ATTUALITA'

l'informazione al servizio dei cittadini

articoli anno 2012-2013

   Tra Sezze e Priverno il Liceo Linguistico rimane un’utopia

23 dicembre 2013, articolo pubblicato da Mondo Re@le

Tra Erode e Pilato è morto Gesù. Recita così un famoso proverbio attinto alle scritture del Cristianesimo e che, in un periodo così prossimo al Natale, calza a pennello alla vicenda del Liceo Linguistico che, conteso tra Sezze e Priverno, non vedrà la luce. Lo spunto per l’analisi è la riflessione offerta sulla propria bacheca di face book dalla docente di Lingue Angela Grenga: “ La Giunta Provinciale di Latina, da sempre guidata dalla destra, per il secondo anno consecutivo aveva indicato, con delibera, Priverno quale sede del nascente liceo linguistico. In sede deliberante, la Regione Lazio, guidata dalla sinistra ha detto di no e lo ha fatto nella maniera più pavida possibile decidendo (alla Ponzio Pilato) di non decidere. Era presente in regione il sindaco di Sezze che voleva a tutti i costi questa nuova istituzione ed era andato ad alzare la voce forte di 5000 firme raccolte fra la popolazione. (Le firme si raccolgono a costo zero, basta un poco di militanza). Priverno si trova al centro di una valle dove può confluire la popolazione scolastica di un bacino di ben 7 comuni e di fatto sarebbe stata la sede più idonea evitando a tanti giovani il viaggio giornaliero andata e ritorno verso Latina. Ma la cosa che più fa male è constatare l’atteggiamento pusillanime dei nostri politici amministratori di sinistra, anche da me votati. Un politico eletto a dirigere un qualunque ente dello stato ha l’onore e l’onere di decidere e non quello di lavarsene le mani. Priverno non avrà il liceo linguistico e non l’avrà neanche Sezze: che bella soluzione! Continuiamo a farci del male e poi lamentiamoci se le file degli assenteisti o dei populisti si ingrossano sempre di più”.


  Saggio di danza e canto della Sati spettacolo

        21 dicembre 2013 - ore 21,00                                                                     Auditorium M. Costa


La setina Emanuela Lutero strega la Samsung con le sue creazioni

9 dicembre 2013, articolo di Simone Di Giulio - pubblicato da Mondo Re@le

Importante riconoscimento quello ottenuto dalla 36enne setina Emanuela Lutero nel Samsung Accessories Talents Scouting, il progetto partito a settembre 2013 che ha invitato tutti i creativi a vestire due degli accessori tecnologici indispensabili oggi, lo smartphone e il tablet. Centinaia di designer, architetti e artisti si sono messi alla prova con i device Samsung e hanno immaginato la cover perfetta per lo smartphone Galaxy S4 e il tablet Galaxy Tab 3. I dieci progetti finalisti, selezionati dalla redazione di Vogue Italia, si sono sfidati sulla pagina Facebook di Samsung Mobile Italia per tutto il mese di novembre. 

Ad uscirne vincitrici sono state le originalissime e luccicanti cover di Emanuela Lutero, realizzate con mezzi cristalli, perle e strass. L’importante riconoscimento le è stato conferito durante l’evento Fashion Fringe, che si è svolto lo scorso 4 dicembre a Londra, dove le è stato comunicato anche che il suo progetto diventerà una limited edition sviluppata da Samsung per endorser e trend setter in tutto il mondo. Decisamente soddisfatta la designer setina, che ha affermato: “Si può imparare a realizzare, non ad inventare. In questa semplice frase può essere sintetizzata la mia dote principale. Che siano orecchini, bracciali, collane, borse o cover per cellulari la bravura sta appunto nel creare sempre qualcosa di nuovo e originale. 

Fin da piccola – ha proseguito – ho nutrito una forte passione per tutto ciò che riguarda i gioielli. Stanca di indossare sempre i soliti accessori legati molto spesso a mode passeggere, ho iniziato così a realizzare per me bijoux e decorare borse di paglia con pizzo, stoffe fantasiose e minuteria metallica”. Lo stile molto particolare suscita l’inevitabile interesse di tutte le ragazze che entrano in contatto con lei, innescando un positivo passaparola che le permette di essere conosciuta e apprezzata molto a livello locale. A farla conoscere al di fuori della provincia ci pensano le numerose collaborazioni per eventi moda, concorsi di bellezza e fiction, tra cui “Una Buona Stagione” per la quale ha realizzato i gioielli per alcune delle protagoniste. Nel 2012 crea l’omonimo brand con il quale inizia a distribuire una linea commerciale di alta bigiotteria in gioiellerie e boutique in tutto il territorio nazionale. 

Tra gli articoli più apprezzati vanno sicuramente menzionati gli orecchini e il progetto legato alle bijoux-shirt: maglie nelle quali l’immagine impressa è abbinata ad un gioiello creando un effetto speciale. Per il futuro è in cantiere una nuova linea di bijoux-shirt, un’originalissima linea di orecchini dedicata al mondo dell’arte e in fine un nuovo accessorio moda che per ora non può essere svelato.

Info Emanuela Lutero
Accessori Moda Fashion
Sito Web: www.emanuelalutero.com
Facebook: www.facebook.com/EmanuelaLuteroAccessoriModa
Tel:0773.804220 - Cel: 347.5085462
Email: emanuelalutero@gmail.com


Gli danno fuoco alla macchina, il Comune chiede i danni

( Notizia che ha del surreale, ma è solo il sintomo di una amministrazione "alla frutta")

26 novembre 2013, articolo di Simone Di Giulio - pubblicato da Mondo Re@le

La sua macchina parcheggiata viene data alle fiamme nella notte tra il 28 e 29 febbraio 2012 coinvolgendo nel rogo altre tre vetture posteggiate in quella zona. A distanza di un anno e mezzo, dopo la denuncia per incendio doloso, gli inquirenti non vengono a capo dell’autore del gesto e, come se non bastasse, gli viene notificata una raccomandata da parte dell’avvocato del Comune di Sezze che gli chiede i danni per i lavori di rifacimento della pavimentazione e per la rimozione dell’albero rimasto bruciato e quindi pericolante, almeno da quello che si legge nella raccomandata. Protagonista dell’incredibile vicenda A.B., un 25enne commerciante di Sezze. La sua auto (una Fiat 600) data alle fiamme, altre tre auto coinvolte e oltre al danno la beffa. Il Comune, tramite il suo avvocato, ha chiesto la bellezza di 16mila Euro per i danni arrecati. Nello specifico 12mila per i lavori di pavimentazione, 4 mila per l’abbattimento dell’albero. A pagarli dovranno essere i 4 proprietari delle vetture. Il giovane setino si è detto estremamente amareggiato dalla vicenda e dalla sua pagina Facebook ha commentato: “Ti bruciano la macchina e tu devi pagare i danni? Colpevole di cosa? Di avere una macchina? O di averla parcheggiata? I politici ci stanno mangiando il futuro, ci stanno mangiando l’anima e noi continuiamo a permetterlo, a stare zitti”.


e(s)quilibrio, ovvero i suoni dell'oppressione

23 novembre 2013

Domenica 24 novembre alle ore 18,00 va in scena all'auditorium Mario Costa di Sezze "e(s)quilibrio"  l'ultima fatica di Orazio Mercuri scritta a quattro mani con Ignazio Gori. 


Consiglio di Stato: "Ha ragione la Dondi"

13 novembre 2013, articolo di Simone Di Giulio - pubblicato da Mondo Re@le

Il consiglio comunale non aveva il diritto di deliberare la rescissione del contratto trentennale con la concessionaria del servizio idrico Dondi spa. 

È questo il clamoroso verdetto del Consiglio di Stato, che ieri sera ha giudicato l’ultimo capitolo dell’annosa vicenda tra Comune e Dondi ed ha accolto le tesi della società di Rovigo annullando la delibera con cui il Comune le aveva tolto la gestione dell’acqua. Per il Consiglio di Stato quella decisione spettava alla dirigenza comunale e non alla giunta o al consiglio, che è un organo politico che si deve limitare a dare un indirizzo. 

Dopo numerose schermaglie nelle aule di tribunale, lamentando diverse inadempienze da parte della società (e dopo un Lodo Arbitrale), il consiglio comunale setino, il 26 settembre 2011 con delibera numero 42, aveva dichiarato decaduta la convenzione di gestione e si preparava a rivoluzionare il servizio. La Dondi impugnò la delibera al Tar, chiedendo un risarcimento del danno, mentre l’amministrazione comunale presentò un proprio ricorso, chiedendo un risarcimento di oltre due milioni di euro alla società di Rovigo per le penali maturate e quasi cinquemila euro per le spese di manutenzione degli impianti affrontate.

Il Tribunale amministrativo di Latina respinse il ricorso della Dondi, che riuscì però a mantenere la gestione del servizio grazie a una sospensiva della sentenza disposta dal Consiglio di Stato. I giudici di Palazzo Spada si sono pronunciati nel merito. Il Comune di Sezze non ha diritto a riscuotere le penali applicate alla Dondi che, dal canto suo, non potrà essere risarcita del danno arrecato dall’ente comunale con la delibera di scioglimento della convenzione.

Zeppieri perde le deleghe: “Sono stato tradito da Campoli”

13 novembre 2013, articolo di Simone Di Giulio - pubblicato da Mondo Re@le

Sezze è momentaneamente senza vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici. A darne conferma è proprio Giovanni Zeppieri, che ammette di aver ricevuto dal messo comunale la lettera firmata dal sindaco Campoli nella quale il primo cittadino revocava le deleghe. “Un tradimento – spiega proprio Zeppieri – da parte di Campoli, che poco più di un anno fa mi chiese di dimettermi da consigliere e mi nominò assessore promettendomi che non sarei stato rimosso”. 

Motivo del contendere le assenze dalle riunioni di giunta, l’ultima delle quali ieri pomeriggio con all’ordine del giorno l’approvazione delle linee guida del Bilancio, cui Zeppieri, dopo aver avvertito il sindaco, aveva deciso di disertare: “Non posso che prendere atto delle decisioni del sindaco, la cui stima come persona – afferma Zeppieri – non muta. Mentre come politico mi devo ricredere. Io sono un cittadino eletto nelle fila del Partito Democratico, cui mi riconosco e mi riconoscerò in futuro. 

Un anno e mezzo fa, su richiesta del sindaco, avevo deciso di lasciare il mio posto in consiglio comunale, oggi mi ritrovo senza nulla. Prendo atto della scelta di Campoli, ma non la condivido”. Che i problemi stessero per far saltare il banco si era capito già da un po’. Nella precedente legislatura Zeppieri, all’epoca presidente del consiglio comunale, aveva già segnalato che qualcosa non andava all’interno della maggioranza e fu plateale e clamorosa la decisione di non partecipare alle operazioni di voto sulla rescissione del contratto con la Dondi. In questa legislatura, invece, i problemi sarebbero stati di altra natura, dalla SPL all’ospedale, passando per la gestione del cimitero e della manutenzione delle strade, tema sul quale l’ex assessore aveva lanciato un accorato appello per destinare qualche fondo dal Bilancio di previsione. Ma anche problemi di natura prettamente politica, con un ruolo nella vita amministrativa della città che man mano si sarebbe andando affievolendo, a favore, invece, di esponenti che con la sinistra hanno poco a che fare. Una gatta da pelare, insomma, per il primo cittadino, che mai prima d’ora era arrivato alla drastica decisione di ritirare una delega raccogliendo, invece, diverse dimissioni, da Di Raimo al Bilancio, passando per Marchionne ai Servizi Sociali e Cardarello.


I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia

10 novembre 2013

Il 10 dicembre alle ore 17,00 nella sala polifunzionale Colonne di Tito a Sezze verrà presentato il libro di Ferdinando Imposimato "I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia".  


Rassegna teatrale 2013- 2014

5 novembre 2013, comunicato stampa

Al Mario Costa dal 8 dicembre 2013 al 2 febbraio 2014.


C'era una volta... Letture Animate

18 ottobre 2013, comunicato stampa

Le letture, seguite da laboratori creativi, si svolgeranno ogni sabato dal 26 ottobre al 31 maggio.


Terremoto SPL, Bernasconi si dimette da presidente della commissione Programmazione e Gestione delle Risorse

18 ottobre 2013, articolo di Simone Di Giulio - pubblicato da Mondo Re@le

La situazione legata alla Servizi Pubblici Locali spa di Sezze apre un ulteriore fronte di crisi all’interno della maggioranza consiliare. Dopo i malumori dei mesi scorsi legati alla gestione della società che si occupa, tra l’altro, della gestione dei rifiuti, stavolta si arriva ad un atto concreto: nella mattinata odierna il consigliere del Partito Democratico, Giovanni Bernasconi, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di presidente della Commissione Programmazione e Gestione delle Risorse. Nella lettera indirizzata al sindaco, al presidente del consiglio comunale e al capogruppo del Pd si legge: “E’ con vero rammarico che presento le dimissioni da Presidente della Commissione Programmazione e Gestione delle Risorse del Comune di Sezze. Quando accettai l’incarico speravo di essere utile al consiglio comunale e alla comunità setina rendendo un servizio, ma purtroppo devo registrare l’impossibilità a esercitare compiutamente questo incarico. Per svolgere i compiti di proposta, stimolo e controllo proprie di una commissione consiliare – prosegue Bernasconi – sarebbe necessaria una leale e fedele cooperazione fra le diverse istanze dell’ente comunale, così non è avvenuto per una costante elusione di collaborazione e sottrazione di competenze”. Il nodo della questione è la SPL, come si legge più avanti nella missiva: “Siamo stati chiamati più volte a rifondere le passività di questa società senza mai riuscire a entrare nel merito del suo operato. In tempi non sospetti ho proposto alla maggioranza un maggiore controllo sulla gestione dei conti della stessa, ritenendo ciò un elemento fondamentale per colmare, almeno in parte, le perdite economiche generate dalla stessa e gravanti sui cittadini. Nonostante questa mia convinzione amministrativa, mi sono, finora, sempre attenuto alle decisioni della maggioranza, votando, su richiesta del sindaco, bilanci del Comune che presentavano, sotto questo specifico aspetto, criticità finanziarie ed economiche. D’altra parte – continua Bernasconi – l’appartenenza a un gruppo politico comporta anche l’umiltà di attenersi alle decisioni prevalenti anche quando contrastano con la propria. Ma è una cessione di sovranità che ha un limite ben preciso, quello degli interessi dei cittadini che in questo consiglio rappresento. Al fine di svolgere questa funzione di rappresentanza, indirizzo e controllo, ho richiesto sia come consigliere sia come presidente di Commissione di avere, secondo legge, a disposizione gli atti contabili della SPL. Impresa vana. Non solo non sono riuscito ad avere quanto di mia competenza ma ho anche dovuto assistere io, rappresentante eletto, alle furbizie di un, nominato, presidente della SPL mai richiamato ai suoi doveri. Tutto ciò anche dopo che in data 03/05/2013 con delibera di Consiglio Comunale n°13, il sindaco stesso, nel richiedere l’ennesimo voto di fiducia sul bilancio consuntivo del 2012 del Comune di Sezze, aveva assunto l’impegno di creare normali relazioni amministrative e che in data 12/03/2013 sia stato approvato con delibera di consiglio comunale n° 6 il regolamento per il controllo di gestione e controllo analogo della SPL, frutto di un lungo e faticoso lavoro svolto dalla commissione programmazione e Gestione delle risorse, purtroppo ad oggi rimasto inapplicato. 

Mi sono oramai convinto – conclude il consigliere del Partito Democratico – che esiste una vera e propria volontà politica, all’interno di una parte della maggioranza, di considerare la società partecipata dall’ente comunale, come cosa propria e che vede la normalizzazione dei rapporti amministrativi, una fastidiosa intrusione. Tutto ciò considerato per rispetto del consiglio comunale, della Commissione Gestione e Programmazione delle Risorse e soprattutto dei cittadini di Sezze, rassegno le dimissioni dalla carica di Presidente”. 


379.878 € di perdite per la SPL Sezze 

14 ottobre 2013, articolo di Simone Di Giulio

Trecentosettantanovemilaottocentosettantottoeuro. A questa cifra ammonta la perdita d’esercizio della Servizi Pubblici Locali Sezze Spa. E’ quanto emerge dall’analisi del Bilancio 2012, presentato dalla società nel mese di agosto. Dati reali e poche speranze per il futuro, nonostante le rassicurazioni. 

Nella nota del collegio sindacale all’assemblea dei cosi si pone l’accento sulla drammatica situazione della riscossione della Tarsu: “Alla data del 31/12/2013 – si legge nella relazione – risultano crediti per morosità Tarsu relativi agli anni che vanno dal 2006 al 2012 pari a 3.579.092,80€ mentre il fondo svalutazione ammonta ad 450.479,09€. Si deve riflettere sull’effettivo rischio di inesigibilità degli stessi, determinato sulla base di un’analisi accurata che tenga in considerazione l’anzianità delle singole posizioni creditizie, essendo pacifico che più lungo è il tempo trascorso dalla scadenza del pagamento (non onorato) e maggiori sono le probabilità che quel credito non venga mai incassato”. 

Vane, come testimonia proprio il collegio sindacale, le raccomandazioni fatte nel corso degli anni alla società presieduta da Vincenzo Rosella: “La società negli ultimi due anni ha registrato delle perdite che hanno eroso il suo patrimonio netto. Il tutto inserito in un contesto finanziario che non consente alla società di adempiere con puntualità alle proprie obbligazioni nei confronti sia dei fornitori che dell’amministrazione finanziaria; fatto che ha determinato, nel corso del 2013, ritardi nei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali”. 

Nella nota, inoltre, si evidenzia che anche nel prossimo Bilancio la situazione potrebbe non migliorare, anzi peggiorare ulteriormente. Particolare interessante anche quello secondo il quale la società aveva ipotizzato di trasformarsi in azienda speciale o di creare un’azienda consortile con i Comuni limitrofi (Pontinia, Roccagorga?). Idee cui, però, nessuno ha dato seguito e sulle quali non sono stati nemmeno eseguiti studi di fattibilità. Insomma, un crack totale, che aumenta di anno in anno e che non vede alcun margine di miglioramento, come più volte sottolineato in alcuni passaggi delle relazioni.



I ragazzi dell'I.C.Pacifici alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2013-14 

26 settermbre 2013

Lunedì 23 Settembre 2013 una delegazione di 8 alunni accompagnati dalla prof.ssa Amalia Valleriani e Enrica Di Prospero della scuola secondaria dell’I.C. Pacifici Sezze –Bassiano si è recata al Quirinale per assistere all’inaugurazione dell’anno scolastico 2013-2014 .

L’evento ha visto la partecipazione di docenti e studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia che si sono maggiormente distinte nella realizzazione di progetti di significativo rilievo sui grandi  temi della partecipazione attiva alla vita della scuola , dell’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva e dell’intercultura. 

La manifestazione, oltre a ricordare la centralità del ruolo svolto dalla scuola nella formazione e nell’educazione dei giovani alla vita sociale del nostro paese , ha posto l’attenzione sulle nuove iniziative promosse per incentivare l’eccellenza e premiare le capacità degli alunni maggiormente meritevoli. Di particolare rilievo le parole del ministro Carrozza e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ; quest’ultimo fa notare come  “l’istruzione  sia uno dei pilastri e degli assi portanti della nostra società e che bisogna quindi rafforzarla a tutti i livelli sviluppando la ricerca scientifica e la formazione dei giovani attraverso tutti i canali “. Non sono mancati anche momenti di divertimento con personaggi famosi dello spettacolo come Flavio Insinna e Claudio Baglioni e dello sport. Un sentito ringraziamento alla Dirigente scolastica Dottoressa Fiorella De Rossi che ha permesso agli alunni ed ai docenti la partecipazione alla manifestazione.


         Risate di fine estate  27 settembre 

     direttamente da Colorado Cafè a Sezze

                Farina e Impastato al Centro Sociale

10 settembre 2013

Il Centro sociale Ubaldo Calabresi di Sezze presenta la prima edizione di «Risate di fine estate» una serata da non perdere presentata da Lulù

Appuntamento è per venerdì 27 settembre alle ore 21,30 con Gianluca Impastato, del cast di Colorado Cafècon, e Alberto Farina anche lui giunto direttamente da Colorado Cafè per esibirsi nel centro sociale di Sezze di via Marconi. 

Il comico romano, diplomato all’Accademia Ribalte di Roma, diretta da Enzo Garinei, ha vinto il Festival Nazionale del Cabaret Ridi Babbione e ha partecipato alla finalissima del programma «Bravo Grazie», su Rai Due. Nel 2011 è stato finalista del concorso nazionale «Kettiridi» e nel 2012 è entrato a far parte del cast di Colorado Cafè. La sua comicità è molto semplice e anche graffiante e nei monologhi che propone al pubblico offre esperienze di vita e anche di infanzia molto intense. 

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere al numero 338-87.33.286.


Primo Festival di Musica Popolare 

     intitolato a "Graziella Di Prospero"

24 luglio 2013

Una grande artista, Graziella Di Prospero, da sempre appassionata di canto e di musica popolare della tradizione lepina a cui Sezze, il suo paese d'origine, rende omaggio dedicandole il Primo Festival di Musica Popolare "Graziella Di Prospero". 

> TUTTE LE DATE

27 luglio - 11 agosto  - 14 Agosto  - 25 Agosto Piazza IV Novembre ore 21.00

1 agosto - Centro sociale Calabresi ore 21.00

7 Agosto - Piazza San Lorenzo ore 21.00

Tutto è pronto per dare il via a questo appuntamento con la musica popolare del centro-sud italia, un viaggio attraverso le tradizioni orali che divengono elemento di divertimento e di commistione tra popoli. Gli appuntamenti, per questa prima edizione, sono numerosi e tutti molto coinvolgenti, in un crescendo di musica, suoni e colori.
Si parte il 27 luglio con i Briganti di Frontiera, eccellente gruppo di musica popolare della Ciociaria; l'11 agosto sarà la volta dell'Ensamble Popolare che ci guiderà in un lungo viaggio di tammuriate, pizziche e canti del Sud; il 14 Agosto balliamo tutti insieme con le Tarantelle Internazionali di Giuliano Gabriele Trio, mentre il 25 Agosto saranno i MeRitMiRì con Francesca Trenta a colorare di allegria la Piazza. 

Tutti i gruppi si esibiranno in Piazza IV Novembre a partire dalle 21.00.
Il 7 Agosto nella piazzetta di San Lorenzo sarà la volta dei padroni di casa: il gruppo folkloristico "I Turapitto" che animerà la serata con canti, balli, e musica popolare dell'italia centro meridionale. Punto centrale del festival sarà l'appuntamento del 1 agosto presso il centro sociale Calabresi di Sezze con il Latium Word Folkloric Festival un momento di elevata qualità artistica in un contesto internazionale.

Graziella Di Prospero

Esecutrice e ricercatrice nata a Sezze (Latina), Graziella Di Prospero è giunta ad occuparsi di canto popolare dopo esperienze di scrittrice, giornalista e attrice di cabaret, nonché dopo aver lavorato come soggettista per il cinema e la televisione. Si è accostata al canto popolare in forma globalmente corretta, dedicandosi anche alla ricerca sul campo, che è maestra imprescindibile per chiunque. Essa è in possesso di una voce duttile e robusta, che usa in modo assai affine allo stile e ai modi dell’emissione popolare, e si esprime con naturalezza, di modo che nelle sue interpretazioni non si rileva quel tanto di forzatura che spesso è presente in esecuzioni in cui più rigoroso è lo sforzo di aderenza ai modelli popolari. Di particolare rilievo è la presenza nella sua più recente incisione dello zampognaro Francesco Splendori, ultimo erede di una tradizione una volta assai viva nell’Alto Aniene; la presenza dello Splendori è in grado di dare un sapore assai particolare alle incisioni suddette.

DISCOGRAFIA
In mezzo al petto mio
- Cetra Folk
Tengo ‘no bove se chiama Rosello - Cetra LPP 273.
AEIOU, alla scola ‘n ci voglio i’ più - Cetra LPP 307.


A Sezze due serate per "Save the Children"

5 luglio 2013

Venerdì  19 Luglio 2013 -  ore 21.00 -  Piazza San Lorenzo

 Conferenza di presentazione del rapporto “Allarmeinfanzia.it”

sulle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia

Interverranno :

Andrea Campoli – Sindaco di Sezze

Alessandro Grossi – Referente locale “Save the children”

Enzo Eramo – Ass.re Servizi Sociali Sezze

Rita Visini – Ass.re Regione Lazio Politiche sociali

Coordina la serata Piero Formicuccia Dirigente Servizi Culturali Comune di Sezze

Durante la serata si esibiranno alcuni allievi della Scuola di danza e canto dell’associazione culturale Il Grillo” e i musicisti Gianluca Caetani e Marco Tasciotti.

 

Martedì  23 Luglio 2013 -  ore 21.00 -  Museo Archeologico

 Concerto a scopo benefico per l’emergenza Siria nell’ambito della medesima campagna

 Interverranno :

I  Brass quintet” – quintetto di ottoni

Alcuni attori dell’Associazione culturale “Le Colonne

Coordina la serata Alessandro Grossi referente locale “Save the Children”

Durante la serata verranno raccolte libere offerte per sostenere i progetti che l’associazione  “Save the Children” ha in atto in Siria.


Sezze 5 luglio: Miss Universe Italy

2 luglio 2013


Bassiano "Notti dell'utopia" 27 giugno - 24 agosto

26 giugno 2013

PROGRAMMA
IV FESTA DELLO SPORT SOCIALE
27-28-29-30 Giugno
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
Programma Giovedì 27 giugno 
- ore 17, inizio 1° Torneo calcio a 5 riservato ai minori delle Case famiglia italiane e Torneo di Volley
- ore 21, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane 
Programma Venerdì 28 giugno
-ore 10, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane 
-ore 15, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane, Gare Torneo Volley e inizio Torneo nazionale di Basket femminile
-ore 21, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane e Gare Torneo Basket femminile
Programma Sabato 29 giugno
-ore 10, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane, Gare Torneo Volley e Gare Torneo nazionale di Basket femminile
-ore 15, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane, Gare Torneo Volley e Gare Torneo nazionale di Basket femminile
-ore 16, INAUGURAZIONE DEI NUOVI UFFICI DELLA COOP. UTOPIA 2000 (Presso lo I.A.T – Via della Croce)
-ore 16, esibizione di Arrampicata sportiva, Volo dell’Angelo e Bike; dimostrazione di Spinning e Tiro con l’Arco; prenotazioni Escursioni in Canoa
-ore 16, Inaugurazione della Mostra Fotografica “Le Notti dell’Utopia” di Lino Cifra
-ore 16,30, Inizio Campionato regionale ASI Atletica Leggera
-ore 17,30, Inaugurazione del VILLAGGIO DELL’UTOPIA
-ore 18, Amichevole di Calcio: Liberi Nantes – Polisportiva Bassiano
-ore 19, Premiazione Campionato regionale Atletica Leggera
-ore 21, Gare Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane, Gare Torneo Volley e Gare Torneo nazionale di Basket femminile
-ore 22, Concerto
Programma Domenica 30 giugno
-ore 10, Finali Torneo di Basket femminile
-ore 16, Finali Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane e Torneo Volley
-ore, esibizione di Arrampicata sportiva, Volo dell’Angelo e Bike; dimostrazione di Spinning e Tiro con l’Arco; prenotazioni Escursioni in Canoa
N. B: Il Torneo a calcio a 5 riservato ai minori delle Case Famiglia italiane si svolgerà nell’area del Campo sportivo comunale
IL CONCERTO DEI SAPORI
Cucina e band del territorio
Sabato 6 e domenica 7 luglio, ore 2,30 - presso la Locanda dell’Utopia – Loc. La Peschiera
APERITIVO IN PISCINA
Domenica 7 luglio
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
Programma
-ore, 12, Sfilata di Moda
-Concerto dei CROSOMOSOMA 4
PRESENTAZIONE DE LIBRO: DIALETTO E POESIA NEI MONTI LEPINI (Edizioni Cofine – Roma 2012)
Sabato 13 luglio, ore 18,30 - PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
Partecipano gli autori: Anna Corsi, Valentino Cardinali e Vincenzo Luciani
Presenta: Prof Rino Caputo, docente di Letteratura all’Università “Tor Vergata” di Roma
IL CONCERTO DEI SAPORI
Cucina e band del territorio
Sabato 13 e domenica 14 luglio, 20,30, presso la Locanda dell’Utopia – Loc. La Peschiera
APERITIVO IN PISCINA
Domenica 14 luglio
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
Ore 12 – Concerto di Alessio Pistilli
PRESENTAZIONE DELLA RICERCA E SITO INTERNET “AGRITURISMI NEL PIATTO” realizzati con il contributo dell’Amministrazione Prov.le di Latina – Assessorato all’Agricoltura
Venerdì 19 luglio, ore 18.30 - PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
SPETTACOLO 
La maschera sur grugno - uomini e donne, papi e sudditi, nei sonetti di Giuseppe Gioachino Belli
di Marcello Teodonio
Domenica 21 luglio, ore 22, ingresso gratuito 
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
APERITIVO IN PISCINA
Domenica 21 luglio
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
Ore 12 -Concerto
IL CONCERTO DEI SAPORI
Cucina e band del territorio
Domenica 21 luglio, ore 20,30, presso Locanda dell’Utopia – Loc. La Peschiera
MARCO ROVELLI IN CONCERTO
Mercoledì 24 luglio 
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
Programma
-ore 18,30, Presentazione del romanzo “La parte del fuoco” scritto dallo stesso cantuatore
Interviene: Antonio Veneziani, poeta, saggista ed editor 
-ore 22, Concerto – ingresso gratuito 
ERNESTO BASSIGNANO IN CONCERTO ?
Venerdì 26 luglio, ore 22, ingresso gratuito
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
IL CONCERTO DEI SAPORI
Cucina e band del territorio
Sabato 27 e domenica 28 luglio, ore 20,30, presso la Locanda dell’Utopia – Loc. La Peschiera
APERITIVO IN PISCINA
Domenica 28 luglio
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
-ore 12, Concerto
STRADARIA
Letteratura, arte e cibo lungo la via delle Mura
1-2-3-4 agosto - BORGO MEDIEVALE DI BASSIANO
LA NOTTE BIANCA DELL’UTOPIA
Sabato 2 agosto, dalle 21 fino all’alba
BORGO MEDIEVALE DI BASSIANO 
AltriCINEMA
Festival del film sociale 
8-9-10 agosto 
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
NICCOLO’ FABI IN CONCERTO
Sabato 14 Agosto, ore 22, ingresso: 15 €
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
PICCOLE STELLE CANTANO
Sabato 17 agosto, ore 21
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
GINEVRA DI MARCO IN CONCERTO
Domenica 18 agosto, ore 22, ingresso gratuito
PARCO ACHILLE SALVAGNI – Loc. LA PESCHIERA
INAUGURAZIONE DI 2 NUOVI APPARTAMENTI PER MINORI
Sabato 24 agosto
GUALDO CATTANEO (Perugia)
Programma
- ore 19,30, IL PROSCIUTTO DI BASSIANO INCONTRA I VINI DELLA STRADA DEL SAGRANTINO -Degustazione del principe dei salumi dei Monti Lepini abbinato alle etichette umbre
-ore 22, Concerto di Musica popolare dei Monti Lepini


Presentazione del libro "Io, noi le altre"

14 giugno 2013

Venerdì 14 giugno alle ore 17,00 presso l'Antiquarium comunale di Sezze in Largo Bruno Buozzi
la cooperativa KARIBU con il patrocinio del Comune di Sezze ed in collaborazione con INFINITO Edizioni presenta il libro "Io, noi le altre". Donne portatrici di cambiamento tra Bosnia Erzegovina, Istria e Italia. Di Enisa Bukvić. Prefazione di suor Stella Okadar. Introduzione di Cornelia Rosiello. Postfazione di Olga Bisera Vukotić
Intervengono con l’autrice, il Sindaco Andrea Campoli , la Responsabile della cooperativa Karibu Marie Terese Mukamitsindo.
“Le donne con cui l’autrice si è misurata sono state per lei esperienze preziose. Ognuna di esse le ha dato una spinta per scoprire dentro di sé la forza insospettata per affrontare, combattere e vincere difficoltà apparentemente insormontabili. Molte di loro sono state sconvolte da una guerra in cui hanno perso affetti, sicurezze, ricordi di famiglia, ma tutte hanno conservato incredibilmente la forza di ricominciare, di sognare, di amare e di credere in un domani migliore. Nessuna di loro ha perso questo tesoro nascosto”. (suor Stella Okadar)
“Io, Noi, le Altre non si presentano come soggetti isolati, separati da barriere e da confini, ma come vite continuamente connesse in quella rete straordinaria che è la relazione tra donne”. (Cornelia Rosiello)
“Le donne sono capaci di grandi sfide psicologiche e fisiche; basti pensare al dolore con cui una volta partorivamo, o alla capacità di noi donne di sopportare dolori immensi”. (Olga Bisera Vukotić)
L’autrice
Enisa Bukvić è nata a Bijelo Polje (Montenegro). Laureata in Scienze agrarie a Sarajevo e specializzata in Scienze dell’alimentazione a Roma, ha maturato una lunga esperienza lavorativa dapprima nell’industria agro-alimentare jugoslava e italiana, poi nella ricerca scientifica, nella formazione e nella cooperazione con organizzazioni non governative (ong) italiane e internazionali. Vive a Roma da oltre vent’anni. Ha pubblicato Il nostro viaggio (Infinito edizioni, 2008) e Naš Put (Infinito edizioni, 2011). Per contattarla: enisabukvic@yahoo.com


Inaugurazione immagine di San Carlo nel rifugio Cesalonga

29 maggio 2013

Inaugurazione dell'immagine di San Carlo da Sezze collocata nel " Rifugio Cesalonga" in Località "Le Stabbie" su Monte Forcino, avvenuta nella mattinata di domenica 26 maggio, nel corso di una passeggiata ecologica. ( Le foto sono di Cesare Galanti)
La manifestazione è stata organizzata dal " Circolo Ippico Semprevisa" di Luciano Galanti. 

La benedizione dell'immagine di San Carlo e dei presenti è stata impartita da padre Giuseppe della Parrocchia di Santa Maria. Tra i numerosi partecipanti, il sindaco Andrea Campoli, l'assessore ai servizi sociali Enzo Eramo, il presidente della Commissione Cultura consigliere Ernesto Carlo Di Pastina ed alcuni rappresentanti del Centro Studi San Carlo da Sezze.


Ponti non muri, la pace attraverso il servizio

24 maggio 2013

C:\Users\Leone\Downloads\rotary.jpgIl concorso “Ponti non muri: la pace attraverso il servizio”, indetto dal Rotary Club Latina Monti Lepini, è stato presentato al teatro Costa di Sezze, venerdì, 24 maggio, ore 11:00. All’evento hanno preso parte i tre Istituti setini che hanno dato vita al concorso: la scuola primaria di Via Melogrosso, la scuola media Caio Titinio-De Magistris ed il liceo scientifico di Sezze. 

Il tema del concorso trae origine dal motto scelto per l’anno rotariano 2012/2013 dal Presidente del Rotary International, Sakuji Tanaka: rendere la Pace un obiettivo realistico con i nostri comportamenti quotidiani, pensando agli altri, giacché la pace non è solo assenza di combattimenti armati, ma convivenza priva di tensioni sociali disgregatrici possibile con l’impegno di ciascuno alla tolleranza culturale ed alla solidarietà umana.
In particolare, il concorso, simbolicamente ispirato agli “Archi di San Lidano”, ha inteso documentare come le giovani generazioni setine vedono il proprio territorio sotto l’aspetto dell’evoluzione delle popolazioni residenti a Sezze con specifico riferimento al fenomeno dell’immigrazione e dell’integrazione delle altre popolazioni provenienti dall’Europa e da altri continenti.
I lavori multimediali prodotti dagli allievi sono stati raccolti in un opuscolo ed un DVD in modo da mantenere intatte spontaneità e genuinità propria dei giovani autori, i quali hanno ben inteso e sviluppato il tema proposto.
Interessanti risultano l’originalità dei testi e la varietà dei mezzi di espressione utilizzati, dal supporto cartaceo a quello informatico, dalla poesia ai video che bene sembrano rappresentare l’unanime desiderio e speranza dei nostri ragazzi ad utilizzare i “ponti” per incontrare gli ”altri” e per costruire la “Pace”.
Come bene risulta anche dal disegno realizzato appositamente per il concorso dal prof. Tommaso Brusca, il quale con il rosso sanguigno sembra abbia voluto segnalare la contemporaneità tra lo stato di precarietà degli archi con quella dei nostri tempi. 
Di particolare interesse risultano anche i contributi del prof. Giancarlo Loffarelli e della dott.ssa Elizabeth Christiane Bruckner.
Nell’intervento “Ponti romani nel “campo setino”, la Bruckner ripercorre la storia della via Appia e dei ponti costruiti “nel breve tratto della via Appia compreso tra Tor Tre Ponti e Foro Appio” con, in particolare, un’originale ricostruzione storica/architettonica degli Archi di S. Lidano.
Scrive la Bruckner: << Gli archi di S. Lidano, che spuntano dal suolo come una avveniristica scultura, sono in realtà i resti di un ponte romano grazie al quale un diverticolo proveniente dalla via Appia scavalcava un fiume oggi deviato poco più a monte nel Cavata. Oltrepassato il ponte la strada probabilmente si biforcava da un lato proseguendo in linea retta verso la Pedemontana (Via Bell’Uomo), dall’altro girando verso est (Via degli Archi). L’antico ponte, originariamente a tre arcate, di cui si conservano due fornici, con quello minore quasi completamente crollato, è oggi conosciuto come “Archi di San Lidano” per la vicinanza alla basilica dedicata alla beata vergine Cecilia e al monastero benedettino costruiti da San Lidano, Santo patrono di Sezze, come riporta il codice trecentesco della Legenda beati Lidani confessoris.>>.
Nell’introduzione il prof. Loffarelli propone una profonda quanto interessante riflessione sul tema “I muri dividono ed isolano le popolazioni e le persone, i ponti le fanno incontrare e le mettono in comunicazione”.
In particolare, dice Loffarelli: <<Il muro, di cui, per esempio, quello di Berlino resterà per sempre il modello, è l’emblema di una relazione interpersonale fondata sulla paura. Il muro separa, divide e, al tempo stesso, impedisce di vedere. Ci fa sentire protetti ma ci impedisce i movimenti>>. Per contro:<< Il ponte nasce per unire. Per unire due sponde, per permettere di attraversare ciò che non si potrebbe attraversare. Viene costruito quando si desidera andare verso l’altro, quando si accetta il rischio dell’incontro perché si scommette sulla ricchezza che quell’incontro può darci>>. E conclude:<<Sappiamo, però, che la radice di ogni gesto di pace, come di ogni gesto di guerra, sta nell’apertura o nella chiusura all’altro, per cui ogni muro abbattuto e ogni ponte costruito costituisce un piccolo ma determinante passo verso l’ostinata ricerca di un mondo sempre più a misura d’uomo>>.

Come presidente del Rotary Club Latina Monti Lepini, desidero ringraziare il Sindaco del Comune di Sezze, il Presidente della Banca Popolare del Lazio, i Dirigenti, i Professori e gli studenti degli istituti partecipanti, e tutti coloro che come “costruttori di ponti” hanno generosamente contributo alla realizzazione del concorso per la promozione della “Pace” per un mondo migliore.
Il Presidente del Rotary Club Latina Monti Lepini
Lucio Planera


Partita del Cuore

1 giugno 2013

Sabato 1 giugno 2013 - Stadio Comunale A. Tasciotti - Partita del Cuore


Il GIardino dei Sogni presenta "Diversi eppure Uguali"

30 aprile 2013

Martedì 30 aprile alle ore 21,00 presso l'Auditorium Mario Costa di Sezze

Madrina della serata è Arianna David. Arianna nasce nella capitale il 3 giugno 1973, sotto la buona stella dei Gemelli. Dopo gli studi al liceo artistico, il suo interesse per il mondo dello spettacolo la porta, nel 1991, a una piccola partecipazione nella fiction Europe Connection trasmessa da Rai Due; l'anno successivo due importanti programmi televisivi – Il grande gioco dell'oca e Acqua calda – la ospitano in veste di soubrette.
La svolta arriva, senza ombra di dubbio, nel 1993 con l’esperienza di Miss Italia, il concorso nazionale che la incorona (in tutti i sensi) vincitrice a soli 20 anni.
Come conduttrice debutta in C’era due volte, insieme al “Pippo nazionale”.
La sua bellezza torna a colpire durante il concorso di Miss Universo, quando una giuria internazionale le assegna il quarto posto: un’esperienza che esalta le sue doti di modella e che la rende ancora più interessante agli occhi dei grandi stilisti.
Tra concorsi e passerelle la – ai tempi – biondissima Arianna continua, nel frattempo, a coltivare la passione per il mondo dello spettacolo con una nuova, importante avventura televisiva: affianca Claudio Cecchetto e Martina Colombari nella conduzione di Un disco per l’estate.
Nel 1995 la Miss ritorna tra le aspiranti Miss: il patron Mirigliani la richiama infatti sul palco per presentare il programma che l’ha lanciata. Siamo poi nel 1997 quando Antonio Ricci le propone Estatissima sprint.
Cominciano qui le sue multiformi trasformazioni nel look: via innanzitutto i lunghi capelli biondi che lasciano spazio a un viso incorniciato da un taglio corto e – a sorpresa! – nero corvino. Un bel cambiamento che la allontana decisamente dallo stereotipo della Miss a cui eravamo abituati. Arianna però decide a questo punto di non voler più apparire solo come “la bella” di tv e passerelle: si ritira dalle scene per tre anni durante i quali si concentrerà nell’attento studio di lingue, dizione e recitazione. Un impegno che, unito alla lunga gavetta, la ripaga quando prende parte alla tournée teatrale de La presidentessa diretta dal regista Fernando Balestra. In televisione la rivediamo, invece, prima nella fiction Le ragazze di Miss Italia (diretta da Dino Risi) e poi in A casa di Anna al fianco di Virna Lisi.
La possibilità di farsi conoscere nel profondo dal grande pubblico arriva con l’Isola dei famosi, che la vede tra i protagonisti dell’edizione 2005: la tenacia, il forte carattere e diverse polemiche la premiano lasciandola fin quasi al termine del programma.
Quest’anno Arianna non "perde l’abitudine" e calca ancora una volta il palcoscenico di Salsomaggiore in qualità di membro della giuria tecnica per l’elezione di Miss Italia 2007. Oggi si divide tra il ruolo di testimonial per diversi marchi di abbigliamento, la palestra (altra sua grande passione) e la famiglia, composta dal compagno Marco, dal piccolo Tommaso nato nel gennaio del 2005 e dall'ultimo arrivato Gregorio.
Ma Arianna “non perde il filo”, non si ferma e vede nel suo futuro un programma in grado di valorizzare la sua vera natura, l’ironia e la simpatia che troppo a lungo sono rimaste appannate da una prorompente bellezza.

 


Sati Spettacolo presenta la seconda edizione di TALENT

20 aprile 2013

Sabato 20 aprile alle ore 21,00 presso l'Auditorium Mario Costa di Sezze


Mostra collettiva d'Arte

9 aprile 2013

In occasione della 44a edizione della Sagra del Carciofo di Sezze, la Confesercenti di Latina in collaborazione con il Gruppo Artistico del Cral Poste di Latina, organizza per la prima volta una Mostra Collettiva d'Arte, che si snoderà tra i vicoli e le piazze del paese, durante l' intera giornata di domenica 14 aprile.

All'esposizione possono prendervi parte artisti che lavorano con qualsiasi espressione ed usando qualsiasi tecnica, siano essi pittori, disegnatori, mosaicisti, grafici, ceramisti, ecc.

Per prendervi parte occorre dare l'adesione alla segreteria della Confesercenti di Latina, telefonando in orario di ufficio allo 0773 663832.

Gli artisti dovranno consegnare le proprie opere - provviste di attaccaglie -  con o senza cornici.

La mostra potrà essere visitata nel solo giorno di domenica 14 aprile.

Occorre effettuare  la consegna dei lavori ad alcuni incaricati, dalla ore 8.00 alle 9.00, che stazioneranno in una postazione che sarà ubicata, sino al predetto orario, all'angolo del palazzo comunale (Via A. Diaz).  Le opere dovranno essere ritirate entro le 21.00 dello stesso giorno.


Pasqua 2013 - Raccolta alimentare

21 marzo 2013

C:\Users\Leone\Downloads\rotary.jpgIn occasione della Pasqua, ma in particolare nell'azione quotidiana, la Caritas di Santa Maria e il Rotary Club Latina Monti Lepini, ripropongono la “raccolta alimentare” che da anni ormai effettuano presso gli esercizi CONAD, CAREFOUR e SISA di Sezze.

In questo modo intendono rinnovare e condividere con i concittadini l’impegno a lavorare e servire in pace per il bene comune: l'unico orizzonte possibile che compete all'esistenza ed esperienza umana.

Il tema proposto: “Ponti non muri”, non vuole essere solo una provocazione o una banalità, bensì un richiamo ad un comune destino di fratellanza, di condivisione, di “comunità”.

La Pace non è semplice assenza di guerra e dei tanti conflitti che incendiano il pianeta. I grandi problemi del nostro tempo, sui quali vuole misurarsi “la pace attraverso il servizio ai più bisognosi”, si chiamano diritti umani, giustizia sociale, democrazia, miseria e morte per fame, violenza, sfruttamento, disoccupazione e lavoro dignitoso, cambiamento climatico e disastri ambientali, salvaguardia dei beni comuni.

Potremmo dire che sulla parola "pace" non c'è pace, perché lungo i secoli della storia e ancora oggi essa viene intesa in maniere molto diverse, spesso restrittive.

Nei suoi significati più profondi, la pace significa armonia: armonia dell'uomo con Dio, dell'uomo con il suo prossimo e dell'uomo con la terra.

La pace dunque è composta di tanti elementi, ha il suo culmine nella pace-comunione e tuttavia non trascura le altre realtà e le altre situazioni terrene.

Proprio per questo, è necessario continuamente ripensarla, riproporla nei termini attuali, affinché non sia una semplice astrazione, una semplice ideologia.

Grazie in anticipo a tutti i Setini che vorranno generosamente partecipare alla “raccolta” da parte di Marta che ci offre i suoi fiori ed un sorriso con l’augurio di una serena e Santa Pasqua nel Signore.

Rotary Club Latina Monti Lepini

Il Presidente

Dott. Lucio Planera


Storie di Storia. Viaggio nel novecento pontino

3 marzo 2013

Avrà inizio domenica 10 marzo a Sezze la rassegna “Storie di Storia. Viaggi nel Novecento pontino”, tre incontri, seguiti da dibattito, con autori e ricercatori di storia del territorio ospitati nel suggestivo spazio medievale dell’associazione Quincunx, presieduta da Franco Vitelli, sita in via della Libertà n. 24. Una manifestazione volta alla conoscenza di pagine di storia poco note ma fondamentali nello sviluppo comunitario. Un esperimento di recupero della memoria storica collettiva. 

Si comincia il 10 marzo con il libro “La Palude Rossa. La vita del prof. Temistocle Velletri (1868-1940) primo sindaco socialista di Sezze e pioniere del socialismo lepino” di Dario Petti, incontro presentato da Giancarlo Loffarelli. Il 17 marzo sarà la volta del volume “Le strade della rinascita. Lotte sociali e scioperi a rovescio. Sezze 1951-1952” di Luigi Cappelli, presenta Giovanni Raponi. Infine il 24 marzo appuntamento con la relazione di Giancarlo Onorati dal titolo “Me-speeka-English. La Sezze degli anni Venti raccontata e fotografata dalla Croce Rossa Americana” presentata da Antonio Polselli. 

Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 17:30

Gli autori, supportati dai rispettivi presentatori, dopo aver illustrato il contenuto dei loro lavori si confronteranno con il pubblico rispondendo a domande e interventi.

Quincunx, moneta di epoca romana del valore di 5/12 dell'Asse


Tavola rotonda sul tema dell'emergenza droga nel territorio setino

13 febbraio 2013

Domenica 17 febbraio 2013 - alle ore 17,00 - si terrà a Sezze Scalo, presso la scuola media statale Caio Valerio Falcco la Tavola rotonda sul tema dell'emergenza droga nel territorio setino.

L'incontro, organizzato dall'Ass. Scout e dall'Azione Cattolica, è aperto a tutti e vedrà gli interventi del Maresciallo Michele Carfora, Comandante della stazione dei Carabinieri di Sezze, della Dottoressa Angela Coia, Medico del SerT di Priverno, e di Padre Matteo Tagliaferri.


Corso per educatori nei servizi per l'infanzia

28 gennaio 2013

Si terrà a Sezze nei giorni 8, 9 e 10 marzo 2013 presso la sala polifunzionale Le Colonne di Tito il Corso Nazionale di formazione professionale per educatori nei servizi per l'infanzia. Il Corso è rivolto a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza dell'età più delicata per la formazione dell'individuo, l'infanzia.   Tutte le informazioni sono disponibili ai seguenti link

 >> SCARICA LE INFORMAZIONI SUL CORSO

 >> SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO


Una Comunità muta

5 gennaio 2013

La risposta civile di alcune associazioni del territorio: Ass. Genitori ISISS Sezze - Ass. Anjuman - 

Ass. Setina Civitas - Ass. Amici del Borgo - Polisportiva Calcio Sezze

“Una Comunità muta”. Così veniva titolato un articolo di Latina Oggi, parlando dei gravissimi fatti accaduti nella nostra Città. Una Comunità Muta. E “Muta” è rimasta fino ad oggi! 

A quasi due mesi dall’accaduto. Si era suggerita almeno una fiaccolata, sarebbe stata il minimo e doverosa. Ma neanche questa. Ma, aggiungiamo, avrebbe avuto e avrebbe ancora senso solo se, contemporaneamente, le Istituzioni agiscono concretamente. Altrimenti rischierebbe di rientrare
nell’effimera spettacolarizzazione. Avvisaglie ne abbiamo avute. Il territorio della nostra provincia  viene forse considerata snodo di politiche poco invitanti?  

Dobbiamo assumerci la responsabilità di non aver avuto la forza e la lungimiranza politica di prendere le dovute distanze da una gestione che non ha saputo valorizzare e radicare la meritocrazia e la trasparenza. Grazie alla debolezza di ognuno, queste forze hanno pianificato e attuato politiche atte a seminare totale paura sui territori per giungere al totale assoggettamento delle persone. Ciò che sta accadendo in questi giorni anche nel nostro Comune, evoca habitat sinistri, che ci portano alla mente vissuti colmi di sofferenza, di smembramenti di comunità intere. Va detto per vedere. Non per allarmare bensì per prevenire. Non dobbiamo distogliere lo sguardo per non esserne sopraffatti. Dobbiamo prendere coscienza del valore inestimabile di una comunità pura e, grazie a questa presa di coscienza, preservarla, custodirla. 

L’osservatorio della legalità dovrà essere la comunità stessa nel suo insieme. E può esserlo solo se prende coscienza di tale valore e se chi di dovere aiuta a proteggerla. Pertanto, poiché la prima condizione è la tutela della legalità e il rispetto delle regole, va predisposto e varato un Protocollo di Intesa, che veda partecipe e attive tutte le associazioni, in particolare quelle  produttive, sindacali e, non ultime, le rappresentanze delle Forze dell’Ordine. Questo dovrà avere il compito di attivare un costante monitoraggio e, periodicamente, fare il rendiconto sullo stato di salute legale del territorio.
Fin da ora l’Amministrazione dovrà impegnarsi ad individuare le discrasie presenti sul territorio e dare ad esse una giusta soluzione. Un controllo e un presidio più incisivo saranno anch’essi fonte di rilancio e fiducia verso le Istituzioni e verso il Buon Vivere. Certo, ognuno avrà le sue proposte, forse anche migliori. Discutiamone. Ma ora è molto più atteso dai cittadini un segnale forte, tipo quello di indire subito un Consiglio Comunale straordinario con all’o.d.g. analisi e proposte per affrontare questa emergenza visto che sembra ormai chiaro che anche Sezze è crocevia di queste attività illecite.  Le Istituzioni ci facciano sentire, soprattutto in un momento cupo come questo, la loro vicinanza e determinazione e, alla fine della seduta, ci dicano quali azioni metteranno subito in campo per illuminare questo sentiero così oscuro dove stiamo piombando e, appena fatto ciò, allora si, ci chiamino per aiutarli a difendere questa Comunità. E ognuno faccia la sua parte: politici, associazioni, comuni cittadini. Tutti siamo responsabili. Tutti, per quello che si è in grado di fare, possiamo e dobbiamo dare il nostro contributo. Al punto in cui siamo una cosa è certa: delle risposte vanno date.


Natale 2012 - Banco Alimentare del Rotary Club

22 dicembre 2012

C:\Users\Leone\Downloads\rotary.jpgPer il quinto anno il Rotary Club Latina Monti Lepini, in collaborazione con la Caritas e la Parrocchia di Santa Maria di Sezze, ha organizzato per Sabato 22 Dicembre la raccolta del “Banco Alimentare” presso gli esercizi Conad e Carefour di Sezze.
La raccolta alimentare è un importante momento per evidenziare un modo di fare comunità, per incoraggiare la pratica attuazione del "servire" inteso come "rendersi utili", per realizzare progetti umanitari e di assistenza alle comunità, per promuovere il rispetto di rigorosi principi etici in tutti i campi e, più di tutto, per diffondere la pace e la solidarietà nel proprio territorio.
Per promuovere questo tema, il Rotary Club Latina Monti Lepini, precisa il Presidente, Lucio Planera, ha anche bandito, con il supporto della BANCA POPOLARE DEL LAZIO, un concorso riservato agli alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo Sezze Scalo, dell’Istituto Comprensivo Pacifici Sezze-Bassiano e dell’ISISS Pacifici e De Magistris del Comune di Sezze.
Obiettivo del concorso sul tema ‘Ponti non muri, la pace attraverso il servizio’ è quello di documentare come i giovani di Sezze vedono il proprio territorio sotto l’aspetto delle ricchezze storiche, architettoniche, naturalistiche e delle tradizioni, nonché dell’evoluzione delle popolazioni residenti con specifico riferimento al fenomeno dell’immigrazione e dell’integrazione delle popolazioni provenienti dall’Europa e da altri continenti.
E’ il tema ispiratore delle attività del Rotary International per l’anno sociale 2012/2013: rendere la Pace un obiettivo realistico con i nostri comportamenti quotidiani, pensando agli altri, giacché la pace non è solo assenza di combattimenti armati, ma convivenza priva di tensioni sociali disgregatrici, possibile con l’impegno di ciascuno alla tolleranza culturale ed alla solidarietà umana.

Sono molti gli elementi che si frappongono: differenze linguistiche, etniche, ideologiche, di estrazione sociale, di capacità fisiche e/o mentali, di reddito, di prospettive future, che costituiscono veri e propri muri alla reciproca comprensione e collaborazione per un contesto sociale sereno.
Per sormontare questi ostacoli occorrono ponti e per sviluppare il tema sono stati scelti gli “Archi di San Lidano” come ponte ideale tra i giovani ed il territorio. Gli Archi di San Lidano, infatti, sono i resti di un ponte di epoca romana che per secoli ha reso possibile l’incontro delle popolazioni che vivevano sulle due sponde del fiume. I muri dividono ed isolano le popolazioni e le persone, i ponti le fanno incontrare e le mettono in comunicazione.
Questo sembra voler dire il disegno degli Archi, scelto come simbolo del “Banco Alimentare” e del “Concorso”, realizzato con forti toni sanguigni, dal prof. Tommaso Brusca, per sottolineare lo stato di abbandono e di precarietà degli Archi e, nel contempo, il loro monito a prestare maggiore attenzione alla nostra società avviata ad un decadimento senza più rimedi se non si porrà fine alla rincorsa dell’interesse di pochi a scapito di quello generale. Se non si sostituirà il profitto, ieri rendita parassitaria e oggi spread, con l’uomo, con ogni singolo uomo “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, come ci ricorda l’articolo 3 della nostra Costituzione.
Per questo, vicino al disegno degli “Archi” è inserita la bella foto di Emanuele, avvolto nella bandiera italiana con i colori “verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni”, il quale ci invita ad aiutare “chi ha più bisogno” con un gesto che oggi ha un maggior significato in considerazione della crisi che attanaglia molte famiglie del nostro territorio, che ci vivono accanto e con le quali la notte di Natale ci troveremo a scambiare un gesto di “pace".


1° Torneo di Minivolley "Natale insieme"

17 dicembre 2012

Sabato 22 dicembre con inizio alle ore 15,30 presso la palestra dell'ISISS Pacifici De Magistris la ASD Nuova Pallavolo Sezze presenta il  1° Torneo di Minivolley "Natale insieme".

Sito ufficiale www.nuovapallavolosezze.com

 


Addobbiamo l'albero di Natale tutti insieme

6 novembre 2012

Domenica 9 dicembre alle ore 10,00 la Città del Divertimento invita tutta la cittadinanza di Sezze a Ferro di Cavallo per addobbare tutti insieme l'albero di Natale.  Vi aspettiamo.


Natale con I Turapitto

7 novembre 2012

Sabato 8 dicembre alle ore 17,00 i Turapitto vi invita tutti alle Colonne di Tito.


Star of the Year - concorso internazionale di talento e bellezza

4 dicembre 2012


Processione storico religiosa della confraternita della Buona morte

5 novembre 2012

Venerdì 2 novembre, come ogni anno,  alle ore 20,00 si è svolta presso la chiesa Santa Maria delle Grazie, all'interno del cimitero di Sezze, la storica e suggestiva processione religiosa della Confraternita  "della Buona morte". Le origini della confraternita sono molto antiche.

foto di Roberto Vallecoccia

Confraternita dell’Orazione e morte di Gesù (“della Buona morte”)
di Massimiliano Di Pastina
La nascita di questa confraternita è probabilmente da ricollegare all’omonima associazione, sorta a Roma nel 1538 per la sepoltura dei morti abbandonati nella campagna. Non sappiamo quando venne istituita la confraternita di Sezze, ma segno certo della sua antichità è la menzione che se ne trova nella relatio ad limina del vescovo diocesano Luca Cardino (1590); il 23 settembre 1606 venne aggregata all’omonima arciconfraternita di Roma e il 20 ottobre 1676 ottenne la comunicazione delle stesse indulgenze di cui godevano i confratelli romani.
Tra i suoi scopi, che univano l’esercizio di pratiche cultuali e l’aiuto concreto a situazioni di disagio, quello che in seguito la caratterizzò era legato alla realtà della morte, per cui il sodalizio, oltre a rintracciare e dare sepoltura a coloro che fossero morti fuori città, diede impulso alle celebrazioni in suffragio dei defunti e diede vita alla processione del Cristo morto (l’attuale “Sacra rappresentazione della passione di Cristo”). Al governo della confraternita provvedeva il priore, eletto dai confratelli; l’amministrazione invece era affidata agli officiali, quattro procuratori e un depositario o cassiere, eletti il giorno dell’Epifania a scrutinio segreto, presente il vescovo diocesano o il vicario generale, che nel sec. XVIII viene chiamato governatore della confraternita; questi officiali devono rendere conto ai confratelli dell’amministrazione al termine del loro mandato annuale.
Durante le processioni e nelle altre azioni liturgiche i confratelli indossavano l’abito proprio della confraternita, costituito da un saio completamente nero, con cappuccio dello stesso colore; nelle processioni la confraternita era preceduta dalla propria croce e il priore recava in mano un bastone processionale.
Con la completa distruzione della collegiata dei S.S. Sebastiano e Rocco (1944), la Confraternita dell’Orazione e morte perse anche la sua sede: dopo varie peregrinazioni, è stata accolta nei locali della chiesa di S. Anna, appartenente alla parrocchia della cattedrale.
Con regio decreto del 20 ottobre 1932 la confraternita passò alle dipendenze dell’autorità ecclesiastica anche per quanto riguarda «il funzionamento e l’amministrazione, ai termini dell’art. 29, lettera c), del Concordato con la Santa Sede».


Contributi Regionali per lo sport

12 ottobre 2012

Con Determinazione 17 settembre 2012, n. B06181 la Regione Lazio ha pubblicato l’Avviso Pubblico. L.R. n.11/09, Art.7 e s.m.i. - Concessione di contributi regionali per interventi strutturali riguardanti il miglioramento e l'adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, anche attraverso l'acquisto e l'installazione delle attrezzature sportive di base e di defibrillatori.

Possono partecipare le associazioni Sportive Dilettantistiche oltre che gli enti pubblici


L'ultima opera di Onorati al premio di narrativa Giallolatino

21 settembre 2012

Venerdì 28 settembre, nell'ambito della sesta edizione del premio di narrativa Giallolatino www.giallolatino.com , presso la sala pinacoteca del Teatro D'Annunzio di Latina alle ore 18,30 verrà presentata l'ultima fatica di Giancarlo Onorati  "L'ultimo dei cospiratori" sulla straordinaria avventura di John H.Surratt nell'affaire Lincoln che, dopo mille traversie, approdò nella città di Sezze.


Corsi di formazione per "Accompagnatore sulla via Francigena"

15 settembre 2012

A Sezze sta per partire un corso di formazione riservato a ragazzi disoccupati, inoccupati, studenti universitari ecc ecc, che abbiano tra i 18 ed i 35 anni, e che hanno già avuto esperienze come educatori presso oratori, centri di ascolto, associazioni cattoliche e scootistiche e che siano residenti nella regione Lazio. L'obiettivo è formare 36 ragazzi che acquisiranno il titolo di "Accompagnatore sulla via Francigena".

Il corso è completamente gratuito, si svolgerà a Sezze presso la Compagnia dei Lepini nei giorni di venerdì pomeriggio e sabato mattina. Saranno riconosciuti 2 euro per ogni ora di effettiva partecipazione e si prevede un viaggio studio della durata di 3 giorni a Santiago de Compostela in Spagna.

La domanda di partecipazione può essere scaricata dal sito www.compagniadeilepini.it e dovrà essere riconsegnata compilata e corredata con un documento di riconoscimento, presso la Compagnia dei Lepini in Via Umberto I a Sezze nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, oppure spedita con raccomandata.

Ti chiedo la cortesia di inoltrare questa mail a tutti quei ragazzi che  potrebbero essere potenzialmente interessati  a partecipare.

la scadenza per le adesioni è il 30 settembre ma è preferibile affrettarsi perché i posti sono limitati ed a parità di valutazione sarà data precedenza alle domande pervenute prime.

 Avviso pubblico pdf download            Domanda di partecipazione doc download


Save the Children, volontari di Sezze, presenta

Quinta edizione di  “Insieme per i bambini” 

16 luglio 2012
Save the Children con il patrocinio del Comune di Sezze presenta “Insieme per i bambini”.
La manifestazione di solidarietà sociale giunta alla quinta edizione che a Sezze si terrà presso il Museo Archeologico L.go B. Buozzi LUNEDI’ 16 LUGLIO 2012 alle ore 21.00.

Interverranno
- Andrea Campoli
- Enzo Eramo
- Alessandro Grossi
- Franca Belli
sul tema
“Gli effetti della crisi sui minori”
Partecipano i Musicisti : Gianluca Caetani, Francesco Moriconi
e gli Attori : Michela Fantigrossi, Simone De Angelis 
Conduce la serata : Piero Formicuccia


Il Presidente dell’Associazione "Interno_venti"  Jacopo Titi presenta

Seconda edizione dello “Y.A.M.  Festival” (Young Artist & Music)

21 giugno 2012

L’Associazione culturale e giovanile “Interno_venti” con sede legale a Sezze, presenta la seconda edizione dello Y.A.M.  Festival. Il gruppo si prepone come obiettivi principali di dare spazio all’Arte in genere, nonché la possibilità di esporre al pubblico opere artistiche compiute dai giovani ragazzi del nostro paese e la rivalutazione del centro storico e delle piazze del nostro paese sempre più denso demograficamente, ma ormai svuotato nel suo antico centro abitato. Infatti il nostro primo obiettivo è dare spazio a forme di arte che non sono così sempre in vista e magari necessitano di maggiori spazi e di maggiori attenzioni; si tratta soprattutto di offrire la possibilità ai giovani artisti del panorama setino di poter esporre le proprie opere di genere certamente eterogeneo. 

Si darà spazio a esposizioni di pittura, di fotografia, bricolage, tatoo e altro ancora. Le giornate saranno animate da gruppi musicali che rappresenteranno il nostro punto di forza per la pubblicizzazione e la riuscita dell’evento. Si proverà quest’anno anche a proporre una “nuova” forma d’arte: la recitazione.  In contatto diretto con gli artisti attendiamo semplicemente la loro conferma (quasi certamente sicura)  per la rappresentazione di una commedia leggere e divertente alla quale sarà possibile assistere gratuitamente. Quest’anno in occasione del torneo degli  Europei di calcio in Ucraina e Polonia, l’Associazione sta provvedendo, e continuerà a farlo, a montare un maxi schermo per la proiezione di tutte le fasi finali della manifestazione sportiva. Tutto questo sentiamo la necessità di proporlo in una location suggestiva quale quella di Piazza IV Novembre, in quanto riteniamo sia la più nota del nostro paese e certamente la più indicata per essere modello di una riqualificazione e rinvigorimento del centro storico di Sezze lasciato colpevolmente troppo a se stesso dalle varie amministrazioni comunali fin qui avute.  Piazza IV Novembre, in quanto riteniamo sia la più nota del nostro paese e certamente la più indicata per essere modello di una riqualificazione e rinvigorimento del centro storico di Sezze lasciato colpevolmente troppo a se stesso dalle varie amministrazioni comunali fin qui avute. 

Sentiamo inoltre la necessità di aggregazione giovanile in un contesto di sviluppo delle piazze reali in contrapposizione alla sempre più statica e schermata vita degli adolescenti e degli studenti e dei giovani lavoratori. Intrinseca risulta essere la possibilità di maggiore portata lavorativa per le attività commerciali durante le attività associative; verranno perciò coinvolti i commercianti tutti nell’organizzazione diretta. Un modo questo per combattere la sempre più sentita crisi economica che tutta l’Italia e Europa stanno attraversando.

Programma:

-          Giovedì  21 Giugno, Venerdì 22 Giugno, Sabato 23 Giugno, Domenica  24 Giugno,  proiezione dei quarti di finale ore 20,45

       Mercoledì 27 Giugno, Giovedì 28 Giugno 2012 proiezione delle semifinali ore 20,45

       Domenica  1 Luglio proiezione della Finale ore 20,45

 

-          Venerdì 20 Luglio, rappresentazione recitativa della commedia. Ore 22,00.

-          Venerdì 27 Luglio, esposizioni artistiche accompagnate dall’esibizione musicale. ore 19,00

-          Venerdì 03 Agosto, esposizioni artistiche accompagnate dall’esibizione musicale degli

                                    “High Voltage” cover band degli AC/DC. ore 19,00

Nella foto Piazza IV Novembre, location della manifestazione, più conosciuta come piazza dei leoni


Lettera di Legambiente al Consiglio Comunale di Sezze

16 giugno 2012, 

Circolo Lepini Legambiente - Associazione Cammino    

Al sindaco di Sezze, al presidente del consiglio, a tutti i Consiglieri Comunali

Oggetto : Rifiuti

Il circolo Lepini Legambiente insieme alla società civile

chiede a tutti i componenti del nuovo consiglio comunale ,  di indire una riunione di consiglio comunale con tema “ i rifiuti “ , soprattutto chiediamo che il presidente della SPL venga in consiglio a parlare in merito  alle accuse formulate dal NOE . Crediamo altresi importante che il presidente della SPL esponga il piano industriale In merito alla raccolta dei rifiuti  , facciamo presente che a Sezze siamo ancora al 7- 8 % di differenziata

Invece del 60% indicato dalla legge , chiediamo ancora in che modo ci si sta organizzando rispetto alle nuove richieste delle comunità europea  riguardo il per trattamento dei rifiuti.


A Bassiano "il salterello nelle Marche"

Sabato 23 giugno quarto appuntamento dei laboratori sulle danze popolari italiane  

Organizzato dall’associazione Mantice di Latina in collaborazione con la cooperativa Utopia 2000 e le associazioni Angelus Novus e Slow food di Priverno  Sabato 23 Giugno il quarto appuntamento dei laboratori intensivi sulle danze popolari italiane “Il saltarello nelle Marche”.

I laboratori hanno una cadenza mensile e si tengono a Bassiano (LT) nei locali messi a disposizione dalla cooperativa Utopia 2000.

Il saltarello è una danza di coppia, una famiglia di balli che si ritrova in buona parte dell’Italia centrale. E, sebbene ci siano similitudini tra i vari stili, queste superano i confini della regione, per cui, come del resto succede nel caso di molte altre danze tradizionali, non è corretto parlare di Saltarello marchigiano, non è infatti un ballo regionale unico. Nelle Marche si possono riconoscere vari stili di saltarello, che presentano differenze, anche marcate tra loro, sia nell’esecuzione musicale che in quella coreutica.

Nel laboratorio verrà  trattato principalmente lo stile che si ritrova nella media Vallesina (a cavallo tra le province di Ancona e Macerata) e saranno dati accenni agli stili della bassa valle del Potenza (Macerata) e della media valle dell’Aso (Fermo).

Il corso sarà tenuto, in presenza di musica dal vivo, da Franco Pirrami dell’associazione di promozione sociale per la ricerca e la diffusione della musica e delle danze popolari “L’albero del Maggio” di Monte San Vito (Ancona). Il programma della giornata prevede 4 ore di lezione sui balli (Dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle 19.30). Alle ore 17 è prevista una degustazione di prodotti biologici offerti dall’azienda agricola Ganci e Milone. Alle ore 20,00 la cena a base di prodotti tipici dei monti Lepini e a seguire canti e balli con musica dal vivo.

Il costo promozionale del laboratorio comprensivo di cena è di 20 Euro.

Il laboratorio è a numero chiuso e per partecipare è necessario iscriversi entro il 16 Giugno.

Per informazioni e iscrizioni Marco Delfino  0773484955 - 339 2327810


Corso di Lingua, Cultura e Civilizzazione Romena

Presso l'I.C. Sezze Piagge Marine e Bassiano

info  tel e fax 0773-88068   e-mail  ltic82700r@istruzione.it

Presso l’Istituto Comprensivo di Sezze Piagge Marine e Bassiano si sta svolgendo, dal 20/10/2011, un Corso di Lingua, Cultura e Civilizzazione Romena proposto dall’Istituto di Lingua Romena per la collaborazione tra il nostro Ministero dell’Istruzione e il Ministero dell’Istruzione della Romania.

Il Corso, rivolto agli allievi di origine romena e a tutti coloro che vogliono conoscere la lingua, la cultura e la civilizzazione romena, si è tenuto tutti i giovedì  dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

All’interno del corso si sono svolte varie manifestazioni: l’8 marzo “Un pensiero per le donne”, la mostra dei disegni – in collaborazione con le classi quinte, attività interculturale in occasione della “Sagra del carciofo”.

Il 31 maggio, c’è stata la”festa dei bambini” (festa che si tiene il  1° giugno nei paesi dell’est).

Il Corso si concluderà giovedì 7 giugno con la consegna degli attestati.

Tenuto conto dell’alta percentuale dei bambini romeni che frequentano la nostra scuola e la buona riuscita del corso, l’Istituto ha dato l’adesione al proseguimento di corso per il prossimo anno scolastico.


Presentazione del sito web Eos

Mercoledì 30 Maggio 2012 alle ore 18.00 presso la sala polifunzionale “Le Colonne di Tito” in via Roma a Sezze si tiene la conferenza di presentazione del sito web del Laboratorio di studi psicosociali “Eos” il giorno 
Introduce i lavori : Prof. Giancarlo Loffarelli
Intervengono i membri del Laboratorio “Eos” : 

Dr. Alessandro Grossi, Dr.ssa Roberta Raimondi, Dr.ssa Giusy Pantaneschi,Dr.ssa Cristina Iudicone, Dr.ssa Piera Polisena, Dr.ssa Annalisa Di Trapano
Modera l’incontro : Dr. Fabio Benvenuti

Il Laboratorio è nato dall’esigenza di alcuni giovani psicologi di condividere tra loro, innanzitutto, le proprie diverse esperienze professionali basate su nuove modalità terapeutiche e riabilitative della propria disciplina.

Lo strumento per condividere con altri addetti ai lavori (assistenti sociali, insegnanti, dirigenti pubblici, terapiste, educatrici) una riflessione più ampia ed un aggiornamento continuo è stato individuato nella realizzazione di un sito web.

Negli intenti del Laboratorio tale sito è destinato a diventare un luogo di confronto e studio per tutti gli operatori sociali, sanitari ed educativi della nostra comunità cittadina, teso a promuovere contesti sociali maggiormente adatti ad affrontare i disagi ed i mali sociali del nostro tempo attraverso una progettualità ulteriormente condivisa .


Le associazioni incontrano i candidati a sindaco

Unica scintilla di una campagna elettorale soporifera 
3 maggio 2012, alle ore 16,30           
                             Centro Sociale "U. Calabresi"

Davanti a una sala gremita da un centinaio di persone, i cinque candidati alla poltrona di sindaco della città di Sezze, Andrea Campoli, Rita Berardi, Alessandro Ferrazzoli, Gian Battista Rosella e Lidano Zarra, hanno risposto all'invito delle associazioni organizzatrici (Anjuman - Azione Cattolica - Caritas - Comunità di Sant’Egidio - Setina Civitas - Centro Studi San Carlo da Sezze) dando vita all'unico dibattito completo di questa campagna elettorale incolore. Rispettando il programma previsto, in soli 90 minuti, è stato possibile riascoltare dai cinque candidati le solite frasi fatte di una competizione già segnata come "tutti per Campoli", ma non sono mancate le scintille quando si è parlato di temi scottanti come la sicurezza, i servizi sociali, la scuola, la consulta, le grandi opere. 

L’iniziativa, partita dalle associazioni firmatarie, è stata estesa a tutta la cittadinanza con lo scopo di favorire l’espressione di un voto consapevole. A pochi giorni dalle elezioni constatiamo, infatti, la quasi assenza di momenti di confronto diretto con la cittadinanza e le associazioni sulle proposte concrete che il mondo politico offre per il paese. I proponenti hanno quindi voluto cercare di colmare questo vuoto nei pochi giorni rimasti a disposizione prima del voto.

Il confronto si è basato su tre punti:

Primo punto - Ai candidati a sindaco è stato rivolto l’invito di presentarsi e, in tre minuti, esporre le linee generali del programma con cui intendono governare la città.

Secondo punto -  i soggetti organizzatori hanno invitato i candidati a sindaco ad esprimersi nello specifico sui temi sociali e culturali propri del mondo del volontariato e dell’associazionismo.

Terzo punto -  i cittadini intervenuti hanno avuto l’occasione di porre brevi domande a cui i candidati hanno risposto sempre nel breve tempo di tre minuti complessivi.

Gli organizzatori, che a fine incontro hanno ricevuto l'apprezzamento dei candidati e dei partecipanti, esprimono piena soddisfazione per come è andato l'evento sperando di aver dato il giusto contributo alla causa civica di questa città.


Via Bassiano pericolosa: sopralluogo di Zeppieri con i tecnici provinciali 
19 aprile 2012, comunicato stampa 

Il presidente del consiglio comunale di Sezze, Giovanni Zeppieri, nella mattinata di ieri ha avuto un sopralluogo con i tecnici della Provincia di Latina per verificare le criticità presenti sulla strada provinciale Via Bassiano, strada che collega le città di Sezze e Bassiano. L’incontro e il successivo accertamento di tratti pericolosi sull’arteria è avvenuto a seguito della missiva inviata da Zeppieri al Presidente della Provincia Armando Cusani, lettera in cui si chiedevano soluzioni ed interventi urgenti di messa in sicurezza della strada. «Il sopralluogo effettuato ieri con i tecnici della Provincia di Latina dopo la mia richiesta di intervento  - afferma Zeppieri a margine del sopralluogo  – è stato utile per accertare quanto denunciato dai residenti e dagli utenti della strada che si sono rivolti al sottoscritto. 

I responsabili della viabilità provinciale, infatti, hanno riscontrato diverse criticità su Via Bassiano, tali da renderla pericolosa in numerosi tratti. Ho ribadito ai tecnici inviati dall’amministrazione provinciale un intervento urgente volto ad installare nuovi punti luce negli incroci e nelle intersezioni a raso e di posizionare una nuova segnaletica verticale e orizzontale. E’ stata altresì verificata la necessità di installare nuovi guard-rail, molti dei quali sono obsoleti, così come ho chiesto di trovare soluzioni al problema della raccolta delle acque meteoriche. Per la tempestiva risposta data alla mia richiesta, e quindi alle istanze dei cittadini di cui mi sono fatto portavoce, ci tengo a ringraziare per la disponibilità data il presidente Armando Cusani e il dirigente di settore Vincenzo Mattei». 


E ora ci rubano anche l'acqua 
28 marzo 2012, articolo di Ignazio Romano
Un declino inesorabile che tocca tutto e tutti

Prima è toccato all'agricoltura, e non certo, come hanno banalizzato le televisioni, per colpa dei furti nei campi, ma per l'incapacità di far nascere un mercato ortofrutticolo nella pianura di Sezze, a cominciare dagli anni '70, per dar respiro al settore. Ma allora c'erano le industrie e i ministeri, la campagna poteva attendere.
Poi, con il tempo, è stata la volta della cultura e del turismo. Tanto decantati ma mai seriamente considerati, a partire dalla scarsa attenzione per il paesaggio e per le vestigia del passato abbandonate a se stesse, fino alla mazzata finale giunta con la perdita definitiva (nessuno si illuda) del più grande teatro all'aperto del centro sud, l'anfiteatro, con i suoi 20.000 posti a sedere.
Cosa dire della sanità che ancora non sapete? Io penso solo che mio nonno aveva l'ospedale ed un pronto soccorso, e che, nell'Italia dei piccoli comuni, per cinquant'anni Sezze è stato un modello di funzionalità invidiato e copiato ovunque. 

Oggi l'ospedale civile di Sezze chiude perché costa e non ce lo possiamo più permettere. E molti sono anche convinti di questo.
Infine negli anni '90 è maturata la convinzione che il privato è meglio del pubblico. Così abbiamo dato via tutto, persino l'acqua, convinti (non tutti ovviamente) che quella fosse la strada giusta. Oggi spero che tutti riconoscono che si è trattato di errori e mancanze grosse come una montagna, e che la cosa pubblica non è degli altri ma la nostra, e per questo va curata e considerata, perché poi il conto arriva, ed è molto pesante. 

A sottolineare il caso, come una situazione paradossale, ci pensano le pagine del Corriere della Sera di oggi, 28 marzo 2012, con l'articolo di Michele Marangon
Il gestore non paga l'acqua pubblica. Acqualatina chiude i rubinetti agli abitanti 
Situazione paradossale nel borgo lepino: accumulati debiti per 1,1 milioni di euro; forniture di potabile ridotte nelle abitazioni a partire dal 29 marzo «fino al saldo del dovuto» REFERENDUM TRADITO 
Situazione paradossale nel borgo lepino: accumulati debiti per 1,1 milioni di euro; forniture di potabile ridotte nelle abitazioni a partire dal 29 marzo «fino al saldo del dovuto» 
Mentre continuano le proteste di piazza e le contestazioni nelle sedi istituzionali per il mancato rispetto del risultato referendario sull'acqua pubblica, a Sezze - comune di 25 mila anime in provincia di Latina - si batte ogni record (negativo) in tema di gestione delle risorse idriche. Sono due infatti le società che operano nell'area: Acqualatina spa - che ha in affidamento l'intero ambito provinciale - e Dondi spa che compra l'acqua dal gestore principale e la distribuisce ai cittadini del paese lepino noto, soprattuto, per le colture di carciofi così buoni da venire rubati direttamente nei campi. Ma questa è un altra storia. 
DEBITO RECORD 

Scontato il braccio di ferro nei tribunali di ogni ordine e grado, ma in virtù di una convenzione con il Comune siglata nel lontano 1993, la Costruzioni Dondi ( sede a Rovigo) continua ad operare sino a quando non accumula un debito di un milione e 100mila euro nei confronti di Acqualatina che ha deciso, dopo numerosi solleciti, di ridurre al mimino la fornitura ai cittadini. La minaccia è contenuta in una nota ufficiale diramata da Acqualatina che annuncia la riduzione a partire dal 29 marzo. 
I comuni dell'Ato4 serviti da Acqua Latina
DISPIACE, SI CHIUDE 

Scrive la società: «In seguito alla situazione di grave e perdurante morosità della Dondi spa per il servizio di distribuzione idrica all’ingrosso ad essa fornito, si rende noto che Acqualatina si vede costretta, suo malgrado, ad effettuare una riduzione del flusso idrico che avrà un impatto sull’intera popolazione del Comune di Sezze». E proesgue: «Acqualatina S.p.A. si rammarica di dover attuare una soluzione di questo genere che andrà a causare un disagio all’incolpevole cittadinanza di Sezze, ma la situazione creditoria è estremamente preoccupante». 
COSTI ELEVATISSIMI

 Del resto, la società fornitrice sostiene «costi elevatissimi» per rendere disponibile il servizio a tutto il Comune di Sezze. «E si tratta di costi vivi - spiega Acqualatina - il cui pagamento non è certo procrastinabile. Perchè la morosità della Dondi spa sta causando forti disequilibri finanziari». La società Acqualatina riconosce che è suo «dovere garantire, in qualità di gestore unico di un pubblico servizio, l’equità nei confronti dei cittadini del territorio gestito, e in quest’ottica non ci si può esimere dal mettere in atto tutto quanto possibile per porre rimedio ad una situazione di grave inadempimento finanziario».
La riduzione del flusso di potabile nelle case, che inizierà giovedì 29 marzo, «proseguirà fintanto che non si troverà una soluzione, comunque, garantirà il livello dei volumi d’acqua previsti». 
CITTADINI BEFFATI

Una beffa vera a propria, consentita dalla legge, che vede i cittadini sottostare alla necessità di profitto di ben due società private, senza dimenticare i disservizi da sempre lamentati in quel di Sezze sia per la distribuzione, sia per la depurazione. Tutto mentre il recente referendum vieterebbe di trarre guadagni dalla gestione dell'oro blu. Sempre più prezioso. 


A tutela dei dializzati di Sezze

3 marzo 2012, lettera aperta dI Fabio Contento
Nei vari articoli editi negli ultimi giorni, è emerso che i pazienti del centro dialisi di Sezze non solo si sentono trascurati e offesi, ma si sentono pedine di politici che pretendono di esercitare il proprio potere, calpestando volontariamente i diritti dei malati pur di denigrare i propri avversari politici a favore di chi gli fa comodo.
La politica che etimologicamente dovrebbe essere servizio, è invece mezzo per prevalere sul più debole. Quando leggiamo in un semplice post scriptum di rassicurare il responsabile di un’associazione e non scusarsi con le persone offese, anzi, prendendole in giro e affermando di voler “risolvere il problema”,la domanda è…ma in che modo? Non rispettando la costituzione oppure l’art.11 della carta europea dei diritti del malato..”ogni individuo ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile, in ogni fase della sua malattia”. Non è assolutamente corretto dire che l’ospedale San Carlo da Sezze, non è idoneo, quando oltre a tutta l’intera ala nuova tradotta in più di 3.000 mq non utilizzati, ci sono anche tutti gli altri ex reparti: laboratorio analisi, medicina uomini e donne, chirurgia uomini e donne,geriatria uomini e donne, utilizzati fino allo scorso anno e tutt’ora completamente riscaldati inutilmente.

 I pazienti di Sezze, non hanno bisogno di beghe politiche ma di cure salvavita che ora vengono somministrate da personale idoneo e nella sede più adatta alle loro necessità( perché vicine alle loro abitazioni e quindi con minor disagio nello spostamento). I dializzati di Sezze, non comprendono perché c’è tanta ostinazione nei loro confronti e perché il diritto alla salute ( diritto costituzionale) è solo un diritto per gli altri dializzati. Certi di una solidarietà operosa che risolva questo dramma con i fatti, chiedono ai responsabili di usare…”umanità”.


Uscita in massa dall'Idv

1 marzo 2012, comunicato firmato da Fabrizio Angeletti e sottoscritto da 16 tesserati Idv del 2011

Dopo vari incontri e riunioni, molti tesserati ed il gruppo giovanile dell’IDV hanno deciso di abbandonare il partito. Questa decisione scaturita dalla poca trasparenza di alcuni dirigenti locali e provinciali. Dopo varie battaglie per la legalità e trasparenza amministrativa l’IDV di Sezze ha deciso di realizzare la coalizione con il PD basata prettamente su accordi personali, la prova di ciò sta nel comunicato che il giorno 26/12/2011 è stato reso pubblico dalla segreteria provinciale IDV che recita testualmente:

 “l’IDV di Sezze si impegnerà strenuamente ricambiando la sensibilità politica del primo cittadino” che include una fase progettuale e realizzativa per i giovani e per il paese.
Mentre nei mesi precedenti gli stessi che oggi ricoprono incarichi istituzionali avevano chiesto a gran voce le dimissioni del Sindaco Campoli, accusato di immobilismo e scarsa progettualità. Abbiamo abbandonato l’IDV perché stanchi di questa politica di basso livello; oggi a Sezze ci sono molte attività private che stanno chiudendo, o non riescono ad andare avanti, a causa della crisi economica e per la politica, che sempre più spesso valorizza persone non in grado di ricoprire determinati ruoli, assegnati grazie a scambi di favori elettorali. Questi premi nobel della politica invece di trovare soluzioni e proposte per superare questo periodo nero, cercano di trovare un posto al sole per se ed i suoi amici. È ora che la politica faccia un salto di qualità e saremo proprio noi giovani di Sezze a fare in modo che questo accada. 


Il Baule ringrazia e polemizza 

22 febbraio 2012, comunicato stampa

L’associazione socio culturale “Il Baule Onlus” di Sezze Scalo ringrazia tutti gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del decimo Carnevale Setino, svoltosi a Sezze Scalo e a Bassiano nelle giornate di domenica 19 e martedì 21 febbraio scorsi. La manifestazione ha registrato anche quest’anno un successo di pubblico e di critica nonostante il maltempo e alcune difficoltà organizzative. Molto ammirati sono stati i carri carnevaleschi realizzati artigianalmente, l’animazione e le tante maschere che hanno sfilato per le strade comunali. Il Baule Onlus, oltre ad esprimere pubblica riconoscenza alle ditte private, a tutti gli operatori economici e ai singoli cittadini per la riuscita dell’evento, vuole però esprime anche rammarico per aver dovuto, in maniera autonoma, far fronte ad oggettive difficoltà causate da una scarsa attenzione mostrata dal Comune di Sezze nei confronti dell’evento organizzato per la comunità di Sezze Scalo. Infatti, nonostante il Baule abbia presentato le dovute domande nel rispetto dei tempi, da parte del settore competente del Comune di Sezze non ha avuto risposte e nulla osta per l’evento, se non lo stesso giorno della manifestazione. Un atteggiamento di disinteresse che ha messo in evidente difficoltà l’organizzazione dell’evento, quasi lo si volesse boicottare.


Con la cultura non si mangia... 

16 febbraio 2012, di Alessandro Consoli
Questa frase la sentiamo riecheggiare da tempo. Anche l’ex ministro dell’economia Giulio Tremonti, uno che ha fatto la sua fortuna grazie alla cultura, ce lo ha ricordato più volte. Tale assunto pare acquisire ancora maggior valenza soprattutto in periodi di profonda crisi economica e sociale come questo. Non perché risuona di continuo però deve essere per forza vero. L’Italia deve il suo miracolo economico soprattutto all’ingegno e alla caparbietà di uomini che hanno fatto grande un paese così piccolo ma con una storia così grande e un patrimonio inestimabile, ricco di tradizioni millenarie. 

Su questa linea di onda, Progetto Agorà rifiuta questo dogma e crede fortemente nella cultura e nelle tradizioni che essa ci ha tramandato per secoli, rivendicando la nostra identità setina di popolo laborioso, fucina di arti e mestieri che ormai stanno scomparendo. In questa stessa ottica, spiega Alessandro Consoli: “Rimproveriamo l’amministrazione Campoli per quanto di non buono ha fatto e sta facendo per favorire un qualsiasi barlume di rinascita. 

La prassi in SPL della stipula di contratti di lavoro a sei ore al giorno per tre giorni la settimana che fa sicuramente numero, ma non fa altro che alimentare il lavoro nero; mi spieghino, infatti, come fanno persone con famiglia con uno stipendio di 400/500 euro al mese a campare se non arrangiandosi con lavoretti extra? 

Così facendo, non solo si sminuiscono arti e mestieri ma si diminuiscono anche le entrate fiscali con la conseguenza che le casse comunali si svuotano, e con il federalismo fiscale che incalza, ci spieghino i nostri maghi della politica, di che morte dobbiamo morire, visto che in cinquant’anni hanno ridotto questo paese ad una sorta di città dormitorio, dove l’aggettivo dormitorio sopravvive ancora perché qualcuno è legato alle proprie origini, chissà fino a quando”. A questo punto la riflessione vira sulla cultura e Alessandro Consoli è assai accorato: “E’ ormai passato qualche mese da che un nostro concittadino, il Sig.Consoli Bruno (padre di Alessandro), ha donato al comune di Sezze, un’opera unica, un monumento di grande pregio e di grande valore, oggi visibile presso l’auditorium Mario Costa. Si tratta di un gruppo monumentale che sorregge una meridiana ellittica, opera unica al mondo. 

Numerosi siti internet e riviste specializzate, anche straniere, hanno pubblicato articoli riguardanti questa opera esaltandone la fattezza e la maestosità, portando alto il nome di Sezze nel mondo. Ebbene, la nostra amministrazione non solo non ne ha dato notizia ma non si è nemmeno degnata di dare il giusto merito e il giusto riconoscimento ad un suo artista, dopo aver ricevuto in dono quest’opera di grande pregio e valore. Evidentemente a Sezze siamo abituati ad esaltare le opere di artisti al di fuori delle nostre mura, pagandole anche fior di quattrini, disprezzando di fatto quanto di buono abbiamo in casa, soprattutto se ricevuto gratuitamente per amor di patria”. 


Il Baule presenta il Carnevale 2012 

15 febbraio 2012, comunicato stampa

L’associazione Il Baule Onlus di Sezze Scalo, per il carnevale 2012, ha organizzato un evento che sicuramente farà ricordare le manifestazioni che venivano organizzate a Sezze negli anni Ottanta, quando per il martedì grasso tutta la città si preparava ad un evento veramente eccezionale. Il sodalizio setino è ormai pronto per presentare alla comunità dello Scalo i tanti carri allegorici realizzati artigianalmente, dedicati a temi di attualità e alla satira politica locale, questa rappresentata da vecchi e nuovi politici alle prese con i problemi della città. Non mancheranno carri dedicati ai cartoni animati e altre sorprese che il Baule Onlus ha voluto preparare per Sezze Scalo. Luigi Borgioni, Enrico Di Toppa, Sergio Di Prospero e Franco Savelli, tutti fondatori del Baule Onlus, storica associazione dello Scalo, sono a dir poco entusiasti per quanto creato e per il programma stilato per il carnevale 2012. 

La manifestazione si terrà in due giornate: si inizia domenica 19 febbraio a Sezze Scalo e si riparte  martedì 21 con la sfilata dei carri a Bassiano nella mattinata e di nuovo a Sezze Scalo nel pomeriggio. Le vie principali del centro urbano saranno attraversate dai carri e numerose maschere. Non mancheranno spettacoli artistici di strada, animazione, divertimento e musica con la Banda comica “La Sciroccata”. Infine, panini con salsicce e vino de “La Villa Gianna” gratis per tutti. Nella giornata di martedì grasso ci sarà anche l’estrazione di una ricca lotteria a premi. La manifestazione si concluderà con uno spettacolo pirotecnico offerto dai fratelli Corsi. «Abbiamo ritrovato l’entusiasmo e la passione degli anni Ottanta, quando il Baule a Sezze organizzava il Carnevale. In due mesi di lavoro – dicono gli artisti del Baule -  abbiamo voluto organizzare una kermesse speciale per la nostra comunità. L’evento è atteso da tutti e in molti ci chiedevano di tornare ad organizzare il Carnevale utilizzando metodi tradizionali. Tutti i carri infatti sono stati realizzati e dipinti a mano, e questo ci inorgoglisce».                               Nella foto gli artisti del Baule


Rifugiati politici, arrestati i vertici della coop "Fantasie" di Sezze

20 gennaio 2012, latina24ore.it
Cinque arresti nell’inchiesta sui profughi stipati in alcuni locali a Sezze, Roccagorga e Latina. In manette la responsabile della coop Fantasie, un consigliere comunale e altre tre persone.
Truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e abbandono di minore e incapace. Sono queste, a vario titolo, le accuse formulate dal sostituto procuratore Olimpia Monaco nei confronti delle cinque persone tratte in arresto per la gestione dei profughi nelle case di accoglienza di Roccagorga e Sezze.
Si tratta di Rinaldo Ceccano, 42 anni, consigliere comunale, direttore generale della cooperativa Fantasie Onlus finita sotto inchiesta la scorso luglio, Franca Spirito, 44 anni, legale rappresentante, e di tre collaboratori: Giancarlo Liberatori, 61 anni, Barbara Modugno e Gianni Modugno, 39 e 64 anni, tutti di Sezze.
Con lo scoppio della rivolta in Libia un forte afflusso di stranieri aveva assunto in tutto il Paese carattere d’emergenza, la gestione dell’accoglienza era stata affidata alla protezione civile che aveva emanato un’ordinanza nel mese di aprile con la quale delegava alle Regioni l’organizzazione territoriale e l’assistenza dei profughi, che a sua volta aveva iniziato ad elargire somme per gli stranieri. A ognuno di questi sarebbero stati destinati circa 42 euro al giorno, parte dei quali sarebbero stati trattenuti dagli indagati.
Secondo gli inquirenti in realtà avrebbero consumato cibo e generi di prima necessità per neanche cinque euro. In relazione ai 70 stranieri gestiti dalla coop, secondo i carabinieri la truffa ammonterebbe a circa 400mila euro. L’indagine aveva preso il via da una segnalazione che informava delle condizioni precarie in cui erano costretti a vivere, tutti stipati in un appartamento di Roccagorga, troppo piccolo rispetto alle esigenze di un numero così consistente di persone.
Uomini, donne e bambini non avrebbero ricevuto neanche lo stretto necessario per vivere dignitosamente, un pasto spesso composto solo da un piatto di riso, neanche uno spazzolino a testa, come avevano denunciato nel corso della protesa di qualche mese fa scoppiata nella struttura di Latina. Solo cinque sono rimasti a Roccagorga, gli altri trasferiti a Sezze e nel capoluogo.


Tutti i sapori della Palude nel nuovo libro di Roberto Campagna

17 gennaio 2012, COMUNICATO STAMPA

E’ un libro da leggere per poi consultare. Perché contiene una sessantina di ricette tradizionali del territorio e a ogni piatto è stato abbinato un vino locale. Non solo, ma per ogni prodotto censito è stato riportato l’indirizzo del luogo o dell’azienda dove poterlo acquistare. Pubblicato dalla Gangemi editore di Roma, Il Sapore della Palude del sociologo e giornalista Roberto Campagna, è un viaggio tra i prodotti agricoli d’eccellenza dell’Agro Pontino, come il Kiwi Latina, il Carciofo romanesco di Sezze e il Sedano bianco di Sperlonga, tre bontà che si fregiano del marchio comunitario Igp (Identificazione geografia protetta), e altre specialità, come le olive di Gaeta per le quali da tempo sono state avviate le procedure per ottenere la tutela comunitaria. È  un percorso che passa per le zucchine  del Triangolo d’oro, il comprensorio agricolo di Sabaudia, San Felice e Terracina, che avrebbero tutte le carte in regola per centrare questo obiettivo. È un tour per far conoscere prodotti, come le arance di Fondi, le ciliegie di Maenza, i broccoletti di Sezze e Priverno, le lenticchie di Ventotene, le cicerchie di Campodimele, l’uva Moscato di Terracina, i cocomeri nostrani,  il pomodoro Spagnoletta di Gaeta, l’uva fragola di Roccagorga, i fichi di Pisterzo, le castagne di Norma, le fragole Favetta di Terracina e la cicoria di Catalogna  frastagliata di Gaeta, che avrebbero bisogno di una maggiore attenzione. Si tratta di prodotti dal… Sapore della Palude. Sì, la loro bontà si deve in gran parte ai terreni dell’Agro Pontino bonificati un’ottantina d’anni fa. In tutto sono diciotto e vengono descritti con dovizia di particolari golosi. E tante curiosità. Ma anche con un profilo storico-economico. «Tutto ciò – scrive l’autore - per dire che se in passato l’agricoltura ha permesso la modernizzazione delle nostre comunità, ora i prodotti ortofrutticoli e il loro uso, vecchio e nuovo, in cucina possono guidare la riscossa nell’era della globalizzazione. Siamo un popolo di zappaterra. E di bovari. È inutile – continua l’autore - che ci giriamo intorno: è così. Continuare a negarlo ci danneggia sia culturalmente sia economicamente. Il perché è semplice: a livello culturale intacca fortemente la nostra storia e non ci permette di rafforzare l’identità, due presupposti fondamentali per vincere qualsiasi sfida. Mentre sul piano economico ci fa perdere la scommessa della crescita. Mi spiego, poiché questo aspetto è un po’ complicato. Partiamo da un fatto ormai assodato: è strutturale la crisi che ha colpito il settore industriale della provincia di Latina. Strutturale e irreversibile. In pratica, stiamo pagando gli errori del passato: abbiamo scelto la fabbrica e abbandonato i campi andando contro la vocazione del territorio. Convinti che questa fosse la strada giusta per garantire uno sviluppo serio e duraturo. Fin qui niente di male: sbagliare è umano. È perseverare che è diabolico. E noi abbiano insistito su questo terreno anche quando era palese che avremmo perso. Abbiamo insistito per non tornare a fare i contadini. Senza capire che una delle nostre ricchezze, una delle vere risorse della provincia è l’agricoltura. Ma c’è chi ancora è perplesso. Ecco, questo libro – conclude Campagna -  è un aiuto per sgomberare i dubbi e contribuire ad aprire nuovi scenari».


Corale San Marco a Sezze

3 gennaio 2012, di Carlo Luigi Abbenda

Mercoledì 28.12.2011 alle ore 19.00 presso la Cattedrale di Santa Maria di Sezze si è svolto il concerto della corale San Marco di Latina "Grande Musica in Chiesa" - XXII Edizione, tappa pontina relativa all'Incontro con le vie Francigene del Lazio" , manifestazione che culminerà venerdì 6 gennaio 2012 alle ore 21.00 presso Santa Maria Sopra Minerva - Roma.La corale San Marco di Latina è composta di 30 coristi (uomini e donne) diretti dal maestro Mauro Bassi con l'ausilio dell'organista Remigio Coco. Con la corale si sono esibiti in diversi brani il soprano Maki Maria Matsuola ed il mezzo soprano Jii Ha, ambedue giapponesi. Il repertorio della serata si è così sviluppato:
1. Jacques Arcadelt (1504-1568) "Ave Maria"; 2. Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) "Sancta Maria Mater Dei KV 273; 3. Karl Jenkins (1944) dalla "Mass for peace" - "The armed man" : Kyrie, Sanctus, Benedictus, Agnus Dei; 4. Antonio Vivaldi (1678-1741) dal Gloria in Re Magg. RV 589: Laudamus Te - allegro, Domine Deus, Domine fili unigenite - allegro, Domine Deus, agnus Dei - adagio, Qui tollis peccata mundi - adagio. 5. Antonio Vivaldi (1678-1741) "Magnificat" RV 610, Magnificat - adagio, Et exsultavit - allegro, Et Misericordia eius - andante molto, Fecit potentiam - presto, Deposuit - allegro, Esurientes - allegro, Suscepit Israel - largo, Sicut locutus est - allegro ma poco, Gloria Patri - largo,andante, allegro.  Ha chiuso la serata l'esecuzione del noto "Adeste Fideles".
L'unica nota negativa della serata è dipesa dallo scarso pubblico presente (tutto però di ottima qualità) perlopiù proveniente da fuori Sezze: con tutte le corali che operano nel paese ci si aspettava una maggiore affluenza di spettatori per un evento gratuito.
Corale San Marco Di Latina  nel 1933 nasceva la Corale di Littoria, oggi Associazione Corale San Marco, primo sodalizio a carattere ricreativo formativo della nuova città pontina.Essa nacque per iniziativa dell'Ing. Emilio Scarani, tecnico del Consorzio di Bonifica ed appassionato cultore della musica. Primo direttore fu il maestro Giuseppe Toschi di Rimini. Animò il tutto il compianto sacerdote don Carlo Torello. Dopo le vicissitudini della 2^ guerra mondiale la corale riprende i lavori e si esibisce, tra l'altro,  nel Colosseo di Roma -'Anno Santo del 1950.  negli anni '50 e '60 la corale partecipa a diversi concorsi di polifonia classica, con ottimi risultati. La corale è un membro della "federazioni Giovani Corali Europee - Europa Cantat. Il coro nel 1979 ha rappresentato l'Italia all'VIII Festival Inernazionale di Lucerna e nel 1985 a Strasburgo. Da sei anni la corale partecipa alla Rassegna della Rivista delle Nazioni e si è esibita il 28 dicembre 2010 a Velletri nella Chiesa di San Clemente - XXI edizione "Grande Musica in Chiesa". Negli ultimi 12 anni la corale ha portato avanti la serie dei "Concerti dell'Avvento" svoltisi in San Marco di Latina con la partecipazione di altre compagini provenienti da tutta Italia. Nel vastissimo repertorio corale spiccano le opere di A.Vivaldi (Gloria e Magnificat), di A. Scarlatti (Il Credo), di W.A. Mozart (Il Requiem) ed altre opere di Puccini, Shubert, Haydn, Cimarosa. Dal marzo 2000 la corale san Marco ,diretta dal maestro Mauro Bassi, ha ampliato il repertorio dedicando molta attenzione allo studio della tecnica vocale e della coralità contemporanea, eseguendo opere di K. Jenkins, J. Rutter, S. Dobrogosz.

articoli anno 2012-2013