Sacra Rappresentazione ad Assisi  

 nei luoghi di San Francesco

La Passione di Sezze davanti alla Porziuncola

Ancora una prima volta per la Passione di Sezze, un nuovo evento storico che porta la Sacra Rappresentazione davanti alla Porziuncola, dove riposa San Francesco.

Così, dopo il Giubileo di Santiago di Compostela nel 2010, venerdì 15 aprile 2011 la Passione di Sezze partecipa ai festeggiamenti della Pasqua ad Assisi sfilando davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Per la religione cristiana la prima rappresentazione sacra, che prevedeva l'intervento di esseri umani "figuranti", fu proprio il presepe vivente che San Francesco d'Assisi "organizzò" nel 1223 a Greccio.

Conferenza stampa alla Provincia di Latina 

11 aprile 2011

ARTICOLO DI ALESSANDRO DI NORMA

La teatralità della sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze sarà protagonista il prossimo 15 aprile ad Assisi. Un evento che si inserisce nella scia dei pellegrinaggi che la manifestazione ha intrapreso da qualche tempo, l’ultimo e forse il più prestigioso quello a Santiago de Compostela. La Basilica papale di Santa Maria degli Angeli custode della Porziuncola la cappella dove pregava San Francesco è la quinta che venerdì prossimo, dalle 21, accompagnerà la sfilata della Rappresentazione. Un luogo fascinoso simbolo della cristianità, dove San Francesco “transitò”, cioè passò alla vita divina. “E’ un onore – ha detto padre Fabrizio Migliasso custode della basilica – ospitare una manifestazione così prestigiosa dopo il pellegrinaggio a Santiago”. La Sacra rappresentazione della Passione di Cristo di Sezze ha origini medioevali. Nel giorno del venerdì santo, al termine dell’agonia di Gesù, le confraternite portavano in processione per il paese le statue della Madonna Addolorata e del Cristo morto, cui seguiva una folla di fedeli che intonava le rime dello Stabat Mater di Jacopone da Todi. Tradizione che è proseguita fino al 1933 quando l’avvocato Filiberto Gigli decise di dare uno spessore artistico a tale rito. Lo fece introducendo alcuni quadri scenici ispirati fatti del Vecchio, del Nuovo testamento e dell’Apocalisse. Da subito l’Associazione della Passione di Cristo che Gigli aveva fondato proprio nel 1933 e che ancora oggi gestisce l’evento, si avvalse della collaborazione di Marcello Govoni regista del teatro dell’opera, Pero Pocek artista di fama internazionale, degli accademici Marcello Piacentini e Gustavo Giovannoni, dell’architetto Piero Aschieri e naturalmente dell’entusiasmo e l’orgoglio degli attori setini. Collaborazioni illustri che hanno permesso alla Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze di entrare nel novero delle manifestazioni religiose più importanti d’Europa. Quella di Assisi sarà una processione più “snella” rispetto a quella che il 22 aprile sfilerà a Sezze. “Apriremo la sfilata con la rappresentazione di San Francesco in onore alla città e al santo patrono d’Italia” ha spiegato il direttore artistico Piero Formicuccia. Ma se l’evento ha potuto approdare in Umbria, in buona parte lo si deve alla provincia di Latina. “Ringrazio l’Amministrazione provinciale – ha detto Elio Magagnoli presidente dell’associazione – la quale ha colto l’opportunità che un simile evento offre a Sezze e all’intera provincia”. Parole sottoscritte dall’assessore provinciale Fabio Bianchi che ha sottolineato come “la manifestazione è e deve continuare a essere un elemento che accomuna il territorio grazie alla comunità setina che si dona per la realizzazione di questo evento”. Anche il sindaco di Sezze Andrea Campoli ha voluto sottolineare tale aspetto ricordando che “la Sacra Rappresentazione è diventata grande anche grazie al supporto televisivo di Lazio Tv e alla sensibilità della famiglia Sciscione che anche quest’anno garantisce la diffusione della manifestazione”. Un ringraziamento particolare, il presidente Magagnoli, l’ha rivolto al consigliere provinciale Enzo Eramo, a Titta Giorgi e a Ernesto Di Pastina che è stato il tramite tra l’associazione e i frati minori di assisi.

Assisi 15 aprile: edizione straordinaria della Sacra Rappresentazione Passione di Cristo

5 aprile 2011

UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE DELLA PASSIONE DI CRISTO – SEZZE

È previsto che il pellegrinaggio della Sacra Rappresentazione, che negli anni passati  ha toccato Roma in occasione dell’Anno Santo del 2000 e Santiago de Compostela lo scorso anno nei solenni festeggiamenti dell’Anno Santo Giacobeo, approdi il 15 Aprile 2011 ad Assisi Santa Maria degli Angeli, uno dei centri mondiali della Cristianità. L’evento del 2011 ad Assisi si lega soprattutto alla figura straordinaria di San Francesco, patrono d’Italia nello stesso anno in cui il nostro Paese celebra il 150° Anno dell’Unità. Tale Rappresentazione è realizzata in collaborazione e per importante volontà del Convento dei Frati Minori della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.

Circa 200 attori di Sezze parteciperanno alla Sacra Rappresentazione di Assisi  nelle 28 scene che ripercorrono l’Antico e Nuovo Testamento.

L’evento, organizzato dall’Associazione della Passione di Cristo, è realizzato con il contributo di: Provincia di Latina, Comune di Sezze, Comune di Assisi,  Convento dei Frati Minori della Basilica di Santa Maria degli Angeli, Pro Loco Santa Maria degli Angeli, Opera della Porziuncola, Astral Spa. 

L’evento di Assisi è patrocinato da: Regione Lazio Assessorato al Turismo e “Made in Lazio”, Regione Umbria, Provincia di Latina, Provincia di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Sezze, Diocesi di Assisi Nocera Umbra Gualdo Tadino, Convento dei Frati Minori della Basilica di Santa Maria degli Angeli, Pro Loco Santa Maria degli Angeli, Opera della Porziuncola, Compagnia dei Lepini, Cammini d’Europa e Astral Spa.

I dettagli artistici e tecnici dell’evento verranno illustrati nei prossimi giorni nel corso di una  conferenza stampa in cui sarà reso noto anche il programma della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo a Sezze. Per ulteriori dettagli si può consultare  il sito dell’Associazione della Passione di Cristo  www.passionedisezze.it

La Basilica di Santa Maria degli Angeli sorge nella pianura che si apre ai piedi del colle di Assisi a protezione della Porziuncola, dove San Francesco avrebbe fondato il primo nucleo dell'Ordine dei Frati Minori nel 1209 e della cappella del Transito dove il santo morì il 3 ottobre 1226.

La chiesa viene realizzata su ordine di Papa Pio V in 110 anni a partire dal 1569 d.C. su progetto dell'architetto Galeazzo Alessi e con la consulenza, fra gli altri anche del Vignola; l'edificio è oggi uno dei santuari più grandi del Cristianesimo contando 126 metri di lunghezza, circa 65 di larghezza e 75 metri di altezza in corrispondenza della cupola portata a termine nel 1680. L'attuale aspetto della chiesa di Santa Maria degli Angeli è dovuto alle varianti in corso d'opera per la realizzazione del campanile intorno alla fine del XVIII secolo, agli interventi del 1832, resisi necessari dopo un terremoto ed alla riedificazione della facciata su progetto di Cesare Bazzani fra il 1924 ed il 1930. Nello stesso 1930 viene posta al vertice della facciata la statua della "Madonna degli Angeli" realizzata dallo scultore Colasanti, mentre, perché il piazzale antistante raggiunga l'attuale sistemazione, si deve attendere il progetto dell'architetto Nicolosi del 1950.
La struttura architettonica degli interni prevede tre navate in stile dorico neoclassico dovuta agli interventi di L.Poletti a seguito del terremoto del 1832; l'abside che, secondo i progetti originari avrebbe dovuto avere pianta quadrata, è oggi di forma semicircolare e racchiude un prezioso coro ligneo della fine del '700 e l'altare papale dell' architetto Apoloni Ghetti con opere scultoree di E.Manfredini. La basilica ospita alcuni affreschi di F Appiani del 1757 e nelle cappelle dipinti del '600 di Pomarancio, Giorgetti, Sermei Salimbeni e dei fratelli Zuccari.

Benché si possano trovare riferimenti alla zona della Porziuncola nei documenti del comune di Assisi risalenti intorno all'anno mille, è solo con la vita di San Francesco che il luogo acquisisce una sua precisa identità, essendo, sia un centro religioso per l’Ordine dei Frati Minori sia una meta privilegiata per i pellegrini.

Dopo aver abbandonato le ricchezze della propria famiglia San Francesco trovò rifugio in questa antica cappella, oggi accolta all'interno dell'ampia Basilica di Santa Maria degli Angeli, la restaurò e la ottenne in dono dai Benedettini. In questo luogo, il 28 marzo 1211 d.C. Chiara di Favarone di Offreduccio iniziò la sua vita monastica fondando poi l'ordine delle Clarisse e San Francesco ottenne in sogno da Gesù l'indulgenza del Perdono.
Già prima dell’edificazione della Basilica di Santa Maria degli Angeli, i visitatori alla Porziuncola erano così numerosi, stimati addirittura in 100000 nelle cronache del 1582 d.C., che si resero necessarie delle strutture per la loro accoglienza. E', ad esempio, il 1450 d.C. quando Cosimo dei Medici vuole espressamente la costruzione di quella "fontana delle 26 cannelle" detta anche "fontana dei pellegrini" che oggi si trova lungo il fianco della basilica.
La struttura della Porziuncola ricalca quell'impianto tipico delle strutture benedettine nello stile romanico umbro; la chiesa, costituita da pietre rozzamente squadrate, è rimasta inalterata ad eccezione del piccolo campanile - tabernacolo di ispirazione gotica, di un portale ligneo del tardo '400 e della facciata quasi completamente affrescata da Federico Overbek nel 1830 d.C. Gli interventi di restauro del 1998 hanno permesso di evitare l'ulteriore degrado della cappella e recuperare i tessuti pittorici tanto del grande polittico dietro l’altare dipinto nel 1393 d.C. da Ilario da Viterbo, quanto dei resti dell’affresco della Crocifissione nella parte absidale realizzato intorno al 1485 d.C. dal Perugino.

Indice dei quadri

1- San Francesco d'Assisi

2- San Carlo da Sezze

3- Abramo

4- Mosè

5- Giuditta

6- David


7- I Profeti

8- Annunciazione

9-10 Angelo e soldati di Erode

11- Rachele e madri piangenti

12- Giovanni Battista


13- Gesù e la Samaritana

14- Racconto di un miracolo

15- Gesù con gli Apostoli

16- Maria di Magdala

17- Schiavi in catene

18- Lazzaro resuscitato


19- Prologo della Passione

20- Il Sinedrio

21- Pilato e Procula

22- Pilato, Littori e Centurione

23- La Flagellazione

24- Calvario

25- Donne della Passione

26- Scheletri

27- Centurione pentito

28- Resurezione


29- Preparativi

30- Conclusioni

foto di Ignazio Romano

11 aprile 2011- Un momento della visita della delegazione di Assisi alla sede della Passione di Sezze