vita. Di Bartolomei, uomo tanto di spessore quanto introverso, dignitoso e non ruffiano, si ritrovò emarginato dal sistema calcio cui aveva dedicato tutta la sua esistenza.


6 gennaio 2010

Festival Pontino del cortometraggio


3 gennaio 2010

Nasce "Factory 10" dedicata a tutti gli amanti della fotografia

l'A.R.C.I. di LATINA augurandovi buon anno, desidera condividere con tutti voi la nascita, proprio in questi giorni, di una nuova realtà associativa nel capoluogo pontino: FACTORY 10. Pur non essendo un circolo appartenente alla rete A.R.C.I. ci fa comunque piacere quando una nuova realtà di aggregazione viene avviata con entusiasmo, passione e voglia di fare.

L'associazione culturale Factory 10 è dedicata a tutti gli amanti della fotografia e dell’arte nelle sue diverse rappresentazioni. E' infatti un’associazione no profit che propone attività formative quali corsi di fotografia, seminari, workshop, affiancandoli a dibattiti ed incontri tematici, mostre fotografiche ed eventi dedicati all'arte e alla cultura. Ci sara' spazio per chiunque vorrà proporre idee e mettere a disposizione le proprie conoscenze  e competenze nella divulgazione dell'arte ed in particolare della fotografia. L’associazione infatti, si pone  l’obiettivo di promuovere la formazione e diffondere la fotografia come forma d’espressione artistica e ricerca personale e contemporaneamente intende dare vita ad un progetto culturale aperto a tutti coloro che, nel rispetto delle regole comuni, avranno il desiderio di contribuire alla crescita stessa dell’associazione anche in altri ambiti artistici.

La sede dell'associazione, luogo molto grande e ben attrezzato con sala mostre, aule corsi e sala posa, si trova a Latina in Via dei Boi 10 a ridosso della Chiesa di San Francesco (zona Piccarello) e sarà aperta, a partire da GIOVEDI 7 GENNAIO, ogni martedì e giovedì, dalle ore 19 alle ore 22, per permettere agli interessati di avvicinarsi a questa nuova realtà, socializzare e scambiarsi idee ed opinioni.

Ci vediamo al FACTORY 10...  a partire da dopo la Befana!

Factory 10 è a Latina in Via dei Boi 10 (Zona 24.000 Baci)
Per info contattare i numeri 0773-610126 - 346-5399023
oppure visitare il sito web www.factory10.it
 

anno 2010