Campi da Tennis Piagge Marine

                      29 aprile 2014  Riaprono i Campi da Tennis

1976 - 2005  Torneo Internazionale di Tennis Femminile   2016 - 2017

17 edizione 1991 | 18 edizione 1992 | 26 edizione 2001 | 27 edizione 2002 | 28 edizione 2003 | 30 edizione 2005

31 edizione 2016  |  32 edizione 2017

Maria Marfutina vince il 32° Torneo

27 agosto 2017: 

Comunicato stampa

Per il secondo anno consecutivo Maria Marfutina si aggiudica il torneo di singolare degli Internazionali Femminili di Tennis che si sono svolti in questa settimana a Sezze. 

Sul “centrale” la russa ha dato ancora una volta prova, qualora ce ne fosse la necessità, di essere atleta completa, riuscendo anche a gestire alcuni momenti appannamento contro un’avversaria comunque molto tenace e sempre in partita, Claudia Giovine, numero 2 del tabellone che, soprattutto nel secondo set, ha messo spesso in difficoltà la russa con il suo gioco fatto di improvvise accelerazioni e colpi particolarmente efficaci. Nel primo set regna sostanziale l’equilibrio, finché la Marfutina riesce a mettere un paio di zampate vincenti che le consentono di portarsi a casa il primo parziale con il punteggio di 6-4. Nel secondo, invece, è la Giovine a partire a mille e a portarsi sul 3-0. Ma da quel momento la Marfutina non sbaglia più nulla, prende in mano le redini del gioco, impone il suo ritmo e chiude con un altro 6-4, per un’ora e 32′ di gioco totali. Soddisfazione è stata espressa dalla 20enne tennista a fine gara, contenta di essere riuscita a vincere il torneo setino per la seconda volta consecutiva. Al termine la classica cerimonia di premiazione, con la presenza di diversi esponenti dell’amministrazione comunale di Sezze e di tutti i componenti del Tennis Club, capeggiati da Alessandro Pontecorvi, che ha ringraziato le ragazze che hanno disputato ottimi incontri, il Comune di Sezze per l’apporto fornito, gli sponsor che hanno scommesso su questa manifestazione e tutto il pubblico presente sugli spalti nel corso della settimana, dando l’appuntamento all’edizione 2018, la 33esima.



Ufficializzate le date del 32° Torneo Internazionale Femminile di Tennis di Sezze

Si giocherà dal 21 al 27 agosto 2017

25 maggio 2017: 

Comunicato stampa

Entrano nella fase calda i preparativi per la 32^  edizione del prestigioso Torneo Internazionale Femminile di Tennis. La ITF (International Tennis Federation) ha comunicato le date ufficiale della manifestazione di Sezze: si gioca dal 21 al 27 di agosto, sui campi dei rinnovati impianti in terra rossa di via Piagge Marine (montepremi 15.000 dollari)

A Sezze e in tutto l’ambiente tennistico pontino c’è grande fermento in vista del prestigioso appuntamento, anche in virtù del grandissimo successo organizzativo e di pubblico riscosso lo scorso da una manifestazione che, proprio nel 2016, ha fatto segnare il suo grande ritorno dopo undici anni di interruzione con un record di presenze sugli spalti.

Il Torneo è organizzato dal Tennis Club Sezze, guidato dallo storico presidente Sandro Pontecorvi, in collaborazione con il Comune di Sezze e sotto l’egida della Federazione Italiana Tennis (FIT).

Sezze è inserita in un prestigioso circuito internazionale in cui figurano città importanti: da Mosca a Sharm El Sheik, da Istanbul  a  Vienna, passando per Vancouver e Rotterdam, città in cui il Torneo approderà subito dopo Sezze e sempre con lo stesso montepremi.

Già confermate le storiche formule di successo della manifestazione, con la disputa dei turni di Singolo e di Doppio e con  l’ingresso gratuito a tutte le partite, comprese semifinali e finali.

“Come avevamo detto lo scorso anno, quando il nostro impegno era stato quello di riprendere il Torneo Internazionale di Sezze dopo undici anni, quest’anno abbiamo voluto dare continuità a questa bellissima tradizione e fare ancora di più – afferma l’assessore allo sport del Comune di Sezze, Enzo EramoIn questa edizione, infatti, la manifestazione ha visto salire il montepremi a 15mila dollari e puntiamo a fare diventare questo evento sempre più punto di riferimento della stagione sportiva di Sezze e del territorio provinciale. Il torneo rappresenta un grande evento sportivo ma anche culturale sociale ed un esempio reale di turismo possibile per il nostro paese”.


Maria Marfutina vince il 31° Torneo

21 agosto 2016: 

Comunicato stampa

È Maria Marfutina la regina del 31° torneo internazionale femminile di Sezze. La russa ha battuto in finale l’italiana Bianca Turati con il punteggio di 6-4/6-0. La Marfutina, numero 2 del tabellone, iscrive il suo nome nel torneo che segna la ripresa della storica kermesse setina succedendo alla francese Vedy, vincitrice nel 2005. A lei il premio di 10 mila dollari oltre alla coppa della vincitrice.


Sezze torna ad ospitare il Torneo Internazionale di Tennis Femminile

L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa tenutasi martedì 10 maggio.

11 maggio 2016: 

Comunicato stampa

I campi da tennis di via Piagge Marine quest’anno tornano ad ospitare il Torneo Internazionale di Tennis Femminile. La 31a edizione della manifestazione si terrà dal 14 al 21 agosto, con un monte premi di 10 mila dollari. Le qualificazioni, invece, inizieranno il 13 agosto.

A darne notizia il Sindaco Andrea Campoli e l’Assessore allo Sport Enzo Eramo nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta martedì 10 maggio presso la sede del Tennis Club.

Presenti, altresì, il Presidente della Commissione Consiliare “Cultura, Politiche Scolastiche e Sport” Ernesto Carlo Di Pastina, il Presidente del Tennis Club Alessandro Pontecorvi e Costantino Giorgi delegato del CONI della provincia di Latina

L’ultima edizione della manifestazione, la 30a, risale al 2005, anno in cui l’impianto sportivo di via Piagge Marine venne dichiarato inagibile e, quindi, chiuso e non utilizzabile.

Al Torneo Internazionale di Tennis Femminile, che ha fatto conoscere Sezze nel mondo, hanno partecipato le più importanti tenniste italiane e alcune tra le più note a livello internazionali, come la O’Neil, vincitrice anche degli internazionali d’Australia.

L’assessore Eramo ha ringraziato l’intero Consiglio Comunale che ha sostenuto il progetto di ristrutturazione dei campi da tennis ed ha sottolineato lo sforzo considerevole che l’Amministrazione Comunale ha dovuto affrontare per ridare lustro a questo impianto sportivo, che era in uno stato di degrado assoluto.

« Per la nostra realtà – ha dichiarato Eramo- appartenere ad un circuito internazionale è una grande opportunità. Io lo definisco una sorta di “Erasmus sportivo” di scambio con il mondo. L’obiettivo che come Amministrazione ci prefiggiamo è quello di arrivare a questo appuntamento il più preparati possibile. E’ nostra intenzione rendere noti tutti i costi che saranno sostenuti per l’organizzazione del torneo, garantendo così una gestione trasparente. E’ ovvio che ci sarà una ricaduta positiva per tutto il nostro territorio e per l’intera provincia sia in termini di promozione turistica che di sviluppo economico. Durante le serate in cui si svolgerà il torneo organizzeremo delle serate appetibili coinvolgendo le scuole oltre che gli altri enti limitrofi. Credo che questa sarà occasione di grande gioia per tutta la città di Sezze».

L’Assessore Eramo, inoltre, ha portato i saluti dell’Assessore allo Sport della Regione Lazio Rita Visini che ha assicurato il massimo sostegno alla manifestazione.

Il Presidente della Commissione Consiliare “Cultura, Politiche Scolastiche e Sport” Ernesto Carlo Di Pastina ha ribadito l’importanza di questo evento per la città di Sezze.

« Oggi – così Di Pastina - si realizza un sogno perché tanti anni fa molti non credevamo di poter far ripartire i campi da tennis. Ciò grazie alla sinergia dell’Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco e l’Assessore Eramo, il privato che ha investito in questo progetto ed il Tennis Club con il Presidente Pontecorvi ».

Il Presidente del Tennis Club Pontecorvi  ha manifestato grande gioia ed emozione per la ripresa del torneo, fermo dal 2005.

« Non è stato semplice – ha dichiarato Pontecorvi - reinserirci in questo circuito ma alla fine siamo riusciti a rimettere in piedi questo torneo di cui gestiremo la parte tecnica».

A conclusione della conferenza stampa il Sindaco ha ricordato che nel 2007 la nuova Amministrazione si trovò di fronte ad un paese completamente frammentato con una serie di ferite che andavano aggravandosi.

« Un momento importante per la città di Sezze – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli -  poiché rappresenta, anche simbolicamente, uno degli elementi che stanno caratterizzando il rilancio della nostra comunità anche attorno ad appuntamenti tradizionali come questi. Il Torneo, infatti, ha rappresentato, fin dalla sua prima edizione, una manifestazione che ha dato lustro a Sezze a livello internazionale ma, al tempo stesso, è stata occasione di crescita per la nostra gente, cimentata nella organizzazione, nel sostegno e nella partecipazione all’opera svolta dal Tennis Club. Siamo persuasi che la 31a edizione, proprio per l’attenzione che sta già catalizzando, sarà un grande successo e, inevitabilmente, rappresenterà il suggello sulla grande opera di riqualificazione e di valorizzazione dell’impianto sportivo del tennis, condotta con impegno ed energia da questa Amministrazione fino a questo storico risultato. Ringrazio tutti i protagonisti di questo intenso lavoro e tutti coloro che concorreranno, ognuno per le proprie competenze e capacità, alla realizzazione di questo appuntamento sportivo che ci renderà ancora più orgogliosi di appartenere a questa comunità».


Bando di gara per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo comunale di tennis di via Piagge Marine

29 aprile 2015: Il Comune di Sezze pubblica il bando di gara
Comunicato stampa

Pubblicato sul sito web istituzionale del Comune di Sezze il bando di gara per l’affidamento in concessione dell’impianto sportivo comunale di tennis di via Piagge Marine.

L’Amministrazione Comunale, considerato che a tutt’oggi la gestione dei campi da Tennis è affidata a personale dell’Ente, ha ritenuto opportuno procedere con un ulteriore tentativo di affidamento della struttura tramite gara ad evidenza pubblica.

Secondo quanto previsto dal bando, il termine ultimo per la presentazione delle offerte all’ufficio protocollo del Comune è le ore 12,00 del giorno 11 maggio 2015.

Possono partecipare alla gara soggetti singoli o raggruppati previsti dalla vigente normativa in materia di servizi alla persona, somministrazione di alimenti e bevande.

In particolare sono ammessi: gli imprenditori individuali, anche artigiani, le società commerciali, le società cooperative, Cooperative sociali e Consorzi di Cooperative sociali.

Sono ammessi a presentare offerta Raggruppamenti temporanei di concorrenti ai sensi dell’art. 34, comma 1, lett. d) del Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n. 163 e s.m.

Nel caso di Consorzi si dovrà indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il soggetto proponente concorre. Nel caso di consorzi o raggruppamenti temporanei dovrà essere indicato il compito di  ciascun aderente.

Le procedure di appalto, i requisiti e modalità di partecipazione alla gara, la documentazione da presentare, le modalità di presentazione e compilazione dell’offerta, nonché tutte le condizioni di carattere generale regolanti la procedura sono indicate nel capitolato d’appalto.


Salta la firma del contratto per la gestione dei campi da tennis

1 settembre 2014: Comune di Sezze - ditta Genovesi Luciano
articolo di Simone Di Giulio

Ha dell’incredibile l’epilogo sull’affidamento gestione dei campi da tennis di Sezze. La ditta che aveva risposto al bando e si era aggiudicata la gestione, la Luciano Genovesi di Sezze, ha infatti deciso di non firmare il contratto presentato dal Comune di Sezze. Tra i motivi che avrebbe spinto la ditta a non firmare l’atto che gli avrebbe permesso di gestire per 20 anni la struttura tornata operativa lo scorso 30 aprile ci sarebbe la delicata questione legata al rapporto tra Tennis Club e Comune di Sezze. 

L’associazione presieduta da Sandro Pontecorvi aveva avuto un lungo e complicato contenzioso con il Comune setino, risolto dieci mesi fa con un accordo notificato da una delibera di giunta e firmato dal sindaco e dallo stesso Pontecorvi, nel quale si chiudeva una storia che durava dal 1977, anno della convenzione a tempo indeterminato con il Tennis Club di Sezze, che affidava a quest’ultimo la gestione degli impianti sportivi siti in via Piagge Marine. Nell’atto di transazione tra Comune e Tennis Club si parlava anche della gara per l’affidamento ad un privato, che prevedeva una specifica riserva, in esclusiva, di utilizzo della struttura a favore del Tennis Club di Sezze (tornei, scuola tennis, corsi di tennis per i ragazzi delle scuole, riduzione del 35% per i soci del Tennis Club). Inoltre il Comune di Sezze avrebbe versato 8.500 Euro al Tennis Club. 

Una transazione conosciuta a tutti, ma che comunque si è rivelata, probabilmente, un ostacolo insormontabile. Dopo due gare (la prima annullata per un doppio ricorso tra le ditte partecipanti), un’inaugurazione in grande stile e un’estate che finalmente ha visto tornare a calcare i campi da tennis oltre duecento persone (dati provvisori forniti dall’ente), si è arrivati ad un improvviso stop, con la ditta aggiudicatrice che sembra non volerne sapere delle prerogative che il Comune ha promesso al Tennis Club e con un nulla di fatto che rischia di inficiare tutta l’operazione. Probabilmente la ditta presenterà ricorso, mentre voci di corridoio vedrebbero il Comune alle prese con un bivio: gestire da sé la struttura, affidarla di nuovo al Tennis Club, o, più probabile, darla in gestione ad un terzo soggetto, forse una cooperativa.


Gestione dei Campi da Tennis

30 giugno 2014: Affidamento alla ditta Genovesi Luciano
comunicato stampa del Comune di Sezze

Espletata la gara per l’affidamento in concessione d’uso dell’impianto dei campi da tennis.

La gara è stata aggiudicata in via provvisoria dalla ditta Genovesi Luciano.

In data 30 giugno 2014 è stata espletata la gara per l’affidamento in concessione d’uso dell’impianto sportivo dei campi da tennis di Via Piagge Marine.

Con determinazione n. 53 del 29/05/2014 del Settore “Servizi Sociali, Scuola e Sport” si è proceduto ad approvare un nuovo bando di gara per individuare il gestore della struttura, considerato che la precedente era andata deserta.

La gara, pertanto, è stata aggiudicata in via provvisoria dalla ditta Genovesi Luciano, in attesa degli adempimenti previsti dal DPR 163/2006 relativi alla corrispondenza dei requisiti.

Al via i corsi estivi di tennis

13 giugno 2014: Deliberate le tariffe estive dell'impianto
comunicato stampa del Comune di Sezze

Saranno avviati lunedì 16 giugno p.v. i corsi estivi di tennis presso l’impianto dei campi sportivi di via Piagge Marine.
L’Amministrazione Comunale annuncia con piacere che, dopo 10 anni, lunedì 16 giugno riapriranno i centri estivi di tennis per i bambini delle scuole elementari e medie.
In attesa che venga espletata la gara per la gestione dell’impianto sportivo di tennis, precedentemente annullata, l’Ente conferma la volontà di coniugare l’aspetto sociale ad una efficiente gestione.
Essa potrà rendere ancora più bella la struttura, una delle migliori in provincia, che pur senza scopi di lucro ha degli evidenti costi gestionali.
L’Amministrazione, inoltre, sottolinea lo sforzo compiuto per rendere fruibile l’impianto ad un maggior pubblico possibile, stabilendo tariffe che sono tra le più basse non solo della Provincia, ma anche della Regione, considerato altresì il tipo di struttura recentemente inaugurata. 
Sono state apportate notevoli agevolazioni soprattutto per i giovani con fasce di età tra i 18 e i 30 anni e per gli anziani over 65. 
Tale scelta è stata determinata a seguito della attuale situazione di crisi economica, della necessità di rilancio dello sport e di un maggior coinvolgimento dei giovani, affinché il tennis diventi uno sport di massa. 
L’utilizzo in questi giorni dell’impianto da parte di molti ragazzi e ragazze e l’avvio della scuola tennis è sicuramente di buon auspicio e solo l’inizio di un percorso.
Queste le tariffe orarie diurne d’uso dei campi da tennis:
· adulti - € 7,00 a persona:
· soci Tennis Club Sezze- € 5,00 a persona;
· under 18- € 3,50 a persona;
· ultra sessantacinquenni non soci - € 5,00 a persona;
· tra 18 e 30 anni- € 5,00 a persona;
· doppio - € 4,00 a persona;
· doppio per soci complessivo- € 12,00;
· tariffa notturna (accensione luci impianto) maggiorazione di € 3,00 sulla tariffa dovuta;
· tariffa oraria complessiva pallone tensostatico periodo invernale ottobre-marzo maggiorata di € 3,00.
La struttura è aperta nei seguenti giorni ed orari:
· dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00;
· sabato dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00;
· domenica dalle 7.30 alle 12.30.
In attesa dell’espletamento della gara per individuare il gestore della struttura, l’Amministrazione precisa che l’apertura dell’impianto sportivo di tennis è garantita grazie alla disponibilità degli operai comunali.


29 aprile 2014, dopo 9 anni riaprono i Campi da Tennis a Sezze

All'inaugurazione verrà presentata la mostra fotografica storia dello sport setino

7 marzo 2014: assessorato allo sport del Comune di Sezze 
Saranno inaugurati nella mattinata del 29 aprile alle ore 10,30 i nuovi impianti dei campi da tennis. A darne notizia il Sindaco Andrea Campoli e l’Assessore ai Servizi Sociali- Scuola- Sport Enzo Eramo.

La struttura, fino ad oggi rimasta chiusa per vicende più che note, è stata per anni non solo un punto di riferimento e di aggregazione per intere generazioni di Sezze e delle realtà limitrofe, ma anche un riferimento a livello tennistico nazionale ed internazionale, considerato che ha ospitato per 30 anni il torneo internazionale femminile a cui hanno partecipato importanti e note tenniste.

“Questa Amministrazione – ha dichiarato l’Assessore Eramo – sin dal suo insediamento si è posta come obiettivo principale la riapertura dei campi da tennis. 

Dopo aver reperito i fondi e risolto il contenzioso con il Tennis Club, sono partiti i lavori, che nonostante il brutto tempo, sono proseguiti con regolarità e, infatti, la struttura sarà consegnata il prossimo 28 aprile. Mettiamo, pertanto, da parte le polemiche del passato. Quello del 29 aprile dovrà essere un giorno di gioia per la nostra comunità che è la legittima proprietaria della struttura e alla quale, appunto, vogliamo riconsegnarla. 

È giunto il momento di riprendere la storia da lì dove si era interrotta con aspetti certamente agonistici ma, con l’obiettivo principale di far sì che l’impianto diventi nuovamente luogo di aggregazione e di pratica sportiva per i nostri tanti giovani di ogni classe sociale, a cui potrà essere permesso di poter praticare di nuovo questa bellissima disciplina sportiva. 

Nello stesso giorno, inoltre, inaugureremo la mostra fotografica "storia dello sport setino", un lavoro di ricerca condotto dagli anni ’30 ai nostri giorni, con cui sarà possibile ripercorrere la storia dello sport della città ma, anche più complessivamente, un modo per conoscere e trasmettere alle nuove generazioni la storia della nostra comunità. 

Il mio ringraziamento va a chi sta curando gratuitamente questa mostra con enormi sforzi, vale a dire Massimo Rovere, Ignazio Romano e Pietro Mastrantoni”.

“Una buona notizia – così il Sindaco Campoli nel suo intervento – che si  inscrive nel complesso e faticoso lavoro che questa Amministrazione sta conducendo, caratterizzato dalla riqualificazione del patrimonio esistente oltre che della pianificazione attenta dello sviluppo economico, sociale ed infrastrutturale della città”.

camposantovecchio: dal calcio degli anni '50 al tennis giocato tra il 1976 e il 2005, torna a rivivere un luogo simbolo dello sport setino 


Mostra fotografica sulla "storia dello sport setino"

Tutti sono invitati a collaborare per la raccolta del materiale fotografico

14 dicembre 2013: assessorato allo sport del Comune di Sezze 

E’ con questo invito che l'assessore allo sport del Comune di Sezze, Enzo Eramo, annuncia che per il mese di marzo del 2014 verranno inaugurati e riaperti i campi da tennis di via Piagge Marine.

In quella occasione verrà realizzata una mostra fotografica in cui verrà ripercorsa la storia dello sport setino. L'idea è di raccogliere materiale fotografico per raccontare le diverse esperienze sportive del nostro paese attraverso una mostra che segnerà la riapertura dello storico impianto dove oggi sono in corso i lavori di riqualificazione.  

Per tanto, L’assessore Eramo invita società, atleti, dirigenti, tecnici, sportivi, fotoamatori e tutti coloro che possiedono testimonianze fotografiche delle varie discipline sportive a contattare o recarsi presso gli uffici dell’Assessorato allo Sport, siti in Via Umberto I, n. 48 dal lunedì al venerdì, telefono 0773.8081 interno 501/502; e-mail servizisocialisport@comune.sezze.lt.it.


Gara d’appalto per i lavori di completamento dei campi da tennis

Il completamento dei lavori è stato finanziato dalla Provincia di Latina

21 maggio 2013: comunicato del Comune di Sezze 

E’ stata pubblicata sull’albo pretorio online del Comune di Sezze, sezione “Bandi e gare”, la gara d’appalto per il lavori di completamento dei campi da tennis, siti in via Piagge Marine.

Ad annunciarlo il sindaco Andrea Campoli e l’assessore allo Sport Enzo Eramo.

Il Comune di Sezze, nel dicembre scorso, ha stipulato un protocollo d’intesa con la Provincia di Latina per il completamento dei lavori di ristrutturazione dell’impianto sportivo suddetto e, a tal fine, l’Amministrazione provinciale, accogliendo la richiesta dell’Ente comunale, ha erogato un contributo complessivo di euro 180.000,00.

I lavori prevedono il completamento delle aree funzionali in grado di dare uno start-up immediato all’utilizzo della struttura; saranno portati a termine tutti gli impianti, parzialmente già realizzati, degli spogliatoi.

Verranno effettuati, inoltre, il recupero e la sistemazione delle aree interne ed esterne dei campi sportivi.

“Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato il sindaco Andrea Campoli – per l’avvio di questo intervento, che restituirà alla città una storica struttura finalizzata ad una pratica sportiva che sarà certamente rivolta soprattutto alle nuove generazioni, con la finalità di arricchire la già ampia offerta sportiva del nostro territorio”.

L’assessore Enzo Eramo nel suo intervento ha dichiarato: “ci auguriamo di riconsegnare alla città, entro l’estate, un patrimonio strutturale e sociale di grande importanza. Questa è la prova tangibile dell’impegno assunto dall’Amministrazione comunale, suffragata dalle Commissioni Consiliari Lavori Pubblici e Cultura, Politiche Scolastiche e Sport. Si va avanti su questo percorso, tenendo conto delle esperienze passate e dell’esigenza di una diversa e più accurata gestione, continuando a valorizzare il profilo pubblico e sociale della struttura. Stiamo ponendo le basi per chiudere definitivamente il contenzioso che di fatto esiste da tanti anni tra il Tennis Club e il Comune, trovando una transazione che liberi da ogni forma di ipoteche la pubblica utilità dell’impianto. Ciò darebbe un futuro più chiaro e trasparente alla struttura nel rispetto di ogni singolo ruolo”.

Oltre ai lavori di completamento dei campi da tennis, negli ultimi dieci mesi, sono stati realizzati interventi presso: la palestra di Sezze Scalo, il campo sportivo sito nel quartiere di Fontanelle, lo stadio Le Fontane ed interventi sull’impianto di riscaldamento della struttura tensostatica di via Roccagorga.

Nelle prossime settimane verrà bandita un’ulteriore gara ad evidenza pubblica per individuare il gestore che affiancherà ed integrerà la propria attività con la storica associazione del Tennis Club.  


Un accordo con la Provincia per ultimare i lavori al tennis club

L'annuncio dell'Assessore allo Sport del Comune di Sezze, Enzo Eramo

14 dicembre 2012: comunicato del Comune di Sezze 

L'Assessore allo Sport del Comune di Sezze, Enzo Eramo, ha annunciato la firma di un protocollo d’intesa tra la Provincia di Latina e il Comune di Sezze per il completamento dei lavori di ristrutturazione dei campi da tennis di Via Piagge Marine. A tal fine, l’amministrazione provinciale accogliendo la richiesta del Comune di Sezze,  ha erogato un contributo complessivo di € 180.000.

I lavori prevedono il completamento delle aree funzionali in grado di dare uno start-up immediato all’utilizzo dell’impianto. 

Saranno portati a termine tutti gli impianti, parzialmente già realizzati, degli spogliatoi. Verrà effettuato il recupero la sistemazione delle aree interne ed esterne dei campi sportivi. L’obiettivo è di riconsegnare alla città, prima dell’estate, un patrimonio strutturale e sociale di enorme importanza.

Parallelamente ai lavori di ristrutturazione, sarà definito il rapporto regresso con il tennis club e verrà redatto, con l’apporto della giunta e delle commissioni consiliari preposte, un bando per l’affidamento dell’intera struttura tennistica.


Dopo sei anni di degrado cosa si può fare oggi?

1 settembre 2012: di Alessandro Mattei

Nei giorni scorsi ci siamo occupati del degrado in cui versa l’impianto sportivo di Piagge Marine a Sezze. I campi rossi, ormai da anni, attendono la ripresa e la conclusione dei lavori di riqualificazione ma, nel frattempo, continui e ripetuti atti di vandalismo hanno danneggiato le opere di nuova realizzazione e completamente distrutto il resto della struttura. Oltre al rischio di vedere compromesso ciò che è stato recentemente costruito – a partire dal tendone tensostatico che presenta strappi in più punti – il luogo è diventato sede di bivacchi notturni e dormitorio di rumeni senza tetto. Sul futuro dell’impianto, e su cosa intende fare l’amministrazione comunale di Sezze per rilanciare la struttura, abbiamo sentito l’assessore allo Sport, Cultura e Servizi Sociali del Comune di Sezze e consigliere provinciale Enzo Eramo, da anni sensibile alle iniziative sportive della Provincia di Latina e già promotore di progetti per rilanciare strutture abbandonate della città.

Assessore Eramo, la situazione dei Campi rossi di via Piagge Marine è sempre più drammatica. Con il passare del tempo c’è il rischio che le opere realizzate recentemente vengano danneggiate del tutto. Si pensi ad esempio al tendone tensostatico o agli spogliatoi utilizzati come dormitorio.

Cosa pensa di fare l’amministrazione comunale per evitare altre raid notturni e atti di vandalismo?

«Ci siamo già attivati in questi giorni per rendere, al di là delle difficoltà economiche, l’ambiente meno degradante, facendolo ripulire e sgomberando i senza tetto e avendo dai Carabinieri e dalla Polizia Locale maggiori controlli sulla struttura. La risoluzione del problema è nell’utilizzazione della struttura. Prima si concludono le opere e prima l’impianto viene salvaguardato da atti di vandalismo. Io e il sindaco abbiamo già preso contatti sia a livello provinciale che regionale per trovare fondi utili per il completamento dell’opera, perché se dovessimo ragionare sul bilancio comunale non troveremmo mai soluzioni. In una situazione di contrazione economia possiamo ragionare solo su altri livelli, interagendo con tutti per trovare soluzioni possibili».

Cosa è possibile fare per la ripresa delle attività sportive?

«Ho chiesto all’ufficio tecnico comunali se ci sono le condizioni affinché si possano utilizzare i campi rossi prima della fine dei lavori, stiamo valutando e trovando soluzioni per rendere agibile la struttura esistente».

C’è poi il problema dell’affidamento e della gestione dell’impianto e del futuro bar?

«E’ un problema che affronteremo dopo. Ora ci preoccupa garantire la sicurezza dell’impianto e possiamo farlo solo completando i lavori. Oggi, l’obiettivo, è riuscire a reperire i fondi, dopodiché ci sarà una discussione più generale all’interno del consiglio comunale per la futura gestione dell’impianto, basandoci anche sull’esperienza che abbiamo avuto. Ripeto: il problema del completamento dell’opera è connesso alla salvaguardia della struttura stessa».


Sempre più in basso, siringhe e bivacchi al Tennis Club

I soci chiedono la messa in sicurezza dell'impianto

4 gennaio 2011: di Alessandro Mattei

Non hanno più voce per esprimere tutta la loro rabbia di fronte a una situazione a dir poco vergognosa. La struttura sportiva di Piagge Marine è divenuta un luogo dove si bivacca, si consuma droga, si appiccano fuochi e gli atti di vandalismo sono all’ordine del giorno. Ieri il gruppo dei soci del Tennis Club si è dato appuntamento proprio presso i campi rossi di via Piagge Marine per lanciare un ulteriore appello al sindaco di Sezze e a tutto il consiglio comunale, per chiedere che si intervenga subito perché i lavori di riqualificazione appena conclusi (?) stanno per essere compromessi per via di continui e ripetuti atti vandalici. 

«Chiediamo al sindaco e a tutti i rappresentati comunali di mettere in sicurezza l’impianto. 

Più tempo passa e più rischi si corrono. Qui la notte vengono a bucarsi, qui si accendono fuochi e si sta distruggendo quanto realizzato. Il Comune deve intervenire, se non si procede all’ultimazione dei lavori con la realizzazione di una recinzione, con l’ultimazione dell’impianto e con l’installazione di un sistema di allarme non basteranno altri 500 mila euro per rimettere e rendere agibile e praticabile la struttura». 

I tesserati del Tennis Club nella riunione di ieri hanno parlato degli «...impegni non mantenuti da parte dell’attuale amministrazione, da parte del sindaco e degli assessori ai lavori pubblici e allo sport». Proprio nel mese di dicembre, infatti, a seguito di una riunione tra sindaco, assessori e il presidente del Tennis Club, Sandro Pontecorvi, si era convenuto di stipulare un nuovo contratto di gestione dei campi rossi a partire proprio dal gennaio 2011. 

«Campoli, Bernabei e Ciocca -ci hanno detto -si erano presi l’impegno di sottoscrivere con il Tennis club un nuovo contratto di gestione dell’impianto ma nessuno in questo periodo ci ha più contattati. Il Comune si era preso l’impegno di ultimare i lavori nei campi rossi, all’interno del tendone e in tutta la struttura (escludendo il punto ristoro non ultimato e per il quale si pensa di concluderlo per mezzo di una gara) e di consegnarci tutto l’impianto per riprendere le attività. Nulla di tutto questo è stato fatto, solo chiacchiere al vento. È dalla primavera del 2005 che l‘impianto è stato abbandonato, era il fiore all‘occhiello della Provincia, oggi è un luogo di degrado». 

I soci del Tennis Club si chiedono dove siano finiti i soldi. Perché non sono stati ultimati i lavori e perché il Comune ha di nuovo abbandonata l‘impianto. Della situazione vergognosa dei Campi da tennis, ieri se ne è occupato anche una delegazione dell’Italia dei Valori di Sezze. Il segretario, il presidente e il vice segretario dell’Idv, non intendono strumentalizzare politicamente la vicenda ma si faranno nuovamente portavoce delle istanze dei tesserati e di tutti gli amanti dello sport e dei campi rossi setini presso il sindaco. 

«Chiederemo tutta la documentazione e l’iter dei lavori. Vogliamo individuare i responsabili di quanto sta avvenendo e di quanto avvenuto nell’impianto di via Piagge Marine».


L'impianto in balia dei vandali. I sospetti di Pontecorvi
Tennis club, una questione anche politica. E il degrado avanza 

15 novembre 2010: di Elisa Fiore

Da tempo si rincorrevano le voci: «I lavori programmati al tennis club di Sezze vanno a rilento perché manca l’accordo politico su chi deve gestirli e forse qualcuno pensa di farne un affare di famiglia». E ora questi sospetti hanno raggiunto uno dei primi animatori del CT Sezze, Sandro Pontecorvi che in una recente intervista ha dichiarato: «Se le lungaggini burocratiche dovessero consentire altre battute d’arresto non esiterò a ricorrerre alle vie legali». 

I motivi? I lavori di ristrutturazione... iniziati al contrario, con la copertura in tessuto plastico e travi in legno del campo più recente. Quello che Pontecorvi riuscì a realizzare con 30 milioni di vecchie lire.

Una struttura dal valore di almeno 100 mila euro. Prima dell’ordinanza. Nel frattempo i vandali hanno iniziato a bivaccarvi. All’esterno, negli spogliatoi appena conclusi, c’è già chi è pronto a dichiarare che qualcuno ha portato via la rubinetteria, mentre le finestre, non si capisce perché, restano aperte.

La hall d’accoglienza è quasi conclusa ma le cancellate, notte e giorno, restano chiuse in malo modo con un pezzo di ferro che fa da aggancio. Non c’è recinzione. I campi in terra rossa? Sono aggrediti dalle erbacce. Così è lecito che i soci chiedano di rientrare in possesso dell’area per evitare che i male intenzionati mandino in fumo i soldi pubblici, già spesi per la ristrutturazione del pallone. Una decisione che non chiede troppi tentennamenti. Al di là dell’ordinanza che decretò la

chiusura e la morte dei campi da tennis, non c’è molto da ragionare infatti sull’affidamento della

gestione di un circolo tennistico che ha contribuito a fare crescere la coscienza sportiva anche di

quanti ora forse osteggiano la conclusione dei lavori. La riscrittura di una convenzione, atto di affidamento dovuto, non dovrebbe essere complicata. Ciò che invece non si spiega è la decisione di affidare,senza vincoli di bando, aree pubbliche a soggetti privati.

Senza che il paese e la collettività ne traggano benefici. Aree in cui fino alle ultime elezioni si favoleggiava la creazione di una piscina per i cittadini di Sezze che l’attendono da oltre trent’anni. Intanto ci si contenta della sabbia.


Campi da tennis, si accelera ma serve ancora del tempo
È prevista la riqualificazione di tutta l’area circostante 

14 dicembre 2009: di Giovanni Rieti

Ci vorrà ancora del tempo per portare a compimento i lavori di ristrutturazione dei campi da tennis, che secondo contratto andavano conclusi entro il mese di novembre 2009, ma iniziano a vedersi i frutti dell’accelerazione dei tempi di esecuzione dopo il richiamo giunto da parte della amministrazione comunale. L’opera, infatti, è stata al centro delle attenzioni degli sportivi e dei semplici cittadini, in quanto i lavori si stavano svolgendo troppo a rilento.

Tanto che l’amministrazione comunale, dopo una riunione tecnica tra gli assessori ai lavori pubblici,
Pietro Bernabei, ed allo sport, Marcello Ciocca, con il dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, decise di diffidare la ditta incaricata ad accelerare i lavori di esecuzione dell’opera. Nei giorni scorsi è stato posizionato il nuovo pallone tensostatico per la copertura dell’impianto coperto; ma ciò non basta a garantire che la struttura possa tornare presto a disposizione della collettività. Se si
considera che i tempi di consegna sono già scaduti a novembre, si capisce come i lavori soni in netto ritardo rispetto alla tabella di marcia programmata. 

Allo stato attuale non è dato ancora sapere quale possa essere il termine ultimo per la consegna dell’opera. L’assessore allo sport si è augurato che l’impianto possa tornare al più presto a disposizione della collettività, senza avventurarsi in pronostici sulla possibile data di consegna dei lavori. L’impressione è che siamo solo all’inizio di un lungo percorso, visto che il completamento della ristrutturazione dovrà dare un volto completamente diverso all’impianto di Via Piagge Marine. Il progetto, infatti, prevede che nella zona d’ingresso, in cui sorgeva la vecchia palazzina che è stata abbattuta, si costruisca un nuovo edificio da destinare ad area accoglienza; mentre nell’area che confina con la chiesa di Santa Lucia verrà realizzato lo stabile che sarà destinato ad accogliere i nuovi spogliatoi.  (nella foto sotto lo stato dei lavori ad oggi)


Accelerare i lavori, diffidata la ditta

8 luglio 2009: di Giovanni Rieti

L’amministrazione comunale di Sezze ha diffidato la ditta appaltatrice dei lavori di ristrutturazione dei campi da tennis di Via Piagge Marine per accelerare i lavori di esecuzione dell’opera. Nelle scorse settimane avevamo evidenziato come all’interno della struttura sportiva si vedessero soltanto di rado un massimo di due operai intenti nell’opera di recupero. Una situazione che non lasciava presagire nulla di buono riguardo il rispetto dei tempi di consegna, fissati per l’ottobre di quest’anno. Una situazione che è stata valutata attentamente dalla maggioranza Campoli, attraverso gli assessori ai lavori pubblici, Pietro Bernabei, ed allo sport, Marcello Ciocca. Si è tentato più volte di convocare la ditta incaricata dei lavori, che, però, non si è mai presentata. Da qui la decisione di arrivare alla diffida; una sorta di extrema ratio per arrivare alla consegna dei lavori nei tempi previsti. Un ammonimento ulteriore alla ditta deriva dalla volontà già emersa chiaramente da parte dell’amministrazione comunale di elevare le penali previste in caso di mancato rispetto dei tempi di consegna dei lavori di ristrutturazione. 

Certo che la situazione ha dell’incredibile: da diversi mesi sono iniziati i lavori, ma di sostanziali passi in avanti non se ne notano. Per il momento, infatti, si è proceduto alla revisione della struttura in legno lamellare del campo coperto ed all’abbattimento della vecchia palazzina che ospitava gli spogliatoi, l’area accoglienza ed il bar. Per il resto nulla, con le nuove opere murarie che sono ben lungi dal venire. Tutto ciò ha fatto in modo che l’entusiasmo per l’avvio della riqualificazione della struttura, che è stata il fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva setina, si scontrasse con la delusione per la lentezza dei lavori. Non sono mancate proteste da parte di chi da sempre fruisce dell’impianto, che con la situazione attuale non può più praticare il suo sport preferito. La speranza degli amministratori e degli sportivi è che la diffida arrivata dall’ente comunale possa decretare un’inversione di tendenza ed accelerare i tempi per la consegna dei lavori, per far si che la struttura torni al più presto a disposizione della collettività.


Gara aggiudicata, parte la riqualificazione

22 ottobre 2008: di Alessandro Mattei

Adesso la speranza che l’impianto sportivo di via Piagge Marine torni ad essere funzionale, agibile e un punto di riferimento per gli amanti del tennis è diventata realtà.
Nei giorni scorsi vi è stata infatti la gara per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione dei campi, gara che è stata aggiudicata con un risparmio per l’Ente comunale considerevole.
Il progetto di riqualificazione prevede un preventivo di spesa pari a 391mila euro di cui il 60% sarà coperto da un finanziamento proveniente dalla Regione Lazio, mentre la restante somma sarà a carico del Comune di Sezze.
Finalmente dopo anni di decadimento strutturale, dovuto soprattutto alla furia dei vandali e all’abbandono dell’impianto susseguitosi all’ordinanza di chiusura emessa dall’ex sindaco Lidano Zarra nel marzo 2006, chiusura decisa per inagibilità dell’intera struttura, i campi rossi del Tennis Club saranno risistemati e messi in sicurezza. Anche per l’impianto in questione è stato detto molto e il degrado altro non è che il frutto di scelte politiche sbagliate e prive di un senso logico considerando che dopo la chiusura nessun intervento immediato e «nessun salotto buono» è stato mai realizzato.
I lavori previsti prevedono la realizzazione di nuovi spogliatoi, la creazione di un’area reception e la costruzione di una recinzione dell’intero perimetro del campo. Altre risorse saranno dedicata alla cura del verde e alla risistemazione del decoro dell’impianto. La somma stanziata dagli Enti servirà soprattutto a riqualificare i campi coperti, con la messa in opera di un nuovo telone e con il rafforzamento della struttura lignea. Insomma, la ditta che si è aggiudicata la gara di appalto, dovrà ridare un nuovo look all’impianto che per anni ha ospitato il torneo internazionale di tennis femminile.
Un evento, questo, che per oltre trent’anni ha fatto di Sezze un grande centro di attrazione sportiva ad altissimi livelli.
La comunicazione dell’aggiudicazione dei lavori è stata data dall’assessore ai lavori pubblici Pietro Bernabei in occasione dell’ultimo question time. Non del tutto chiarita appare invece la questione relativa al diritto e alla proprietà di superficie, una vicenda anche questa che in passato ha già creato problemi all’Ente comunale e alla società che gestisce i campi rossi da sempre.


Ristrutturazione dei campi, parte la gara

17 ottobre 2008: di Giovanni Rieti

E’ stata aggiudicata giovedì la gara per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione dei campi da tennis di Via Piagge Marine. L’ufficialità, però, si avrà soltanto domani mattina. Nel momento della stesura del verbale di aggiudicazione, infatti, il computer è andato in tilt rendendo necessario il rinvio per la proclamazione ufficiale. Nel question time di venerdì, però, l’assessore ai lavori pubblici ha anticipato che “esiste una ditta che si è aggiudicata la gara. Oltretutto –ha affermato Pietro Bernabei –con un notevole risparmio, visto l’offerta con un ribasso del 24%”. L’importo del progetto è pari a 500000 euro, dei quali il 60% sarà coperto da un finanziamento regionale, mentre il restante 40% sarà a carico dell’ente setino. Si potrà, quindi, arrivare ad un risparmio di circa 120000 euro, che potrebbero consentire di ampliare l’offerta sportiva all’interno del rinnovato impianto. La vicenda dei campi da tennis è a tutti nota. Nel gennaio del 2006, l’allora sindaco Lidano Zarra, decise di chiuderli per problemi relativi al mancato rispetto delle norme di sicurezza. La decisione assunta dal primo cittadino arrivò inattesa, con i lucchetti e relativa ordinanza di chiusura che arrivarono a bloccare l’attività all’interno dell’impianto. Una decisione che non venne supportata da interventi per la messa in sicurezza, il che decretò l’inizio delle catastrofiche condizioni in cui oggi l’impianto versa. Dal momento in cui la struttura venne chiusa a chi la utilizzava per portare avanti la pratica sportiva amatoriale e agonistica, il Tennis Club è diventato terra di nessuno, alla mercé di vandali e di quanti hanno bisogno di luoghi abbandonati per fare i propri comodi. Conseguenza: quello che era stato un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva della nostra provincia si è trasformato in un impianto decadente. I danni maggiori si sono verificati nel campo coperto: sul rettangolo di gioco sono stati accesi fuochi, mentre il telo che copriva la struttura è stato tagliato. Il passare del tempo ha fatto il resto, con la struttura in legno lamellare che ha ceduto in più parti. Uno spettacolo indecoroso, non degno della fama del TC Sezze, che ospitava il più antico torneo internazionale della nostra regione. Ciò ha portato gli appassionati a rinunciare al loro sport preferito, ma ha anche “distrutto” una nuova generazione di tennisti setini che si stava affacciando con ottimi risultati nei tornei giovanili regionali. I lavori riguarderanno l’installazione della recinzione per regolare l’accesso alla struttura; la sistemazione degli spazi verdi; la realizzazione di nuovi spogliatoi nell’area che confina con la chiesa di Santa Lucia; mentre nella struttura che accoglieva i vecchi spogliatoi verrà creata l’area reception. Per quanto concerne l’impianto coperto verrà rinforzata la struttura lamellare e si installerà un nuovo telone insonorizzato. A restare aperta, invece, è la questione relativa al diritto e alla proprietà di superficie, che dovrà vedere un serrato confronto tra amministrazione provinciale ed ente setino per superare le contraddizioni di un impianto di fatto esistente, ma che non trova riscontro in alcun atto ufficiale.


Dagli Internazionali al degrado

14 maggio 2008: di Christian Capuani

Del tennis club che ha ospitato trenta edizioni degli Internazionali femminili non resta che il ricordo. Fermi dal marzo 2006, quando l'allora sindaco di Sezze Lidano Zarra – pochi giorni prima di essere sfiduciato – li chiuse per l'inagibilità dell'intera struttura, i campi da tennis di via Piagge marine sono oggi un luogo irriconoscibile. Degli spogliatoi e degli uffici resta solo quello che hanno voluto lasciare (pressoché nulla) i vandali, gli stessi che hanno reso il pallone tensostatico un campo scoperto, mentre i campi esterni in terra rossa stanno lentamente diventando superfici in erba degne del miglior Wimbledon. Questa brutta storia di degrado e di negligenza amministrativa non va giù a più di qualcuno, anche ora che – con il contributo della Regione – il Comune ha annunciato di voler metter mano alla situazione.
«Abbiamo appreso che sono stati stanziati 500mila euro per la ristrutturazione dei campi da tennis – affermano Paolo Perciballe e Angelo Brandolini del sito web lavocelibera.it – ci auguriamo che sia l’inizio di qualcosa di significativo. Il buonsenso pare mancare da vecchia data ai nostri amministratori. E così una splendida struttura che ci veniva invidiata da molti ormai versa in condizioni catastrofiche. A Sezze oggi non restano altro che i ruderi di una struttura di prestigio».
Con l'attività praticamente ferma da due anni il Tennis club di Sezze richiede un intervento immediato. «Che cosa intende fare l'attuale sindaco? Non si può continuare con una struttura che ogni giorno di più diventa pericolosa» lamentano Perciballe e Brandolini. Qualche rassicurazione arriva dall'assessore comunale allo Sport Ciocca: «E' un lavoro da fare quanto prima – sostiene – attendere significa dover porre rimedio ad altri danni. Presto ci sarà la gara d'appalto». Dei 500mila euro che serviranno a rimettere a nuovo i campi da tennis di via Piagge marine 300 arriveranno dalla Regione, mentre i restanti 200 dovranno essere attinti dalle casse comunali. L'impegno di spesa del Comune è già previsto nel bilancio di previsione 2008 approvato dal Consiglio.


Internazionali femminili di tennis, la tradizione perduta

20 agosto 2007: intervista di Christian Capuani

Pontecorvi: <<Abbiamo le carte per ripartire, ma le istituzioni devono intervenire in fretta>>

Trent'anni di tennis internazionale e non esserne paghi. Più che sazio, è rammaricato Alessandro Pontecorvi, da ormai due anni orfano della sua creatura, quel torneo che era diventato tappa fissa del calendario mondiale della racchetta al femminile. Lo storico presidente del Tennis club di Sezze non manda ancora giù la brusca chiusura dell’impianto di via Piagge Marine – oggi riaperto ma ancora bisognoso d’interventi di riqualificazione – che ha fermato l’appuntamento estivo sulla terra rossa lepina. <<Era una bella festa – ricorda Pontecorvi – non si può che essere rammaricati per questa perdita. In provincia ce lo invidiavano tutti; i nostri internazionali avevano raggiunto una continuità che pochi altri tornei nel mondo, tra quelli del nostro livello, potevano vantare. E anche le ragazze che vi hanno partecipato ci tenevano: anche quest’estate ho ricevuto telefonate da parte di atlete italiane e straniere che avrebbero voluto partecipare>>. Invece il torneo è fermo al palo dal 2005, anno in cui sul centrale di Sezze trionfò la francese Aurelie Vedy. Meno di un anno dopo, nell’aprile 2006, l’impianto fu chiuso dall’amministrazione Zarra perché non era in regola con la normativa sulla sicurezza (una motivazione che, se applicata in altri settori, avrebbe comportato il blocco di tutti i campi sportivi, e anche di qualche scuola, di Sezze). Da qualche mese i campi all’aperto sono tornati attivi, ma la struttura tensostatica e gli spogliatoi restano nelle pietose condizioni in cui i vandali li hanno ridotti durante la chiusura forzata. <<Attendiamo che la Regione accetti la richiesta di finanziamento avanzata dal Comune – spiega Pontecorvi, presidente onorario della Federtennis laziale – mi auguro di poter rimettere in piedi il torneo, ma senza un impianto questo è impossibile>>.

Tuttavia l’uomo degli internazionali femminili resta fiducioso. Rivedere le campionesse della racchetta sui campi di via Piagge Marine non è utopia. Certo, sarà forse impossibile ospitare nuovamente il talento di giocatrici come l’australiana O’Neill, vincitrice delle prime due edizioni (<<una delle migliori mai viste da queste parti, con un gioco d’attacco da far invidia a molti colleghi uomini>> rammenta Pontecorvi), o come la cecoslovacca Plchova. <<Perché un torneo femminile? Nel 1976, quando iniziammo raccogliendo l’eredità dei tornei del lido d’Ulisse – spiega il presidente del Tc Sezze – credevamo che questa scelta potesse richiamare il pubblico e le atlete in ricerca di rilancio. E il tempo ci ha dato ragione>>. Negli ultimi anni gli internazionali hanno comunque avuto tutto un altro appeal per le tenniste, e a Sezze sono cominciate ad arrivare soprattutto le nuove promesse, ansiose di scalare le classifiche mondiali. Pontecorvi spera di ospitarle ancora, tra meno di un anno: <<La Federtennis ci appoggerebbe. Il 2008 potrebbe essere l’anno giusto per ricominciare, anche se occorre fare presto per mettersi in regola>>.

Nella foto sotto lo stato di degrado in cui attualmente versa l'impianto sportivo di via Piagge Marine


Impianti riaperti, ma i problemi non sono finiti

di Ignazio Romano

26 giugno 2006: salta il torneo internazionale femminile
Nel mese di giugno il Commissario straordinario del Comune di Sezze, Leopoldo Falco, grazie all’interessamento del Presidente del Tennis Club, Alessandro Pontecorvi, dopo un attento sopralluogo ha riaperto parzialmente l’impianto sportivo di via Piagge Marine. Tutti gli appassionati, compreso il mio amico Mario, che dopo la chiusura dei campi da tennis erano stati costretti a migrare sui campi di Latina, da qualche giorno sono tornati a giocare sulla terra rossa di Sezze.  Contemporaneamente è stato avviato uno studio per valutare gli interventi necessari al risanamento e alla messa in sicurezza dell’intera struttura. Questo, comunque, non è servito a salvare gli appuntamenti estivi come il Torneo Internazionale Femminile a cui Sezze si era affezionata, e neppure ad evitare i danni causati dai vandali durante il periodo di chiusura forzata. Dal punto di vista burocratico è stato fatto qualche passo avanti con l’ente provinciale, ed il rinnovo della convenzione dovrebbe far luce anche sulle competenze specifiche. In attesa che Pontecorvi e gli amici dello sport (da ammirare per la loro caparbietà, per la passione e le capacità dimostrate nell’affrontare la difficile situazione) riescono a ridar vita ai campi in terra battuta, c’è da augurarsi che in futuro simili autogol non siano più possibili, e la dove non arriva il buonsenso la nuova convenzione dovrà garantire l’utilizzo dell’impianto sportivo per il bene della comunità. Così come è stato per i primi 35 anni.


E' proprio vero che la mamma degli imbecilli è sempre incinta

di Raffaele Imbrogno

10 maggio 2006: Lo sdegno per gli atti vandalici 

Riprova lo è quello che vedo pubblicato sul sito riguardante il Circolo di Tennis di Sezze. Quanto accaduto va oltre ogni plausibile giustificazione e deprime ancor di più chi con grande fatica cerca di sviluppare un minimo di cultura sportiva a Sezze. Un paese in grave rottura culturale a 360°. Una crisi che investe ed accusa tutte le classi dirigenti ed intellettuali del paese, che dovrebbero agire con un senso di massima responsabilità ed invece stanno chiuse a coltivare il loro particulare. Tralasciamo lo scenario (triste) politico del paese, la mancanza di forze leader pronte a farsi carico di un progetto di rinascita del paese (perché di questo c'è bisogno) e constatiamo che la nostra cittadina è diventata una triste parodia di una qualsiasi borgata, senza più identità. Sarà il caso che si inizi ad affrontare questo tema con la giusta determinazione e si vadano a difendere realmente quei pochi spazi di vita pubblica disponibili a Sezze. Altrimenti lo scenario prospettabile sarà solo quello di interventi di ordine pubblico. Ma sappiamo che l'unica vera difesa contro gli idioti è la crescita del tessuto comunitario che isoli il cretino per quello che è, che semini capacità di intelligenza diffusa. Il tutto ancor più triste in un paese poverissimo di attrezzature sportive, indifese ed al bando dei quattro annoiati di turno. E ricordiamoci che lo sport è uno dei pochi reali strumenti di "integrazione" culturale, tanto necessari in un paese così multiculturale come Sezze oggi. 

O aspettiamo qualche nuovo pestaggio estivo tra giovani locali e stranieri?

Un tema da lanciare alle forze politiche, alle associazioni e quant'altro a Sezze voglia continuare ad avere un barlume di lucidità e di opposizione alla deriva della stupidità.

Un pensiero finale a Sandro Pontecorvi, posso solo immaginare il suo stato d'animo, chi opera nello e per lo sport (quello vero non quello delle telefonate, del doping e dei tanti furbetti)  fa già tanta fatica a non soccombere che di fronte a questi atti vandalici rimane sgomento. Sandro resisti!

Con tristezza, Raffaele.


Impianti a rischio. Atti vandalici inauditi

di Ignazio Romano

8 maggio 2006: bisogna far presto o non resterà più nulla

Lampioncini frantumati, porte e finestre sfondate, il telo della struttura coperta gravemente danneggiato. "Ignazio, mi hanno detto che dei vandali si sono accaniti su ai campi da tennis. Devi farmi un grande favore, vai a fare delle foto. Io non posso accompagnarti. Non ce la faccio" Così ieri il dottore Alessandro Pontecorvi mi ha pregato di eseguire il penoso sopralluogo. Mi domando: "Ma è mai possibile che in un posto così bello è nata e vive tanta gente così bruta?" Non ci sono altre parole. Come capita davanti a tragedie come la morte, che non riusciamo a comprendere, così io non trovo altri argomenti per spiegare la lenta agonia di un paese un tempo ricco di cultura.

 

 

 


Il commissario favorevole al risanamento

di Ignazio Romano

6 maggio 2006: ed il faccia a faccia Pontecorvi lo ottiene con il commissario

Il 4 maggio il presidente del Tennis Club Sezze, Alessandro Pontecorvi, ha chiesto ed incontrato il commissario prefettizio, Leopoldo Falco, che da poco si è insediato nella sede comunale. Si è parlato della chiusura "precipitosa" voluta dall'ex sindaco, Lidano Zarra, dell'impianto sportivo di via Piagge Marine, che nei prossimi mesi dovrà ospitare importanti tornei di tennis. Falco, che scrupolosamente aveva già esaminato la questione, si è detto favorevole ad una soluzione del problema sanando la situazione esistente. Per ogni aspetto tecnico, e di competenza, è già stato fissato per il 10 di maggio un appuntamento presso l'amministrazione provinciale di Latina. 

Si riaprono dunque le speranze per una soluzione positiva del caso, grazie al dialogo, alla ragione e soprattutto grazie alla volontà di condividere e valorizzare le risorse del paese nell'interesse esclusivo della comunità.    


Un incontro mai avvenuto

di Ignazio Romano

31 marzo 2006: Il faccia a faccia tra Zarra e Pontecorvi che non c'è mai stato

Sulla stampa locale si legge che l’accordo è fatto. In effetti, l’auspicato incontro tra Zarra e Pontecorvi per discutere sulla futura gestione dei campi da tennis, ancora non c’è stato, ed è previsto solo per questa sera, venerdì 31 marzo.

Il faccia a faccia tra Zarra e Pontecorvi, a cui fino ad oggi il Sindaco si è sottratto, ci dirà se la riapertura dei campi da tennis, di via Piagge Marine, è imminente, e quali saranno le nuove condizioni che regolamenteranno la struttura. Certo è che occorrerà realizzare tutti quei lavori, per tempo segnalati dal dottor Pontecorvi, atti a mettere in sicurezza l’impianto sportivo.

Fin qui tutto normale.

Se così fosse, Zarra dovrebbe fare un sensato passo indietro, togliendo i lucchetti dai campi da tennis, mentre Pontecorvi rinuncerebbe ad intraprendere le vie legali come annunciato. Tutto questo a vantaggio di una rapida soluzione della vicenda che ridarebbe serenità ed un servizio importante al paese.

Restano comunque in piedi tutte le domande sul perché il Sindaco Zarra non ha preferito fin dal principio seguire la via del dialogo, e quali mai potevano essere gli obiettivi, che la cittadinanza ha il diritto di conoscere, immaginati da questa amministrazione nel togliere a Pontecorvi la gestione dello storico impianto sportivo. Gestione, pluridecennale, mai offuscata da ombre, che ha portato il nome di Sezze sull’albo internazionale della federazione sportiva.

Errare è umano, e sarebbe bello se Lidano Zarra, insieme alle dovute spiegazioni, riconoscesse anche i propri errori. Un gesto che potrebbe, addirittura, restituire a Zarra quella fiducia, che la cittadinanza tiene in sospeso, e di cui il primo cittadino ha bisogno per governare democraticamente e con armonia il paese.

Nella foto il Sindaco Zarra con il Presidente Pontecorvi durante la premiazione della 28a edizione del 2003


Dopo lo scandalo i ripensamenti?

di Ignazio Romano

20 marzo 2006: Il girono dopo 

Ennesimo capitolo di una storia poco chiara. Dopo le assurde vicende che hanno portato alla chiusura dei campi da tennis, da parte dei funzionari del comune di Sezze, e le reazioni composte ma decise della cittadinanza, unanimemente a favore del Presidente del Tennis Club Sezze, Dr. Alessandro Pontecorvi, che ne chiede la riapertura, oggi arrivano voci di colloqui che il Sindaco Zarra avrebbe avuto con componenti del Tennis Club. Si parla di lavori di manutenzione per la sicurezza della struttura, lavori per altro già segnalati da tempo dallo stesso Pontecorvi all’Ente Comunale, e di registrare la Convenzione che regola l’uso dell’impianto sportivo. Passi che potevano essere fatti prima, senza arrivare allo scandalo. Quello che ora è da auspicare è l’incontro che fino ad oggi il Sindaco ha rifiutato di avere con il Presidente Pontecorvi. Quest’ultimo, disponibilissimo ad un confronto con i funzionari comunali, è favorevole ad una soluzione in tempi rapidi senza ulteriori traumi.


Per favore togliete le vostre mani incompetenti dallo sport

di Raffaele Imbrogno

18 marzo 2006: Le reazioni

Le recenti notizie relative alla chiusura del Club Tennis riportano alla luce lo scenario molto triste della politica sportiva setina. Gli anni della giunta Zarra hanno visto evidenziarsi un completo disinteresse verso lo sport in generale e verso l’impiantistica sportiva in particolare. Il nostro territorio presenta una situazione di strutture sportive apparentemente discreta. Ma da molto tempo è mancata una  politica della manutenzione degli impianti, a discapito di interventi di costruzione spesso non corretti e non funzionali. Non voglio qui dilungarmi sulla cronica mancanza di impianti sportivi fondamentali come una piscina sportiva comunale o sul ritardo perenne nella progettazione/costruzione di una pista ciclabile (vista la grande tradizione di questo sport popolare a Sezze) e ne voglio pensare che qualcuno stia progettando la conversione del Monumento ad impianto da golf a diverse buche (visto anche quello che ormai resto del Monumento) ma voglio porre l’indice sul grado di degrado ed abbandono degli impianti sportivi setini. Nel tempo nel centro storico sono scomparsi il campo di pallavolo/calcetto sito all’interno del Monumento per far spazio alla struttura per il Centro Sociale Anziani che aspetta ancora la sua inaugurazione, il campo di pallacanestro dei Cappuccini, luogo che ha visto il nascere e lo svilupparsi della pallacanestro a Sezze. Oggi quest’ultimo impianto posizionato in un luogo bellissimo per tornei primaverili ed estivi e per una attività di libero gioco, è completamente degradato. Lo spogliatoio è crollato ed inagibile, il campo è lentamente scivolato a valle.

Sorte diversa non spetterà ad impianti più recenti, se la cultura del costruire e poi abbandonare resterà sovrana. Penso all’impianto polivalente basket/pallavolo delle Fontane. Già costruito in una locazione poco felice per strutture con parquet (vista la naturale umidità del luogo) e costato diversi milioni di vecchie lire che oggi presenta una situazione fortemente critica (parquet danneggiato, porte sempre aperte, spogliatoi sporchi … Problematiche già sollevate di recente per esempio dalla STS, che si trova ad organizzare, tra mille difficoltà, attività sportive all’interno della struttura, pagando prezzi alti e disponendo di uno scarso impianto di riscaldamento la cui messa a sicurezza sarebbe tutta da verificare. Gli impianti di calcio poi non godono di fortuna migliore, vedasi la scomparsa del campo dell’Anfiteatro per progetti bloccati o il campo delle Fontanelle.

Allora è cosi difficile rendersi contro che se lo sport è importante soprattutto per l’equilibrata crescita delle nuove generazioni, lo è ancor di più la gestione e la manutenzione delle strutture sportive esistenti. In un momento storico dell’Italia dove finalmente sembra incrinarsi la mono cultura calcistica dello sport e sempre di più si sviluppa un turismo sportivo noi a Sezze cosa facciamo: abbandoniamo le strutture esistenti e chiudiamo il Circolo da Tennis un luogo storico per la cultura sportiva del nostro piccolo e grazioso paese. Racconto un fatto personale. Due anni fa sono stato invitato in Argentina per tenere alcune lezioni di pallacanestro tra la capitale, Santa Fè e Cordoba, bene arrivato lì ed accendendo la televisione per gli italiani in Argentina mi trovo davanti Sandro Pontecorvi che presentava l’edizione di quell’anno del torneo femminile internazionale. Una intervista di trenta minuti con immagini sul nostro paese. Cosa pensiamo che possiamo dare come immagini di Sezze i bei volti dei politici attuali che occupano gli scranni del comune? Speriamo bene, e speriamo soprattutto che al più presto si possa mandare a casa questa congrega di distruttori e si possano trovare nuove persone interessate veramente ad una politica sportiva per Sezze, un paese ricco di personaggi sportivi di grande livello come Pontecorvi, Costantino Giorgi ed altri ancora.


Chiusi i campi. Prima manca il rinnovo della inesistente convenzione, poi l'inagibilità.

di Christian Capuani

17 marzo 2006: Assemblea pubblica

Si prospetta un duro braccio di ferro tra amministrazione e il Tennis club di Sezze dopo il blocco dell’impianto di via Piagge marine, che da più di trent’anni ospita gli Internazionali femminili. Durante un’assemblea pubblica, a cui hanno partecipato anche esponenti politici di maggioranza e opposizione, il presidente del circolo Alessandro Pontecorvi ha criticato in modo chiaro ma pacato l’ordinanza di chiusura degli storici campi da tennis motivata dall’inagibilità dei locali. <<Sono profondamente deluso per quanto accaduto. Ho dato una vita per il tennis – spiega il responsabile del circolo – e farò di tutto perché questa decisione possa tornare indietro>>. Carte alle mano, Pontecorvi ha contestato una scelta, quella attivata dal direttore generale Caldarozzi e avallata dal sindaco Zarra, presa probabilmente a priori. Una scelta sostenuta prima con il mancato rinnovo della convenzione tra l’ente e l’associazione sportiva e poi motivata con una nuova ordinanza, legata all’inagibilità del campo coperto e dell’impianto idrico. <<Non siamo davanti ad una concessione ma ad una convenzione – precisa l’avvocato Fontana – e il Comune non può decidere di sciogliere unilateralmente un contratto. Aspettiamo di conoscere gli atti che ancora non ci sono stati notificati: potremmo richiedere la sospensiva al Tar e, se fossero riconosciuti i futili motivi della chiusura, ci rivolgeremmo alla Procura della Repubblica>>. Il club comincia a pensare ai danni economici e di immagine che il blocco comporta e alle conseguenze che peraltro ricadranno sulla stessa città. Mentre i soci annunciano un’azione legale contro i due funzionari che hanno dato esecuzione all’ordinanza, il presidente provinciale della Fit si rende promotore di una mobilitazione generale del tennis locale. <<Non riesco a capire una decisione del genere quando è stata inoltrata alla federazione internazionale una richiesta per due tornei importantissimi>> afferma Lorenzo Fabbri. Qualcuno azzarda un pensiero “cattivo” alludendo ad un possibile utilizzo alternativo degli spazi ora destinati al tennis. Il direttore del comune Caldarozzi assicura però che alla nuova convenzione ci si penserà dopo la messa a norma dell’impianto. I tanti ragazzi di Sezze che calcavano i campi in terra rossa, intanto, non si allenano.

Chiusi i campi da tennis... è una vergogna!

di Ignazio Romano

14 marzo 2006: Il giorno della vergogna

Chiusi i campi da tennis a Sezze. Oggi i dipendenti comunali hanno messo i lucchetti alla struttura di via Piagge Marine che tanta fama ha dato al paese ospitando per 30 anni il più longevo torneo internazionale d'Italia. E tutto è stato fatto con una velocità che nel paese servirebbe per ben altre questioni (vedi la drammatica situazione in cui si trova la rete idrica e fognaria). Ricordiamo infatti che solo ieri su queste pagine veniva riportato l'avviso del Direttore del Comune di Sezze, Lidano Caldarozzi, in cui si leggeva che il temine da rispettare, prima di apporre i sigilli, era quello del 20 di marzo. Dunque con sei giorni di anticipo, e con una fretta inspiegabile, si cancella un'altra fetta di storia del nostro paese. I soci del tennis club, ed i tanti ragazzi che frequentavano la struttura, hanno potuto usufruire ieri di quello che a Sezze era uno dei pochissimi punti d'incontro, mentre per il mio amico, Mario, quella di ieri è stata l'ultima partita giocata sulla mitica terra rossa che ha visto passare molte campionesse di tennis. Non posso trattenere un sospiro di tristezza e di rabbia, mentre su Sezze cala la sera, e nessuno può sapere che cosa verrà cancellato domani dalle pagine della nostra Storia.

Il Tennis Club Sezze chiude... non può essere!

13 marzo 2006: L'avviso

Il Tennis Club Sezze chiude, e con esso i campi in terra rossa di via Piagge Marine a cui il prossimo 20 di marzo le autorità Comunali metteranno i sigilli. L’avviso è giunto dal Direttore del Comune di Sezze, Dr. Lidano Caldarozzi. La notizia ha lasciato tutti sgomenti, in particolar modo i soci del Tennis Club che si sentono direttamente colpiti, mentre Il Presidente Alessandro Pontecorvi ha fissato per mercoledì 15 marzo alle ore 17,30 una conferenza stampa, che si terrà proprio ai campi da tennis, dove il Presidente esporrà come stanno le cose, e perché si è arrivati a tali incomprensibili decisioni da parte dell’Ente Comunale. Aspettiamo anche dal Sindaco, Lidano Zarra, spiegazioni del  perché si è arrivati a tali estremi, senza dover spiegare l'importanza che l'impianto sportivo ha rappresentato negli ultimi 35 anni per il paese, ma soprattutto come mai a Sezze si sta sistematicamente cancellando ogni traccia del passato.


2005: Aurelie Vedy trionfa a Sezze

31 luglio 2005: La trentesima edizione del torneo va alla francese Vedy

Dopo la pausa forzata del 2004, Sezze torna ad ospitare il Torneo Internazionale di Tennis Femminile. Si tratta della 30 edizione con la quale si torna a giocare nell’ultima settimana di luglio, ovvero nel periodo storico per il torneo setino.

Da sabato 23 luglio 2005, a domenica 31 (giorno della finale), i campi in terra rossa di via Piagge Marine sono tornati al centro dell’attenzione, dando vita ad un'estate altrimenti vuota.

Sono stati così premiati gli sforzi organizzativi del Tennis Club Sezze, ed in particolare  quelli del suo Presidente, nonché fondatore, Dottor Alessandro Pontecorvi. Da trent’anni in prima fila, Pontecorvi è sempre alle prese con problemi di tipo logistico ( mancanza di posti letto ) ed economici ( difficoltà a reperire la cifra del montepremi ) a cui nessuno negli anni ha mai saputo dare soluzioni stabili.

Questo non riguarda solo il torneo di tennis, ma tutte le attività sociali del paese: pensate alle difficoltà che incontrano i dirigenti dell’UCF Sezze, che il prossimo anno affronteranno la A2; alle polemiche legate alla Sagra del Carciofo, che ancora oggi si fanno sentire;  e, più in generale, ai problemi che impediscono lo sviluppo turistico nel comprensorio dei Lepini.

Pontecorvi, in tutti questi anni, ha affrontato professionalmente l’organizzazione del torneo, riuscendo sempre a dare le dovute garanzie all’International Tennis Federation (ITF), mantenendo a Sezze una manifestazione così prestigiosa che, in quanto a tradizione, è seconda solo agli Internazionali d’Italia del Foro Italico. 

Godiamoci dunque la 30a edizione setina (o se volete la 30a considerando la parentesi maschile del 2004) del Torneo Internazionale di Tennis.


La 28a edizione del 2003 chiude una lunga storia:

Niente più tennis femminile a partire dal 2004, si conclude il torneo internazionale più longevo d'Italia. Sezze ospitava l'evento dal 1976 quando tenne a battesimo una spettacolare O'Neil che poi andò a vincere in Australia. In queste pagine tante immagini, tante emozioni irripetibili di una indimenticabile stagione di sport al femminile.

Diciottenne, Petra Cetkovska della Repubblica Ceka conquista Sezze:

Sempre più bassa l'età della vincitrice del torneo setino giunto alla 28 edizione. Quest'anno è toccato alla bravissima tennista dell'est Cestkosvka, che con i suoi diciotto anni ha conquistato, oltre al prestigioso trofeo, anche la simpatia degli appassionati che hanno seguito la manifestazione. Nella foto sotto la finalista Hanna Nooni.


C'eravamo lasciati così nel 2002:

"Vent'anni e una cascata di capelli" così l'ha descritta il mio amico Felice sulla stampa locale. E' la vincitrice della ventisettesima edizione del torneo, anno 2002, la Svizzera Bao Laura.

Siamo arrivati al nuovo appuntamento con il tennis, e tutto è pronto per una nuova edizione dello storico torneo. Anche quest'anno la tranquilla e monotona vita di paese viene animata dagli incontri che si susseguono senza interruzione dal 16 al 24 Agosto 2003, dopo che la data consueta di luglio è slittata. Anche quest'anno mi ripropongo di essere presente con la mia macchina fotografica e cercherò di cogliere come al solito le immagini più belle che sarà possibile vedere nella sezione 28 edizione anno 2003

Un appuntamento atteso da tutti gli sportivi a Sezze. Un'organizzazione precisa voluta dal presidente-fondatore del Tennis Club Sezze Alessandro Pontecorvi coadiuvato da tutti i soci e da molti volontari. Sicuramente un ambiente che si distingue a Sezze e regala al paese una stupenda manifestazione sportiva che può vantare il primato italiano di longevità nella categoria. Una occasione che Sezze non deve perdere come è capitato con l'Anfiteatro. Nel periodo estivo tutte le arene e gli anfiteatri italiani si accendono di luci, vita e spettacoli, solo il nostro resta buio e abbandonato a una triste fine.

1991- Alessandro Pontecorvi, Presidente del Tennis Club Sezze,  con il giudice federale Oreste Rigattieri.

2003- serata di premiazioni al Tennis Club Sezze

 Albo d’oro del torneo

1976 O’NEIL

1977 O’NEIL

1978 JONEZAWA

1979 ZONI

1980 PLCHOVA

1981 PLCHOVA

1982 DRECHNER

1983 BONSIGNORI

1984 BARTOS

1985 ROMANO’

1986 ROMANO’

1987 VARAS

1988 NOWAK

1989 GIUSTO

1990 FUSAI

1991 MUGNAINI

1992 PICCOLINI

1993 PICCOLINI

1994 SCHAERER

1995 GROSSI

1996 BOSCHIERO

1997 VANC

1998 CANEPA

1999 FERNANDEZ

2000 VILLA

2001 BEIGELZIMER

2002 BAO

2003 CETKOVSKA  

2004 PETRUZZUOLO edizione maschile 

2005 VEDY  

2016 MARFUTINA

2002-   Il Presidente del Consiglio Comunale di Sezze, Giovan Battista Giorgi, consegna ad Alessandro Pontecorvi il riconoscimento dell'Amministrazione per il lavoro svolto come Presidente del Tennis Club Sezze.

 | 17 ed Mugnaini 1991 | 18 ed Piccolini 1992 | 26 ed Beygelzimer 2001 |  

 | 27 ed Bao 2002 | 28 ed Cetkovska 2003 | 30 ed Vedy 2005  | 31 edizione 2016