San Carlo da Sezze

 

SEZZE - 18 aprile 2009 - ore 17,30 

Un lampo illumina Sezze

San Carlo è tornato nella sua città

La comunità setina in festa per San Carlo

di Alessandro Mattei

Una folla di fedeli emozionati e una città in festa per l’arrivo del corpo di San Carlo. Campane a festa, applausi e qualche lacrima di commozione. E’ stata questa la cornice che ha accolto il ritorno del Santo Patrono di Sezze, tornato ieri nella sua terrà natale dopo 11 anni. L’accoglienza da parte della comunità setina è stata veramente eccezionale e piena di pathos. In molti hanno atteso il feretro del Santo sin dalle prime ore del pomeriggio, mentre già nella mattinata le strade del centro storico erano state addobbate a festa con fiori e bandierine colorate.  La salma di San Carlo è giunta nel pomeriggio dalla Basilica romana di S. Francesco a Ripa. Da località “La Storta” la Polizia
Locale diretta dal Comandate Lidano Caldarozzi ha scortato il Santo che, dopo una sosta presso la chiesa parrocchiale di S. Carlo da Sezze sita a Sezze Scalo è stato trasferito in un’automobile scoperta all’interno di un’urna, scortata dalle forze dell’ordine locali sino Porta Pascibella. Qui vi è stata l’accoglienza ufficiale da parte delle autorità istituzionali e religiose dopodiché il corteo ha accompagnato il Santo in processione sino alla cattedrale di Santa Maria dove il vescovo diocesiano Mons. Giuseppe Petrocchi ha officiato la celebrazione eucaristica alla presenza di una chiesta stracolma di devoti. Quello di ieri è stato un grande evento. L'ultima volta che il santo setino, vissuto nel XVII secolo, ha fatto ritorno nella sua Sezze è stato il 26 settembre 1998 in occasione del 350° anniversario della stimmatizzazione. In quella occasione San Carlo rimase in città sino al 1 novembre dello stesso anno. Per i festeggiamenti dell’Anno Caroliano, invece, il corpo di San Carlo rimarrà nella Cattedrale di Santa Maria dove potrà essere venerato fino al 5 luglio prossimo. L’evento di ieri apre ufficialmente i festeggiamenti in occasione del 50° anniversario di canonizzazione del santo, patrono di Sezze e della diocesi Pontina elevato alle glorie degli altari da papa Giovanni XXIII il 12 aprile del 1959. Si tratta di un lungo periodo di festa denominato appunto Anno Caroliano che si protrarrà fino al 31 gennaio 2010 alla cui organizzazione ha lavorato la commissione denominata “Evento 50° anniversario di canonizzazione di San Carlo da Sezze”.


9 aprile 2009                                                                                                                  

San Carlo torna a Sezze per il 50° anniversario della canonizzazione

Sabato 18 aprile il popolo della Chiesa di Sezze vivrà momenti di profonda intensità quando si ricongiungerà anche "fisicamente" con il suo san Carlo, rinnovando quell'impegno di vita ispirata ai principi della carità di cui il frate setino è stato ed è un esempio continuo.

San Carlo torna a Sezze !

L'ultima volta che venne nella sua terrà natale era il 26 settembre 1998 in occasione del 350° anniversario della stimmatizzazione e vi restò fino al 1 novembre.

Ora come allora, ci saranno ad aspettarlo tanti volti semplici, fatti di fede sincera o di superficiale religiosità, ma volti autentici, come autentiche sono state le parole e la vita di fr. Carlo da Sezze.

L'arrivo è previsto per le ore 17,30, con l'accoglienza ufficiale dell'urna che contiene le reliquie del santo, nei pressi del Centro Sociale Mons. Ubaldo Calabresi.

Successivamente al saluto dei fedeli e delle autorità ecclesiastiche, civili e militari, san Carlo, in processione solenne, entrerà nella Cattedrale di Santa Maria dove potrà essere venerato fino al 5 luglio.

L'evento è molto atteso e sentito a Sezze e nella Diocesi pontina.

Il Comitato Organizzatore, costituito dall'Amministrazione Comunale, dal Centro Studi San Carlo da Sezze e dalla Parrocchia della Cattedrale, ha predisposto una serie di iniziative religiose e culturali di forte coinvolgimento dei fedeli e della cittadinanza.

Manifesto commemorativo in occasione del cinquantenario della canonizzazione


8 marzo 2009                                                                                                      

di Alessandro Mattei

Anno Caroliano, commissione insediata

Pronta la bozza del programma per il 18 aprile

Si è riunita la commissione “Evento 50° anniversario di canonizzazione di San Carlo da Sezze”. L’incontro c’è stato lo scorso 27 febbraio presso la sede del Palazzo Comunale. La commissione, composta dal sindaco Andrea Campoli, dal Dirigente del settore “Servizi Culturali” Piero Formicuccia, da Don Luigi Libertini, Don Massimiliano Di Pastina in rappresentanza del capitolo dei canonici della cattedrale, da Walter Marchetti e Lidano Pagani e da Titta Giorgi ha stabilito una prima bozza di programma per sabato 18 aprile, giorno in cui il corpo del Santo setino tornerà nel paese natale. 

Ecco il programma a grandi linee. Da località “La Storta” la Polizia locale scorterà il furgoncino con il corpo di San Carlo, proveniente dalla basilica romana di S. Francesco a Ripa. Dopo una breve sosta presso la chiesa parrocchiale di S. Carlo da Sezze, dove si provvederà a trasferire l’urna con il corpo su un’apposita automobile scoperta, le forze dell’ordine locali e gli altri presenti accompagneranno l’urna fino a Ferro di Cavallo. Qui, è prevista l’accoglienza ufficiale, per le 17.30 circa, da parte di tutte le autorità interessate, oltre che dai fedeli. Il programma della giornata prevede per le ore 21,00 un concerto di musica classica presso l’Auditorium “M. Costa” eseguito dalla scuola media “Pacifici De Magistris”. 

Domenica 26 aprile alle ore 19.00, è previsto invece l’arrivo del crocifisso di San Carlo, restaurato, con benedizione di Don Luigi e, successivamente, la presentazione del libro di Don Massimiliano Di Pastina su San Carlo, che pubblicato dalla casa editrice Shalom. Il 05 luglio il corpo del santo lascerà la città di Sezze e nel corso della mattinata si terrà la santa messa, a cui parteciperà anche il Cardinale prefetto Josè Saraiva Martins. La cerimonia si concluderà a Ferro di Cavallo, dove si darà l’ultimo saluto a San Carlo. In occasione della prima riunione l’onorevole Giorgi ha proposto di organizzare per il mese di maggio due convegni: il primo relativo agli scritti di San Carlo; il secondo incentrato sulla figura del santo, facendo riferimento a dei testi inediti. I membri della commissione hanno evidenziato la necessità di dar vita ad una campagna di pubblicizzazione mirata a far conoscere le diverse manifestazione che verranno organizzate, attraverso l’utilizzo dei vari mass - media. Il Sindaco Campoli, infine, ha ribadito che l’amministrazione comunale intende dare risalto in particolar modo al mese di aprile, periodo in cui oltre alla celebrazione del 50° anniversario della canonizzazione di San Carlo si terranno altri importanti eventi per la città, quali la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo e la Sagra del Carciofo. Prossimo incontro della commissione previsto per il 16 marzo.


11 febbraio 2009                                                                                                      

di Giovanni Rieti

50 anni da Santo, Carlo torna a casa

I festeggiamenti dal 18 aprile al 5 luglio 2009

San Carlo tornerà a casa dal 18 aprile al 5 luglio del 2009. L'iniziativa fa parte dei festeggiamenti organizzati dal comune di Sezze, dal Centro Studi San Carlo da Sezze e dalla parrocchia di Santa Maria, in occasione del 50° anniversario della canonizzazione del frate setino, che venne elevato alle glorie degli altari il 12 aprile del 1959 da papa Giovanni XXIII. Non si tratta di una novità, visto che in passato la reliquia è tornata altre volte. La prima e storica occasione fu quella di domenica 2 agosto del 1959. In quella data furono oltre 10000 le persone che attesero l'arrivo dell'urna contenente le spoglie del santo presso Porta Pascibella, dove venne allestito un apposito altare. L'urna, dopo i saluti di rito e la celebrazione religiosa, venne trasferita all'interno della cattedrale del comune lepino, dove rimase per una settimana. Lunedì 10 agosto ripartì alla volta di Roma per essere nuovamente riposta all'interno della cappella dedicata a San Michele Arcangelo nella chiesa del convento di San Francesco a Ripa, dove il santo setino visse i suoi ultimi giorni.
Resta viva in tanti setini la grande folla che partecipò alla processione per le vie del paese domenica 9 agosto 1959, con 25000 persone, tra setini e pellegrini, che vi presero parte. Il secondo ritorno della reliquia risale a 23 anni più tardi, dal 3 al 12 luglio del 1982, in occasione del centenario della beatificazione del santo setino, sancita il 22 gennaio 1882 da papa Leone XIII. In quell'occasione fu il giovanissimo arciprete parroco della cattedrale Don Anselmo Mazzer ad accogliere le spoglie del santo; lo stesso sacerdote sarebbe stato protagonista della terza venuta della reliquia di San Carlo a Sezze 16 anni più tardi, nell'ottobre del 1998 (foto sotto) quando si commemorò il 350 anniversario della sua stimmatizzazione. 

L'amministrazione comunale nei giorni scorsi ha creato un'apposita commissione che si occuperà dell'organizzazione dei festeggiamenti. Si sta preparando un apposito cerimoniale che accompagnerà il quarto "viaggio" delle spoglie del santo. Le celebrazioni per quello che è stato definito "Anno Caroliano", invece, si protrarranno fino al 6 gennaio del 2010, con iniziative culturali e religiosi.

Le spoglie di San Carlo avvolte da una folla di gente sul sagrato di Santa Maria a Sezze nell'ottobre del 1998


8 febbraio 2009                                                                                                      

di Giovanni Rieti

50° della canonizzazione, parte l’anno Caroliano

Gli eventi in onore di San Carlo si terranno dal 19 aprile al 6 gennaio 2010

Il 12 aprile del 1959 papa Giovanni XXIII elevava agli onori degli altari il setino Giancarlo Marchionne. Per celebrare il 50° anniversario della canonizzazione di San Carlo, il comune di Sezze, il Centro Studi San Carlo da Sezze e la Parrocchia di Santa Maria daranno vita ad una serie di iniziative che si protrarranno dal 18 aprile al 6 gennaio 2010, periodo denominato "Anno Caroliano". Si tratta di un evento importante per tutta la comunità setina, in concomitanza del quale saranno organizzate manifestazioni per promuovere la conoscenza della figura del Santo, le sue opere e per dare il doveroso risalto ad un così illustre figlio di Sezze. Per poter coordinare i lavori di organizzazione delle varie iniziative, la giunta comunale ha deliberato l'istituzione di un'apposita commissione, con il compito di qualificare sotto l'aspetto religioso e culturale l'evento. 

Della commissione faranno parte il sindaco Andrea Campoli, o un suo delegato, ed il dirigente del terzo settore, in rappresentanza del comune di Sezze. Per la Parrocchia di Santa Maria il parroco don Luigi Libertini e don Massimiliano Di Pastina, rappresentante del Capitolo dei Canonici della Cattedrale. Il Centro Studi San Carlo da Sezze sarà rappresentato dal presidente Giuseppe Oppo e da Lidano Pagani. Presidente onorario della commissione sarà il consigliere anziano Giovan Battista Giorgi. Alle sedute della commissione, su richiesta unanime, potranno prendere parte, per un loro contributo e un parere consultivo, la Consulta delle Associazioni, e le associazioni locali e nazionali che intendono dare risalto e celebrare eventi sulla figura di San Carlo da Sezze. 

Alla commissione compete la programmazione di tutte le attività, la ricerca delle fonti di finanziamento e la promozione delle iniziative. Sarà la stessa commissione ad indicare gli indirizzi delle iniziative culturali che saranno organizzate nel corso dell'Anno Caroliano, nel rispetto del carattere storico e religioso e dell'importanza dell'evento. La delibera della giunta comunale con la quale si istituisce la commissione ha anche individuato in bilancio una somma di 10000 euro da destinare all'organizzazione delle varie iniziative. Tra le tante manifestazioni l'evento più significativo sarà il ritorno della reliquia del santo setino. L'urna contenente le spoglie di frate Carlo arriverà a Sezze il 18 aprile e resterà esposta alla pubblica venerazione presso la cattedrale di Santa Maria sino al 5 luglio, giorno in cui si concluderanno le celebrazioni in onore dei santi patroni Lidano e Carlo. Non si tratta di una novità, visto che la reliquia è tornata altre tre volte nel paese lepino. Il 18 aprile i setini avranno l'occasione di riabbracciare il proprio Santo nel quarto "viaggio" delle sue spoglie nel paese natale. Il 5 luglio l'urna contenente la reliquia tornerà all'interno della cappella dedicata a San Michele Arcangelo nella chiesa del convento di San Francesco a Ripa, dove il Santo setino visse i suoi ultimi giorni, in quello che sarà un arrivederci e non certo un addio tra San Carlo e la sua comunità.

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