La Passione 2008

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 PASSIONE DI CRISTO IN MONDOVISIONE 

 Consegnata alla storia una  "Grande Passione"  un'edizione memorabile

22 marzo 2008                                                         di Alessandro Mattei


La pioggia battente non ha fermato la Sacra rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze. Al primo suono degli araldi, tra le stradine della città, è calata quell’atmosfera mistica che solo la “Passione” setina riesce ancora a trasmettere. Tanti fedeli e visitatori, già dalle prime ore del pomeriggio, si erano riversati negli angoli delle strade e lungo il tragitto della Sacra rappresentazione in attesa che il grande evento religioso iniziasse. Nonostante il maltempo in molti non hanno voluto rinunciare all’evento storico-religioso più atteso dell’anno. In un silenzio devoto, muniti di ombrellino, i presenti hanno assistito alla sfilata dei 44 quadri in programma, in un percorso ridotto a causa delle condizioni climatiche pessime. 

Le innovazioni sceniche apportate dalla regia, la bravura di tutti gli attori e figuranti  - e quella dose di coraggio che li ha spinti ad indossare gli abiti della rappresentazione in presenza di freddo e acqua - hanno fatto comunque della “processione” setina una rappresentazione senza eguali, nel pieno rispetto della tradizione paesana. Il lavoro svolto dal coordinamento artistico, guidato da Piero Formicuccia e da Elio Magagnoli  è stato ripagato dagli applausi scroscianti in ogni scena raccontata e dai volti stupiti dei visitatori accorsi per la prima volta nel paese lepino. Tanti anche gli applausi dalla tribuna degli ospiti allestita in Porta Pascibella. In prima fila il presidente del consiglio regionale del Lazio Piero Marrazzo, il Prefetto di Latina Bruno Frattasi, l’on. Claudio Moscardelli, Il sindaco Andrea Campoli, il presidente dell’Astral Titta Giorgi e il presidente dell’assise cittadina Giovanni Zeppieri e quello dei giovani Jacopo Titi. Lo stesso Marrazzo ha espresso commenti di ammirazione per l’impianto scenico dalla Passione. 

Ha parlato della «magia della Passione» dicendosi «fiero di essere stato tra i presenti nonostante la pioggia», parlando dell’importanza di valorizzare le tradizioni paesane mediante contributi e progetti culturali specifici. Importante anche la diretta televisiva in mondovisione grazie al gruppo Lazio Tv. Per la prima volta la Passione di Sezze è stata commentata in diretta e tradotta in tre lingue differenti grazie al supporto di traduttori.

La magia, anche tra il freddo e le precipitazioni, si è rinnovata anche nel 2008. Il significato storico-religioso dei passi più significativi del nuovo e del vecchio testamento sono stati narrati nella semplicità più profonda che il fedele si aspettava. Quella povertà e religiosità della Gerusalemme di un tempo, per un attimo, ha fatto capolino a Sezze.  La partecipazione di alcuni professionisti del mondo del teatro e del cinema, quali Mita Medici, Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, nonché l’adesione spontanea e gradita di alcuni ragazzi e ragazze, allievi dell’Accademia “Silvio D’Amico” e del Teatro Menandro, hanno contribuito a rendere ancora più straordinario il livello artistico delle scene. 

Bravi, anzi bravissimi però tutti i figuranti non professionisti che non hanno nulla da invidiare agli attori partecipanti. Ci sono cittadini setini che oramai hanno addosso il personaggio che interpretano da anni, e che nessun altro potrebbe mai sostituire. La Sacra Rappresentazione di Sezze si conferma quindi una delle più belle e antiche tradizioni della città. La storia, la fede, lo spettacolo e la popolarità dell’evento fa di Sezze la città della Passione.


13 marzo 2008                                                  conferenza stampa

Alla conferenza stampa è stato annunciato che la manifestazione verrà trasmessa in MONDOVISIONE. Insieme al presidente dell’Associazione della Passione di Cristo, al sindaco di Sezze, e al direttore artistico, Piero Formicuccia, erano presenti il pressidente dell'Astral, Titta Giorgi, il presidente della Compagnia dei Lepini, Giancarlo Siddera ed i responsabili dell'emittente televisiva TV Lazio. Tra le altre cose sono stati svelati i nomi degli attori professionisti che il 21 marzo prenderanno parte alla rappresentazione: l'attrice Mita Medici, per la prima volta a Sezze, la coppia Siravo - Gravina già presenti nel 2006, e il gruppo di giovani attori dell'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico di Roma e dell'Accademia Teatro "Menandro".

   Tutto sulla Passione 2008
È in piena attività l’imponente macchina organizzativa per la preparazione della edizione 2008 della Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze, che sfilerà per le vie del paese a partire dalle ore 20,30 del prossimo 21 marzo. Il tradizionale evento culturale e religioso quest’anno si presenta particolarmente ricco sotto il profilo artistico, composto dal numero record di 44 quadri itineranti del Vecchio e Nuovo Testamento che saranno rivisitati dal punto di vista scenografico e della recitazione. In totale saranno circa 500 gli attori e figuranti che prenderanno parte alla manifestazione, con gli splendidi costumi ed armature e nella suggestiva atmosfera del centro storico di Sezze affollato da decine di migliaia di spettatori.
Alla Rappresentazione del 2008, come avviene da alcuni anni, prendono parte alcuni attori noti: quest'anno Mita Medici veste i panni della Veronica, un quadro rinnovato per l'occasione; Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo hanno già preso parte alla Passione nel 2006, e come allora la Gravina recita nel ruolo di Procula, nel quadro in cui lei cerca di convincere Pilato a riflettere e non condannare Gesù, mentre Siravo recita nel quadro di "Giuseppe e il Faraone" interpretando il Faraone.  Una riconferma è anche quella del gruppo di giovani attori dell'Accademia d'Arte drammatica Silvio D'Amico di Roma e dell'Accademia Teatro "Menandro" diretti da Luigi Tano e Carla Perrone. Una delle grandi novità della Sacra Rappresentazione 2008 è costituita dalla trasmissione in diretta televisiva e satellitare dell’evento in MONDOVISIONE. Grazie all’accordo con il gruppo LAZIO TV, l’Associazione della Passione di Cristo e il Comune di Sezze, hanno voluto dar seguito alle tante richieste provenienti dagli italiani, ed in particolare dalle famiglie che hanno radici nella regione Lazio, di poter assistere alla Sacra Rappresentazione di Sezze, nota in tutto il mondo come uno degli eventi più belli e suggestivi in grado di regalare le grandi emozioni legate alla rappresentazione della Passione di Cristo. 

CENNI STORICI SULLA  SACRA RAPPRESENTAZIONE

La “Passione”, come ora sfila per le vie di Sezze, è opera dell’avv. Filiberto Gigli, che nel 1933, colpito dal profondo sentimento spirituale del popolo setino, decise di ridare nuova vita all’antica “Passione” medioevale, arricchendola di un nuovo contenuto artistico. Il Gigli potè avere come collaboratore nella regia Marcello Covoni del Teatro dell’Opera. Pietro Pocek trattò la parte pittorica, mentre l’elemento architettonico era assunto dagli accademici Piacentini e Giovannoni coadiuvati dal Prof. Piero Aschieri. L’avvenimento eccezionale, così inquadrato, fu un potente richiamo nel mondo artistico-culturale.

Il commediografo Rosso di San Secondo inchinò la sua pensosa umanità sulla “Passione di Sezze”, con un nobile articolo apparso su “Il Messaggero” (3.4.1935), presto tradotto in varie lingue e radiodiffuso negli Stati Uniti d’America.

La “Passione di Sezze” raggiunse in pochi anni una tale rinomanza, che si sentì l’esigenza di rappresentarla a Roma nel 1950 in Via Fori Imperiali a coronamento del Giubileo: lo spettacolo fu straordinariamente bello e commovente, tanto da suscitare entusiastici consensi da parte di tutta la stampa specializzata ed elogi dallo allora capo di Governo Alcide De Gasperi che così si espresse: “che una così stupenda tradizione non venga mai interrotta, ma sia conservata a gloria di Sezze, a decoro ed edificazione della nazione”

A distanza di 50 anni, in occasione del Grande Giubileo, la Rappresentazione della Passione di Cristo è stata inserita nel calendario delle manifestazioni giubilari organizzate dall’Agenzia Romana per il Giubileo in collaborazione con il Segretario Generale del Grande Giubileo, sfilando nuovamente a Roma, in Piazza S. Pietro, il 18 aprile 2000. Forte del nuovo riconoscimento, la “Passione” sente accresciuto il suo prestigio. Studenti, operai, professionisti, annualmente si preparano per continuare questa illustre tradizione che così profondamente ha inciso nella storia di Sezze. L’organizzazione è curata dall’Associazione della Passione di Cristo già dal 1933, che è Associazione senza scopo di lucro ed il cui presidente è il sig. Elio Magagnoli che si avvale dell’opera di un importante  numero di collaboratori ed esperti nel campo artistico. Oltre a Filiberto Gigli si sono occupati della regia l’insegnante Giuseppe De Angelis  e nel 1979 Orazio Costa coadiuvato dall’assistente F. Rocca. Dal 1981, ininterrottamente la regia è curata dal Dr. Piero Formicuccia, psicologo e regista  teatrale che ha sempre inteso realizzare in questa rievocazione del Dramma Sacro quel connubio proprio del popolo setino intriso di spiritualità ed arte, riuscendo a miscelare il contesto storico con l’esigenza di rendere attuale il messaggio cristiano della rievocazione della Passione di Cristo. Nei diversi anni puntuale ed importante è stata l’attenzione delle reti televisive nazionali e della carta stampata, facendo rilevare che dal  2005, oltre ai patrocini dei vari enti locali, la Rappresentazione gode  dell’Alto patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Autorevoli nomi dello spettacolo hanno preso parte alla Rappresentazione elevandone ed arricchendone i toni artistici: Franco Concilio, attore e direttore di scena del teatro dell’Opera, gli attori Martufello, Lina Bernardi, Stefano De Sando, Marina Tagliaferri, Nadia Rinaldi, Franco Oppini, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Angela Melillo. Partecipano annualmente all’evento circa 500 attori figuranti in costume, tutti di Sezze e  vi assistono, lungo il perimetro del centro Storico, circa 40.000 spettatori. L’Associazione della Passione di Cristo è membro fondatore e componente dell’organismo europeo denominato “Europassione” di cui fanno parte le più importanti associazioni europee che rievocano il Dramma Sacro.

Sezze città della Passione

Il 21 marzo, in occasione del Venerdì Santo, Sezze accoglierà ancora una volta la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo, grazie all’Associazione omonima nata nel 1933 appositamente per realizzare questa manifestazione popolare così importante per i Cristiani di tutto il mondo ed in particolare per quelli di Sezze, un paese di 23.000 abitanti che si è assunto questo compito di rievocare il Dramma Sacro per eccellenza. Parliamo di una tra le più belle manifestazioni culturali e religiose che Sezze ha saputo dare al suo popolo, alla sua storia e a quanti,  ogni anno, numerosi, da ogni parte d’Italia e dal mondo,  arrivano qui attratti  da questa antica tradizione, che tanto fascino emana tale da suscitare l’attenzione dei media di tutto il mondo. Non è soltanto un richiamo culturale e turistico, ma più fortemente è quel sentimento di  passione e di umiltà che pervade ogni spettatore, richiamato ormai dalle risonanze e dagli echi che questa manifestazione ha saputo trasmettere e far arrivare in tutto il mondo. Fervono in questi giorni i preparativi per realizzare al meglio il programma artistico che il regista Piero Formicuccia ha elaborato per questa edizione 2008, coadiuvato e sostenuto dal consiglio direttivo dell’Associazione guidato ormai da diversi anni dal presidente Elio Magagnoli.

Quotidianamente e incessanti si svolgono le prove nella nuova sede in via Garibaldi e nei caratteristici vicoli dei quadri più numerosi, dove, in alcune ore della giornata, si trasformano in originali set cinematografici sotto gli sguardi degli abitanti, non solo sezzesi, ma in buona parte rumeni, che assistono incuriositi ed entusiasti per la vitalità che all’interno del Centro Storico si trasmette. Il battere del tamburo del pausiere che da il ritmo al passo della truppa romana guidata dal centurione  a cavallo (Francesco Lutero), il vociare consulto dei sacerdoti del Sinedrio con a capo Caifa (Antonio Montanari), le grida del Battista (Armando Uscimenti) contro il potere di Erode per il suo adulterio con Erodiade, fanno davvero pensare ai luoghi della città di Gerusalemme e ai fatti che i vangeli ci hanno tramandato.

 

dietro le quinte

preparativi - 1
preparativi - 2

1- Le Confraternite

        Indice dei quadri
2-  San Carlo
3-  Abramo
4-  Mosé e il Faraone
5-  Mosè e i Comandamenti
6-  Giuditta

7-  Re David 
8-  I Profeti
9-  Le Sibille
10- Annunciazione
11- Re magi
12- Soldati di Erode 

13- Fuga in Egitto
14- Rachele e madri piangenti
15- Gesù dodicenne
16- Giovanni Battista

17- Erodiade e Giovanni Battista
18- Danza di Salomè

19- Gesù e la Samaritana
20- Miracolo di Nain 
21- Gesù con gli apostoli
22- Maria di Magdala

23  Gesù e l'adultera

24  Schiavi in catene
25- Lazzaro resuscitato
26- Intervento di Nicodemo

27- Il Sinedrio
28- Prologo della Passione 
29- Pietro rinnega Gesù
30- Giuda e Caifas

31- Giuda disperato
32- Pilato e Procula
33- Maria Maddalena

34- Pilato e i littori
35- Flagellazione
36- Madre di Gesù
37- Canto della Passione
38- Gesù al Calvario
39- Ultime parole sulla croce

40- Donne della Passione
41- Arca dell’Alleanza

42- Danza degli scheletri 
43- Centurione pentito
44- Resurrezione

foto di Ignazio Romano

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