SEZZE tra storia e archeologia 

    anni e anni di disattenzioni da recuperare nelle esperienze dal 2001 ad oggi

13-05-2017  "La Cultura del Rispetto"
L
a
pagina che segue deve far riflettere sull'importanza che ha il "Rispetto" quando si vuole fare "Cultura".  Non basta un modo qualsiasi di fare cultura, è imprescindibile che ci sia "Rispetto" in tutte le sue forme affinché la "Cultura" possa diventare un elemento fondante per il progresso umano e un fattore di crescita per la società che sa coltivarla.


Dai Giornali >   Latina Editoriale 15 novembre 2016    Latina Editoriale 19 novembre 2016

17-11-2016  "In Difesa dei Beni Archeologici" sospende momentaneamente le attività pubbliche del gruppo di Sezze.

La decisione di sospendere le attività pubbliche è legata al comportamento di una delle componenti del gruppo, e per la precisione Legambiente, che è entrato a far parte del movimento politico SBC (Sezze Bene Comune) lasciando una scia di equivoci mai chiariti. I modi seguiti sono stati a dir poco sleali, facendo credere a tutti che il soggetto politico di SBC fosse in qualche modo legato al sodalizio culturale "In Difesa dei Beni Archeologici".  Un equivoco in cui in tanti sono caduti a partire dal mese di luglio e che volutamente non è stato mai chiarito.

Questo atteggiamento ha indotto per primo Ignazio Romano, ideatore di In Difesa dei Beni Archeologici , e poi a seguire tutte le altri componenti del sodalizio a prendere la decisione di sospendere le iniziative del gruppo fino alle Amministrative Comunali del 2017. Questo per evitare qualsiasi tipo di mistificazione e strumentalizzazione del lavoro fin qui svolto dal gruppo, che ricordiamo è attivo dal 2004 con un'opera di riscoperta, diffusione e promozione delle ricchezze ambientali e culturali di Sezze.

Attualmente il gruppo è formato dal Circolo Culturale Setina Civitas, dalla sezione Coldiretti di Sezze, dall'Associazione Culturale Con-Tatto, dagli archeologi di Sezze e da tutti gli appassionati che in 12 anni hanno frequentato le passeggiate del sodalizio.

Ieri sera tutte le componenti si sono riunite per sancire la decisione di sospendere le attività pubbliche del gruppo ed escludere dal sodalizio la componente di Legambiente con la motivazione di aver provato ripetutamente a trascinare il gruppo in politica travisando lo spirito e le motivazioni originarie di tutti i partecipanti.

17 -12- 2016  "Sezze... benomé!"

di Vittorio Del Duca

Lo spirito con cui il Gruppo “In Difesa dei Beni Archeologici” di Sezze ha lavorato in tutti questi anni, dal 2004 ad oggi, è stato quello di raccontare il territorio, di far si che non si perdesse memoria della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni che sono le basi fondanti della nostra stessa civiltà.  Abbiamo lavorato senza scopo di lucro e senza secondi fini, animati solo da  una grande passione di migliorare ciò che ci sta intorno, per stare meglio tra noi stessi e con gli altri.  

Le associazioni che compongono il Gruppo, a partire da Setina Civitas che lo ha ideato, per continuare con la  Coldiretti  Sezze,  l'Associazione ConTatto ed il Circolo Lepino di Legambiente, hanno tenuto il sodalizio sempre aperto al contributo di tutti. 

Tutti hanno partecipato alle escursioni del Gruppo rese pubbliche e immortalate attraverso il sito internet Setino.it,  e a tutti è stata concessa la possibilità di dare un contributo di idee durante le riunioni tenute regolarmente con cadenza mensile. Purtroppo questa possibilità è stata in buona fede accordata anche a persone che, sull’onda del crescente successo delle attività svolte dal Gruppo, hanno pensato, sapendo bene di tradire lo spirito originario del sodalizio, di ridurlo in un movimento a fini politici simile a quello di  “Latina Bene Comune” che ha portato Coletta alla vittoria nel capoluogo. 

Per dirla tutta, la componente in questione è quella di Legambiente che ha tentato in più occasioni di strumentalizzare il successo e le nobili finalità di “In Difesa dei Beni Archeologici” con l'intenzione di trascinarlo verso lidi estranei alla sua natura, verso un nuovo che sa di vecchio, cose viste e riviste, storie trite e contrite.   

Ed invece, proprio pensando alle Amministrative Comunali del 2017, all’inizio dell’estate era stato unanimemente concordato, dalle diverse componenti del Gruppo “In Difesa dei Beni Archeologici”, di promuovere un concorso di idee  chiamato  Sezze che vogliamo” organizzando un convegno pubblico, quindi aperto a tutti, che sarebbe dovuto tenersi nel mese di settembre, al fine di far emergere idee di sviluppo della città,  con una sinergia di intenti tra associazioni e privati cittadini. 

Ma perché - si saranno domandati alcuni il giorno dopo l’incontro -  offrire su un piatto d’argento i nostri progetti ad altri e non sfruttarli invece con un movimento politico  proprio, che si candidi  al governo  della città?  

Nasce così “Sezze Bene Comune” in maniera frettolosa e pasticciata,  giocando su un equivoco che ha indotto la gente a pensare che nel neo movimento era confluito l’intero Gruppo culturale, mentre le cose non stavano esattamente così.

Ne seguiva la protesta di quella parte del Gruppo contraria ad ogni trasformismo, ma la risposta è stata quella di un disimpegno della componente di Legambiente dalle passeggiate ai Colli nel mese di Luglio, un suo minore impegno in seno al Gruppo “In Difesa dei Beni Archeologici”, più attenzione ed energie per  “Sezze Bene Comune” e per tutte le iniziative di Legambiente.

In questo clima di incertezze, essendo imminente la passeggiata di novembre, voluta peraltro dalla stessa componente di Legambiente, senza aver potuto eseguire alcuna preparazione preventiva del tracciato da seguire, abbiamo preferito rompere gli indugi.

Sono state così annullate tutte le passeggiate previste per il corrente anno e dichiarata la completa estraneità del Gruppo “In Difesa dei Beni Archeologici” che fa capo a Setino.it , sia da “Sezze Bene Comune” che da ogni attività escursionistica eventualmente promossa da altri sul territorio. 

Il Gruppo resta comunque intenzionato a riprendere la sua attività, forse non prima del termine di questa campagna elettorale. Lo farà con la stessa carica emotiva e la stessa passione civica che lo ha guidato sino ad oggi e non permetterà mai a nessuno di distruggere quanto faticosamente creato in dodici anni di attività.

  Passeggiate 2016 |  Intervista di Mondo Reale  Scompare la grotta di Pantanelle

 >>> 2016

Valorizziamo il territorio “In difesa dei Beni Archeologici”

Il calendario degli appuntamenti setini

prima parte

24 gennaio 2016 Alla scoperta dell'Uomo a Phi

appuntamento ore 9.00 parcheggio ristorante Angeluccio

21 febbraio 2016 Seguendo l'Ufente fino ai Gricilli

appuntamento ore 9,00 parcheggio ristorante Angeluccio

13 marzo 2016 La via dei Briganti in Semprevisa

appuntamento ore 9,00 parcheggio centro commerciale Le Fontane e successivo trasferimento con meno auto possibili in zona Longara

17 aprile 2016 La via dei Papi sulle doline carsiche 

appuntamento ore 9,00 zona Santa Lucia nuova 

22 maggio 2016 Dalla via Setina alle ville di epoca romana 

appuntamento ore 9,00 zona Madonna della Pace

12 giugno 2016 L'Antignana, sulla via Francigena

appuntamento ore 9,00 parcheggio ristorante Il Faraone in zona Casali 

seconda parte

23 luglio 2016 Sui sentieri di Monte Trevi - Madonna del Colle  
appuntamento ore 18,00 in zona Colli nei pressi della chiesa - Sagra della Panzanella

18 settembre 2016 Tratturo Caniò - Archi San Lidano
appuntamento ore 9,00 rotonda ex Cirio sulla SR 156 dei Monti Lepini 

23 ottobre 2016 Dal lago delle Mole Muti alla villa Ufentina
appuntamento ore 9,00 al parcheggio della stazione ferroviaria di Sezze lato monte

20 novembre 2016 dalla Fonte Catena fino Monticchio  
annullata

11 dicembre 2016 Via delle Fonti di Suso  
annullata

Tutte le passeggiate hanno la durata di 3/4 ore si concludono prima di pranzo. 

In caso di pioggia le escursioni  possono essere rinviate oppure annullate.

  Passeggiate 2015

 >>> 2015

Alla scoperta del territorio con il Gruppo “In difesa dei Beni Archeologici”

Il calendario degli appuntamenti setini

autunno - inverno

27 settembre 2015 La Via delle Mura

appuntamento ore 9,00 a Ferro di Cavallo

18 ottobre 2015 L'Antignana

appuntamento ore 9,00 Parcheggio ristorante "Il Faraone" in zona Casali

15 novembre 2015 La Pietra del Tesoro

appuntamento ore 9,00 Parcheggio Anfiteatro (nei pressi dell'auditorium M.Costa)

6 dicembre 2015 Dai Colli al Castello di Monte Trevi

appuntamento ore 9,00  Parcheggio ristorante "da Barbitto" in zona Colli

primavera - estate
29 marzo 2015 Alla scopereta delle Cese della Longara
appuntamento ore 8,30 parcheggio centro commerciale Le Fontane
12 aprile 2015 Ville romane lungo la via Ninfina
appuntamento ore 8,30 parcheggio delle poste di Sezze Scalo
31 maggio 2015 La via dei Papi sulle doline carsiche
appuntamento ore 9,00
in via Sedia del Papa (chiesa Santa Lucia nuova)

18 luglio 2015 Sui sentieri di Monte Trevi (1)
appuntamento ore 18,00 zona Colli di Suso
in collaborazione con l'associazione La Compagnia

25 luglio 2015 Sui sentieri di Monte Trevi (2)
appuntamento ore 18,00 zona Colli di Suso
in collaborazione con l'associazione La Compagnia

Tutte le passeggiate hanno la durata di 3/4 ore si concludono prima di pranzo.

  Passeggiate 2013-14 Inchiesta Riparo Roberto

 >>> 2013 - 2014 

Passeggiando “In difesa dei Beni Archeologici” nel 2014 compie 10 anni

Il calendario degli appuntamenti setini

primavera - estate
23 febbraio 2014 Setini a Trastevere
appuntamento ore 7,15 parcheggio Anfiteatro
9 marzo 2014
Circuito dei sentieri storici di Sezze
appuntamento ore 8,15 in zona Madonna della Pace
30 marzo 2014
La via dei Briganti
appuntamento ore 8,30 parcheggio centro commerciale Le Fontane 

11 maggio 2014 Tratturo Caniò 
appuntamento ore 8,30 Foro Appio (Borgo Faiti)

28 settembre 2014 Laghi Muti, Pani e Bincenza
appuntamento ore 9,00
parcheggio Stazione Ferroviaria di Sezze (lato bar)

autunno - inverno

29 settembre 2013 Le Ville di Suso  prima parte

appuntamento ore 9.00 Parcheggio scuola Melogrosso

20 ottobre 2013 Dagli orti alle mura

appuntamento ore 9.00 presso Madonna della Pace

1 dicembre 2013 Le vie dell'acqua - L'Ufente  prima parte

appuntamento ore 9.30 Parcheggio ristorante Da Angeluccio

Tutte le passeggiate hanno la durata di 3/4 ore e si concludono prima di pranzo.

  Passeggiate 2012-13 | Osservazioni PRG |  Atti vandalici |  Prog. Valorizzazione Beni |  Giornata Ecologica

La frana compromette il Tempio di Saturno

 >>> 2012 - 2013 

Tornano le passeggiate del Gruppo “In difesa dei Beni Archeologici”

Il calendario degli appuntamenti setini

primavera - estate

3 marzo 2013 Sedia del Papa - Villa Romana 
appuntamento ore 9.30 chiesa Santa Lucia Sezze

10 marzo 2013 Longara, tra dolmen e rifugi di briganti
appuntamento ore 9.30 zona Longara
28 aprile 2013 La via delle fonti d'acqua

appuntamento ore 9.00 parcheggio del cimitero

26 maggio 2013 La ex via degli Olmi

appuntamento ore 9.30

 autunno - inverno

16 settembre 2012 Dalla Via Setina alla Villa Antoniana

appuntamento ore 9.30 Madonna della Pace

7 ottobre 2012 Visita al Riparo Roberto

appuntamento ore 9.30 ristorante Il Faraone - Casali

21 ottobre 2012 Visita al Tempio di Saturno

appuntamento ore 9.30 Madonna della Pace

18 novembre 2012 Dalla Sedia del Papa a Ceriara
appuntamento ore 9.30 chiesa Santa Lucia Sezze
16 dicembre 2012 - Visita alla Pietra del Tesoro

 appuntamento ore 9.30 Piazzale Anfiteatro

 13 gennaio 2013 - Dalla Via Setina alla Villa Le Grotte

 appuntamento ore 9.00 Madonna della Pace

 10 febbraio 2013 - Visita all'Arnalo dei Bufali "Sulle tracce dell'uomo a phi"

appuntamento ore 9.30 Bar della Fortuna a Ceriara di Sezze

Tutte le passeggiate hanno la durata di 3/4 ore e si concludono prima di pranzo.

  Passeggiate archeologiche | Le risorse dell' Antignana | La ricerca di Del Duca 

 >>> 2008 - 2011

Inchiesta sui beni archeologici setini

Per chi sogna in direzione ostinata e contraria

>> Tutte le Passeggiate Archeologiche

1a tappa - LA VIA SETINA - dalla Madonna della Pace agli Archi di San Lidano

2a tappa - LE MURA POLIGONALI - dal cosidetto tempio di Saturno a Santa Paresceve

3a tappa - LE TRACCE PREISTORICHE - dalla camminata dei dinosauri al riparo Roberto

4a tappa - L'ANTIGNANA, SULLA VIA FRANCIGENA - dove la storia è passata ad oriente

5a tappa - LE VILLE ROMANE - la vita quotidiana nella provincia della Roma imperiale

6a tappa - CORI-VELLETRI - 20 Km sulla via Francigena

7a tappa - LA PIETRA DEL TESORO - tra storia e leggenda 

  Riqualificazione della Via Setina La villa Antoniana | Sentinelle monumenti | Foto del Ninfeo

 >>> 2004 - 2007

Provate molteplici vie senza alcun risultato visibile

Nasce il gruppo “In difesa dei Beni Archeologici”

Un riguardoso rispetto, diceva Di Trapano, non un silenzio assordante, un'indifferenza fatta di scuse e scuse. Qualcuno storcerà il naso, ma è tempo di svegliarsi o sarà veramente troppo tardi.

Arnalo dei Bufali | Villa Romana | Via dei Templi | Riparo Roberto

>>> Maggio 2001

Prima inchiesta sul patrimonio archeologico setino

di Ignazio Romano e Giovanni Rieti

Perché un’inchiesta? Non certo per scoprire nulla che già non è sotto gli occhi di tutti e non è stato ampliamente documentato. Nei miei intenti “Inchiesta” vuole essere un lavoro propositivo, che suoni come sveglia per tutte le componenti sociali.

(La villa Romana detta "Le Grotte")

Mi piace ricordare ad amministratori, associazioni, fino al singolo cittadino che tra i tesori più importanti che possiamo vantare sicuramente c’è, oltre all’agricoltura, l’ambiente con il monte Semprevisa e tutto il sistema idrico, non ultimo i beni culturali a partire dal mesolitico, passando per le diverse età storiche fino ad oggi. Curare, promuovere, proteggere i nostri tesori naturali e storici oltre a essere un dovere è nostro interesse. Si può avere la possibilità di accedere a fondi comunitari e dare così lavoro, sviluppo e un futuro ai nostri figli.

(Veduta panoramica da Via dei Templi)

Avvalendomi del lavoro svolto da studiosi setini come il Prof. Luigi Zaccheo che ha pubblicato molte opere tra cui il libro “I monti Lepini” edito Newton Copton dove vengono raccolti gli studi eseguiti da paleontologi, archeologi e storici sulle diverse epoche che hanno lasciato traccia sul nostro territorio, o come nel libro dell’Avv. Filippo Lombardini "Storia di Sezze" Atesa Editrice, dove viene narrato con novizia di particolari la storia di Setia; delle sue lontane e nobili origini sino al 1891 quando Sezze contava 10.960 abitanti; dell’importanza che Sezze ha avuto nel determinare eventi storici; dei sui personaggi citati fin dai più antichi documenti e delle famigli nobili che hanno lasciato lustro e molti beni alla comunità. Si pensi al palazzo dove risiede il municipio, alla sede dell’antiquario, alle scuole del centro storico.

 

Mentre scrivo questa pagina penso: 

“Si sveglierà nei miei concittadini tanta grandezza che da sempre a dimorato questi luoghi”?

Mi viene il sospetto che molta è la responsabilità di chi ha ereditato la sensibilità dei padri e non l’ha messa a frutto. Con il peso di questo sospetto ho realizzato le foto che vedete, cercando di dare il meglio delle mie capacità; le ho poi lavorate corredandole delle indicazioni utili, ma anche delle mie impressioni. Senza voler colpire  alcuno, ma solo con l’intenzione di spronare tutti al recupero di valori preziosi e antichi, proponendo sinergie capaci di ridare lustro e decoro a Sezze e ai suoi abitanti.

(Il Riparo Roberto, la Grotta Iolanda, un parco archeologico che sta aspettando)


La storia di SEZZE
di E. Bruckner, L. Crescenzi
SEZZE (v. vol. Vil, p. 230)

La colonia latina di Setia fu fondata, secondo la tradizione riportata da Velleio Patercolo (1,14), nel 382 a.C.; non è tuttavia da escludere l'esistenza di un abitato sin dagli inizi del V sec. a.C., testimoniata da un passo di Dionigi di Alicarnasso (v, 61, 3). S. partecipò alla seconda guerra punica (Sil., VIII, 375-381 e X, 31-38), ma nel 209 a.C. rifiutò di fornire ulteriori contingenti (Liv., XXVII, 9), comportamento, questo, che le costò, nel 204 a.C., la perdita della propria sovranità di città-stato alleata (Liv., XXIX, 15). Nel 198 a.C. gli schiavi e gli ostaggi cartaginesi relegati a S. tentarono, senza successo, una rivolta (Liv., XXXII, 26). Durante la guerra civile fu espugnata da Siila (App., Bell, civ., I, 87; ma cfr. Plut., Sull., 28,7). Secondo il Liber coloniarum (p. 237, Lachmann), i triumviri vi istituirono una colonia di veterani. S. è ancora ricordata in fonti relativamente tarde (Ptol., Geog., in, 1,63 e Steph. Byz., s.v.).
La più alta magistratura della colonia latina era la pretura (CIL, X, 6466 = CIL, I, 2,1517), mentre con l'istituzione del municipio fu introdotto il quattuorvirato (CIL, X, 6463, 6467; Supplemento Italica, n.s., VI, Roma 1990, p. 26, nn. 8-9).
Il territorio di S. doveva estendersi oltre che sul pianoro settentrionale anche sulla sottostante pianura pontina (Strab., v, 3,5; Plut., Caes., 58; Mart., X, 74 e XIII, 112).
Le più antiche testimonianze umane attestate nell'agro setino sono quelle relative alla c.d. Grotta della cava di calcare, dove sono stati scoperti manufatti litici musteriani di facies pontiniana accanto a focolari e frammenti ossei di grandi mammiferi risalenti al Paleolitico Medio, periodo a cui vanno riferiti anche i resti di elephas antiquus rinvenuti presso la stazione ferroviaria. Alla fase terminale del Paleolitico Superiore e al Mesolitico appartengono i manufatti litici gravettiani della Grotta Iolanda. Il dipinto schematico («uomo a φ») dell'«Arnalo dei Bufali» è collocabile nel Neolitico o Eneolitico, mentre le raffigurazioni schematiche di animali disegnate con carboncino sulla parete di fondo del «Riparo Roberto» sono collocabili in un più ampio arco cronologico che va dal Neolitico fino all'età protostorica o addirittura all'età storica.
Un sepolcreto risalente alla media Età del Bronzo (XVI- XIV a.C.) di facies protoappenninica e appenninica con manufatti ceramici, ossei e bronzei è stato scoperto nella Grotta Vittorio Vecchi (Monte Fulcino). Allo stesso periodo risale l'insediamento di pianura individuato e parzialmente scavato in località Tratturo Canio. Il sito di Tratturo Canio è di grande interesse anche per la storia arcaica della pianura pontina, avendo restituito materiale pertinente a un'area sacra frequentata dalla fine del VI- inizî V sec. a.C. fino alla fine dell'età repubblicana.
In località Fontanelle (c.a 1 km a Ν di S.) è stato fortuitamente rinvenuto un corredo tombale inquadrabile nella IV fase laziale.
Inizialmente la colonia latina di S. era collegata a Roma attraverso la Via Pedemontana, dalla quale si diramava una ripida strada (opus durum, Ludi., frg. no, Marx) con muri di terrazzamento e bastioni difensivi in poligonale; a questa diramazione si riferisce probabilmente la notizia di una lastricatura da parte di un quattuorvir del municipio (CIL, X, 6467). Poco prima di entrare nella città la via era affiancata da una necropoli (CIL, X, 6464- 6465, 6469); un'altra si trovava in contrada Piagge Marine (CIL, X, 6471; Supplementa Italica, n.s., VI, cit., pp. 27, n. 10, 30-31, nn. 16-17), da dove, probabilmente, una strada si dirigeva verso Priverno.
Le mura urbane realizzate in opera poligonale rivelano integrazioni in opera incerta. All'estremità SO del suo circuito si trova un ampio avancorpo in opera poligonale bugnata, che ha un fronte di circa 30 m e a cui si addossano varie strutture in opera incerta: a SE una serie di sette cisterne solo parzialmente conservate; lungo la parete O due corridoi sovrapposti e sul terrazzamento superiore tre corridoi disposti a U. L'area urbana, caratterizzata da notevoli dislivelli, è in parte regolarizzata da muri di terrazzamento in opera poligonale (Via Cavour, Via Corradini). Si ha notizia dell'esistenza di una basilica, probabilmente eretta da M. Aemilius Scaurus (CIL, X, 6462) tra il 54 e il 52 a.C. La presenza di altri edifici è documentata da un mosaico policromo tardo-repubblicano a cubi prospettici (Porta Romana) e da vari resti di pavimentazioni antiche (Via Dante, Scalelle del Duomo).
Numerose sono le testimonianze cultuali. Epigraficamente è attestata l'esistenza di un tempio di Apollo (CIL, X, 6463), il culto imperiale associato (almeno inizialmente) a quello di Mercurio (CIL, X, 6461, 6464, 6469; Supplemento. Italica, VI, cit., p. 27, n. 10), e la presenza di un'area consacrata (Via della Fanfara, ibid., pp. 23-24, nn. 5-6). In contrada Crocevecchia si trova il basamento di un tempio in opera poligonale di calcare, adiacente al quale è stata rinvenuta una stipe votiva di III-II sec. a.C. Nell'area sacra di Tratturo Canio, ove un cippo tufaceo iscritto rivela l'esistenza del culto di Giunone Regina (ibid., p. 20, n. 2), un Postumio Albino console (ibid., n. 3) eresse, entro la metà del II a.C., un tempio ionico in tufo, che fu poi restaurato da un praetor (ibid., pp. 22-23, n. 4)·
Numerose le villae: quelle disposte lungo le pendici dei colli setini sono prevalentemente realizzate in opera poligonale con aggiunte in opera incerta e reticolata (Madonna dell'Appoggio, Cassone), mentre quelle situate in connessione con la Via Pedemontana (Antonina, Capannaccio, Le Grotte) e nella pianura (Muraccia, Fosso Venereo) sono realizzate in opera incerta e reticolata.
In contrada S. Isidoro (S. Scalo) sono stati messi in luce i resti di un impianto termale realizzato con muri in opera laterizia, mista e listata. Vi sono state inoltre rinvenute due statue marmoree femminili di età tardo-repubblicana conservate l'una al Museo Nazionale Romano e l'altra presso la Biblioteca Comunale di Latina.
Bibl.: In generale: L. Zaccheo, Sezze: ricerca bibliografica, Sezze 1983, pp. 103-126 (con bibl. prec.).
Età preistorica: A. G. Segre, I. Bidittu, Giacimenti quaternari e preistorici dei monti Lepini, in BLazioMerid, XI, 1982, p. 9; M. Rubini, L. Andreini, A. Coppa, Gli inumati della grotta Vittorio Vecchi di Monte Fulcino, in Rivista di Antropologia, LXVIII, 1990, pp. 141-163; L. Zaccheo, La Preistoria nei Monti Lepini, in Dall'Astura al Garigliano, un antico itinerario. Atti del 1 convegno di studi storici sul territorio della provincia, Latina 1991, s.l. 1992, pp. 11-22; A. Priuli, G. C. Sgabussi, I disegni a carboncino nel Riparo Roberto a Sezze Romano (LT), in L'arte in Italia dal Paleolitico all'età del Bronzo. Atti della XXVIII riunione scientifica, Firenze 1989, Firenze 1992, pp. 525-536.
Età romana: F. Coarelli, Lazio (Guide Archeologiche Laterza, 5), Roma 1982, in part. pp. 273-278; G. Bevilacqua, Una dedica a Diana proveniente da Sezze, mArchCl, XXXIII, 1983, pp. 216-218; L. Zaccheo, Edilizia romana a Sezze e la villa «Le Grotte», in Lunario Romano, 1983, pp. 437-449; M. Pagano, Nuovi cippi anepigrafi della centuriazione romana di Allifae, Capua, Puteoli e Setta, in RendAccNapoli, LIX, 1984, pp. 173-188; L. Zaccheo, Scoperto il tempio di Giunone, in II Comune oggi, VII, 11, 1985, pp. 6-10; id., I monti Lepini, Roma 1985, pp. 50, 54, 64-69; id., Presenze archeologiche a Sezze, in Territorio Pontino e danno ambientale (Quaderni dei Cepig 8-9), Latina 1986, pp. 59-78; R. Volpe, Selia, in Supplemento Italica, VI, Roma 1990, pp. 19-31; ead., in Epigrafia. Actes du Colloque International d'épigraphie latine en mémoire de Attilio Degrassi, Rome 1988, Roma 1991, pp. 382-383, tavv. XXXVII-XXXVIII
(E. Bruckner)

Con la colonna sonora della prestigiosa cantante folk setina GRAZIELLA DI PROSPERO, un filmato degli anni '50 che pecca solo di scarsa risoluzione video ma che racchiude tanta vita vissuta dell'epoca a SEZZE.

  "Stornelli ciociari (alla zampogna)" di Graziella Di Prospero.

 

 

anni e anni di disattenzioni da recuperare nelle esperienze dal 2001 ad oggi