La Passione 2017

 tutte le immagini della "Passione"

La Passione di Cristo a Sezze

14 aprile 2017

Sezze rievoca la Passione di Cristo nel giorno di Venerdì Santo. E lo fa con la partecipazione di tutto il paese, raccolto intorno ai settecento figuranti che, sfilando per le vie e le piazze del centro storico, danno vita con devozione alla Sacra Rappresentazione.

Più di settecento attori tra cui

FRANCO OPPINI, 

UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE DELLA PASSIONE DI CRISTO – SEZZE

2 aprile 2017

Più di quaranta scene interpretate da settecento attori e figuranti che sfileranno in forma processionale recitando in maniera itinerante! C’è grande attesa anche quest’anno per la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, che si svolgerà come da tradizione nelle vie del centro storico del paese lepino la sera del venerdì santo.
In un’atmosfera di grande suggestione saranno presentate scene del Vecchio e Nuovo Testamento per una manifestazione che è tra le più importanti del genere in Italia ed in Europa e fiore all’occhiello della cultura del Lazio. La sua storia affonda le radici nel medioevo, ma ancora oggi è fortissimo il sentimento e il legame con cui l’intera comunità di Sezze vive questo avvenimento, seguito lungo le strade da decine di migliaia di spettatori. 


Tutte le informazioni relative alla storia e tradizione della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze si possono trovare sui siti web www.passionedisezze.it, www.setino.it.
Per ulteriori informazioni: 0773/803002 - 328/1222009
oppure consultare il sito dell’Associazione della Passione di Cristo all’indirizzo
www.passionedisezze.it

Tutto è pronto per la Passione di Sezze

 CENNI STORICI SULLA  SACRA RAPPRESENTAZIONE  

La ” Passione di Sezze”  si snoderà per le anguste vie del paese, rinnovando un’antica tradizione, che si perde nella notte dei tempi. La “Passione”, come ora sfila per le vie di Sezze, è opera dell’avv. Filiberto Gigli, che nel 1933, colpito dal profondo sentimento spirituale del popolo setino, decise di ridare nuova vita all’antica “Passione” medioevale, arricchendola di un nuovo contenuto artistico.

Il Gigli potè avere come collaboratore nella regia Marcello Covoni del Teatro dell’Opera. Pietro Pocek trattò la parte pittorica, mentre l’elemento architettonico era assunto dagli accademici Piacentini e Giovannoni coadiuvati dal Prof. Piero Aschieri. L’avvenimento eccezionale, così inquadrato, fu un potente richiamo nel mondo artistico-culturale. Il commediografo Rosso di San Secondo inchinò la sua pensosa umanità sulla “Passione di Sezze”, con un nobile articolo apparso su “Il Messaggero” (3.4.1935), presto tradotto in varie lingue e radiodiffuso negli Stati Uniti d’America.

La “Passione di Sezze” raggiunse in pochi anni una tale rinomanza, che si sentì l’esigenza di rappresentarla a Roma nel 1950 in Via Fori Imperiali a coronamento del Giubileo: lo spettacolo fu straordinariamente bello e commovente, tanto da suscitare entusiastici consensi da parte di tutta la stampa specializzata ed elogi dallo allora capo di Governo Alcide De Gasperi che così si espresse: “che una così stupenda tradizione non venga mai interrotta, ma sia conservata a gloria di Sezze e decoro ed edificazione della nazione  

A distanza di 50 anni, in occasione del Grande Giubileo, la Rappresentazione della Passione di Cristo è stata inserita nel calendario delle manifestazioni giubilari organizzate dall’Agenzia Romana per il Giubileo in collaborazione con il Segretario Generale del Grande Giubileo, sfilando nuovamente a Roma, in Piazza S. Pietro, il 18 aprile 2000. Forte del nuovo riconoscimento, la “Passione” sente accresciuto il suo prestigio. Studenti, operai, professionisti, annualmente si preparano per continuare questa illustre tradizione che così profondamente ha inciso nella storia di Sezze. L’organizzazione è curata dall’Associazione della Passione di Cristo già dal 1933, che è Associazione senza scopo di lucro ed il cui presidente è il sig. Elio Magagnoli che si avvale dell’opera di un importante  numero di collaboratori ed esperti nel campo artistico.

Oltre a Filiberto Gigli si sono occupati della regia l’insegnante Giuseppe De Angelis  e nel 1979 Orazio Costa coadiuvato dall’assistente F. Rocca.

Dal 1981, ininterrottamente la regia è curata dal Dr. Piero Formicuccia, psicologo e regista  teatrale che ha sempre inteso realizzare in questa rievocazione del Dramma Sacro quel connubio proprio del popolo setino intriso di spiritualità ed arte, riuscendo a miscelare il contesto storico con l’esigenza di rendere attuale il messaggio cristiano della rievocazione della Passione di Cristo. Nei diversi anni puntuale ed importante è stata l’attenzione delle reti televisive nazionali e della carta stampata, facendo rilevare che nell’anno 2005, oltre ai patrocini dei vari enti locali, la Rappresentazione ha avuto l’Alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministrie e che nel 2011 ha  ottenuto la prestigiosa medaglia della Presidenza della Repubblica conferita dal Presidente Giorgio Napolitano. 

Autorevoli nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio, attore e direttore di scena del teatro dell’Opera, gli attori Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri, Nadia Rinaldi, Franco Oppini, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Angela Melillo, Mita Medici.   Partecipano annualmente all’evento circa 700 attori e figuranti in costume, tutti di Sezze e  vi assistono, lungo il perimetro del centro Storico, circa 50.000 spettatori . L’Associazione della Passione di Cristo è membro fondatore e componente dell’ organismo europeo denominato “Europassione” di cui fanno parte le più importanti associazioni europee che rievocano il Dramma Sacro.


Indice delle pagine

1- preparativi

2- prima parte

3- seconda parte

4- terza parte

5- quarta parte

6- quinta parte



 

foto di Ignazio Romano