ATTUALITA'

l'informazione al servizio dei cittadini

articoli anno 2015

20 novembre 2015- ore 21,00                    Teatro San Michele Arcangelo, via Garibaldi

comunicato stampa

Prima Stagione Teatrale del San Michele Arcangelo

Venerdì 20 novembre 2015, alle ore 21, con lo spettacolo teatrale Serenata a Petrolini, avrà inizio
la Stagione teatrale del Teatro San Michele Arcangelo di Sezze, con la direzione artistica di
Martufello. La prima Stagione del rinato Teatro setino, era stata presentata lo scorso 24 ottobre presso lo stesso Teatro contestualmente alla presentazione della Scuola di Teatro Thalìa diretta dallo stesso Martufello e patrocinata dal Comune di Sezze.
Con questa Stagione, riprende vita uno spazio storico della Città di Sezze: la Chiesa, da decenni
ormai sconsacrata, di San Michele Arcangelo. Dopo anni di abbandono, l’ex Chiesa era stata
ristrutturata dal Comune di Sezze e trasformata in Auditorium. Utilizzata per diversi anni con
questa funzione, era poi nuovamente caduta in stato di abbandono, probabilmente anche perché
diverse manifestazioni teatrali e musicali erano state trasferite nel molto più capiente Auditorium
“Mario Costa”. Un nuovo intervento di ripristino da parte del Comune di Sezze e la decisione
dell’Amministrazione comunale di accogliere la richiesta avanzata da Martufello di poter gestire il
piccolo spazio situato proprio nel punto più alto della Città, ha permesso al centro storico di Sezze
di tornare ad avere un luogo d’incontro culturale, artistico e di formazione.
La Prima Stagione teatrale, dedicata, com’è nella storia dell’artista setino, al Teatro comico andrà
dal Novembre 2015 ad Aprile 2016. Le dimensioni ridotte del Teatro, 99 posti, anziché un limite,
costituiranno un valore aggiunto per consentire un rapporto più stretto e diretto fra attori e pubblico.
Il primo spettacolo in Cartellone, il prossimo 20 novembre, è un omaggio al grande Ettore Petrolini
interpretato da Stefano Antonucci, volto noto del cinema, del teatro e della TV, affiancato da
Gaetano Mosca. In una brillante successione di parodie e canzoni, i due attori presentano una
sintetica ma efficacissima carrellata di brani più e meno noti del funambolico protagonista della
scena italiana del Novecento. La stagione proseguirà con altri spettacoli di notevole interesse: da La spallata, brillante commedia del rappresentatissimo Gianni Clementi a Tutta un’altra storia, una ricostruzione comica della storia d’Italia del noto imitatore Gabriele Marconi, dalla comicità amara di Luna, in cui una bravissima Barbara Bovoli interpreta il ruolo di una donna immigrata alla premiatissima commedia della Compagnia Le colonne I Lieder di Schumann. E poi ancora un omaggio in prosa e musica alla poesia di Giuseppe Gioacchino Belli per chiudere con una divertente commedia di Nino Taranto, Il figliol prodigo.
Il biglietto d’ingresso è di 10 €.


Venerdì 20 novembre 2015 - dalle ore 22.00 - Sezze, Il Vello d'Oro

Tributo Rino Gaetano


Venerdì 31 ottobre 2015 - dalle ore 22.00 - Sezze, Piazza dei Leoni

#scatenalapassione bonus track in piazza


24 ottobre 2015- ore 11,00                    Teatro San Michele Arcangelo, via Garibaldi, 2

comunicato stampa

Martufello presenta la Scuola di Teatro "Thalìa"

Sabato 24 ottobre 2015, alle ore 11,00, presso il Teatro San Michele Arcangelo in via Garibaldi, 2
a Sezze, si terrà la Presentazione della Scuola di Teatro Thalìa diretta da Martufello e patrocinata
dal Comune di Sezze.
Alla presentazione, oltre a tutti coloro che hanno fatto domanda d’iscrizione alla Scuola e al suo
Direttore, Martufello, saranno presenti: il Sindaco di Sezze Andrea Campoli, il Dirigente del Settore
Cultura del Comune di Sezze Piero Formicuccia e l’attore Edoardo Siravo che è uno dei
componenti del corpo docente della scuola.
Con questa iniziativa, riprende vita uno spazio storico della Città di Sezze: la Chiesa, da decenni
ormai sconsacrata, di San Michele Arcangelo. Dopo anni di abbandono, l’ex Chiesa era stata
ristrutturata dal Comune di Sezze e trasformata in Auditorium. Utilizzata per diversi anni con
questa funzione, era poi nuovamente caduta in stato di abbandono, probabilmente anche perché
diverse manifestazioni teatrali e musicali erano state trasferite nel molto più capiente Auditorium
“Mario Costa”. Un nuovo intervento di ripristino da parte del Comune di Sezze e la decisione
dell’Amministrazione comunale di accogliere la richiesta avanzata da Martufello di poter gestire il
piccolo spazio situato proprio nel punto più alto della Città, ha permesso al centro storico di Sezze
di tornare ad avere un luogo d’incontro culturale, artistico e di formazione.
Da tempo, Martufello desiderava mettere a disposizione della sua città il frutto di anni vita artistica
vissuti ai massimi livelli della scena teatrale e televisiva italiana nell’ambito del teatro comico. La
Scuola Thalìa (il nome è quello della Musa che i Greci consideravano protettrice dell’arte della
Commedia) è il primo momento di questo Progetto più ampio. Come Martufello aveva annunciato
in occasione del grande spettacolo del luglio dello scorso anno presso lo Stadio “Tasciotti” di
Sezze, in occasione dei suoi 40 anni di carriera, nella volontà di poter coinvolgere tutti, soprattutto
coloro che volessero anche semplicemente provare a cimentarsi con la pratica teatrale, il primo
anno della Scuola è totalmente gratuito.
La Scuola, però, è soltanto uno dei momenti con cui Martufello si propone di ridar vita allo spazio
del San Michele Arcangelo. Sempre sabato prossimo, infatti, verrà presentata una prima Stagione
teatrale, dedicata, com’è nella storia dell’artista setino, al Teatro comico e che andrà dal Novembre
2015 ad Aprile 2016. Le dimensioni ridotte del Teatro, 99 posti, anziché un limite, costituiranno un
valore aggiunto per consentire un rapporto più stretto e diretto fra attori e pubblico.
All’incontro di Sabato prossimo, oltre alla Stampa e ai futuri allievi della Scuola, sono tutti invitati.


25 ottobre 2015 - dalle ore 9.00                                                                        zona Anfiteatro

Escursione a cavallo sulla via dei papi

 


16 ottobre 2015 - dalle ore 16.00 -      Aula Magna ISISS De Magistris - via Cappuccini

Per vincere insieme - incontri formativi e percorsi di salute

Ottobre rosa, mese della prevenzione,

incontro a Sezze all’insegna della sensibilizzazione.

Venerdì 16 ottobre alle ore 16:00, presso l’Aula Magna dell’Istituto “Pacifici e De Magistris” di Sezze in via Cappuccini, si svolgerà il secondo incontro in programma della manifestazione “Per vincere insieme. Incontri informativi e percorsi di salute”, una delle attività organizzate in occasione dell’Ottobre Rosa, mese dedicato alla prevenzione del tumore .

Ad organizzare l’evento la ASL di Latina , la Regione Lazio e i comitati A.N.D.O.S. onlus di Latina, Aprilia, Sezze e Fondi.

L’incontro prevede la presenza dei responsabili del programma di screening della ASL di Latina nella figura dei dott.ri :  Paola Bellardini ,coordinatrice dei programmi di screening ASL Latina, Carlo De Masi, radiologo breastunit, Fabio Ricci, chirurgo senologo, Gloria Fanelli, screening mammografico, Diego Ribuffo ,chirurgo plastico e Fabio Pannozzo, epidemiologo. Nonché del direttore generale ASL Latina dott.re Michele Caporossi.

L’A.N.D.O.S. onlus comitato di Sezze colloca questo incontro nel percorso di sensibilizzazione alla prevenzione  e supporto nei confronti di quelle donne che hanno subìto un intervento al seno, in collaborazione con i vari comitati A.N.D.O.S del territorio.

 L’approvazione per questa iniziativa si riscontra anche nelle parole della Presidente Nazionale A.N.D.O.S. dott.ssa Flori Degrassi:

 “...collaborando insieme siete riuscite ad interpretare lo spirito e l’anima della nostra associazione - lavorare insieme per raggiungere l’obbiettivo fissato …Grazie per quello che fate.”

Al termine di questo incontro, l’A.N.D.O.S.di Sezze coglierà l’occasione per  inaugurare la nuova sede presso l’Istituto “Pacifici e De Magistris”, per la cui disponibilità si ringrazia sentitamente la Dirigente Scolastica prof.ssa Anna Giorgi.

Gli indirizzi per informazioni sull’associazione e sulle attività da essa promosse sono:

http://www.andossezze.altervista.org, andossezze@yahoo.it,  pagina face book andossezze , cell 392-3283461 .

Inoltre si può contattare il numero 340-8292381  il lunedì, martedì e mercoledì dalle 16 alle 18 per lo screening mammografico dell’ottobre rosa.


Sabato 19 settembre 2015 - dalle ore 22.00 - Sezze, Ferro di Cavallo

#scatenalapassione bonus track in piazza

video Bonus Track video


8 settembre 2015- Corsi gratuiti per il primo anno

comunicato stampa

Martufello invita tutti alla Scuola di Teatro Thalìa


31 luglio 2015- ore 21,00- quartiere Quarto La Macchia

comunicato stampa

Primo torneo di calcetto intitolato a Daniele Protani


Sabato 1 agosto- ore 21,00- Piazza IV Novembre

comunicato stampa

La piazza incontra l'Arte di Strada


Sabato 25 luglio- ore 21,00- Parco dei Cappuccini (Sezze)

24 luglio 2015

comunicato stampa

Lo spettacolo “Il racconto di un viaggio”, tratto dal libro “La Mia Utopia” di Massimiliano Porcelli, sbarca a Sezze

Arriva a Sezze, nel Parco dei Cappuccini, “Il racconto di un viaggio”, lo spettacolo tratto dal libro “La Mia Utopia” (Nuove Edizioni Aldine) di Massimiliano Porcelli. Il concerto live, arricchito da immagini in 3d e da alcune narrazioni scelte tra le più rappresentative del cammino dei primi quindici di attività della Cooperativa Utopia 2000, si terrà sabato 25 luglio alle 21.00.  Prodotto dalla stessa Utopia 2000, lo spettacolo, una sorta di racconto musicale, si è già svolto in altre parti d’Italia. Uno dei musicisti (chitarra e voce) è proprio Massimiliano Porcelli, che è anche presidente della Cooperativa; gli altri sono Enzo Ferlazzo e Luciano Paladinelli (chitarre acustiche), Gabriele Delogu (batteria) e Marco Machera (basso). Da Sezze a Gualdo Cattaneo, a Spello e a Bevagna passando per Roccagorga, Cori e Bassiano. Eccolo, il cammino dei primi quindici anni di attività della Cooperativa Utopia 2000.  A Sezze Utopia2000 ha ancora la sua sede legale, mentre a Cori gestisce l’asilo comunale “Il Bruco Verde” e a Bassiano opera con il Gruppo appartamento per minori.  Invece a Gualdo Cattaneo e a Spello, a dicembre del 2013 ha aperto due nuove strutture: la Comunità educativa per minori e la Comunità per bambini con genitori. Infine, a Bevagna ha inaugurato  il 7 giugno scorso l’Agriturismo etico “Le Grazie”. Quella di Porcelli è una cronaca romanzata. 

Da Sezze a Gualdo Cattaneo e Spello passando per Roccagorga, Cori e Bassiano. Eccolo, il cammino dei primi quindici anni di attività della Cooperativa Utopia 2000.  A Sezze Utopia 2000 ha ancora la sua sede legale, mentre a Cori gestisce l’asilo comunale “Il Bruco Verde” e a Bassiano opera con il Gruppo appartamento per minori. Invece a Gualdo Cattaneo e a Spello, in provincia di Perugia, a dicembre di due anni fa ha aperto due nuove strutture: la Comunità educativa per minori e la Comunità per bambini con genitori. Quella di Porcelli è una cronaca romanzata. «Ci sono vite da romanzo e romanzi – ha scritto il poeta Antonio Veneziani nell’introduzione del libro – che si trasformano in vita. Del resto, la storia è il romanzo di quello che è stato, il romanzo invece è la storia che avrebbe potuto essere, e l’avventura di Massimiliano Porcelli e di tutto il gruppo storico di Utopia 2000, lo dimostrano». «Un cammino, questo – ha affermato il presidente della Cooperativa - non facile, segnato dalle difficoltà affrontate da chi  insegue con ostinazione traguardi ambiziosi utilizzando esclusivamente la propria professionalità e la propria passione senza passare per le forche caudine del facile compromesso». La Cooperativa Utopia 2000 è “nata” proprio nel Parco dei Capuccini, precisamente nel vecchio campo di basket. Prima infatti di diventare un’impresa sociale, era una squadra di basket. Il campo di basket, da anni abbandonato, grazie all’iniziativa della stessa Utopia 200’  cui hanno aderito altre cooperative, associazioni di volontariato, società sportive e gruppi culturali, è ora risorto. Nel piazzale antistante allo stesso si setta lo spettacolo/concerto di sabato prossimo.


Lunedì 20 luglio- ore 17,00- Centro Sociale Ubaldo Calabresi (Sezze)

18 luglio 2015

comunicato stampa

Assemblea Cittadina Comitato Acqua Pubblica
Il portavoce del Comitato Acqua Pubblica di Sezze, Paolo Di Capua, invita la cittadinanza a partecipare all’assemblea cittadina che si terrà il 20 luglio alle ore 17 presso il centro sociale Calabresi a Sezze. Si parlerà della comparazione delle tariffe idriche con Piero Cannavò, già presidente Federconsumatori, Tonino Mancino del Forum Italiano Movimenti dell’acqua e Domenico Guidi Sindaco di Bassiano. 


Venerdì 3 luglio- ore 20,00- Casal Bruciato (angolo tra via Murillo e Migliara 47)

3 luglio 2015

comunicato della Parrocchia di San Carlo da Sezze

“Oltre il muro” serata con Rita Borsellino


Venerdì 29 Maggio- ore 17,30- inaugurazione "Sala Sport" allo stadio Tasciotti

9 maggio 2015

comunicato stampa Comune di Sezze    

Una “Sala Sport” presso lo stadio comunale “A. Tasciotti”

Il locale, previsto nello spazio sottostante la tribuna, sarà inaugurato il prossimo 29 maggio.

Da anni lo stadio comunale “A. Tasciotti” è un punto di riferimento per l’attività agonistica, ma anche per molti amatori, giovani e meno giovani, che vi svolgono la loro attività.

Un luogo dove si sono tenute grandi manifestazioni sportive, diventando negli anni anche centro nevralgico di aggregazione sociale.

Pertanto, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto fondamentale portare avanti un’opera di riqualificazione dell’intera struttura nonostante le difficoltà economiche.

Ciò è avvenuto con lavori in economia e di piccoli affidamenti a ditte che hanno riguardato la ristrutturazione degli spogliatoi, della parte elettrica e di due torri-faro.

Si è ritenuto opportuno altresì riqualificare lo spazio sottostante la tribuna, inutilizzato e in condizione di abbandono, trasformandolo in una sala di circa 200 metri quadrati con 90 posti a sedere.

Questa sala sarà messa a disposizione di società, associazioni e federazioni sportive da utilizzare come luogo di incontro e di promozione di eventi.

Si sta provvedendo anche alla sistemazione della pavimentazione dell’ingresso alle tribune e dell’area aiuole.

“L’intervento – ha dichiarato il Sindaco Andrea Campoli – è stato possibile grazie alla sinergia tra il Comune e due aziende del territorio di Sezze, la Allit, che ha fornito tutti gli infissi in alluminio, e la Setina Garden, che si è occupata della sistemazione dello spazio verde”.

“Nonostante le note difficoltà economiche e senza alcun trionfalismo – così l’Assessore allo Sport Enzo Eramo - non possiamo però non sottolineare, grazie al reperimento di fondi, come l’offerta dei servizi in questo ultimo anno si sia notevolmente potenziato. 

Prova tangibile di tutto ciò è la riapertura dei campi da tennis, l’apertura del primo asilo nido comunale, la dotazione di nuovi locali comunali del Centro Tamantini, l’inaugurazione dello sportello antiviolenza e di quello minori e l’attivazione dell’indirizzo scolastico alberghiero presso l’I.S.I.S.S. Pacifici e De Magistris di Sezze”.

L’inaugurazione di questo nuovo spazio sottostante la tribuna, che sarà denominato Sala Sport, è prevista per venerdì 29 maggio alle ore 17.30. All’interno della nuova sala, inoltre, sarà ospitata in modo permanente la mostra fotografica sullo Sport Setino.

 


iDottori, tornano ad esibirsi a Sezze

2 maggio 2015

comunicato stampa  

Domenica 3 maggio concerto al Vello d'Oro, in Piazza dei Leoni

Tornano ad esibirsi dal vivo in provincia di Latina iDottori. E lo fanno con un concerto che si terrà domani, domenica 3 maggio, a Sezze, presso il pub “Il Vello d’oro”, nella centralissima Piazza IV novembre, meglio conosciuta come Piazza dei Leoni. Con un disco che promette scintille in fase di ultimazione, iDottori hanno deciso di tornare ad esibirsi dal vivo, dopo mesi passati in sala di incisione, per scaldare i motori in vista di un’altra serie di concerti che li vedranno protagonisti questa estate, proprio a ridosso della nuova fatica discografica cui ormai manca solo il nome e il lancio ufficiale che avverrà a breve. Insieme a iDottori, sul palco in piazza IV novembre, si esibiranno i Koo, band che aprirà lo spettacolo che prenderà il via intorno alle 20. Una sorta di ‘apericena’ per gli appassionati del gruppo che avranno la possibilità di vederli suonare a Sezze. iDottori sono una band di alternative-rock italiano, nata in provincia di Latina nel 2003. 

Nella sua formazione attuale vede Andrea Di Toppa alla voce, Antonio La Chioma al basso, Luca Urbinati alla batteria e Marco Fanella alla chitarra e alla seconda voce. Le influenze della band spaziano dai Queens of the Stone Age ai System of a Down passando per i Faith No More, Rino Gaetano, Celentano e Gaber prima maniera, Fred Bongusto e Buscaglione, i Muse. L'obiettivo sonoro è in definitiva un incrocio tra un rock potente e la canzone italiana, tra Battisti o De André che incontrano i The Who. La formazione basso, chitarra, batteria è volutamente minimale: si cerca infatti di produrre suono solo con ciò che si ha dando importanza alla canzone, vestendola con strumenti sinceri, con abiti leggeri: un chiaro riferimento agli anni 70. Dal 2009 i brani de iDottori vanno regolarmente in onda su Radiorai1 nella trasmissione Demo, la quale ha anche dedicato alla band due puntate intere ed un concerto live unplugged registrato nei loro studi e andato in onda il 26 dicembre 2011. iDottori suonano regolarmente nei locali delle provincie di Roma e Latina. Nel 2011 la band ha organizzato il “Doctorbrain Lab”: presso il locale Sottoscala9 di Latina sono state presentate una serie di serate in cui iDottori si sono confrontati con diverse realtà musicali ed artistiche locali. Hanno portato per due volte loro singoli nella top 200 dei singoli indipendenti MEI.


Flash mob per difendere la Scuola

23 aprile 2015

In 300 a Sezze ai funerali della Scuola Pubblica

I docenti dell’Isiss “Pacifici e De Magistris” di Sezze,

in concomitanza con il medesimo evento che, nello stesso giorno e alla stessa ora, avrà luogo in diverse città italiane, invita

TUTTI:

docenti, alunni, genitori, dirigenti, personale ATA, cittadini interessati a restituire alla scuola la necessaria centralità per la formazione delle nuove generazioni e per lo sviluppo di tutto il Paese, a un

 FLASH MOB
rappresentazione artistica vivente per la
 
SCUOLA

PATRIMONIO DA DIFENDERE.
23 APRILE 2015
ORE 20.15
Ferro di cavallo
 


DISCIPLINARE EVENTO
1) INDOSSARE ABITI COMPLETAMENTE NERI
2) PORTARE CON SÉ UN LUMINO ROSSO (da cimitero) e un accendino per accenderlo
3) RECARSI IN PROSSIMITA' DI FERRO DI CAVALLO alle ore 20.15
4)POSIZIONARSI ENTRO LE ORE 20.25
5) RISPETTARE L'ASSOLUTO SILENZIO E BLOCCARSI IN PIEDI
6) ACCENDERE IL LUMINO ALLE ORE 20.30 IN PUNTO
7) CONTINUARE A RESTARE IMMOBILI E IN ASSOLUTO SILENZIO PER ALMENO 5 MINUTI
8) AL SEGNALE DI UN FISCHIETTO SPEGNERE IL LUMINO E RIPORTARLO CON SE, SGOMBRANDO LENTAMENTE E SENZA DISORDINI.
Il numero e il comportamento dei partecipanti all'evento determinerà l'esito e il successo di questa iniziativa. 
SCOPO DEL FLASH MOB E SUSCITARE COINVOLGIMENTO EMOTIVO E PARTECIPAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA SULLA 

LENTA AGONIA DELLA NOSTRA SCUOLA.


10° anniversario dalla morte di Don Gildo Baselli

7 aprile 2015

comunicato stampa  

La Parrocchia di Santa Maria, domenica 12 aprile 2015 alle ore 18,00, in occasione del 10° anniversario dalla morte di Don Gildo Basello, vuole ricordare il parroco di Sezze con una messa in suffragio celebrata in cattedrale da Don Gianni Toni. 


Dalla ultima luna

22 marzo 2015

comunicato stampa  

L'Associazione Culturale "Sic et Simpliciter" presenta il concerto tributo a Lucio Dalla che si terrà all'Auditorium Mario Costa di Sezze sabato 28 marzo con inizio alle ore 21,00


ANDOS a Sezze festeggia la primavera

15 marzo 2015

comunicato stampa  

È nata anche a Sezze l'Associazione A,N.D.O.S. onlus comitato di Sezze, donne operate al seno. Ci siamo associate per promuovere e sensibilizzare la cultura della prevenzione e del corretto stile di vita. sul territorio.
Ormai i casi di tumore al seno e non solo , sono in forte aumento anche da noi, solo conoscendo e prevenendo siamo capaci di combatterlo, con una sana alimentazione, con una corretta attività fisica, questo il motivo perché abbiamo chiesto alle associazioni sportive di sostenerci, ma sopratutto a una precoce diagnosi. C'è da lavorare ma noi siamo tante e tenaci, vi aspettiamo.


Festa della donna... e donne ciociare

1 marzo 2015

a cura del prof. Michele Santulli

Già la parola  stein, da sola o in composti, risveglia letteralmente un mondo di uomini e donne che hanno attraversato a guisa di cometa questa nostra terra, riconducendoci tra l’altro a quell’universo irripetibile  della storia dell’uomo che è il ‘Vecchio Testamento’ e perciò essenzialmente al  ‘popolo eletto’ suo protagonista,  il quale probabilmente forse perché ‘eletto da Dio’ è stato nel corso della sua millenaria esistenza sistematicamente perseguitato e oppresso! Gertrude Stein, Sarah Stein, Rubinstein, Steinweg, nomi eterni della letteratura, della musica, della storia dell’arte…e mille altri: si direbbe che tale termine  stein’ che in tutte le lingue germaniche significa ‘pietra’, è la parola prediletta del  popolo di Mosè. E, ecco la notizi,  a Cassino un circolo femminile amante degli aspetti freudiani e junghiano della esistenza e cioè quelli dell’inconscio e dell’intimo, festeggia la ricorrenza della donna col richiamare alla memoria una di queste donne ammirevoli della Storia e cioè Edith Stein di cui si raccomanda la rievocazione a Cassino.

Ma a noi ciociari, pur se al primo commento ritenuti limitati e circoscritti, piacerebbe che in questa giornata dedicata alle donne, ci si ricordi almeno e si tengano a mente, certe donne ciociare che, disgraziatamente, come tutto il passato ciociaro, sono di regola ignorate e neglette. Infatti da questa terra sono uscite ed escono donne ammirevoli, che non poco potrebbero insegnare e stupire. Non vogliamo scavare nei primordi della storia allorquando anche a quell’epoca ci imbattiamo in donne ciociare immortali quali Circe la incantatrice,  Camilla regina dei Volsci, più tardi Tullia Cicerone, in epoca cinquecentesca, ciociara acquisita, Giulia Gonzaga. Ma è dal 1800 fino ad oggi che ci imbattiamo in donne   ciociare che veramente hanno lasciato tracce indelebili del loro passaggio su questa vita. Angelina Sperduti cantante lirica del 1700 detta la Celestina, poi Elisa Ciccodicola celebratissima pianista, poi Teresa Labriola figlia del filosofo Antonio da  Cassino, la prima avvocatessa d’Italia, la prima a parlare dei diritti delle donne, di divorzio, di suffragio univerale, di parità sindacale. Poi Gabrielle figlia di una modella dei Simbruini, la prima donna  a conseguire la licenza liceale a Parigi fine 1800. E poi Tina Lattanzi, la più conosciuta e ammirata doppiatrice cinematografica e teatrale. Maria Antonietta Macciocchi giornalista importante, scrittrice ammirata, militante partitica appassionata e severa,  politica deputata, donna eclettica e indomita. Gina Lollobrigida attrice cinematografica per la quale non occorrono presentazioni.  

Caterina Valente, nota in tutto il mondo, cosmopolita ma originaria di San Biagio S., Graziella di Prospero, celebre cantante folk e cultrice di folklore e di tradizioni popolari. In piena attività Linda Evngelista, modella di moda  ricercatissima, figlia di genitori di Pignataro I. e Anna Tatangelo, cantante sempre sulle prime pagine dei giornali.  Ma affianco a queste donne che, volendo, si imparerà a conosere più da vicino, e ne vale la pena, consultando la rete, è da registrre la presenza  di una categoria di donne che veramente hanno fatto la storia, hanno inventato un mestiere e una professione e hanno anche inventato una parola: la parola modella che prima di loro, analogamente alle altre lingue europee, si conosceva solamente al maschile. E queste sono le modelle di artista che sbocciano a Roma agli inzi del 1800,  che possiamo seguire fino alle prime decadi del 1900. E la città del loro successo mondiale è Parigi, affianco agli artisti parigini e europei che tutti lì confluivano. Adele dal corpo flessuoso e scattante, quasi felino, viste le posizioni incredibili che poteva assumere: e una parte dei capolavori di Rodin è il suo corpo che immortalano e a una scultura particolarmente celebre l’artista volle perfino dare il suo nome: il torso di Adele. 

E poi Maria Antonia, il cui ‘corpo morbido e selvatico come una pantera’ ci si staglia di fronte quando in un museo o in una galleria, ci imbattiamo nella cosiddetta ‘prima Eva’ di Rodin. E poi Agostina che indossa il costume ciociaro come ci appare in un quadro addirittura di van Gogh. E poi Carmela o Carmen dalle forme giunoniche immortalata letteralmente nella seconda edizione del ‘Bacio’ di Rodin, in numerose opere di Pascin e di Matisse. E poi Rosa eternata ripetutamente da Matisse e poi nell’unico quadro di donna di Georges Braque. E poi Loreta sorella di Rosa che posò per molti mesi per Matisse e che ruolo determinante, come notano i critici, svolse nella evoluzione artistica del maestro che ritrasse la sua modella in almeno cinquanta opere! E poi Carmela Bevilacqua la cui fisionomia è tramandata ai posteri da J.S.Sargent, Rosalia Tobia il cui corpo sfolgorante si impone in molte opere di W.A.Bouguereau ma che è passata anche lei letteralmente alla eternità grazie ai suoi rapporti avuti per alcuni anni con l’infelice Modigliani, Rosalina Pesce la cui immagine è apparsa per molti anni sui francobolli e sulla monetazione d’argento francese e oggi sull’Euro…...

Come si vede una gamma di donne splendide che meriterebbero di essere ricordate continuamente e così divenire anche  normale bagaglio culturale dei ciociari: e perciò  facciamo appello alle nostre istituzioni e soprattutto alla scuola. 


Aquino e gli sterminatori di alberi

26 febbraio 2015

a cura del prof. Michele Santulli

Quante risate di scherno e di sberleffo si farebbe Giovenale nell’apprendere che l’amministrazione comunale che regge i destini dei suoi sfortunati concittadini  ha solennemente deliberato  di far tagliare la gola cioè di ammazzare quelle creature viventi chiamate ‘alberi’ che solenni e umili scandiscono e delimitano il percorso della Casilina, da sempre, anche in territorio di Aquino: una volta infatti era tutta una infinita sequenza di alberi frondosi che per secoli e secoli hanno indicato e marcato la corretta via al viaggiatore, da Roma a Capua, dagli inizi della storia! 

Cioè il comune ha richiesto agli enti responsabili  (ASTRAL e PROVINCIA) in questi giorni il taglio dei ‘platani e ippocastani’ che  si levano sulla ‘Casilina  SS 6 in territorio di Aquino’ per ragioni di sicurezza degli automobilisti, cioè  per solidarietà, per afflato lirico cioè per le stesse motivazioni che spingono certi comuni a installare gli autovelox, “per spirito umanitario”. 

Notoria ipocrisia. Anziché pretendere e impegnarsi realmente per abbattere la velocità, per intervenire in maniera intelligente e cioè realizzare o far realizzare nel proprio tratto di competenza quei rimedi che obbligano forzatamente e veramente a moderare la velocità di certi automobilisti  (il Codice della strada ne elenca e consiglia decine e decine), il Comune di Aquino, patria di Giovenale, sfortunato, e di San Tommaso, fortunato perché si è trasferito in altri lidi, si comporta come quella famosa moglie che tutta trepidante per la fedeltà e salute morale del marito, per  non farlo cadere  in tentazione e in peccato gli taglia il sesso o fa eliminare  tutte le donne che lo seducono. Altresì la deliberazione del Comune di Aquino ricorda quella telefonata che  un palazzinaro di Ponte Melfa in quel di Atina  fece al più alto papavero della Provincia, suo amico e sodale, anche lui palazzinaro ma fallito,  per chiedergli di mandare qualcuno ad ammazzare cioè a far tagliare i platani che avevano la sfortuna di levarsi da secoli davanti al palazzo appena costruito e da vendere sulla strada per Casalvieri. 

Il papavero provinciale subito mandò  -tanto paga pantalone!- una squadra di mezzi e di uomini che immediatamente abbatterono quattro platani e pronti a tagliarne altri cinque: per fortuna un cittadino  si avvide del massacro e chiamò i carabinieri che immediatamente intervennero e bloccarono la carneficina: fortuna per i delinquenti che per questi fatti non si mettano in prigione, autori e i mandanti: infatti nessuna autorizzazione e nessun mandato avevano a disposizione per giustificare quanto avevano già fatto né tantomeno, in seguito, il Comune di Atina qualcosa intraprese contro tale ignobile e squalificante sopraffazione e distruzione di un bene pubblico né tanto meno sporse denuncia. 

Ancora: si vada nella vicina Cassino, dove anche qui si rinviene la conferma e l’approvazione della delibera aquinate cioè in quale considerazione, ancora oggi, vengono tenuti gli alberi: come si sa la guerra ha raso al suolo Cassino e il caso vuole che, pur se malconcia, una creatura si è salvata e cioè quel platano maestoso di almeno dieci metri di diametro  -forse il maggiore in Italia-  risalente addirittura alla metà del 1700 che si leva maestoso in Piazza Molise:  in una società civile a quel superstite di siffatta immane distruzione avrebbero eretto non dico un monumento ma quantomeno ne avrebbero curato e assistito e facilitato la esistenza e reso fruibile a tutti: si vada invece a vedere: il comune ha autorizzato la costruzione  di palazzoni orribili a ridosso, quasi a toccarlo coi balconi, cosicché ora al povero platano comincia a mancare l’aria e sta iniziando a deformarsi per seguire la luce e, in aggiunta, si  comincia a sentire  anche che il povero platano dà fastidio ai condomini! 

E si mormora  di volerlo abbattere o avvelenare! E’ dunque il platano che si leva in quel posto da quasi trecento anni che dà fastidio, in analogia ai platani che si levano sulla Casilina in Comune di Aquino: non solo debbono subire la violenza dell’automobilista ubriacone o maldestro che  piomba loro addosso, quanto vengono anche accusati loro dell’incidente! Tali aberrazioni, quali la delibera del Comune di Aquino, la storia di Ponte Melfa e il platano di Cassino, si verificano così frequentemente e quasi naturalmente perché le associazioni sovente nulla vedono ma principalmente perché la Giustizia non funziona e, ancora più grave, i cittadini, chiamiamoli così,  non vedono e non sentono.

Già sono una enormità imperdonabile le querce secolari, i pini e i lecci centenari, gli olmi   che ancora si ha l’abbiezione di abbattere, e la Provincia, alla quale il Comune di Aquino si è rivolta,  ha il merito di essere estremamente sensibile a tale argomento:  ha tagliato e sta continuando a tagliare  -si vada per la strada di Alatri-Fiuggi-  antichissime e nobili querce lungo la Casilina, e non solo qui, negli anni trascorsi, senza ragione e motivo alcuno, se non labili e a mio avviso ipocrite motivazioni di preoccupazione e di solidarietà per gli automolilisti o altri: si è mai sentito parlare veramente di una pianta che ha ammazzato qualcuno?  Parlano del pericolo che possono cadere: si è mai vista la Provincia sistematicamente e programmaticamente  potare gli alberi lungo le strade o altroveo fare prevenzione intelligente? Mai! Si direbbe che l’interesse  a distruggere sia superiore a quello a  prevenire. I popoli civili piantano e curano gli alberi quale segno eterno di gratitudine e di rispetto per l’umanità, per il piacere che dà la loro visione e per il bene che arrecano alla salute, invece quelli incivili e barbari li abbattono…perché un pazzo sfrenato o un ubriacone o un imbecille, non rispettosi delle regole, ci vanno a sbattere contro, a danno del povero albero.

La delibera di Aquino prova anzi riprova a sufficienza perché la provincia di FR è da sempre agli ultimi posti della civiltà e della cultura e del buon vivere nelle statistiche nazionali.


"Na bella sorpresa"

I Turapitto torna in scena domenica 16 febbraio -ore 18,00- al Mario Costa di Sezze

13 febbraio 2015

Ritorna domenica 15 febbraio in scena “Il Turapitto", con una commedia in dialetto setino, scritta da Piero Formicuccia. Dopo la commedia “Un terno al lotto”, presentata all’Auditorium “Costa” lo scorso anno, con una storia che aveva come protagoniste due famiglie di Sezze alla fine degli anni 50. Grazie ad un sogno premonitore, riescono a vincere un terno al lotto e con la vincita arriva anche la celebrazione di due matrimoni dei rispettivi figli di Ncicco e Ntogno, Ludovica e Giggino e della sorella maggiore di Ludovica con il suo Lillo. “Na bella sorpresa” riprende il tema del matrimonio al quale però era assente la moglie di Ntogno, Checchina la quale si trovava in Canada per motivi familiari. Non informata in tempo del matrimonio di Giggino , suo figlio, riesce a tornare a casa soltanto una settimana dopo il matrimonio. Arrabbiata con suo marito che accusa di non averla avvertita con tempo e animata da un profondo rancore per non essere riuscita a portare il suo unico figlio all’altare, Checchina decide di organizzare per il primo anniversario di matrimonio, tanti momenti emozionanti che in pratica… saranno le varie situazioni di “NA BELLA SORPRESA”.
La commedia dialettale è stata scritta da Piero Formicuccia mentre la regia è stata affidata ad Alessandro Grossi . Per chi vuole trascorrere due ore di sana allegria con il Gruppo Folkloristico Città di SEzze “ I Turapitto” è invitato domenica 15 febbraio 2015 alle ore 18 presso l’ Auditorium M. Costa all’interno della rassegna teatrale 2014/2015 organizzata dal Comune di Sezze e, di nuovo ancora in replica il 22 febbraio sempre alle ore 18 al Costa(fuori abbonamento).


"Happy Sezze 2"

Prima proiezione Domenica 25 Gennaio alle ore 18,00 presso la Palestra Scuola I.S.I.S.S. Pacifici e De Magistris in via dei Cappuccini a Sezze

21 gennaio 2015

 

Domenica 25 Gennaio 2015 presentazione e proiezione del video “Happy Sezze 2”.
L’Ass. “Giotto” presenta il video “Happy Sezze2” Realizzato da Giorgio Bernabei e Luigi Tasciotti la videoclip è ispirata al brano di Pharell Williams “HAPPY” (vedi YouTube). 

Girato nel territorio del Comune di Sezze, ha visto coinvolte migliaia di persone comuni, personaggi più o meno noti, nonché le varie realtà del nostro paese, quali: attività sportive (calcio,bascket pallavolo ecc.), attività culturali (danza, canto ecc.) e svariate attività di commercio che hanno partecipato con molto entusiasmo alle riprese. Gli ideatori si dicono molto soddisfatti e Vi invitano alla Prima proiezione Domenica 25 Gennaio alle ore 18,00 presso la Palestra Scuola I.S.I.S.S. Pacifici e De Magistris, via dei Cappuccini a Sezze. Successivamente il video verrà caricato su YouTube . Già a luglio 2014 uscì la prima edizione di “Happy Sezze” riscuotendo un successo che è andato oltre ogni nostra aspettativa e, vista la grande richiesta di partecipazione che c'e' stata da parte del popolo di Sezze, abbiamo deciso di realizzare questo secondo video. Hanno collaborato alle riprese Francesco Marchionne e Ennio Graziani, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la loro Disponibilità, inoltre un ringraziamento particolare va soprattutto a Tutti i partecipanti che con la loro Verve, Simpatia e grande disponibilità, hanno contribuito favolosamente alla riuscita di “HAPPY SEZZE 2”.


"Ma pecché Napoli adda cagnà?"

18 gennaio 2015

Domenica 1 febbraio - alle ore 18,00 presso l'Auditorium Mario Costa - La Compagnia teatrale "MareChiaro" presenta "Ma pecché Napoli adda cagnà?"
Tanti i luoghi comuni sull’Italia, tanti sul Sud, tanti su Napoli. In scena un personaggio, poi un secondo e poi un terzo ancora. Ancora comparse e tanto altro. Tutti insieme a ripercorrere i luoghi, le paure, le idee e i ricordi di una città. Non tutto si svolgerà in maniera convenzionale. Un crescendo di atmosfere scopriranno la Napoli di ieri, oggi e le paure per quella di domani. A guidarci alcuni personaggi artistici, tutti rigorosamente del Sud. Questo è un itinerario dentro Napoli e dentro l’Italia, dentro la cosa pubblica, la passione e la società. Non una Napoli solo “pizza e mandolino” ma una città metropoli della cultura mondiale. La colonna sonora di questi 70 minuti prende il volto e il calore anche di Pino Daniele, recentemente scomparso. Il meglio della tradizione partenopea sarà la chiave di lettura del mondo di Massimo Troisi. Il 19 febbraio avrebbe compiuto gli anni, oggi quest’omaggio è soprattutto per lui.
Note di regia:
Un racconto graduale, teso e organico, costruito ad hoc per avere sviluppi narrativi futuri. Proprio per questo, completo e nello stesso tempo parziale. Completo perché attraverso un serio e rigoroso lavoro sull’attore tocca tutte le corde della comicità di Massimo Troisi, parziale perché non poteva contenere tutti i tic e tutte le contraddizioni di una città come Napoli in 70 minuti. Il racconto di passo in passo, di battuta in battuta, prova a creare alcune atmosfere e a ricordare uno degli attori più grandi della tradizione italiana novecentesca. Monologo, dialogo, improvvisazione: non solo teatro. La tela teatrale viene squarciata di scena in scena da tanta buona musica e da un corpo di ballo che fa da contrappunto alla scene recitate in un continuo gioco di luci e colori.


Sezze legge Anna Frank

Lettura collettiva errante e statica da effettuare in tutta la città di Sezze

11 gennaio 2015

comunicato stampa

Sabato 24 gennaio a partire dalle ore 16.30 e per la durata di 1 ora.
Per i giorni della memoria e precisamente il giorno 24 gennaio alle ore 16.30 si propone una lettura pubblica della durata di 1 ora del diario di Anna Frank. 
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sezze, è rivolta a TUTTI, residenti e non, italiani e stranieri. 
Attraverso la partecipazione, si intende mostrare un segno forte di solidarietà e di coesione avverso le tematiche del rispetto dei valori umani.
Si partirà da più punti del paese, compreso Sezze scalo e contrade varie e si leggerà con soluzione di continuità il diario della piccola Anna Frank per un’ora. 
Saranno interessate le piazze, i vicoli, i locali pubblici comprese le scuole. Si potrà leggere nei bus, nelle chiese, nelle case (in questi ultimi casi chiedendo il consenso dei responsabili).
Lo scopo dell’esperienza non è creare un evento spettacolare. Non ci saranno persone che udiranno la lettura. 

Si immagini un gruppo di persone sedute sulla bellissima balconata del Guglietto che legge il testo verso la pianura o il mare, oppure un gruppo di persone che legge il diario camminando nei giardini pubblici. Insomma tutto deve essere rivolto a trasmettere idealmente la propria volontà di pace. La lettura potrà essere effettuata singolarmente oppure da gruppi di persone che si alternano nella lettura, l’importante è che quest’ultima non si fermi mai. Ci saranno diversi focolai di persone nei punti principali del paese e nelle sedi delle diverse realtà culturali, politiche e religiose che saranno liberi di dar vita ad ogni tipo di organizzazione di lettura.
Attorno alla fine, prevista per le 17.30, i gruppi erranti faranno man mano rientro ai loro punti di partenza ed alle 17.30 precise, tutti in coro, canteremo due strofe dell’inno alla gioia. L’inno alla gioia è molto semplice, per chi lo consoce già, l’azione sarà autonoma, per chi non lo conosce, ci saranno nei luoghi principali, piazza del comune e piazza dei leoni persone che lo conoscono e che inizieranno a cantare la prima strofa per dimostrazione e poi al loro cenno gli altri li seguiranno.
Il testo del diario di Anna Frank è stato diviso capitolo per capitolo ed ognuno ne avrà uno da leggere. Sulla pagina che vi verrà consegnata, ci saranno anche le due strofe dell’inno alla gioia da cantare. Queste pagine possono essere ritirate sin da oggi presso il museo del Comune di Sezze oppure richieste via mail all’indirizzo Gangagin@yahoo.it.  Presso lo stesso luogo e lo stesso indirizzo di posta elettronica potrete ascoltare ed avere il file audio dell’inno da cantare. 
Preghiamo tutti di far passaparola e di partecipare in gran numero all’evento. Il mondo è la proiezione del nostro pensiero e delle nostre azioni ed insieme possiamo migliorarlo.  

articoli anno 2015