notizie dal territorio

provincia di Latina

 

anno 2009

 

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26 dicembre 2009

Presepi itineranti

Artisti in erba espongono al Palazzo di Roccasecca dei Volsci (LT)  

Il Sindaco di Roccasecca dei Volsci saluta l’anno con musica, mostra di presepi itineranti e degustazione di crespelle. I  23 Ragazzi hanno esposto i loro artistici presepi e l'assessore alla cultura Giuseppe Papi ha gradito, accolto  ed esposto dando degno risalto con il suono di zampogna e ciaramella.

La cerimonia si è svolta nel frantoio settecentesco con degustazione di crespelle. Per tale evento l’Amministrazione comunale di Roccasecca dei Volsci ha voluto salutare l’anno vecchio con Musica, degustazione di crespelle ed una mostra itinerante di presepi a suon delle Zampogna ciaramella. La cerimonia,al vecchio frantoio del 1700,  è iniziata con una gustosa degustazione delle caratteristiche ‘crespelle’ preparate dalla signora Teresa, con il gradevole suono della zampogna e ciaramella e con la piacevole visione dei 15 presepi realizzati da 23 ragazzi undicenni, alunni del professore Federico Galterio il quale ha saputo dare la spinta giusta agli aspiranti artisti presepiali. Per i ragazzi non finisce qua la loro esperienza, perché hanno appena iniziato che già si prospetta per il prossimo Natale una Mostra itinerante a Priverno e S.Felice Circeo. Nello stesso ambiente hanno esposto l'artista del legno, Silvano Masini ed il fotografo artistico Federico Galterio.

Alla presenza del Sindaco Orazio Balzarani e dell’Assessore alla cultura del Comune,Giuseppe Papi, la cerimonia di saluto all’anno ha visto la gradita presenza di giovani e non, iniziando con la preparazione delle crespelle e della degustazione, nello spazio antistante il frantoio, tra la curiosa ammirazione dei presepi e dei lavori artistici di Silvano Masini e di Federico Galterio, per poi passare all’ascolto della musica del gruppo di chitarre (Kammermusik Guitar Orchestra) diretto dal Maestro M.Romano. Dunque è stata una serata all’insegna della speranza, speranza che hanno dimostrato i giovanissimi che si sono cimentati nel settore artistico, dalla musica alla produzione artigianale.  

Gli artisti presepiali di Scauri (LT) sono: Bisecco Ilaria, Conte Rodolfo, D’Acunto Aurora, Durazzo Alessandra, La Racca Roberta , Nocella Luca, Di Russo Umberto, La Rocca Silvia , Montanaro Federica, Pensiero Anastasia, Romano GianMarco, Saltarelli Flavia, Saltarelli Riccardo, Ialongo Vittorio, Nocella Lucia, Carcone Edvige, Carlo Marco, Valletta Giovanni, Pensiero Antonio, Fiaschini Luca, Pimpinella Francesco, Tartaglia Alessia e Giorgia, Verrillo Marica, Perrone Fabio, Coppola Ada, Tramontano Sara. I ragazzi componenti il Gruppo musicale sono: Alessandro Castro, Michele Furfaro, Armando Maser, Luca De Carolis, Mattia Vannoni, Simone Salvatori, Mirko Zanotti.


18 dicembre 2009

Uisp-Comitato Provinciale di Latina - Lega Atletica Leggera anno 2009
6ª Maxistaffetta Uisp km. 10,000 (5x2000) in pista
Manifestazione di Atletica leggera su pista a staffetta di Km. 10,000 (5x2000)
Domenica 20 DICEMBRE 2009 - Latina
Raduno al Campo Comunale di Atletica Leggera Via Botticelli - Latina ore 8.00 - Partenza ore 10,00
Regolamento:
Ogni squadra sarà composta da 5 atleti e/o atlete e potrà essere mista, senza vincoli alla partecipazione di uomini e donne. Ciascun/a atleta correrà una frazione di 2000 metri (5 giri di pista), secondo ordine riportato nel modulo di iscrizione, al termine della frazione cederà il testimone al/alla successivo/a compagno/a di squadra. Al momento della iscrizione, si possono indicare due riserve che sostituiranno gli atleti indisponibili. Ogni squadra dovrà essere formata tassativamente da atleti tesserati per la stessa società (affiliata Uisp). Ogni società è invitata a gareggiare con la propria divisa sociale o, qualora la società o alcuni degli atleti selezionati non avessero una divisa sociale, con maglie dello stesso colore. Ogni società può iscrivere più squadre.
Premiazione: Medaglie per tutti i partecipanti /Premiazione prime 3 società classificate.
Informazioni e iscrizioni UISP - Viale Don Morosini, 143 - LATINA - Tel. 0773.691169 (r.a.) - Fax 660099 atletica@uisplatina.it - www.uisplatina.it
I TESSERATI UISP INDIVIDUALE PER ADERIRE DEVONO CONTATTARE LA LEGA ATLETICA
Premiazione:

Aula Magna Scuola Media A. Volta - Via Ponchielli - ore 11,00

Premiazione 6° Maxistaffetta e 19° Grande Slam Uisp - Trofeo Icar-Renault /Aperitivo finale.
Note:  I Premi saranno consegnati, esclusivamente alla premiazione, personalmente agli atleti e atlete interessati/e;
Le classifiche del 19° Grande Slam Uisp 2009 sono disponibili presso la sede del Comitato provinciale Uisp e sul  sito www.uisplatina.it.


11 novembre 2009  

“ Sulle  ORME  dell’ ARTE  2009 ” Giornate del  COLLEZIONISMO Pontino

PIANA DELLE ORME  13/15  NOVEMBRE 2009

L’Associazione Culturale “Tor Tre Ponti” è lieta di comunicare che parteciperà con uno stand alla manifestazione  “ Sulle  ORME  dell’ ARTE  2009 ”

 Gli organizzatori hanno ideato l’iniziativa in quanto desiderano  far scaturire  emozioni  diverse attraverso un’ esperienza  da riproporre nel tempo con diversi impulsi  e diverse entità , confidando nel  gradimento e  la partecipazione di tutti all’incontro con la cultura a 360°.

Occasione d’incontro aperto a tutti  ed a tutto  ciò che è cultura, coinvolgendo Associazioni , Soci , familiari  e quanti hanno “ voglia “ di esprimersi nei modi più disparati. La Manifestazione Artistica   “ Sulle ORME dell’ARTE 2009 “ che   l’Associazione Culturale Pontina e Associazione Culturale  Nuova Immagine di Latina  organizzano dal 13 al 15 Novembre 2009  nel  Padiglione  espositivo del  Museo Storico di “Piana delle Orme “  in via Migliara 43,5 a  Borgo FAITI (LT)  nel corso  della quale  esporranno  numerosi Artisti  Pontini e non solo, interessando automezzi  e moto d’epoca, collezionismo, decupage, editoria, fotografia, filatelia, modellismo, oggettistica, pittura e scultura .

L’Associazione Culturale “Tor Tre Ponti” durante l’evento, presenterà la collezione dei quadri dei “Pionieri Agricoltori”, foto storiche “inedite” delle famiglie dell’Agro Pontino ed il documentario storico “La Palude e la Memoria”. Inoltre, durante la giornata di sabato, sarà disponibile una postazione informatica presso la quale, sarà possibile far trasferire su supporto multimediale ed inserire sul sito www.tortreponti.com le foto storiche della vostra famiglia.

L’inaugurazione  è prevista per Venerdi 13 alle ore 15.30.

Nei giorni di Sabato e Domenica sarà possibile visitare la mostra dalle ore 10.00/13.00 e 15.30 / 19.00.

Ingresso gratuito .

Per info sulla modalità di trasferimento delle foto storiche (della vostra famiglia) potete contattarci  al numero 3285603943 Emanuele Bonaldo; info@tortreponti.com


6 novembre 2009

Mafia a Fondi, Maroni: Chi vuole denunciare il prefetto denunci anche me

Se qualcuno ha intenzione di querelare il prefetto di Latina che ha chiesto lo scioglimento del Comune di Fondi, deve prima querelare il ministro dell'Interno. Lo dice lo stesso Roberto Maroni intervenendo questa sera a Bologna all'assemblea nazionale dell'Anfaci. «Ho visto ieri sera una trasmissione televisiva - spiega infatti facendo riferimento ad Annozero - in cui una persona ha minacciato di querelare il prefetto di Latina per avere chiesto lo scioglimento del Comune di Fondi». «Ho condiviso parola per parola quella relazione e l'ho portata in consiglio dei Ministri», aggiunge il ministro dell'Interno, chiarendo che «se qualcuno vuole querelare il prefetto di Latina, quereli il ministro dell'Interno». «Non è corretto - spiega Maroni - attaccare chi non ha gli strumenti per difendersi, ma se il ministro dell'Interno condivide un atto e lo firma, ne condivide sempre anche la responsabilità. E io mi assumo sempre -conclude- le mie responsabilità».

Il caso Fondi è stato trattato ieri sera nella puntata di Anno Zero su Rai Due

Nella puntata si è discusso di legalità e di gestione della cosa pubblica a partire dal “Caso Fondi”, la cittadina in provincia di Latina dove i carabinieri stanno indagando sulla presenza del clan camorrista dei casalesi.
Il Ministero dell’Interno aveva chiesto lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ma poi aveva desistito dato che lo stesso consiglio si era dimesso. Nel frattempo sono finiti dietro le sbarre un assessore, il capo e il vicecapo della Polizia municipale e alcuni dirigenti comunali, tutti accusati di associazione mafiosa. L'inchiesta di Stefano Bianchi e Giulia Bosetti ha raccontato la storia del consiglio comunale di Fondi, mentre in studio hanno discusso di questione morale e politica, di legalità e gestione della cosa pubblica Italo Bocchino e Claudio Fazzone del Pdl, l'eurodeputato Luigi De Magistris dell'Italia dei Valori, Claudio Fava di Sinistra e Libertà e il direttore di Latina Oggi Alessandro Panigutti.

La replica di Fazzone. "Nessuno - scrive il senatore del Pdl - accusa il Prefetto di Latina in quanto tale, e nessuno manca di rispetto nei confronti del lavoro della commissione di accesso. Ma è altrettanto fuori discussione il diritto del sottoscritto, come cittadino e come senatore, di tutelare la propria persona, la propria attività e la propria famiglia da affermazioni oggettivamente false che gli organi di stampa, e ancora ieri la tramissione Annozero, hanno asserito far parte di una relazione prefettizia che a noi ancora non è dato conoscere, e rispetto alla quale non è stato possibile difendersi nelle sedi opportune in un anno e mezzo di gogna mediatica". Lo dichiara il senatore del PdL Claudio Fazzone. "Mi riferisco in particolare - prosegue - alla cosiddetta 'variante Pantanelle', una variante urbanistica che non c'è e che non c'è mai stata, e rispetto alla quale sono stato chiamato in causa in quanto membro della società Silo, falsamente accusata di averne tratto indebito vantaggio. Quando anche noi, oltre ai giornalisti, potremo conoscere il contenuto ufficiale della relazione prefettizia, se davvero in essa dovessero essere riportate contestazioni relative a tale variante e alla società di cui faccio parte, sarebbe mio diritto e mio dovere rivolgermi all'autorità giudiziaria per tutelare la mia dignità da affermazioni non corrispondenti al vero, assumendomene personalmente tutta la responsabilità. Tutti noi - afferma ancora Fazzone - combattiamo per la legalità, non accettiamo lezioni da Pedica e compagni e non assisteremo inerti al massacro mediatico di una intera comunità messo in atto strumentalmente sulla pelle dei cittadini per soli fini di propaganda politica, come la puntata di Annozero ha reso evidente. Il governo ha agito sul caso Fondi con la correttezza e la trasparenza che hanno sempre caratterizzato il suo indiscusso impegno contro la mafia. Mettere oggi in discussione l'attivismo del governo Berlusconi e del ministro Maroni contro la criminalità organizzata a fronte dei risultati conseguiti - conclude - è una menzogna che non fa onore a chi se ne rende artefice".


2 novembre 2009

Ass. Mantice e Ass. Domus Mea Corsi di danza popolare e tamburi a cornice

Al via, Venerdì 6 Novembre 2009 dalle ore 19,30 alle ore 20,30,  presso la palestra dell’Associazione Domus Mea in via Amaseno 29 Latina (c/o S.M.S. Corradini)  il corso di danze popolari italiane. Il corso prevede una lezione settimanale il Venerdì dalle ore 19,30 alle ore 20,30 dal mese di Novembre 2009 a Maggio 2010. L’iniziativa, organizzata dalle associazioni  Mantice e Domus Mea di Latina,  è a scopo culturale, formativo, aggregativo e sociale ponendosi come obiettivo la divulgazione della tradizione popolare italiana, attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti. Il corso si propone di avvicinare gli allievi alle danze popolari italiane, attraverso l’apprendimento della loro esecuzione e l’illustrazione di alcuni dei loro significati.

Il corso sarà tenuto da due insegnanti molto qualificate, Donatella Centi e Roberta Parravano impegnante da molti anni nell’insegnamento di numerose danze (Pizzica pizzica, Tammurriate, Tarantelle, Saltarelli, Ballarelle, Quadriglie, Gighe etc. etc.)

Nel corso dell’anno è previsto anche l’intervento di altri insegnanti specializzati su alcune danze specifiche in modo da consentire agli allievi l’apprendimento di metodi e modalità diverse. Inoltre saranno organizzate alcune gite nei luoghi dove ancora sono presenti questi balli come il carnevale di Montemarano e le feste tradizionali rituali legate al culto della Madonna (tammurriate). A Novembre proseguirà anche il corso, iniziato lo scorso anno, di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte. Davide Conte, percussionista, compositore, cantante, rumorista e attore suona tamburello, tammorra, rik, duf, bendir, tarbauka, tabla, congas, etc. Moltissime le sue esperienze e collaborazioni artistiche nell’ambito musicale e teatrale.. Ha tenuto diversi seminari in Italia presso conservatori, associazioni, scuole di musica e dirige l’Orchestra italica di tamburi a cornice. Il corso prevede due incontri mensili di due ore ciascuno Mercoledì dalle ore 20,30 alle ore 22,30. Il corso è aperto a chiunque voglia iniziare o apprendere altre tecniche per suonare il tamburo a cornice. I partecipanti al corso possono accedere all’Orchestra di tamburi a cornice di Roma, Pescara, Lecce e Frosinone diretta da Davide Conte.

Il termine per le iscrizioni è Venerdì 13 Novembre. 

Per informazioni Marco Delfino 3392327810 – 0773 484955


7 ottobre 2009

Latina stagione teatrale 2009-2010

Infoline: Botteghino  0773-652642

promozione@fondazioneteatrolt.com    ufficiostampa@fondazioneteatrolt.com 


28 settembre 2009

Norma, 10 - 11 - 12 ottobre "chocodai 2009"


22 settembre 2009

La Compagnia Rinascimentale di Cori lungo le vie della seta di Marco Polo

 

 I “TRES LUSORES” conquistano la CINA  

La città di Hangzhou, dieci milioni di abitanti, capoluogo della provincia dello Zhejiang, sorge presso la costa del mar Cinese orientale. Fu capitale della Cina nel XIII secolo durante la dinastia Song, scoperta nello stesso periodo dal nostro esploratore Marco Polo. In un territorio ricco di testimonianze culturali e storiche, questa città, da qualcuno ritenuta la più bella della Cina, è soprattutto rinomata per le sue bellezze naturali, i pittoreschi scenari, i giardini che la circondano, la spettacolarità del Lago dell'Ovest, le sue sete, il suo mite clima ed i numerosi ponti che attraversano i suoi numerosi canali. Nei giorni scorsi la città di Hangzhou e la provincia dello Zheijang sono stati sedi di due importanti eventi internazionali, il 10th CIOFF Asian and Oceanian Folklore Festival e il 2009 Hangzhou International Carnival. 

Organizzati dal Governo di Hangzhou, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Sezione CIOFF cinese e del Settore Asia e Oceania del CIOFF, questi Festival hanno presentato in rappresentanza dell'Italia le performances della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” di Cori, alla presenza di gruppi provenienti da diverse nazioni del mondo: Austria, Canada, Taiwan, Croazia, India, Indonesia, Slovacchia, Slovenia, Sri Lanka, Corea del Sud, Polonia, Turchia, Tailandia, Venezuela e naturalmente la Cina.

Novità assoluta per questi territori, la Compagnia nelle diverse rappresentazioni ha condotto mirabilmente il numerosissimo pubblico cinese nell’epoca della Rinascenza, tra musiche, canti, antiche arti, danze di corte e balli popolari, rappresentazioni ispirate in gran parte a L’Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526 – 1604).

Gli spettacoli sono stati arricchiti anche con alcuni momenti dedicati all'antica  Arte del Maneggiar l’Insegna presentata da esperti maestri bandierai di Cori e con il Giullare di corte perfettamente interpretato dall'attore Tito Vittori.

Uno straordinario successo, tanto che il caloroso abbraccio della gente durante la parata mondiale per le strade del centro storico di Hangzhou ne impediva letteralmente il cammino.

Oltre ad Hangzhou la Compagnia si è esibita anche nella città di Qiandaohu situata sulle sponde dell'omonimo e splendido lago (Qiandao, nella traduzione cinese “il lago dalle mille isole”).

Componente fondamentale di questi successi i ritmi e le musiche eseguite dai maestri musicisti del Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” diretti dal M° Carlo Vittori.

Molti i riconoscimenti, soprattutto dai membri del CIOFF mondiale giunti da diverse nazioni dell'Asia e dell'Oceania. In particolare, nella serata conclusiva del Festival il Presidente della Compagnia Tommaso Ducci ha ricevuto direttamente dalle mani degli organizzatori il Premio “BEST PERFORMANCE AWARD” per la particolare ed inedita rappresentazione.

La trasferta cinese è stata anche un momento di meritata vacanza per i trenta partecipanti che hanno avuto modo di effettuare delle escursioni turistiche in diversi luoghi del territorio.

Un successo annunciato per la Compagnia che in questi ultimi tempi si è resa protagonista in diversi campi della cultura tradizionale e dello spettacolo.

Una Compagnia formata da artisti e ricercatori che, attraverso ricerche filologiche su fonti iconografiche del tempo, ha come obiettivo principale la diffusione della danza e della musica del Rinascimento italiano sia in Italia che nel mondo, con un'attenzione speciale all'aspetto spettacolare.


21 settembre 2009

UNA SPERANZA PER RICCARDO 

Domenica 27 settembre ore 18,30 - Latina

...Quadro di tetraparesi spastica severa , con grave ritardo di sviluppo psicomotorio in tutte le competenze . Il quadro clinico e quello neuroradiologico  sono compatibili con grave encefalopatia anossica , di probabile origine perinatale, con microcefalia secondaria al grave iposviluppo dell’encefalo…  Diagnosi del dottore Giampiero Villa, Specialista in Neurologia , presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, facoltà di medicina e chirurgia “Agostino Gemelli”.

Questa e’ la triste storia di Riccardo. Un bambino che non ha avuto la fortuna di tanti altri bambini, ma che tenta di lottare per riconquistarsi la  sua vita .

Ma per essere sottoposto alle cure necessarie Riccardo deve viaggiare spesso all’estero, e le cure sono molto costose.

Sono passati vari mesi da quando avevamo deciso di lanciare un appello su internet per aiutare nostro figlio Riccardo che aveva bisogno di effettuare delle cure all'estero per cercare di dare un senso ed un futuro alla sua vita...

Vi voglio raccontare prima di tutto come e quante persone ci hanno aiutato e continuano ancora oggi con tante iniziative per cercare di dare la possibilita' al nostro Riccardo di effettuare tutte le terapie di cui avrebbe bisogno… (la storia completa la potete trovare sul sito indicato di seguito)

Riccardo non ha avuto il diritto ad una vita normale per un grave errore dei medici che lo hanno fatto nascere, lui non ha mai potuto camminare, correre, parlare, o dormire sonni tranquilli; la sua vita fin dalla nascita è stata un grave tormento tra continui vomiti, crisi di pianto e lunghe notti insonni. Riccardo è un bambino magrolino, infatti ha da quando è nato  gravi difficoltà anche ad alimentarsi , non ha mai potuto assaporare i cibi.

Il suo ipertono muscolare non gli ha mai permesso di muoversi, e il suo cervello gravemente danneggiato alla nascita non gli ha mai permesso di avere una vita.

Nella nostra famiglia lavoro solamente io, mia moglie è costretta a stare a casa. Non abbiamo la disponibilità economica per affrontare questa serie di terapie riabilitative che dovremmo alternare per lungo tempo per potere dare a Riccardo una vita.

Quindi vi chiediamo di aiutare nostro figlio Riccardo con delle donazioni in soldi che gli permetterebbero di potere effettuare questa serie di terapie che per lui vorrebbero dire avere un futuro.

Abbiamo aperto un c/c presso la banca Sella nella città in cui abitiamo  (Latina).  I dati sono:

RICCARDO ALABISO    IBAN CODE: IT39 Y 03268 14700 024120928930

C/C 024120928930

CIN: Y

ABI: 03268

C.A.B. 14700

SWIFT CODE: SELBIT215M7

Ecco una foto di Riccardo,  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visitate il sito internet a lui dedicato, cosi da potere conoscere la sua storia, e aiutare lui  e tanti altri bambini che vengono ingiustamente privati della loro vita e vengono costretti a stare su una sedia a rotelle a vita senza potere esprimere la loro opinione.

Il sorriso di Riccardo si potrebbe accendere con il vostro prezioso contributo.

http://utenti.lycos.it/helpriccardo

Con estrema gratitudine

Salvatore e Claudia, i genitori di Riccardo


23 luglio 2009

I pellegrini di Santiago da Compostela meravigliati

La magia dei Tres Lusores a Cori

Successo per la Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” che si è esibita a Cori, presso la chiesa di San Tommaso, per accogliere un gruppo di tour leader spagnoli, provenienti da Santiago di Compostela, che ha affrontato il cammino da Fossanova a Roma lungo il percorso della VIA FRANCIGENA DEL SUD.

Per l'occasione la Compagnia ha presentato lo spettacolo “Chi vuol esser lieto sia...”   musiche, canti, danze e arti del Rinascimento ispirato a L’Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermonenta (1526 – 1604).

La Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” ha proposto per l'occasione una particolare rappresentazione con il quale ha inteso correlare l’arte dei suoni e della danza alla storia di alcuni luoghi dei Monti Lepini che da oltre mille anni accolgono pellegrini e fedeli della Via Francigena del Sud, ossia di quell'importante itinerario che in epoca antica da Roma si dirigeva ad Otranto o Brindisi diretto a Gerusalemme.

Il gruppo di pellegrini che ha assistito allo spettacolo era guidato da Maria Carmen Gaitero, Presidente del GEIE (Gruppo Economico di Interesse Europeo) dei Cammini d’Europa.  Presenti anche il Sindaco di Cori, Tommaso Conti, e il Delegato alla Cultura, Giorgio Chiominto.

Prima di arrivare a Cori il gruppo aveva attraversato i luoghi più significativi del percorso francigeno dei Monti Lepini, da Fossanova a Roccagorga a Carpineto Romano a Sezze a Cori, per poi proseguire successivamente per i Castelli romani per entrare a Roma attraverso il Parco dell’Appia antica per arrivare in Vaticano.

Questo pellegrinaggio è stato fortemente voluto dalla Presidente Gaitero che, intervenuta lo scorso mese di marzo a Fossanova per partecipare al convegno sulla “Via Francigena del Sud – I primi 100 km verso Gerusalemme”, ebbe modo di ammirare le splendide bellezze paesaggistiche e la ricchezza culturale dei luoghi, a suo giudizio, straordinari.

E proprio la Gaitero ha espresso tutto il suo entusiasmo per gli artisti ed i musicisti della Compagnia “TRES LUSORES” da invitarla a Santiago da Compostela il prossimo anno. Prima di entrare a Cori il gruppo di pellegrini aveva assistito anche ad un'esibizione degli sbandieratori di Cori ed anche per loro la Gaitero ha espresso agli amministratori coresi il desiderio di averli nella nota città della Galizia.

Questa visita degli esperti spagnoli ha rappresentato l'esame definitivo del percorso lepino che ha come obiettivo quello di inaugurare ufficialmente, il prossimo ottobre, il tratto di via Francigena del Sud, da Roma a Fossanova.  (foto Piero Manciocchi)


20 giugno 2009

Nonostante la conquista della permanenza in A1 si dimettono tutti i dirigenti 

Zaccheo non ha mantenuto le promesse

di Giuseppe Baratta
Dopo aver perso la storica Maratona di Latina (emigrata a Sabaudia) e dopo il congedo di Enzo Becchetti che nei giorni scorsi s’è dimesso da presidente dell’Ab Latina (dopo la promozione in LegA2 di basket), la città ha perso anche la squadra di pallanuoto che nell’ultima stagione ha conquistato la salvezza nel campionato maschile di A1.
Un duro colpo per i dirigenti, per i giocatori ma soprattutto per gli appassionati che specie nell’ultima stagione s’erano entusiasmati alle gesta di Burburan e compagni. La società arrivava da un esilio forzato (per i primi anni) ad Anzio vista la mancanza della piscina regolamentare: ora che finalmente la vasca è arrivata (anche se manca della copertura) paradossalmente si rischia di non avere più la pallanuoto. “Il presidente Francesco Damiani, il direttore generale Carmine Lungo, poi Roberto De Gennaro, Egidio Cervini, Silvano Spagnoli, Gerardo Soccorsi e Stefano Pistoia hanno rassegnato le dimissioni” si legge nella nota della Latina Pallanuoto diffusa ieri mattina. I motivi? “Com’era accaduto negli anni passati gli impegni economici presi dal sindaco Vincenzo Zaccheo non sono stati mantenuti continua la nota societaria û A differenza di quanto fatto da Provincia e Regione grazie all’impegno di Cusani e Moscardelli che oltre a mantenere gli impegni presi hanno anche garantito la propria collaborazione anche negli anni a venire”.
Un fulmine a ciel sereno, almeno per i tifosi, anche perché la società si era già mossa sul mercato: il mese scorso Carmine Lungo era stato in Croazia per chiudere l’accordo con il nuovo tecnico (che avrebbe sostituito Nando Pesci, tornato a Roma per seguire la Nazionale giovanile) e per bloccare almeno tre giocatori per rinforzare la squadra in vista della prossima stagione concentrandosi soprattutto sul nuovo centroboa che avrebbe dovuto subentrare a Victor Jelenic. «E’ un momento triste, abbiamo fatto tanti sforzi ma la situazione è insostenibile anche perché per sei anni abbiamo tolto tempo alle famiglie e messo sempre i soldi di tasca nostra continua Lungo, impegnato fino a qualche giorno fa anche a respingere con forza le avances dei grandi club ad alcuni giocatori della Latina Pallanuoto Ci dispiace per gli appassionati ma anche per i professionisti con cui avevamo stretto gli accordi ma, a oggi, la Latina Pallanuoto non esiste più visto che siamo tutti dimissionari: tradotto vuol dire che ho buttato nel secchio tre mesi di lavoro sul mercato per allestire una squadra capace di restare ancora in serie A1». Cosa dovrebbe accadere ora? La società potrebbe fare un clamoroso marcia indietro (ovviamente dietro il mantenimento delle promesse) e iscrivere la squadra con lo stesso nome, oppure la dirigenza potrebbe lasciare Latina e rifondare il proprio quartier generale.


17 giugno 2009

Dal 1700... sulle orme della bonifica

Il 27 giugno 2009 presso il Palazzo della cultura di Latina - Sala conferenze - si terrà l'importante manifestazione Storico-Documentaria intitolata "Dal 1700...sulle orme della Bonifica", dove verrà riproposta con materiale storico inedito, un documentario, interviste ai pionieri, fotografie e interventi di studiosi,  la storia del nostro territorio. Particolare riferimento sarà dedicato alle opere di bonifica attuate dal Papa Pio VI, che realizzo lungo la via Appia importanti infrastrutture tra le quali la Chiesa di Tor Tre Ponti, dedicata a San Paolo, per ricordare il suo passaggio nell'Agro Pontino. 

Inoltre, in occasione del bimillenario della nascita di San Paolo, saranno presenti diverse associazioni culturali che ripercorreranno con quadri ed annulli filatelici il viaggio del santo da Gerusalemme a Roma.


28 maggio 2009

Studi notarili aperti

Il notaio: dalla tua parte, sopra le parti. È una iniziativa del Consiglio Notarile della provincia di Latina.

Si tratta di una campagna di informazione sui servizi notarili e di consulenza al cittadino. Venerdì 29 maggio e venerdì 5 giugno gli studi notarili di Latina e provincia sono aperti per dare consulenze. 

Le consulenze sono gratuite. Per prenotazioni contattare il Consiglio Notarile di Latina dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 15,00 alle 16,30 al numero 0773 690904                                                info > Consiglio Notarile


 

27 maggio 2009

A Cisterna i Veterani di guerra degli Stati Uniti

È stata una piacevole sorpresa quella riservata alla nostra cittadina dai reduci della seconda guerra mondiale accompagnati dal presidente americano dei veterani di guerra Clyde Easter (nella foto il secondo da sinistra) venuti in Italia in occasione del Memorial Day tenutosi lunedì scorso nel Cimitero Monumentale Americano di Nettuno. Alcuni di loro hanno addirittura ricordato quando all’epoca del secondo conflitto mondiale sono entrati a Cisterna subito dopo essere sbarcati ad Anzio. “Avevo solo diciotto anni – ricorda uno dei veterani  – ed ero in avanscoperta con un mio commilitone. Entrammo a Cisterna sapendo che potevamo trovare i tedeschi ad attenderci ma trovammo soltanto la statua al centro del paese e la chiesa semidistrutta. Intorno a noi soltanto macerie e desolazione. Adesso, rivederla dopo 65 anni abbiamo provato una grande emozione. “ La comitiva, oltre la piazza XIX Marzo, ha visitato il Palazzo Caetani con il suo chiostro ed ha passeggiato lungo il Corso per poi recarsi a far visita alla sede elettorale di Ezio Comparini. “Sappiamo che Comparini è stato colui che si è impegnato e tenuto a battesimo il gemellaggio con la città americana di Fort Smith – ha sottolineato Clyde Easter - per cui siamo molto orgogliosi di lui e gli auguriamo i migliori successi per questa campagna elettorale.


25 maggio 2009

Il Cielo degli Esclusi l'ultimo lavoro dei Legittimo Brigantaggio

Tornano i Legittimo Brigantaggio. Il 2 maggio hanno presentato il loro nuovo lavoro Il Cielo degli Esclusi, al Big Bang di Roma. Il disco, che uscirà a maggio per la Cinico Disincanto e verrà distribuito in tutta Italia dalla CNI Music a partire da settembre 2009, sottolinea l'originalità e l'eclettismo di questa band laziale che, nel corso degli ultimi anni, ha saputo guadagnarsi la stima e l'affetto di centinaia di fans italiani.
Ricca la presenza delle collaborazioni all’interno dell’album: Paolo Enrico Archetti Maestri degli YO YO MUNDI, Betty Vezzani dei MODENA CITY RAMBLERS, Sergio “Serio” Maglietta dei BISCA, Roberto “Zanna” Napoletano dei RISERVA MOAC, ‘u Papadia e Nicodemo (tamburellista e corista di Teresa De Sio) e tanti altri.
Rispetto al primo lavoro Senza Troppi Preamboli, Il Cielo degli Esclusi mette in risalto l’evoluzione sonora e graffiante dei Legittimo Brigantaggio verso tendenze rock e rumoriste che rispecchiano il percorso collaborativo che elementi del gruppo hanno maturato con personaggi di rilievo del panorama rock italiano, come Giorgio Canali (ex CCCP, CSI ora PGR). “Nel disco abbiamo voluto amplificare l’umano grido di dolore di persone messe da parte dalle becere tendenze odierne di omologazione culturale e visiva che la società specializzata quasi impone alle persone più deboli. Ed ecco che, paradossalmente, i deboli nella nostra quotidianità diventano la maggioranza delle persone” ci racconta Gaetano Lestingi, cantante della band.
Nel cd, il cui concetto di rilevanza è l’esclusione, si affrontano temi delicati quali la pedofilia, la guerra, la moda politica dell’anti-moda, il collegamento tra il cinismo puerile e quello dei padroni, le puttane da potere politico ed il sentimento d’amore trasformato in merce. Il tutto rafforzato in una cornice anarchica che i Briganti non disdegnano affatto di sottolineare. Registrato a Roma da Roberto Cola il disco è stato missato in analogico e
masterizzato presso il prestigioso studio “Alpha Dept” di Bologna da Francesco Donadello (Giardini di Mirò).
Già densa di concerti l’agenda de Il Cielo degli Esclusi Tour 2009. 

Tutte le altre informazioni sul sito www.legittimobrigantaggio.it


23 maggio 2009

Musei in piazza al Museo Lavinium di Pomezia domenica 24

Canusìa

gruppo di musica popolare del Lazio Antico

in concerto a Musei in Piazza

Museo Archeologico Lavinium ore 15:00

vicino il borgo di Pratica di Mare

Domenica 24 Maggio 2009 dalle ore 10:30 alle ore 18:00 in Piazza Canakkale, nel parco del Museo Archeologico “Lavinium” di Pomezia, si svolgerà la II edizione di “I Musei in piazza”, manifestazione organizzata lo scorso anno ad Anzio.

Il Museo Archeologico “Lavinium” si circonderà di padiglioni nei quali i musei della provincia di Roma e alcuni delle province di Rieti, Viterbo e Latina avranno l'occasione di incontrarsi e di far conoscere le proprie istituzioni. I musei avranno inoltre la possibilità di presentare la propria struttura ed il proprio territorio nella Sala conferenze del Museo “Lavinium” con filmati ed interventi.

Ospiti d'onore saranno il Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia, il Museo Civico di Lanuvio e il Museo Civico di Alatri, gemellati con il museo di Pomezia. Ospite d'eccezione sarà invece il Museo Preistorico di Celano (Aq), che illustrerà lo stato dei beni culturali in Abruzzo dopo il terremoto del 6 Aprile scorso.

Nel corso della giornata, allietata dalle note del gruppo di musiche popolari del Lazio “Canusìa” e dalla degustazione di prodotti tipici locali, si svolgeranno un laboratorio per bambini organizzato dal Museo del Giocattolo di Zagarolo, il laboratorio di archeologia sperimentale “Alla mensa di Enea” di Pino Pulitani e, su prenotazione, ci sarà la possibilità di visitare l'area archeologica .

La manifestazione assume notevole rilievo, inoltre, per la possibilità di ammirare finalmente l'originale della statua in terracotta di Minerva Tritonia (V sec. a.C.) che dopo trenta anni di assenza, grazie ad un attento restauro eseguito presso l'ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro), torna nel suo territorio di origine. In occasione dell'iniziativa “Musei in Piazza” avrà luogo infine l'annullo filatelico da parte delle Poste Italiane, bollo figurato che riproduce l'immagine della statua di Minerva Tritonia.

La manifestazione si svolge sotto il patrocinio della Provincia di Roma, del Comune di Pomezia e nell’ambito della Giornata Internazionale dei Musei organizzata dall’ICOM.

Info: 06/91984744


 

14 maggio 2009

La Città di Cori punto di riferimento per l'importante organismo mondiale

 Il CIOFF apre al LATIUM FESTIVAL

È oramai noto che la Città di Cori è sede di uno dei Festival di Folklore internazionale più importanti d'Italia, il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una Cultura della Pace –, un Festival “nuovo” dal cuore antico, creato dall'importante esperienza del Festival della Collina.

Sabato 9 maggio 2009 si è svolta nella città di Matelica, nelle Marche, l'Assemblea della Sezione italiana del CIOFF (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO che è oggi presente in più di 90 Paesi sparsi in tutti i Continenti).  Tra i diversi punti all'ordine del giorno l'ammissione del Latium Festival.  Dopo un attento iter di valutazione durato più di un anno, che ha messo in evidenza le qualità organizzative di una manifestazione che promuove ogni estate un'intensa attività culturale, ludica e di spettacolo, attraverso l'intervento di almeno 11 gruppi folklorici  provenienti da tutto il mondo, l'assemblea dei soci ha votato all'unanimità l'ammissione del LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL di Cori al CIOFF mondiale.

Requisito fondamentale per l'ammissione è stato che il Latium Festival ha da subito rispettato tutte le condizioni richieste dal CIOFF per essere definito un Festival di qualità: 1°) ospitalità per almeno 5 gruppi internazionali; 2°) durata del Festival di almeno 5 giorni (escluso giorno di arrivo e partenza); 3°) giorno libero per la visita del territorio, 3 pasti completi al giorno, rimborso spese viaggio e 5 € a persona ed al giorno per ogni gruppo internazionale ospitato.

Dopo l'annuncio ufficiale, tra emozioni e qualche lacrima di felicità della delegazione giunta da Cori, si è sollevato un forte applauso da parte di tutti i delegati presenti a dimostrazione della vicinanza della Sezione CIOFF Italia nei confronti di un'Organizzazione che, partendo dall'esempio dei più grandi Festival del mondo, ha saputo in pochi anni costruire una kermesse folklorica tra le più importanti in Italia.Un patrimonio culturale notevole quello del Festival di Cori, non solo dei coresi ma di tutto il Lazio, considerato che il Festival si sta presentando anche in altre città della regione ad iniziare da Roma fino ad arrivare nel territorio dei monti Lepini. La delegazione giunta da Cori era guidata innanzitutto dal presidente del Festival Tommaso Ducci, nonché responsabile della famosa Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores”, che ha da subito preso parte ai lavori assembleari.

Con il Latium Festival la Sezione CIOFF Italia si allarga a 24 Festival rappresentanti di altrettante città italiane: Agrigento, Alatri, Amatrice, Aviano, Bergamo, Castelforte, Castiglione del Lago, Castrovillari, Cava de' Tirreni, Coredo, Corropoli, Florinas, Fondi, Gorizia, Lamezia Terme, Macerata, Matelica, Minturno, Moliterno, Pordenone, Tarcento, Treviso, Vignanello e, appunto, Cori.

Il merito di questo risultato va alle associazioni organizzatrici e collaborative del Festival, ai tantissimi giovani volontari di Cori, alle Istituzioni ed agli enti pubblici patrocinanti, in primis al Comune di Cori, alle Aziende ed agli Istituti privati, alla Fondazione Roffredo Caetani di Ninfa, al compianto presidente onorario del Gruppo Editoriale L'Espresso Dottor Carlo Caracciolo, che hanno creduto in questo progetto ed hanno fatto del Latium Festival una delle manifestazioni folkloriche più importanti del territorio nazionale, e non solo, richiesto da molti gruppi folklorici di tutto il mondo, ad iniziare da quei gruppi che nella stagione estiva attraversano l'Europa per partecipare ai migliori Festival di Folklore internazionale, come il Festival di Confolens (Francia).

Un forte stimolo questo traguardo che darà ancor più spinta a tutta l'Organizzazione corese per far crescere il Festival a livelli qualitativi più importanti di quelli già raggiunti, Organizzazione che ha già ottenuto l'incarico per organizzare tecnicamente ed artisticamente la riunione del CIOFF - Settore Europa del Sud - del 2011.   AD MAIORA


12 maggio 2009

IV Motoraduno Città di Cisterna >>  http://www.motoecultura.it/

Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Motoraduno Città di Cisterna torna dal 15 al 17 maggio 2009

I risultati dell’edizione 2008 hanno confermato il buon posizionamento del Motoraduno Città di Cisterna nel panorama degli eventi dedicati all'auto ed alla moto. Molto positivo anche il segnale proveniente dalla partecipazione sempre più consistente dei rappresentanti istituzionali. Ingresso libero.


3 maggio 2009

Norma vi attende per la 13a edizione del Norbanus Festival dal 23 al 28 luglio 


30 aprile 2009

A CORI il Consiglio CIOFF Giovani Italia promuove le direttive UNESCO

Il Gioco Tradizionale, bene Patrimonio dell'Umanità

Durante il fine settimana del 25 aprile la città di Cori è diventata luogo d'incontro del Consiglio CIOFF Giovani Italia ospitando presso palazzo Riozzi la riunione nazionale.

Il movimento giovanile all'interno del CIOFF (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels. ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO) iniziò ad avere vita nel 1992 in Argentina, grazie al grande supporto che la Sezione Nazionale diede ai suoi giovani; tale movimento si estese poi non solo in tutto il settore Latino-Americano ma iniziò a essere preso in considerazione anche dal CIOFF Mondiale che nel 2005 costituì il Comitato di Coordinazione dei Giovani a livello mondiale. Il CCG si riunisce una volta l'anno durante il Congresso Mondiale e una volta ogni 3 anni (dal 2010 ogni 2 anni) in occasione del Forum Mondiale dei Giovani e in concomitanza con il Congresso Mondiale e l'Assemblea Generale del CIOFF. 

Il movimento CIOFF Giovani Italia ha incontrato alcune difficoltà prima della sua nascita ufficiale nella sezione nazionale. Un grande input è stato dato dall'ultimo Forum del 2007 in Germania dove hanno partecipato alcuni giovani di Cori e Minturno inviati dalla Sezione CIOFF Italia. Nel dicembre 2007 la sezione nazionale italiana ha infatti iniziato ufficialmente la costruzione della commissione nazionale giovani e nell'ottobre 2008 si è avuta la prima riunione ufficiale del movimento.

Alla riunione di Cori dello scorso aprile sono state invitate le rappresentanze giovanili dei 23 Festival e dei gruppi riconosciuti ufficialmente dalla Sezione CIOFF Italia.

Nell’ambito della riunione i giovani relatori presenti hanno discusso le direttive UNESCO emanate dal CCG mondiale nell'ultimo Forum, direttive che dovevano essere trasmesse ai Festival nazionali.

Quello che si è voluto soprattutto sottolineare è come la tradizione folklorica è un patrimonio da tramandare e conservare, perché soltanto con la conoscenza e lo studio del passato si può vivere il presente e costruire le basi per il futuro.

La peculiarità e l’importanza della tradizione folklorica è stata riconosciuta anche dall’UNESCO che ha inserito nel 2003 alcuni beni immateriali tra quei beni definiti «patrimonio dell’umanità», perché costituiscono una ricchezza insostituibile e irripetibile da tutelare e valorizzare, perché fanno parte della storia e della vita stessa dell’uomo.

Tra questi beni immateriali anche il GIOCO TRADIZIONALE, argomento ampiamente discusso durante la riunione corese.

Oltre al progetto “Per una Cultura della Pace” inserito nel Decennio Internazionale (2001-2010) proclamato dall'UNESCO, è noto che il LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace – di Cori, dall’edizione 2007, tra le diverse iniziative programmate si batte per salvaguardare e valorizzare il gioco tradizionale. Il Festival si è attivato da subito per ricercare e promuovere il valore culturale dei giochi del territorio di Cori e del Lazio, ma anche quelli delle altre culture del mondo.

Considerando che la riscoperta dei giochi “di una volta” rientra a pieno titolo nell’azione di valorizzazione del patrimonio storico locale, durante le iniziative culturali programmate durante il Festival, ogni anno vengono organizzati con successo scambi di informazioni sui giochi locali ed internazionali con la partecipazione diretta del pubblico e dei gruppi internazionali.

Un’occasione importante questa per Cori e per il suo territorio, ma soprattutto per i giovani che hanno la possibilità di riscoprire il patrimonio tradizionale dei padri ed interscambiare queste esperienze con i giovani.


21 aprile 2009

Arci Latina Report , il programma della Liberazione

Venerdì 24/Apr ore 17,30 c/o Scuola Elementare “Don Milani” di Latina
l’ associazione LibertàEguale “Altiero Spinelli” ha organizzato un incontro/dialogo con un Professore costituzionalista dal titolo: ” La Costituzione ed il futuro dell’Italia

Sabato 25/Apr ore 10,00 c/o Giardini Pubblici di Latina
L’Associazione arci "Adolfo Mena" omaggerà i morti della Guerra di Liberazione con la deposizione di una corona di fiori al Monumento ai Caduti presente al centro del parco cittadino e la lettura a più voci di alcuni testi a libera scelta dei partecipanti. L’evento è aperto a tutti e si protrarrà fino alle ore 13

Sabato 25/Apr c/o Teatro Fellini di Pontinia (LT)
L’Associazione arci "Anonima Scrittori” presenta la 4^ ediz. del concorso di racconti “(r)esistenza 2009 – manuale di storie contemporanee” con lo spettacolo electro-reading accompagnato dai The Low Cost, un gruppo post-rock romano e la lettura davanti al pubblico del Fellini (circa 150 abbonati e una media spettatori di 250), dei racconti selezionati dal Comitato di redazione. Ingresso gratuito con sottoscrizione da devolvere alla protezione civile di Pontinia a sostegno  delle zone colpite dal terremoto.

Sabato 2/Mag escursione Monte Semprevisa – Bassiano (LT)
Per i più giovani e per gli amanti della natura.
Trascorrere qualche ora insieme organizzando un picnic alternativo nei pressi del RIFUGIO ubicato sul Monte SEMPREVISA. L’obiettivo è raggiungere e riqualificare l’AREA RIFUGIO ormai in stato degradante


6 aprile 2009

Turbogas, l’intervento del candidato Presidente della Provincia Domenico Guidi

La centrale turbogas di Mazzocchio non è per nulla un buon investimento, anzi è un ottimo investimento per pochi, pessimo per la collettività. Il candidato Presidente della Provincia Domenico Guidi, interviene a difesa dei cittadini e a sostegno di quanti si oppongo alla costruzione della centrale turbogas. “Una buona politica deve avere la visione di paese, deve mettere in campo azioni coerenti e collegate. 

Ora la centrale turbogas è ubicata al centro di un distretto agroalimentare, vicino al Parco Nazionale del Circeo e per costruirla verranno espropriati terreni agricoli. 

Oltre i danni alla salute si aggiungono anche i danni alle aziende, ai lavoratori. L’ubicazione in zona di questa centrale depotenzierà le capacità turistiche del Parco Nazionale oltre che la qualità e l’appetibilità dei prodotti agricoli. Così facendo si rischia di bruciare tempo e risorse, perché mentre da un lato parte il piano di sviluppo rurale, dall’altro si propone l’esproprio di terre agricole per costruire queste centrali, il caso Mazzocchio è emblematico in tal senso. Rischiamo di gettare a mare tempo e soldi in progetti che sono in palese contrasto tra di loro. L’efficienza amministrativa passa anche attraverso questi aspetti. 

La concentrazione poi in pochissimi chilometri quadrati di una serie di centrali che possono soddisfare una buona parte della domanda energetica nazionale è qualcosa che sta fuori dal mondo. Proprio per questo voglio invitare i singoli cittadini, come la classe politica in genere, a non rassegnarsi all’idea che sia già tutto scritto. La rassegnazione è una virtù che non ci deve appartenere.”


1 aprile 2009

PREMIO LATIUM FESTIVAL 2009

Concorso per la progettazione della Scenografia del

2009 Latium World Folkloric Festival

– Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace -

 

 Fase progettuale in fermento a Cori per il 2009 LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace -.

Sempre nuova e diversa, l'attesa kermesse che la città lepina è pronta ad accogliere nel Teatro di piazza della Croce, nel suo “salotto del folklore”, prendendo il via il prossimo 29 luglio e fino al 5 agosto.

Attraverso una delle più prestigiose kermesse del folklore internazionale in Italia,  Cori vestirà ancora una volta i panni del villaggio globale, significativo compendio dei giovani del mondo, palpitanti veicoli di canti, musiche, tradizioni, usi e costumi, soprattutto di valori, grande bagaglio che rappresenta una ricchezza universale, tante piccole sfaccettature che, assemblate producono un'unica identità, quella di persone che promuovono l'unione, la socialità, la fratellanza, la Pace tra i popoli.

Tanti i gruppi che si esibiranno a Cori ed in diverse città del Lazio, danzerini americani di etnia irlandese, sud americani, europei, africani, asiatici ed oceanici.

La manifestazione verrà di nuovo organizzata dall'associazione culturale “Festival della Collina”, con la coorganizzazione dell'associazione culturale “Latium”, con la collaborazione della Sezione C.I.O.F.F. Italia (Conseil International des Organisations de Festivals de Folklore et d’Arts Traditionnels.  ONG in relazioni formali di consultazione con l’UNESCO) e della Fondazione “Roffredo Caetani” di Ninfa, con il supporto e/o patrocinio della Sezione C.I.O.F.F. Italia, del Comune di Cori, della Regione Lazio, della Provincia di Latina, delle Istituzioni, delle aziende ed attività produttive del territorio nazionale. In omaggio ad una tradizione ormai consolidata, anche l’edizione 2009 del LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Arti e Tradizioni popolari del mondo per una cultura della Pace – viene “intitolata” ad una tematica di rilevanza universale, con l’intenzione di creare in questo modo l’ambiente entro il quale far vivere i molti e vari momenti dell’intera manifestazione. 

Il TEMA scelto per questo anno, dedicato all'ALIMENTAZIONE, è:

...E SIA LA MENSA UN ALTARE...

Il cibo, le società, le culture  

Ogni uomo quando si nutre, ne sia consapevole o no,

“assiste” sempre ad un sacrificio:

il sacrificio di chi ci dona la propria vita per alimentare la nostra vita.

E un chicco di grano che diventa farina, un pugno di farina che diventa pane ...,

la mensa ... le mense,

ovvero la trasformazione per opera dell’uomo di materia in cibo,

sono sempre il prodotto finale di un processo culturale

prima ancora che soddisfazione di esigenze (urgenze) della vita.

 

Per l'allestimento scenografico del grande palcoscenico a Cori l'Organizzazione del Festival quest'anno ha indetto il Premio LATIUM FESTIVAL 2009 attraverso la promozione di un Concorso di idee, aperto a giovani e meno giovani, per la progettazione e direzione esecutiva della scenografia del palco del 2009 LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL, una scenografia che sappia coniugare il tema della manifestazione con una interpretazione personale e libera della scena. 

Il bando di gara (scandenza 30 aprile 2009) e le informazioni tecniche sono consultabili sul sito del Festival www.latiumfestival.it


1 aprile 2009

INCONTRIRACCONTI

Dopo il successo riscosso negli appuntamenti di Febbraio e Marzo prosegue la rassegna IncontriRacconti. Questo è il programma del mese di Aprile.

 Associazione Mantice – Associazione Domus Mea

Con la collaborazione della scuola media statale Corradini

Nell’ambito del progetto per la musica popolare “Suoni Lepini”

Presentano

 IncontriRacconti

Aprile 2009

Sabato 4

Corso di danza popolare “Tammurriata e tarantella calabrese” 1p tenuto da Francesco Bloise dalle 15 alle 18,30

Domenica 5 

Corso di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte dalle ore 15 alle ore 18

Sabato 18

Corso di danza popolare “Tammurriata e tarantella calabrese” 2 ptenuto da Francesco Bloise dalle 15 alle 18,30

Domenica 19

Corso di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte dalle ore 15 alle ore 18

Sabato 18

Concerto del duo “Sale e pepe” ore 21  a seguire “DanzaInsieme”  spazio danza popolare aperto ai presenti

Iscrizione ai corsi entro 3 Aprile

Gli incontri si terranno presso la sede dell’associazione Domus Mea (Via Amaseno 29 – Latina – presso scuola media statale Corradini) Per tutte le informazioni e iscrizioni relative ai corsi rivolgersi a:

Segreteria della Domus Mea dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19  tel 0773 624936

  Marco Delfino


20 marzo 2009

IL FUTURO NEL TURISMO DEI MONTI LEPINI
La Via Francigena del Sud i primi 100 km da Roma verso Gerusalemme
Borgo di Fossanova
Sala dell'infermeria - Priverno (LT)
Sabato 28 marzo 2009 ore 10.30

20 marzo 2009A Cisterna la IV edizione delle audizioni per il Premio Mia Martini

L’Associazione Musicale Caetani cala il poker e per il quarto anno consecutivo, in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina, presenta le Audizioni per il Premio Mia Martini, il concorso musicale, intitolato alla grande artista, che consentirà a tanti giovani di intraprendere la carriera di cantante. Nutrita e sostanziosa la partecipazione che quest’anno vedrà alternarsi, sul palco del teatro Tres Tabernae di Cisterna, 26 cantanti solisti e 4 gruppi, tutti provenienti dalla provincia di Latina, dai Castelli Romani, da Roma e Napoli. Ovviamente soddisfatto il presidente dell’Associazione Musicale Caetani Elio Tatti nel ribadire l’importanza della manifestazione quale trampolino di lancio per tanti talenti.

“Le  audizioni sono uno di quei percorsi che portano direttamente alla ribalta delle più importanti vetrine musicali nazionali e internazionali. Superare la prima fase delle audizioni significa poter accedere direttamente alle selezioni finali che si terranno a Bagnara Calabra, terra nativa di Mia Martini. E’ un’esperienza indimenticabile e di grande spessore come ci ricordano i tanti ragazzi che hanno avuto la possibilità di vivere in prima persona le fasi finali. Il mio augurio – conclude Elio Tatti – è che anche quest’anno tanti giovani avranno la possibilità di giocarsi una ghiotta occasione per mettere in evidenza le proprie potenzialità canore come accaduto negli anni scorsi.” La giuria per queste audizioni è composta da Antonella Sciocchetti, Daniele Abbafati, Pino Russo, Fabrizio Scarafoni (discografico della Lace Records), Francesco Carlesi (pianista e direttore d’orchestra Rai). L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle ore 21,00 al teatro Tres Tabernae di Cisterna di Latina. Per informazioni: Associazione Musicale Caetani 06. 9695172 – 339 6769140

assmusicalecaetani@gma


19 marzo 2009

A Latina per la presentazione della videoenciclopedia "COMUNICARE IL TERRITORIO"

La magia dei TRES LUSORES al Cambellotti

Una cornice di pubblico eccezionale, emozioni forti, saranno le caratteristiche principali della prima mattinata di primavera, sabato 21 Marzo, alle ore 11.00 a Latina, per la presentazione del primo cofanetto della videoenciclopedia "COMUNICARE IL TERRITORIO", contenente i dvd che valorizzano la storia, la cultura e le tradizioni di Cisterna, Sermoneta, Cori, e di un breve documentario su Roccamassima.

La proiezione sarà preceduta da un breve esibizione all’interno del Museo della Compagnia Rinascimentale “TRES LUSORES” di Cori che presenterà L’Arte del Danzare del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526 – 1605) nello spettacolo “CHI VUOL ESSER LIETO SIA…” – Breve viaggio nel Rinascimento tra arie, melodie soavi, danze cortigiane, giocolerie ed antiche arti –.

Lo spettacolo messo in scena, presentato con sfarzosi costumi fedelmente ricostruiti sulla base di fonti iconografiche del tempo, condurrà mirabilmente gli spettatori nell’epoca della Rinascenza, tra musiche, canti, danze ed antiche arti, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane riprenderanno vita.

Le ballerine ed i ballerini della Compagnia saranno assistiti dagli esperti maestri del Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua”, Carlo Vittori (clavicembalo), Carlo Marchionne (flauti), Anna Maria Gentile (viola da gamba), dal soprano Roberta Polverini, dall’attrice Francesca Corbi nelle vesti di una nobildonna, e dall’attore Tito Vittori nelle vesti di un giullare di corte. A fare da cornice a quest’evento la splendida location del Museo Cambellotti di piazza San Marco, alla presenza dei sindaci di Cori Tommaso Conti, di Cisterna Mauro Carturan, di Sermoneta Giuseppina Giovannoli, di Roccamassima Angelo Tomei, di Norma Sergio Mancini, di Maenza Francesco Mastracci, oltre alle autorità cittadine e provinciali. Con questo spettacolo la Compagnia fa omaggio a Rita Calicchia e Amilcare Milani, ideatori della video enciclopedia, che hanno saputo interpretare nel dvd dedicato a Cori, anche se pur brevemente, l’essenza dell’importante lavoro di ricostruzioni coreografiche effettuato dalla Compagnia dagli antichi manuali di danza del noto maestro sermonetano.


24 febbraio 2009

MANTICE, LA MUSICA POPOLARE DEI MONTI LEPINI

Sabato 28 Febbraio alle ore 21,00 si terrà il concerto del gruppo di musica popolare dei monti Lepini Mantice in "Storie e cantastorie". Alle ore 22,00 si balla la “pizzica pizzica” tutto organizzato dall'Associazione Mantice e dall'Associazione Domus Mea , con la collaborazione della scuola media statale Corradini nell’ambito del progetto per la musica popolare “Suoni Lepini”. Gli incontri si terranno presso la sede dell’associazione Domus Mea in Via Amaseno 29 - Latina -  presso scuola media statale Corradini.

Per informazioni 0773484955 - 3392327810


23 febbraio 2009

BIT 2009: bilancio molto positivo per lo stand pontino

Oggi si chiude la XXIX edizione della Borsa Internazionale del Turismo, nel capoluogo lombardo è tempo di bilanci. La Provincia di Latina ha ricevuto un grande riscontro in termini di partecipazione;  un'offerta  che ha visto moltissime adesioni pervenute dagli esperti, comunicatori, studiosi del settore e viaggiatori.

Molta soddisfazione ha espresso Domenico Tibaldi, dirigente del Turismo: “Ci rinfranca anche constatare che per quanto riguarda il Lazio la Provincia di Latina è il primo stand, lo stand più grande, lo stand più carino”.

Spunti di riflessione hanno suscitato le osservazioni di un pubblico che sembra essere molto attento e soprattutto attratto dal  patrimonio globale pontino. Le voci dell'offerta sembrano corrispondenti alla richiesta dei visitatori.

L'obiettivo che la Provincia di Latina si era prefissato per la manifestazione è stato raggiunto: suscitare l'interesse, la curiosità e l'apprezzamento delle migliaia di persone che si sono soffermate all'interno dello stand. Dunque, un bilancio che si chiude con un segno più che  positivo.

21 febbraio 2009

L'offerta pontina attrae il turista 

La terza giornata dell'evento milanese si apre al grande pubblico.

La formula che finora ha caratterizzato lo stand pontino, alla XXIX edizione della BIT, è stato il dialogo con gli ospiti, che si sono dimostrati molto interessati alla provincia pontina non solo per un turismo prevalentemente legato all'attività balneare ma anche per i suoi aspetti naturalistici, artistici, termali e culinari.

Una richiesta, quella del pubblico partecipante alla kermesse milanese, che sembra essere orientata verso un turismo che privilegi un  rapporto sincero con il territorio, un desiderio di conoscere le radici della località che si vuol visitare e  molto sensibile ad un'offerta che possa svelare l'autenticità del patrimonio dell'intera collettività. 

La kermesse milanese è sempre un banco di prova per tutti gli espositori, nonostante le numerosissime e disparate offerte, la proposta pontina, che si riallaccia al rapporto turista-territorio, sembra averlo superato.

Ancora una volta i visitatori hanno apprezzato le specialità che l'IPSSAR di Formia  ha presentato loro,  grazie alla maestria culinaria e l'alta professionalità, qualità che li contraddistingue.

20 febbraio 2009

Allo stand della Provincia di Latina firme eccellenti del giornalismo

Anche la seconda giornata della BIT è dedicata ai comunicatori ed esperti del settore; numerosi si sono intrattenuti nell'elegante stand della Provincia di Latina, la posizione centrale e il profumo dei cibi proposti dall'Istituto Alberghiero di Formia hanno inevitabilmente catturato l'attenzione dei passanti.

La giornata precedente è stata caratterizzata da due incontri, di cui uno pomeridiano, con illustri giornalisti esperti del settore del turismo e dell'enogastronomia che hanno mostrato un vivo interesse per una provincia che ha molto da offrire e da far conoscere. I meeting coordinati dal Dott.  Domenico Tibaldi, dirigente del Turismo della Provincia di Latina e diretti dal professor Giuseppe Nocca, affiancato dal docente Antonio Del Giudice dell'I.P.S.S.A.R. di Formia e da Alice Lupi direttore di Circe Gourmet, sono stati l'occasione per raccontare la ricchezza del territorio  attraverso il cibo e il vino. Durante gli incontri i giornalisti incuriositi hanno voluto approfondire gli argomenti trattati al fine di conoscere il ricco patrimonio gastronomico pontino.

“Sono soddisfatto degli incontri con i comunicatori del settore che hanno espresso il desiderio  di scoprire nuove piste e il nostro ruolo è stato quello di far percepire loro la diversità dei prodotti pontini” lo ha affermato il professor Giuseppe Nocca

Questa mattina altre eccellenti firme del giornalismo del settore saranno accolte presso il salotto dello stand della Provincia di Latina; a loro verrà presentato e proposto il territorio anche attraverso i sapori e i profumi delle degustazioni preparate dall'Istituto Alberghiero di Formia.

19 febbraio 2009

Lo stand pontino inaugura il primo giorno alla BIT

La Fiera del Turismo più importante al mondo ha aperto i battenti questa mattina; le premesse sembrano essere allettanti,  per lo stand della Provincia di Latina: numerosi sono stati già gli esperti del settore che hanno varcato  incuriositi la soglia del raffinato stand pontino.

“Partecipare alla BIT vuol dire esporre il  proprio “tesoro”, ma da solo non basta: occorre trasmettere ai visitatori l'autenticità del territorio stesso che si compone di moltissimi elementi tra   le quali la cordialità e l'ospitalità che caratterizza le nostre genti” lo afferma Domenico Tibaldi,  Dirigente del Turismo della Provincia di Latina.

Interagire con il pubblico presente alla fiera, è la linea che l'Ente pontino vuole privilegiare ancora una volta, dando vita quest'anno  ad una novità: una serie di illustri giornalisti del settore del turismo e dell'enogastronomia saranno ospiti dello stand per conoscere più da vicino le preziosità che il territorio pontino custodisce.

Altra interessante novità è il video istituzionale, della durata di 7 minuti,  creato della “Fondazione Latina Film Commission, Agenzia Provinciale per la Promozione del Territorio attraverso gli audiovisivi”, intitolato : “Latina, i luoghi del Cinema” dove si possono ammirare alcune delle bellezze della provincia di Latina : l’Oasi di Ninfa, Minturno, il Litorale Pontino, le Dune di Sabaudia e il Castello di Sermoneta e il Parco Nazionale del Circeo. Il video è nato con la consulenza artistica di Luciano Emmer, storico regista del neorealismo italiano ed inventore del documentario d'arte in Italia.

Cospicuo è il patrimonio naturale, culturale e artistico che il territorio offre ai visitatori, il tutto agganciato all'invitante ventaglio dei prodotti enogastronomici pontini. Un connubio armonico che sembra attrarre particolarmente giornalisti e tecnici del mondo del turismo.

18 febbraio 2009

La Provincia di Latina alla Borsa Internazionale del Turismo

La Provincia di Latina è pronta a partecipare, con il suo elegante stand, alla XXIX edizione della Borsa Internazionale del Turismo che si aprirà domani, giovedì 19 febbraio, a Milano Rho e si protrarrà fino a domenica prossima.

Lo spazio espositivo allestito per l’evento milanese è di 210mq, collocato nel padiglione n. 5 stand M14 N21 dedicato all’Italia. Una zona ancora più in vista rispetto alla scorsa edizione.

Lo stand si caratterizza anche quest'anno per il tema e i colori. “I miti nel blu” è l’argomento portante ed ispiratore dell'organizzazione complessiva dello stand che rimanda alla storia del territorio e alla sua natura,  che a sua volta è la chiave di lettura dei due colori che caratterizzano lo spazio: il blu e il bianco.

La Provincia di Latina si presenterà con una sua ricca offerta alla vetrina del Turismo più importante al mondo. Anche questa volta, l’Ente, per l’occasione, ha raccolto a sé alcuni rappresentanti del settore  pubblico e privato, la cui somma è l’espressione di una proposta turistica fornita di servizi che il territorio pontino è in grado di riservare ai guest. . Una carta che finora è risultata vincente e molto apprezzata dai visitatori della kermesse lombarda. Nell’edizione Bit 2009, lo stand della Provincia di Latina accoglierà l'Istituto per il  Turismo “Libero de Libero” di Fondi, il Comune di Sabaudia, l’APT di Latina,  Latina Film Commission, Indacotravel e  CIS Cooperativa Sociale. Ancora una volta lo stand pontino è calcato dalla presenza dell'Unione Termalisti di Suio, del Litorale Pontino, di Circe Gourmet e dall’Istituto Alberghiero di Formia che anche quest’anno darà prova delle sue capacità professionali con le ormai famose ed attese degustazioni.


9 febbraio 2009

Save italia onlus 72

                                                                 Comunicato stampa

Pacchetto sicurezza, Save the Children: disappunto e preoccupazione per le misure previste dal ddl appena approvato al Senato
In particolare per i minori, a rischio il diritto alla salute, alla protezione, alla non discriminazione

L’abolizione del divieto di segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono ad una struttura sanitaria, l’introduzione di misure specifiche per il rimpatrio di minori stranieri non accompagnati comunitari coinvolti nella prostituzione, la restrizione delle possibilità dell’ottenimento del permesso di soggiorno per i minori stranieri non accompagnati al compimento del diciottesimo anno, sono le principali misure del “pacchetto sicurezza”(in particolare nel ddl A.S: 733)  che destano la preoccupazione e il disappunto di Save the Children.

Secondo l’organizzazione internazionale esse
non tengono in debita considerazione il superiore interesse del minore ed avranno un impatto negativo sulla tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, peggiorando le condizioni di vita di moltissimi bambini e ragazzi di origine straniera nel nostro paese.

 

In particolare l’abolizione del divieto di segnalazione alle autorità per gli immigrati irregolari che si rivolgono ad una struttura sanitaria, ingenerando il fondato timore di denuncia, ostacolerà l’accesso alle cure mediche per loro stessi e per i familiari, compresi i figli di minore età, e per i minori stranieri non accompagnati non ancora in possesso del permesso di soggiorno. (Tale restrizione verosimilmente riguarderà anche l’accesso alle prestazioni a tutela della gravidanza, alle vaccinazioni e agli interventi a tutela della salute del minore.  Inoltre tale misura, creerà gravi rischi sul piano della tutela della salute pubblica e ciò a danno di tutti i cittadini, ivi inclusi i minori, presenti sul territorio).

Per quanto riguarda la previsione di misure specifiche per il rimpatrio di minori stranieri non accompagnati comunitari coinvolti nella prostituzione esse introducono un criterio di discriminazione –  inammissibile ai sensi dell’art.2 della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza (CRC) e dell’art. 3 della Costituzione Italiana- nei confronti di un gruppo di minori particolarmente vulnerabile e ciò in contrasto con l’individuazione e la considerazione preminente del superiore interesse del minore (art.3 CRC). Inoltre pongono seri rischi di mancata protezione dei minori stranieri non accompagnati coinvolti in prostituzione in Italia, i quali molto spesso possono essere vittime di gravi forme di tratta e sfruttamento, e potrebbero essere in molti casi privi di adeguate cure familiari nel paese di origine.

 

Save the Children è quindi preoccupata per la restrizione delle possibilità dell’ottenimento del permesso di soggiorno per i minori stranieri non accompagnati al compimento del diciottesimo anno. Introducendo una discriminazione tra diversi gruppi di minori sulla base dell’età anagrafica, oltre a contraddire una sentenza della Corte Costituzionale (N.198/2003), avrà delle conseguenze molto negative. In primo luogo, i minori entrati in Italia dopo aver compiuto i quindici anni non saranno incentivati a seguire un percorso di integrazione sociale, poiché non avrebbero in ogni caso la prospettiva del diritto al soggiorno dopo il compimento del diciottesimo anno. Esclusi da percorsi formali di protezione ed inclusione, i minori ultraquindicenni resteranno maggiormente esposti ai rischi di sfruttamento e tratta. Inoltre, tale limitazione incentiverà l’ingresso in Italia di minori sempre più piccoli (al di sotto dei quindici anni).

Destano poi preoccupazione: l’inasprimento delle pene per l’impiego dei minori nell’accattonaggio, che affronta un fenomeno molto complesso e variegato in modo meramente repressivo; l’impossibilità di contrarre matrimonio per i migranti irregolari, che inciderà anche sulla tutela dei figli, l’impossibilità di riconoscere in prima istanza i figli nati da genitori irregolari, e la subordinazione dell’iscrizione anagrafica alla presenza di requisiti di idoneità alloggiativa, che pone notevoli barriere all’integrazione sociale proprio dei minori appartenenti alle fasce sociali più vulnerabili e delle loro famiglie.

Apprezzamento viene invece espresso da Save the Children per la mancata approvazione di misure altrettanto lesive dei diritti umani, quali il prolungamento del periodo di trattenimento amministrativo a diciotto mesi nei centri per immigrati irregolari.

L’organizzazione internazionale auspica che, nel passaggio del ddl all’esame della Camera, vi sia l’opportunità di ridiscutere il contenuto del disegno di legge nel suo complesso, con particolare riferimento a quei provvedimenti fortemente lesivi dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

 

Per maggiori informazioni:
Ufficio stampa Save the Children Italia
Tel: 06.48.07.0023-71;
press@savethechildren.it


 6 febbraio 2009

Associazione Mantice – Associazione Domus Mea

Con la collaborazione della scuola media statale Corradini

Nell’ambito del progetto per la musica popolare “Suoni Lepini”

Presentano

 INCONTRIRACCONTI

Febbraio 2009

Sabato 14

Corso di danza popolare “ La pizzica pizzica” (1 parte)  tenuto da Franca Tarantino dalle 15 alle 18,30

Domenica 15 

Corso di tamburi a cornice tenuto da Davide Conte dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18

Sabato 28 

Corso di danza popolare “La pizzica pizzica” (2 parte) tenuto da Franca Tarantino dalle 15 alle 18,30

Sabato 28 

Concerto del gruppo Mantice ore 21  a seguire  “DanzaInsieme”  invito al ballo con i partecipanti al corso e pubblico presente

Iscrizione ai corsi entro 12 Febbraio. Gli incontri si terranno presso la sede dell’associazione Domus Mea LATINA,Via Amaseno 29 presso scuola media statale Corradini

Per tutte le informazioni e iscrizioni relative ai corsi rivolgersi alla segreteria della Domus Mea dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19  tel 0773 624936 . La rassegna è autogestita non beneficia di contributi pubblici.

Per informazioni 0773484955 - 339 2327810

Marco Delfino


7 gennaio 2009

Associazione culturale “Officine Pontine” Associazione “Forum delle Idee”

AGOSTINO DI BARTOLOMEI: CAPITANO E GENTILUOMO

Venerdì 9 gennaio a Latina presso l’Hotel Europa
“Agostino Di Bartolomei: capitano e gentiluomo” è il titolo della manifestazione che si svolgerà venerdì 9 gennaio a Latina presso l’Hotel Europa in via Emanuele Filiberto 14, a partire dalle ore 21, dedicata all’indimenticabile capitano della Roma calcio. L’evento sarà l’occasione per la proiezione del documentario “Capitan Ago” realizzato dal regista pontino Massimo Ferrari e recentemente presentato nella Capitale alla presenza dei familiari del calciatore e di tutta l’Associazione Sportiva Roma. Il documentario, che ricostruisce la vita di Di Bartolomei dagli esordi nelle squadre giovanili romane del quartiere di Tor Marancia fino al suo tragico epilogo, ha ricevuto un’entusiastica accoglienza dalla stampa sportiva e non, in primis “Corriere dello sport” e “Gazzetta dello sport”. 
L’iniziativa di Latina promossa dalle associazioni “Officine Pontine” e “Forum delle Idee”, ha lo scopo di ricordare una figura esemplare dello sport, un calciatore che oltre per le grandi capacità tecniche, si distingueva per la correttezza in campo, il rispetto del giudice di gara, delle regole e degli avversari, per la dedizione e l’attaccamento alla maglia. 

Un campione che ha svolto una fondamentale funzione educativa per centinaia di migliaia di giovani, sia calciatori che tifosi. Di Bartolomei dopo una vita di successi, pochi anni dopo il ritiro si suicidò a soli 39 anni, con un colpo di pistola al cuore il 30 maggio del 1994, a dieci anni esatti dalla sfortunata finale di Coppa Campioni Roma-Liverpool. Come scrisse lui stesso su un biglietto “Mi sento chiuso in un buco...”, il mondo del calcio cui aveva dedicato tutta la vita, fu anche tra i fondatori del sindacato calciatori, lo aveva emarginato dimenticandosi di lui. La sua vicenda umana ha ispirato libri come “L’ultima partita” di Giovanni Bianconi e Andrea Salerno, film come “L’uomo in più” di Paolo Sorrentino e canzoni come quella di Venditti “Tradimento e perdono”. Anche la canzone “La leva calcistica del ‘68” di Francesco De Gregori scritta nel 1982 era dedicata al campione cresciuto sui campi di periferia della Garbatella. Il documentario, della durata di 30 minuti, sarà introdotto da brevi interventi del regista e autore Massimo Ferrari, del consigliere regionale Domenico Di Resta, del giornalista Dario Petti di “Officine Pontine” e da Omar Sarubbo dell’associazione “Forum delle Idee”.  
Per contatti:
Dario Petti 3386108996
Omar Sarubbo 3384566415


1 gennaio 2009

COME QUANDO FUORI PIOVE, POKER DI STORIE A SEZZE

Il filo nero è rappresentato dalla protagonista delle storie, la modella camerunense Ledi

comunicato stampa

 

Martedì 6, giorno dell’Epifania, alle ore 18.30 presso la sala dell’Antiquarium comunale di via Buozzi a Sezze verrà presentato il libro di racconti ‘Come Quando Fuori Piove’ (Ego edizioni) di Gian Luca Campagna. Parallelamente verranno esposte alcune pose fotografiche del maestro Claudio Mercuri raffiguranti proprio la modella Ledi che si è prestata al gioco dei 4 racconti. Così dopo il successo di critica e di pubblico a Cisterna il 29 dicembre toccherà a Sezze per questo inizio del 2009 che vedrà il libro approdare a Roma e Milano.

Il libro è una raccolta di quattro racconti ispirati ai semi e ai segni delle carte da gioco francesi. Ed è quindi un poker di quattro storie. I quattro semi delle carte francesi sono i protagonisti dei racconti scritti attraverso toni esasperati, personaggi dalla forte personalità, situazioni grottesche e imprevedibili. Sono racconti lunghi che lasciano il lettore con l’amaro in bocca, per via del finale irriverente che ha l’acclarata intenzione di bloccare gola e stomaco.

I quattro racconti sono legati tra di loro attraverso un doppio filo nero: quello del noir, genere che Campagna predilige, e per i collegamenti, dato che la protagonista è sempre la statuaria Latifa Foupouognigni in arte ‘Ledi’, 22enne modella e attrice camerunense, che a settembre si è aggiudicata la fascia nazionale di Miss Federsexi 2008, da un anno in Italia e residente proprio a Cisterna. La modella, fotografata da Claudio Mercuri, apre infatti ogni racconto, racconti che sono delle vere e proprie sfide nei confronti del lettore, poichè fondono i generi del giallo e del nero.

“E la sfida è proprio questa –dice lo scrittore Gian Luca Campagna-, cercare di affascinare il lettore, tentarlo con le parole come può essere tentatrice o traditrice una carta in una manche. E così colpire con una sferzata, con un finale inatteso, il lettore/giocatore. Infatti, il fine è proprio questo, cioè sorprendere. La prima sfida è tra me e Ledi, ma la nostra sfida finale è il lettore”. “Il giallo parte da un investigatore che interviene per risolvere un fatto delittuoso che ha stravolto lo status quo di una comunità, e spesso il detective è un uomo positivo –continua Campagna-. Nel noir i personaggi sono sporchi e corrotti, vittime e carnefici si fondono, nessuno ha mai la coscienza pulita, nemmeno chi è protagonista: e questo è quanto cerco di far emergere nei 4 racconti”.

Così la giovane modella ha ispirato i quattro racconti che prendono ampio spunto dai semi delle carte francesi, donna protagonista nelle storie cuori/amore, quadri/denaro, fiori/lavoro, picche/guerra. “Mi piacciono i personaggi che Gian Luca ha creato –dice Ledi- perché sono donne dure, forti, determinate, che sanno amare e odiare con la stessa intensità. Sono donne che hanno due cuori, uno per amare un po’ di più, l’altro per odiare un po’ di più. E le donne descritte sono proprio così: vere”.

Le storie

In ‘Adua’ (cuori) la modella Ledi è Tatiana, una madame che è la compagna di un ufficiale italiano secondo il costume coloniale dell’epoca. La donna assiste e consola il tenente Marcello Drogo (cognome omaggio a Dino Buzzati per il capolavoro ‘Il deserto dei tartari’) dopo la disfatta della battaglia di Adua (1 marzo 1896) che pose fine ai sogni di ‘civilizzazione’ africana del governo italiano.

In ‘Il teorema di Ginsberg’ (quadri) Ledi è Lady Danger, una avventuriera dall’oscuro passato che si trova su un tavolo verde a giocare una singolare e intensa partita di strip poker con compagni poco avvezzi alla lealtà e propensi a barare. Resterà a confrontarsi con il vecchio colonnello Chabert (altro omaggio, al colonnello creato dallo scrittore Gustave Flaubert), che subirà una rivelazione macabra, risalente alla guerra d’Algeria e al suo passato fatto di violenze e soprusi.

In ‘Fiore all’asta’ (fiori) è Gloria, una show girl caraibica che mette all’asta nella prestigiosa Dorotheum di Vienna la propria verginità. Tra frizzi e lazzi, insulti e richieste di ogni genere da parte dei milionari pretendenti attraverso una cerchia che si restringe sempre più, nessuno indaga però sulle misere origini della donna, che con quel danaro potrebbe riscattare la sua adolescenza di stenti e permettere alla sua gente di vivere in modo più dignitoso il proprio domani.

In ‘Ius primae nocits’ (picche) Ledi è Diana, una rampante imprenditrice vitovinicola, pronta a convolare a giuste nozze con un eccentrico chef. In un’atmosfera diafana e singolare arrivano anche i testimoni di nozze: la sua amica del cuore, una gallerista dark lady, e uno smidollato figlio di papà. Assistere integri fino alla fine al fatidico sì pronunciato dalla coppia sarà davvero un’impresa.


1 gennaio 2009

IL 6 GENNAIO LA FANFARA ANTIQUA IN SCENA A SERMONETA

comunicato stampa

Il Complesso Strumentale “FANFARRA ANTIQUA” di Cori si esibirà il prossimo 6 gennaio 2009 nell’ambito della manifestazione “NATALE A SERMONETA”, all’interno dell’Abbazia di Valvisciolo, con inizio alle ore 18:00. Il programma che sarà presentato raccoglierà squisitissimi brani musicali tra il XV ed il XVI secolo, tra cui diversi brani ripresi dai trattati del M° Fabritio Caroso da Sermoneta, ballerino, teorico e “inventore di scene” del tardo Rinascimento; in particolare il Complesso sarà da supporto alla presentazione di alcune danze rinascimentali interpretate dalla compagnia di danza “Tres Lusores”, in uno spettacolo che sarà dedicato alla nobile famiglia dei Caetani.

Il concerto/spettacolo messo in scena sarà presentato con costumi fedelmente ricostruiti sulla base di fonti iconografiche del tempo e condurrà direttamente lo spettatore nell’epoca della Rinascenza, tra musiche, canti e danze, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane riprenderanno vita.

Il Complesso nell’occasione dedicherà anche particolare attenzione alle musiche popolari della stessa epoca, ritmi quest’ultimi che sono stati tramandati oralmente nel corso dei secoli.

Scopo essenziale del Complesso è quello di andare a riscoprire le musiche del Rinascimento, attraverso un  lavoro di ricerca delle melodie dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli nelle corti, dai musicanti nelle piazze e dalle fanfare militari.

Importante l’attività concertistica per l’anno 2008 che ha portato il Complesso ad esibirsi in diverse città del Lazio: Boville Ernica, Cori, Sermoneta, Paliano, Rocca Massima, Roma, Sezze; e dell’Italia: Padula, Narni.  A questa si unisce anche una partecipazione all’estero, nella città di Nicosia a Cipro.

Il Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” per questa attività si è avvalso dell’importante collaborazione di maestri di musica antica come Mauro Salvatori, Giovanni Monti, Carlo Vittori, Carlo Marchionne, Paolo Rocca, Alessandro Mazziotti, Claudio Di Meo, Orazio Fanfani, Rita Tumminia, Anna Maria Gentile, Cesare Gonnella, Roberto Cacciotti, Paolo Fantini, e dei soprani, Maria Letizia Troiano e Rossella Porcelli.


 

1 gennaio 2009

A Priverno - CANUSìA IN CONCERTO -  venerdì 2 gennaio ore 22,00

Dopo la bellissima ed inebriante serata che gli abitanti della contrada Stella di Priverno ci regalarono, torniamo nella patria di Camilla, l'indefessa battagliera di virgiliana memoria, ospitati nella calda e accogliente cantina della famiglia Tacconi... 

Vineria Tacconibus via San Giovanni, 7

anno 2009