Sagra del carciofo 2013

44a edizione

  Sabato 13 aprile 2013 - ore 10,00                                          Sala Polifunzionale Colonne di Tito

la sagra che unisce nonostante tutto

40.000 persone in un giorno solo è una passerella a cui non si può rinunciare

TAVOLA ROTONDA

Il carciofo tra vecchia e nuova generazione

Il modello delle economie di scala e le leggi del Pil e della finanza da sole stanno impoverendo le nostre famiglie e i nostri territori spingendo a produrre al minor costo possibile senza tenere in alcuna considerazione il prezzo sociale, ambientale ed etico che provocano. 

Siamo convinti che il nostro Paese possa ritrovare una via sostenibile di sviluppo e competitività sui mercati locali e globali solo se saprà ripartire dai territori, dal loro patrimonio ambientale e culturale, e dalla creatività delle sue piccole e medie imprese che insieme rendono distintivo il marchio Italia. Questo in sintesi il tema del meeting Coldiretti – Slow Food, due realtà con un percorso parallelo nell’organizzazione di iniziative tese a valorizzare il territorio ed i suoi prodotti, per arrivare a una loro promozione completa ed organica che si coniughi con l’ esigenza di una corretta educazione alimentare.

SALUTI

Andrea Campoli sindaco del Comune di Sezze

Maurizio Baratta assessore alle Attività Produttive, Comune di Sezze 

Luciana Lombardi pres. Commissione Consiliare Attività Produttive, Comune di Sezze

 

TAVOLA ROTONDA

Vittorio Del Duca pres. Coldiretti Sezze

Alessandro Salvadori pres. CIA Lazio

Ivana Cammillacci biologa nutrizionista

Marco Sarandrea collaboratore Università La Sapienza, Tor Vergata, Tuscia e

docente Comunità Monastica Monte Athos (Grecia)

Giovanni Perciballe ristoratore setino

Tommaso Iacoacci Slow Food - Priverno - Lepini

 

INTERVENTI

Pio Stamegna dirigente Istituto Agrario Teodosio Rossi - Priverno

Silvio Casaburri direttore Istituto Agrario Teodosio Rossi - Priverno

Nicola Di Battista dirigente Istituto Agrario San Benedetto - Borgo Piave

Saverio Viola pres. Coldiretti Latina

Carlo Crocetti direttore Coldiretti Latina

Vittorio Del Duca: "Il cibo è un bene comune come il paesaggio, i beni archeologici, la cultura, l’arte, le tradizioni, la storia. Alla Sagra la gente è venuta a godere di questi valori per un solo giorno, ma noi dobbiamo fare in modo di renderli usufruibili tutto l’anno, nella convinzione che possono creare una nuova economia. 

Tutelare i beni comuni significa quindi tutelare anche la nostra Agricoltura. La gente ha ben presente l’importanza del settore primario e la politica ne deve prendere atto, riconsiderandone il ruolo e le potenzialità. Noi di Coldiretti continueremo su questa strada, siamo consapevoli del nostro ruolo di grande forza sociale, abbiamo il gradimento dei consumatori con i quali è affermato il rapporto di reciprocità e ci batteremo per l'affermazione di questi valori. Abbiamo detto a tre milioni di telespettatori, nel programma di Raitre Geo & Geo di venire alla Sagra del Carciofo a visitare Sezze, la gente ci ha ascoltato ed è accorsa da ogni dove come non si era mai visto prima".

CONCLUSIONI

Sonia Ricci  (nella foto)  assessore all’Agricoltura Regione Lazio (assente per impegni)

 

Piazza IV Novembre ore 12,30 Degustazione carciofi a cura del Ristorante Santuccio