Sagra del carciofo 2009

 Anjuman

2009 Mostra fotografica di Medici Senza Frontiere


2007 Mostra fotografica di Medici Senza Frontiere

"Somalia oltre la guerra"

Sezze 19 aprile  ore 11,00 inaugurazione presso i locali della chiesa di S. Andrea

                                   La mostra rimarrà aperta fino a domenica 22 aprile

Anche quest'anno l'associazione Anjuman in occasione della Sagra del Carciofo organizza dal 19 al 22 aprile una mostra fotografica di Medici Senza Frontiere intitolata "Somalia oltre la guerra". L'esposizione si terrà presso i locali della ex Chiesa di S.Andrea. In occasione dell'inaugurazione, nei locali della Biblioteca Comunale, alle ore 11.00, è previsto un incontro intitolato "Ricordando Ilaria Alpi e Miran Hrovatin" con il giornalista Francesco Cavalli, fondatore del premio giornalistico dedicato alla giornalista scomparsa. Sempre il 19 aprile in serata, presso la Chiesa di S.Andrea è previsto un reading di poesia con il giovane poeta setino Valerio Vittori.

A tredici anni dal tragico quanto inquietante agguato che costò loro la vita, Sezze ha voluto ricordare la giornalista del TG3 Ilaria Alpi ed il suo cameraman Miran Hrovatin e lo ha fatto con un pubblico incontro promosso dall´associazione Anjuman nell´ambito di una più ampia iniziativa che ha visto la stessa Anjuman allestire anche una mostra fotografica testimoniante l´operato di Medici Senza Frontiere in Somalia.
L´incontro - che si è tenuto presso i locali della biblioteca comunale - ha visto il giornalista Francesco Cavalli, ideatore del premio giornalistico intitolato ad Ilaria Alpi ed oggi anche assessore alla Cultura e Pace del Comune di Riccione, portare una significativa ed autorevole testimonianza sul caso Ilaria Alpi ad un folto pubblico composto in massima parte da una delegazione di studenti e docenti delle prime classi del Liceo Classico "Pacifici e De Magistris" coordinati dalla professoressa Elide Rosella. Da segnalare invece in negativo, l´assenza dei rappresentanti della stampa evidentemente incapaci di comprendere la portata dell´evento.
Presenza davvero d´eccezione quella di Francesco Cavalli, giacché si tratta di un  giornalista che in questi anni è andato più volte in Somalia (l´ultima sua visita risale ad appena due settimane fa) Paese martoriato da una guerra che dura ormai dal 1991. "Ci sono andato - ha spiegato - spinto dalla voglia di essere testimone e di essere là dove furono Ilaria e Miran".
Ai ragazzi di Sezze Francesco Cavalli ha parlato non solo dell´omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, ma anche della susseguente indagine caratterizzata negativamente da misteri ed incertezze. "Il sospetto più che fondato è che Ilaria e Miran avessero scoperto l´esistenza di traffici poco illeciti tra l´Italia e la Somalia (armi, rifiuti tossici, fondi per la cooperazione usati per altri fini...) e che per questo siano stati uccisi. Si sa ormai quasi tutto su quello che accadde in quei giorni a Mogadiscio, sul perché di quella esecuzione, su chi faceva parte del commando, ma chi ha armato quel gruppo di fuoco, i mandanti, gli esecutori sono ancora impuniti" ha detto Francesco Cavalli che ha chiuso la sua conferenza rispondendo alle domande postegli da alcuni dei ragazzi presenti.  
di Massimo Cerina


2006 Mostra fotografica di "Medici senza frontiere" allestita dall'Associazione Anjuman presso i locali dell'ex chiesa di Sant'Andrea, dove si sono esibiti anche alcuni gruppi musicali emergenti.