SEZZESE

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24 giugno 2018                                                                                         ore 8,30 - Porta Pascibella

1° raduno motoristico del "Club auto storiche setino"

Cosa sono i Motori senza la Cultura? 

Sia essa ambientale o storica è comunque legata al mondo dei motori e viceversa!

L'evoluzione ingegneristica, culturale e sociale hanno segnato e segnano le nostre vite.

In epoche diverse troviamo macchine o meglio motori diversi ma comunque troviamo i mezzi che ci accompagnano nella vita quotidiana.

Lo scorso Luglio la mitica Fiat 500 ha compiuto 60 anni di età..... 60 anni della nostra storia!

Nel nostro Club ne abbiamo diverse tipi e di diverse età e la passione per queste vetturette è tale da averci spinto a creare un nostro Club, anche per portare il nome del nostro paese nei svariati raduni.

Noi questa volta vogliamo portare le persone nel nostro paese sia esse accompagnate da mezzi storici che da mezzi moderni.

Grazie al patrocinio del nostro Comune domenica 24 Giugno il Museo Archeologico, il Museo del Giocattolo (tanto invidiato) e il Museo creato nella casa natale di San Carlo saranno a disposizione degli ospiti che verranno numerosi al Raduno.

Un Aperitivo verrà offerto agli iscritti presso la Dolcineria in Piazza dei Leoni ....

Al termine un giro panoramico mostrerà a tutta la popolazione un centinaio di Equipaggi che sfileranno per le vie del paese.

La giornata terminerà con il pranzo presso il Ristorante " IL SEMINARIO".

Ce la metteremo tutta per la buona riuscita dell'evento!


14 aprile 2018                                                      ore 17,00 - Auditorium San Michele Arcangelo

Sezze, aspettando la Sagra, protagonista il dialetto e i soprannomi setini

Il giorno prima della Sagra in onore del Re dei prodotti setini, ovvero il carciofo, l’Associazione Setia Plena Bonis rende omaggio ad un altro perno della tradizione setina: il dialetto. E lo fa attraverso un convegno e un concorso in programma entrambi il 14 aprile presso l’Auditorium San Michele Arcangelo a partire dalle 17. A quell’ora avrà inizio il convegno dedicato al dialetto di Sezze cui prenderanno parte lo storico e ricercatore Luigi Zaccheo, il già dirigente scolastico e ora scrittore Vincenzo Mattei, il docente, drammaturgo e scrittore Giancarlo Loffarelli. Ad introdurre l’evento sarà il presidente dell’associazione Alessandro Mattei mentre a moderare l’incontro ci penserà il giornalista Luca Morazzano. 

Dopo il convegno, alle 18, spazio al concorso “Accomme ci diceuano a patto”; la kermesse, che ha avuto inizio nei mesi scorsi attraverso la ricerca storica dei vari soprannomi della tradizione setina, si prepara a vivere il suo atto conclusivo di un percorso che porterà alla proclamazione di 4 soprannomi vincitori di quattro differenti categorie. La ricerca è stata condotta in collaborazione con gli alunni delle scuole di via Piagge Marine, Crocevecchia e Melogrosso. Ad introdurre l’evento sarà Valentina Savelli, vice presidente dell’associazione mentre la gara sarà condotta da Tony Piccaro, membro del gruppo di lavoro sui soprannomi. Al termine ci sarà la premiazione. L’intero pomeriggio sarà allietato da alcuni sketch degli attori della Compagnia Parsifal, dal coro dei bambini di Setia Plena Bonis e dalla lettura di poesie dialettali con Isabella Baratta, Eleonora Contento e Franca Salino. All’interno dell’auditorium, in concomitanza sarà allestita una mostra di artiste setine, di fotografie di Walter Marchetti e delle opere del Maestro Paolo Traversi.


25 marzo 2018                                                                          ore 18,00 - Auditorium Mario Costa

Classici a quattro mani

Duo pianistico, Ilenia La Manna e Ubaldo Marchetti


9 marzo 2018

Sezze si tinge di azzurro 

di Vittorio Accapezzato
L’appuntamento elettorale ha premiato il centrodestra e il movimento cinque stelle, con un risultato che prima delle elezioni nessuno osava immaginare almeno in queste proporzioni.
Le sorprese che hanno dato le urne a livello nazionale non hanno risparmiato neanche Sezze.
Un cambiamento di cose si prevedeva. Non così. Nessuno immaginava che il Pd si fermasse sotto la soglia del 20%.
Questi i risultati finali del voto per ciò che concerne la Camera dei deputati. Il Pd si attesta al 15,80%, Bonino Europa allo 0,79 Italia Europa insieme allo 0,12%, e Civica Lorenzin 0,11% (intera coalizione al 16,82%) la Lega al 18,52%, Forza Italia al 19,60%, Fratelli d’Italia al 5,03% e Noi con l’Italia allo 0.9% (intera coalizione al 44,50%), Movimento cinque Stelle al 32,53%. Per quanto riguarda il Regionali Parisi 34,75%, Zingaretti al 34,70% e Lombardi M5S al 24,90%.
Fatta eccezione della vittoria del Movimento cinque stelle che era data per certo, l’affermazione del centrodestra a Sezze è una vittoria politica che decreta ancora una volta un reale fatto della storia locale.
Le urne, affidano un successo chiaro e indubbio in tutti i collegi di Camera e Senato, tanto più alle regionali, dove Parisi supera Zingaretti che nella sua lista erano anche candidati tre setini: La Penna, Amici e Truini. Infine, la fiducia, con il 43,93% dei consensi, che gli elettori del collegio uninominale, per la Camera dei deputati, hanno concesso alla Meloni contro Fauttilli con il 16,76% conferma che il governo della città non risponde alla realtà politica dei cittadini.
Sezze, uno dei feudi più antichi e più rossi dei monti Lepini, quella delle feste dell’Unità, delle giunte socialcomuniste e diventata azzurra e penta stellata.
I dati parlano da soli. Una sconfitta pesante che supera quanto era possibile immaginare. Il risultato elettorale dimostra che l’elettorato di Sezze desidera il PD come il vampiro, la cipolla.
Per ottenere tanti suffragi, chi può giurare che nella maggioranza amministrativa locale nessun consigliere o assessore abbia votato il centro destra o il movimento cinque stelle? Sicuramente nessuno. Valutando i risultati dell’attività amministrativa, si può affermare che, la maggioranza amministrativa di sinistra va da una parte, la realtà del paese va dall’altra.
Questo è il triste scenario della politica “Sezzese” che, se non cambierà in futuro, porterà la città nel degrado più assoluto.
Di là da ogni diversa valutazione questi risultati elettorali assegnano un successo al neo eletto compaesano Salvatore La Penna in seno al Consiglio Regionale del Lazio, al quale ho il piacere di esprimere un sentito augurio di buon lavoro per quanto potrà fare per la nostra Sezze e provincia.


21 gennaio 2018

Festa di Sant'Antonio Abate con benedizione degli animali

Associazione Culturale Setia Plena Bonis

Tutto pronto per il nuovo evento promosso dall’associazione culturale “Setia Plena Bonis”. Domenica 21 gennaio, in occasione della Festa di Sant'Antonio Abate, il sodalizio setino ha organizzato una nuova edizione della benedizione degli animali presso il Parco dei Cappuccini e negli spazi all’interno dell’Istituto “Pacifici e De Magistris” di Sezze in collaborazione con gli alunni dell'Istituto Alberghiero. La giornata dedicata ai nostri amici a quattro zampe vuole essere un modo per esprimere affetto verso i nostri animali ma è anche l’occasione per stare insieme e trascorrere qualche ora in compagnia. 

Ricca di eventi e momenti ricreativi l’intera giornata: si inizia alle ore 10 con una dimostrazione di caccia al tartufo organizzata dall'associazione A.C. Picchia; alle ore 11 Festa dell'Albero con piantumazione di un alberello nel Parco dei Cappuccini; alle ore 11.30 accensione del Falò di Sant'Antonio Abate e Animazione Musicale del gruppo folk - popolare  'Musicantiere' in collaborazione con l'associazione Matutateatro; alle ore 12.00 Benedizione degli animali ad opera di Padre Damiano; alle ore 13 degustazione della Polenta offerta dall’associazione Setia Plena Bonis; alle ore 14 animazione musicale e alle ore 15 grande tombolata in dialetto con ricchi premi. Nell’ambito della Festa l’associazione avrà tra gli ospiti anche il Maestro Pasticcere Scarascia Maurizio che ha partecipato con l'associazione A.N.C.D.I. al Guinnes, arrivando primi, per la realizzazione della torta più grande del mondo (224mq di superficie): in collaborazione con l'Istituto Alberghiero Pacifici e De Magistris, preparerà una torta artistica. Durante la giornata, infine, verrà messo a disposizione un calesse per delle passeggiate lungo il viale dei Cappuccini per i bambini. Un appuntamento da non perdere.


13 gennaio 2018

Omessa trasparenza dei lavori al Parco della Rimembranza di Sezze 

di Vittorio Accapezzato
Dopo il primo conflitto mondiale anche la nostra comunità, a perpetuo ricordo per i posteri, ebbe a costruire il monumento ai suoi figli caduti. La morte causata dalla guerra è violenta e innaturale e inaccettabile. Il parco della rimembranza nacque per rafforzare i legami di solidarietà del territorio e per rendere dunque la cittadinanza sempre più parte attiva nella tutela del bene comune.
La realizzazione del monumento s’inserì, infatti, dal punto di vista della glorificazione della “rimembranza” dei caduti. Ora, con la recinzione in atto e il parco giochi equivale a snaturare la sua concezione e la sua realizzazione. Si viene così a falsarne l’ottica storica. Il monumento deve essere solo riqualificato con le essenze arboree e con l’epigrafe dei singoli caduti in guerra. Si deve mirare alla conservazione dell’ambiente e della corretta gestione del territorio e della natura. L’intervento che si sta operando al monumento è la devastazione brutale di esso ed è simile ad altri sistematici provvedimenti adottati. La modifica della fontana con l’inserimento di un fiore petaloso (otto petali) somiglia al simbolo della lista civica dell’ex ministro Lorenzin, ma non fa prevedere il motto: “crescita, speranza e futuro”.
Si è collocata una recinzione particolarmente innovativa con pannellature bifacciali di bancali di legno dal disegno architettonico d’avanguardia che lascia sbalorditi chiunque, la guardi. E’ intonata solo al degrado in cui oggi versa il parco. Nessuno riesce a capire lo scopo della recinzione. Si recinta un’area gioco quando questa comunica direttamente su una via pubblica per evitarne il pericolo. Il recinto costituito con pannellature di bancali di legno presenta soprattutto nella parte interna della facciata punti, angoli taglienti e parti di legno scheggiate sulla superficie offendono il prestigio del parco e della zona.
Lo steccato, che somiglia a quello per gli animali, comunque deve essere sicuro in tutte le sue parti per evitare facili pericoli.
Capita spesso che i bambini siano soccorsi a causa d’incidenti provocati durante l'utilizzo di attrezzature situate all'interno dei parchi gioco. Varie possono essere le cause: dal desiderio inarrestabile di ciascun bambino che lo spinge a misurarsi con le proprie capacità, alla presenza di attrezzature fatiscenti, insufficienti dei più basilari accorgimenti e protezioni di sicurezza.
L'esistenza di eventuali programmi di adeguamento dell'area nei suoi elementi più pericolosi, non è dato a sapere e anche se il recinto realizzato ha avuto il parere
paesaggistico di competenza essendo l’area sottoposta a tale vincolo. Tutto si sta svolgendo in mancanza assoluta di trasparenza iniziando dalla cartellonistica di cantiere.
Un altro aspetto importante riguarda l’accesso all’area. L’area gioco deve essere facilmente raggiungibile, agibile a chiunque e soprattutto ai mezzi di soccorso.
La tipologia dei giochi e la posizione delle attrezzature devono essere accuratamente valutate da un progettista e la loro posizione deve essere lontana da fonti di pericolo come il basamento e il traliccio del palo d’illuminazione esistente al centro dell’area.
Le superfici sulle quali s’installano le attrezzature devono essere idonee ad assorbire l’impatto di eventuali cadute e quindi sia di materiale morbido come corteccia di legno, sabbia, gomma o suoi derivati.
Nel settore parchi gioco esistono norme tecniche di riferimento che costituiscono strumento a garanzia di sicurezza: UNI -EN 1176 (Attrezzature per aree da gioco) e UNI-EN 1177 (Rivestimenti di superfici di aree da gioco); - UNI 11123:2004 (progettazione dei parchi e aree da gioco all'aperto).
Da un esame sommario dell'area di gioco cui si stanno facendo i lavori in questi giorni le caratteristiche di cui alle norme UNI non sembrano di essere pienamente rispettate.
Da quanto si può costatare, è che l'area di gioco della struttura è completamente priva di materiale in grado di assorbire l'impatto di eventuali cadute.
Al suo interno si trovano alcuni giochi per bambini, delle panchine usurate e lo stato di non curanza, la mancanza di sistemi di protezione, rende l’area ludica non sufficientemente sicura e attrattiva per gli utilizzatori.
La presente opera non nasce dalla volontà, manifestata dalla popolazione, ma per soddisfare la vanità di qualcuno che vuole apparire senza tener conto della bruttura inserita nell’ambiente.
È opportuno, e indispensabile rivedere l’iniziativa. “ Ne vale la pena.”


2 gennaio 2018

Caro sindaco è ora di iniziare quel percorso di riqualificazione promesso 

di Vittorio Accapezzato

Lettera aperta al Sindaco di Sezze

Signor Sindaco, sono un tuo concittadino con idee politiche precise, ma senza pregiudizi o preconcetti. Da quanto mi risulta, hai i titoli e le competenze per trovare soluzioni ai problemi che affliggono la nostra Sezze. È ora che dimostri quelle capacità promesse per il bene dell’intera cittadinanza. Non percorrere la facile strada di non fare nulla per non sbagliare come quelli che ti hanno preceduto.

Dal tuo spot pubblicitario per essere eletto sindaco traggo che hai un progetto sia di sana Amministrazione, che un progetto di Città futura, vivibile e civile. Mettili in campo.

Sono già passati sette mesi dall'elezione della nuova Amministrazione e dalla tua nomina a Sindaco e non risulta niente di nuovo nell’amministrare.

Dedica tutto te stesso, nella convinzione di intraprendere la strada giusta affinché la nostra Sezze possa guardare verso un futuro di crescita e di sviluppo.

Fai in modo che l'anno nuovo, inizi in modo non molto diverso da come si è finito il 2017. Facci abbracciare il nuovo anno con la certezza che i tuoi e nostri sogni si trasformano finalmente in realtà. Dai il via a quel processo di riqualificazione promesso e fai camminare Sezze verso un futuro migliore per i nostri figli:

“SEZZE CAMMINA CON ME.

Mi piacerebbe camminare lungo le strade di Sezze e constatare il proliferare di tante attività commerciali, artigianali, agricole ,tante attività territoriali che sarebbero espressione di uno sviluppo economico e occupazionale importante per il paese.

Mi piacerebbe camminare lungo il centro storico del comune di Sezze e constatare con piacere che c’è tanta gente cittadini e non cittadini che godono delle bellezze del centro storico che consumano nei bar che acquistano nei negozi che godono del piano colore finalmente realizzato.

Mi piacerebbe camminare lungo piagge marine arrivare su in alto e constatare con piacere che quell’opera incompiuta del teatro italiano è stata finalmente compiuta attraverso la sinergia fra comune di Sezze e privati.

Mi piacerebbe camminare all’interno dei parchi pubblici del comune di Sezze e constatare la presenza di tante famiglie con i propri bambini perché il parco è ben tenuto perché l’acqua è pulita perché le fontane son ben tenute e perché i giochi sono in sicurezza.

Mi piacerebbe camminare lungo le strade della periferia e constatare con piacere che il servizio idrico raggiunge finalmente la totalità dei cittadini e constatare che è stata costruita e realizzata finalmente una rete fognaria completa che garantisce il servizio anche nelle parti più lontane della periferia e mi piacerebbe constatare che tanti servizi vengono erogati anche in periferia nel migliore dei modi.

Mi piacerebbe camminare lungo le strade di Sezze anche a tarda serata e constatare con piacere che c’è tanta gente che cammina tranquillamente perché abbiamo risolto finalmente il problema della sicurezza attraverso una sinergia importante fra polizia locale comando dei carabinieri, prefetto e questore.

Mi piacerebbe camminare lungo le strade di Sezze e constatare piacevolmente che arrivano tanti auto di gente che arriva da fuori perché vuole visitare Sezze vuole visitare i diversi siti di interesse storico artistico culturale archeologico siti che finalmente siamo riusciti a valorizzare perché finalmente siamo riusciti a far diventare Sezze un paese a destinazione turistica questo e tanto altro è quello che farò quando diventerò sindaco di questo paese .”

Voglio fantasticare che questa mia lettera sia utile a farti meglio comprendere la rabbia e il disgusto che provo per le condizioni di abbandono e degrado in cui versa la nostra splendida cittadina. Per non disgustarti non ti allego una corposa galleria d’immagini che provano quali siano le condizioni di degrado dell’intero territorio comunale, anche se, immagino, che ne sei informato.

Cordiali saluti.

Coordinamento Ass. | Sezze la notte | Consulta Associazioni | Democrazia minore