Sagra del carciofo 2013

44a edizione

  Sabato 13 aprile 2013 - ore 18,00                                 via della LIbertà, 24 sede Ass. Quincunx

la sagra che unisce nonostante tutto

40.000 persone in un giorno solo è una passerella a cui non si può rinunciare

LA DONNA DI SEZZE E I PITTORI DEL COSTUME POPOLARE

Dipinti, stampe e abiti originali dell’800  

Sarà inaugurata a Sezze sabato 13 aprile alle ore 18 in via della Libertà 24 (traversa di via S. Carlo), presso la sede dell’associazione Quincunx, presieduta dal maestro marmoraro Franco Vitelli, ideatore dell’iniziativa, la mostra: La Donna di Sezze e i pittori del costume popolare, un allestimento di dipinti, stampe e abiti originali soprattutto dell’800 che hanno per oggetto la donna setina. Come scrive il prof. Luigi Zaccheo nel catalogo della mostra: «La donna di Sezze è stata ritratta da numerosi artisti, italiani e stranieri soprattutto durante l’Ottocento, che ne hanno esaltato il modo di vestire e l’incedere simile a quello delle antiche matrone romane. La letteratura popolare è piena di riferimenti alla “donna di Sezze”». Così, riporta Zaccheo, lo storico Giuseppe Marocco descriveva nell’800 l’abbigliamento della donna setina: «Le femmine, escluse le persone ragguardevoli, incedono tutte alla romana, vestono di un rosso sfacciato, cioè con una veste talare unita fino alle spalle dove varie liste di galloni gialli le adorna, vestimento veramente magnifico, fatto senza risparmio e che conserva dell’antico. È assai curiosa in esse la divisione che fanno della capigliera lungo il capo con treccia […] e che terminando alle orecchie a larghi nastri raccomandata, viene mostrando quasi la figura di un paio di orecchie di bufalo, che il volgo per derisione chiama corna».

Tra le opere esposte, tutte originali, provenienti da diverse collezioni private, spiccano i dipinti del pittore inglese Penry Williams, di Filippo Indoni, Giuseppe Riva, nonché lavori di scuola francese e danese. Il catalogo, che verrà diffuso tra i visitatori, contiene, insieme alle immagini della mostra, scritti sia del prof. Zaccheo, noto cultore di storia setina, che di Clemente Marigliani, Giancarlo Onorati, Giuseppina Rossi e Dario Petti, dedicati alle donne di Sezze distintesi tra l‘800 e il ‘900 e ai pittori che le ritrassero, dalla nobildonna Maria Giacinta Pacifici in De Magistris alla “Portabandiera” della Lega contadina Maria Maiorani.

Non mancheranno lavori dedicati più in generale alla donna del Lazio. La mostra che rimarrà aperta dal 13 al 25 aprile, tutti i giorni dalle 17 alle 20, nell’affascinante spazio medievale dell’associazione Quincunx, rappresenta per tale sodalizio, che vanta collaborazioni con Folco Quilici e Vittorio Sgarbi, una nuova importante tappa nella divulgazione culturale legata al territorio, dopo la recente e fortunata rassegna Storie di Storia. Viaggi nel Novecento pontino

La Donna di Sezze, San Luca l'ha fatta e poi ha gettato il pennello

Franco Vitelli

Per contatti: Franco Vitelli 3358335630