Cattedrale di Santa Maria 

Sezze accoglie don Luigi  

16 Novembre 2003

La Cattedrale di Santa Maria accoglie Don Luigi

Nelle immagini Mons. G. Petrocchi durante la cerimonia di accoglienza a don Luigi, al suo fianco

Sezze, Cattedrale di Santa Maria                                          Domenica 16.11.2003 – ore 18.00

 

Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo diocesano mons. G. Petrocchi

Insediamento di don Luigi Libertini quale neo parroco della cattedrale di S.Maria di Sezze

In uno degli ultimi numeri di “Chiesa Pontina” ( n° 138 – ottobre 2003) , periodico di informazione della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, è stato dato l’annuncio di nuove nomine e di cambiamenti di sede di alcuni parroci locali.

Sua Ecc.za mons. Giuseppe Petrocchi, dovendo ripianare alcuni incarichi diocesani e parrocchiali

( anche in seguito all’improvvisa morte del compianto don Adriano Bragazzi ) ha scelto di sostituire tale sacerdote nominando parroco di Santa Maria Goretti in Latina don Anselmo Mazzer, che dopo ben 27 anni di sacerdozio in Sezze, si è trasferito nel capoluogo provinciale. In seguito a tale trasferimento,  a sostituire lo stesso don Anselmo, il nostro vescovo ha nominato quindi parroco della concattedrale di Santa Maria di Sezze , il caro don Luigi Libertini, già da parecchi anni alla guida della chiesa dei SS. Leonardo ed Erasmo di Roccagorga.

La cerimonia di tale prestigioso insediamento si è svolta domenica 16 novembre u.s., alla presenza del vescovo S.E. mons. G. Petrocchi, che in questi tempi sta peraltro compiendo le sue visite pastorali in tutte le parrocchie di Sezze.

Senza lasciarsi andare in atteggiamenti di indifferenza, di sterile polemica e/o di avversione verso tali repentini “trasferimenti d’autorità”, ritenendo ognuno di questi cambiamenti inquadrato in un progetto provvidenziale, quali cristiani maturi e responsabili siamo chiamati a stringerci attorno al nuovo parroco, non dimentichi del “vecchio” che ci ha “lasciati” ma che ci porta sempre “nel suo cuore”. Dobbiamo capire che siamo tutti parte di una sola Comunità Diocesana e che ” Non è importante né don Anselmo, né don Luigi, ma Cristo in questo o quello dei suoi ministri “, così come ci ha lasciato scritto lo stesso don Anselmo nel suo discorso di saluto.

Al neo arciprete don Luigi esprimiamo sinceri e cordiali auguri di benvenuto e di fervido ministero parrocchiale nella nostra con cattedrale di Santa Maria di Sezze.

P.S.: Sull’ultimo numero del Bollettino Parrocchiale di Santa Maria ( “Testimoni” - dicembre 2003) il neo parroco don Luigi, augurando un buon cammino di Avvento, così si è espresso in merito alla sua elezione: “Sono Parole nel segno della continuità, della serenità e della novità”…”Siamo tutti “Servitori della gioia reciproca”.

 

COMMENTO

La cerimonia liturgica di insediamento di don Luigi Libertini si è svolta, “in pompa magna” e con rituale molto ricco di segni visibili e di alto valore teologico, presieduta dal vescovo mons. Petrocchi, alla presenza di tutto il clero paesano e di rappresentanti diocesani.

Il rito liturgico di inizio del ministero del nuovo “parroco” ha fortemente sottolineato i significati “ecclesiali” di alcuni atti o di alcune formule recitate dal vescovo. Tutto è stato compiuto con l’intento di “spiegare”, al folto numero dei fedeli partecipanti, l’enorme significato della presa di possesso di una chiesa parrocchiale, il valore della obbedienza al proprio vescovo, l’immissione sul “seggio” di presidenza del neo-parroco, l’imposizione delle mani sopra di lui ecc. ecc.

Le stesse letture proclamate sull’ambone richiamavano brani biblici di contenuto “pastorale”: la 1^ lettura ( Isaia 66, 10-14) , la 2^ lettura ( Galati 6, 14-18), il Salmo n° 65, il Vangelo ( Luca 10, 1-9)…

Si è data lettura del Decreto Vescovile della nomina e dell’immissione in possesso ( Atto del 14.11.2003 redatto e firmato in Cancelleria, con apposito giuramento del neo parroco don Luigi Libertini).

articolo di Carlo Luigi Abbenda

La cerimonia ufficiale per don Luigi

De Angelis Luigi legge il messaggio di benvenuto

Ecc.za Rev.ma,

                 è motivo di grande gioia ritrovarci questa sera con lei intorno alla mensa Eucaristica per celebrare, ancora una volta, le meraviglie che il Signore ha operato e continua ad operare nella nostra comunità cristiana. Vogliamo esprimerle il nostro grazie autentico e sincero per il dono di don Luigi, il nostro nuovo parroco, che ha scelto nel presbiterio diocesano per svolgere tra noi il ministero di pastore, di maestro e di fratello nella fede. Don Luigi è un dono prezioso, segno del suo amore e della sua sollecitudine per la nostra comunità parrocchiale, lo stesso amore e la stessa sollecitudine che, d’altra parte, la anima nella guida dell’intera chiesa diocesana. 

Una pagina significativa della nostra storia si è appena conclusa, ma una nuova si sta aprendo davanti a noi. Se guardiamo alle nostre spalle, il cammino che abbiamo compiuto è stato intenso ed importante, grazie soprattutto alla notevole cura che il nostro sempre amatissimo precedente parroco, don Anselmo Mazzer, ha rivolto alla nostra spiritualità e ad una permanente e continua formazione cristiana. Veniamo, pur tra miserie e limiti, da una lunga storia di appartenenza a Cristo, ma davanti a noi si aprono oggi scenari inaspettati e nuovi di impegno, orizzonti sterminati. Il nostro tempo, la nostra città ha bisogno di annunciatori coraggiosi della parola di salvezza, capaci di restituire la speranza e il senso autentico del vivere a tanti nostri fratelli.

 

In questo itinerario, che sappiamo arduo e pieno di difficoltà, contiamo su di te, carissimo don Luigi. Consentici di rivolgerci a te, fin da subito, in modo così diretto e informale perché in verità ti sentiamo già parte di noi, della nostra comunità, in forza della comunione in Cristo e nell’unica Chiesa diocesana che hai servito con dedizione in questi ultimi anni, esercitando il tuo ministero sacerdotale.  Ti diamo il benvenuto e ti accogliamo con grande gioia. Ti assicuriamo che queste nostre non sono parole formali o di circostanza, ma esprimono un sentimento autentico di stima per te, un sacerdote che, ovunque abbia esercitato nella nostra diocesi il suo ministero di pastore, ha lasciato il ricordo di un autentico uomo di Dio, confermando nella fede il popolo di Dio affidatogli, edificandolo con l’esempio e con la bontà, ma che si è anche mostrato coraggioso nelle decisioni forti.

                Presenti le autorità civili, il Sindaco di Sezze e quello di Roccagorga

Carissimo don Luigi, ti assicuriamo che puoi contare su di noi, sulla nostra disponibilità e sul nostro impegno concreto: continueremo a mettere a disposizione delle esigenze del Regno di Dio le nostre ricchezze e le nostre miserie, insomma noi stessi, certi che come sempre sarà la grazia di Dio alla fine ad operare meraviglie e a far fruttificare questa porzione della “vigna del Padre” che è la Comunità cristiana di Santa Maria.

                Siamo sicuri che ti prenderai cura di noi, della nostra comunità con amore e disponibilità assoluta per condurci ad abbeverarci alla fontana dell’acqua viva, sollecitandoci se il nostro passo si farà lento ed incerto, incoraggiandoci nelle difficoltà e nella prova e invitandoci a tenere sempre gli occhi fissi sul Signore Risorto, nostra unica speranza.

               Affidiamo te, il tuo ministero di pastore e tutta la nostra comunità a Maria, madre di Cristo e della Chiesa, e ai nostri Santi Patroni Lidano e Carlo.

Momenti della cerimonia

Massimiliano Di Pastina con il Vescovo

don Luigi

Il coro diretto da Piero Formicuccia

Il discorso ai fedeli del Vescovo