Sagra del carciofo

i costumi del Palio della Carriera

2007 > Esposti nella bellissima chiesa di Sant'Anna a cura della Confraternita della Buona Morte, i costumi del Palio della Carriera provenienti da Carpineto Romano

Palio della Carriera a Carpineto Romano

di Stefano Gelsomini (18/05/2007)

Corre l’anno 1621, allorchè il cardinale Pietro Aldobrandini, nipote del papa Clemente VIII (Ippolito Aldobrandini), lascia in eredità alla sorella Donna Olimpia Aldobrandini il ducato di Carpineto. Il Pallio ripropone alcuni aspetti della vita sociale, economica e religiosa di Carpineto, così come si rinvengono negli “Statuti e Ordinanze” del 1556. Esso è correlato alla festa di S. Agostino, patrono di Carpineto, occasione in cui si correva il “Pallio della Carriera”. Il corteo è aperto dagli sbandieratori carpinetani, la cui professionalità raggiunta è loro valsa l’inclusione tra i soci aderenti alla Federazione Italiana Sbandieratori, in virtù del parere favorevole della Federazione Italiana dei Giochi Storici. Il loro corteo che ordinatamente sfila è composto da 23/25 figuranti comprendenti: l’alfiere, i musicisti, gli sbandieratori. Il Pallio della Carriera ha acquisito, tra gli altri, anche il merito di aver fatto ritrovare il gusto di antichi sapori. 

E il cibo è anche il principale protagonista della “Cena del Cardinale”, una sontuosa rievocazione gastronomica, prologo di grande effetto scenografico ai festeggiamenti del Pallio: figura centrale è il Cardinale Pietro Aldobrandini, nipote del Papa Clemente VIII (1592- 1605). Nella Chiesa di San Pietro e nell’annesso convento che, affidato ai francescani, divenne un importante luogo di studi filosofici e teologici, il cardinale Pietro Aldobrandini si fece allestire un appartamento ove alloggiava nelle rare visite a Carpineto: qui, nel chiostro seicentesco della Chiesa, allietata da musiche del XVII secolo, si svolge la “Cena”, il cui numero e qualità delle portate è frutto di attente ricerche storiche. L’onore del menù è concesso ogni anno a rotazione allo staff di una delle hostarie rionali. 

La cena è preceduta dalla sfilata di un policromo corteo i cui figuranti sono il Cardinale Aldobrandini e gli ecclesiastici suoi dignitari, Donna Olimpia, il suo consorte, il principe Gian Francesco Aldobrandini, ed altri scelti personaggi del più nutrito treno storico che sfila il giorno in cui si correrà il Pallio. Il drappo che andrà al Rione vincitore, quest’anno è stato realizzato dal maestro Alessandro Kokocinski. Il giorno che conclude il complesso evento, tra una policroma cornice di pubblico plaudente è, per questa edizione 2005, domenica 4 settembre. Un lungo e variopinto corteo attraversa le vie del centro lepino. Presso il campo sportivo si svolge la gara equestre all’anello, tra i sette cavalieri. Al Rione vincitore viene assegnato il drappo artistico che verrà conservato nella chiesa di riferimento.