Sacra Rappresentazione a Latina 

 nell'80° anniversario della città

5000 in piazza per la Passione di Sezze

Una accoglienza calorosa per un evento straordinario

Campoli consegna il riconoscimento della Passione al Vescovo e al Sindaco di Latina

La Passione di Sezze rende onore a Latina

Per la Passione di Sezze, dopo Santiago di Compostela, Roma e Assisi, quella di Latina è l'ennesima trasferta di prestigio. La sera del 24 marzo 2012 la Sacra Rappresentazione di Cristo si snoderà per le vie del centro del capoluogo Pontino aprendo, di fatto, i festeggiamenti in onore degli ottant'anni della città di Latina fondata nel dicembre del 1932. Pochi mesi dopo, nell'aprile del 1933, l'avvocato Filiberto Gigli volle riproporre in forma scenica la Passione di Cristo che a Sezze ha le sue origini religiose fin dal medioevo. 

Due "compleanni" ravvicinati, ma soprattutto due eventi importanti per il territorio: 

la nascita della città capoluogo, Littoria poi Latina, e la nascita del primo evento culturale di promozione turistica, la Sacra Rappresentazione di Sezze.

Nelle due foto che seguono sono immortalate l'inaugurazione di Latina, il 18 dicembre 1932, e un quadro della Sacra Rappresentazione del 1936.

24 marzo 2012: la Passione nella città di Latina 

16 marzo 2012

UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE del COMUNE DI LATINA

LA PROCESSIONE DI SEZZE SFILERA’ AL CENTRO DI LATINA IL 24 MARZO 2012 PER L’80° COMPLEANNO DELLA CITTA’ E PER IL 110° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI S. MARIA GORETTI. GRANDE ATTESA
La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze per la prima volta andrà in scena a Latina, sabato 24 marzo alle ore 20,30 in piazza del Popolo, quando la suggestiva processione di Sezze sarà rappresentata nel cuore del capoluogo. L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Comune di Sezze e dal Comune di Latina ed è organizzata e realizzata dall’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, presieduta da Elio Magagnoli il quale vuole evidenziare, con grande orgoglio, che alla Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze, nel 2011, è stata conferita una speciale Medaglia Celebrativa dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano , che insieme ad una missiva definisce la Passione di Sezze “Evento di grande risonanza e vasta partecipazione popolare che si inserisce con originalità interpretativa in una tradizione drammaturgica e spirituale largamente sentita e condivisa .” 
L’iniziativa viene realizzata in una occasione particolare, vale a dire per l’80° anniversario della fondazione della città di Latina e in ricordo del 110° anniversario della morte di Santa Maria Goretti, patrona di Latina e dell’Agro Pontino.
La processione, ormai famosa a livello nazionale ed internazionale che affonda le sue radici nel Medioevo e simbolo della tradizione culturale della nostra regione, sfilerà in piazza del Popolo in edizione straordinaria, in aggiunta a quella successiva del Venerdì Santo di Sezze. A Latina saranno proposti tutti i suggestivi quadri del Vecchio e Nuovo Testamento, preceduti dalla antiche Confraternite di Sezze che, come tradizione, precedono la vera e propria rappresentazione a testimonianza delle forti radici storiche di questo evento. Saranno circa settecento gli attori e figuranti impegnati nell’evento, con la direzione artistica di Piero Formicuccia che, per l’occasione, ha arricchito la rappresentazione con una scena dedicata a Santa Maria Goretti. In scena anche l’attore Franco Oppini, amico della Passione di Sezze, che indosserà i panni di San Francesco. 

Il cammino artistico e di crescita che sta portando la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze ad essere svolta nei più grandi centri della Cristianità, dopo le rappresentazioni di Santiago di Compostela, nel 2010, terra di San Giacomo, e di Assisi, nel 2011, nei luoghi storici in cui San Francesco è vissuto ed ha predicato, approda quest’anno a Latina, nella terra di un’altra santa, Maria Goretti, in occasione, appunto, del 110° anniversario della sua morte e dei 65 anni dalla beatificazione. 
“Per noi è un grande motivo di orgoglio portare a Latina la cultura, la tradizione, la storia, l’arte di un evento che ha radici medievali e conosciuto anche a livello internazionale- afferma il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi - Si tratta di un evento promosso per l’80° compleanno di Latina e per i 110 anni dalla morte di Santa Maria Goretti, sono convinto che per la città e per tutti coloro che assisteranno alla manifestazione si tratterà di una serata indimenticabile. Ringrazio l’Associazione della Passione di Cristo di Sezze e tutti gli attori per l’impegno che consentirà a Latina di ricevere questo magnifico regalo di compleanno”.
“Ritengo che questa ulteriore tappa nel cammino di crescita della Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze segni un momento storico –afferma il sindaco di Sezze, Andrea Campoli – a conferma di come questo evento, noto a livello nazionale e internazionale, sia anche il simbolo della cultura e tradizione della nostra provincia e un forte momento di richiamo turistico. Voglio ringraziare le centinaia di persone che prestano la loro opera come attore, figurante o membro della grande macchina organizzativa dell’Associazione della Passione di Cristo e che, oltre al cuore della Rappresentazione che resta il Venerdì Santo di Sezze, si prestano con grande impegno e partecipazione ad essere protagonisti di questo cammino attraverso alcuni dei più importanti centri della Cristianità. Un ringraziamento va anche alla città di Latina per la disponibilità e l’accoglienza”. 
L’evento è realizzato dall’Associazione della Passione di Cristo con il contributo della Regione Lazio – Assessorato al Turismo e “Made in Lazio”, della Provincia di Latina, del Comune di Latina, del Comune di Sezze e della Pro-loco Sezze e con il Patrocinio della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, dei “Cammini d’Europa” e della Compagnia dei Lepini. 

Latina è una città di 120.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio. È una delle più giovani città d'Italia: fondata il 18 dicembre 1932 con il nome di Littoria assunse la denominazione attuale nel 1946.
Latina sorge nel cuore dell'Agro Pontino, in un territorio in larga parte pianeggiante. La città si trova a pochi chilometri dal mar Tirreno e dai rilievi montuosi dei monti Lepini.
Il suo territorio comunale, fra i più vasti del Lazio, comprende anche numerosi "borghi di fondazione", centri agricoli creati durante la bonifica delle paludi, che anticamente lo ricoprivano. Una parte del suo territorio fa parte delle aree tutelate del Parco Nazionale del Circeo, di cui costituisce l'estremo lembo settentrionale.
L'Agro pontino confina a nord con il corso del fiume Astura e a sud con il mar Tirreno. Il centro abitato è quasi completamente circondato da un territorio appoderato, anche se ad oggi non del tutto coltivato a causa della scarsa fertilità di alcune aree, in particolare a sud della città.

La Cattedrale di San Marco è il centro della religiosità di Latina. La chiesa, che si affaccia sull'omonima piazza, venne terminata nel 1933 e affidata ai Salesiani. L'edificio, insieme alle altre costruzioni della piazza, appartiene al centro religioso progettato all'interno del primo Piano Regolatore di Littoria. La facciata della Cattedrale, con influenze dello stile romanico, presenta tre alte arcate suddivise da pilastri realizzati con fasce di materiali diversi per creare una bicromia. Ai lati del prospetto si trovano quattro statue in totale, raffiguranti gli Evangelisti. A chiudere la facciata è collocato un timpano triangolare ornato con lo stemma di Pio XI. Il vicino campanile è dotato di tre campane e presenta in cima la copia della Madonnina che caratterizza il Duomo di Milano. Due loggiati collegano la Cattedrale con la Casa Parrocchiale e con l'Asilo infantile.

Commento Eurovisione di Egidio Fia, Fabio Benvenuti e don Gianni Toni

Indice dei quadri

> Apertura e confraternite

1- Santa Maria Goretti

2- San Francesco

3- San Carlo

4- Abramo

5- Mosè - Giuditta

6- David


7- I Profeti

8- Sibille

8a- Annunciazione

8b- Re Magi

9- Soldati di Erode

10- Fuga in Egitto

11- Rachele e madri piangenti

11- Maria e Gesù dodicenne

12- Il cammino dei pellegrini

12- Giovanni Battista


13- Nozze di Cana

13a- Gesù e la Samaritana

14- Racconto di un miracolo

14a- Donne di Galilea

15- Gesù con gli Apostoli

16- Maria di Magdala

17- Schiavi in catene

18- Lazzaro resuscitato


19- Prologo della Passione

20- Tradimento di GIuda

20- Il Sinedrio

21- Pilato e Procula

22- Pilato, Littori e Centurione

23- La Flagellazione

24- Calvario

25- Donne della Passione

26- Scheletri

27- Centurione pentito

28- Resurezione


29- Preparativi

30- Conclusioni

 

foto di Ignazio Romano